25 maggio 2016 13:09
Arriva finalmente in Italia, al MAMbo di Bologna, “David Bowie is”, la prima retrospettiva dedicata alla straordinaria carriera del “Duca Bianco”. La mostra, che ha l’imprimatur del Victoria and Albert Museum di Londra, è partita dalla capitale inglese nel 2013, per approdare poi a Chicago, San Paolo, Toronto, Parigi, Berlino, Melbourne e Groningen. E’ stata accolta ovunque da uno strepitoso riscontro di pubblico, affermandosi come una delle mostre di maggior successo degli ultimi anni. Nella sola Londra è stata vista da oltre 300mila visitatori. Bologna segna l’unico appuntamento italiano e ultima tappa in Europa: dal 14 luglio al 13 novembre 2016 al MAMbo – Museo d’Arte Moderna |Istituzione Bologna Musei. I curatori della mostra Victoria Broackes e Geoffrey Marsh hanno selezionato oltre 300 oggetti dell’archivio personale del musicista tra cui: l’outfit di Ziggy Stardust (1972) disegnato da Freddie Burretti, fotografie di Brian Duffy; le artistiche cover degli album realizzate da Guy Peellaert e Edward Bell; estratti di video e performance live come The Man Who Fell to Earth, video musicali come Boys Keep Swinging e arredi creati per il Diamond Dogs tour (1974). La mostra è tematicamente suddivisa in tre principali sezioni: la prima introduce il pubblico ai primi anni di vita e della carriera di David Bowie nella Londra del 1960, risalendo man mano fino al punto di svolta del singolo “Space Oddity” nel 1966; la seconda parte accompagna il visitatore all’interno del processo creativo di David Bowie e rivela le differenti fonti d’ispirazione che hanno dato forma alla sua musica e allo stile delle sue performance. La terza immerge il pubblico nello spettacolare mondo dei grandi concerti live di Bowie. In quest’ultima sezione, le presentazioni audio e video di grandi dimensioni sono completate dall’esposizione di diversi costumi di scena e materiali originali dell’artista.
www.bolognawelcome.com
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520380
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Venezia torna a essere il palcoscenico privilegiato del grande cinema internazionale in occasione della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, in programma al Lido dal 2 al 12 settembre 2026.
[caption id="attachment_520381" align="alignleft" width="450"] Hilton Molino Stucky Venice[/caption]
Tra cinema sotto le stelle, percorsi gastronomici, cocktail capaci di raccontare una storia e rituali dedicati alla bellezza, l’Hilton Molino Stucky Venice si conferma una cornice d’eccezione da cui vivere la Mostra del Cinema in un’atmosfera riservata ed esclusiva, dove privacy e comfort si fondono con l’energia e il fascino dell’evento, tra la bellezza della Giudecca e le luci senza tempo di Venezia
Il cinema sarà protagonista in ogni angolo dell’albergo, ma il fulcro di questo omaggio sarà lo Skyline Rooftop Bar, dove per tutta la durata della Mostra una pagina speciale del menu Shades of Venice sarà dedicata a “Shades of Cinema”.
Tre cocktail in edizione limitata rappresenteranno altrettanti momenti iconici di un racconto cinematografico: la scena iniziale, luminosa e immediata, pensata per catturare l’attenzione fin dal primo sorso; il colpo di scena, inatteso, complesso e creativamente dirompente; e infine la scena finale, più profonda e riflessiva, capace di lasciare un’impressione duratura. La terrazza dello Skyline, il rooftop bar più alto della città, diventa così un piccolo set affacciato su Venezia.
[post_title] => L'Hilton Molino Stucky Venice festeggia la Mostra del cinema di Venezia
[post_date] => 2026-08-06T12:13:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1786018429000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520253
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Bamboo Airways sta attraversando un nuovo periodo di forte turbolenza: la compagnia vietnamita ha smesso di pubblicare sul proprio sito web i voli commerciali per singoli passeggeri ad agosto, mantenendo solo poche rotazioni charter, mentre la sua flotta è ridotta al minimo indispensabile e il suo futuro appare più incerto che mai.
Quasi fermo
Dal 1° agosto, il motore di prenotazione di Bamboo Airways ha smesso di visualizzare i voli per le principali rotte nazionali vietnamite, tra cui Ho Chi Minh City – Hanoi, Hanoi – Da Nang e Ho Chi Minh City – Da Nang. Il sito web della compagnia aerea mostra costantemente il messaggio "nessun volo trovato", mentre i suoi principali concorrenti vietnamiti continuano a vendere biglietti per le stesse rotte senza problemi.
Questa interruzione del servizio non significa una cessazione completa delle attività. Bamboo Airways sembra concentrare le risorse rimanenti sui voli charter, stipulati con tour operator o partner che noleggiano l'intero aeromobile per viaggi di gruppo. In altre parole, la compagnia non offre più voli di linea al pubblico, ma continua a utilizzare alcuni aeromobili per clienti istituzionali.
[post_title] => Bamboo Airways in piena crisi. Biglietti indisponibili sul sito
[post_date] => 2026-08-04T00:35:53+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785803753000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520184
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Wizz Air e Gesap hanno celebrato l’apertura della base del vettore all’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo con una cerimonia che ha coinvolto istituzioni, stakeholder aeroportuali, equipaggi e passeggeri.
Alla presenza del sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, la compagnia ha scelto il volo Palermo –Torino per celebrare questo importante traguardo attraverso il tradizionale taglio del nastro e un momento dedicato ai passeggeri in partenza.
La scelta del collegamento conferma il ruolo centrale delle rotte domestiche nella strategia di Wizz Air, pensata per rafforzare la mobilità tra la Sicilia e le principali città italiane. Da Palermo, Wizz Air collega oggi il capoluogo siciliano con Milano Malpensa, Bologna, Venezia, Torino, Roma Fiumicino e Pisa, offrendo soluzioni di viaggio accessibili sia a chi si sposta per lavoro sia alle numerose persone che mantengono legami familiari e personali tra la Sicilia e il resto del Paese. Il collegamento Palermo-Torino attualmente operato ogni giorno e passerà a due voli giornalieri dal 14 settembre.
L’apertura della base porta al Falcone Borsellino due Airbus A321neo e accompagna l’avvio di un nuovo programma di collegamenti nazionali e internazionali.
Con la recente aggiunta del volo trisettimanale verso Tirana (ogni martedì, giovedì e sabato dal prossimo 27 ottobre), Wizz Air offrirà da Palermo 18 rotte verso 13 Paesi, mettendo a disposizione nel 2026 oltre 1,3 milioni di posti. La compagnia diventerà così il secondo vettore dello scalo palermitano, con una quota di mercato prevista di circa il 16%. Praga, Marrakech e Dortmund saranno inoltre destinazioni operate in esclusiva da Wizz Air dal Falcone Borsellino.
L’investimento produrrà ricadute significative anche sotto il profilo economico e occupazionale. I tre aeromobili basati a Palermo consentiranno la creazione complessiva di 120 posti di lavoro diretti e sosterranno oltre 1.050 posti di lavoro indiretti nell’indotto locale, interessando in particolare i settori dell’aviazione, del turismo, della logistica e dei servizi.
[post_title] => Wizz Air celebra la nuova base all'aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo
[post_date] => 2026-08-03T09:20:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785748806000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520013
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dall’osservatorio di Risposte Turismo emerge un maritime tourism in crescita e di dimensioni significative per il sistema turistico italiano. Secondo le elaborazioni della società di ricerca, nel 2025 sono stati oltre cento milioni i movimenti passeggeri nei porti italiani. Un dato che dimensiona le occasioni di contatto tra le destinazioni turistiche del nostro Paese e i flussi generati da questo macro-segmento di turisti che trascorre le proprie vacanze a bordo di un traghetto, di una nave da crociera o di un'imbarcazione da diporto.
Ogni movimento, infatti, rappresenta una potenziale occasione di visita, esperienza e spesa, contribuendo ad alimentare le economie locali e una filiera ampia di operatori. Il dato, pertanto, consente di leggere il maritime tourism non solo come un insieme di flussi turistici, ma anche come un moltiplicatore di opportunità di generazione di valore per i territori e l’intero sistema turistico italiano.
Tra i contributi originali del Rapporto figura anche la mappatura dei territori interessati dal maritime tourism. L'analisi condotta da Risposte Turismo individua oltre cinquecento comuni, tra località affacciate sul mare e destinazioni interne, coinvolti nelle diverse componenti del comparto, a dimostrazione di come l'impatto del turismo del mare interessi non solo le località costiere ma anche località dell’entroterra, grazie alle relazioni economiche, logistiche e turistiche generate dal settore.
Crocieristica
Con circa 15 milioni di passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti) registrati nel 2025, pari a circa il 35% del traffico complessivo nel bacino del Mediterraneo (nuovo record storico con una crescita del 3,6% sul 2024), l'analisi di Risposte Turismo fa emergere l’Italia come il secondo Paese al mondo per movimentazione di traffico crocieristico nei propri porti. Nel dettaglio, il nostro Paese è secondo solo agli USA, sul terzo gradino del podio la Spagna.
Le stime realizzate da Risposte Turismo indicano un’ulteriore crescita attesa a fine 2026, quando i passeggeri movimentati nei porti crocieristici del Paese dovrebbero superare i 15,3 milioni (+3,9% sul 2025) e le toccate raggiungere le quasi 6.000 (+4,8% sul 2025).
L’analisi di Risposte Turismo sul segmento crocieristico evidenzia, inoltre, alcuni cambiamenti strutturali del mercato. Pur rimanendo fortemente concentrato lungo il versante tirrenico, in particolare grazie ai risultati ottenuti nel 2025 dai primi tre scali crocieristici del Paese (Civitavecchia con 3,56 milioni, Napoli con 1,85 milioni e Genova con 1,63 milioni), il traffico crocieristico mostra i primi segnali di una redistribuzione territoriale e temporale. La macroarea delle isole è risultata nel 2025 quella cresciuta maggiormente mentre i mesi di stagione spalla (marzo – maggio e ottobre) sono quelli che registrano l’incremento più consistente rispetto al 2024, evidenziando i primi effetti dei processi di destagionalizzazione.
Traghetti
Il Rapporto sul Maritime Tourism in Italia di Risposte Turismo dedica un ampio approfondimento anche all’analisi del trasporto marittimo via traghetti, aliscafi e catamarani, un comparto strategico per la mobilità e il turismo che, fino a oggi, è stato analizzato solo parzialmente a causa della frammentazione delle fonti disponibili.
Per superare questo limite, Risposte Turismo ha integrato i dati ufficiali di Assoporti relativi ai porti delle Autorità di Sistema Portuali con una mappatura di oltre 60 porti e approdi che movimentano traffico passeggeri ma non rientrano nelle competenze delle Autorità di Sistema Portuale, ampliando così per la prima volta il perimetro di osservazione del comparto.
Da questa integrazione secondo i ricercatori di Risposte Turismo nel 2025 sono stati almeno 74,3 milioni i passeggeri movimentati dal trasporto a corto e lungo raggio (+2,1% sul 2024): 60,5 milioni rilevati da Assoporti nei porti delle Autorità di Sistema Portuale e oltre 13,8 milioni rilevati da Risposte Turismo da 34 scali che, dei circa 60 mappati a livello nazionale, hanno collaborato a questa prima edizione del rapporto. ll dato, seppur non esaustivo a livello nazionale, rappresenta oggi la fotografia più completa disponibile del comparto. Si tratta tuttavia di una stima per difetto, poiché alcuni scali locali non dispongono ancora di serie statistiche complete.
[post_title] => Risposte Turismo: 100 milioni di movimenti passeggeri nei porti italiani
[post_date] => 2026-07-30T11:31:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785411112000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519959
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_519961" align="aligncenter" width="481"] Shopping Tourism - il forum italiano 2025[/caption]
Si alza il sipario sulla nona edizione dell’evento itinerante di riferimento in Italia su questo segmento della macro-industria turistica ideato e organizzato da Risposte Turismo.
Al centro del forum, il presente e il futuro dello shopping tourism in Italia
Lo stato dell'arte dello shopping tourism in Italia e le sue prospettive di crescita, l’acquisto di prodotti enogastronomici locali come leva per lo sviluppo dello shopping tourism e per la valorizzazione dei territori, gli shopping tourist provenienti dall’India, le strategie per attrarre i turisti appartenenti alla GEN.Z e il peso dello shopping tourism nelle strategie e nelle politiche di promozione turistica territoriali.
Questi i temi della nona edizione di Shopping Tourism – il forum italiano, l’appuntamento itinerante di riferimento in Italia su un importante segmento della macro-industria turistica ideato e organizzato da Risposte Turismo, in programma a Parma il prossimo venerdì 18 settembre.
Il forum, organizzato quest’anno con il sostegno di Ministero del Turismo, Apt Emilia-Romagna e Fondazione Parma Welcome e a cui è attesa la partecipazione di operatori provenienti da tutta Italia, si terrà all’interno della suggestiva cornice dell’Auditorium Paganini (Via Toscana 5, Spazi Ipogei) e sarà ancora una volta l’occasione di incontro, dibattito e business networking per tutti coloro che sono interessati a conoscere dinamiche, opportunità di business e prospettive future del turismo dello shopping in Italia.
Obiettivo della giornata di studio e confronto, individuare le direttrici di crescita di un fenomeno turistico già affermato in Italia che presenta ulteriori grandi potenzialità e coinvolge numerosi operatori e realtà: dalle piccole attività del commercio locale ai grandi gruppi internazionali, dagli Enti di promozione turistica alle amministrazioni pubbliche fino alle associazioni di categoria, alle aziende turistico-ricettive e agli operatori del trasporto, solo per citarne alcuni.
[caption id="attachment_519960" align="aligncenter" width="481"] Shopping Tourism - il forum italiano[/caption]
«Anche quest'anno, Shopping Tourism - il forum italiano sarà un'importante occasione di confronto e analisi per individuare le direttrici di sviluppo dell'offerta che il nostro Paese, pur con le differenze che caratterizzano i diversi territori, mette a disposizione degli shopping tourist provenienti da tutto il mondo», ha affermato Francesco di Cesare, Presidente di Risposte Turismo. «Quando, ormai dieci anni fa, abbiamo deciso di avviare un cantiere di ricerca dedicato allo shopping tourism – ha proseguito di Cesare – il tema ha suscitato fin da subito l'interesse degli operatori e dei media. Siamo orgogliosi che questo lavoro di sensibilizzazione abbia contribuito a diffondere una maggiore conoscenza di un segmento della macro-industria turistica che oggi trova sempre più spazio nei piani strategici dei territori e nelle strategie di marketing di molti operatori del settore. Un aspetto sul quale vogliamo continuare a richiamare l'attenzione di imprenditori, manager e amministratori pubblici – ha concluso di Cesare – è la necessità di una maggiore collaborazione tra il mondo del turismo e quello del retail, due settori che ancora troppo spesso dialogano poco, ma che potrebbero ottenere benefici significativi da strategie condivise. Allo stesso tempo, è fondamentale dare continuità agli investimenti: sviluppare una destinazione attrattiva per lo shopping tourism richiede tempo, visione e la capacità di confermare nel tempo una scelta strategica».
«Tra le tipicità enogastronomiche uniche della Food Valley, il fashion, la Motor Valley, il relax delle vacanze al mare e in montagna, le bellezze dei nostri borghi e centri storici - sottolinea Roberta Frisoni, Assessora a Turismo, Sport e Commercio Regione Emilia-Romagna- il soggiorno in Emilia-Romagna diventa quasi sempre un’esperienza unica. In questo contesto lo shopping tourism è una preziosa risorsa per i territori e un importante tassello di promozione e fidelizzazione turistica. ll legame tra turismo e retail è inoltre un importante elemento delle politiche che stiamo portando avanti: dalle strategie rivolte ai negozi di vicinato, alla promozione della qualità e del valore dell’esperienza dello shopping nella nostra regione. Siamo lieti quindi di ospitare per la seconda volta -dopo l’esperienza del “tour” con tappa a Bologna del 2022- il Forum italiano dedicato a questa tendenza. E di farlo in una città come Parma, da sempre capace di proporre al turista un’offerta merceologica di prestigio».
«La neonata Fondazione Parma Welcome Dmo ha lo scopo di valorizzare e promuovere il patrimonio culturale, storico e gastronomico della città di Parma e del territorio provinciale, migliorando l'esperienza dei visitatori attraverso servizi di alta qualità ed iniziative innovative: non potevamo che accogliere con entusiasmo la proposta di realizzare nella nostra città un evento così rilevante e consolidato come è il Forum italiano sullo Shopping tourism, un’occasione per ragionare e lavorare su un settore spesso sottovaluto, ma di grande valore e di potenziale sviluppo per Parma e provincia» ha commentato Flora Raffa - Presidente "Parma Welcome" Dmo.
Attesa per la nuova edizione di Shopping Tourism Italian Monitor
Come ogni anno, anche l’edizione 2026 di Shopping Tourism – il forum italiano si aprirà con la presentazione in anteprima da parte di Francesco di Cesare – Presidente Risposte Turismo della nuova edizione di Shopping Tourism Italian Monitor, il cantiere di ricerca condotto da Risposte Turismo che dal 2016 offre informazioni aggiornate, risultati di indagini ad hoc, esami di casi di studio, ricognizioni di esperienze italiane ed estere di particolare interesse.
L'evento è a numero chiuso e solo in presenza, per richieste di accredito: www.shoppingtourismforum.it.
Main Sponsor dell’edizione 2026 di Shopping Tourism – il forum italiano sono Global Blue, Mastercard e Fidenza Village parte di The Bicester Collection. È sponsor il Consorzio del Parmigiano Reggiano. La nona edizione del forum è realizzata con la collaborazione di ASCOM Parma e con il patrocinio del Comune di Parma.
Info e approfondimenti sul sito dell’evento e sulle sue pagine ufficiali X e LinkedIn.
[post_title] => Risposte Turismo: Shopping Tourism - il forum italiano per la prima volta a Parma venerdì 18 settembre 2026
[post_date] => 2026-07-29T13:55:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785333321000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519899
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Netto calo dei visitatori canadesi negli Stati Uniti: se gli Usa sono stati a lungo la principale meta turistica internazionale per i cittadini del Canada, infatti, dopo l’insediamento di Donald Trump alla presidenza nel 2025, la situazione è cambiata radicalmente.
Le politiche della nuova amministrazione presidenziale, che hanno avuto ripercussioni economiche negative per il Canada, così come l'atteggiamento dello stesso Trump nei confronti del Paese, hanno inciso «sulla vision dei canadesi nei confronti dei viaggi verso gli States, che hanno subito un brusco cambiamento».
Un nuovo rapporto pubblicato dal governo canadese, come si legge da Cbs News, mostra come nel 2025 le visite dei canadesi negli Stati Uniti siano diminuite di circa il 25%, con una conseguente riduzione di miliardi nella spesa turistica. Lo scorso anno i canadesi hanno speso 13,3 miliardi di dollari negli Usa, in calo rispetto ai quasi 15 miliardi del 2024.
«Escludendo il periodo del Covid, la conseguente serie di 11 mesi consecutivi di cali su base annua è stata la più profonda e prolungata mai registrata per gli attraversamenti di frontiera dagli Stati Uniti», sottolinea il rapporto di Statistics Canada. Dal 1972, quando è iniziata la registrazione digitale dei dati per il programma Frontier Counts, cali su base annua superiori al 30% sono stati registrati solo in un’altra occasione e cioè nel settembre 2001, dopo gli attacchi terroristici dell’11 settembre al World Trade Center di New York.
In totale, nel 2025 si sono registrati 7,1 milioni di viaggi in meno verso gli Stati Uniti. Tale cifra è stata compensata da 5 milioni di viaggi interni in più effettuati dai canadesi e da 1,3 milioni di viaggi all’estero in più, secondo Statistics Canada.
Sempre secondo l'indagine, il trend negativo prosegue anche nell'anno in corso: nel 2026 non si è ancora registrata alcuna ripresa significativa delle visite dei canadesi negli Stati Uniti. «All’inizio del 2026, il numero totale di attraversamenti di frontiera di ritorno dagli Stati Uniti è rimasto a livelli simili a quelli registrati alla fine del 2025, segnalando un persistente allontanamento dagli Stati Uniti da parte dei residenti canadesi nelle loro preferenze di viaggio».
[post_title] => Stati Uniti: i flussi turistici dal Canada segnano un calo del 25%
[post_date] => 2026-07-29T10:48:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785322106000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519891
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_519892" align="alignleft" width="300"] Gianni Di Fede[/caption]
Radisson Hotel Group e Accenture portano l'AI generativa nel mondo dell'ospitalità con il lancio di un'app per ChatGpt. La novità consente ai viaggiatori di cercare, confrontare e pianificare i propri soggiorni in modo fluido e intuitivo, dialogando direttamente con l'intelligenza artificiale.
Disponibile su ChatGpt digitando @RadissonHotels, l’app permette di esplorare l’intera offerta del gruppo attraverso un’interazione semplice. Basta avviare una chat e inserire @RadissonHotels all'inizio del prompt per richiedere consigli su misura: da un soggiorno nel fine settimana per famiglie ad Amsterdam a un hotel a Parigi con palestra e spa a due passi dalla Torre Eiffel. In risposta, l’app mostra le strutture Radisson Hotels più adatte con tariffe e disponibilità aggiornate in tempo reale, dettagli sui servizi, indicazioni geografiche e mappe interattive. Trovata l'opzione ideale, il viaggiatore viene indirizzato sul sito ufficiale del gruppo per completare la prenotazione.
Verso il futuro
Il lancio rappresenta una tappa chiave nella strategia di agentic commerce del gruppo, segnando il passaggio dai classici percorsi di prenotazione a un modello guidato dall'AI.
«L’AI sta rivoluzionando le modalità di ricerca e prenotazione nel settore alberghiero, e noi siamo determinati a essere in prima linea in questo cambiamento - ha dichiarato Gianni Di Fede, chief commercial officer di Radisson Hotel Grou -. Con Accenture stiamo reimmaginando la travel discovery per le nuove generazioni di viaggiatori, offrendo un’esperienza integrata che permette di trovare, confrontare e prenotare le strutture Radisson Hotels in modo immediato e intuitivo».
L'evoluzione del progetto prevede nel tempo l'introduzione di nuove funzionalità: iper-personalizzazione, integrazione con il programma loyalty, gestione e modifica dei soggiorni direttamente all'interno della chat e un servizio completo di concierge basato sull'AI.
«L’esperienza di pianificazione dei viaggi sta diventando estremamente intuitiva per gli utenti, ma la competizione per i brand si fa sempre più serrata - ha commentato Emily Weiss, senior managing director e global travel lead di Accenture -. I viaggiatori desiderano confrontare rapidamente le opzioni, selezionare le preferenze e prenotare in totale sicurezza, spesso all'interno di un unico percorso fluido. Questo impone ai brand di farsi trovare con informazioni precise, aggiornate e facili da consultare in ogni fase. Insieme a Radisson Hotel Group, ci siamo concentrati nel rendere l'offerta alberghiera ancora più accessibile, consentendo agli utenti di trovare ciò che cercano, esplorare le soluzioni e passare alla prenotazione senza alcuna interruzione».
[post_title] => Radisson Hotel Group apre a ChatGpt con un'app per la ricerca di viaggio
[post_date] => 2026-07-29T10:26:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785320764000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519833
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Lo shopping tourism torna al centro del confronto tra operatori con la nona edizione di Shopping Tourism – il forum italiano, l’appuntamento ideato e organizzato da Risposte Turismo che quest’anno farà tappa a Parma, venerdì 18 settembre.
Il Forum, in programma all’Auditorium Paganini, riunirà operatori e stakeholder del comparto per fare il punto sull’evoluzione del segmento e sulle opportunità di sviluppo per destinazioni e imprese. Tra i temi in agenda, il ruolo degli acquisti di prodotti enogastronomici locali nella valorizzazione dei territori, il mercato dei turisti provenienti dall’India, le strategie per intercettare la Gen Z e il peso dello shopping tourism nelle politiche di promozione turistica.
Un confronto che coinvolge una filiera trasversale, dal retail agli operatori turistici, dagli enti di promozione alle amministrazioni pubbliche, fino a ricettività, trasporti e associazioni di categoria. Al centro, la necessità di rafforzare il dialogo tra turismo e commercio e di costruire strategie condivise in grado di trasformare lo shopping in una componente sempre più strutturata dell’esperienza di viaggio.
«La collaborazione tra il mondo del turismo e quello del retail è ancora troppo spesso insufficiente, mentre strategie condivise potrebbero generare benefici significativi», sottolinea Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, evidenziando anche la necessità di dare continuità agli investimenti. «Sviluppare una destinazione attrattiva per lo shopping tourism richiede tempo, visione e la capacità di confermare nel tempo una scelta strategica».
Per l’Emilia-Romagna, che ospita per la seconda volta il Forum dopo la tappa di Bologna del 2022, lo shopping tourism rappresenta invece uno strumento per rafforzare la capacità di attrazione e fidelizzazione dei visitatori. «Il legame tra turismo e retail è un importante elemento delle politiche che stiamo portando avanti», commenta Roberta Frisoni, assessora al Turismo, Sport e Commercio della Regione Emilia-Romagna.
Attesa per lo Shopping Tourism Italian Monitor
Come nelle precedenti edizioni, uno dei momenti centrali della giornata sarà la presentazione in anteprima dello Shopping Tourism Italian Monitor 2026, il progetto di ricerca di Risposte Turismo che dal 2016 monitora l’evoluzione del segmento attraverso dati, indagini, casi studio ed esperienze italiane e internazionali.
Un appuntamento particolarmente atteso dal mercato, anche alla luce della crescente attenzione riservata allo shopping tourism nelle strategie di sviluppo delle destinazioni e nelle politiche di marketing degli operatori.
L’edizione 2026 è organizzata con il sostegno del Ministero del Turismo, Apt Emilia-Romagna e Fondazione Parma Welcome, con la collaborazione di ASCOM Parma e il patrocinio del Comune di Parma. Main sponsor sono Global Blue, Mastercard e Fidenza Village – The Bicester Collection, mentre il Consorzio del Parmigiano Reggiano è sponsor dell’evento.
[post_title] => Shopping tourism, il Forum italiano di Risposte Turismo fa tappa a Parma
[post_date] => 2026-07-28T12:24:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => parma
[1] => risposte-turismo
[2] => shopping-tourim
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Parma
[1] => Risposte turismo
[2] => shopping tourim
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785241496000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519825
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'hotel Okura Thermal Resort & Spa Cappadocia aprirà nel 2028 nel borgo di Mustafapaşa, in Turchia. Sulla scia del progetto iniziale, questo sviluppo procede in collaborazione con il nuovo partner di Hotel Okura, Kk Universal, gruppo di investimento immobiliare e alberghiero con sede in Turchia.
Per soddisfare le esigenze in continua evoluzione del mercato globale, il sito è stato ampliato per creare un resort di lusso. I nuovi progetti prevedono strutture termali e benessere che fondono l'ospitalità in stile giapponese che contraddistingue Okura con l'esclusivo patrimonio culturale della regione della Cappadocia.
La struttura
L'hotel Okura Thermal Resort & Spa Cappadocia sorgerà a Mustafapaşa, uno storico borgo nella regione della Cappadocia, dichiarata patrimonio mondiale dell'Unesco, in Turchia. Un tempo conosciuta come Sinasos, Mustafapaşa assomiglia a un museo a cielo aperto. Nel 2021, il villaggio è stato riconosciuto da Un Tourism come "miglior villaggio turistico" per il suo impegno nella conservazione e valorizzazione del patrimonio locale, della cultura e della biodiversità attraverso pratiche di turismo sostenibile.
Il resort sarà composto da quattro edifici, tra cui strutture storiche in pietra conservate e nuove costruzioni, tre dei quali collegati da passaggi sotterranei. Una dimora storica recentemente acquisita, riconosciuta come simbolo del patrimonio culturale della regione, sarà restaurata da Kk Universal e integrata nell'hotel. Il design della struttura si armonizzerà con il fascino distintivo e il carattere architettonico di Mustafapaşa, offrendo agli ospiti un'esperienza autentica permeata dalla raffinata estetica di Okura e dalla calorosa ospitalità omotenashi.
Il resort metterà in mostra la rinomata cultura termale turca attraverso esperienze di benessere complete. La Turchia, una delle principali destinazioni termali al mondo, vanta abbondanti acque ricche di minerali. Il nuovo resort disporrà di un'ampia spa e centro benessere di 3.500 metri quadrati, il più grande della regione. Gli ospiti potranno godere di bagni termali con acque di sorgente ricche di minerali e certificate, bagni di vapore tradizionali turchi (hammam) e piscine sia interne che esterne.
Inoltre, l'offerta gastronomica comprenderà tre ristoranti, tra cui ilristorante teppanyaki "Sazanka", pioniere nell'integrazione della cucina teppanyaki nell'alta ristorazione alberghiera, e un ristorante aperto tutto il giorno.
Toshihiro Ogita, presidente di Hotel Okura, ha commentato: «Siamo onorati di intraprendere questo progetto insieme a Kk Universal e lieti di portare il marchio Okura in Turchia. Questo progetto rappresenta un'importante opportunità per presentare la filosofia Okura ai nostri ospiti in una delle destinazioni più straordinarie della Turchia. Il nostro impegno nell'offrire un'ospitalità di livello mondiale, che fonde l'eleganza della cultura giapponese con il fascino locale, è costante. Attraverso l'ospitalità che contraddistingue Okura, radicata nello spirito giapponese dell'omotenashi, aspiriamo a fungere da ponte tra la Turchia e il Giappone».
La struttura si trova a circa 55 chilometri dall'aeroporto di Nevşehir, Cappadocia.
[post_title] => Okura Thermal Resort & Spa: in Cappadocia un nuovo hotel di lusso
[post_date] => 2026-07-28T11:04:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785236656000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "a bologna la mostra david bowie is"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":46,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":865,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520380","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Venezia torna a essere il palcoscenico privilegiato del grande cinema internazionale in occasione della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, in programma al Lido dal 2 al 12 settembre 2026.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_520381\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Hilton Molino Stucky Venice[/caption]\r\nTra cinema sotto le stelle, percorsi gastronomici, cocktail capaci di raccontare una storia e rituali dedicati alla bellezza, l’Hilton Molino Stucky Venice si conferma una cornice d’eccezione da cui vivere la Mostra del Cinema in un’atmosfera riservata ed esclusiva, dove privacy e comfort si fondono con l’energia e il fascino dell’evento, tra la bellezza della Giudecca e le luci senza tempo di Venezia\r\nIl cinema sarà protagonista in ogni angolo dell’albergo, ma il fulcro di questo omaggio sarà lo Skyline Rooftop Bar, dove per tutta la durata della Mostra una pagina speciale del menu Shades of Venice sarà dedicata a “Shades of Cinema”.\r\nTre cocktail in edizione limitata rappresenteranno altrettanti momenti iconici di un racconto cinematografico: la scena iniziale, luminosa e immediata, pensata per catturare l’attenzione fin dal primo sorso; il colpo di scena, inatteso, complesso e creativamente dirompente; e infine la scena finale, più profonda e riflessiva, capace di lasciare un’impressione duratura. La terrazza dello Skyline, il rooftop bar più alto della città, diventa così un piccolo set affacciato su Venezia.","post_title":"L'Hilton Molino Stucky Venice festeggia la Mostra del cinema di Venezia","post_date":"2026-08-06T12:13:49+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1786018429000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520253","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bamboo Airways sta attraversando un nuovo periodo di forte turbolenza: la compagnia vietnamita ha smesso di pubblicare sul proprio sito web i voli commerciali per singoli passeggeri ad agosto, mantenendo solo poche rotazioni charter, mentre la sua flotta è ridotta al minimo indispensabile e il suo futuro appare più incerto che mai.\r\n\r\nQuasi fermo\r\nDal 1° agosto, il motore di prenotazione di Bamboo Airways ha smesso di visualizzare i voli per le principali rotte nazionali vietnamite, tra cui Ho Chi Minh City – Hanoi, Hanoi – Da Nang e Ho Chi Minh City – Da Nang. Il sito web della compagnia aerea mostra costantemente il messaggio \"nessun volo trovato\", mentre i suoi principali concorrenti vietnamiti continuano a vendere biglietti per le stesse rotte senza problemi.\r\nQuesta interruzione del servizio non significa una cessazione completa delle attività. Bamboo Airways sembra concentrare le risorse rimanenti sui voli charter, stipulati con tour operator o partner che noleggiano l'intero aeromobile per viaggi di gruppo. In altre parole, la compagnia non offre più voli di linea al pubblico, ma continua a utilizzare alcuni aeromobili per clienti istituzionali.","post_title":"Bamboo Airways in piena crisi. Biglietti indisponibili sul sito","post_date":"2026-08-04T00:35:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785803753000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520184","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wizz Air e Gesap hanno celebrato l’apertura della base del vettore all’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo con una cerimonia che ha coinvolto istituzioni, stakeholder aeroportuali, equipaggi e passeggeri.\r\nAlla presenza del sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, la compagnia ha scelto il volo Palermo –Torino per celebrare questo importante traguardo attraverso il tradizionale taglio del nastro e un momento dedicato ai passeggeri in partenza.\r\nLa scelta del collegamento conferma il ruolo centrale delle rotte domestiche nella strategia di Wizz Air, pensata per rafforzare la mobilità tra la Sicilia e le principali città italiane. Da Palermo, Wizz Air collega oggi il capoluogo siciliano con Milano Malpensa, Bologna, Venezia, Torino, Roma Fiumicino e Pisa, offrendo soluzioni di viaggio accessibili sia a chi si sposta per lavoro sia alle numerose persone che mantengono legami familiari e personali tra la Sicilia e il resto del Paese. Il collegamento Palermo-Torino attualmente operato ogni giorno e passerà a due voli giornalieri dal 14 settembre.\r\nL’apertura della base porta al Falcone Borsellino due Airbus A321neo e accompagna l’avvio di un nuovo programma di collegamenti nazionali e internazionali.\r\nCon la recente aggiunta del volo trisettimanale verso Tirana (ogni martedì, giovedì e sabato dal prossimo 27 ottobre), Wizz Air offrirà da Palermo 18 rotte verso 13 Paesi, mettendo a disposizione nel 2026 oltre 1,3 milioni di posti. La compagnia diventerà così il secondo vettore dello scalo palermitano, con una quota di mercato prevista di circa il 16%. Praga, Marrakech e Dortmund saranno inoltre destinazioni operate in esclusiva da Wizz Air dal Falcone Borsellino.\r\nL’investimento produrrà ricadute significative anche sotto il profilo economico e occupazionale. I tre aeromobili basati a Palermo consentiranno la creazione complessiva di 120 posti di lavoro diretti e sosterranno oltre 1.050 posti di lavoro indiretti nell’indotto locale, interessando in particolare i settori dell’aviazione, del turismo, della logistica e dei servizi.","post_title":"Wizz Air celebra la nuova base all'aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo","post_date":"2026-08-03T09:20:06+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785748806000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520013","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dall’osservatorio di Risposte Turismo emerge un maritime tourism in crescita e di dimensioni significative per il sistema turistico italiano. Secondo le elaborazioni della società di ricerca, nel 2025 sono stati oltre cento milioni i movimenti passeggeri nei porti italiani. Un dato che dimensiona le occasioni di contatto tra le destinazioni turistiche del nostro Paese e i flussi generati da questo macro-segmento di turisti che trascorre le proprie vacanze a bordo di un traghetto, di una nave da crociera o di un'imbarcazione da diporto.\r\nOgni movimento, infatti, rappresenta una potenziale occasione di visita, esperienza e spesa, contribuendo ad alimentare le economie locali e una filiera ampia di operatori. Il dato, pertanto, consente di leggere il maritime tourism non solo come un insieme di flussi turistici, ma anche come un moltiplicatore di opportunità di generazione di valore per i territori e l’intero sistema turistico italiano.\r\nTra i contributi originali del Rapporto figura anche la mappatura dei territori interessati dal maritime tourism. L'analisi condotta da Risposte Turismo individua oltre cinquecento comuni, tra località affacciate sul mare e destinazioni interne, coinvolti nelle diverse componenti del comparto, a dimostrazione di come l'impatto del turismo del mare interessi non solo le località costiere ma anche località dell’entroterra, grazie alle relazioni economiche, logistiche e turistiche generate dal settore.\r\n\r\nCrocieristica\r\nCon circa 15 milioni di passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti) registrati nel 2025, pari a circa il 35% del traffico complessivo nel bacino del Mediterraneo (nuovo record storico con una crescita del 3,6% sul 2024), l'analisi di Risposte Turismo fa emergere l’Italia come il secondo Paese al mondo per movimentazione di traffico crocieristico nei propri porti. Nel dettaglio, il nostro Paese è secondo solo agli USA, sul terzo gradino del podio la Spagna.\r\nLe stime realizzate da Risposte Turismo indicano un’ulteriore crescita attesa a fine 2026, quando i passeggeri movimentati nei porti crocieristici del Paese dovrebbero superare i 15,3 milioni (+3,9% sul 2025) e le toccate raggiungere le quasi 6.000 (+4,8% sul 2025).\r\nL’analisi di Risposte Turismo sul segmento crocieristico evidenzia, inoltre, alcuni cambiamenti strutturali del mercato. Pur rimanendo fortemente concentrato lungo il versante tirrenico, in particolare grazie ai risultati ottenuti nel 2025 dai primi tre scali crocieristici del Paese (Civitavecchia con 3,56 milioni, Napoli con 1,85 milioni e Genova con 1,63 milioni), il traffico crocieristico mostra i primi segnali di una redistribuzione territoriale e temporale. La macroarea delle isole è risultata nel 2025 quella cresciuta maggiormente mentre i mesi di stagione spalla (marzo – maggio e ottobre) sono quelli che registrano l’incremento più consistente rispetto al 2024, evidenziando i primi effetti dei processi di destagionalizzazione.\r\n\r\nTraghetti\r\nIl Rapporto sul Maritime Tourism in Italia di Risposte Turismo dedica un ampio approfondimento anche all’analisi del trasporto marittimo via traghetti, aliscafi e catamarani, un comparto strategico per la mobilità e il turismo che, fino a oggi, è stato analizzato solo parzialmente a causa della frammentazione delle fonti disponibili.\r\nPer superare questo limite, Risposte Turismo ha integrato i dati ufficiali di Assoporti relativi ai porti delle Autorità di Sistema Portuali con una mappatura di oltre 60 porti e approdi che movimentano traffico passeggeri ma non rientrano nelle competenze delle Autorità di Sistema Portuale, ampliando così per la prima volta il perimetro di osservazione del comparto.\r\nDa questa integrazione secondo i ricercatori di Risposte Turismo nel 2025 sono stati almeno 74,3 milioni i passeggeri movimentati dal trasporto a corto e lungo raggio (+2,1% sul 2024): 60,5 milioni rilevati da Assoporti nei porti delle Autorità di Sistema Portuale e oltre 13,8 milioni rilevati da Risposte Turismo da 34 scali che, dei circa 60 mappati a livello nazionale, hanno collaborato a questa prima edizione del rapporto. ll dato, seppur non esaustivo a livello nazionale, rappresenta oggi la fotografia più completa disponibile del comparto. Si tratta tuttavia di una stima per difetto, poiché alcuni scali locali non dispongono ancora di serie statistiche complete.","post_title":"Risposte Turismo: 100 milioni di movimenti passeggeri nei porti italiani","post_date":"2026-07-30T11:31:52+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785411112000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519959","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519961\" align=\"aligncenter\" width=\"481\"] Shopping Tourism - il forum italiano 2025[/caption]\r\nSi alza il sipario sulla nona edizione dell’evento itinerante di riferimento in Italia su questo segmento della macro-industria turistica ideato e organizzato da Risposte Turismo.\r\nAl centro del forum, il presente e il futuro dello shopping tourism in Italia\r\nLo stato dell'arte dello shopping tourism in Italia e le sue prospettive di crescita, l’acquisto di prodotti enogastronomici locali come leva per lo sviluppo dello shopping tourism e per la valorizzazione dei territori, gli shopping tourist provenienti dall’India, le strategie per attrarre i turisti appartenenti alla GEN.Z e il peso dello shopping tourism nelle strategie e nelle politiche di promozione turistica territoriali.\r\n\r\nQuesti i temi della nona edizione di Shopping Tourism – il forum italiano, l’appuntamento itinerante di riferimento in Italia su un importante segmento della macro-industria turistica ideato e organizzato da Risposte Turismo, in programma a Parma il prossimo venerdì 18 settembre.\r\n\r\nIl forum, organizzato quest’anno con il sostegno di Ministero del Turismo, Apt Emilia-Romagna e Fondazione Parma Welcome e a cui è attesa la partecipazione di operatori provenienti da tutta Italia, si terrà all’interno della suggestiva cornice dell’Auditorium Paganini (Via Toscana 5, Spazi Ipogei) e sarà ancora una volta l’occasione di incontro, dibattito e business networking per tutti coloro che sono interessati a conoscere dinamiche, opportunità di business e prospettive future del turismo dello shopping in Italia.\r\n\r\nObiettivo della giornata di studio e confronto, individuare le direttrici di crescita di un fenomeno turistico già affermato in Italia che presenta ulteriori grandi potenzialità e coinvolge numerosi operatori e realtà: dalle piccole attività del commercio locale ai grandi gruppi internazionali, dagli Enti di promozione turistica alle amministrazioni pubbliche fino alle associazioni di categoria, alle aziende turistico-ricettive e agli operatori del trasporto, solo per citarne alcuni.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_519960\" align=\"aligncenter\" width=\"481\"] Shopping Tourism - il forum italiano[/caption]\r\n\r\n«Anche quest'anno, Shopping Tourism - il forum italiano sarà un'importante occasione di confronto e analisi per individuare le direttrici di sviluppo dell'offerta che il nostro Paese, pur con le differenze che caratterizzano i diversi territori, mette a disposizione degli shopping tourist provenienti da tutto il mondo», ha affermato Francesco di Cesare, Presidente di Risposte Turismo. «Quando, ormai dieci anni fa, abbiamo deciso di avviare un cantiere di ricerca dedicato allo shopping tourism – ha proseguito di Cesare – il tema ha suscitato fin da subito l'interesse degli operatori e dei media. Siamo orgogliosi che questo lavoro di sensibilizzazione abbia contribuito a diffondere una maggiore conoscenza di un segmento della macro-industria turistica che oggi trova sempre più spazio nei piani strategici dei territori e nelle strategie di marketing di molti operatori del settore. Un aspetto sul quale vogliamo continuare a richiamare l'attenzione di imprenditori, manager e amministratori pubblici – ha concluso di Cesare – è la necessità di una maggiore collaborazione tra il mondo del turismo e quello del retail, due settori che ancora troppo spesso dialogano poco, ma che potrebbero ottenere benefici significativi da strategie condivise. Allo stesso tempo, è fondamentale dare continuità agli investimenti: sviluppare una destinazione attrattiva per lo shopping tourism richiede tempo, visione e la capacità di confermare nel tempo una scelta strategica».\r\n\r\n«Tra le tipicità enogastronomiche uniche della Food Valley, il fashion, la Motor Valley, il relax delle vacanze al mare e in montagna, le bellezze dei nostri borghi e centri storici - sottolinea Roberta Frisoni, Assessora a Turismo, Sport e Commercio Regione Emilia-Romagna- il soggiorno in Emilia-Romagna diventa quasi sempre un’esperienza unica. In questo contesto lo shopping tourism è una preziosa risorsa per i territori e un importante tassello di promozione e fidelizzazione turistica. ll legame tra turismo e retail è inoltre un importante elemento delle politiche che stiamo portando avanti: dalle strategie rivolte ai negozi di vicinato, alla promozione della qualità e del valore dell’esperienza dello shopping nella nostra regione. Siamo lieti quindi di ospitare per la seconda volta -dopo l’esperienza del “tour” con tappa a Bologna del 2022- il Forum italiano dedicato a questa tendenza. E di farlo in una città come Parma, da sempre capace di proporre al turista un’offerta merceologica di prestigio».\r\n\r\n«La neonata Fondazione Parma Welcome Dmo ha lo scopo di valorizzare e promuovere il patrimonio culturale, storico e gastronomico della città di Parma e del territorio provinciale, migliorando l'esperienza dei visitatori attraverso servizi di alta qualità ed iniziative innovative: non potevamo che accogliere con entusiasmo la proposta di realizzare nella nostra città un evento così rilevante e consolidato come è il Forum italiano sullo Shopping tourism, un’occasione per ragionare e lavorare su un settore spesso sottovaluto, ma di grande valore e di potenziale sviluppo per Parma e provincia» ha commentato Flora Raffa - Presidente \"Parma Welcome\" Dmo.\r\nAttesa per la nuova edizione di Shopping Tourism Italian Monitor\r\nCome ogni anno, anche l’edizione 2026 di Shopping Tourism – il forum italiano si aprirà con la presentazione in anteprima da parte di Francesco di Cesare – Presidente Risposte Turismo della nuova edizione di Shopping Tourism Italian Monitor, il cantiere di ricerca condotto da Risposte Turismo che dal 2016 offre informazioni aggiornate, risultati di indagini ad hoc, esami di casi di studio, ricognizioni di esperienze italiane ed estere di particolare interesse.\r\n\r\nL'evento è a numero chiuso e solo in presenza, per richieste di accredito: www.shoppingtourismforum.it.\r\n\r\nMain Sponsor dell’edizione 2026 di Shopping Tourism – il forum italiano sono Global Blue, Mastercard e Fidenza Village parte di The Bicester Collection. È sponsor il Consorzio del Parmigiano Reggiano. La nona edizione del forum è realizzata con la collaborazione di ASCOM Parma e con il patrocinio del Comune di Parma.\r\n\r\nInfo e approfondimenti sul sito dell’evento e sulle sue pagine ufficiali X e LinkedIn.","post_title":"Risposte Turismo: Shopping Tourism - il forum italiano per la prima volta a Parma venerdì 18 settembre 2026","post_date":"2026-07-29T13:55:21+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1785333321000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519899","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Netto calo dei visitatori canadesi negli Stati Uniti: se gli Usa sono stati a lungo la principale meta turistica internazionale per i cittadini del Canada, infatti, dopo l’insediamento di Donald Trump alla presidenza nel 2025, la situazione è cambiata radicalmente.\r\n\r\nLe politiche della nuova amministrazione presidenziale, che hanno avuto ripercussioni economiche negative per il Canada, così come l'atteggiamento dello stesso Trump nei confronti del Paese, hanno inciso «sulla vision dei canadesi nei confronti dei viaggi verso gli States, che hanno subito un brusco cambiamento».\r\n\r\nUn nuovo rapporto pubblicato dal governo canadese, come si legge da Cbs News, mostra come nel 2025 le visite dei canadesi negli Stati Uniti siano diminuite di circa il 25%, con una conseguente riduzione di miliardi nella spesa turistica. Lo scorso anno i canadesi hanno speso 13,3 miliardi di dollari negli Usa, in calo rispetto ai quasi 15 miliardi del 2024.\r\n\r\n«Escludendo il periodo del Covid, la conseguente serie di 11 mesi consecutivi di cali su base annua è stata la più profonda e prolungata mai registrata per gli attraversamenti di frontiera dagli Stati Uniti», sottolinea il rapporto di Statistics Canada. Dal 1972, quando è iniziata la registrazione digitale dei dati per il programma Frontier Counts, cali su base annua superiori al 30% sono stati registrati solo in un’altra occasione e cioè nel settembre 2001, dopo gli attacchi terroristici dell’11 settembre al World Trade Center di New York.\r\n\r\nIn totale, nel 2025 si sono registrati 7,1 milioni di viaggi in meno verso gli Stati Uniti. Tale cifra è stata compensata da 5 milioni di viaggi interni in più effettuati dai canadesi e da 1,3 milioni di viaggi all’estero in più, secondo Statistics Canada.\r\n\r\nSempre secondo l'indagine, il trend negativo prosegue anche nell'anno in corso: nel 2026 non si è ancora registrata alcuna ripresa significativa delle visite dei canadesi negli Stati Uniti. «All’inizio del 2026, il numero totale di attraversamenti di frontiera di ritorno dagli Stati Uniti è rimasto a livelli simili a quelli registrati alla fine del 2025, segnalando un persistente allontanamento dagli Stati Uniti da parte dei residenti canadesi nelle loro preferenze di viaggio».","post_title":"Stati Uniti: i flussi turistici dal Canada segnano un calo del 25%","post_date":"2026-07-29T10:48:26+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1785322106000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519891","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519892\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gianni Di Fede[/caption]\r\n\r\nRadisson Hotel Group e Accenture portano l'AI generativa nel mondo dell'ospitalità con il lancio di un'app per ChatGpt. La novità consente ai viaggiatori di cercare, confrontare e pianificare i propri soggiorni in modo fluido e intuitivo, dialogando direttamente con l'intelligenza artificiale.\r\nDisponibile su ChatGpt digitando @RadissonHotels, l’app permette di esplorare l’intera offerta del gruppo attraverso un’interazione semplice. Basta avviare una chat e inserire @RadissonHotels all'inizio del prompt per richiedere consigli su misura: da un soggiorno nel fine settimana per famiglie ad Amsterdam a un hotel a Parigi con palestra e spa a due passi dalla Torre Eiffel. In risposta, l’app mostra le strutture Radisson Hotels più adatte con tariffe e disponibilità aggiornate in tempo reale, dettagli sui servizi, indicazioni geografiche e mappe interattive. Trovata l'opzione ideale, il viaggiatore viene indirizzato sul sito ufficiale del gruppo per completare la prenotazione.\r\nVerso il futuro\r\nIl lancio rappresenta una tappa chiave nella strategia di agentic commerce del gruppo, segnando il passaggio dai classici percorsi di prenotazione a un modello guidato dall'AI.\r\n\r\n \r\n\r\n«L’AI sta rivoluzionando le modalità di ricerca e prenotazione nel settore alberghiero, e noi siamo determinati a essere in prima linea in questo cambiamento - ha dichiarato Gianni Di Fede, chief commercial officer di Radisson Hotel Grou -. Con Accenture stiamo reimmaginando la travel discovery per le nuove generazioni di viaggiatori, offrendo un’esperienza integrata che permette di trovare, confrontare e prenotare le strutture Radisson Hotels in modo immediato e intuitivo».\r\n\r\nL'evoluzione del progetto prevede nel tempo l'introduzione di nuove funzionalità: iper-personalizzazione, integrazione con il programma loyalty, gestione e modifica dei soggiorni direttamente all'interno della chat e un servizio completo di concierge basato sull'AI.\r\n\r\n \r\n\r\n«L’esperienza di pianificazione dei viaggi sta diventando estremamente intuitiva per gli utenti, ma la competizione per i brand si fa sempre più serrata - ha commentato Emily Weiss, senior managing director e global travel lead di Accenture -. I viaggiatori desiderano confrontare rapidamente le opzioni, selezionare le preferenze e prenotare in totale sicurezza, spesso all'interno di un unico percorso fluido. Questo impone ai brand di farsi trovare con informazioni precise, aggiornate e facili da consultare in ogni fase. Insieme a Radisson Hotel Group, ci siamo concentrati nel rendere l'offerta alberghiera ancora più accessibile, consentendo agli utenti di trovare ciò che cercano, esplorare le soluzioni e passare alla prenotazione senza alcuna interruzione».\r\n\r\n ","post_title":"Radisson Hotel Group apre a ChatGpt con un'app per la ricerca di viaggio","post_date":"2026-07-29T10:26:04+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1785320764000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519833","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lo shopping tourism torna al centro del confronto tra operatori con la nona edizione di Shopping Tourism – il forum italiano, l’appuntamento ideato e organizzato da Risposte Turismo che quest’anno farà tappa a Parma, venerdì 18 settembre.\r\n\r\nIl Forum, in programma all’Auditorium Paganini, riunirà operatori e stakeholder del comparto per fare il punto sull’evoluzione del segmento e sulle opportunità di sviluppo per destinazioni e imprese. Tra i temi in agenda, il ruolo degli acquisti di prodotti enogastronomici locali nella valorizzazione dei territori, il mercato dei turisti provenienti dall’India, le strategie per intercettare la Gen Z e il peso dello shopping tourism nelle politiche di promozione turistica.\r\n\r\nUn confronto che coinvolge una filiera trasversale, dal retail agli operatori turistici, dagli enti di promozione alle amministrazioni pubbliche, fino a ricettività, trasporti e associazioni di categoria. Al centro, la necessità di rafforzare il dialogo tra turismo e commercio e di costruire strategie condivise in grado di trasformare lo shopping in una componente sempre più strutturata dell’esperienza di viaggio.\r\n\r\n«La collaborazione tra il mondo del turismo e quello del retail è ancora troppo spesso insufficiente, mentre strategie condivise potrebbero generare benefici significativi», sottolinea Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, evidenziando anche la necessità di dare continuità agli investimenti. «Sviluppare una destinazione attrattiva per lo shopping tourism richiede tempo, visione e la capacità di confermare nel tempo una scelta strategica».\r\n\r\nPer l’Emilia-Romagna, che ospita per la seconda volta il Forum dopo la tappa di Bologna del 2022, lo shopping tourism rappresenta invece uno strumento per rafforzare la capacità di attrazione e fidelizzazione dei visitatori. «Il legame tra turismo e retail è un importante elemento delle politiche che stiamo portando avanti», commenta Roberta Frisoni, assessora al Turismo, Sport e Commercio della Regione Emilia-Romagna.\r\nAttesa per lo Shopping Tourism Italian Monitor\r\nCome nelle precedenti edizioni, uno dei momenti centrali della giornata sarà la presentazione in anteprima dello Shopping Tourism Italian Monitor 2026, il progetto di ricerca di Risposte Turismo che dal 2016 monitora l’evoluzione del segmento attraverso dati, indagini, casi studio ed esperienze italiane e internazionali.\r\n\r\nUn appuntamento particolarmente atteso dal mercato, anche alla luce della crescente attenzione riservata allo shopping tourism nelle strategie di sviluppo delle destinazioni e nelle politiche di marketing degli operatori.\r\n\r\nL’edizione 2026 è organizzata con il sostegno del Ministero del Turismo, Apt Emilia-Romagna e Fondazione Parma Welcome, con la collaborazione di ASCOM Parma e il patrocinio del Comune di Parma. Main sponsor sono Global Blue, Mastercard e Fidenza Village – The Bicester Collection, mentre il Consorzio del Parmigiano Reggiano è sponsor dell’evento.","post_title":"Shopping tourism, il Forum italiano di Risposte Turismo fa tappa a Parma","post_date":"2026-07-28T12:24:56+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["parma","risposte-turismo","shopping-tourim"],"post_tag_name":["Parma","Risposte turismo","shopping tourim"]},"sort":[1785241496000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519825","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'hotel Okura Thermal Resort & Spa Cappadocia aprirà nel 2028 nel borgo di Mustafapaşa, in Turchia. Sulla scia del progetto iniziale, questo sviluppo procede in collaborazione con il nuovo partner di Hotel Okura, Kk Universal, gruppo di investimento immobiliare e alberghiero con sede in Turchia.\r\n\r\nPer soddisfare le esigenze in continua evoluzione del mercato globale, il sito è stato ampliato per creare un resort di lusso. I nuovi progetti prevedono strutture termali e benessere che fondono l'ospitalità in stile giapponese che contraddistingue Okura con l'esclusivo patrimonio culturale della regione della Cappadocia.\r\nLa struttura\r\nL'hotel Okura Thermal Resort & Spa Cappadocia sorgerà a Mustafapaşa, uno storico borgo nella regione della Cappadocia, dichiarata patrimonio mondiale dell'Unesco, in Turchia. Un tempo conosciuta come Sinasos, Mustafapaşa assomiglia a un museo a cielo aperto. Nel 2021, il villaggio è stato riconosciuto da Un Tourism come \"miglior villaggio turistico\" per il suo impegno nella conservazione e valorizzazione del patrimonio locale, della cultura e della biodiversità attraverso pratiche di turismo sostenibile.\r\n\r\nIl resort sarà composto da quattro edifici, tra cui strutture storiche in pietra conservate e nuove costruzioni, tre dei quali collegati da passaggi sotterranei. Una dimora storica recentemente acquisita, riconosciuta come simbolo del patrimonio culturale della regione, sarà restaurata da Kk Universal e integrata nell'hotel. Il design della struttura si armonizzerà con il fascino distintivo e il carattere architettonico di Mustafapaşa, offrendo agli ospiti un'esperienza autentica permeata dalla raffinata estetica di Okura e dalla calorosa ospitalità omotenashi.\r\n\r\nIl resort metterà in mostra la rinomata cultura termale turca attraverso esperienze di benessere complete. La Turchia, una delle principali destinazioni termali al mondo, vanta abbondanti acque ricche di minerali. Il nuovo resort disporrà di un'ampia spa e centro benessere di 3.500 metri quadrati, il più grande della regione. Gli ospiti potranno godere di bagni termali con acque di sorgente ricche di minerali e certificate, bagni di vapore tradizionali turchi (hammam) e piscine sia interne che esterne.\r\n\r\nInoltre, l'offerta gastronomica comprenderà tre ristoranti, tra cui ilristorante teppanyaki \"Sazanka\", pioniere nell'integrazione della cucina teppanyaki nell'alta ristorazione alberghiera, e un ristorante aperto tutto il giorno.\r\n\r\nToshihiro Ogita, presidente di Hotel Okura, ha commentato: «Siamo onorati di intraprendere questo progetto insieme a Kk Universal e lieti di portare il marchio Okura in Turchia. Questo progetto rappresenta un'importante opportunità per presentare la filosofia Okura ai nostri ospiti in una delle destinazioni più straordinarie della Turchia. Il nostro impegno nell'offrire un'ospitalità di livello mondiale, che fonde l'eleganza della cultura giapponese con il fascino locale, è costante. Attraverso l'ospitalità che contraddistingue Okura, radicata nello spirito giapponese dell'omotenashi, aspiriamo a fungere da ponte tra la Turchia e il Giappone».\r\n\r\nLa struttura si trova a circa 55 chilometri dall'aeroporto di Nevşehir, Cappadocia.","post_title":"Okura Thermal Resort & Spa: in Cappadocia un nuovo hotel di lusso","post_date":"2026-07-28T11:04:16+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1785236656000]}]}}