25 August 2026

Amandatour: i lavoratori di Firenze in sciopero. Oggi presidio e conferenza

Non riscuotono lo stipendio da mesi, sono in sciopero da lunedì scorso 9 settembre e sono preoccupati per le incertezze sul proprio futuro e su quello dell’azienda: i lavoratori dell’agenzia di viaggi Amandatour situata in zona Novoli a Firenze faranno un presidio (con conferenza stampa) oggi giovedì 12 settembre dalle 10 alle 12 in via della Villa Demidoff 46 a Firenze, proprio davanti al negozio, insieme alla Filcams Cgil.

L’agitazione in questione è nazionale: Amandatour, acquisita nel febbraio scorso dal Gruppo Arkus Network risente delle sofferenze del Gruppo. La Filcams Cgil Firenze sulla vertenza ha chiesto l’apertura dell’Unità di crisi presso la città metropolitana di Firenze.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520551 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_518202" align="alignleft" width="300"] Il Danieli di Venezia[/caption] Il fondo londinese del miliardario britannico Christopher Hohn The Children’s Investment Fund ha investito circa 636 milioni di dollari in prestiti legati ad alcuni dei principali hotel di lusso italiani. A riportarlo è il Financial Times, che sottolinea come la posizione più rilevante riguardi il Danieli di Venezia. Sulla struttura Tci detiene una quota di un finanziamento da 392 milioni di dollari. Seguono il Caesar Augustus di Capri con 132 milioni, il Six Senses sul lago di Como con 74 milioni e il Mandarin Oriental di Milano con 38 milioni. Tutti gli alberghi fanno capo al gruppo immobiliare italiano Statuto. Come si legge sul Sole 24Ore, Tci non ha concesso direttamente i finanziamenti, ma ha rilevato quote di prestiti originati da una società di private credit nella quale possiede una partecipazione. Cresce la domanda in Italia La crescita della domanda alberghiera in Italia ha aumentato anche la competizione tra gli investitori per un numero limitato di immobili di alto profilo, dai palazzi storici di Roma, Milano e Venezia alle strutture sul lago di Como e sulla Costiera Amalfitana. Il Danieli, per esempio, è interessato da un’importante ristrutturazione dopo il passaggio della gestione da Marriott a Four Seasons, con il completamento dei lavori previsto il prossimo anno. Secondo le rilevazioni di Jll Italia sugli ultimi dati di investimenti immobiliari in Italia, nel primo semestre di quest’anno, il comparto Hotels & Hospitality ha registrato circa 860 milioni di euro di investimenti diretti a cui si aggiungono ulteriori 260 milioni di euro derivanti da operazioni di riconversione. Il mercato urban è dinamico, coprendo circa il 50% dei volumi, di cui il 30% su Milano e circa il 20% su Roma. Si consolida l’attenzione su Venezia e Firenze, oltre che sulle destinazioni leisure, soprattutto laghi e Sicilia. Non manca interesse per città secondarie come Torino, Bologna e Padova.   [post_title] => Fondo Tci: investiti 600 milioni di dollari negli hotel di lusso italiani [post_date] => 2026-08-25T11:37:44+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787657864000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520512 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => "San Leo Albergo Diffuso" è una delle iniziative che puntano a valorizzare abitazioni ed edifici esistenti del centro storico trasformandoli in un modello di accoglienza distribuita, sostenibile e integrata con il territorio. Il progetto si sviluppa lungo diverse direttrici: circa 1.700 unità immobiliari sono state raggiunte dalla rete Ftth (Fiber to Tthe home) di Open fiber; edifici storici, musei e servizi pubblici sono stati digitalizzati per favorirne la fruizione; è stato fornito supporto allo sviluppo dell’albergo diffuso e dell’offerta turistica locale. Il tutto per favorire l'attività di smart worker e professionisti che lavorano da remoto. I borghi del futuro «Grazie alla fibra ottica abbiamo digitalizzato i nostri edifici storici dando la possibilità a coloro che vivono all'interno del borgo e ai nostri turisti di rimanere sempre connessi - spiega Leonardo Bindi, Sindaco di San Leo -. San Leo è diventata una piccola smart city». «La fibra ottica Ftth attira quella clientela business che maggiormente necessita di una connessione stabile e ultraveloce. Per chi intende studiare o lavorare a distanza, San Leo diventa così una meta particolarmente attrattiva» aggiunge Francesca Berardi, imprenditrice e promotrice di San Leo Albergo Diffuso. Grazie alla fibra ottica, un territorio ricco di storia e cultura può attrarre nuove forme di turismo, sostenere attività innovative e offrire opportunità di vita e lavoro comparabili a quelle delle grandi città. L’infrastruttura digitale non sostituisce l’identità del territorio, ma la rafforza, rendendola più accessibile, competitiva e sostenibile nel tempo. Secondo le analisi richiamate dal Piano strategico nazionale delle aree interne, oltre l'80% dei comuni delle aree interne potrebbe continuare a perdere popolazione nei prossimi decenni. La carenza di servizi, le minori opportunità occupazionali e il divario infrastrutturale spingono soprattutto i giovani a trasferirsi verso le aree urbane più sviluppate. Per contrastare questa tendenza, le istituzioni hanno messo in campo interventi mirati a rafforzare l'accessibilità ai servizi, sostenere l'occupazione locale e specialmente incentivare il turismo sostenibile e favorire nuovi modelli di residenzialità e lavoro. In questo quadro, la dotazione tecnologica e la diffusione della banda ultralarga sono considerate fattori determinanti per la competitività e l'attrattività dei territori. L'evoluzione della copertura Ftth nei borghi italiani testimonia i progressi compiuti nella riduzione del digital divide. Secondo uno studio Deloitte realizzato con l'associazione "I Borghi più belli d'Italia", nel 2025 il 92% dei Borghi più belli d'Italia risultava coperto da reti Ftth, rispetto al 64% del 2022 e al 46% del 2021. Un'accelerazione che ha consentito di ridurre significativamente il divario tra aree urbane e rurali e di rendere molti piccoli centri competitivi nell'attrarre turisti oltre che residenti, lavoratori da remoto e nuove iniziative economiche. [post_title] => "San Leo Albergo Diffuso": la digitalizzazione chiave di sviluppo dei borghi [post_date] => 2026-08-25T09:40:05+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787650805000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520498 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Anche nel 2026 agosto si conferma un mese in crescita per il turismo. Sono oltre 96,7 milioni, infatti, i pernottamenti previsti sul territorio nazionale nel corso del mese, con una crescita dell’1,1% rispetto a un anno fa. Questo quanto emerge dalle stime di Assoturismo Cst, elaborate dal Centro Studi Turistici di Firenze per Confesercenti su un panel di oltre mille imprenditori italiani della ricettività. Fra le mete turistiche che registrano gli incrementi maggiori spicca la montagna con un volume di circa 11,7 milioni di presenze (+2,3% rispetto ad agosto 2025). Il Trentino-Alto Adige è indicato tra le aree montane che stanno beneficiando maggiormente della domanda turistica legata al caldo, come già aveva evidenziato il ministero del turismo/Enit. “I dati di Assoturismo Confesercenti confermano una tendenza che ormai non può più essere considerata episodica – commenta Massimiliano Peterlana, presidente Bitm e vicepresidente vicario di Confesercenti del Trentino – La montagna è diventata una destinazione turistica sempre più importante anche durante l’estate. "Un tema sul quale, proprio in questi giorni, anche Uncem sta riflettendo, attraverso un sondaggio pubblico rivolto a tutti, per capire come sia andato il turismo in montagna nell’estate 2026 e, soprattutto, per raccogliere indicazioni su cosa serva per affrontare i prossimi anni. Al centro della riflessione ci sono anche il governo dei flussi, gli investimenti necessari nei territori, la distribuzione delle presenze e il tema, sempre più attuale, di come conciliare l’attrattività turistica con le esigenze delle comunità che vivono la montagna tutto l’anno”. Governare i flussi Dati che, sottolinea Peterlana, rappresentano una buona notizia, ma vanno anche letti con attenzione: “La montagna si sta trasformando, in qualche modo, in un vero e proprio “rifugio climatico” – spiega – Proprio perché questa tendenza rappresenta una grande opportunità, è necessario guardarla con senso critico. Il rischio, infatti, è che alla crescita della domanda debba corrispondere una capacità altrettanto efficace di governare i flussi. Lo abbiamo visto anche recentemente, con episodi di forte congestione e code che hanno interessato alcune delle località più frequentate. "Alcune destinazioni possono trovarsi a gestire picchi di presenze concentrati in periodi molto brevi, con conseguenze sulla mobilità, sui servizi, sull’ambiente e sulla qualità dell’esperienza turistica. A questo si aggiunge il rischio che una domanda crescente venga ulteriormente alimentata da operazioni commerciali che, se non accompagnate da una visione complessiva, possono accentuare la concentrazione anziché favorire una distribuzione più equilibrata delle presenze». La sfida, prosegue Peterlana, è quindi portare «il turismo giusto, nel momento giusto e nei luoghi giusti”. [post_title] => Assoturismo: gli incrementi turistici maggiori li fa la montagna (+2,3%) [post_date] => 2026-08-24T13:48:40+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787579320000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520482 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Uno sciopero di dodici controllori del traffico aereo norvegesi ha portato alla chiusura dell'aeroporto di Oslo-Gardermoen al traffico commerciale regolare ieri, domenica 23 agosto, dalle 6:30 alle 11:30. Sebbene l'aeroporto abbia gradualmente ripreso le operazioni verso mezzogiorno, i disagi sono proseguiti sull'intera rete, con cancellazioni, ritardi a catena e una capacità di controllo del traffico aereo costantemente ridotta. Chiuso cinque ore  L'aeroporto principale della Norvegia, Oslo-Gardermoen, è stato chiuso al traffico aereo di linea domenica mattina tra le 6:30 e le 11:30, conseguenza diretta dello sciopero iniziato venerdì dai controllori del traffico aereo norvegesi. Il provvedimento ha interessato i voli commerciali. Le missioni mediche, di ricerca e soccorso, di polizia e militari sono rimaste prioritarie, mentre la capacità di controllo del traffico aereo disponibile è stata dedicata alle operazioni ritenute essenziali. L'aeroporto ha riaperto intorno alle 11:30, ma la ripresa è stata necessariamente graduale. La prima partenza è stata registrata alle 11:36, seguita dal primo arrivo alle 11:43, secondo i dati sul traffico. Una chiusura di cinque ore nel pieno dell'ora di punta mattutina non può essere recuperata in pochi minuti: aerei ed equipaggi vengono spostati, i parcheggi occupati, i voli in coincidenza persi e gli orari dei voli riorganizzati. [post_title] => L'aeroporto di Oslo riprende gradualmente le attività dopo lo sciopero [post_date] => 2026-08-24T10:36:14+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787567774000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520459 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Quello di settembre 2026 sarà un mese segnato dagli scioperi nel settore dei trasporti. Treni e aerei saranno infatti interessati da diverse agitazioni già programmate che complicheranno gli spostamenti di migliaia di italiani alle prese con il ritorno in ufficio o a scuola. Ecco quali sono le date. La prima giornata di sciopero coinvolgerà il settore ferroviario. Dalle 21.18 di lunedì 7 settembre alle 21.17 di martedì 8 settembre il personale ferroviario incrocerà le braccia. Sempre il 7 settembre, inoltre, è prevista una mobilitazione di 8 ore del personale mobile di Trenitalia, dalle 9.01 alle 17. Il 10 settembre sono previste diverse agitazioni. Tra queste lo sciopero nazionale di Captrain Italia che inizierà alle 16.01 e terminerà alle 16 del giorno successivo. Nella stessa giornata previsto lo sciopero di RFI nell'area di Verona. Un'altra data da segnare è quella di lunedì 21 settembre, previste agitazioni del personale RFI e Trenitalia nell'area di Bologna e in Emilia Romagna, dalle 9.01 alle 17. Disagi previsti anche per chi sceglierà di viaggiare in aereo. Si inizia con l'11 settembre quando è previsto uno sciopero, dalle 00 alle 4, del personale navigante tecnico di Poste Air Cargo. La giornata peggiore, però, sarà quella di domenica 13 settembre. Negli aeroporti romani di Fiumicino e Ciampino è previsto uno sciopero di 24 ore del personale ADR Security. Nella stessa giornata, dalle 11 alle 15, sono previste agitazioni negli aeroporti di Firenze e Pisa. Il 26 settembre si verificherà uno sciopero plurisettoriale nazionale che interesserà anche il comparto aereo. A fine mese, nella fattispecie dalle 13 alle 17 di mercoledì 30 settembre, è previsto uno sciopero nazionale del personale Enav. [post_title] => A settembre molti scioperi del trasporto ferroviario ed aereo [post_date] => 2026-08-24T09:28:52+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787563732000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520395 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un ritorno ai luoghi dell’infanzia, alla natura e a quella qualità della vita che rappresenta uno dei principali elementi identitari della Svizzera. È il cuore della campagna di Svizzera Turismo in Italia con Michelle Hunziker e Yann Sommer, girato nella regione di Interlaken, tra il Lago di Brienz e il museo all’aperto di Ballenberg. I due brand ambassador, nati e cresciuti in Svizzera, raccontano il legame con i luoghi che hanno contribuito a formare la loro identità. Il messaggio va oltre la promozione della destinazione: la Svizzera diventa uno spazio nel quale rallentare, respirare, ritrovare equilibrio e ispirazione, sia scegliendo una località di montagna sia una città a misura d’uomo. Interlaken è il punto di partenza di questo racconto. Situata tra i laghi di Thun e di Brienz e affacciata sulla triade Eiger, Mönch e Jungfrau, la cittadina è uno snodo strategico per esplorare l’Oberland Bernese. Dal Lago di Brienz, navigabile anche a bordo dello storico battello a vapore Lötschberg, si raggiungono borghi e attrazioni come la ferrovia a cremagliera del Rothorn, le cascate del Giessbach e il percorso panoramico tra Bönigen, Iseltwald e Giessbach. L’offerta della regione si sviluppa durante tutto l’anno. In primavera e in estate spazio a kayak, sup, vela, windsurf, rafting e canyoning; sulle montagne si praticano trekking, alpinismo, vie ferrate, parapendio e mountain bike. Il territorio mantiene però un forte legame con le proprie tradizioni, valorizzate a Ballenberg, l’unico museo all’aperto della Svizzera. Su 66 ettari sono raccolti oltre cento edifici storici, insieme a laboratori, coltivazioni, animali da fattoria e dimostrazioni di antichi mestieri. Questa narrazione si inserisce nella strategia 2026 di Svizzera Turismo, sintetizzata nel concetto di Travel Better. L’obiettivo non è aumentare indiscriminatamente i flussi, ma distribuirli meglio nel tempo e nello spazio, favorendo soggiorni più lunghi, viaggi durante tutto l’anno e la scoperta di itinerari meno conosciuti. Un approccio coerente con Swisstainable, il programma lanciato nel 2021 per promuovere un turismo capace di generare benefici economici, sociali e ambientali. I dati La Svizzera vede il 2026 confermare la solidità della domanda turistica. Dopo il record raggiunto nel 2025, nei primi mesi dell’anno il comparto alberghiero ha registrato 6,7 milioni di pernottamenti, in aumento del 2,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Positivo anche il contributo del mercato italiano, che a febbraio ha segnato una crescita dell’1,3%. Un andamento che rafforza il ruolo dell’Italia tra i bacini di prossimità più strategici per la destinazione e conferma l’attrattività di un’offerta fondata su accessibilità, trasporto pubblico, città, montagna ed esperienze da vivere durante tutto l’anno. Il risultato si inserisce in un percorso già favorevole: il 2025 si è chiuso con 43,9 milioni di pernottamenti, il 2,6% in più rispetto al 2024, mentre gli arrivi dall’Italia sono aumentati del 4,8%, con picchi particolarmente significativi nei mesi di gennaio, maggio e dicembre. [post_title] => La Svizzera consolida il mercato italiano e rilancia il turismo di qualità [post_date] => 2026-08-07T09:30:21+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1786095021000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520405 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_287124" align="alignleft" width="300"] Tropea[/caption] Nel triennio 2023-2025 la regione Calabria ha investito 47 milioni in destination marketing, cifra che ha generato un impatto economico totale di 5,8 miliardi di euro, corrispondente al 14,1% del Pil calabrese nel periodo considerato. Il giro d'affari complessivo ha visto una crescita costante: 1,6 miliardi del 2023, 1,8 miliardi nel 2024, 2,4 miliardi nel 2025. È quanto emerge dall'anteprima dello studio realizzato da Teha group. "L'impatto delle politiche e degli investimenti in destination marketing sull'attrattività e competitività territoriale: il caso Calabria", presentato nel corso di una conferenza stampa a Falerna (CZ) alla presenza, tra gli altri, del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, e dell'assessore regionale al Turismo, Giovanni Calabrese. Tra il 2021 e il 2025 gli arrivi turistici totali nella regione sono cresciuti a un ritmo quasi tre volte superiore rispetto al periodo 2015-2019: +75,2% rispetto al +28%. A trainare sono gli arrivi dall'estero che nel 2025 hanno toccato quota 23% sul totale, record storico, con una crescita del 45,6% rispetto al 2024, dato che colloca la Calabria seconda dietro la Puglia (+54,9%) e davanti alla Sardegna (+42,5%). [post_title] => Calabria, il turismo cresce in modo esponenziale grazie agli investimenti [post_date] => 2026-08-07T07:55:03+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1786089303000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520309 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Anche per il 2026 Grimaldi Lines rinnova l’impegno nella valorizzazione della destinazione Sardegna e del suo ricchissimo patrimonio culturale. Grazie alla partnership consolidata con la Camera di commercio di Nuoro e con Aspen, la compagnia di navigazione torna a supportare la manifestazione autunno in Barbagia, confermando il suo ruolo strategico nel promuovere una nuova modalità di turismo, consapevole, esperienziale e distribuita in ogni stagione dell’anno. Per l’occasione Grimaldi Lines propone il 20% di sconto - esclusi diritti fissi, costi Ee Ets e servizi di bordo - per le prenotazioni effettuate tra il 5 agosto e il 15 dicembre 2026, esclusivamente su partenze selezionate tra il 3 settembre e il 15 dicembre 2026: le tratte sono Livorno-Olbia, Civitavecchia-Olbia, Civitavecchia-Porto Torres, Barcellona-Porto Torres e viceversa. Tutti i dettagli sono disponibili sul sito www.grimaldi-lines.com. La compagnia garantisce in ogni stagione dell’anno collegamenti marittimi regolari con i principali porti del Nord e del Sud dell’isola, contribuendo concretamente alla mobilità dei flussi turistici a bordo di navi moderne e accoglienti. A completamento dell’offerta, sulla destinazione Sardegna è attivo anche Grimaldi Lines tour operator, che propone l’esperienza della vacanza mediterranea con viaggio in nave, perfetta per famiglie, coppie e gruppi di amici. Autunno in Barbagia, in programma dal 5 settembre al 13 dicembre 2026, è un vero e proprio viaggio nel cuore più autentico della Sardegna. Nei fine settimana, i borghi storici della Barbagia aprono le porte delle case, delle antiche corti e dei laboratori artigiani, invitando i visitatori a riscoprire gesti tramandati da generazioni, sapori genuini, costumi e tradizioni che raccontano l’anima dell’isola: il primo appuntamento, nel week end del 5 e 6 settembre, sarà come sempre a Bitti, l’antico borgo di pietra che custodisce le vestigia della civiltà nuragica. [post_title] => Grimaldi Lines, tornano gli sconti (20%) per le manifestazioni autunnali in Sardegna [post_date] => 2026-08-05T11:19:09+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785928749000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520307 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => EasyJet France rischia uno sciopero del personale di cabina da venerdì 7 agosto a mercoledì 2 settembre, con conseguente potenziale disagio nel pieno della stagione estiva. Preavviso  I sindacati hanno presentato congiuntamente un preavviso di sciopero che riguarda tutto il personale di cabina (assistenti di volo) di easyJet Francia, in tutte le basi, dalle 00:01 del 7 agosto alle 23:59 del 2 settembre. Questo preavviso fa seguito a un'allerta sociale emessa il 24 luglio, temporaneamente sospesa a causa dei gravi incendi nella regione della Gironda, al fine di evitare di penalizzare le persone colpite dagli incendi durante i loro viaggi di ritorno. Ora che la situazione è considerata stabile, i sindacati hanno scelto di riprendere il " dialogo sociale " sotto forma di preavviso di sciopero che copre l'intero periodo di punta dei viaggi per le vacanze. Motivi  Da quasi un anno, i rappresentanti del personale di cabina denunciano un continuo deterioramento delle condizioni di lavoro presso la compagnia aerea low-cost britannica che opera sul mercato francese. In particolare, lamentano la cronica instabilità degli orari, i cambiamenti dell'ultimo minuto, i trasferimenti imposti (assegnazioni temporanee) in altre basi europee, le rotazioni ritenute particolarmente gravose e la mancanza di misure di tutela in merito alla fatica e alla vita privata. Tuttavia, la direzione non avrebbe fornito alcuna risposta " concreta e vincolante " , nonostante ripetuti avvertimenti e incontri di negoziazione che non hanno portato a progressi significativi. Date previste  il preavviso di sciopero è volutamente " a tempo indeterminato " per coprire l'intero periodo, ma i sindacati non hanno specificato date precise nel preavviso stesso. I giorni chiave di sciopero saranno annunciati con 48 ore di anticipo, in conformità con la legge francese che impone al personale di volo essenziale di notificare la propria intenzione di partecipare allo sciopero. [post_title] => EasyJet Francia, sciopero del personale di cabina dal 7 agosto al 2 settembre [post_date] => 2026-08-05T10:55:29+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785927329000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "amandatour lavoratori firenze sciopero oggi presidio conferenza stampa" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":51,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1452,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520551","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518202\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il Danieli di Venezia[/caption]\r\n\r\nIl fondo londinese del miliardario britannico Christopher Hohn The Children’s Investment Fund ha investito circa 636 milioni di dollari in prestiti legati ad alcuni dei principali hotel di lusso italiani. A riportarlo è il Financial Times, che sottolinea come la posizione più rilevante riguardi il Danieli di Venezia. Sulla struttura Tci detiene una quota di un finanziamento da 392 milioni di dollari. Seguono il Caesar Augustus di Capri con 132 milioni, il Six Senses sul lago di Como con 74 milioni e il Mandarin Oriental di Milano con 38 milioni. Tutti gli alberghi fanno capo al gruppo immobiliare italiano Statuto.\r\nCome si legge sul Sole 24Ore, Tci non ha concesso direttamente i finanziamenti, ma ha rilevato quote di prestiti originati da una società di private credit nella quale possiede una partecipazione.\r\nCresce la domanda in Italia\r\nLa crescita della domanda alberghiera in Italia ha aumentato anche la competizione tra gli investitori per un numero limitato di immobili di alto profilo, dai palazzi storici di Roma, Milano e Venezia alle strutture sul lago di Como e sulla Costiera Amalfitana. Il Danieli, per esempio, è interessato da un’importante ristrutturazione dopo il passaggio della gestione da Marriott a Four Seasons, con il completamento dei lavori previsto il prossimo anno.\r\n\r\nSecondo le rilevazioni di Jll Italia sugli ultimi dati di investimenti immobiliari in Italia, nel primo semestre di quest’anno, il comparto Hotels & Hospitality ha registrato circa 860 milioni di euro di investimenti diretti a cui si aggiungono ulteriori 260 milioni di euro derivanti da operazioni di riconversione. Il mercato urban è dinamico, coprendo circa il 50% dei volumi, di cui il 30% su Milano e circa il 20% su Roma. Si consolida l’attenzione su Venezia e Firenze, oltre che sulle destinazioni leisure, soprattutto laghi e Sicilia. Non manca interesse per città secondarie come Torino, Bologna e Padova.\r\n\r\n ","post_title":"Fondo Tci: investiti 600 milioni di dollari negli hotel di lusso italiani","post_date":"2026-08-25T11:37:44+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1787657864000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520512","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"San Leo Albergo Diffuso\" è una delle iniziative che puntano a valorizzare abitazioni ed edifici esistenti del centro storico trasformandoli in un modello di accoglienza distribuita, sostenibile e integrata con il territorio.\r\n\r\nIl progetto si sviluppa lungo diverse direttrici: circa 1.700 unità immobiliari sono state raggiunte dalla rete Ftth (Fiber to Tthe home) di Open fiber; edifici storici, musei e servizi pubblici sono stati digitalizzati per favorirne la fruizione; è stato fornito supporto allo sviluppo dell’albergo diffuso e dell’offerta turistica locale. Il tutto per favorire l'attività di smart worker e professionisti che lavorano da remoto.\r\nI borghi del futuro\r\n«Grazie alla fibra ottica abbiamo digitalizzato i nostri edifici storici dando la possibilità a coloro che vivono all'interno del borgo e ai nostri turisti di rimanere sempre connessi - spiega Leonardo Bindi, Sindaco di San Leo -. San Leo è diventata una piccola smart city».\r\n\r\n«La fibra ottica Ftth attira quella clientela business che maggiormente necessita di una connessione stabile e ultraveloce. Per chi intende studiare o lavorare a distanza, San Leo diventa così una meta particolarmente attrattiva» aggiunge Francesca Berardi, imprenditrice e promotrice di San Leo Albergo Diffuso.\r\n\r\nGrazie alla fibra ottica, un territorio ricco di storia e cultura può attrarre nuove forme di turismo, sostenere attività innovative e offrire opportunità di vita e lavoro comparabili a quelle delle grandi città. L’infrastruttura digitale non sostituisce l’identità del territorio, ma la rafforza, rendendola più accessibile, competitiva e sostenibile nel tempo.\r\n\r\nSecondo le analisi richiamate dal Piano strategico nazionale delle aree interne, oltre l'80% dei comuni delle aree interne potrebbe continuare a perdere popolazione nei prossimi decenni. La carenza di servizi, le minori opportunità occupazionali e il divario infrastrutturale spingono soprattutto i giovani a trasferirsi verso le aree urbane più sviluppate. Per contrastare questa tendenza, le istituzioni hanno messo in campo interventi mirati a rafforzare l'accessibilità ai servizi, sostenere l'occupazione locale e specialmente incentivare il turismo sostenibile e favorire nuovi modelli di residenzialità e lavoro. In questo quadro, la dotazione tecnologica e la diffusione della banda ultralarga sono considerate fattori determinanti per la competitività e l'attrattività dei territori.\r\n\r\nL'evoluzione della copertura Ftth nei borghi italiani testimonia i progressi compiuti nella riduzione del digital divide. Secondo uno studio Deloitte realizzato con l'associazione \"I Borghi più belli d'Italia\", nel 2025 il 92% dei Borghi più belli d'Italia risultava coperto da reti Ftth, rispetto al 64% del 2022 e al 46% del 2021. Un'accelerazione che ha consentito di ridurre significativamente il divario tra aree urbane e rurali e di rendere molti piccoli centri competitivi nell'attrarre turisti oltre che residenti, lavoratori da remoto e nuove iniziative economiche.","post_title":"\"San Leo Albergo Diffuso\": la digitalizzazione chiave di sviluppo dei borghi","post_date":"2026-08-25T09:40:05+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1787650805000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520498","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Anche nel 2026 agosto si conferma un mese in crescita per il turismo. Sono oltre 96,7 milioni, infatti, i pernottamenti previsti sul territorio nazionale nel corso del mese, con una crescita dell’1,1% rispetto a un anno fa. Questo quanto emerge dalle stime di Assoturismo Cst, elaborate dal Centro Studi Turistici di Firenze per Confesercenti su un panel di oltre mille imprenditori italiani della ricettività.\r\n\r\nFra le mete turistiche che registrano gli incrementi maggiori spicca la montagna con un volume di circa 11,7 milioni di presenze (+2,3% rispetto ad agosto 2025). Il Trentino-Alto Adige è indicato tra le aree montane che stanno beneficiando maggiormente della domanda turistica legata al caldo, come già aveva evidenziato il ministero del turismo/Enit.\r\n\r\n“I dati di Assoturismo Confesercenti confermano una tendenza che ormai non può più essere considerata episodica – commenta Massimiliano Peterlana, presidente Bitm e vicepresidente vicario di Confesercenti del Trentino – La montagna è diventata una destinazione turistica sempre più importante anche durante l’estate.\r\n\r\n\"Un tema sul quale, proprio in questi giorni, anche Uncem sta riflettendo, attraverso un sondaggio pubblico rivolto a tutti, per capire come sia andato il turismo in montagna nell’estate 2026 e, soprattutto, per raccogliere indicazioni su cosa serva per affrontare i prossimi anni. Al centro della riflessione ci sono anche il governo dei flussi, gli investimenti necessari nei territori, la distribuzione delle presenze e il tema, sempre più attuale, di come conciliare l’attrattività turistica con le esigenze delle comunità che vivono la montagna tutto l’anno”.\r\nGovernare i flussi\r\nDati che, sottolinea Peterlana, rappresentano una buona notizia, ma vanno anche letti con attenzione: “La montagna si sta trasformando, in qualche modo, in un vero e proprio “rifugio climatico” – spiega – Proprio perché questa tendenza rappresenta una grande opportunità, è necessario guardarla con senso critico. Il rischio, infatti, è che alla crescita della domanda debba corrispondere una capacità altrettanto efficace di governare i flussi. Lo abbiamo visto anche recentemente, con episodi di forte congestione e code che hanno interessato alcune delle località più frequentate.\r\n\r\n\"Alcune destinazioni possono trovarsi a gestire picchi di presenze concentrati in periodi molto brevi, con conseguenze sulla mobilità, sui servizi, sull’ambiente e sulla qualità dell’esperienza turistica. A questo si aggiunge il rischio che una domanda crescente venga ulteriormente alimentata da operazioni commerciali che, se non accompagnate da una visione complessiva, possono accentuare la concentrazione anziché favorire una distribuzione più equilibrata delle presenze». La sfida, prosegue Peterlana, è quindi portare «il turismo giusto, nel momento giusto e nei luoghi giusti”.","post_title":"Assoturismo: gli incrementi turistici maggiori li fa la montagna (+2,3%)","post_date":"2026-08-24T13:48:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1787579320000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520482","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Uno sciopero di dodici controllori del traffico aereo norvegesi ha portato alla chiusura dell'aeroporto di Oslo-Gardermoen al traffico commerciale regolare ieri, domenica 23 agosto, dalle 6:30 alle 11:30. Sebbene l'aeroporto abbia gradualmente ripreso le operazioni verso mezzogiorno, i disagi sono proseguiti sull'intera rete, con cancellazioni, ritardi a catena e una capacità di controllo del traffico aereo costantemente ridotta.\r\nChiuso cinque ore \r\nL'aeroporto principale della Norvegia, Oslo-Gardermoen, è stato chiuso al traffico aereo di linea domenica mattina tra le 6:30 e le 11:30, conseguenza diretta dello sciopero iniziato venerdì dai controllori del traffico aereo norvegesi. Il provvedimento ha interessato i voli commerciali. Le missioni mediche, di ricerca e soccorso, di polizia e militari sono rimaste prioritarie, mentre la capacità di controllo del traffico aereo disponibile è stata dedicata alle operazioni ritenute essenziali.\r\n\r\nL'aeroporto ha riaperto intorno alle 11:30, ma la ripresa è stata necessariamente graduale. La prima partenza è stata registrata alle 11:36, seguita dal primo arrivo alle 11:43, secondo i dati sul traffico. Una chiusura di cinque ore nel pieno dell'ora di punta mattutina non può essere recuperata in pochi minuti: aerei ed equipaggi vengono spostati, i parcheggi occupati, i voli in coincidenza persi e gli orari dei voli riorganizzati.","post_title":"L'aeroporto di Oslo riprende gradualmente le attività dopo lo sciopero","post_date":"2026-08-24T10:36:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787567774000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520459","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Quello di settembre 2026 sarà un mese segnato dagli scioperi nel settore dei trasporti. Treni e aerei saranno infatti interessati da diverse agitazioni già programmate che complicheranno gli spostamenti di migliaia di italiani alle prese con il ritorno in ufficio o a scuola. Ecco quali sono le date.\r\n\r\nLa prima giornata di sciopero coinvolgerà il settore ferroviario. Dalle 21.18 di lunedì 7 settembre alle 21.17 di martedì 8 settembre il personale ferroviario incrocerà le braccia. Sempre il 7 settembre, inoltre, è prevista una mobilitazione di 8 ore del personale mobile di Trenitalia, dalle 9.01 alle 17. Il 10 settembre sono previste diverse agitazioni. Tra queste lo sciopero nazionale di Captrain Italia che inizierà alle 16.01 e terminerà alle 16 del giorno successivo. Nella stessa giornata previsto lo sciopero di RFI nell'area di Verona. Un'altra data da segnare è quella di lunedì 21 settembre, previste agitazioni del personale RFI e Trenitalia nell'area di Bologna e in Emilia Romagna, dalle 9.01 alle 17.\r\n\r\nDisagi previsti anche per chi sceglierà di viaggiare in aereo. Si inizia con l'11 settembre quando è previsto uno sciopero, dalle 00 alle 4, del personale navigante tecnico di Poste Air Cargo. La giornata peggiore, però, sarà quella di domenica 13 settembre. Negli aeroporti romani di Fiumicino e Ciampino è previsto uno sciopero di 24 ore del personale ADR Security. Nella stessa giornata, dalle 11 alle 15, sono previste agitazioni negli aeroporti di Firenze e Pisa. Il 26 settembre si verificherà uno sciopero plurisettoriale nazionale che interesserà anche il comparto aereo. A fine mese, nella fattispecie dalle 13 alle 17 di mercoledì 30 settembre, è previsto uno sciopero nazionale del personale Enav.","post_title":"A settembre molti scioperi del trasporto ferroviario ed aereo","post_date":"2026-08-24T09:28:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1787563732000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520395","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un ritorno ai luoghi dell’infanzia, alla natura e a quella qualità della vita che rappresenta uno dei principali elementi identitari della Svizzera.\r\n\r\nÈ il cuore della campagna di Svizzera Turismo in Italia con Michelle Hunziker e Yann Sommer, girato nella regione di Interlaken, tra il Lago di Brienz e il museo all’aperto di Ballenberg.\r\n\r\nI due brand ambassador, nati e cresciuti in Svizzera, raccontano il legame con i luoghi che hanno contribuito a formare la loro identità. Il messaggio va oltre la promozione della destinazione: la Svizzera diventa uno spazio nel quale rallentare, respirare, ritrovare equilibrio e ispirazione, sia scegliendo una località di montagna sia una città a misura d’uomo.\r\n\r\nInterlaken è il punto di partenza di questo racconto. Situata tra i laghi di Thun e di Brienz e affacciata sulla triade Eiger, Mönch e Jungfrau, la cittadina è uno snodo strategico per esplorare l’Oberland Bernese. Dal Lago di Brienz, navigabile anche a bordo dello storico battello a vapore Lötschberg, si raggiungono borghi e attrazioni come la ferrovia a cremagliera del Rothorn, le cascate del Giessbach e il percorso panoramico tra Bönigen, Iseltwald e Giessbach.\r\n\r\nL’offerta della regione si sviluppa durante tutto l’anno. In primavera e in estate spazio a kayak, sup, vela, windsurf, rafting e canyoning; sulle montagne si praticano trekking, alpinismo, vie ferrate, parapendio e mountain bike. Il territorio mantiene però un forte legame con le proprie tradizioni, valorizzate a Ballenberg, l’unico museo all’aperto della Svizzera. Su 66 ettari sono raccolti oltre cento edifici storici, insieme a laboratori, coltivazioni, animali da fattoria e dimostrazioni di antichi mestieri.\r\n\r\nQuesta narrazione si inserisce nella strategia 2026 di Svizzera Turismo, sintetizzata nel concetto di Travel Better. L’obiettivo non è aumentare indiscriminatamente i flussi, ma distribuirli meglio nel tempo e nello spazio, favorendo soggiorni più lunghi, viaggi durante tutto l’anno e la scoperta di itinerari meno conosciuti. Un approccio coerente con Swisstainable, il programma lanciato nel 2021 per promuovere un turismo capace di generare benefici economici, sociali e ambientali.\r\n\r\nI dati\r\nLa Svizzera vede il 2026 confermare la solidità della domanda turistica. Dopo il record raggiunto nel 2025, nei primi mesi dell’anno il comparto alberghiero ha registrato 6,7 milioni di pernottamenti, in aumento del 2,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Positivo anche il contributo del mercato italiano, che a febbraio ha segnato una crescita dell’1,3%. Un andamento che rafforza il ruolo dell’Italia tra i bacini di prossimità più strategici per la destinazione e conferma l’attrattività di un’offerta fondata su accessibilità, trasporto pubblico, città, montagna ed esperienze da vivere durante tutto l’anno.\r\nIl risultato si inserisce in un percorso già favorevole: il 2025 si è chiuso con 43,9 milioni di pernottamenti, il 2,6% in più rispetto al 2024, mentre gli arrivi dall’Italia sono aumentati del 4,8%, con picchi particolarmente significativi nei mesi di gennaio, maggio e dicembre.","post_title":"La Svizzera consolida il mercato italiano e rilancia il turismo di qualità","post_date":"2026-08-07T09:30:21+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1786095021000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520405","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_287124\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Tropea[/caption]\r\n\r\nNel triennio 2023-2025 la regione Calabria ha investito 47 milioni in destination marketing, cifra che ha generato un impatto economico totale di 5,8 miliardi di euro, corrispondente al 14,1% del Pil calabrese nel periodo considerato. Il giro d'affari complessivo ha visto una crescita costante: 1,6 miliardi del 2023, 1,8 miliardi nel 2024, 2,4 miliardi nel 2025.\r\n\r\nÈ quanto emerge dall'anteprima dello studio realizzato da Teha group. \"L'impatto delle politiche e degli investimenti in destination marketing sull'attrattività e competitività territoriale: il caso Calabria\", presentato nel corso di una conferenza stampa a Falerna (CZ) alla presenza, tra gli altri, del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, e dell'assessore regionale al Turismo, Giovanni Calabrese.\r\n\r\nTra il 2021 e il 2025 gli arrivi turistici totali nella regione sono cresciuti a un ritmo quasi tre volte superiore rispetto al periodo 2015-2019: +75,2% rispetto al +28%. A trainare sono gli arrivi dall'estero che nel 2025 hanno toccato quota 23% sul totale, record storico, con una crescita del 45,6% rispetto al 2024, dato che colloca la Calabria seconda dietro la Puglia (+54,9%) e davanti alla Sardegna (+42,5%).","post_title":"Calabria, il turismo cresce in modo esponenziale grazie agli investimenti","post_date":"2026-08-07T07:55:03+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1786089303000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520309","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Anche per il 2026 Grimaldi Lines rinnova l’impegno nella valorizzazione della destinazione Sardegna e del suo ricchissimo patrimonio culturale. Grazie alla partnership consolidata con la Camera di commercio di Nuoro e con Aspen, la compagnia di navigazione torna a supportare la manifestazione autunno in Barbagia, confermando il suo ruolo strategico nel promuovere una nuova modalità di turismo, consapevole, esperienziale e distribuita in ogni stagione dell’anno.\r\n\r\nPer l’occasione Grimaldi Lines propone il 20% di sconto - esclusi diritti fissi, costi Ee Ets e servizi di bordo - per le prenotazioni effettuate tra il 5 agosto e il 15 dicembre 2026, esclusivamente su partenze selezionate tra il 3 settembre e il 15 dicembre 2026: le tratte sono Livorno-Olbia, Civitavecchia-Olbia, Civitavecchia-Porto Torres, Barcellona-Porto Torres e viceversa.\r\n\r\nTutti i dettagli sono disponibili sul sito www.grimaldi-lines.com. La compagnia garantisce in ogni stagione dell’anno collegamenti marittimi regolari con i principali porti del Nord e del Sud dell’isola, contribuendo concretamente alla mobilità dei flussi turistici a bordo di navi moderne e accoglienti.\r\n\r\nA completamento dell’offerta, sulla destinazione Sardegna è attivo anche Grimaldi Lines tour operator, che propone l’esperienza della vacanza mediterranea con viaggio in nave, perfetta per famiglie, coppie e gruppi di amici. Autunno in Barbagia, in programma dal 5 settembre al 13 dicembre 2026, è un vero e proprio viaggio nel cuore più autentico della Sardegna.\r\n\r\nNei fine settimana, i borghi storici della Barbagia aprono le porte delle case, delle antiche corti e dei laboratori artigiani, invitando i visitatori a riscoprire gesti tramandati da generazioni, sapori genuini, costumi e tradizioni che raccontano l’anima dell’isola: il primo appuntamento, nel week end del 5 e 6 settembre, sarà come sempre a Bitti, l’antico borgo di pietra che custodisce le vestigia della civiltà nuragica.","post_title":"Grimaldi Lines, tornano gli sconti (20%) per le manifestazioni autunnali in Sardegna","post_date":"2026-08-05T11:19:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785928749000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520307","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"EasyJet France rischia uno sciopero del personale di cabina da venerdì 7 agosto a mercoledì 2 settembre, con conseguente potenziale disagio nel pieno della stagione estiva.\r\nPreavviso \r\nI sindacati hanno presentato congiuntamente un preavviso di sciopero che riguarda tutto il personale di cabina (assistenti di volo) di easyJet Francia, in tutte le basi, dalle 00:01 del 7 agosto alle 23:59 del 2 settembre.\r\nQuesto preavviso fa seguito a un'allerta sociale emessa il 24 luglio, temporaneamente sospesa a causa dei gravi incendi nella regione della Gironda, al fine di evitare di penalizzare le persone colpite dagli incendi durante i loro viaggi di ritorno. Ora che la situazione è considerata stabile, i sindacati hanno scelto di riprendere il \" dialogo sociale \" sotto forma di preavviso di sciopero che copre l'intero periodo di punta dei viaggi per le vacanze.\r\nMotivi \r\nDa quasi un anno, i rappresentanti del personale di cabina denunciano un continuo deterioramento delle condizioni di lavoro presso la compagnia aerea low-cost britannica che opera sul mercato francese. In particolare, lamentano la cronica instabilità degli orari, i cambiamenti dell'ultimo minuto, i trasferimenti imposti (assegnazioni temporanee) in altre basi europee, le rotazioni ritenute particolarmente gravose e la mancanza di misure di tutela in merito alla fatica e alla vita privata. Tuttavia, la direzione non avrebbe fornito alcuna risposta \" concreta e vincolante \" , nonostante ripetuti avvertimenti e incontri di negoziazione che non hanno portato a progressi significativi.\r\nDate previste \r\nil preavviso di sciopero è volutamente \" a tempo indeterminato \" per coprire l'intero periodo, ma i sindacati non hanno specificato date precise nel preavviso stesso. I giorni chiave di sciopero saranno annunciati con 48 ore di anticipo, in conformità con la legge francese che impone al personale di volo essenziale di notificare la propria intenzione di partecipare allo sciopero.","post_title":"EasyJet Francia, sciopero del personale di cabina dal 7 agosto al 2 settembre","post_date":"2026-08-05T10:55:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785927329000]}]}}