13 May 2026

Biglietti Expo su Travelport Smartpoint

Silvio PaganiniTravelport annuncia il rilascio di una nuova funzionalità di Travelport Smartpoint sulla piattaforma Travelport Galileo per la vendita dei biglietti per l’Expo.  La nuova funzionalità è stata realizzata in collaborazione con il  Gruppo Uvet. Gli agenti di viaggio potranno  visitare il portale Travelport per i servizi ai clienti https://it.travelportservices.com/extranet/, scaricare e installare l’apposito plug-in che mostrerà loro il pulsante aggiuntivo per l’acquisto dei biglietti ogni volta che effettueranno una prenotazione aerea sugli aeroporti di Milano Malpensa, Milano Linate, Bergamo Orio al Serio o Torino Caselle,  oppure una prenotazione alberghiera o di autonoleggio sulla stessa area. «Expo 2015 è l’evento più importante per il nostro Paese e rappresenta per il sistema Italia un’irripetibile opportunità di crescita e uno straordinario volano economico – dichiara Silvio Paganini, general manager di Travelport per l’Italia e Malta –. La soluzione di distribuzione che abbiamo sviluppato in collaborazione con Uvet  mette giustamente la rete agenziale italiana al centro del processo di vendita del prodotto Expo e offre ai clienti Travelport l’occasione imperdibile di proporsi come protagonisti, con tutti gli strumenti di cui hanno bisogno per svolgere il loro ruolo in maniera ottimale».

«Come Preferred Authorised Ticket Reseller per Expo 2015, Uvet ha individuato nella Travel Commerce Platform di Travelport la piattaforma ideale per estendere ulteriormente la portata della propria rete nazionale e internazionale di distribuzione e per offrire all’intera comunità degli agenti di viaggio italiani un ruolo chiave in un progetto che è essenziale per tutto il nostro sistema paese – aggiunge Luca Patanè, presidente del gruppo Uvet  –. Travelport sta ridefinendo da alcuni anni la distribuzione dei servizi di viaggio e perciò non potevamo rinunciare alla sua piattaforma nell’ottica della promozione di un progetto che – a sua volta – si propone di ridefinire il ruolo internazionale del nostro paese e il nostro modo di fare sistema».

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