27 March 2026

Borghini e Cossa al Ttg di Rimini con la copertura per i cyber risk

Michele Cossa

Borghini e Cossa incontra i tour operator e le imprese del comparto turistico a Ttg Travel Experience, confermando il proprio ruolo di partner strategico per gli operatori del settore. Un’occasione privilegiata per presentare soluzioni innovative, aprire un confronto sulle dinamiche che stanno influenzando il turismo organizzato e fare il punto sull’evoluzione della normativa.

Tra le novità assolute, una copertura contro i cyber risk accessibile, versatile e semplice da sottoscrivere. Michele Cossa, socio e ad Borghini e Cossa, dichiara: “La digitalizzazione nel settore è capillare ed espone gli operatori di tutte le dimensioni a rischi sempre più concreti: nel 2024 oltre 1 incidente cyber su 10 registrati a livello mondiale è avvenuto in Italia. Attacchi informatici, difetti di sistema ed errori umani possono causare ingenti danni all’azienda, ai terzi e gravi interruzioni dell’attività”.

La polizza offre differenti livelli di copertura e di servizio (prevenzione degli incidenti cyber e gestione dell’emergenza), per adattarsi tanto a realtà di piccole dimensioni con limitata esposizione tecnologica, quanto ad aziende più complesse e strutturate. La grande innovazione risiede nell’iter di analisi del rischio e sottoscrizione che, a differenza di quanto accade per i prodotti attualmente sul mercato, si basa sul monitoraggio degli asset digitali dell’azienda dall’esterno e non richiede quindi il coinvolgimento diretto del reparto IT o del personale, rendendo più fluido il processo.

Rischi catastrofali

All’ordine del giorno anche le polizze a copertura dei rischi catastrofali, in vista dell’obbligo che scatterà a fine anno anche per le piccole e micro-imprese e anche nel caso di immobili in affitto (laddove il proprietario non provveda): “Ad oggi abbiamo già attivato oltre 100 polizze – prosegue Cossa – consigliamo di non aspettare l’ultimo momento per trarre il massimo beneficio dall’attuale disponibilità del mercato assicurativo, prima dell’inevitabile congestione di fine anno”.

Nella stessa prospettiva che accomuna il turismo agli altri settori, si inserisce anche il crescente interesse da parte delle imprese verso l’adozione di piani di welfare sanitario: al netto dei vantaggi fiscali e contributivi, questi strumenti rafforzano la competitività delle aziende nell’acquisizione e nella fidelizzazione dei talenti in un contesto in cui la carenza di competenze rappresenta una criticità diffusa.

Ramo travel

Focus, infine, sull’andamento del ramo travel: i volumi legati all’emissione delle polizze viaggio risultano in linea con quelli dello scorso anno, pur a fronte di una contrazione delle vendite verso destinazioni strategiche come gli Stati Uniti. Al tempo stesso, i tour operator si trovano ad affrontare dinamiche complesse, dettate dall’incertezza del contesto geopolitico e climatico e dalla crescente pressione esercitata dalla disintermediazione.

Una duplice sfida a cui rispondono, da un lato, orientando la programmazione verso destinazioni percepite come più sicure, dall’altro, potenziando il valore aggiunto dell’esperienza di viaggio proposta, attraverso attività e itinerari sempre più ricercati, ambiziosi e, talvolta, caratterizzati da un livello di rischio maggiore.

“Quando la programmazione da assicurare diventa più complessa, il tema non è la disponibilità di coperture, quanto la loro sostenibilità economica per i clienti finali. Per questo, studiamo soluzioni assicurative su misura, basate su un’attenta analisi del rischio, che permettono di calibrare costi e garanzie, evitando dispersioni e garantendo la massima efficacia” – conclude Cossa.

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