13 May 2026

Cresce l’attesa per Salone del Camper in scena a Parma a settembre

Aprirà i battenti ufficialmente il 9 settembre, per concludersi il 17 ma l’attesa è già alta. Si tratta del Salone del Camper che andrà in scena alle Fiere di Parma e si preannuncia un’edizione da record con una crescita degli espositori del 10% rispetto al 2016. 

Dal Glamping, per viaggiatori di lusso, al climbstation, parete di roccia tecnologica per gli amanti dello sport, dai viaggi in mete insolite come Mongolia, Islanda, Siberia Africa Nera, ai tour nel piccolo mondo di Giovannino Guareschi”. Ma anche le terre dei Gonzaga, accanto alle incursioni nell’arsenale seduttivo dell’agroalimentare parmense come i produttori di parmigiano reggiano o del culatello che hanno contribuito al titolo di Parma come città creativa della gastronomia Unesco.
Sono solo alcuni dei contenuti del Salone che con i suoi 140mila metri quadrati di superficie espositiva si conferma la seconda manifestazione d’Europa in ambito camperitisco.

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In Valnerina, accanto alla riapertura del centro storico di Norcia e della Basilica di San Benedetto, resta centrale la fioritura di Castelluccio, mentre nell’area di Terni il racconto passa anche dalla Cascata delle Marmore e dal nuovo Borgo Muse Festival di Collescipoli, in programma a settembre. Un calendario che conferma la volontà della regione di legare natura, cultura, spiritualità e contemporaneità in un’unica proposta di viaggio. Magari condotto a ritmo lento, a piedi o in bicicletta.\r\nUn'Umbria meno ovvia\r\nCammini, percorsi bike e itinerari nascosti diventano così strumenti per scoprire un’Umbria meno ovvia, fatta di borghi, paesaggi e comunità.In questa direzione va anche il lavoro sulle cinque aree interne umbre, che coinvolgono 59 comuni, e il potenziamento della rete ciclopedonale. Il Trasimeno, con la sua ciclovia e il sistema museale integrato accessibile con biglietto unico, rappresenta uno degli esempi più concreti di questa visione. 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