21 July 2026

Rolli Days Genova, oltre 20 mila visitatori in presenza e quasi 5 milioni di persone sui canali social

Un grande successo per l’edizione primaverile di Rolli Days a Genova, a dimostrazione del fatto che cultura e visite guidate possono di nuovi decollare.

L’evento in modalità Live & Digital ha fatto registrare 20.200 presenze che da venerdì 14 a domenica 16 maggio hanno visitato i palazzi nobiliari aperti, hanno partecipato agli eventi collaterali e alle visite guidate, comprese quelle riservate alle persone con disabilità.

«È stato emozionante vedere la città così viva e animata dal desiderio di conoscere e di riappropriarsi della sua storia e delle sue bellezze – ha commentato l’assessore alle politiche culturali Barbara Grosso – L’organizzazione sta funzionando molto bene, rispettando tutte le norme e ciò dimostra che la cultura può tranquillamente, e finalmente, ripartire».

Grande successo anche per il Digital, che ha raggiunto 4.912.322 persone sui canali social. I video realizzati per i Rolli Days hanno avuto circa 900 mila visualizzazioni sui canali you tube e sui social media. Sono state 9.980 le risposte di interesse all’evento Facebook, con 27.022 interazioni. Le foto con l’hastag #Rolli Days sono state 21.226. 81.434 sono i click sulla landing page di evento pubblicata su Visitgenoa.it, mentre le visualizzazioni sulle pagine Rolli Days Live&Digital raggiungono quota 66.021, con un tempo medio sulla pagina di un minuto e mezzo. Infine, il 77 per cento dei collegamenti è avvenuto da dispositivi mobili, il 20 per cento da computer, mentre i collegamenti da tablet sono pari al 3 per cento del totale.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519219 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tra il 2015 e il 2025 Roma, Milano, Venezia e Firenze si confermano stabilmente ai primi quattro posti per numero di presenze e accrescono di tre punti percentuali il proprio peso sul totale nazionale, al 17,2%. L’incremento di quota è interamente ascrivibile a Roma che, da sola, nel 2025 ha totalizzato il 9,4% delle presenze complessive; nello stesso periodo, Napoli migliora la propria posizione, passando dal 15° al 12° posto della graduatoria dei comuni con il maggior numero di presenze. Nei principali comuni prevalgono nettamente le presenze dei turisti stranieri, che nel 2025 rappresentano oltre i tre quarti del totale a Roma, Milano, Venezia e Firenze, e poco più del 60% a Napoli. Lo rende noto l'Istat in Storie di dati. Dal Grand tour al turismo di massa L'istituto rileva anche che uno dei fenomeni più significativi degli ultimi anni è la rapida diffusione degli alloggi turistici commercializzati attraverso le piattaforme digitali. Questi hanno ampliato le possibilità di promozione e prenotazione in particolare delle abitazioni destinate ai brevi soggiorni, favorendo l’ingresso nel mercato turistico di un numero crescente di alloggi precedentemente esclusi dai circuiti tradizionali della ricettività e contribuendo ad ampliare e diversificare l’offerta. In Italia, nei sei anni tra il 2018 e il 2024 le notti prenotate in alloggi tramite le principali quattro piattaforme (Airbnb, Booking.com, Expedia Group e TripAdvisor) sono quasi raddoppiate (+92%), passando da circa 66 a quasi 127 milioni. La pandemia rappresenta un’interruzione brusca ma temporanea di questa crescita: nel 2020 i pernottamenti scendono a 30,3 milioni (-60% rispetto al 2019), per poi recuperare rapidamente e superare già nel 2022 i livelli pre-pandemici, raggiungendo un nuovo massimo storico nel 2024 [post_title] => Istat: Roma, Milano, Venezia e Firenze, in cima alla classifica turistica dal 2005 al 2025 [post_date] => 2026-07-20T12:09:06+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784549346000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519207 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_519214" align="alignleft" width="300"] Piero Marzot[/caption] Space Hotels archivia un primo semestre 2026 con un incremento del 12% del fatturato rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Un andamento sostenuto anche dall'aumento del ricavo medio per notte (+10,4%), mentre le room nights segnano una crescita dell'1,6%. I canali distributivi Dal punto di vista dei canali distributivi, si conferma stabile la produzione proveniente dai gds, a testimonianza della solidità del segmento corporate e business travel. A distinguersi è invece l'ottima performance del canale voice, che registra una crescita significativa grazie all'aumento delle richieste da parte di gruppi leisure e di una clientela turistica ad alta capacità di spesa. Sul fronte dei mercati di provenienza, il semestre evidenzia un significativo incremento della domanda italiana, a conferma della ritrovata vivacità del turismo domestico. Si mantengono stabili i flussi provenienti dall'Europa e dal Canada, che continuano a rappresentare bacini consolidati e strategici per il network. Si registra invece un lieve rallentamento del mercato statunitense, riconducibile a un contesto internazionale più incerto, ampiamente compensato dalla buona tenuta degli altri mercati esteri e dalla crescente capacità della rete di intercettare una domanda diversificata e ad elevato valore. «I risultati del primo semestre confermano la solidità del nostro modello e la capacità della rete di cogliere le opportunità offerte da un mercato in continua evoluzione - commenta Piero Marzot presidente di Space Hotels -. La crescita del fatturato e del ricavo medio dimostra come la qualità dell'offerta e il posizionamento dei nostri alberghi continuino a essere premiati da una clientela orientata a esperienze di valore». Con questi risultati, Space Hotels guarda con fiducia alla seconda parte dell'anno, puntando a consolidare il trend di crescita e a rafforzare ulteriormente il supporto commerciale e distributivo a favore degli hotel affiliati. [post_title] => Space Hotels: crescono fatturato, adr e room nights [post_date] => 2026-07-20T11:50:36+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784548236000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519190 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Omio Group, marketplace dei trasporti che gestisce le prenotazioni ferroviarie all’interno dell’app di Uber,  ha siglato un accordo per l’acquisizione di Rail Europe, un’operazione che darebbe vita a una delle più grandi aziende di distribuzione ferroviaria al mondo. Rail Europe entrerebbe così a far parte del portafoglio di Omio Group insieme alla piattaforma di prenotazione per i consumatori Omio, alla sua attività di distribuzione b2b e alla piattaforma di ricerca viaggi Rome2Rio. Insieme, l’azienda risultante dalla fusione venderebbe circa 22 milioni di biglietti ferroviari all’anno, si collegherebbe con oltre 28.000 operatori di trasporto e agenzie di viaggio e offrirebbe una delle reti di viaggio multimodali più complete del settore. Rail Europe continuerà a operare con il proprio marchio consolidato, al servizio sia dei viaggiatori di piacere sia dei partner del settore turistico. Allo stesso tempo, avrà accesso alla piattaforma tecnologica, all’inventario multimodale e alle capacità digitali di Omio Group. L’acquisizione proposta consentirà a Omio di accedere alla rete globale di agenzie di viaggio e operatori di Rail Europe in oltre 70 Paesi, oltre a beneficiare di oltre 90 anni di esperienza nel settore ferroviario e del suo affidabile marchio internazionale, ampliando significativamente la rete di partner di Omio e rafforzando ulteriormente la sua base clienti internazionale. «Questo accordo segna un momento di svolta per il futuro del trasporto terrestre globale - dichiara Jean-Francois Bessiron, chief b2b officer di Omio Group -. Omio e Rail Europe offriranno al settore un operatore con la tecnologia e la portata necessarie per rendere il trasporto ferroviario connesso, accessibile e conveniente una realtà per tutti. Il settore è stato a lungo limitato da sistemi obsoleti e controllato da attori dominanti». «Omio e Rail Europe rappresentano un connubio naturale - sottolinea Björn Bender, ceo e presidente esecutivo di Rail Europe -. Omio apporta una dimensione significativa e una tecnologia innovativa. Rail Europe contribuisce con una considerevole esperienza nel settore ferroviario, un marchio internazionale affidabile per i consumatori e la più solida rete di distribuzione b2b. Insieme, offriremmo di più ai nostri viaggiatori, partner e al settore ferroviario di quanto ciascuna azienda potrebbe realizzare da sola». L’acquisizione proposta è soggetta a una procedura di consultazione con il Cse (Comité Social et Économique), che emetterà un parere consultivo sull’operazione. La transazione non sarà perfezionata fino alla conclusione di tale procedura. I valori economici della proposta non sono stati resi noti.   [post_title] => Omio Group ha siglato un accordo per l'acquisizione di Rail Europe [post_date] => 2026-07-20T10:24:58+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784543098000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519153 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>   Milano è da sempre la capitale italiana del business, dell'innovazione e delle nuove tendenze, una metropoli capace di reinventarsi continuamente attraverso i suoi distretti urbani. Negli ultimi anni, la scelta di dove stabilirsi ha superato la semplice valutazione logistica, diventando una vera e propria dichiarazione di stile di vita per i tantissimi freelance, expat e specialisti digitali che si trasferiscono sotto la Madonnina. Tra le mappe della nuova geografia milanese, due zone in particolare stanno polarizzando l'attenzione di chi cerca una sistemazione dinamica: Isola e NoLo. Tuttavia, l'immensa popolarità di queste aree rende la ricerca di un alloggio un'esperienza competitiva e spesso complessa per chi arriva in città per la prima volta. Orientarsi in questo mercato richiede tempo e ricerca, ed è qui che piattaforme innovative come Joivy facilitano il processo, offrendo soluzioni flessibili e pronte all'uso. Valutare un affitto stanza a Milano con Joivy permette infatti di inserirsi immediatamente nel tessuto sociale di queste comunità senza lo stress della ricerca tradizionale. Inoltre, trovare il perfetto affitto stanza a Milano significa scegliere l'atmosfera in cui far crescere i propri progetti. Isola, l'eleganza contemporanea dal sapore bohémien Nato come quartiere operaio e storicamente separato dal resto della città dai binari della ferrovia, Isola ha vissuto una metamorfosi straordinaria, diventando oggi uno dei luoghi più ambiti e sofisticati di Milano. All'ombra dei grattacieli di Porta Nuova e del celebre Bosco Verticale, questo distretto è riuscito a mantenere intatta la sua anima autentica e un po' rétro, caratterizzata da botteghe artigiane che resistono accanto a eleganti cocktail bar, ristoranti stellati e storici locali jazz. I giovani professionisti che scelgono Isola apprezzano la fusione perfetta tra l'efficienza della finanza milanese e un'atmosfera comunitaria rilassata, quasi da piccolo paese. La vicinanza strategica alle stazioni di Porta Garibaldi e Centrale, unita alla fitta rete di trasporti, la rende una base operativa ideale per chi viaggia spesso per lavoro o ha la necessità di muoversi rapidamente verso qualsiasi punto della città. NoLo, la culla della creatività inclusiva e multiculturale Sul versante opposto, subito a nord di Loreto, si estende NoLo, l'acronimo che ha ridefinito l'area di North of Loreto trasformandola nel laboratorio creativo più vivace del momento. Se Isola rappresenta il consolidamento di un trend, NoLo è l'energia pura della sperimentazione e dell'inclusività. Le vecchie officine e i magazzini dismessi si sono trasformati in studi d'artista, spazi di coworking, gallerie d'arte indipendenti e bar di quartiere dove designer, copywriter e programmatori si incontrano per fare rete. La forza di NoLo risiede nella sua forte identità comunitaria, dove i residenti partecipano attivamente alla vita del quartiere attraverso festival autogestiti, mercati sociali e progetti di rigenerazione urbana. I costi dei canoni di locazione, seppur in crescita, risultano generalmente più accessibili rispetto a Isola, attirando una popolazione giovane, internazionale e fortemente orientata alla collaborazione e alla condivisione. Quale quartiere scegliere per il proprio futuro professionale La sfida tra Isola e NoLo non ha un vincitore assoluto, poiché la scelta dipende interamente dalle priorità e dall'attitudine personali. Chi cerca un contesto raffinato, connesso direttamente con i grandi centri direzionali e caratterizzato da un perfetto equilibrio tra lusso urbano e tradizione, troverà in Isola il proprio habitat ideale. Al contrario, chi è alla ricerca di stimoli continui, ama le atmosfere multiculturali e desidera essere parte attiva di una comunità in piena evoluzione culturale preferirà l'energia di NoLo. Entrambi i quartieri incarnano perfettamente lo spirito della Milano contemporanea, offrendo ai giovani lavoratori non solo un posto dove dormire, ma un vero e proprio ecosistema in cui sviluppare la propria carriera e costruire solide relazioni umane. [post_title] => Isola vs NoLo: la sfida tra i quartieri più trendy per giovani professionisti [post_date] => 2026-07-17T13:16:34+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => affitti-milano [1] => affitto-stanza-milano [2] => bosco-verticale [3] => coworking-milano [4] => digital-nomad-milano [5] => expat-milano [6] => freelance-milano [7] => giovani-professionisti [8] => guida-quartieri-milano [9] => immobili-milano [10] => isola-milano [11] => joivy [12] => lavorare-a-milano [13] => lifestyle-milano [14] => milano-business [15] => nolo-milano [16] => north-of-loreto [17] => porta-nuova [18] => quartieri-milano [19] => quartieri-trendy-milano [20] => rigenerazione-urbana-milano [21] => stanze-in-affitto-milano [22] => trasferirsi-a-milano [23] => vivere-a-milano ) [post_tag_name] => Array ( [0] => affitti Milano [1] => affitto stanza Milano [2] => Bosco Verticale [3] => coworking Milano [4] => digital nomad Milano [5] => expat Milano [6] => freelance Milano [7] => giovani professionisti [8] => guida quartieri Milano [9] => immobili Milano [10] => Isola Milano [11] => Joivy [12] => lavorare a Milano [13] => lifestyle Milano [14] => Milano business [15] => NoLo Milano [16] => North of Loreto [17] => Porta Nuova [18] => quartieri Milano [19] => quartieri trendy Milano [20] => rigenerazione urbana Milano [21] => stanze in affitto Milano [22] => trasferirsi a Milano [23] => vivere a Milano ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784294194000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519121 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Coop inserisce  Caribe Bay nei propri programmi di welfare aziendale. Il progetto nasce innanzitutto nell’ambito delle politiche a vantaggio degli oltre 15.000 dipendenti Coop Alleanza 3.0. Grazie a questa iniziativa per i lavoratori e le lavoratrici della Cooperativa è possibile richiedere fino a 4 biglietti open a tariffa agevolata e scegliere liberamente quando utilizzare gli ingressi durante la stagione 2026. [caption id="attachment_519127" align="alignleft" width="312"] Stefano Tamborino[/caption] A questo primo livello di collaborazione si affianca l’ingresso di Caribe Bay nella Raccolta Punti 2026, iniziativa dedicata in primis agli oltre 2,2 milioni di soci Coop Alleanza 3.0, ed estesa anche ai quasi 1,2 milioni di soci di Unicoop Firenze, presente con la propria rete in nove province della Toscana: un ulteriore tassello che allarga la portata del progetto su scala nazionale.  “La crescita registrata da Caribe Bay negli ultimi anni ci ha portati a cercare un partner nazionale in grado di valorizzare questa evoluzione e di accompagnarci in un percorso coerente con il posizionamento raggiunto dal Parco - dichiara Stefano Tamborino, commercial director di Caribe Bay -. In questo senso, Coop rappresenta l’interlocutore ideale e conferma il ruolo che i parchi divertimento possono assumere nelle strategie di welfare rivolte ai lavoratori. Oggi il benessere delle persone passa anche dalla possibilità di vivere momenti di qualità con la propria famiglia, ritagliarsi tempo per sé e condividere esperienze di valore. È talmente vero che sono in costante aumento anche le prenotazioni di pacchetti che uniscono la visita del Parco al pernottamento di più notti”. [post_title] => Caribe Bay nei programmi per i dipendenti di Coop [post_date] => 2026-07-17T11:25:52+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784287552000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519082 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Organizzare una vacanza in città nei Paesi Bassi è relativamente semplice. Le brevi distanze, una fitta rete di trasporti pubblici e numerose attività culturali rendono la capitale particolarmente interessante per una breve vacanza. Tra canali, musei, mercati e piccoli quartieri c’è molto da scoprire. Per non perdere tempo inutilmente dopo l’atterraggio, è necessario coordinare il volo, l’alloggio e i trasporti il prima possibile. Preparare il viaggio con cura Chi desidera pianificare un viaggio ad Amsterdam non dovrebbe limitarsi a confrontare il prezzo del volo. Altrettanto importanti sono la durata di un eventuale scalo, le condizioni relative ai bagagli e l'orario di arrivo. Un collegamento leggermente più lungo può rivelarsi più comodo di una coincidenza con tempi molto stretti, nella quale anche un piccolo ritardo rischia di compromettere il resto del viaggio. I voli internazionali sono offerti, tra gli altri, da Air France. La compagnia aerea francese fa parte del gruppo Air France-KLM ed è membro dell’alleanza SkyTeam. Molti dei suoi voli transitano per Parigi Charles de Gaulle, l’aeroporto principale della compagnia. Da lì partono voli in coincidenza per Amsterdam Schiphol. Su alcuni aerei i passeggeri possono usufruire del Wi-Fi. A seconda del tipo di aeromobile, è disponibile un «Message Pass» oppure un accesso a Internet più veloce. Nel 2024, inoltre, Air France è stata nominata «Migliore compagnia aerea dell’Europa occidentale». Prima di prenotare, è importante verificare che il bagaglio venga imbarcato fino alla destinazione finale. Ciò è particolarmente importante in caso di voli con scalo. Chi viaggia solo con il bagaglio a mano risparmia tempo in aeroporto, ma deve prestare particolare attenzione alle dimensioni e ai limiti di peso consentiti. Raggiungere rapidamente il centro città dall’aeroporto Schiphol si trova fuori dal centro città, ma è facilmente raggiungibile. La stazione si trova proprio sotto il terminal. Da lì partono treni regolari diretti alla stazione centrale di Amsterdam. Il viaggio dura solitamente dai 15 ai 20 minuti. Dopo l’atterraggio, controlla prima sui tabelloni informativi da quale binario parte il prossimo treno. I biglietti del treno si possono acquistare alle biglietterie automatiche o online. Se si arriva a tarda sera, è consigliabile verificare in anticipo se la sistemazione scelta sia ancora facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Un hotel nelle vicinanze di una fermata di treno, metropolitana o tram non solo facilita il viaggio per raggiungerlo, ma anche gli spostamenti durante l’intero soggiorno. Per un soggiorno breve, una sistemazione in centro è comoda, ma spesso più costosa. Quartieri come De Pijp, Oost o Westerpark offrono spesso alternative più tranquille e sono comunque ben collegati al centro città. Non cercare di vedere tutto in un solo fine settimana Molti visitatori cercano di inserire nel programma quante più attrazioni possibili. Alla fine, però, il viaggio rischia di diventare una corsa contro il tempo. Conviene scegliere uno o due luoghi da visitare ogni giorno e lasciare spazio anche a passeggiate senza una meta precisa. Spesso sono proprio i piccoli canali, le piazze meno conosciute o i caffè di quartiere a regalare i ricordi più belli. Il Rijksmuseum è una delle attrazioni culturali più importanti dei Paesi Bassi e merita di essere prenotato con anticipo, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza. Per comprenderne la popolarità basta un confronto con l'Italia: nel 2023 il Rijksmuseum ha accolto circa 2,7 milioni di visitatori, mentre le Gallerie degli Uffizi di Firenze, uno dei musei più celebri al mondo, hanno superato i 5 milioni di visitatori nello stesso anno. Oltre ai musei più famosi, vale la pena esplorare anche quartieri come Jordaan, De Pijp o la zona delle Negen Straatjes. Qui si trovano piccoli negozi indipendenti, mercati locali, caffetterie e canali molto più tranquilli rispetto alle aree turistiche principali. Camminando senza fretta si scopre un volto di Amsterdam che spesso sfugge a chi segue solo gli itinerari più conosciuti. [post_title] => Scoprire Amsterdam in tutta tranquillità: ecco come rendere il tuo viaggio un successo fin dall’inizio [post_date] => 2026-07-17T10:19:26+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => aeroporto-schiphol [1] => air-france [2] => amsterdam [3] => amsterdam-centro [4] => canali-amsterdam [5] => city-break-amsterdam [6] => consigli-amsterdam [7] => cosa-vedere-ad-amsterdam [8] => de-pijp [9] => guida-amsterdam [10] => hotel-amsterdam [11] => itinerario-amsterdam [12] => jordaan [13] => musei-amsterdam [14] => negen-straatjes [15] => organizzare-viaggio-amsterdam [16] => paesi-bassi [17] => rijksmuseum [18] => soggiorno-amsterdam [19] => trasporti-amsterdam [20] => turismo-amsterdam [21] => vacanza-amsterdam [22] => viaggio-ad-amsterdam [23] => voli-amsterdam [24] => weekend-amsterdam ) [post_tag_name] => Array ( [0] => aeroporto Schiphol [1] => air france [2] => Amsterdam [3] => Amsterdam centro [4] => canali Amsterdam [5] => city break Amsterdam [6] => consigli Amsterdam [7] => cosa vedere ad Amsterdam [8] => De Pijp [9] => guida Amsterdam [10] => hotel Amsterdam [11] => itinerario Amsterdam [12] => Jordaan [13] => musei Amsterdam [14] => Negen Straatjes [15] => organizzare viaggio Amsterdam [16] => Paesi Bassi [17] => Rijksmuseum [18] => soggiorno Amsterdam [19] => trasporti Amsterdam [20] => turismo Amsterdam [21] => vacanza Amsterdam [22] => viaggio ad Amsterdam [23] => voli Amsterdam [24] => weekend Amsterdam ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784283566000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519067 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Torna il Summer Festival di Anguilla, la celebrazione culturale più  attesa dell’isola, un appuntamento che ogni anno unisce comunità locali, visitatori internazionali e  tradizioni secolari in un calendario ricco di eventi, musica, gastronomia e rituali identitari. Il Summer Festival affonda le sue origini nelle celebrazioni storiche dell’emancipazione e che, nel  tempo, è diventato un simbolo dell’orgoglio nazionale. Attraverso musica, danza, gastronomia,  artigianato e sport tradizionali, il festival racconta la storia dell’isola e la trasmette alle nuove ge nerazioni e ai visitatori internazionali. Il programma include vari eventi: Boat Racing – La disciplina simbolo di Anguilla, nata dai pescatori locali e oggi considerata patrimonio culturale vivente. Parate e costumi tradizionali – Le strade si riempiono di colori, musica e performance che celebrano l’eredità afro-caraibica Heritage & Cultural Nights – Serate dedicate alla storia dell’isola, ai racconti popolari, alla danza tradizionale e alle arti locali. Food Village – Un percorso gastronomico che mette in luce la cucina autentica dell’isola, dai piatti storici alle specialità dei barbecue roadside. Community Events – Attività nei villaggi, laboratori culturali, incontri con artisti e momenti dedicati alla memoria collettiva e alle tradizioni familiari. «Il Summer Festival è il nostro modo di raccontare chi siamo - commenta Kendisha Hall-Prentice, chief marketing officer dell’Anguilla Tourist Board - Non è solo intrattenimento: è cultura viva, è memoria, è comunità. Ogni evento, ogni regata, ogni performance .un pezzo della nostra storia e del nostro spirito resiliente. Invitiamo i visitatori a vivere Anguilla dall’interno, a partecipare alle tradizioni che definiscono la nostra identità. Il Summer Festival è un ponte tra passato e presente, un’esperienza che permette di comprendere davvero l’essenza dell’isola». [post_title] => Anguilla summer festival, torna l'appuntamento che intreccia tradizione e contemporaneità [post_date] => 2026-07-16T15:37:24+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784216244000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519062 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_466221" align="alignleft" width="300"] Charles de Gaulle Airport[/caption] Secondo l'Ong Transport & Environment, che si sta impegnando per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'impronta di carbonio delle piattaforme e sui piani di incremento del traffico aereo, l'aeroporto di Parigi-Charles de Gaulle è tra i maggiori emettitori di CO₂ al mondo. Secondo la rivista T&E, l'aeroporto di Parigi-CDG si posiziona al settimo posto tra gli scali aerei più inquinanti al mondo, sulla base di dati internazionali raccolti dal think tank Overseas Development Institute (ODI) e dall'organizzazione indipendente International Council on Clean Transportation (ICCT). L'Ong sottolinea che i voli da e per Parigi-CDG hanno generato quasi 14,7 milioni di tonnellate di CO₂ nel 2023, un livello che colloca l'aeroporto parigino al secondo posto nella classifica dei 5 scali aerei europei più inquinanti. " I soli aeroporti di Parigi emettono una quantità di CO₂ di gran lunga superiore a quella dell'intera città di Parigi ", sottolinea T&E, indicando quindi l'aeroporto di Parigi-CDG come il principale responsabile di questa impronta di carbonio. [post_title] => Lo scalo Parigi-Charles de Gaulle è tra i più inquinanti del mondo [post_date] => 2026-07-16T14:40:31+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784212831000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519059 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un settore in forte espansione, trainato dal boom delle locazioni turistiche, ma chiamato a migliorare la qualità dell'occupazione e le prospettive di crescita professionale. È il quadro che emerge dal rapporto "Il settore ricettivo a Torino e provincia: evoluzioni recenti", realizzato dalla Fondazione Collegio Carlo Alberto con Camera di commercio di Torino, Confesercenti Torino e Turismo Torino. Tra il 2014 e il 2025 le strutture ricettive sono passate da meno di 2.000 a quasi 15.000, trainate soprattutto dalle locazioni turistiche. Nel 2023 gli avviamenti nel comparto hanno raggiunto quota 4.736, in crescita del 17% rispetto al 2018. In aumento soprattutto i camerieri di albergo (+27,1%) e gli addetti all'accoglienza (+14,8%). Il settore coinvolge soprattutto donne (68%), giovani tra i 16 e i 24 anni (25%) e stranieri (30%). Migliora anche la stabilità dei rapporti di lavoro, con una riduzione dei contratti brevissimi e un aumento di quelli superiori ai sei mesi, anche se resta prevalente il tempo determinato. Oltre l'80% dei lavoratori trova una nuova occupazione entro sei mesi. "Il turismo è un settore dinamico, ma occorre continuare a lavorare sulla qualità del lavoro e sulle competenze", osserva il presidente della Camera di commercio di Torino, Massimiliano Cipolletta. Per Giancarlo Banchieri, presidente di Confesercenti Piemonte, il turismo è ormai "un settore fondamentale per l'economia locale" e disporre di un quadro aggiornato "consente a imprese, associazioni e istituzioni di assumere decisioni più efficaci per sostenere lo sviluppo del comparto". Il presidente di Turismo Torino e Provincia, Maurizio Vitale, sottolinea invece la necessità di accompagnare la crescita dei flussi con "la valorizzazione delle competenze e il consolidamento patrimoniale delle imprese",. Per l'assessore al turismo della Ccttà di Torino, Mimmo Carretta, "il turismo deve produrre non solo grandi numeri, ma anche lavoro stabile e di qualità". [post_title] => Il grande balzo del turismo a Torino. Ma il lavoro non è ancora stabile [post_date] => 2026-07-16T14:06:47+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784210807000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "rolli days genova oltre 20 mila visitatori presenza quasi 5 milioni persone sui canali social" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":126,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2516,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519219","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tra il 2015 e il 2025 Roma, Milano, Venezia e Firenze si confermano stabilmente ai primi quattro posti per numero di presenze e accrescono di tre punti percentuali il proprio peso sul totale nazionale, al 17,2%. L’incremento di quota è interamente ascrivibile a Roma che, da sola, nel 2025 ha totalizzato il 9,4% delle presenze complessive; nello stesso periodo, Napoli migliora la propria posizione, passando dal 15° al 12° posto della graduatoria dei comuni con il maggior numero di presenze.\r\n\r\nNei principali comuni prevalgono nettamente le presenze dei turisti stranieri, che nel 2025 rappresentano oltre i tre quarti del totale a Roma, Milano, Venezia e Firenze, e poco più del 60% a Napoli. Lo rende noto l'Istat in Storie di dati. Dal Grand tour al turismo di massa\r\n\r\nL'istituto rileva anche che uno dei fenomeni più significativi degli ultimi anni è la rapida diffusione degli alloggi turistici commercializzati attraverso le piattaforme digitali. Questi hanno ampliato le possibilità di promozione e prenotazione in particolare delle abitazioni destinate ai brevi soggiorni, favorendo l’ingresso nel mercato turistico di un numero crescente di alloggi precedentemente esclusi dai circuiti tradizionali della ricettività e contribuendo ad ampliare e diversificare l’offerta.\r\n\r\nIn Italia, nei sei anni tra il 2018 e il 2024 le notti prenotate in alloggi tramite le principali quattro piattaforme (Airbnb, Booking.com, Expedia Group e TripAdvisor) sono quasi raddoppiate (+92%), passando da circa 66 a quasi 127 milioni. La pandemia rappresenta un’interruzione brusca ma temporanea di questa crescita: nel 2020 i pernottamenti scendono a 30,3 milioni (-60% rispetto al 2019), per poi recuperare rapidamente e superare già nel 2022 i livelli pre-pandemici, raggiungendo un nuovo massimo storico nel 2024","post_title":"Istat: Roma, Milano, Venezia e Firenze, in cima alla classifica turistica dal 2005 al 2025","post_date":"2026-07-20T12:09:06+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784549346000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519207","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519214\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Piero Marzot[/caption]\r\nSpace Hotels archivia un primo semestre 2026 con un incremento del 12% del fatturato rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Un andamento sostenuto anche dall'aumento del ricavo medio per notte (+10,4%), mentre le room nights segnano una crescita dell'1,6%.\r\n\r\nI canali distributivi\r\nDal punto di vista dei canali distributivi, si conferma stabile la produzione proveniente dai gds, a testimonianza della solidità del segmento corporate e business travel. A distinguersi è invece l'ottima performance del canale voice, che registra una crescita significativa grazie all'aumento delle richieste da parte di gruppi leisure e di una clientela turistica ad alta capacità di spesa. Sul fronte dei mercati di provenienza, il semestre evidenzia un significativo incremento della domanda italiana, a conferma della ritrovata vivacità del turismo domestico. Si mantengono stabili i flussi provenienti dall'Europa e dal Canada, che continuano a rappresentare bacini consolidati e strategici per il network. Si registra invece un lieve rallentamento del mercato statunitense, riconducibile a un contesto internazionale più incerto, ampiamente compensato dalla buona tenuta degli altri mercati esteri e dalla crescente capacità della rete di intercettare una domanda diversificata e ad elevato valore.\r\n«I risultati del primo semestre confermano la solidità del nostro modello e la capacità della rete di cogliere le opportunità offerte da un mercato in continua evoluzione - commenta Piero Marzot presidente di Space Hotels -. La crescita del fatturato e del ricavo medio dimostra come la qualità dell'offerta e il posizionamento dei nostri alberghi continuino a essere premiati da una clientela orientata a esperienze di valore».\r\nCon questi risultati, Space Hotels guarda con fiducia alla seconda parte dell'anno, puntando a consolidare il trend di crescita e a rafforzare ulteriormente il supporto commerciale e distributivo a favore degli hotel affiliati.\r\n","post_title":"Space Hotels: crescono fatturato, adr e room nights","post_date":"2026-07-20T11:50:36+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784548236000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519190","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Omio Group, marketplace dei trasporti che gestisce le prenotazioni ferroviarie all’interno dell’app di Uber,  ha siglato un accordo per l’acquisizione di Rail Europe, un’operazione che darebbe vita a una delle più grandi aziende di distribuzione ferroviaria al mondo.\r\n\r\nRail Europe entrerebbe così a far parte del portafoglio di Omio Group insieme alla piattaforma di prenotazione per i consumatori Omio, alla sua attività di distribuzione b2b e alla piattaforma di ricerca viaggi Rome2Rio. Insieme, l’azienda risultante dalla fusione venderebbe circa 22 milioni di biglietti ferroviari all’anno, si collegherebbe con oltre 28.000 operatori di trasporto e agenzie di viaggio e offrirebbe una delle reti di viaggio multimodali più complete del settore.\r\n\r\nRail Europe continuerà a operare con il proprio marchio consolidato, al servizio sia dei viaggiatori di piacere sia dei partner del settore turistico. Allo stesso tempo, avrà accesso alla piattaforma tecnologica, all’inventario multimodale e alle capacità digitali di Omio Group.\r\n\r\nL’acquisizione proposta consentirà a Omio di accedere alla rete globale di agenzie di viaggio e operatori di Rail Europe in oltre 70 Paesi, oltre a beneficiare di oltre 90 anni di esperienza nel settore ferroviario e del suo affidabile marchio internazionale, ampliando significativamente la rete di partner di Omio e rafforzando ulteriormente la sua base clienti internazionale.\r\n«Questo accordo segna un momento di svolta per il futuro del trasporto terrestre globale - dichiara Jean-Francois Bessiron, chief b2b officer di Omio Group -. Omio e Rail Europe offriranno al settore un operatore con la tecnologia e la portata necessarie per rendere il trasporto ferroviario connesso, accessibile e conveniente una realtà per tutti. Il settore è stato a lungo limitato da sistemi obsoleti e controllato da attori dominanti».\r\n«Omio e Rail Europe rappresentano un connubio naturale - sottolinea Björn Bender, ceo e presidente esecutivo di Rail Europe -. Omio apporta una dimensione significativa e una tecnologia innovativa. Rail Europe contribuisce con una considerevole esperienza nel settore ferroviario, un marchio internazionale affidabile per i consumatori e la più solida rete di distribuzione b2b. Insieme, offriremmo di più ai nostri viaggiatori, partner e al settore ferroviario di quanto ciascuna azienda potrebbe realizzare da sola».\r\nL’acquisizione proposta è soggetta a una procedura di consultazione con il Cse (Comité Social et Économique), che emetterà un parere consultivo sull’operazione. La transazione non sarà perfezionata fino alla conclusione di tale procedura. I valori economici della proposta non sono stati resi noti.\r\n ","post_title":"Omio Group ha siglato un accordo per l'acquisizione di Rail Europe","post_date":"2026-07-20T10:24:58+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784543098000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519153","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n \r\n\r\nMilano è da sempre la capitale italiana del business, dell'innovazione e delle nuove tendenze, una metropoli capace di reinventarsi continuamente attraverso i suoi distretti urbani. Negli ultimi anni, la scelta di dove stabilirsi ha superato la semplice valutazione logistica, diventando una vera e propria dichiarazione di stile di vita per i tantissimi freelance, expat e specialisti digitali che si trasferiscono sotto la Madonnina. Tra le mappe della nuova geografia milanese, due zone in particolare stanno polarizzando l'attenzione di chi cerca una sistemazione dinamica: Isola e NoLo. Tuttavia, l'immensa popolarità di queste aree rende la ricerca di un alloggio un'esperienza competitiva e spesso complessa per chi arriva in città per la prima volta. Orientarsi in questo mercato richiede tempo e ricerca, ed è qui che piattaforme innovative come Joivy facilitano il processo, offrendo soluzioni flessibili e pronte all'uso. Valutare un affitto stanza a Milano con Joivy permette infatti di inserirsi immediatamente nel tessuto sociale di queste comunità senza lo stress della ricerca tradizionale. Inoltre, trovare il perfetto affitto stanza a Milano significa scegliere l'atmosfera in cui far crescere i propri progetti.\r\nIsola, l'eleganza contemporanea dal sapore bohémien\r\nNato come quartiere operaio e storicamente separato dal resto della città dai binari della ferrovia, Isola ha vissuto una metamorfosi straordinaria, diventando oggi uno dei luoghi più ambiti e sofisticati di Milano. All'ombra dei grattacieli di Porta Nuova e del celebre Bosco Verticale, questo distretto è riuscito a mantenere intatta la sua anima autentica e un po' rétro, caratterizzata da botteghe artigiane che resistono accanto a eleganti cocktail bar, ristoranti stellati e storici locali jazz. I giovani professionisti che scelgono Isola apprezzano la fusione perfetta tra l'efficienza della finanza milanese e un'atmosfera comunitaria rilassata, quasi da piccolo paese. La vicinanza strategica alle stazioni di Porta Garibaldi e Centrale, unita alla fitta rete di trasporti, la rende una base operativa ideale per chi viaggia spesso per lavoro o ha la necessità di muoversi rapidamente verso qualsiasi punto della città.\r\nNoLo, la culla della creatività inclusiva e multiculturale\r\nSul versante opposto, subito a nord di Loreto, si estende NoLo, l'acronimo che ha ridefinito l'area di North of Loreto trasformandola nel laboratorio creativo più vivace del momento. Se Isola rappresenta il consolidamento di un trend, NoLo è l'energia pura della sperimentazione e dell'inclusività. Le vecchie officine e i magazzini dismessi si sono trasformati in studi d'artista, spazi di coworking, gallerie d'arte indipendenti e bar di quartiere dove designer, copywriter e programmatori si incontrano per fare rete. La forza di NoLo risiede nella sua forte identità comunitaria, dove i residenti partecipano attivamente alla vita del quartiere attraverso festival autogestiti, mercati sociali e progetti di rigenerazione urbana. I costi dei canoni di locazione, seppur in crescita, risultano generalmente più accessibili rispetto a Isola, attirando una popolazione giovane, internazionale e fortemente orientata alla collaborazione e alla condivisione.\r\nQuale quartiere scegliere per il proprio futuro professionale\r\nLa sfida tra Isola e NoLo non ha un vincitore assoluto, poiché la scelta dipende interamente dalle priorità e dall'attitudine personali. Chi cerca un contesto raffinato, connesso direttamente con i grandi centri direzionali e caratterizzato da un perfetto equilibrio tra lusso urbano e tradizione, troverà in Isola il proprio habitat ideale. Al contrario, chi è alla ricerca di stimoli continui, ama le atmosfere multiculturali e desidera essere parte attiva di una comunità in piena evoluzione culturale preferirà l'energia di NoLo. Entrambi i quartieri incarnano perfettamente lo spirito della Milano contemporanea, offrendo ai giovani lavoratori non solo un posto dove dormire, ma un vero e proprio ecosistema in cui sviluppare la propria carriera e costruire solide relazioni umane.","post_title":"Isola vs NoLo: la sfida tra i quartieri più trendy per giovani professionisti","post_date":"2026-07-17T13:16:34+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":["affitti-milano","affitto-stanza-milano","bosco-verticale","coworking-milano","digital-nomad-milano","expat-milano","freelance-milano","giovani-professionisti","guida-quartieri-milano","immobili-milano","isola-milano","joivy","lavorare-a-milano","lifestyle-milano","milano-business","nolo-milano","north-of-loreto","porta-nuova","quartieri-milano","quartieri-trendy-milano","rigenerazione-urbana-milano","stanze-in-affitto-milano","trasferirsi-a-milano","vivere-a-milano"],"post_tag_name":["affitti Milano","affitto stanza Milano","Bosco Verticale","coworking Milano","digital nomad Milano","expat Milano","freelance Milano","giovani professionisti","guida quartieri Milano","immobili Milano","Isola Milano","Joivy","lavorare a Milano","lifestyle Milano","Milano business","NoLo Milano","North of Loreto","Porta Nuova","quartieri Milano","quartieri trendy Milano","rigenerazione urbana Milano","stanze in affitto Milano","trasferirsi a Milano","vivere a Milano"]},"sort":[1784294194000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519121","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Coop inserisce  Caribe Bay nei propri programmi di welfare aziendale. Il progetto nasce innanzitutto nell’ambito delle politiche a vantaggio degli oltre 15.000 dipendenti Coop Alleanza 3.0. Grazie a questa iniziativa per i lavoratori e le lavoratrici della Cooperativa è possibile richiedere fino a 4 biglietti open a tariffa agevolata e scegliere liberamente quando utilizzare gli ingressi durante la stagione 2026.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_519127\" align=\"alignleft\" width=\"312\"] Stefano Tamborino[/caption]\r\n\r\nA questo primo livello di collaborazione si affianca l’ingresso di Caribe Bay nella Raccolta Punti 2026, iniziativa dedicata in primis agli oltre 2,2 milioni di soci Coop Alleanza 3.0, ed estesa anche ai quasi 1,2 milioni di soci di Unicoop Firenze, presente con la propria rete in nove province della Toscana: un ulteriore tassello che allarga la portata del progetto su scala nazionale. \r\n\r\n“La crescita registrata da Caribe Bay negli ultimi anni ci ha portati a cercare un partner nazionale in grado di valorizzare questa evoluzione e di accompagnarci in un percorso coerente con il posizionamento raggiunto dal Parco - dichiara Stefano Tamborino, commercial director di Caribe Bay -. In questo senso, Coop rappresenta l’interlocutore ideale e conferma il ruolo che i parchi divertimento possono assumere nelle strategie di welfare rivolte ai lavoratori. Oggi il benessere delle persone passa anche dalla possibilità di vivere momenti di qualità con la propria famiglia, ritagliarsi tempo per sé e condividere esperienze di valore. È talmente vero che sono in costante aumento anche le prenotazioni di pacchetti che uniscono la visita del Parco al pernottamento di più notti”.","post_title":"Caribe Bay nei programmi per i dipendenti di Coop","post_date":"2026-07-17T11:25:52+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1784287552000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519082","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nOrganizzare una vacanza in città nei Paesi Bassi è relativamente semplice. Le brevi distanze, una fitta rete di trasporti pubblici e numerose attività culturali rendono la capitale particolarmente interessante per una breve vacanza. Tra canali, musei, mercati e piccoli quartieri c’è molto da scoprire. Per non perdere tempo inutilmente dopo l’atterraggio, è necessario coordinare il volo, l’alloggio e i trasporti il prima possibile.\r\nPreparare il viaggio con cura\r\nChi desidera pianificare un viaggio ad Amsterdam non dovrebbe limitarsi a confrontare il prezzo del volo. Altrettanto importanti sono la durata di un eventuale scalo, le condizioni relative ai bagagli e l'orario di arrivo. Un collegamento leggermente più lungo può rivelarsi più comodo di una coincidenza con tempi molto stretti, nella quale anche un piccolo ritardo rischia di compromettere il resto del viaggio.\r\n\r\nI voli internazionali sono offerti, tra gli altri, da Air France. La compagnia aerea francese fa parte del gruppo Air France-KLM ed è membro dell’alleanza SkyTeam. Molti dei suoi voli transitano per Parigi Charles de Gaulle, l’aeroporto principale della compagnia. Da lì partono voli in coincidenza per Amsterdam Schiphol. Su alcuni aerei i passeggeri possono usufruire del Wi-Fi. A seconda del tipo di aeromobile, è disponibile un «Message Pass» oppure un accesso a Internet più veloce. Nel 2024, inoltre, Air France è stata nominata «Migliore compagnia aerea dell’Europa occidentale».\r\n\r\nPrima di prenotare, è importante verificare che il bagaglio venga imbarcato fino alla destinazione finale. Ciò è particolarmente importante in caso di voli con scalo. Chi viaggia solo con il bagaglio a mano risparmia tempo in aeroporto, ma deve prestare particolare attenzione alle dimensioni e ai limiti di peso consentiti.\r\nRaggiungere rapidamente il centro città dall’aeroporto\r\nSchiphol si trova fuori dal centro città, ma è facilmente raggiungibile. La stazione si trova proprio sotto il terminal. Da lì partono treni regolari diretti alla stazione centrale di Amsterdam. Il viaggio dura solitamente dai 15 ai 20 minuti.\r\n\r\nDopo l’atterraggio, controlla prima sui tabelloni informativi da quale binario parte il prossimo treno. I biglietti del treno si possono acquistare alle biglietterie automatiche o online. Se si arriva a tarda sera, è consigliabile verificare in anticipo se la sistemazione scelta sia ancora facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Un hotel nelle vicinanze di una fermata di treno, metropolitana o tram non solo facilita il viaggio per raggiungerlo, ma anche gli spostamenti durante l’intero soggiorno.\r\n\r\nPer un soggiorno breve, una sistemazione in centro è comoda, ma spesso più costosa. Quartieri come De Pijp, Oost o Westerpark offrono spesso alternative più tranquille e sono comunque ben collegati al centro città.\r\nNon cercare di vedere tutto in un solo fine settimana\r\nMolti visitatori cercano di inserire nel programma quante più attrazioni possibili. Alla fine, però, il viaggio rischia di diventare una corsa contro il tempo. Conviene scegliere uno o due luoghi da visitare ogni giorno e lasciare spazio anche a passeggiate senza una meta precisa. Spesso sono proprio i piccoli canali, le piazze meno conosciute o i caffè di quartiere a regalare i ricordi più belli.\r\n\r\nIl Rijksmuseum è una delle attrazioni culturali più importanti dei Paesi Bassi e merita di essere prenotato con anticipo, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza. Per comprenderne la popolarità basta un confronto con l'Italia: nel 2023 il Rijksmuseum ha accolto circa 2,7 milioni di visitatori, mentre le Gallerie degli Uffizi di Firenze, uno dei musei più celebri al mondo, hanno superato i 5 milioni di visitatori nello stesso anno.\r\n\r\nOltre ai musei più famosi, vale la pena esplorare anche quartieri come Jordaan, De Pijp o la zona delle Negen Straatjes. Qui si trovano piccoli negozi indipendenti, mercati locali, caffetterie e canali molto più tranquilli rispetto alle aree turistiche principali. Camminando senza fretta si scopre un volto di Amsterdam che spesso sfugge a chi segue solo gli itinerari più conosciuti.","post_title":"Scoprire Amsterdam in tutta tranquillità: ecco come rendere il tuo viaggio un successo fin dall’inizio","post_date":"2026-07-17T10:19:26+00:00","category":["informazione-pr","trasporti"],"category_name":["Informazione PR","Trasporti"],"post_tag":["aeroporto-schiphol","air-france","amsterdam","amsterdam-centro","canali-amsterdam","city-break-amsterdam","consigli-amsterdam","cosa-vedere-ad-amsterdam","de-pijp","guida-amsterdam","hotel-amsterdam","itinerario-amsterdam","jordaan","musei-amsterdam","negen-straatjes","organizzare-viaggio-amsterdam","paesi-bassi","rijksmuseum","soggiorno-amsterdam","trasporti-amsterdam","turismo-amsterdam","vacanza-amsterdam","viaggio-ad-amsterdam","voli-amsterdam","weekend-amsterdam"],"post_tag_name":["aeroporto Schiphol","air france","Amsterdam","Amsterdam centro","canali Amsterdam","city break Amsterdam","consigli Amsterdam","cosa vedere ad Amsterdam","De Pijp","guida Amsterdam","hotel Amsterdam","itinerario Amsterdam","Jordaan","musei Amsterdam","Negen Straatjes","organizzare viaggio Amsterdam","Paesi Bassi","Rijksmuseum","soggiorno Amsterdam","trasporti Amsterdam","turismo Amsterdam","vacanza Amsterdam","viaggio ad Amsterdam","voli Amsterdam","weekend Amsterdam"]},"sort":[1784283566000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519067","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Torna il Summer Festival di Anguilla, la celebrazione culturale più  attesa dell’isola, un appuntamento che ogni anno unisce comunità locali, visitatori internazionali e  tradizioni secolari in un calendario ricco di eventi, musica, gastronomia e rituali identitari.\r\n\r\nIl Summer Festival affonda le sue origini nelle celebrazioni storiche dell’emancipazione e che, nel  tempo, è diventato un simbolo dell’orgoglio nazionale. Attraverso musica, danza, gastronomia,  artigianato e sport tradizionali, il festival racconta la storia dell’isola e la trasmette alle nuove ge nerazioni e ai visitatori internazionali.\r\nIl programma include vari eventi:\r\nBoat Racing – La disciplina simbolo di Anguilla, nata dai pescatori locali e oggi considerata\r\npatrimonio culturale vivente.\r\nParate e costumi tradizionali – Le strade si riempiono di colori, musica e performance che\r\ncelebrano l’eredità afro-caraibica\r\nHeritage & Cultural Nights – Serate dedicate alla storia dell’isola, ai racconti popolari, alla danza\r\ntradizionale e alle arti locali.\r\nFood Village – Un percorso gastronomico che mette in luce la cucina autentica dell’isola, dai piatti\r\nstorici alle specialità dei barbecue roadside.\r\nCommunity Events – Attività nei villaggi, laboratori culturali, incontri con artisti e momenti dedicati\r\nalla memoria collettiva e alle tradizioni familiari.\r\n\r\n«Il Summer Festival è il nostro modo di raccontare chi siamo - commenta Kendisha Hall-Prentice, chief marketing officer dell’Anguilla Tourist Board - Non è solo intrattenimento: è cultura\r\nviva, è memoria, è comunità. Ogni evento, ogni regata, ogni performance .un pezzo\r\ndella nostra storia e del nostro spirito resiliente. Invitiamo i visitatori a vivere Anguilla\r\ndall’interno, a partecipare alle tradizioni che definiscono la nostra identità. Il Summer Festival è un\r\nponte tra passato e presente, un’esperienza che permette di comprendere davvero l’essenza\r\ndell’isola».","post_title":"Anguilla summer festival, torna l'appuntamento che intreccia tradizione e contemporaneità","post_date":"2026-07-16T15:37:24+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1784216244000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519062","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_466221\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Charles de Gaulle Airport[/caption]\r\n\r\nSecondo l'Ong Transport & Environment, che si sta impegnando per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'impronta di carbonio delle piattaforme e sui piani di incremento del traffico aereo, l'aeroporto di Parigi-Charles de Gaulle è tra i maggiori emettitori di CO₂ al mondo.\r\n\r\nSecondo la rivista T&E, l'aeroporto di Parigi-CDG si posiziona al settimo posto tra gli scali aerei più inquinanti al mondo, sulla base di dati internazionali raccolti dal think tank Overseas Development Institute (ODI) e dall'organizzazione indipendente International Council on Clean Transportation (ICCT). L'Ong sottolinea che i voli da e per Parigi-CDG hanno generato quasi 14,7 milioni di tonnellate di CO₂ nel 2023, un livello che colloca l'aeroporto parigino al secondo posto nella classifica dei 5 scali aerei europei più inquinanti.\r\n\r\n\" I soli aeroporti di Parigi emettono una quantità di CO₂ di gran lunga superiore a quella dell'intera città di Parigi \", sottolinea T&E, indicando quindi l'aeroporto di Parigi-CDG come il principale responsabile di questa impronta di carbonio.","post_title":"Lo scalo Parigi-Charles de Gaulle è tra i più inquinanti del mondo","post_date":"2026-07-16T14:40:31+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784212831000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519059","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un settore in forte espansione, trainato dal boom delle locazioni turistiche, ma chiamato a migliorare la qualità dell'occupazione e le prospettive di crescita professionale. È il quadro che emerge dal rapporto \"Il settore ricettivo a Torino e provincia: evoluzioni recenti\", realizzato dalla Fondazione Collegio Carlo Alberto con Camera di commercio di Torino, Confesercenti Torino e Turismo Torino.\r\n\r\nTra il 2014 e il 2025 le strutture ricettive sono passate da meno di 2.000 a quasi 15.000, trainate soprattutto dalle locazioni turistiche. Nel 2023 gli avviamenti nel comparto hanno raggiunto quota 4.736, in crescita del 17% rispetto al 2018. In aumento soprattutto i camerieri di albergo (+27,1%) e gli addetti all'accoglienza (+14,8%).\r\n\r\nIl settore coinvolge soprattutto donne (68%), giovani tra i 16 e i 24 anni (25%) e stranieri (30%). Migliora anche la stabilità dei rapporti di lavoro, con una riduzione dei contratti brevissimi e un aumento di quelli superiori ai sei mesi, anche se resta prevalente il tempo determinato. Oltre l'80% dei lavoratori trova una nuova occupazione entro sei mesi.\r\n\r\n\"Il turismo è un settore dinamico, ma occorre continuare a lavorare sulla qualità del lavoro e sulle competenze\", osserva il presidente della Camera di commercio di Torino, Massimiliano Cipolletta. Per Giancarlo Banchieri, presidente di Confesercenti Piemonte, il turismo è ormai \"un settore fondamentale per l'economia locale\" e disporre di un quadro aggiornato \"consente a imprese, associazioni e istituzioni di assumere decisioni più efficaci per sostenere lo sviluppo del comparto\".\r\n\r\nIl presidente di Turismo Torino e Provincia, Maurizio Vitale, sottolinea invece la necessità di accompagnare la crescita dei flussi con \"la valorizzazione delle competenze e il consolidamento patrimoniale delle imprese\",. Per l'assessore al turismo della Ccttà di Torino, Mimmo Carretta, \"il turismo deve produrre non solo grandi numeri, ma anche lavoro stabile e di qualità\".","post_title":"Il grande balzo del turismo a Torino. Ma il lavoro non è ancora stabile","post_date":"2026-07-16T14:06:47+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784210807000]}]}}