8 luglio 2021 11:23
Parlare del “Treno dei Sapori” significa parlare di un viaggio multisensoriale che coinvolge e stimola tutti i sensi del viaggiatore attento, raffinato e desideroso di nuove esperienze.
Uno strumento nuovo ed unico nel suo genere in tutta Europa pensato per la promozione del territorio bresciano lungo la tratta che da Brescia arriva fino ad Edolo.
Il treno, nei suoi itinerari, parte da Iseo, attraversa la Franciacorta, costeggia il lago e può inerpicarsi in Vallecamonica fino a Edolo.
Frutto di un accurato restyling, interno ed esterno, voluto e finanziato da Trenord, il “Treno dei Sapori” si compone di due carrozze di un bel rosso fiammeggiante che mantengono intatta la struttura e il fascino di quelle dei primi del ‘900, trainate da una motrice diesel elettrica.
Una carrozza è composta da una sala bar/degustazione, con tutti gli arredi necessari a questa funzione, e da una sala ristorante con 41 posti a sedere. La seconda carrozza è invece divisa in due sale ristoranti. Entrambe le carrozze sono dotate di dispositivi multimediali, impianto di diffusione audio e video e di un sistema di telecamere esterne che consentono di proiettare sugli schermi le immagini del paesaggio esterno.
Il treno può ospitare fino a 85 persone. Molti e vari sono i programmi turistici studiati, tenendo conto delle differenze stagionali, delle esigenze specifiche dei gruppi, dei diversi itinerari che possono essere studiati lungo un percorso così lungo e vario, ricco di meraviglie artistiche, culturali e naturalistiche da gustare in un modo completamente nuovo ed unico.
Per integrare ancora di più il turista con il territorio, durante i viaggi del Treno saranno proposte diverse tipologie di degustazioni di prodotti tipici locali (vini, formaggi, salumi, olio, miele ecc.) così, oltre al ricordo delle splendide immagini del paesaggio il turista può tornare a casa con il sapore dei nostri prodotti tipici: una ricchezza tutta da scoprire e valorizzare.
Durante tutti gli itinerari proposti, i viaggiatori saranno affiancati da guide esperte e multilingue. Il Treno dei Sapori, inaugurato nel 2011 è a disposizione di singoli turisti, operatori del settore, enti pubblici, consorzi e aziende che operano nel ramo della promozione turistica di quella importante e magnifica zona della provincia bresciana che corrisponde alla Franciacorta, al Lago di Iseo e alla Valcamonica.
Un “veicolo” unico nel panorama della promozione territoriale e del turismo enogastronomico che Brescia e i Suoi magnifici territori è felice ed orgogliosa di mettere a disposizione dei turisti di tutto il mondo certi del gradimento del pubblico che è già stato ampiamente dimostrato con il tutto esaurito registrato, negli anni pre-Covid sulla totalità degli itinerari finora proposti.
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[post_content] => Secondo le prime previsioni di Lodging Econometrics, nel 2028 dovrebbero essere aperti negli Stati Uniti 832 nuovi hotel con un totale di 88.321 camere. Le aperture previste, come riporta TravelDailyNews, rappresenterebbero un aumento dell'1,5% dell'offerta alberghiera nazionale e darebbero continuità all'espansione attesa tra il 2026 e il 2027.
Secondo Le Us Hotel Construction Pipeline Trend Report del secondo trimestre 2026, alla fine del secondo trimestre il numero di progetti di sviluppo alberghiero negli Stati Uniti ammontava a 5.975, per un totale di 703.001 camere. Di questi, 1.081 progetti, comprendenti 133.216 camere, erano in costruzione a metà del 2026. Ulteriori 2.147 progetti, con 245.871 camere, avrebbero dovuto iniziare la costruzione entro i successivi 12 mesi. Nel frattempo, la fase di pianificazione preliminare comprendeva 2.747 progetti e 323.914 camere.
Gli hotel di fascia medio-alta e di lusso hanno continuato a rappresentare la quota maggiore del settore delle costruzioni alberghiere negli Stati Uniti, sia in termini di numero di progetti che di numero di camere.
Segmento lusso in forte sviluppo
Il segmento del lusso ha raggiunto un numero record di progetti nel secondo trimestre, con 103 progetti e 25.496 camere. Ciò ha rappresentato un aumento su base annua del 12% per i progetti e del 21% per le camere. Anche il segmento di fascia alta ha raggiunto un livello record, con 367 progetti comprendenti 65.021 camere in fase di sviluppo
Nel secondo trimestre sono stati annunciati 280 nuovi progetti, per un totale di 33.423 camere. Il numero di progetti è aumentato del 18% rispetto all'anno precedente, mentre il numero di camere è cresciuto del 23%. Sono stati avviati 176 progetti e 20.056 camere, con un incremento annuo del 14% per i progetti e del 17% per le camere.
Nella prima metà del 2026, negli Stati Uniti sono stati inaugurati 277 nuovi hotel con 31.416 camere.
Lodging Econometrics prevede l'apertura di altri 384 hotel, per un totale di 43.404 camere, entro la fine dell'anno. Ciò porterebbe il totale annuo a 661 nuovi hotel con 74.820 camere, generando un tasso di crescita previsto dell'offerta alberghiera dell'1,3% nel 2026.
Per il 2027, Le prevede l'apertura di 738 hotel con 78.909 camere, il che rappresenta un aumento dell'1,4% dell'offerta nazionale. Le previsioni per il 2028 stimano un ulteriore incremento a 832 nuove aperture e 88.321 camere, portando il tasso di crescita annuo previsto dell'offerta all'1,5%.
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[post_content] => A un anno dal lancio, Dynamiko, la piattaforma B2B di Going pensata per offrire alle agenzie di viaggio tariffe competitive, accesso a un’ampia offerta e possibilità di personalizzazione, traccia un primo bilancio con 1.500 agenzie registrate e oltre 600 già attive.
«Abbiamo voluto offrire alle adv uno strumento che garantisse autonomia e libertà operativa, mantenendo alle spalle la solidità di un tour operator», spiega Maurizio Casabianca, chief commercial & operations officer di Going. Le agenzie possono costruire pacchetti combinando voli di linea e low cost, treni, hotel, trasferimenti, tour ed esperienze, accedendo a quotazioni nette e definendo prezzo e margine.
Going resta l’organizzatore del viaggio, con tutte le responsabilità connesse e un’assistenza in italiano attiva 24 ore su 24, sette giorni su sette. Il booking verifica ogni prenotazione dopo la conferma e prima della partenza; in caso di cancellazioni o criticità, anche sui voli low cost, interviene il team interno. La piattaforma riunisce in un unico ambiente i principali fornitori del mercato, evitando alle adv di lavorare su più sistemi e ampliando l’accesso a destinazioni e prodotti oltre la programmazione Going. Cresce inoltre l’impiego di Dynamiko per itinerari multidestinazione e combinazioni articolate.
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[post_content] => Un evento da non perdere: è quello dell'eclissi solare totale che, il prossimo 12 agosto, attraverserà l'Europa e la Spagna sarà uno dei luoghi privilegiati da cui ammirarla.
La fascia di totalità seguirà una traiettoria che incrocerà diverse destinazioni collegate da Vueling: dalla costa basca con Bilbao alle Baleari, come Ibiza e Minorca, fino a Tarragona, nei pressi di Barcellona.
Bilbao è un eccellente campo base per sperimentare l'eclissi, durante un viaggio alla scoperta dei Paesi Baschi. Qui, questo spettacolo astronomico inizierà verso le 20:28 e la fase della totalità durerà circa 30 secondi, il tempo necessario per meravigliarsi dell'improvviso cambiamento del cielo. Dall’Italia, la città è raggiungibile con Vueling da Milano Malpensa e da Roma Fiumicino.
In Catalogna, poco più a sud di Barcellona, sarà la capitale della Costa Dorada, Tarragona, a catturare l'interesse dei viaggiatori a caccia dell'eclissi solare, che sarà visibile nella sua totalità dalle 20:29 per poco più di un minuto. La compagnia del gruppo Iag collega l'Italia a Tarragona con partenze da numerose città: da Bari, Bologna, Catania, Cagliari, Firenze, Genova, Milano Malpensa, Napoli, Olbia, Palermo, Roma Fiumicino, Torino e Venezia.
Punti privilegiati di osservazione dell'eclissi saranno poi Minorca e Ibiza, perle delle isole Baleari: qui, la totalità arriverà verso le 20:33 e si prolungherà per circa 1 minuto. Dal nostro Paese Ibiza è raggiungibile con Vueling da Milano Malpensa e da Roma Fiumicino mentre Minorca è collegata da Firenze.
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L'estate ideale, tutta da vivere open air grazie ad un equilibrio unico tra natura e oceano, con gli alisei che mantengono le temperature intorno ai 26 °C per tutta la stagione. Le Isole Canarie sono, oggi più che mai, uno dei luoghi perfetti per un viaggio all'insegna della natura, delle passeggiate lungo la costa o fra i numeri sentieri interni. Ma anche per assaporare la cucina locale.
A La Gomera, il parco nazionale di Garajonay, patrimonio Unesco, custodisce una foresta di laurisilva che gli studiosi definiscono una reliquia vivente, testimonianza di come doveva apparire il Mediterraneo oltre venti milioni di anni fa.
A La Palma, i sentieri della Caldera de Taburiente si snodano tra boschi di pini all'interno di uno dei più grandi crateri di erosione del mondo, dove un fiume perenne alimenta suggestive cascate. Più a sud, la Ruta de los Volcanes conduce tra crateri spenti e colate laviche fino all'oceano, mentre a El Hierro il sentiero di La Llanía attraversa foreste immerse nella nebbia atlantica e conduce allo spettacolare anfiteatro naturale di El Golfo.
Tra La Gomera e Tenerife le acque ospitano una delle aree più ricche d'Europa per l'osservazione di balene e delfini. A El Hierro, la riserva marina di Mar de las Calmas rivela un mondo sommerso di montagne vulcaniche e torri di roccia, popolate di tartarughe e razze: è considerato uno dei migliori luoghi per le immersioni in Europa.
Chi preferisce ritmi più tranquilli può scegliere le piscine naturali di Charco Azul o quelle scavate tra le rocce vulcaniche di Lanzarote. Poco distante, La Graciosa offre un'esperienza completamente diversa: strade di sabbia, poche auto e spiagge raggiungibili solo a piedi trasformano ogni giornata in un invito a rallentare.
L'arcipelago è però in grado di sorprendere anche per i sapori della tradizione enograstronomica. A La Gomera esiste una tradizione enologica unica: solo qui è possibile assaggiare il miele di palma, ricavato dalla linfa della palma canaria, e i vini della Forastera Gomera. A la Palma quando il sole tramonta, il centro storico di Santa Cruz de La Palma cambia volto: i balconi in legno affacciati sul lungomare diventano la cornice di cene all'aperto e passeggiate senza meta, mentre l'atmosfera si fa più raccolta e autentica.
Perché alle Isole Canarie il tempo all'aria aperta non finisce con un'escursione o un bagno nell'oceano, ma continua a tavola, tra piazze, porti e piccoli ristoranti dove la gastronomia diventa parte integrante del viaggio.
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Civitatis sta esplorando nuove strade per penetrare in nicchie con potenziale di crescita nel b2b, come i viaggi d'affari. A confermarlo è il ceo, Andrés Spitzer, in un'intervista a Hosteltur.
A sei mesi dall'assunzione di questo nuovo incarico in azienda, il manager traccia un bilancio del periodo trascorso e illustra i piani di Civitatis in ambito tecnologico per la fine dell'anno e per il settore b2b.
«La valutazione degli ultimi mesi è positiva - spiega il manager -. Mi sto godendo questa fase, soprattutto considerando che continuiamo a crescere nonostante sia stato un anno difficile per il turismo. I conflitti geopolitici, l'aumento dei prezzi del petrolio e l'instabilità non aiutano il turismo, ma noi e i nostri team siamo molto soddisfatti perché siamo stati in grado di reagire e capire come supportare i viaggiatori e ridistribuire la domanda. Per fare un esempio, in mercati come Dubai, che è una destinazione importante per noi, abbiamo improvvisamente registrato 16.000 cancellazioni. Negli ultimi mesi abbiamo dovuto affrontare molte difficoltà. Dobbiamo capire come possiamo aiutare i viaggiatori a continuare a spostarsi verso altre destinazioni e come possiamo garantire di poter soddisfare tale domanda».
L'altra grande sfida è la trasformazione. «Storicamente, siamo stati molto bravi nella crescita organica, grazie alle ricerche effettuate dagli utenti su Google , ma questo modo di scoprire i prodotti sta cambiando rapidamente. La sfida ora è come continuare a rafforzare la nostra posizione per essere il punto di riferimento quando si parla con un agente su ChatGpt o con Claude. Credo che ci troviamo in un momento in cui si combatte una battaglia per la fiducia. Non solo la fiducia dei viaggiatori, ma anche quella dei media e quella tecnologica, ovvero garantire che la nostra piattaforma sia il più possibile intuitiva e facile da usare per questi nuovi attori».
Le nuove sfide
«Un'area in cui non abbiamo ancora finalizzato nulla nel settore b2b, ma in cui potremmo collaborare, è quella dei viaggi d'affari , uno dei principali motori del turismo globale. Cerchiamo sempre di capire come creare un'esperienza "bleasure" quando le persone viaggiano. Quando un viaggiatore si trova in una destinazione come San Paolo, ad esempio, e finisce di lavorare alle cinque del pomeriggio, ci chiediamo come possa godersi le esperienze Civitatis in un contesto lavorativo, integrando al contempo il tempo libero. A tal fine, desideriamo anche comprendere le partnership con diverse piattaforme di benefit, molte delle quali sono gestite da grandi aziende che offrono vantaggi o miglioramenti ai propri dipendenti, quindi stiamo valutando come poter offrire il nostro prodotto esperienziale su tali piattaforme».
«Abbiamo un team dedicato ai gruppi che assiste le agenzie specializzate in questo tipo di viaggi. Richiedono servizi personalizzati e specifici, e noi li forniamo. Ma vogliamo anche raggiungere il singolo viaggiatore che, ad esempio, si reca a New York tre giorni a settimana per riunioni specifiche. Stiamo quindi valutando come questi viaggiatori possano scoprire la città, sia esclusivamente come clienti b2c, sia magari attraverso piattaforme come quella dell'azienda, che incoraggiano i dipendenti a godersi anche i viaggi di lavoro».
Il trend
«Stiamo crescendo più rapidamente in America Latina, che rappresenta il nostro motore di crescita, e ne siamo felici perché vediamo che il nostro impegno nel creare più partnership e nel comprendere meglio il viaggiatore latinoamericano sta dando i suoi frutti. Il Brasile sta crescendo a un ritmo incredibile e si sta avvicinando a mercati che sono sempre stati importanti per noi, come il Messico e l'Argentina. Per fine anno ci siamo prefissati un obiettivo di crescita del 32% nel b2b a livello globale, trainato dall'America Latina. Inoltre, stiamo assistendo a un cambiamento nel comportamento dei viaggiatori, il che rende le previsioni più difficili. Stiamo notando una riduzione del periodo di prenotazione. Solitamente, il 25% dei nostri clienti prenotava nelle ultime 48 ore. Improvvisamente, questa percentuale è in aumento, rendendo le previsioni più complesse. In ogni caso, credo che chiuderemo l'anno in positivo perché siamo in crescita».
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[post_content] => DerTour Group diventerà l'unico proprietario di Dsr Hotel Holding dopo aver acquisito la restante quota del 25,1% da Deutsche Seereederei. L'acquisizione porta Dsr Hotel Holding a far parte a pieno titolo del Gruppo Dertour, la divisione turistica del gruppo Rewe, una delle maggiori società europee nel settore del commercio al dettaglio e del turismo.
Dertour opera come un'azienda di viaggi integrata che comprende tour operator, agenzie di viaggio, società di gestione delle destinazioni, hotel e crociere fluviali. Il gruppo serve milioni di viaggiatori ogni anno attraverso oltre 130 aziende e marchi in più di 30 paesi.
Come riporta Travelmole, l'operazione segna la fine di una partnership iniziata nel 2021, quando Dsr e Dertour gestivano congiuntamente l'attività alberghiera. Negli anni successivi, DerTour ha gradualmente aumentato la propria partecipazione fino al 74,9%, prima di concordare l'acquisto della quota restante. Sebbene Dertour ora deterrà la piena proprietà della catena alberghiera, le due aziende hanno dichiarato che continueranno a collaborare su progetti turistici selezionati.
Dsr Hotel Holding gestisce 34 hotel per il tempo libero in Germania, Austria e Italia, principalmente in località raggiungibili in auto o in treno. Il suo portfolio comprende i marchi A-Rosa, Aja, Henri, Urban Nature e Mira Hotels & Resorts, insieme a proprietà indipendenti iconiche come l'hotel Neptun a Warnemünde e l'hotel Louis C. Jacob ad Amburgo .
L'acquisizione rafforza ulteriormente la divisione alberghiera di Dertour, che è diventata un pilastro sempre più importante della strategia del gruppo di espansione verticale nel settore turistico. Unendo tour operator, distribuzione di viaggi, servizi per le destinazioni e strutture ricettive sotto un'unica organizzazione, Dertour mira a offrire ai viaggiatori un'esperienza di vacanza più integrata, creando al contempo ulteriori opportunità di crescita per i suoi marchi.
«Dsr Hotel Holding è una parte importante della nostra divisione alberghiera - ha dichiarato Christoph Debus, ceo di DerTour Group -. Con la piena proprietà, stiamo creando una base chiara e affidabile per il continuo sviluppo dell'azienda e per la crescita dei suoi marchi».
Debus ha inoltre ringraziato Horst Rahe per aver contribuito allo sviluppo dell'attività alberghiera e per aver sostenuto la partnership negli ultimi anni.
Per Deutsche Seereederei la vendita segna un cambiamento strategico che segna l'allontanamento dalla gestione alberghiera. L'azienda si concentrerà ora sulla progettazione, lo sviluppo e il lancio di nuovi concept per il turismo e il tempo libero, focalizzandosi su modelli di business che tengano conto di digitalizzazione, intelligenza artificiale, requisiti di sostenibilità, tendenze in evoluzione della mobilità, incertezza geopolitica e carenza di manodopera.
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[post_content] => L’India si appresta a entrare nell’era dell’alta velocità ferroviaria con l'entrata in servizio, entro il 2028, del primo treno sulla tratta Mumbai-Ahmedabad.
L’ambizioso progetto, la prima linea ferroviaria dedicata all’alta velocità nel Paese, collegherà Mumbai, nel Maharashtra, con Ahmedabad, nel Gujarat, lungo un percorso di 508 chilometri.
Secondo quanto riferisce TravelMole, la National High-Speed Rail Corporation Limited sta sviluppando il corridoio in collaborazione con il Giappone, utilizzando una tecnologia ispirata ai treni ad alta velocità Shinkansen giapponesi.
Sebbene i piani iniziali prevedessero aperture anticipate, i ritardi nella costruzione legati all’espropriazione dei terreni, alle sfide ingegneristiche e allo sviluppo delle infrastrutture hanno posticipato i tempi. Aggiornamenti recenti indicano che alcune sezioni della linea dovrebbero essere aperte in anticipo, mentre l’entrata in funzione completa del corridoio è prevista in più fasi.
Una volta pienamente operativo, il treno ad alta velocità dovrebbe ridurre il tempo di percorrenza tra Mumbai e Ahmedabad a circa due ore, rispetto agli attuali viaggi in treno che possono richiedere più di sei ore. I treni viaggeranno a una velocità di 320 km/h.
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Se i tempi saranno rispettati, nel 2029 verrà inaugurato il nuovo collegamento funiviario per raggiungere il passo Rolle da San Martino di Castrozza in 13 minuti.
Come si legge sul Corriere della Sera, il cantiere del futuro collegamento è stato presentato ufficialmente. Ad aggiudicarsi la gara è stato il raggruppamento di imprese guidato da Leitner. Si tratta di un’opera del valore di 55 milioni, finanziati dalla Provincia attraverso Trentino Sviluppo, che prevede la realizzazione di due cabinovie integrate, con veicoli da dieci posti e con una capacità di 1.500 persone all’ora per un tracciato di poco meno di 5 chilometri.
Un sogno che si realizza
«Un sogno che si realizza - ha commentato il sindaco di Primiero San Martino di Castrozza, Daniele Depaoli -. Quest’opera potrà alzare il livello dell’offerta sciistica invernale, portando anche sbocchi sulla mobilità estiva da e per il Rolle». Per eliminare «l’attuale caos estivo, con il meraviglioso paesaggio rovinato dalla presenza di automobili e camper in ogni angolo».
Il progetto porterà alla realizzazione di un sistema di due cabinovie integrate che permetterà di unire Bellaria, Prà delle Nasse, Fosse di Sopra e infine passo Rolle con quattro stazioni principali e una fermata tecnica di sola discesa al Sass Maor, destinata agli sciatori che vorranno raggiungere il campo scuola Cimon. Base principale del sistema sarà Prà delle Nasse, dove sarà ricavato un centro servizi con biglietteria, info point, noleggio, scuola di sci, attività commerciali e ristoro.
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Le scelte di viaggio dei piemontesi per l’estate premiano le grandi capitali europee – grazie anche ai voli diretti – l’Egitto e il Mar Rosso, il Centro e Sud America, Kenya e Tanzania, le crociere nel Mediterraneo e il turismo interno con una preferenza per le località balneari della Penisola. In ripresa le prenotazioni per Medio ed Estremo Oriente. Per quanto riguarda l’incoming l’Italia continua a essere percepita come una meta sicura dagli stranieri; in Piemonte crescono le richieste provenienti da turisti centro e nordeuropei per i retreat e le vacanze rilassanti nei borghi del Monferrato.
Outgoing
L’Europa rimane la scelta principale dei piemontesi, con un interesse particolare per le grandi capitali. Cracovia registra un incremento significativo grazie al collegamento diretto con l’aeroporto di Torino. Grecia, Croazia e Albania si confermano mete solide e molto richieste. Chi sceglie l’Africa privilegia l’Egitto e le località del Mar Rosso, insieme a Kenya e Tanzania. Buona la performance anche del Centro e Sud America, che continuano a esercitare attrattiva per i viaggiatori in cerca di esperienze più strutturate.
Si registra inoltre un ritorno marcato ai viaggi organizzati, percepiti come garanzia di maggiore tutela, assistenza e sicurezza in un contesto internazionale complesso.
Le crociere all-inclusive nel Mediterraneo restano tra le opzioni più apprezzate. La durata media delle vacanze si attesta attorno ai 7 giorni, confermando il trend che privilegia soggiorni più brevi ma distribuiti in più periodi dell’anno.
Si registra una ripresa delle prenotazioni anche per Medio ed Estremo Oriente, grazie anche ai voli assicurati da vettori come Emirates.
Incoming
L’Italia continua a essere percepita dagli stranieri come una meta sicura, ricca di patrimonio culturale e ideale per una vacanza rilassante. In Piemonte si consolida un nuovo segmento: turisti del Centro e Nord Europa scelgono i borghi del Monferrato per soggiorni detox, retreat di yoga, pittura e attività rigenerative, alla ricerca di luoghi immersi nella natura e lontani dalla routine quotidiana.
“Il turismo outgoing conferma i trend dello scorso anno con poche differenze e con una ripresa dei flussi diretti verso il Medio ed Estremo Oriente. L’Italia, come accaduto già durante il Covid, viene identificata come meta sicura e appetibile sia dagli italiani che in molti casi tornano al turismo interno e a corto raggio, sia dagli stranieri che restano innamorati del nostro Paese – dichiara Laura Audi, presidente di Fiavet Piemonte – .
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