11 marzo 2016 11:12

Travelport ha annunciato nuove iniziative e festeggia un’importante pietra miliare in riferimento alla sua tecnologia di merchandising aereo. Lanciata esattamente 3 anni fa al Capa aviation summit a Dublino, in Irlanda, la suite Travelport di prodotti per il merchandising ha seguitato a rafforzarsi sempre di più e colloca Travelport in una posizione unica rispetto agli altri soggetti simili nel canale di distribuzione. Ad oggi, 150 compagnie aeree sono già live su Travelport rich content and branding. Il gds ha aggiunto oltre 100 compagnie aeree dal lancio del 2015, dimostrando tutto il valore che i vettori attribuiscono alla tecnologia Travelport nell’ottenimento di profitti addizionali per posto venduto e nella descrizione dettagliata della gamma diversificata di tutti i loro prodotti e servizi, che invece i tradizionali gds non possono gestire efficacemente. Sulla base di questo successo, Travelport ha recentemente aggiunto anche la possibilità, per le compagnie aeree, di formulare offerte su misura o personalizzate a singole agenzie di viaggio e/o alle aziende servite da una Travel management company. Nel festeggiare questi risultati dell’azeinda nella distribuzione aerea all’odierno CAPA’s airlines in transition summit di Dublino, Derek Sharp, senior vice president and managing director for air commerce di Travelport, ha dichiarato: «Siamo felicissimi di poter festeggiare una tale pietra miliare nell’evoluzione della tecnologia Travelport di merchandising aereo, un campo in cui noi oggi abbiamo la leadership di settore con un considerevole margine di vantaggio. Aver raggiunto 150 compagnie aeree abilitate a Rich Content and Branding con le Fares Families è uno strepitoso successo. Tuttavia noi non stiamo riposando sugli allori. Stiamo ascoltando attivamente le compagnie aeree nostre clienti e le loro esigenze evolutive nella distribuzione del loro prodotto e al contempo assicurando alle agenzie di viaggio nostre clienti l’ottimizzazione della propria efficienza. I nuovi sviluppi che consentono offerte su misura e personalizzate verso singole aziende e agenzie di viaggio illustrano l’ulteriore realizzazione della nostra strategia di rinnovare la nostra relazione con le compagnie aeree per fornir loro un maggior valore aggiunto»
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Secondo Hosteltur, la società aveva già rivisto al ribasso le proprie previsioni ad aprile, stimando l'impatto della guerra in Iran in 40 milioni di euro. Ora, Tui conferma che tale effetto si è fatto sentire nei bilanci, ma anche di essere riuscita a compensarlo parzialmente grazie alla performance del resto della sua attività.
I dati
Tui ha registrato una perdita operativa rettificata di 188 milioni di euro nel secondo trimestre dell'esercizio, rispetto a una perdita di 206,8 milioni di euro nello stesso periodo dell'anno precedente. Questo miglioramento si è verificato nonostante oneri straordinari per 45 milioni di euro, di cui 40 milioni di euro direttamente correlati al conflitto e 5 milioni di euro all'uragano Melissa in Giamaica. La crisi geopolitica ha influenzato prenotazioni, crociere e attività operative, ma non ha impedito a Tui di migliorare i propri risultati rispetto all'anno precedente.
La stessa azienda sottolinea che il primo semestre fornisce un margine di sicurezza per affrontare un secondo semestre più impegnativo. Tui prevede un cambiamento nel comportamento dei clienti quest'estate. L'azienda sta riscontrando una maggiore propensione alle prenotazioni last minute e un parziale spostamento della domanda dal Mediterraneo orientale al Mediterraneo occidentale.
In questo contesto, la Spagna, comprese le isole Baleari e le Canarie, si conferma tra le destinazioni estive più gettonate, insieme alla Grecia.
Il settore crociere ha subito una parte significativa dell'impatto, ma malgrado questo, il settore crociere ha registrato un utile operativo rettificato di 80,3 milioni di euro nel trimestre e di 163,5 milioni di euro nel primo semestre, con un incremento del 25,9%.
La divisione mercati + compagnie aeree, che comprende l'organizzazione di tour, la distribuzione e la compagnia aerea, ha subito un'ulteriore perdita di 20 milioni di euro a causa del conflitto. Nonostante ciò, il risultato operativo rettificato è migliorato del 7% nel trimestre.
Confermate infine le previsioni di aprile, con l'obiettivo di chiudere l'esercizio con un utile operativo rettificato compreso tra 1,1 e 1,4 miliardi di euro rispetto al precedente obiettivo di crescita del 7-10%.
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