26 October 2021

Affitti brevi in crescita in Italia: i piani di Guesty

[ 0 ]

GuestyUna nuova piattaforma per la gestione degli affitti brevi sta investendo sull’Italia. Guesty è la start up israeliana che, dopo aver incassato a luglio un finanziamento di 35 milioni di dollari, ha scelto il Belpaese per inaugurare la sua seconda sede all’estero e focalizzare gli impegni. «L’Italia è un paese strategico – spiega Andrea Laghi, business development & sales di Guesty -. Dati recenti ci dicono che nei primi nove mesi del 2019 l’extralberghiero è cresciuto del 14% in termini di presenze».

Numeri che tratteggiano la definizione di un mercato sempre più consapevole, secondo Laghi. «L’extralberghiero si sta professionalizzando – continua -, grazie all’assestamento dei grandi property manager che stanno crescendo e stanno uscendo dal classico contesto urbano per aprirsi anche a nuove Regioni. C’è ancora spazio di crescita e la concorrenza è consolidata».

Una contingenza strategica per lo sviluppo di piattaforme come Guesty. «Ci poniamo come il sole di un ecosistema in cui far gravitare le piattaforme che si occupano di property manager – continua Laghi -, integrati all’interno di un’unica interfaccia, in modo che il passaggio di informazioni sia veloce e snello».

Oltre a uno spazio per l’inventario e per gestire la comunicazione tra gestori e proprietari, Guesty offre la possibilità di distribuire gli annunci e curare la comunicazione con gli ospiti prima della prenotazione, ma anche per la gestione di ogni attività post-booking, con informazioni specifiche su rendiconti, pagamenti, statistiche, incarichi di pulizia… «Ai nostri utenti forniamo un contenitore di risorse utili – sottolinea Laghi -, dalle statistiche alle buone pratiche da utilizzare, senza dimenticare che la nostra app mobile permette di gestire in ogni momento tutte le attività operative quotidiane anche da uno smartphone».




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti