28 May 2024

Alto Adige; non solo sci, ma anche relax, benessere psicofisico e attrazioni astronomiche

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Terme di Merano, la sala della neve

La stagione 2020 che già si propone con molte novità sulle piste del comprensorio dolomitico, inizia con una novità anche nel succedaneo campo del benessere e delle attività di tempo libero: la nuova Sala della Neve delle Terme di Merano e il nuovo Osservatorio Astronomico del rifugio Maseben in Val Venosta. Le Terme di Merano sono, infatti, pronte ad aprire ancora una volta le porte della Sala della Neve, realizzata in collaborazione con Technolpin.

Nota anche come Snow Room, è perfetta per raffreddarsi subito dopo la sauna: al suo interno la temperatura costante è di -10° C e gli ospiti possono approfittare della neve fresca per strofinarsi e rinfrescare il corpo apportando preziosi benefici. Dentro la Sala della Neve sembrerà di essere immersi in un bosco innevato, grazie alle pareti che riproducono questo tipo di ambientazione e ai fiocchi di neve che cadono dal soffitto. La Val Venosta è, invece, pronta ad accogliere astrofili, curiosi e appassionati di astronomia presso l’intimo e riservato rifugio Maseben che quest’anno inaugura, per la prima volta l’Osservatorio Astronomico: un luogo idilliaco lontano dall’inquinamento e perfetto per regalarsi una notte col naso all’insù per perdersi tra le stelle.

 

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Anche quest’anno viene riproposto nel Catalogo Montagna di Gioco Viaggi, l’AlpiBus, un pacchetto che comprende oltre all'hotel anche il Bus della Stat da diverse città del nord Italia per molte destinazioni di montagna.\r\n\r\nTra i punti di forza della Valle dello Stubai c’è sicuramente la Stubai Super Card che offre diversi servizi, tra i quali l’uso gratuito di impianti di risalita, di 1 piscina, ed anche la corsa gratuita sui bus della Rete di trasporto pubblico di Innsbruk, sulla ferrovia della valle dello Stubai ed altro. La card viene fornita a chi soggiorna in alcune strutture della vallata, che aderiscono all’iniziativa, oppure può essere acquistata.\r\n\r\nIl mercato italiano occupa la quarta posizione per gli arrivi nello Stubai (in totale 1 milione 800 mila all’anno.)\r\n\r\n«In percentuale si tratta del 5% - sottolinea Gebhard Schopf, delegato amministrativo Consorzio Val Stubai – che sale al 20% nel periodo estivo quando gli italiani sono numerosi. 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