24 giugno 2024 10:40
La compagnia Europe Assistance ha assegnato al brand di marketing e comunicazione Connexia il compito di ideare la campagna estiva 2024 dedicata all’assicurazione viaggio. Con il claim: “Non si sa mai. Per questo siamo lì accanto a te” Europ Assistance garantisce ai viaggiatori che acquistano un’assicurazione viaggio assistenza H24 e un’ampia scelta di servizi per viaggiare in totale tranquillità.
«Per la prossima estate la voglia di viaggiare degli italiani è grande, ma non corrisponde alla propensione ad assicurarsi. – afferma Chiara Giglio, Chief Communication, Customer Experience and ESG Office di Europ Assistance Italia – L’assicurazione viaggio viene spesso ritenuta una spesa a cui è possibile rinunciare, senza pensare ai tanti imprevisti che potrebbero capitare in vacanza. Quest’anno abbiamo anticipato la nostra campagna e, oltre alla pianificazione social e digital, abbiamo aggiunto l’Out of Home».
Quindi a Milano e a Roma sono stati presidiati i luoghi più strategici e frequentati, i punti nevralgici di accesso alla città e le più iconiche vie dello shopping, la livrea dei tram, le pensiline statiche e digital delle fermate dei mezzi di superficie e del circuito della metropolitana.
«A Milano abbiamo anche usato lo storico tram Darsena 1928 per raggiungere il maggior numero di persone possibile con una campagna coinvolgente e simbolica. – prosegue Giglio – La livrea del tram brandizzato Europe Assistance mostra un grande dinosauro che si staglia davanti a una jeep e un ufo che scende su una spiaggia: con quest’iperbole abbiamo voluto ricordare che le cose succedono quando meno te lo aspetti. Non è prudente pensare “non faccio l’assicurazione, tanto non succede niente” e noi siamo pronti ad assistere il viaggiatore, anche se arrivano un dinosauro o un ufo!».
L’obiettivo della campagna è quello di stimolare l’attenzione e di spingere chi viaggia a fare le polizze assicurative «perché in tanti viaggiano, ma solo la metà si assicura. – prosegue Chiara Giglio – Mentre assicurarsi è anche un gesto di responsabilità verso le mete dei propri viaggi: a volte si fanno vacanze in luoghi bellissimi che sono, però, privi di sistemi sanitari in grado di supportare o accogliere tutte le persone che vanno in vacanza. È quindi importante avere una polizza assicurativa e poter contare su un medico che risponda dall’Italia o su una struttura sanitaria che sappia gestire il caso, magari indicando l’ospedale o il laboratorio a cui appoggiarsi. Si parla di overtourism e di turismo responsabile: anche assicurarsi è un aspetto da considerare e Connexia ha saputo comprendere le nostre esigenze reinterpretandole in modo originale».
Le polizze più vendute di Europe Assistance sono quella Mondo – che copre tutte le destinazioni a lungo raggio con dei massimali importanti per mete come gli USA, che hanno dei sistemi sanitari a pagamento privati – e quelle per l’Europa, «perché – conclude Giglio – la Tessera Sanitaria non copre le problematiche logistiche come il trasporto o la perdita del volo in caso di problemi personali e neppure le franchigie o il recupero in caso di sport pericolosi. Europe Assistance lo fa».

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[post_content] => Scoperta, riflessione e rinnovamento, il programma di Explora Journeys per l’inverno 2026/2027 “Un Mediterraneo Sereno” trae ispirazione dal ritmo più rilassato della regione nella stagione invernale.
«I nostri viaggi nel Mediterraneo Sereno riflettono il modo in cui gli ospiti più esigenti desiderano sempre più viaggiare oggi – spiega Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. Cercano esperienze più autentiche, immersive e personali. Ogni elemento del viaggio è stato progettato per rispecchiare l’identità delle destinazioni che visitiamo, dalla gastronomia stagionale all’Ocean Wellness, fino agli incontri culturali capaci di arricchire il percorso».
Gli ospiti sono invitati a scoprire le ricche culture gastronomiche del Mediterraneo attraverso esperienze guidate dagli chef che mettono in connessione destinazioni, ingredienti e cucina. Ogni esperienza Shore-to-Table inizia a terra con una visita guidata al mercato insieme a uno chef di Explora Journeys, seguita da una masterclass interattiva presso la Chef’s Kitchen a bordo. Nel loro insieme, queste esperienze raccontano non solo come vengono preparati i piatti regionali, ma anche le storie, le tradizioni e la maestria artigianale che si celano dietro ogni ricetta. A Palermo, una visita all’iconico Mercato del Capo è seguita dalla preparazione pratica di piatti della tradizione costiera siciliana, ispirati al pesce più fresco e ai prodotti stagionali disponibili al mercato.
Le esperienze
A Marsiglia ad esempio, gli ospiti raggiungono in barca privata lo storico mercato del pesce del Vieux-Port, prima di rientrare a bordo per una reinterpretazione della bouillabaisse presso la Chef’s Kitchen, abbinata a vini regionali. Ulteriori scoperte culinarie durante la stagione includono esperienze in destinazioni come Bari e Brindisi, in Puglia, dove gli ospiti esplorano vigneti, uliveti e la gastronomia locale prima di gustare una cucina a base di ingredienti del territorio nel cuore della campagna pugliese.
Le esperienze Meet the Winemaker celebrano la rinomata cultura vinicola del Mediterraneo attraverso visite esclusive presso prestigiose cantine e tenute familiari. A Livorno, gli ospiti sono accolti presso Il Palagio, la tenuta toscana di Sting e Trudie Styler, per visite ai vigneti e alle cantine. Celebrando il ricco patrimonio gastronomico europeo, The Truffle Season valorizza uno degli ingredienti più preziosi del continente attraverso un’offerta gratuita disponibile su tutta la flotta di Explora Journeys durante la stagione della raccolta dei tartufi mediterranei, da ottobre a novembre.
Durante la stagione invernale, l’esperienza Ocean Wellness a bordo di Explora II invita gli ospiti ad abbracciare il ritmo rigenerante del Mediterraneo. Al centro della stagione si trova A Path to Inner Discovery, un programma gratuito di Ocean Wellness della durata di 12 giorni, disponibile per tutti gli ospiti del viaggio da Barcellona a Lisbona, dall’11 al 23 febbraio 2027.
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[post_content] => Una partnership consolidata, che si rinnova per il quarto anno consecutivo, per «continuare a navigare insieme»: Leonardo Massa, vice president Southern Europe, divisione crociere del gruppo Msc, ha suggellato ieri a Casa Milan un patto che lega la compagnia ad Ac Milan.
«Rinnoviamo la nostra presenza al fianco di un partner di estremo valore - ha detto Massa -. Milano resta per Msc Crociere il cuore pulsante dell'attività, rappresentando, insieme al Nord Italia, un mercato nevralgico. Inoltre, la dimensione globale di Ac Milan è per noi un importante elemento che ci accomuna. Infine, la squadra rossonera esprime al meglio quel valore di esperienza a 360 gradi che rappresenta uno degli elementi qualificanti della crociera».
Matrimonio duraturo
Per tutte queste ragioni, «il matrimonio prosegue e proseguirà in futuro, perché i buoni marinai continuano a navigare insieme con ogni condizione di mare» come ha sottolineato anche Maikel Oettle, chief revenue officer di Ac Milan.
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Secondo l'Ong Transport & Environment, che si sta impegnando per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'impronta di carbonio delle piattaforme e sui piani di incremento del traffico aereo, l'aeroporto di Parigi-Charles de Gaulle è tra i maggiori emettitori di CO₂ al mondo.
Secondo la rivista T&E, l'aeroporto di Parigi-CDG si posiziona al settimo posto tra gli scali aerei più inquinanti al mondo, sulla base di dati internazionali raccolti dal think tank Overseas Development Institute (ODI) e dall'organizzazione indipendente International Council on Clean Transportation (ICCT). L'Ong sottolinea che i voli da e per Parigi-CDG hanno generato quasi 14,7 milioni di tonnellate di CO₂ nel 2023, un livello che colloca l'aeroporto parigino al secondo posto nella classifica dei 5 scali aerei europei più inquinanti.
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[post_content] => "Leggera riduzione del tasso di inflazione a giugno, ma sull’estate degli italiani si profila una nuova stangata determinata dall’incremento delle tariffe energetiche, dei prezzi dei carburanti e dei listini d tutto comparto del turismo e dei viaggi". Lo afferma il Codacons, commentando i dati dell’Istat.
A giugno il tasso di inflazione si attesta al 3% pari ad un aggravio di spesa, considerata la totalità dei consumi degli italiani, da +992 euro annui per la famiglia tipo, che sale a +1.370 euro per un nucleo con due figli – analizza il Codacons – A destare preoccupazione, tuttavia, sono i rincari che interessano alcuni beni e servizi legati ai consumi estivi degli italiani.
Trasporti
Brutte notizie anche sul fronte dei trasporti, con il gasolio che a giugno è risultato più caro del 21,6% su base annua, +10,2% la benzina. Le tariffe dei traghetti aumentano in media del 3,7%, mentre le auto a noleggio costano il 4,8% in più.
Si impennano i listini degli stabilimenti balneari, in crescita del +12,9% su anno, mentre i prezzi dei viaggi tutto compreso risultano in aumento del +3,4%, i villaggi vacanza segnano a giugno un +3%, ristoranti e bar rincarano del +3,2%.
Sul fronte del trasporto aereo l’andamento delle tariffe è fortemente influenzato dall’effetto della guerra in Medio Oriente. In un solo mese i prezzi dei voli nazionali registrano un maxi-rincaro del +38%, mentre i voli europei e quelli intercontinentali, come conseguenza della minore domanda di viaggi all’estero, scendono sia su base mensile che su base annua.
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[post_content] => L'aeroporto di Londra Heathrow ha sfruttato i mondiali di calcio Usa-Canada-Messico per incrementare il traffico transatlantico a giugno, ma continua a risentire della debolezza del mercato mediorientale, con conseguente leggero calo del numero totale di passeggeri rispetto al 2025.
I mondiali di calcio
Poiché la Coppa del Mondo Fifa si è svolta per la prima volta congiuntamente negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, l'aeroporto di Londra Heathrow ha beneficiato notevolmente dell'afflusso di tifosi in Nord America nel giugno 2026. L'hub londinese ha accolto 1,97 milioni di passeggeri sulle sue rotte nordamericane in quel mese, con un aumento dell'1,2% rispetto all'anno precedente e il secondo mese consecutivo di crescita nella regione. Secondo l'aeroporto, questo aumento è stato direttamente collegato ai viaggi dei tifosi di calcio verso le città che hanno ospitato la Coppa del Mondo nei tre paesi nordamericani.
Ultimo minuto
Le fasi finali del torneo coincidono con il picco dei viaggi estivi e Heathrow sottolinea di ritenersi ben posizionata per assorbire i viaggi dell'ultimo minuto grazie alla sua vasta rete di collegamenti con gli Stati Uniti e al suo ruolo di hub di collegamento all'interno delle alleanze globali. Il traffico di transito è aumentato di oltre il 3% a giugno, confermando l'importanza di Heathrow come piattaforma di ridistribuzione per i voli a lungo raggio tra Europa, Nord America e resto del mondo.
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[post_content] => Servono interventi correttivi drastici per allineare il testo proposto dall'Agcm sulle false recensioni allo spirito della legge sulle pmi. È ciò che Fipe, Federalberghi, Fiavet, Fto insieme con Assoturismo-Confesercenti hanno scritto all’Antitrust intervenendo compatte nella consultazione pubblica dell'AGCM sullo schema di linee guida per le recensioni online.
Il primo nodo critico riguarda la differenziazione introdotta dallo schema dell’Agcm tra i professionisti che pubblicano recensioni dirette e le piattaforme che ospitano contributi su servizi di terzi. Si tratta di un'asimmetria priva di fondamento nella legge sulle pmi, che impone invece un regime unico. Dal punto di vista del consumatore, l'esigenza di affidabilità rimane identica: chi naviga in rete non percepisce queste distinzioni giuridiche ed esige la stessa trasparenza da qualsiasi sistema di recensioni. Le associazioni chiedono quindi un corpo di regole uniforme e senza zone franche.
La posizione delle sigle è netta anche laddove lo schema dell'Agcm si limita a prevedere blandi obblighi di trasparenza per le recensioni “incentivate”, mentre l'articolo 19 della legge sulle pmi ne sancisce l'illiceità assoluta. Sconti, regali e promesse di utilità alterano la spontaneità dei giudizi e si configurano come pratiche manipolatorie già condannate dalla Commissione europea. Non può esistere alcuna tolleranza: le recensioni incentivate vanno vietate in toto, e le sponsorizzazioni pubblicitarie devono essere nettamente separate dal calcolo del rating complessivo delle attività.
Accordi fra piattaforme
Un ulteriore cortocircuito è rappresentato dall'ipotesi di accordi tra piattaforme per lo scambio di recensioni cosiddette "genuine". La legge vieta in modo assoluto la cessione a qualsiasi titolo e l'apertura a deroghe non definite rischia di legittimare un mercato opaco. Sul piano operativo, le associazioni sollecitano inoltre l'inserimento di un chiaro riferimento alla base giuridica per il trattamento dei dati personali (come IP, mail di conferma e registrazioni) necessari alle verifiche antifrode. Un passaggio indispensabile per impedire ai colossi del web di usare la normativa sulla privacy come pretesto per non implementare i controlli.
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Il viaggio studio si conferma una delle esperienze formative più significative per la crescita linguistica, personale e interculturale delle nuove generazioni. In un contesto internazionale ancora segnato da incertezze economiche e geopolitiche, il comparto education continua a dimostrare capacità di tenuta, mentre cambiano profondamente le modalità con cui famiglie e studenti scelgono programmi, destinazioni e operatori.
È quanto emerge dall'Osservatorio Astoi dedicato al comparto education, che analizza l'andamento delle prenotazioni del 2026 dei programmi high school, delle vacanze studio all'estero e dei soggiorni studio in Italia.
L'indagine evidenzia che in un mercato sempre più selettivo, la scelta non riguarda più soltanto la meta o il prezzo, ma il contenuto formativo dei programmi, l’affidabilità degli operatori e le garanzie offerte lungo tutto il percorso, elementi che assumono oggi un ruolo centrale nelle scelte delle famiglie.
«Oggi le famiglie non scelgono soltanto una destinazione o una scuola: scelgono un progetto educativo che deve essere costruito, accompagnato e tutelato in ogni sua fase - afferma Pier Ezhaya, presidente Astoi-. È questa l'evoluzione che emerge dall'Osservatorio Astoi e che rende il segmento education una delle verticali più specialistiche del turismo organizzato.
Un viaggio studio richiede competenze, esperienza, partner qualificati, assistenza continuativa e una struttura organizzativa solida, capace di garantire studenti e famiglie prima, durante e dopo la partenza. In un contesto internazionale ancora complesso, cresce l'attenzione verso queste tutele e si rafforza la domanda di programmi organizzati da operatori specializzati, in grado di offrire affidabilità e qualità.
I dati dell'Osservatorio confermano la capacità di adattamento degli operatori e il valore che le famiglie continuano ad attribuire al viaggio studio, riconoscendolo come un investimento concreto nella crescita linguistica, personale e culturale dei propri figli.”
High school
L'high school si conferma il segmento più strutturato e quello che meglio rappresenta l'evoluzione del mercato. Frequentare un trimestre, un semestre o un intero anno scolastico all'estero è oggi percepito dalle famiglie come un vero investimento formativo, capace di incidere sul percorso linguistico, personale e interculturale dei ragazzi.
Il comparto evidenzia una sostanziale stabilità rispetto all'anno precedente con dinamiche differenziate tra operatori. Un dato che conferma la tenuta della domanda e il valore attribuito ai programmi di lunga durata.
Parallelamente cambia il modo di scegliere. Oltre alla destinazione, assumono un ruolo sempre più rilevante la capacità organizzativa, il livello di assistenza garantito durante tutta l'esperienza, la selezione delle scuole partner e delle famiglie ospitanti, la presenza di referenti locali e le tutele previste per studenti e genitori.
Aspetti che riflettono una domanda sempre più consapevole e orientata verso programmi strutturati e organizzati da operatori con competenze specialistiche. I tour operator continuano, infatti, a investire nel rafforzamento dell’offerta, nell’assistenza agli studenti e nelle garanzie organizzative, elementi sempre più determinanti nei processi di scelta delle famiglie.
Il profilo prevalente resta quello di studenti tra i 16 e i 17 anni, generalmente iscritti al quarto anno della scuola superiore. L'anno scolastico completo continua a rappresentare la formula più richiesta, seguito dal semestre e, in misura più contenuta, dal trimestre. Le motivazioni principali che guidano la scelta restano il miglioramento delle competenze linguistiche, la crescita personale, l'autonomia e il confronto con contesti culturali differenti.
Tra le mete preferite da famiglie e studenti, in Europa si consolida la triade composta da Irlanda, Regno Unito e Spagna, destinazioni apprezzate per equilibrio tra qualità dell’offerta scolastica e prossimità culturale. Sul fronte extra europeo, gli Stati Uniti restano il riferimento centrale, seguiti dal Canada, con presenza consolidata anche di Australia e Nuova Zelanda. Parallelamente emerge un interesse crescente verso nuove mete, come il Sudafrica e in particolare l’Asia con crescenti richieste per Giappone e Corea, a testimonianza di una domanda che ricerca esperienze sempre più diversificate.
Vacanze estive
Le vacanze studio estive all'estero continuano a rappresentare uno dei prodotti più richiesti del comparto education, pur essendo il segmento che nel 2025 ha maggiormente risentito delle incertezze del contesto internazionale. Nel 2026 il segmento registra una flessione media di circa il 10%, influenzata dall'aumento dei costi di viaggio e soggiorno, dalle tensioni geopolitiche e da una maggiore prudenza da parte delle famiglie nelle decisioni di spesa.
Il rallentamento non modifica tuttavia la natura della domanda che continua a riconoscere il valore formativo di queste esperienze. Più che rinunciare al viaggio studio, le famiglie tendono oggi a orientarsi su mete percepite come sicure e facilmente raggiungibili, con una riduzione della propensione verso programmi più lontani o economicamente impegnativi. Ricercano elevati standard di sicurezza, qualità didattica, assistenza costante e un'organizzazione in grado di garantire continuità, sicurezza e supporto durante tutte le fasi dell'esperienza.
Anche il contenuto dei programmi continua ad evolversi. Restano centrali le formule che combinano apprendimento linguistico e attività sportive ma si consolidano percorsi che sviluppano competenze trasversali, con moduli dedicati a public speaking, leadership, debate, coding e digital skills, sostenibilità ambientale, orientamento alle professioni creative e discipline stem.
I partecipanti dei viaggi studio solitamente rientrano nella fascia 13-19 anni; le loro famiglie propendono prevalentemente per programmi con accompagnatore della durata di due settimane e sistemazioni in college o residence.
Sul fronte destinazioni, Regno Unito, Irlanda e Spagna guidano le preferenze europee, mentre si confermano Stati Uniti e Canada come principali mete extraeuropee. Emerge anche l’attenzione verso alcune mete asiatiche, segno di un’attrazione più diversificata, orientata a cogliere contesti culturali molto differenti.
Soggiorni studio in Italia
I soggiorni studio in Italia confermano il proprio ruolo di primo approccio al mondo dei viaggi studio, rivolgendosi prevalentemente a ragazzi tra gli 8 e i 13 anni. Per molti rappresentano la prima esperienza di autonomia fuori dall'ambiente familiare: un'opportunità per sviluppare capacità relazionali, sicurezza in sé stessi e prime competenze linguistiche in un contesto organizzato, sicuro e facilmente raggiungibile.
Nel 2025 il comparto aveva mostrato una buona capacità di tenuta, risentendo solo marginalmente delle criticità che hanno interessato il mercato internazionale. La vicinanza delle destinazioni, i costi più contenuti e la possibilità di vivere un'esperienza formativa in Italia continuano infatti a rappresentare elementi di forte interesse per molte famiglie.
Le prospettive per il 2026 indicano una crescita media stimata del 7,6%, sostenuta da una domanda che continua a riconoscere valore a programmi strutturati, capaci di coniugare apprendimento, attività sportive, laboratori esperienziali e sviluppo dell'autonomia personale in ambienti sicuri e qualificati.
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[post_content] => I Love Boa Vista punta ai soggiorni di medio e lungo periodo ed in particolare su una nuova categoria di viaggiatori: gli smart worker stagionali, che scelgono di trascorrere sull'isola alcune settimane o alcuni mesi, non soltanto durante l'inverno europeo.
Il tour operator e dmc specializzato sull'arcipelago capoverdiano, registra infatti una crescita costante delle richieste legate ai soggiorni di medio-lungo periodo.
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Boa Vista si distingue anche per un buon rapporto qualità-prezzo, sei ore di volo dall'Italia, un contesto sicuro, l'assenza di particolari adempimenti sanitari per i viaggiatori europei, un clima favorevole durante tutto l'anno e la possibilità di visitare facilmente le altre isole dell'arcipelago, ciascuna caratterizzata da una forte identità culturale e paesaggistica.
«Remote working a Boa Vista significa riappropriarsi del proprio tempo libero - spiega Alessandro De Dominicis, direttore commerciale di I Love Boa Vista - Chi lavora da remoto può terminare la giornata lavorativa e trovarsi pochi minuti dopo in spiaggia, in acqua o a passeggiare sul lungomare. È un modello di vita che sempre più persone stanno cercando. Per questo stiamo sviluppando formule dedicate ai nomadi digitali e agli smart worker che desiderano trascorrere sull'isola alcune settimane o alcuni mesi. Costruiamo i soggiorni per i nostri ospiti in maniera sartoriale. Mettiamo a disposizione appartamenti a pochi passi dall'oceano, connessione Wi-Fi illimitata, spesa consegnata direttamente a casa, pulizia settimanale, assistenza per tutta la durata del soggiorno e una card esclusiva che consente di accedere in modo privilegiato alla vita dell'isola e alle esperienze locali. Ci occupiamo inoltre di tutti gli aspetti organizzativi, dalla prenotazione dei voli alle pratiche burocratiche, affinché chi arriva possa concentrarsi esclusivamente sul proprio lavoro e sul proprio tempo libero».
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Nei primi sei mesi del 2026 il transato di Adalte supera già il totale registrato nel 2025, confermando il trend di crescita per la vendita online di multi-day tour.
La vera novità in casa Adalte è che l’Europa ha superato il Nord America in termini di numero di booking, avvicinandosi sensibilmente ai valori di fatturato dei paesi oltreoceano. Il trend è spinto anche dalle vendite nel mercato sudamericano che, in fortissima espansione, non ha subito il blocco quasi totale registrato in Europa nei mesi di marzo e aprile.
Gli Stati Uniti non hanno registrato un incremento nel mercato iberico, ma nei primi sei mesi sono invece cresciuti del 15% in Italia. Neanche la forte crescita dell'America Latina, per quanto riguarda i viaggi in Nord America, è bastata a contenere l’ondata di prenotazioni verso il Vecchio Continente. La crescita generale registra tuttavia anche segni negativi in molte destinazioni che stanno subendo l'impatto della situazione in Medio Oriente, e non solo.
«Collaboriamo con dmc in quasi 100 paesi nel mondo e molti dei nostri partner sono vittime di dinamiche geopolitiche che spesso non coinvolgono neppure direttamente i loro territori. Al di là del dramma delle popolazioni civili coinvolte, verso le quali va la nostra massima solidarietà, questo perdurante scenario di instabilità e incertezza continua a colpire direttamente il comparto turistico, estendendosi ben oltre le criticità degli ultimi mesi - commenta Davide Galleri, ceo di Adalte -. La Giordania, ad esempio, si trovava in forte difficoltà già prima dell’inizio dell’ultimo conflitto; successivamente, tutti i paesi del Golfo hanno subito un blocco quasi totale per mesi ed ora dobbiamo capire come evolverà la situazione. La stessa Turchia, da sempre nazione trainante per le nostre vendite, registra oggi un indice negativo nonostante non sia stata minimamente coinvolta negli scontri. E poi c’è Cuba, un altro triste simbolo del mondo in cui viviamo, dove il blocco delle risorse ha ormai lo stesso impatto distruttivo delle bombe».
Il futuro
Fortunatamente molti altri Paesi registrano una forte crescita. L’Asia, ad esempio, al netto di alcune destinazioni che soffrono maggiormente l’impatto e la paura di volare con scalo in Medio Oriente, è in grande espansione: Giappone, Indonesia e Cina stanno trainando le vendite del 2026. Menzione speciale anche per il Messico che, tra tutti i paesi del Sud e Centro America, registra la crescita più importante.
«Le notizie si susseguono freneticamente e non è facile per nessuno fare previsioni, ma vogliamo interpretare i numeri di maggio e giugno come il forte desiderio da parte del pubblico europeo per un ritorno ad alla normalità. I numeri della Turchia che sta ripartendo e della Giordania, che ha sempre potuto contare su viaggiatori desiderosi di visitare e sostenere il Paese, sono i segnali positivi che vogliamo enfatizzare. Ovviamente invitiamo tutti a vendere le destinazioni i cui viaggi non sono apertamente sconsigliati dalla Farnesina, preferendo un tour o un pacchetto organizzato così da massimizzare la protezione dei viaggiatori ed il loro senso di sicurezza, anche nelle zone in cui le notizie di cronaca potrebbero creare loro dei timori eccessivi. Dovremo attendere ancora per poter fare previsioni più accurate, ma in tutti gli scenari possibili, i nostri partner rimangono la migliore soluzione per chi vuole sostenere il turismo dei paesi che sono stati, o si trovano ancora, in difficoltà. La loro attenzione ed esperienza sono la risposta all’incertezza di questi tempi» conclude Galleri.
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Al di là del dramma delle popolazioni civili coinvolte, verso le quali va la nostra massima solidarietà, questo perdurante scenario di instabilità e incertezza continua a colpire direttamente il comparto turistico, estendendosi ben oltre le criticità degli ultimi mesi - commenta Davide Galleri, ceo di Adalte -. La Giordania, ad esempio, si trovava in forte difficoltà già prima dell’inizio dell’ultimo conflitto; successivamente, tutti i paesi del Golfo hanno subito un blocco quasi totale per mesi ed ora dobbiamo capire come evolverà la situazione. La stessa Turchia, da sempre nazione trainante per le nostre vendite, registra oggi un indice negativo nonostante non sia stata minimamente coinvolta negli scontri. E poi c’è Cuba, un altro triste simbolo del mondo in cui viviamo, dove il blocco delle risorse ha ormai lo stesso impatto distruttivo delle bombe».\r\nIl futuro\r\nFortunatamente molti altri Paesi registrano una forte crescita. L’Asia, ad esempio, al netto di alcune destinazioni che soffrono maggiormente l’impatto e la paura di volare con scalo in Medio Oriente, è in grande espansione: Giappone, Indonesia e Cina stanno trainando le vendite del 2026. Menzione speciale anche per il Messico che, tra tutti i paesi del Sud e Centro America, registra la crescita più importante.\r\n\r\n«Le notizie si susseguono freneticamente e non è facile per nessuno fare previsioni, ma vogliamo interpretare i numeri di maggio e giugno come il forte desiderio da parte del pubblico europeo per un ritorno ad alla normalità. I numeri della Turchia che sta ripartendo e della Giordania, che ha sempre potuto contare su viaggiatori desiderosi di visitare e sostenere il Paese, sono i segnali positivi che vogliamo enfatizzare. Ovviamente invitiamo tutti a vendere le destinazioni i cui viaggi non sono apertamente sconsigliati dalla Farnesina, preferendo un tour o un pacchetto organizzato così da massimizzare la protezione dei viaggiatori ed il loro senso di sicurezza, anche nelle zone in cui le notizie di cronaca potrebbero creare loro dei timori eccessivi. Dovremo attendere ancora per poter fare previsioni più accurate, ma in tutti gli scenari possibili, i nostri partner rimangono la migliore soluzione per chi vuole sostenere il turismo dei paesi che sono stati, o si trovano ancora, in difficoltà. La loro attenzione ed esperienza sono la risposta all’incertezza di questi tempi» conclude Galleri.","post_title":"Adalte: sei mesi positivi malgrado la difficile situazione internazionale","post_date":"2026-07-15T12:06:44+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1784117204000]}]}}