13 May 2026

Ciclovia ligure-tirrenica, intesa tra Liguria, Lazio e Toscana

vacanze in biciclettaRealizzare la ciclovia Ligure-Tirrenica, che parte da Ventimiglia, in Liguria, e arriva nel Lazio attraversando la Toscana. E’ l’intesa raggiunta dagli assessori a infrastrutture e trasporti delle tre Regioni (Fabio Refrigeri per il Lazio, Giacomo Raul Giampedrone per la Liguria e Vincenzo Ceccarelli per la Toscana), che porterà alla firma di un protocollo che verrà siglato il prossimo 10 marzo a Firenze. L’accordo ha per obiettivo la realizzazione di una ciclovia costiera che possa essere utilmente interconnessa con altri itinerari di interesse nazionale ed europeo. Un accordo che sarà tradotto in un protocollo d’intesa e che consentirà di creare le condizioni per accedere ai finanziamenti previsti dal Governo per le ciclovie di interesse nazionale, accelerando in questo modo i tempi per dare realizzazione ad un itinerario di straordinario valore culturale, paesaggistico e naturalistico. Nella stessa giornata del 10 marzo, sarà sottoscritto anche l’altro protocollo d’intesa, tra Lazio, Toscana e Umbria, per la realizzazione del tratto di pertinenza della Ciclopista del Sole, già inserita tra le ciclovie di interesse nazionale riconosciute dal Ministero. «Questo accordo – hanno commentato i tre assessori – è importante perché certifica la volontà delle tre Regioni di portare a realizzazione itinerari ciclabili che abbiano il doppio valore di migliorare la mobilità sostenibile e promuovere i territori interessati dal punto di vista turistico. Ed è anche importante fare squadra per rendere più forte questo progetto e accelerarne la realizzazione. Il fatto che si firmino congiuntamente i due protocolli, dà il senso del progetto complessivo e della visione strategica comune».

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È una controtendenza netta. L'occupazione complessiva nei due settori cresce di 351.000 unità (+8,4%), ma il saldo positivo è interamente trainato dal lavoro dipendente, che aumenta di 528.000 addetti (+18%), mentre quello autonomo arretra del 14,1%.\r\n\r\nL'indagine mostra come a pesare di più sul saldo negativo sia il commercio al dettaglio, che in sei anni perde 135.762 tra imprenditori, collaboratori e altri professionisti (-16,6%). In contrazione anche la ristorazione, con 45.523 autonomi in meno (-11,9%); stabili le agenzie di viaggio (-0,4%), mentre cresce l'alloggio: +3.766 indipendenti (+7,4%), un aumento - spiega l'associazione - legato all'affermarsi di forme di ospitalità diffusa, dalle case vacanza ai b&b.\r\n\r\nIl calo degli indipendenti, spiega la Confesercenti, interessa tutto il territorio. 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