1 May 2026

Visit Finland: crescono dell’1,1% gli italiani in Finlandia

visit_finland_crescono_dell_1_1_gli_italiani_in_finlandia_imagelarge

Crescono le presenze italiane in Finlandia: con quasi 125 mila 900 pernottamenti registrati nei primi otto mesi del 2008, gli italiani in Finlandia sono aumentati dell’1,1% rispetto al periodo gennaio/agosto 2007. «All’indomani dalla nostra grande riorganizzazione interna che, dallo scorso giugno, ci vede presenti con il nuovo brand Visit Finland per la promozione turistica della Finlandia e con una nuova organizzazione – commenta in proposito Mari Hongisto, senior consultant tourism Visit Finland Finpro West & South Europe -, vogliamo confermare tutti gli impegni portati avanti in passato dall’ente nazionale finlandese per il turismo, a partire da quelli nei confronti del trade. Ttg Incontri rappresenta una vetrina importante per la nostra destinazione, per rinforzare e allacciare relazioni professionali con gli intermediari del turismo in Italia». Visit Finland presenterà inoltre in fiera la "Guida ufficiale per l’inverno finlandese 2008/2009" disponibile anche online all’indirizzo www.visitfinland.com/it.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513132 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' operativo il primo collegamento diretto tra Seattle e Roma di Alaska Airlines, un traguardo che segna l’ingresso ufficiale del vettore nel mercato europeo e una tappa chiave nella sua strategia di espansione globale. Il servizio stagionale, con frequenza giornaliera, è partito il 28 aprile e resterà attivo fino al 23 ottobre. Il lancio della nuova rotta coincide con il debutto delle nuove Suites di business class internazionale, pensate per elevare l’esperienza di bordo mentre la compagnia rafforza la propria presenza sui mercati internazionali, con particolare attenzione a Europa e Asia. «Il lancio del nostro primo volo verso l’Europa rappresenta un passo significativo nell’attuazione della nostra strategia di crescita di lungo periodo - ha dichiarato Ben Minicucci, ceo di Alaska Air Group -. Per me, che ho origini italiane, è motivo di grande soddisfazione poter collegare direttamente Seattle a Roma e vedere questo come il primo collegamento diretto di Alaska Airlines dall’Europa. Questa rotta amplia il modo in cui connettiamo i nostri passeggeri al mondo e rafforza il ruolo di Seattle come hub globale. Tutto questo è reso possibile dalle nostre persone, che garantiscono sicurezza, attenzione e performance in ogni volo». Operativo stagionale e orari Il decollo dal Seattle-Tacoma International Airport è schedulato alle 17:30 con arrivo a Roma alle 13:15 del giorno successivo, offrendo ai passeggeri la possibilità di iniziare immediatamente la visita della città. Il rientro da Roma è previsto alle 15:25, con arrivo a Seattle alle 17:45. La rotta consente inoltre connessioni efficienti tra le Hawaii e l’Europa via Seattle, aprendo nuove opportunità per i flussi turistici e business tra le due aree. Reazioni istituzionali e impatto sul mercato «Il nuovo volo diretto di Alaska Airlines per Roma apre uno dei più grandi mercati finora non serviti da Seattle - ha dichiarato Ryan Calkins, presidente della commissione del Port of Seattle -. Questo collegamento rafforza gli scambi tra Italia e Pacific Northwest, valorizzando interessi comuni in ambito culturale, gastronomico e naturale». Soddisfazione anche da parte di Aeroporti di Roma. «Diamo il benvenuto ad Alaska Airlines con grande soddisfazione – ha affermato Ivan Bassato, chief aviation officer -. Questo collegamento rappresenta un approdo strategico per un vettore in forte espansione globale e rafforza il ruolo di Fiumicino come gateway privilegiato tra Europa e Nord America. Avremo un volo giornaliero per tutta l’estate, un segnale concreto della forte crescita del traffico tra Roma e il Nord America negli ultimi anni». (Quirino Falessi)   [gallery ids="513142,513140,513141"] [post_title] => Alaska Airlines debutta in Europa: è operativa la rotta Seattle-Roma [post_date] => 2026-04-30T12:52:17+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777553537000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513135 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un’offerta ricca, da nord a sud, fatta di eventi, festival ed attività di vario tipo. La Gran Bretagna non solo mostra una proposta incredibilmente variegata ma si conferma come destinazione in grado di soddisfare il viaggiatore sotto diversi punti di vista. In occasione della scorsa edizione del Travel Open Day Liguria a Genova, Visit Britain ha incontrato le agenzie del territorio per presentare l’offerta per le prossime stagioni. «In tale contesto geopolitico delicato siamo una destinazione turistica sicura – spiega Simona Blandi, travel trade manager Italy di VisitBritain – Per la stagione estiva le occasioni per scoprire la Gran Bretagna sono tante, a cominciare dai viaggi itineranti da nord a sud. Il nostro obiettivo è fare in modo che le agenzie comunichino alla clientela le destinazioni meno conosciute al pubblico italiano. Per questo motivo abbiamo scelto di pratecipare al Tod di Genova». Il nord dell’Inghilterra, lo Yorkshire, il distretto dei laghi, il Galles: c’è solo l’imbarazzo della scelta. «Il mercato attualmente è diviso tra operatori che lamentano un leggero rallentamento sulla destinazione - aggiunge Blandi - e quelli che invece sostengono che la Gran Bretagna stia beneficiando di questo “spostamento”». L’interesse da parte della clientela italiana è sempre alto: la richiesta cade sulle località di mare ma soprattutto su quelle realtà dove è più evidenze l’essenza dell’Inghilterra. «Ormai  da due anni stiamo promuovendo la destinazione con una campagna dedicata al cineturismo, Starring Great Britain, che mette in risalto le location dei film e delle serie televisive più amate». Per quanto riguarda gli itinerari a disposizione della clientela, l’offerta è molto vasta. «Le nostre proposte per gli operatori del settore comprendono tutto il Regno Unito - sottolinea Valentina Salaris, sales & marketing consultant Italia per il dmc Abbey - che possiamo coprire con tutti i servizi annessi, rivolti ai diversi target di clientela. Tra i più richiesti gli itinerari in treno, sostenibili, più economici, ideali per scoprire sia l’Irlanda che l’Inghilterra». [post_title] => Gran Bretagna, da nord a sud si conferma come destinazione adatta a diversi target [post_date] => 2026-04-30T12:52:11+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777553531000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513087 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_503638" align="alignleft" width="300"] Legend of the Seas[/caption] Royal Caribbean ha commissionato al cantiere navale finlandese Meyer Turku la sesta e la settima nave della classe Icon. La consegna è prevista rispettivamente per il 2029 e il 2030. L'anno scorso, la compagnia aveva già annunciato un ordine definitivo per la quinta nave della classe.  Come riporta TravelWeekly, la terza nave di classe Icon, Legend of the Seas, debutterà a luglio nel Mediterraneo, mentre la quarta, Hero of the Seas, arriverà a Miami nell'agosto del 2027. Royal Caribbean ha un accordo a lungo termine con Meyer Turku in Finlandia che garantisce l'utilizzo del cantiere navale fino al 2036.  .   [post_title] => Royal Caribbean: sesta e settima nave di classe Icon commissionate a Meyer Turku [post_date] => 2026-04-30T11:44:13+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777549453000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513098 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La domanda di viaggio ha continuato a crescere, anche durante il mese di marzo, ma a un ritmo nettamente rallentato dal crollo del traffico in Medio Oriente: i più recenti dati della Iata evidenziano come il traffico aereo complessivo sia aumentato solo del 2,1% su base annua, mentre al di fuori della regione mediorientale la crescita ha raggiunto l’8%. La domanda complessiva, misurata in passeggeri-chilometri (Rpk) è aumentata del 2,1% rispetto a marzo 2025; i posti-chilometro offerti (Ask), sono diminuiti dell'1,7%, consentendo al load factor medio di guadagnare 3,1 punti percentuali e raggiungere l'83,6%. Questo divario tra domanda in aumento e capacità in calo riflette principalmente le riduzioni dei voli imposte dalla chiusura di parte dello spazio aereo in Medio Oriente, ma anche gli adeguamenti più prudenti delle compagnie aeree in un contesto di costi elevati del carburante. La Iata sottolinea che, nonostante queste perturbazioni, il mercato rimane nel complesso ben orientato dopo un inizio del 2026 già positivo. «Il calo di quasi il 61% del traffico internazionale registrato dai vettori del Medio Oriente ha tuttavia limitato la crescita globale al 2,1%. Al di fuori del Medio Oriente la domanda è cresciuta dell’8% - ha affermato Willie Walsh, direttore generale -. Tutti stanno osservando cosa sta succedendo con il carburante per aerei, sia per quanto riguarda l’offerta che i prezzi. Dal punto di vista dell’offerta, nei prossimi mesi potremmo assistere a carenze in alcune parti del mondo che dipendono fortemente dalle forniture provenienti dal Golfo, in particolare in Asia e in Europa. Inoltre, il costo straordinariamente elevato del carburante per aerei si riflette sempre più sui prezzi dei biglietti. Sebbene ciò non abbia influito sul traffico di marzo né sulle prenotazioni anticipate fino ad oggi, resta da vedere a che punto i prezzi elevati potrebbero iniziare a modificare il comportamento dei passeggeri. «Finora, l’estate si preannuncia come un periodo normalmente intenso per i viaggi. Questa è una notizia positiva, ma la resilienza delle compagnie aeree è messa alla prova ed è fondamentale stabilizzare l’offerta e il prezzo del carburante. Nel frattempo, è importante che le autorità di regolamentazione siano pronte a concedere alle compagnie aeree una certa flessibilità sugli slot, considerando le circostanze straordinarie delle restrizioni di capacità dello spazio aereo e del potenziale razionamento del carburante». [post_title] => Trasporto aereo: la crescita della domanda a livello mondiale si ferma al +2,1% [post_date] => 2026-04-30T09:43:12+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777542192000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513091 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_513100" align="alignleft" width="300"] Davide Bomben e Lara Chinotti[/caption] Il Diamante gioca al raddoppio e dopo la realizzazione del primo progetto nella Lapponia finlandese, Lights of Lapland Ecoresort, inaugurato nel dicembre 2024, rilancia con un secondo ecolodge nordico della Diamond Collection. Questa volta l'ecolodge verrà realizzato in Svezia, sulla sommità di una collina in modo tale da offrire un punto di vista privilegiato sui paesaggi circostanti. «Si tratta di un luogo perfetto per partire alla scoperta della Lapponia in motoslitta o su slitte trainate dai cani - conferma Lara Chinotti,  product manager del Diamante -, ma anche per provare l'esperienza unica della navigazione a bordo della nave rompighiaccio». Un modello da replicare «I glamping ed ecolodge della Diamond Collection in Africa australe ci hanno insegnato  che gli ospiti vogliono vivere esperienze immersive e ci hanno spinto a replicare il modello anche in Finlandia. Il successo ottenuto ci ha portato a sviluppare un secondo progetto nordico, che sarà gestito anche questa volta dal team Nord del Diamante» aggiunge Davide Bomben, project manager del Diamante. La filosofia alla base della Diamond Collection è quella di investire sulle emozioni e sulla qualità dell'offerta, realizzando strutture in armonia con l'ambiente circostante - i lodge vengono costruiti con materiali reperiti a un massimo di 50 chilometri di distanza dalla location - per garantire una totale immersione nella natura e nella cultura locali. Il secondo ecolodge rappresenta la prosecuzione di un progetto che potrebbe avere altri sviluppi a medio termine, con l'obiettivo di «realizzare strutture in altri tre-quattro Paesi europei» chiude Bomben. [post_title] => Il Diamante raddoppia: in Svezia la seconda struttura della Diamond Collection [post_date] => 2026-04-30T09:38:47+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777541927000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513092 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Attese quasi 7 milioni di presenze. I vacanzieri italiani trainano la domanda con il turismo a corto raggio, ma resta significativa la presenza degli stranieri. Ottima performance per il Centro Italia: l’occupazione media delle strutture raggiungerà l’83%.   Il turismo italiano è ormai ai nastri di partenza della stagione estiva: per il ponte del primo maggio - il periodo compreso tra oggi, 30 aprile, e il 3 maggio - sono previste circa 6,9 milioni di presenze nelle strutture ricettive ufficiali, con il tasso medio di saturazione dell’offerta ricettiva disponibile sui portali online che ha raggiunto il 78%, con quasi 8 camere prenotate su 10. Un dato che potrebbe ulteriormente crescere grazie alle prenotazioni last minute, favorite da condizioni meteo generalmente positive.   Questi i dati che emergono dal consueto monitoraggio del Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti, analizzando la disponibilità di camere e altre sistemazioni sui principali portali delle Online Travel Agency. Vivacità della domanda “I dati evidenziano una domanda turistica vivace anche in presenza di un calendario meno favorevole rispetto allo scorso anno – commenta Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti –. Il ponte del Primo maggio rappresenta un banco di prova importante per il settore, che si è confermato resiliente nonostante un contesto difficile, dovuto alle tensioni geopolitiche e alle spinte inflazionistiche dovute alla crisi energetica che possono incidere sui comportamenti dei viaggiatori e condizionare la stagione estiva alle porte. Le prospettive restano dunque influenzate dal quadro internazionale, ma si sta delineando il trend del turismo di prossimità, sostenuto dalla flessibilità negli spostamenti e da una gestione più diretta del budget da parte dei viaggiatori.”   A trainare la domanda saranno soprattutto i turisti italiani, che privilegiano destinazioni di prossimità per ottimizzare i tempi di viaggio e soggiorno. Resta comunque significativa la presenza di visitatori stranieri, in particolare europei. Città d'arte Ancora una volta, a spingere il mercato saranno le città d’arte con un tasso medio di occupazione delle camere pari al 90%, sostenuto in larga parte dalla domanda internazionale. Buone anche le performance rilevate per le località rurali e collinari (81%) e per quelle lacuali (80%). Seguono le destinazioni marine (76%), le località termali (75%) ed infine le aree montane (68%).   Dal punto di vista territoriale, il Centro Italia registra quest’anno i risultati migliori, con un tasso medio di occupazione dell’83%, distinguendosi come l’area più dinamica del periodo. Seguono il Nord Est (78%) ed il Nord Ovest (74%), mentre il Sud e le Isole si attestano su livelli più contenuti, con una saturazione media del 66%.     [post_title] => Assoturismo, quasi 7 milioni di italiani in viaggio per il primo maggio [post_date] => 2026-04-30T09:22:17+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777540937000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512998 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'impennata dei costi del carburante si riflette sui conti del primo trimestre di JetBlue Airways, che ha registrato una perdita operativa di 224 milioni di dollari. Nei primi tre mesi del 2026 i ricavi del vettore sono aumentati del 4,7% su base annua, attestandosi a 2,24 miliardi di dollari, mentre le spese sono cresciute del 6,5%, raggiungendo i 2,46 miliardi di dollari. I costi del carburante hanno registrato un incremento del 12%, quasi il doppio rispetto a qualsiasi altra voce di spesa. Il margine operativo di JetBlue è stato negativo del 10%. La perdita operativa di 224 milioni di dollari del primo trimestre è da confrontare con una perdita operativa di 174 milioni di dollari nello stesso periodo dello scorso anno. «Abbiamo registrato un primo trimestre solido, con una performance dei ricavi superiore alle nostre aspettative, trainata da una domanda di viaggio resiliente e dall'apprezzamento per l'offerta di JetBlue» ha commentato Joanna Geraghty, ceo del vettore.   «Nel breve termine, ci stiamo concentrando sul contenimento dell’impatto dei prezzi elevati del carburante, mentre JetForward continua a posizionarci per ripristinare una redditività sostenuta nel lungo termine» afferma Geraghty, citando il programma pluriennale di riduzione dei costi della compagnia aerea. In risposta all'aumento delle spese per il carburante, JetBlue ha ridotto di un punto percentuale la crescita prevista per il secondo trimestre, prevedendo ora che la sua capacità aumenterà dell'1,5-4,5% su base annua; il vettore ha inoltre ridotto del 2-3% la crescita di capacità prevista per la seconda metà del 2026. JetBlue prevede di recuperare il 30-40% delle spese per il carburante attraverso tariffe più elevate e altre misure nel secondo trimestre. Il recupero totale dei costi del carburante viene stimato entro l’inizio del 2027. [post_title] => JetBlue: i costi del carburante incidono sulle perdite del trimestre, rosso da 224 mln di dollari [post_date] => 2026-04-30T08:44:21+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777538661000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513066 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => I dati di Italian Hotel Monitor, diffusi da Trademark Italia, evidenziano come, nel periodo gennaio-marzo 2026, gli hotel italiani abbiano registrato un’occupazione sostanzialmente stabile rispetto al 2025 (-0,1 punti) a fronte di un incremento medio del prezzo camera del 9%, con l’average daily rate che passa da 131,23  a 143,09 euro, grazie in particolare ad un consolidamento del movimento turistico sia business che leisure proveniente dai mercati internazionali. Un ulteriore confronto con il 2023 evidenzia una crescita del prezzo medio camera del 23,8%. I prezzi Se da un lato l’andamento di room only e Adr registrato nei primi tre mesi dell’anno è piuttosto positivo per il sistema di ospitalità nazionale, dall’altro l’aumento del livello dei prezzi si scontra con la ridotta capacità di spesa della clientela italiana, sempre più alla ricerca di soluzioni di alloggio alternative, in particolare quelle proposte dagli appartamenti turistici. Per quanto riguarda le diverse tipologie ricettive, i dati confermano il consolidamento del settore luxury (5 stelle), in crescita rispetto al 2025 per Adr (+4,6%) e Ro (+0,7%), di quello upscale (4 stelle) che cresce per Adr (+8,2%) e resta sostanzialmente stabile per Ro (-0,5 punti), così come di quello midscale (3 stelle), che incrementa sensibilmente i prezzi (+8,2%) a fronte di una leggera crescita della Ro di 0,3%. Analizzando l’andamento della Ro su scala nazionale, tra le 39 città monitorate ne emergono ben 22 oltre la simbolica quota (gestionalmente parlando) del 60% di occupazione camere, con Milano oltre quota 70% (74,2%), seguita da Firenze (68,5%), Pescara e Udine (67,5%), Bologna (67,4%) e Bergamo (67,3%). Per quanto riguarda invece il prezzo medio di vendita, al vertice del ranking si posiziona Milano (224,34 euro) che fa registrare un +30,1% rispetto allo scorso anno, superando Venezia (prezzo medio camera di 217,41 euro e +1% rispetto al 2025). Seguono Firenze (173,18 euro, +2,3% sul 2025) e Roma (160,29 euro, +3,3% sul 2025). [post_title] => Primo trimestre 2026: impennata nei prezzi degli hotel italiani [post_date] => 2026-04-29T13:12:33+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777468353000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513043 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si chiama Astrovillaggio, è nato nel 2012 tra San Valentino in Campo e Collepietra, ed è il primo in Europa.  Il cielo sopra la Val d’Ega è così terso da essere certificato tra i “Cieli più belli d’Italia”. Tra le montagne Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO sorge l’unico osservatorio astronomico pubblico dell’Alto Adige: l’Osservatorio Max Valier di San Valentino in Campo, dedicato al pioniere altoatesino dello spazio, dove partecipare a coinvolgenti visite guidate ed ammirare galassie lontane e pianeti vicini dal telescopio riflettore da 80 centimetri. Accanto, c'è l'Osservatorio solare Peter Anich, attivo nelle ore di luce. Ma nell'Astrovillaggio si cammina anche con la testa tra le stelle. Il Sentiero dei Pianeti di San Valentino in Campo è un percorso di 9,2 km. Se le Perseidi sono già un motivo sufficiente per essere in Val d'Ega a metà agosto, il 12 agosto 2026 alla Laurins Lounge ci sarà aperitivo speciale dedicato all'eclissi solare, organizzato con l'associazione Max Valier. Tante le esperienze da vivere. Al tramonto, con l'Escursione al Corno Bianco, dal Passo Oclini si sale in 50 minuti, dove i prodotti tipici della Val d'Ega accompagnano lo spettacolo dell'enrosadira, quel rossore che accende le cime dolomitiche prima che il sole scompaia. Nelle Notti di Luna Piena, si parte alle 20.00 dall'ufficio turistico di Obereggen per attraversare prati e boschi fino al maso biologico Oberwerkstatt, dove uno spuntino tipico aspetta gli escursionisti sotto un cielo trapuntato di stelle. Per i mattinieri, c'è l'Escursione all'Alba sul Catinaccio: si parte dal Passo Costalunga ancora al buio, lampade frontali accese, e si sale fino a quota 2.050 mt. per assistere alle prime luci del giorno che illuminano la Marmolada. Si prosegue poi verso una malga a 2.280 mt., dove una colazione calda chiude un'esperienza che vale la sveglia anticipata.     ­ ­ ­ [post_title] => Val d'Ega, percorsi ed esperienze in notturna all'Astrovillaggio [post_date] => 2026-04-29T13:05:27+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777467927000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "visit finland crescono dell 1 1 gli italiani in finlandia" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":75,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1951,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513132","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' operativo il primo collegamento diretto tra Seattle e Roma di Alaska Airlines, un traguardo che segna l’ingresso ufficiale del vettore nel mercato europeo e una tappa chiave nella sua strategia di espansione globale. Il servizio stagionale, con frequenza giornaliera, è partito il 28 aprile e resterà attivo fino al 23 ottobre.\r\nIl lancio della nuova rotta coincide con il debutto delle nuove Suites di business class internazionale, pensate per elevare l’esperienza di bordo mentre la compagnia rafforza la propria presenza sui mercati internazionali, con particolare attenzione a Europa e Asia.\r\n«Il lancio del nostro primo volo verso l’Europa rappresenta un passo significativo nell’attuazione della nostra strategia di crescita di lungo periodo - ha dichiarato Ben Minicucci, ceo di Alaska Air Group -. Per me, che ho origini italiane, è motivo di grande soddisfazione poter collegare direttamente Seattle a Roma e vedere questo come il primo collegamento diretto di Alaska Airlines dall’Europa. Questa rotta amplia il modo in cui connettiamo i nostri passeggeri al mondo e rafforza il ruolo di Seattle come hub globale. Tutto questo è reso possibile dalle nostre persone, che garantiscono sicurezza, attenzione e performance in ogni volo».\r\n\r\nOperativo stagionale e orari\r\nIl decollo dal Seattle-Tacoma International Airport è schedulato alle 17:30 con arrivo a Roma alle 13:15 del giorno successivo, offrendo ai passeggeri la possibilità di iniziare immediatamente la visita della città. Il rientro da Roma è previsto alle 15:25, con arrivo a Seattle alle 17:45. La rotta consente inoltre connessioni efficienti tra le Hawaii e l’Europa via Seattle, aprendo nuove opportunità per i flussi turistici e business tra le due aree.\r\n\r\nReazioni istituzionali e impatto sul mercato\r\n«Il nuovo volo diretto di Alaska Airlines per Roma apre uno dei più grandi mercati finora non serviti da Seattle - ha dichiarato Ryan Calkins, presidente della commissione del Port of Seattle -. Questo collegamento rafforza gli scambi tra Italia e Pacific Northwest, valorizzando interessi comuni in ambito culturale, gastronomico e naturale».\r\nSoddisfazione anche da parte di Aeroporti di Roma. «Diamo il benvenuto ad Alaska Airlines con grande soddisfazione – ha affermato Ivan Bassato, chief aviation officer -. Questo collegamento rappresenta un approdo strategico per un vettore in forte espansione globale e rafforza il ruolo di Fiumicino come gateway privilegiato tra Europa e Nord America. Avremo un volo giornaliero per tutta l’estate, un segnale concreto della forte crescita del traffico tra Roma e il Nord America negli ultimi anni».\r\n(Quirino Falessi)\r\n \r\n[gallery ids=\"513142,513140,513141\"]","post_title":"Alaska Airlines debutta in Europa: è operativa la rotta Seattle-Roma","post_date":"2026-04-30T12:52:17+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777553537000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513135","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un’offerta ricca, da nord a sud, fatta di eventi, festival ed attività di vario tipo. La Gran Bretagna non solo mostra una proposta incredibilmente variegata ma si conferma come destinazione in grado di soddisfare il viaggiatore sotto diversi punti di vista.\r\n\r\nIn occasione della scorsa edizione del Travel Open Day Liguria a Genova, Visit Britain ha incontrato le agenzie del territorio per presentare l’offerta per le prossime stagioni.\r\n\r\n«In tale contesto geopolitico delicato siamo una destinazione turistica sicura – spiega Simona Blandi, travel trade manager Italy di VisitBritain – Per la stagione estiva le occasioni per scoprire la Gran Bretagna sono tante, a cominciare dai viaggi itineranti da nord a sud. Il nostro obiettivo è fare in modo che le agenzie comunichino alla clientela le destinazioni meno conosciute al pubblico italiano. Per questo motivo abbiamo scelto di pratecipare al Tod di Genova».\r\n\r\nIl nord dell’Inghilterra, lo Yorkshire, il distretto dei laghi, il Galles: c’è solo l’imbarazzo della scelta.\r\n\r\n«Il mercato attualmente è diviso tra operatori che lamentano un leggero rallentamento sulla destinazione - aggiunge Blandi - e quelli che invece sostengono che la Gran Bretagna stia beneficiando di questo “spostamento”».\r\n\r\nL’interesse da parte della clientela italiana è sempre alto: la richiesta cade sulle località di mare ma soprattutto su quelle realtà dove è più evidenze l’essenza dell’Inghilterra.\r\n\r\n«Ormai  da due anni stiamo promuovendo la destinazione con una campagna dedicata al cineturismo, Starring Great Britain, che mette in risalto le location dei film e delle serie televisive più amate».\r\n\r\nPer quanto riguarda gli itinerari a disposizione della clientela, l’offerta è molto vasta.\r\n\r\n«Le nostre proposte per gli operatori del settore comprendono tutto il Regno Unito - sottolinea Valentina Salaris, sales & marketing consultant Italia per il dmc Abbey - che possiamo coprire con tutti i servizi annessi, rivolti ai diversi target di clientela. Tra i più richiesti gli itinerari in treno, sostenibili, più economici, ideali per scoprire sia l’Irlanda che l’Inghilterra».","post_title":"Gran Bretagna, da nord a sud si conferma come destinazione adatta a diversi target","post_date":"2026-04-30T12:52:11+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1777553531000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513087","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_503638\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Legend of the Seas[/caption]\r\nRoyal Caribbean ha commissionato al cantiere navale finlandese Meyer Turku la sesta e la settima nave della classe Icon. La consegna è prevista rispettivamente per il 2029 e il 2030. L'anno scorso, la compagnia aveva già annunciato un ordine definitivo per la quinta nave della classe. \r\nCome riporta TravelWeekly, la terza nave di classe Icon, Legend of the Seas, debutterà a luglio nel Mediterraneo, mentre la quarta, Hero of the Seas, arriverà a Miami nell'agosto del 2027.\r\n\r\nRoyal Caribbean ha un accordo a lungo termine con Meyer Turku in Finlandia che garantisce l'utilizzo del cantiere navale fino al 2036.  .\r\n\r\n ","post_title":"Royal Caribbean: sesta e settima nave di classe Icon commissionate a Meyer Turku","post_date":"2026-04-30T11:44:13+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1777549453000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513098","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La domanda di viaggio ha continuato a crescere, anche durante il mese di marzo, ma a un ritmo nettamente rallentato dal crollo del traffico in Medio Oriente: i più recenti dati della Iata evidenziano come il traffico aereo complessivo sia aumentato solo del 2,1% su base annua, mentre al di fuori della regione mediorientale la crescita ha raggiunto l’8%.\r\n\r\nLa domanda complessiva, misurata in passeggeri-chilometri (Rpk) è aumentata del 2,1% rispetto a marzo 2025; i posti-chilometro offerti (Ask), sono diminuiti dell'1,7%, consentendo al load factor medio di guadagnare 3,1 punti percentuali e raggiungere l'83,6%.\r\n\r\nQuesto divario tra domanda in aumento e capacità in calo riflette principalmente le riduzioni dei voli imposte dalla chiusura di parte dello spazio aereo in Medio Oriente, ma anche gli adeguamenti più prudenti delle compagnie aeree in un contesto di costi elevati del carburante. La Iata sottolinea che, nonostante queste perturbazioni, il mercato rimane nel complesso ben orientato dopo un inizio del 2026 già positivo.\r\n\r\n«Il calo di quasi il 61% del traffico internazionale registrato dai vettori del Medio Oriente ha tuttavia limitato la crescita globale al 2,1%. Al di fuori del Medio Oriente la domanda è cresciuta dell’8% - ha affermato Willie Walsh, direttore generale -. Tutti stanno osservando cosa sta succedendo con il carburante per aerei, sia per quanto riguarda l’offerta che i prezzi.\r\n\r\nDal punto di vista dell’offerta, nei prossimi mesi potremmo assistere a carenze in alcune parti del mondo che dipendono fortemente dalle forniture provenienti dal Golfo, in particolare in Asia e in Europa. Inoltre, il costo straordinariamente elevato del carburante per aerei si riflette sempre più sui prezzi dei biglietti. Sebbene ciò non abbia influito sul traffico di marzo né sulle prenotazioni anticipate fino ad oggi, resta da vedere a che punto i prezzi elevati potrebbero iniziare a modificare il comportamento dei passeggeri.\r\n\r\n«Finora, l’estate si preannuncia come un periodo normalmente intenso per i viaggi. Questa è una notizia positiva, ma la resilienza delle compagnie aeree è messa alla prova ed è fondamentale stabilizzare l’offerta e il prezzo del carburante. Nel frattempo, è importante che le autorità di regolamentazione siano pronte a concedere alle compagnie aeree una certa flessibilità sugli slot, considerando le circostanze straordinarie delle restrizioni di capacità dello spazio aereo e del potenziale razionamento del carburante».","post_title":"Trasporto aereo: la crescita della domanda a livello mondiale si ferma al +2,1%","post_date":"2026-04-30T09:43:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777542192000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513091","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_513100\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Davide Bomben e Lara Chinotti[/caption]\r\n\r\nIl Diamante gioca al raddoppio e dopo la realizzazione del primo progetto nella Lapponia finlandese, Lights of Lapland Ecoresort, inaugurato nel dicembre 2024, rilancia con un secondo ecolodge nordico della Diamond Collection.\r\n\r\nQuesta volta l'ecolodge verrà realizzato in Svezia, sulla sommità di una collina in modo tale da offrire un punto di vista privilegiato sui paesaggi circostanti. «Si tratta di un luogo perfetto per partire alla scoperta della Lapponia in motoslitta o su slitte trainate dai cani - conferma Lara Chinotti,  product manager del Diamante -, ma anche per provare l'esperienza unica della navigazione a bordo della nave rompighiaccio».\r\nUn modello da replicare\r\n«I glamping ed ecolodge della Diamond Collection in Africa australe ci hanno insegnato  che gli ospiti vogliono vivere esperienze immersive e ci hanno spinto a replicare il modello anche in Finlandia. Il successo ottenuto ci ha portato a sviluppare un secondo progetto nordico, che sarà gestito anche questa volta dal team Nord del Diamante» aggiunge Davide Bomben, project manager del Diamante.\r\n\r\nLa filosofia alla base della Diamond Collection è quella di investire sulle emozioni e sulla qualità dell'offerta, realizzando strutture in armonia con l'ambiente circostante - i lodge vengono costruiti con materiali reperiti a un massimo di 50 chilometri di distanza dalla location - per garantire una totale immersione nella natura e nella cultura locali.\r\n\r\nIl secondo ecolodge rappresenta la prosecuzione di un progetto che potrebbe avere altri sviluppi a medio termine, con l'obiettivo di «realizzare strutture in altri tre-quattro Paesi europei» chiude Bomben.","post_title":"Il Diamante raddoppia: in Svezia la seconda struttura della Diamond Collection","post_date":"2026-04-30T09:38:47+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1777541927000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513092","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Attese quasi 7 milioni di presenze. I vacanzieri italiani trainano la domanda con il turismo a corto raggio, ma resta significativa la presenza degli stranieri. Ottima performance per il Centro Italia: l’occupazione media delle strutture raggiungerà l’83%.\r\n \r\nIl turismo italiano è ormai ai nastri di partenza della stagione estiva: per il ponte del primo maggio - il periodo compreso tra oggi, 30 aprile, e il 3 maggio - sono previste circa 6,9 milioni di presenze nelle strutture ricettive ufficiali, con il tasso medio di saturazione dell’offerta ricettiva disponibile sui portali online che ha raggiunto il 78%, con quasi 8 camere prenotate su 10. Un dato che potrebbe ulteriormente crescere grazie alle prenotazioni last minute, favorite da condizioni meteo generalmente positive.\r\n \r\nQuesti i dati che emergono dal consueto monitoraggio del Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti, analizzando la disponibilità di camere e altre sistemazioni sui principali portali delle Online Travel Agency.\r\nVivacità della domanda\r\n“I dati evidenziano una domanda turistica vivace anche in presenza di un calendario meno favorevole rispetto allo scorso anno – commenta Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti –. Il ponte del Primo maggio rappresenta un banco di prova importante per il settore, che si è confermato resiliente nonostante un contesto difficile, dovuto alle tensioni geopolitiche e alle spinte inflazionistiche dovute alla crisi energetica che possono incidere sui comportamenti dei viaggiatori e condizionare la stagione estiva alle porte. Le prospettive restano dunque influenzate dal quadro internazionale, ma si sta delineando il trend del turismo di prossimità, sostenuto dalla flessibilità negli spostamenti e da una gestione più diretta del budget da parte dei viaggiatori.”\r\n \r\nA trainare la domanda saranno soprattutto i turisti italiani, che privilegiano destinazioni di prossimità per ottimizzare i tempi di viaggio e soggiorno. Resta comunque significativa la presenza di visitatori stranieri, in particolare europei.\r\nCittà d'arte\r\nAncora una volta, a spingere il mercato saranno le città d’arte con un tasso medio di occupazione delle camere pari al 90%, sostenuto in larga parte dalla domanda internazionale. Buone anche le performance rilevate per le località rurali e collinari (81%) e per quelle lacuali (80%). Seguono le destinazioni marine (76%), le località termali (75%) ed infine le aree montane (68%).\r\n \r\nDal punto di vista territoriale, il Centro Italia registra quest’anno i risultati migliori, con un tasso medio di occupazione dell’83%, distinguendosi come l’area più dinamica del periodo. Seguono il Nord Est (78%) ed il Nord Ovest (74%), mentre il Sud e le Isole si attestano su livelli più contenuti, con una saturazione media del 66%.\r\n \r\n ","post_title":"Assoturismo, quasi 7 milioni di italiani in viaggio per il primo maggio","post_date":"2026-04-30T09:22:17+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1777540937000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512998","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'impennata dei costi del carburante si riflette sui conti del primo trimestre di JetBlue Airways, che ha registrato una perdita operativa di 224 milioni di dollari.\r\n\r\nNei primi tre mesi del 2026 i ricavi del vettore sono aumentati del 4,7% su base annua, attestandosi a 2,24 miliardi di dollari, mentre le spese sono cresciute del 6,5%, raggiungendo i 2,46 miliardi di dollari. I costi del carburante hanno registrato un incremento del 12%, quasi il doppio rispetto a qualsiasi altra voce di spesa.\r\n\r\nIl margine operativo di JetBlue è stato negativo del 10%. La perdita operativa di 224 milioni di dollari del primo trimestre è da confrontare con una perdita operativa di 174 milioni di dollari nello stesso periodo dello scorso anno.\r\n\r\n«Abbiamo registrato un primo trimestre solido, con una performance dei ricavi superiore alle nostre aspettative, trainata da una domanda di viaggio resiliente e dall'apprezzamento per l'offerta di JetBlue» ha commentato Joanna Geraghty, ceo del vettore.\r\n\r\n \r\n\r\n«Nel breve termine, ci stiamo concentrando sul contenimento dell’impatto dei prezzi elevati del carburante, mentre JetForward continua a posizionarci per ripristinare una redditività sostenuta nel lungo termine» afferma Geraghty, citando il programma pluriennale di riduzione dei costi della compagnia aerea.\r\n\r\nIn risposta all'aumento delle spese per il carburante, JetBlue ha ridotto di un punto percentuale la crescita prevista per il secondo trimestre, prevedendo ora che la sua capacità aumenterà dell'1,5-4,5% su base annua; il vettore ha inoltre ridotto del 2-3% la crescita di capacità prevista per la seconda metà del 2026.\r\n\r\nJetBlue prevede di recuperare il 30-40% delle spese per il carburante attraverso tariffe più elevate e altre misure nel secondo trimestre. Il recupero totale dei costi del carburante viene stimato entro l’inizio del 2027.","post_title":"JetBlue: i costi del carburante incidono sulle perdite del trimestre, rosso da 224 mln di dollari","post_date":"2026-04-30T08:44:21+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777538661000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513066","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I dati di Italian Hotel Monitor, diffusi da Trademark Italia, evidenziano come, nel periodo gennaio-marzo 2026, gli hotel italiani abbiano registrato un’occupazione sostanzialmente stabile rispetto al 2025 (-0,1 punti) a fronte di un incremento medio del prezzo camera del 9%, con l’average daily rate che passa da 131,23  a 143,09 euro, grazie in particolare ad un consolidamento del movimento turistico sia business che leisure proveniente dai mercati internazionali. Un ulteriore confronto con il 2023 evidenzia una crescita del prezzo medio camera del 23,8%.\r\nI prezzi\r\nSe da un lato l’andamento di room only e Adr registrato nei primi tre mesi dell’anno è piuttosto positivo per il sistema di ospitalità nazionale, dall’altro l’aumento del livello dei prezzi si scontra con la ridotta capacità di spesa della clientela italiana, sempre più alla ricerca di soluzioni di alloggio alternative, in particolare quelle proposte dagli appartamenti turistici.\r\n\r\nPer quanto riguarda le diverse tipologie ricettive, i dati confermano il consolidamento del settore luxury (5 stelle), in crescita rispetto al 2025 per Adr (+4,6%) e Ro (+0,7%), di quello upscale (4 stelle) che cresce per Adr (+8,2%) e resta sostanzialmente stabile per Ro (-0,5 punti), così come di quello midscale (3 stelle), che incrementa sensibilmente i prezzi (+8,2%) a fronte di una leggera crescita della Ro di 0,3%.\r\n\r\nAnalizzando l’andamento della Ro su scala nazionale, tra le 39 città monitorate ne emergono ben 22 oltre la simbolica quota (gestionalmente parlando) del 60% di occupazione camere, con Milano oltre quota 70% (74,2%), seguita da Firenze (68,5%), Pescara e Udine (67,5%), Bologna (67,4%) e Bergamo (67,3%).\r\n\r\nPer quanto riguarda invece il prezzo medio di vendita, al vertice del ranking si posiziona Milano (224,34 euro) che fa registrare un +30,1% rispetto allo scorso anno, superando Venezia (prezzo medio camera di 217,41 euro e +1% rispetto al 2025). Seguono Firenze (173,18 euro, +2,3% sul 2025) e Roma (160,29 euro, +3,3% sul 2025).","post_title":"Primo trimestre 2026: impennata nei prezzi degli hotel italiani","post_date":"2026-04-29T13:12:33+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1777468353000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513043","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Si chiama Astrovillaggio, è nato nel 2012 tra San Valentino in Campo e Collepietra, ed è il primo in Europa.  Il cielo sopra la Val d’Ega è così terso da essere certificato tra i “Cieli più belli d’Italia”.\r\n\r\nTra le montagne Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO sorge l’unico osservatorio astronomico pubblico dell’Alto Adige: l’Osservatorio Max Valier di San Valentino in Campo, dedicato al pioniere altoatesino dello spazio, dove partecipare a coinvolgenti visite guidate ed ammirare galassie lontane e pianeti vicini dal telescopio riflettore da 80 centimetri. Accanto, c'è l'Osservatorio solare Peter Anich, attivo nelle ore di luce. Ma nell'Astrovillaggio si cammina anche con la testa tra le stelle. Il Sentiero dei Pianeti di San Valentino in Campo è un percorso di 9,2 km.\r\n\r\nSe le Perseidi sono già un motivo sufficiente per essere in Val d'Ega a metà agosto, il 12 agosto 2026 alla Laurins Lounge ci sarà aperitivo speciale dedicato all'eclissi solare, organizzato con l'associazione Max Valier.\r\n\r\nTante le esperienze da vivere. Al tramonto, con l'Escursione al Corno Bianco, dal Passo Oclini si sale in 50 minuti, dove i prodotti tipici della Val d'Ega accompagnano lo spettacolo dell'enrosadira, quel rossore che accende le cime dolomitiche prima che il sole scompaia.\r\n\r\nNelle Notti di Luna Piena, si parte alle 20.00 dall'ufficio turistico di Obereggen per attraversare prati e boschi fino al maso biologico Oberwerkstatt, dove uno spuntino tipico aspetta gli escursionisti sotto un cielo trapuntato di stelle.\r\n\r\nPer i mattinieri, c'è l'Escursione all'Alba sul Catinaccio: si parte dal Passo Costalunga ancora al buio, lampade frontali accese, e si sale fino a quota 2.050 mt. per assistere alle prime luci del giorno che illuminano la Marmolada. Si prosegue poi verso una malga a 2.280 mt., dove una colazione calda chiude un'esperienza che vale la sveglia anticipata.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n­\r\n\r\n­\r\n\r\n­","post_title":"Val d'Ega, percorsi ed esperienze in notturna all'Astrovillaggio","post_date":"2026-04-29T13:05:27+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1777467927000]}]}}