25 June 2026

Crociere, le adv prevedono un incremento del giro d’affari nel 2014

bravo_net_domani_la_terza_convention_a_bussolengo_imagelargeNonostante la contrazione attesa per il 2014, emerge a un certo ottimismo da parte delle agenzie di viaggi per quanto concerne le vendite per il prossimo anno. Infatti, il 75% degli intervistati da Risposte Turismo a fine 2013 stima un incremento o una stabilità del proprio giro di affari, percentuale che, nelle previsioni 2014, sale di circa 15 punti percentuali, attestandosi all’89,8% (campione di riferimento: 173 agenzie). Tra i fattori di scelta della clientela, rispetto al 2012 le prime due posizioni in classifica risultano invariate, con “soddisfazione per crociere già effettuate” al primo posto (61,3%), seguita da “sconti, promozioni e costo complessivo crociera” (58,4%), mentre al 3° posto si colloca “novità delle destinazioni proposte” (28,9%), a testimonianza della crescente importanza del ruolo dell’itinerario nell’acquisto di un viaggio in crociera. Italian Cruise Day, il forum organizzato da Risposte Turismo dedicato al mondo delle crociere ha sottolineato le potenzialità della rete nella promozione e distribuzione del prodotto crociera, in un mercato dove il consumatore cerca l’esperienza di viaggio. «La maggior parte delle vendite avviene tramite adv – commenta Fabio Agostini, vice presidente Silversea Cruises – molte anche tramite call center, mentre sono ancora bassi i numeri legati ai gds. Nel 2014 lanceremo una nuova piattaforma per prenotazioni che si chiamerà Mysilversea, a disposizione di adv e clienti». Se nel mercato americano la quota di vendite tramite adv sta calando, in Italia la vendita in adv regge ma è evidente che il web può rappresentare un supporto a 360 gradi. «In Italia nel mondo del cruise il call center rappresenta un punto di forza nella vendita delle crociere – sottolinea Luca Caraffini, ad Bravo Net – Hp Vacanze – Chi risponde dal call center è preparato e riesce ad portare valore aggiunto alla vendita». Se l’adv è ancora indispensabile per le compagnie, è vero anche che l’online non deve essere visto come un concorrente per le agenzie. «Abbiamo guide di viaggio social – conclude Ciro Gechelin, country manager Italia Minube – costruite dai viaggiatori. Questa è una delle tecniche per colmare la distanza tra le compagnie e la destinazione».

 

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