6 marzo 2023 10:14
La Corsica è un’isola fiera e maestosa, dominata dalla bellezza della natura e segnata dalla storia. Nel mese di febbraio la Camera di Commercio della Corsica e l’Agence du Tourisme della Corsica, accanto ad Atout France, hanno presentato al mondo del turismo un’isola vivace in tutti i mesi dell’anno, attraversata da diagonale montuosa che separa la zona granitica occidentale da quella scistosa orientale.
Sul crinale si trovano i percorsi di trekking del noto Grand Randonnée o G20, ma – soprattutto – la città di Corte. Fondata nel ‘400 e, da allora, città universitaria. Circondata da verdi foreste, boschi di castagno e cime innevate attrezzate per lo sci, è il cuore storico e politico della Corsica. Nel 1755 divenne la capitale del governo creato da Pascal Paoli, in lotta contro i genovesi. Paoli, chiamato “il padre della patria”, diede vita al primo stato democratico del 18esimo secolo. Il suo segretario particolare fu Carlo Maria Bonaparte, padre di Napoleone. Paoli verrà sconfitto dai francesi nel 1779, ma la famiglia Bonaparte era rientrata ad Ajaccio nel 1769, anno di nascita del grande uomo politico. La “Maison Bonaparte”, che si trova nel centro della città, è oggi un interessante museo, meta di pellegrinaggio sin dall’800.
Ajaccio sorge sulla costa occidentale della Corsica, quella granitica, dove le falesie si tuffano nelle acque del mare ospitando le suggestive Torri Genovesi di vedetta. La maggiore città della costa orientale è invece Bastia: porta d’ingresso per il turismo italiano. Collegata a Livorno dalle navi della Corsica Ferries, è stata a lungo capitale politica, economica e religiosa. La Corsica è ricca di siti archeologici, chiese e oratori – significative le processioni pasquali organizzate dalle confraternite locali. Grande l’attenzione alla salvaguardia del patrimonio naturale, alla preservazione della produzione locale e anche dell’affascinante lingua corsa. Di origine latina e – per vicinanza e storia – ricca di influenze genovesi, toscane e sarde, è oggi riconosciuta come lingua regionale e viene insegnata a scuola ai più piccoli.
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Conflitto in Medio Oriente
L’impatto del conflitto in Medio Oriente si è riflesso in modo significativo sui risultati finanziari del secondo trimestre, principalmente a causa dell’effetto ritardato del forte incremento dei prezzi del carburante per l’aviazione sui costi operativi.
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Problemi economici
A pesare di più è la situazione economica familiare, indicata dal 52,8% degli intervistati come motivo principale della rinuncia. Seguono le difficoltà organizzative in famiglia (25,7%) e i motivi di salute (24,5%). L'11,2% ha dovuto fare i conti con l'aumento dei prezzi, mentre il 10,4% è stato condizionato da impegni lavorativi. C'è infine un 6,6% che non rinuncia alla vacanza, ma la sposterà in un altro periodo dell'anno.
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È quanto emerge dall’analisi di Ferryhopper, piattaforma europea per la prenotazione di traghetti sulle prenotazioni attive al 5 agosto, relative alle partenze in traghetto previste tra l’8 e il 17 agosto 2026.
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Mappe diversificate
Le preferenze degli italiani disegnano una mappa più diversificata, che comprende Sicilia e Isole Eolie, Sardegna, Elba, Tremiti e Corsica, oltre all’area campana. Le Isole Tremiti presentano il profilo più marcatamente nazionale: circa l’80% dei biglietti per l’arcipelago è legato a prenotazioni con un passeggero principale italiano.
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la fine della storia
La sentenza emessa il 4 agosto dalla Corte d'Appello di Londra segna la fase finale di un processo iniziato a metà degli anni 2010 e relativo al progetto della pista nord dell'aeroporto . I giudici hanno respinto i ricorsi dell'attivista Peter Barclay e del collettivo Communities against Gatwick noise emissions che miravano a ribaltare l'autorizzazione emessa dal segretario di Ssato per i trasporti nel settembre 2025.
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I dati
La Svizzera vede il 2026 confermare la solidità della domanda turistica. Dopo il record raggiunto nel 2025, nei primi mesi dell’anno il comparto alberghiero ha registrato 6,7 milioni di pernottamenti, in aumento del 2,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Positivo anche il contributo del mercato italiano, che a febbraio ha segnato una crescita dell’1,3%. Un andamento che rafforza il ruolo dell’Italia tra i bacini di prossimità più strategici per la destinazione e conferma l’attrattività di un’offerta fondata su accessibilità, trasporto pubblico, città, montagna ed esperienze da vivere durante tutto l’anno.
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[post_content] => Nuovevacanze chiude il secondo trimestre del 2026 con risultati che confermano la solidità del proprio modello di sviluppo e l’efficacia delle strategie intraprese. Tra aprile e giugno, il network ha accolto 30 nuove agenzie di viaggio, ampliando ulteriormente la propria presenza sul territorio nazionale.
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Nello stesso periodo, il fatturato ha registrato una crescita del 18% a parità di perimetro: un risultato che testimonia non soltanto l’espansione della rete, ma anche la capacità di generare valore per le agenzie già operative. «Il secondo trimestre del 2026 rappresenta uno dei migliori risultati nella storia di Nuovevacanze», dichiara Corrado Lupo, ceo del network.
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