20 marzo 2007 22:32
VisitBritain Italia stanzia 200 mila euro per una campagna promozionale dedicata all’Inghilterra del Nord. «La strategia di comunicazione – spiega il direttore di VisitBritain Italia, Simon Mills – utilizzerà vari canali tra cui il web, dove abbiamo appena messo on line inghilterradelnord.com, un sito internet in italiano completamente dedicato alle regioni settentrionali dell’isola. Prevediamo anche alcune uscite pubblicitarie sui principali magazine lifestyle ed affissioni nelle metropolitane. Target della nostra campagna, soprattutto i giovani tra i 18 e i 35 anni e gli adulti di età compresa tra i 45 ed i 55 anni». La promozione è stata realizzata con la collaborazione di England’s North Country e della compagnia lowcost Jet2.com, nonché con la partnership delle casa discografica Emi e della major cinematografica Eagle Pictures.
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[post_content] => Il futuro dei viaggi è già operativo e passa da digitale, Intelligenza Artificiale e integrazione multimodale. Sono questi gli elementi emersi dal panel “Il futuro è arrivato: AI, dati e viaggi multimodali stanno ridisegnando l’inbound verso l’Italia”, tenuto ieri in BIT Milano da Tania Cultraro, Senior Market Manager (Hotel) Italia & Malta di Trip.com Group.
I dati evidenziano come per Trip.com Group il mobile è diventato il canale dominante — oltre il 90% degli ordini transazionali globali a fine 2024. E Trip.com, come brand globale, nel terzo trimestre 2025 ha registrato una crescita di circa il 60% su base annua nelle prenotazioni internazionali. Anche in Italia il digitale accelera, con utenti in aumento e un equilibrio ormai strutturale tra app e web.
Il viaggio inizia spesso dal volo, ma il valore si costruisce lungo tutto il percorso: prosegue in treno per gli spostamenti interni e si completa con hotel, trasferimenti, esperienze e attività prenotabili. In questo modo i flussi turistici si estendono oltre le grandi città, generando maggiore valore per i territori e nuove opportunità per operatori e destinazioni.
«Il futuro che immaginiamo per l’inbound non è una visione teorica: è già operativo nei comportamenti dei viaggiatori e nelle tecnologie che utilizziamo ogni giorno – spiega Tania Cultraro - Laspiega Tania Cultraro - La domanda esiste, la tecnologia è pronta. L domanda esologia è pronta. La vera sfida – e opportunità – è la collaborazione tra piattaforme, hotel, trasporti e destinazioni per costruire un unico customer journey, più semplice per il viaggiatore e più efficace per il sistema turistico italiano».
Trip.com Group conferma così il proprio impegno nel supportare l’evoluzione dell’inbound verso l’Italia, mettendo a disposizione dati, tecnologia e una piattaforma one-stop capace di integrare oltre dieci prodotti di viaggio in un’unica esperienza end-to-end.
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[post_content] => «Abbiamo organizzato una serata speciale per ringraziare Milano e gli agenti di viaggio, il cui supporto è indispensabile per lo sviluppo dell’azienda, e per ritrovare i tanti amici che abbiamo sul territorio» afferma Leonardo Massa, vice president Southern Europe della Divisione Crociere del gruppo Msc, incontrando gli operatori presso la location per eventi Philing.
«Crediamo sia importante essere vicini alle adv e questo può avvenire con una serata speciale, così come con una fiera: quest’anno abbiamo scelto una modalità nuova e vedremo cosa ci aspetta nel futuro» aggiunge Luca Valentini, direttore commerciale Italia di Msc. “The Best Holiday ever”: è il claim lanciato da Msc Crociere.
«Per la prima volta un nuovo posizionamento del brand viene affiancato da una campagna pubblicitaria e da una promozione per le adv e il mercato intero. - prosegue Valentini - Chi prenota adesso la propria crociera ha la possibilità di vivere una vacanza con uno sconto fino al 30% sulle singole partenze e verso tutte le destinazioni. Ci sono grandissime novità, già a partire dalla stagione Summer 2026. - prosegue - Dalla primavera si arricchiranno le proposte sulla Grecia - con località dove prenderanno vita nuove crociere, oltre alle riconfermate Mikonos e Santorini - sulla Turchia - con il porto di Marmaris - e poi ci sono gli itinerari a noi sempre cari come quelli verso la Sicilia. Partiremo con l’Alaska: una grandissima novità per cui abbiamo aperto le vendite già l’anno scorso e che ci sta dando ottimi risultati.
I passeggeri italiani potranno comodamente volare da Roma e da Milano, per poi imbarcarsi e scoprire le bellezze di un territorio poco conosciuto. Ci sono tante novità anche sul Nord Europa: abbiamo aumentato i voli diretti dal Nord Italia - da Verona, Malpensa, Linate - e poi da Roma e, da circa 2 anni, è in catalogo quello da Bari. Presentiamo anche il Winter con il ritorno nel Mediterraneo di Msc Euribia e, soprattutto, l'arrivo a dicembre della nuova nave ammiraglia: Msc World Asia. Andremo a presidiare sempre di più il Mediterraneo.
Oggi abbiamo otto porti di imbarco nel Mediterraneo occidentale e, 13 in Italia; presidiamo tutti i continenti 12 mesi all'anno. Siamo leader in Sud Africa e in Sud America, abbiamo navi 12 mesi nei Caraibi e 12 mesi nel Nord Europa. Sul lungo raggio raddoppiamo poi il nostro impegno nelle Antille e apriamo il porto di Santo Domingo con Msc Opera - con voli diretti da Malpensa e Fumicino. Siamo felici di annunciare che queste crociere settimanali che non saranno soltanto nel Winter, ma proseguiranno poi tutto l’anno!
Per la stagione invernale abbiamo oggi una nave che parte settimanalmente da Fort-de-France in Martinica, ma Msc Opera farà non solo l'inverno 26-27, ma anche il summer 27. Prosegue quindi una destagionalizzazione completa di Santo Domingo e delle Antille del Sud».
Msc Crociere ha in corso un grande piano industriale con l’arrivo di 12 nuove unità fino al 2035 e ha l’obiettivo di essere presente sul mercato italiano, presidiando tutte le adv e guardando al futuro con nuove navi e nuove iniziative; con una particolare attenzione alle esigenze dei clienti e anche all’accessibilità al prodotto.
«Proprio per migliorare l’esperienza del consumatore nel 2008 è nato l’Msc Yacht Club, un servizio del tutto esclusivo già disponibile sulle nuove navi; grazie a un progetto in corso anche alcune navi già varate precedentemente verranno dotate del servizio, tra queste Msc Poesia e anche Msc Magnifica, che ospiterà l’Msc Yacht Club questa primavera nel suo itinerario in Alaska e poi nella World Cruise del 2027.
È un’esperienza di bordo molto richiesta dai nostri crocieristi e da chi voglia approcciarsi al mondo della vacanza sul mare. Credo che l'ascolto sia fondamentale e quando si vedono navi come Msc World Europa o la prossima Msc World Asia si può capire quanto l'attenzione per i clienti venga poi concretizzata con le esperienze di bordo, da quelle culinarie, a quelle di intrattenimento, fino alle escursioni, che prevedono ogni anno oltre 100 itinerari. - conclude Vicentini - In questo è fondamentale il ruolo delle adv, che raccontano al meglio l’offerta a bordo di una nave Msc, facendo vivere l'esperienza della crociera al viaggiatore ancora prima che la nave parta.
Quanto all’accessibilità ai nostri prodotti grande è la collaborazione con Italo e il mondo delle ferrovie e con molte compagnie aeree».
Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Air Transat, rappresentata in Italia da Rephouse® gsa, presenta l’offerta dedicata ai gruppi che voleranno su Canada, Perù e Messico, a partire da aprile fino ad ottobre 2026 da Roma e Venezia.
A disposizione delle adv un ventaglio di tariffe competitive, condizioni flessibili e diversi vantaggi, tra i quali voli diretti da Roma e Venezia per Toronto e voli diretti da Roma per Montreal; Voli in Connessione da Roma e Venezia per Lima in Perù e da Roma per Cancun; risposte in 48 ore per gruppi di minimo 10 persone; Miglior tariffa e condizioni di gruppo vantaggiose; Combinabilità di aeroporti; Bagaglio in stiva da 23 Kg e bagaglio a mano inclusi nella tariffa ; Pasti inclusi.
Molti i vantaggi anche per i viaggi studio con Air Transat. Toronto infatti si conferma meta privilegiata per i viaggi studio all'estero, offrendo agli studenti un ambiente sicuro, accogliente e multiculturale. Toronto combina istituzioni educative di alto livello con una qualità della vita, rendendo l'esperienza formativa indimenticabile. Grazie ai voli diretti Air Transat da Roma (giornalieri) e Venezia (3 volte a settimana) l’organizzazione di gruppi viaggi studio risulta semplice e conveniente.
Per i viaggi di piacere, Air Transat propone la possibilità di creare itinerari flessibili con arrivo in una città e partenza dall'altra. Questa formula permette di massimizzare l'esperienza canadese, scoprendo il fascino cosmopolita di Toronto e l'anima europea di Montreal e anche la natura del Québec in un unico viaggio.
Air Transat offre dall’Italia connessioni ottimali via Toronto o Montréal per destinazioni soleggiate latino-americane da maggio ad ottobre 2026. Da Roma e Venezia è possibile raggiungere Lima, porta d’accesso al patrimonio Inca; da Roma si può raggiungere Cancun.
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Aeroporti, porti, autonoleggio e mobilità su gomma: a BIT Milano il panel "City break e hub di accesso: il viaggio comincia qui" ha messo intorno allo stesso tavolo i protagonisti della filiera per affrontare il nodo ancora irrisolto o meglio, in fase di sviluppo, della mobilità turistica italiana. Il dibattito ha visto Salvatore Burrafato, presidente- Gesap - Aeroporto Falcone Borsellino, Maria Paola Forleo, head of destination management di Sea Milan Airports, Giuseppe Giunta, business development Italia di Sicily by Car, Roberto Achenza, creative operations director di Costa, e Marco Todde, ceo di Todde Bus.
Il filo conduttore: il viaggio non inizia all'imbarco ma dalla porta di casa, eppure l'ultimo miglio resta il grande assente dalle piattaforme di prenotazione. Todde ha lanciato la provocazione più diretta: la tecnologia per integrare il trasferimento locale nel booking esiste già, manca la volontà dei grandi player di aprirsi a partnership capillari. Ovvero di coinvolgere le reti di trasporto già presenti sui territori per raggiungere anche i borghi più piccoli. Insomma, c’è bisogno ancora di fare sistema.
I numeri raccontano un settore in salute e in trasformazione. Palermo ha chiuso il 2025 con 9,3 milioni di passeggeri (+3,3%) e punta a diventare capitale del city break mediterraneo grazie alla metropolitana in aeroporto e a una rete di servizi ancillari sempre più integrata. In cui, ha sottolineato Burrafato, proprio la volontà di fare sistema con gli altri attori dei trasporti ha fatto la differenza per sviluppare la vitalità dello scalo e le opportunità per vivere Palermo. Bene anche per lo scalo di Malpensa, che è l'aeroporto europeo con la maggiore crescita sul lungo raggio (+14%) e fa leva sul coordinamento strategico per vendere non solo la città ma l'intero territorio lombardo.
Dal mondo crociere, Achenza ha ribaltato il cliché del mordi e fuggi: secondo i dati Clia, sei crocieristi su dieci tornano nella destinazione visitata con un viaggio autonomo. Sicily by Car, dal canto suo, ha illustrato come digitalizzazione e AI stiano rivoluzionando il noleggio — dalla consegna auto in sette minuti ai circuiti elettrici tra dimore storiche — con 850mila contratti annui.
La parola chiave unanime è stata "fare sistema": un obiettivo tanto condiviso quanto ancora da costruire.
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[post_content] => Leonardo Hotel Verona è official hotel partner della ZeroWind Romeo&Giulietta Run Half Marathon 2026. La manifestazione, in programma domenica 15 febbraio, prenderà il via e si concluderà presso lo Stadio Bentegodi di Verona, città simbolo dell’amore e del romanticismo.
I partecipanti potranno scegliere diversi percorsi di gara, dedicati a runner di ogni livello. L’evento principale è la mezza maratona competitiva da 21 km, riservata ad atleti tesserati o in possesso di Runcard, che si disputerà lungo un percorso veloce che attraversa il centro storico di Verona e costeggia il fiume Adige. Accanto alla prova individuale, è prevista anche una staffetta non competitiva suddivisa in due frazioni da 13km e 8 km, pensata per coppie o amici, e la Avesani Romeo&Giulietta Family Run di 7 km, aperta a famiglie, bambini e a tutti coloro che desiderano vivere l’atmosfera dell’evento senza l’obiettivo del cronometro.
A rendere unica la manifestazione è proprio il percorso, che tocca alcuni dei luoghi più suggestivi della città, Piazza delle Erbe alla Basilica di Santa Anastasia, Castelvecchio, Porta Borsari, fino alla Casa di Giulietta e i Lungadige.
Il Leonardo Hotel Verona accoglierà i runner e i loro accompagnatori con un trattamento riservato. All’interno della struttura, con 145 camere moderne e confortevoli, gli ospiti possono usufruire di servizi completi che includono un ristorante à la carte che propone cucina italiana e internazionale, un bar con terrazza giardino perfetto per rilassarsi in vista della corsa e Wi-Fi gratuito illimitato.
Leonardo Hotels dedica a tutti i runner, accompagnatori e appassionati di gare podistiche un’offerta esclusiva che prevede uno sconto del 15% utilizzando il codice promozionale LEOMARATON direttamente sul sito leonardo-hotels.com. Il pacchetto è stato studiato per rispondere alle esigenze dei runner e include una colazione anticipata a partire dalle 6:30 del giorno della corsa e la possibilità di usufruire di un late check-out fino alle ore 15:00, offrendo così un trattamento speciale che permetta di godere al massimo dei momenti di preparazione atletica e recupero post gara.
«Siamo felici della partnership con Leonardo Hotels - hanno dichiarato da Gaac 2007 Veronamarathon Asd, società organizzatrice dell'evento - Siamo un evento fortemente internazionale con oltre 2mila partecipanti esteri provenienti da 70 Nazioni del mondo, con un partner di così alto livello centinaia di maratoneti potranno godere sicuramente di momenti piacevoli di relax nel fine settimana della ZeroWind Romeo&Giulietta Run Half Marathon 2026 dove avranno anche il piacere di visitare la nostra splendida Verona. I servizi offerti come late check-out e la colazione anticipata sono servizi fondamentali per accogliere al meglio i runner e le loro esigenze».
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ITB Berlin 2026, in programma dal 3 al 5 marzo presso il quartiere fieristico della capitale tedesca, registra il tutto esaurito. Nell’anno del suo 60° anniversario, la principale fiera B2B mondiale dedicata al turismo conferma la propria centralità nello scenario internazionale con oltre 160 Paesi rappresentati, vendite di biglietti sostenute e una Convention di alto profilo. Paese Ospite ufficiale sarà l’Angola.
La manifestazione evidenzia una crescita particolarmente significativa in Asia e nei Paesi arabi, così come nei segmenti crociere, travel technology, turismo medicale e avventura. Le grandi partecipazioni nazionali – tra cui Thailandia, Egitto, Turchia e Italia – rafforzano il ruolo di ITB Berlin quale marketplace globale per business, innovazione, dialogo e sviluppo sostenibile.
Tra le novità dell’edizione 2026 debutta MIA, chatbot attivo 24 ore su 24 per supportare espositori e visitatori. Si ampliano inoltre le ITB Guided Tours, con percorsi tematici dedicati all’intelligenza artificiale, alle destinazioni resilienti e alle tecnologie alberghiere. Il nuovo Talent Hub, evoluzione del Career Center, punta sulla formazione e sull’attrazione dei giovani professionisti, mentre il Medical & Health Tourism Pavilion continua a espandersi, intercettando la crescente domanda di viaggi legati a prevenzione, longevità e benessere.
Il comparto Travel Technology, con sei padiglioni completamente sold out, si conferma tra i più dinamici, con un forte focus su AI, sistemi di pagamento digitali e soluzioni software per l’hospitality.
Tutte le macro-regioni mondiali saranno ampiamente rappresentate: dalle Americhe – in vista del lancio di ITB Americas – all’Africa con l’Angola protagonista, fino a Medio Oriente, Asia-Pacifico e Oceania. In costante espansione anche i segmenti Luxury, LGBTQ+ Tourism, MICE, Business Travel e Adventure Travel.
Con lo slogan “Leading Tourism into Balance”, l’ITB Berlin Convention 2026 riunirà circa 400 relatori internazionali per approfondire le grandi trasformazioni del settore: dall’intelligenza artificiale (con particolare attenzione all’agentic commerce) alle strategie rigenerative, dalla longevità ai nuovi ecosistemi di pagamento, fino al turismo inclusivo.
A completare il programma, un ricco calendario di eventi celebrativi diffusi in tutta l’area espositiva per festeggiare i 60 anni della manifestazione, tra mostre, networking e format speciali. Con ITB 360°, la piattaforma attiva tutto l’anno, ITB Berlin consolida così il proprio posizionamento come hub globale dell’innovazione turistica.
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[post_content] => Non è solo un nuovo target ma un nuovo modello di consumo. La Generazione Z — nati tra il 1996 e il 2010 — sta ridefinendo linguaggi, prodotti e strategie del settore turistico. Il tema è stato al centro dell’incontro “Generazione Z: il viaggio che cambia le regole” alla Bit di Milano.
«È un segmento fondamentale perché ci mostra il futuro dei viaggi: influenza già oggi le scelte e i trend del mercato» ha spiegato Claudio D’Angelo, partner Ey Italia. «Per questa generazione il valore dell’esperienza di viaggio supera perfino beni materiali e lusso».
Secondo l’Osservatorio Ey (5 mila intervistati in cinque Paesi), il 53% dei giovani viaggia per partecipare a eventi culturali, musicali o sportivi, mentre il 24% utilizza già l’intelligenza artificiale per pianificare itinerari ed esperienze.
Viaggio come esperienza, non destinazione
La scelta geografica diventa secondaria rispetto a passioni e community. Social media (46%) e contenuti audiovisivi (25%) incidono più dei canali tradizionali nella decisione finale. Il fenomeno impone un cambio di approccio al prodotto: meno pacchetti rigidi e più format flessibili. Crescono inoltre i viaggi ibridi tra vacanza, lavoro e studio: il 74% della Gen Z si dichiara interessato a formule workation e bleisure.
Sensibilità a overtourism e sostenibilità
L’under 30 si dimostra anche più consapevole dell’impatto dei flussi: il 52% afferma di aver subito effetti negativi dell’overtourism nell’ultimo anno e si aspetta politiche di gestione attiva delle destinazioni. Allo stesso tempo l’84% dichiara di aver fatto scelte di viaggio attente alla sostenibilità ed è disposto a spendere di più per opzioni realmente green, chiedendo però maggiore trasparenza nelle offerte.
Agenzie e community: la nuova convergenza
Il cambiamento investe direttamente la distribuzione. La collaborazione tra Bluvacanze e WeRoad nasce proprio in questa direzione.
«Per continuare a lavorare dobbiamo comprendere i desideri delle nuove generazioni e contaminare il nostro modo di costruire il viaggio» ha spiegato Claudio Busca, gm Bluvacanze. «WeRoad vende community: è un approccio diverso che deve trovare equilibrio con il pacchetto tradizionale».
Dello stesso avviso Stefano Arossa, commercial regional manager WeRoad: «Mettere insieme competenze diverse è un plus per il cliente».
Il cambiamento riguarda anche il marketing: «Il prodotto va progettato insieme ai giovani, anche all’interno delle aziende» ha aggiunto Isabella Maggi, marketing & communication director Gattinoni Travel con DreamPacker. «E i micro-influencer diventano un canale sempre più rilevante».
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[post_content] => Un solo biglietto per treno, bus, nave e funivia. Pagamenti contactless anche in treno. E un programma fedeltà che premia chi riduce la CO2. Il futuro della mobilità integrata in Italia prende forma, come raccontato al panel “Esperienza di viaggio e intermodalità” avvenuto oggi alla BIT di Milano con Giacomo Cattaneo, director of commercial aviation, marketing & communication dell'Aeroporto di Bergamo; Leonardo Cesarini, chief commercial officer di Trenord, e Manuela Caldarella, responsabile sviluppo business di Flixbus.
«Uno dei trend più grossi per il turista è connettività e semplicità di acquisto, con un biglietto che riassume tutti i biglietti e noi su questa visione ci siamo mossi» ha detto Cesarini. Che anticipa: entro due anni si viaggerà con smartphone e carta di credito, integrandoci con ATM in un sistema pay-and-go. Nel frattempo, Trenord ha già avviato partnership concrete: il biglietto combinato treno-navigazione laghi ha attirato 65mila utenti, mentre i Treni della Neve offrono a 49 euro viaggio, skipass e transfer da Milano Centrale. Il 20% dei passeggeri oggi viaggia per piacere, non per lavoro. Su quest’ottica, in programma anche l’implementazione dei treni storici e la produzione delle guide con Lonely Planet per ispirare i turisti a viaggiare e scoprire, grazie al treno.
Tra le novità presentate in questi giorni anche in Bit, la CO2 Community di Trenord: un loyalty program che calcola il risparmio di emissioni rispetto all'auto e lo converte in punti premio. In quattro mesi ha già superato i 50mila iscritti.
«Una delle cose a cui teniamo molto è il collegamento ferroviario - sottolinea anche Cattaneo - . C’è un cantiere in corso che porterà il treno direttamente in aeroporto: quando RFI avrà completato la sua parte infrastrutturale, entrerà in scena Trenord con l'operatività del servizio. Ma ancora prima del treno, nella zona arrivi abbiamo aperto una Multimobility Plaza con un network di autobus molto fitto. Va riconosciuto a Flixbus il merito di essere stato il primo operatore a lunga percorrenza ad arrivare da noi e costruire una rete importante, anche su destinazioni non immediate. Il turismo cresce, cresce il traffico aereo che porta altro turismo: è un circuito virtuoso che alimenta la necessità di intermodalità».
Nel frattempo la piattaforma Bergamolynk, nata dalla partnership tra l'aeroporto orobico e Kiwi.com, consente già di combinare voli di compagnie diverse in un unico acquisto. «Il turismo alimenta il traffico aereo che a sua volta genera domanda di intermodalità» ha spiegato Cattaneo, anticipando nuovi collegamenti diretti con Lecco e Monza.
Sul fronte dei dati emerge una tendenza chiara. «I giovani vogliono viaggiare come esploratori, non come turisti, cercando luoghi autentici», ha evidenziato Caldarella. Che ha tenuto a sottolineare come Flixbus lavori in controtendenza rispetto all'overtourism, collegando centri medio-piccoli del Sud e Centro Italia alle grandi stazioni. Con migliorie tecnologiche come il tracciamento costante degli autobus e analisi dei dati per migliorare sempre di più l'esperienza utente.
Desiderio di autenticità: lo confermano anche i flussi registrati a Bergamo. Ad esempio, cresce l'interesse da parte soprattutto dei passeggeri provenienti dal Medio Oriente per i borghi italiani e l'Italia più autentica. I grandi marchi ormai si trovano anche nei centri commerciali futuristici di Dubai, ma è quello che viene inteso come "tradizione autentica italiana" ad essere desiderato dai viaggiatori. Luoghi solitamente raggingibili solo in auto, ma che grazie al potenziamento delle reti intermodali, potrebbero essere valorizzati e scoperti sempre di più da un pubblico desideroso di conoscerli.
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[post_content] => Il turismo internazionale entra in una nuova fase di riequilibrio geografico e competitivo, con il Mediterraneo sempre più centrale nella costruzione dei flussi globali. È quanto emerso durante l’incontro “Europa e Mediterraneo: la nuova mappa del turismo internazionale”, andato in scena alla Bit di Milano.
Non si tratta di un semplice ritorno ai livelli del 2019, ma di una ridefinizione delle gerarchie tra destinazioni, dove sicurezza percepita, accessibilità e varietà di esperienze stanno favorendo in particolare il Sud Europa.
«I nostri clienti percepiscono i singoli Paesi in modo diverso, ma la percezione dell’Europa come mercato unitario è molto forte» ha spiegato Tom Jenkins, ceo di Etoa – European Tourism Association. «E la crescita del turismo crocieristico è un dato da tenere attentamente sotto osservazione».
L’Europa come itinerario, non come destinazione
Il cambiamento principale riguarda la modalità di consumo: il viaggio europeo diventa sempre più multidestinazione, soprattutto per i mercati long haul.
Dal mercato argentino emerge una forte selezione geografica. «Il nostro turista è orientato verso Spagna, Francia e Italia anche per le origini comuni — e grazie alla connettività sceglie spesso queste mete» ha spiegato il buyer Juan Carlos Scartascini. «Chi torna è disposto a restare più a lungo perché conosce già la qualità del prodotto europeo».
Anche l’India conferma il trend: «Molti giovani indiani arrivano per cultura, food e shopping. Crescono le richieste di itinerari combinati Italia-Grecia-Spagna» ha sottolineato il buyer Sanjay Chinai.
Dagli Stati Uniti il comportamento è simile: dopo un primo viaggio iconico, il cliente torna e scopre nuove aree. «Dall’America i clienti iniziano a considerare destinazioni meno note, come la Sardegna. Si aspettano però uno standard qualitativo molto alto» ha osservato Maria Khury, presidente Alta Travel NYC.
Shopping, ospitalità e territorio: nasce il prodotto ibrido
La costruzione del prodotto si sposta verso esperienze integrate tra retail, ospitalità ed enogastronomia.
«Lavoriamo con oltre 200 nazionalità e lo shopping tourism continua a crescere, ma dobbiamo ragionare sulle esperienze che il cliente si aspetta» ha spiegato Daniele Rutigliano, senior manager tourism McArthurGlen Group.
Il segmento lusso conferma la trasformazione: «Il lusso oggi è ricerca di esperienze legate al territorio. Il cliente combina soggiorno, shopping ed enogastronomia» ha aggiunto Barbara Rohner, general manager Magna Pars – L’Hotel à Parfum di Milano. «Spesso Milano diventa una tappa iniziale prima di proseguire verso mare o montagna».
La centralità della relazione B2B
In questo contesto, la promozione non è più sufficiente senza contatto diretto tra operatori.
«Gli incontri b2b sono fondamentali perché permettono di conoscere ciò che poi venderemo» ha dichiarato Ann Lewis, presidente Asta Usa Northeast. «Abbiamo toccato con mano in questi giorno in Italia cosa proporremo ai clienti nelle prossime settimane».
Rutigliano sottolinea lo stesso concetto: «Non bastano campagne digitali o media: serve recuperare la relazione umana. Solo incontrandoci possiamo trasmettere l’essenza delle destinazioni».
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