Tia: gli Usa perdono terreno
25 gennaio 2008 09:24
La Travel Industry Association (Tia) ritiene che il governo Usa sia carente nella promozione degli Stati Uniti come destinazione turistica. In particolare, la Tia lamenta una mancata presa di posizione sulla stampa internazionale per rilanciare i punti forti dell’offerta turistica statunitense. Il risultato è il calo del 17% nei viaggi da oltreoceano registrato dall’inizio di novembre, fattore che ha causato una perdita di circa 100 miliardi di dollari derivanti dalla spesa dei turisti. Secondo Tia, la soluzione potrebbe risiedere nella realizzazione di una campagna promozionale su scala nazionale realizzata congiuntamente da governo ed enti privati.
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La programmazione Africa per l’estate 2026 di African Explorer fa perno su una nuova strategia di sviluppo: al centro la consapevolezza che per costruire itinerari solidi sia necessario partire da una base spesso sottovalutata ma decisiva, il vettore aereo.
L’offerta si muove lungo cinque grandi direttrici – Namibia, Sudafrica, Kenya, Tanzania e Madagascar – con partenze a date fisse e voli di linea operati da Lufthansa Group, Qatar Airways, Emirates e Turkish Airlines. Compagnie che, nel percepito del cliente finale ma soprattutto nella pratica quotidiana delle agenzie, sono sinonimo di continuità operativa, connessioni affidabili e standard di servizio elevati e riconoscibili.
«In un contesto in cui il cliente finale è sempre più informato e l’agente di viaggio sempre più consulente, questa programmazione mette al centro la struttura del viaggio, non solo la sua narrazione. Perché oggi, più che mai, l’Africa si vende anche puntando sull’eccellenza e l’affidabilità dei vettori a cui ci si appoggia», commenta Alessandro Simonetti, titolare di African Explorer.
I dettagli del volato
Sul Sudafrica, ad esempio, la scelta è chiara: Qatar Airways come vettore di riferimento. Partenze settimanali, prodotti differenziati (Smart, Explorer e Malaria Free) e la possibilità di estendere l’itinerario verso Victoria Falls e Chobe trasformano il viaggio in una piattaforma modulare, facilmente adattabile alle esigenze del cliente finale.
La Namibia resta una destinazione da intenditori, dove la logistica fa la differenza. Le partenze Namibia Smart e Namibia Explorer si appoggiano interamente al gruppo Lufthansa, con Air Dolomiti e Discover Airlines, garantendo una filiera di viaggio lineare e ben integrata con i principali hub europei.
In Africa orientale il tema è la continuità dell’esperienza. Il Kenya con voli Emirates da Milano, e l’ampia programmazione in Tanzania con Qatar Airways da Milano e Roma rispondono a una domanda precisa: safari strutturati, seguiti dal mare, senza cambi di ritmo né compromessi logistici. Le combinazioni con Zanzibar rafforzano un modello ormai maturo, ma ancora molto richiesto dal mercato. Tutti i programmi per la Tanzania prevedono voli Qatar Airways da Milano e Roma.
Il Madagascar resta una destinazione affascinante e delicata. La scelta di Turkish Airlines per il prodotto Madagascar Explorer, insieme a una gamma articolata di tour del Nord e soggiorni mare, va nella direzione di una maggiore affidabilità su una destinazione che richiede pianificazione, competenza e partner aerei all’altezza.
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Kel 12 riparte con la linea Active, una nuova collezione di viaggi che verrà presentata in un roadshow. La linea Active è pensata per chi sceglie di esplorare il mondo a piedi, in bici e attraverso itinerari outdoor che mettono al centro il contatto profondo con i luoghi, la natura e le comunità locali.
«Quello che stiamo osservando non è un semplice aumento di interesse per bike e trekking, ma un vero cambiamento nel modo di viaggiare - spiega Daniela Di Berardino, chief commercial officer di Kel 12 -. Il turismo active cresce perché risponde a bisogni profondi: stare meglio, muoversi, rallentare, sentirsi dentro i luoghi e non solo visitarli. Dopo la pandemia le persone hanno riscoperto il valore dell’aria aperta e cercano rispetto della natura, centralità dell’esperienza e autenticità delle destinazioni».
I numeri confermano questa trasformazione strutturale. In Italia, il cicloturismo è passato in un solo anno da 56,8 a 89 milioni di presenze, con un impatto economico che sfiora i 10 miliardi di euro. Anche il turismo dei cammini e del trekking cresce in modo costante e solido, coinvolgendo milioni di persone e generando un fatturato stimato intorno ai 7 miliardi. A livello globale, il turismo outdoor è tra i segmenti a più alta crescita e si stima che raddoppierà nel prossimo decennio.
«Non siamo davanti a una moda passeggera. Bici, cammini e natura non sono più alternative di nicchia: rappresentano una delle direzioni principali verso cui si sta muovendo il viaggio contemporaneo».
La filosofia della nuova linea di viaggio
La Linea Active si inserisce pienamente nel dna Kel 12: gruppi piccoli, itinerari curati nel dettaglio, rispetto per l’ambiente e centralità dell’esperienza. I risultati parlano chiaro: il fatturato previsto per il 2025 – considerato internamente l’“anno zero” del progetto – è già stato superato, a dimostrazione della capacità della linea di intercettare sia il pubblico storico Kel 12 sia un nuovo target, in particolare quello che oggi si affida alle agenzie di viaggio.
A guidare lo sviluppo della linea Active è Giuseppe Gaimari, product manager con oltre vent’anni di esperienza nell’organizzazione di viaggi a piedi, in bici e on the road.
«Il focus della linea Active – spiega Gaimari - non è la comodità fine a sé stessa, ma la qualità dell’esperienza lungo l’itinerario. In alcuni casi, anche la scelta delle sistemazioni diventa parte integrante del viaggio: strutture semplici ma autentiche, spesso gestite da comunità locali, selezionate non per un’idea di “rinuncia”, ma per offrire un contatto più vero con il territorio. Chi sceglie questi viaggi non cerca il lusso come obiettivo. Cerca il contatto, la coerenza, l’esperienza a tutto tondo. Per vivere davvero certi luoghi, a volte è necessario adattarsi: dormire in una struttura semplice, ma carica di identità e significato, è parte del viaggio tanto quanto il cammino o la pedalata».
La linea Active comprende oggi 80 viaggi diversi. Ogni proposta è classificata per grado di difficoltà, dal più semplice al più impegnativo, ma tutte condividono lo stesso approccio: nessuna competizione, nessun cronometro, solo il piacere di camminare, pedalare e scoprire.
Ci sono itinerari accessibili e adatti a tutti, come un weekend di trekking in Val d’Orcia, sull’isola d’Elba o a Capraia, ideali anche per le famiglie attive. Per chi cerca un coinvolgimento più profondo, la linea propone viaggi più intensi e immersivi, come il trekking nel Vietnam del Nord, con pernottamenti nelle palafitte di bambù delle minoranze etniche.
E poi ci sono gli itinerari iconici, quelli che fanno sognare e richiedono maggiore preparazione, come il campo base dell’Everest, i percorsi nel Nord Africa, nelle Ande, in Canada o in Guatemala.
Il roadshow in 9 tappe
Il roadshow dedicato alla linea Active avrà inizio il prossimo 3 marzo e si svilupperà in 9 tappe in tutta Italia, coinvolgendo circa 200 agenzie di viaggio. E anche quest’anno Europ Assistance sarà partner di Kel12.
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[post_content] => Nel cuore delle Bahamas, Nassau accoglie le coppie con un’eleganza rilassata e un’anima vibrante. Qui il mare ha mille sfumature di azzurro, il sole scandisce le giornate senza fretta e l’atmosfera invita a vivere ogni momento con leggerezza. È una destinazione che unisce glamour e autenticità, perfetta per una fuga romantica che sa essere allo stesso tempo sofisticata e spontanea.
Affacciato su una splendida spiaggia di sabbia bianca, Sandals Royal Bahamian è un resort iconico pensato esclusivamente per le coppie. A pochi minuti dall’aeroporto internazionale di Nassau, offre un senso immediato di evasione totale: si arriva e, quasi senza accorgersene, ci si ritrova già in vacanza. Il resort combina uno stile coloniale britannico con tocchi contemporanei e un mood cosmopolita, creando un equilibrio raffinato ma mai rigido.
Uno degli elementi più distintivi dell’esperienza è l’isola privata di Sandals, raggiungibile in pochi minuti di barca. Qui il tempo sembra fermarsi: due spiagge diverse, una più vivace e una dedicata al relax assoluto, ristoranti fronte mare, bar all’aperto e angoli perfetti per staccare davvero. È il luogo ideale per alternare momenti di tranquillità a esperienze più dinamiche, sempre immersi in un contesto esclusivo.
La proposta gastronomica accompagna questo viaggio tra mondi diversi. Cucine internazionali, ristoranti à la carte, beach grill informali e top-shelf spirits inclusi rendono ogni giornata un’occasione per scoprire nuovi sapori. Il tutto in un’atmosfera curata ma easy, dove nulla è lasciato al caso e tutto è pensato per il piacere di condividere.
Le camere e suite riflettono lo stesso spirito. Ambienti eleganti, spazi luminosi, dettagli pensati per il comfort e per la privacy. Alcune offrono servizi esclusivi come il maggiordomo o accessi privilegiati, trasformando il soggiorno in un’esperienza ancora più personale. Ogni rientro in camera diventa un piccolo rituale di relax, tra luce naturale, silenzio e viste che invitano a rallentare.
Per le coppie in luna di miele, Sandals Royal Bahamian propone attenzioni dedicate che rendono il viaggio ancora più memorabile. Dall’accoglienza ai momenti romantici organizzati con discrezione, tutto è studiato per far sentire gli sposi seguiti e liberi di vivere il loro tempo insieme senza pensieri.
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[post_content] => Flydubai rilancia sulle rotte per la Thailandia con l'aggiunta di due nuovi voli al giorno per Bangkok, portando le proprie operazioni nel Paese a 28 voli settimanali. Il nuovo servizio inizierà il 15 settembre 2026, operando dal Terminal 3 del Dubai International verso il Don Mueang International Airport di Bangkok.
L'avvio del servizio bisettimanale giornaliero per Bangkok rappresenta la seconda destinazione di flydubai in Thailandia, al fianco di Krabi. L’aeroporto Don Mueang è uno dei due aeroporti internazionali che servono Bangkok. Situato appena a nord del centro città, è un importante punto di accesso per viaggiatori d’affari e di piacere e offre un comodo collegamento con la capitale thailandese e le regioni circostanti.
«La Thailandia rimane una destinazione molto popolare sia per i viaggi leisure sia per quelli d’affari - afferma Hamad Obaidalla, chief commercial officer di flydubai -. Il lancio del doppio servizio giornaliero per Bangkok riflette la continua domanda su tutto il nostro network e sottolinea il nostro impegno a offrire ai clienti opzioni di viaggio sempre più comode e flessibili. Con i voli in partenza dal Terminal 3 del Dubai International e in codeshare con Emirates, i passeggeri possono usufruire di connessioni fluide attraverso l’hub aeronautico di livello mondiale di Dubai da destinazioni nel Gcc, in Europa e oltre».
Il nuovo collegamento è offerto nell’ambito della partnership in codeshare tra flydubai ed Emirates, consentendo ai passeggeri di beneficiare di itinerari più fluidi, un unico biglietto, check-in del bagaglio fino a destinazione e accesso a un ampio network combinato di oltre 240 destinazioni nel mondo.
Dall'Italia, flydubai offre collegamenti per Dubai da Milano Bergamo, Napoli, Catania e Pisa, oltre che voli stagionali estivi da Olbia.
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Nel 2025 il mercato nazionale degli investimenti alberghieri ha registrato un’accelerazione significativa, almeno in base ai risultati dell’Ey Italy Hotel investment report 2025.
Il volume complessivo di investimenti è stato pari a 2,5 miliardi di euro, marcando un incremento del 19% rispetto all'anno precedente e valore del 35% superiore alla media dell’ultimo decennio, segnando il livello più elevato dall’inizio degli anni 2020.
Fabio Braidotti, head of hospitality di Ey in Italia, ha spiegato: «Il mercato nazionale degli investimenti alberghieri continua a mostrare una dinamica positiva, sostenuta da performance complessivamente solide e da una crescente capacità del settore di adattarsi allo scenario economico mondiale. Nel 2025 le operazioni a profilo value‑add hanno rappresentato il 62% del totale, in aumento rispetto al 51% del 2024 e pari a un +72% rispetto alla media dell’ultimo decennio; un dato che riflette l’interesse da parte degli investitori verso lo sviluppo, la conversione e il riposizionamento dello stock alberghiero esistente. Guardando al 2026, secondo le previsioni, ci aspettiamo un ulteriore incremento dell’attività di investimento, con il contributo sia di operatori italiani sia internazionali, in un mercato che continua a offrire opportunità diversificate e coerenti con una prospettiva di medio‑lungo periodo».
Le quattro principali città italiane, ovvero Roma, Milano, Venezia e Firenze, concentrano il 55% degli investimenti complessivi nel 2025. In particolare, la capitale ha guidato il mercato con 630 milioni di euro, pari al 25% dei volumi totali, sostenuta da operazioni di rilievo che continuano a catalizzare l’interesse degli investitori per prodotti luxury e trophy asset nei principali hub turistici e finanziari del Paese.
Le città di Milano e Venezia hanno confermato una forte attrattività, rispettivamente con una quota del 16% e del 10%. Parallelamente, il comparto resort si è attestato su 822 milioni di euro, equivalenti al 33% del totale, similarmente al 2024 ma con una forte concentrazione in destinazioni di élite quali Capri, il lago di Como e Forte dei Marmi.
Investimenti internazionali
Il mercato continua, inoltre, ad attirare capitale internazionale: nel 2025 gli investitori cross‑border hanno rappresentato il 53% dei volumi complessivi, mantenendo la stessa incidenza dell’anno precedente e confermando un interesse stabile da parte di player internazionali, in particolare europei e statunitensi. La composizione degli investitori riflette un mercato equilibrato e ben diversificato: gli operatori alberghieri si confermano la prima categoria con il 30%, seguiti dai family office, che consolidano la loro presenza al 22% grazie a un incremento del 18% rispetto al 2024, mentre gli investitori istituzionali registrano una crescita significativa passando al 21%, in aumento del 77% rispetto all’anno precedente.
Guardando al 2026, il mercato si presenta su basi ancora più solide. Una maggiore prevedibilità delle condizioni di finanziamento, la disponibilità di capitale orientato a progetti di conversione e miglioramento nell’ambito esg e la prospettiva dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina come catalizzatore di investimenti e visibilità internazionale contribuiranno a sostenere ulteriormente la crescita del settore. L’interesse rimarrà particolarmente elevato per asset prime, luxury e conversion‑ready nelle principali città e nelle destinazioni leisure di fascia alta.
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[post_content] => Iberia da record sulle rotte Europa-America Latina, con una crescita significativa della capacità offerta durante l'estate 2026. La compagnia aerea offrirà un totale di 3.354.159 posti, con un incremento del 7,6% rispetto alla precedente stagione estiva. Ogni settimana, tra le due sponde dell'Atlantico, il vettore opererà un massimo di 366 voli.
Questi dati rafforzano la leadership di Iberia in questo corridoio aereo e sono resi possibili dallo sviluppo del suo Flight Plan 2030.
L'aumento di capacità si concentra in mercati chiave come l'Argentina, dove le operazioni verso Buenos Aires saliranno a 23 frequenze settimanali nei mesi di giugno, luglio e agosto, rispetto alle attuali 21. Di conseguenza, Buenos Aires diventerà la prima destinazione a lungo raggio della compagnia aerea a superare i tre voli giornalieri. Solo su questa rotta, Iberia offrirà 456.000 posti, il 12% in più rispetto alla scorsa estate.
Anche il Messico vedrà un aumento della capacità con il lancio di una nuova rotta: dal 2 giugno, Iberia inizierà a operare voli diretti tra Madrid e Monterrey, con tre frequenze settimanali, per un totale di 36.288 posti durante la stagione estiva.
Quanto al Brasile, la recente aggiunta di Recife e Fortaleza, insieme all'aumento delle operazioni verso Rio de Janeiro, consentirà a Iberia di offrire quasi 400.000 posti, il 15% in più rispetto all'estate precedente.
La Repubblica Dominicana durante l'estate sarà servita con 10-11 frequenze settimanali, rispetto alle 7-8 voli settimanali operati nel 2025 (+21%). Anche la connettività tra Porto Rico e l'Europa si amplierà per la summer. passando dalle 7-9 frequenze settimanali operate nel 2025 alle 10-12 frequenze settimanali di quest'anno.
Infine, la rotta Santiago del Cile-Madrid vedrà un ulteriore aumento della capacità di posti, dopo l'aumento delle frequenze registrato nell'ultimo anno fino agli attuali 12 voli settimanali, equivalenti a due voli giornalieri cinque giorni alla settimana. Iberia offrirà quasi 240.000 posti a sedere tra le due città, il 7% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
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Tra gli ambasciatori più autorevoli del Made in Italy, il Parmigiano Reggiano si prepara a diventare un’esperienza da vivere in prima persona. Alla Bit Cristiano Casa, destination manager del Parmigiano Reggiano, ha offerto un “assaggio” di un progetto promosso dal Consorzio del Parmigiano Reggiano nell’ambito di un più ampio piano di marketing territoriale integrato, che sarà presentato nei dettagli a fine marzo.
Fulcro dell’iniziativa è l’intera area di produzione definita dal disciplinare — le province di Parma, Reggio Emilia e Modena, il territorio bolognese alla sinistra del Reno e quello mantovano alla destra del Po — dove operano 290 caseifici associati, artefici e custodi di ogni forma autentica di Parmigiano Reggiano.
L’obiettivo è trasformare questo territorio in una destinazione enogastronomica riconoscibile a livello internazionale: non solo raccontare un prodotto iconico, ma farne un luogo da visitare. «Così come oggi un viaggiatore può dire “vado in Champagne” o “vado nel Chianti” — spiega Casa — potrà dire “vado a vivere un’esperienza nel Parmigiano Reggiano”».
Il progetto punta su un turismo esperienziale capace di integrare visite ai caseifici, degustazioni, incontri con i maestri casari e scoperta delle tradizioni locali. «Vedere nascere una forma, assistere alla lavorazione del latte, percepire il profumo delle scalere di stagionatura crea un profondo legame emotivo — chiarisce il manager—. Non si tratta solo di assaggiare, ma di comprendere l’anima del prodotto, la fatica e il sapere tramandato nei secoli. È l’esperienza completa — persone, gesti, tempo — a generare un rapporto autentico e duraturo. Raccontare il Parmigiano Reggiano attraverso il territorio significa rafforzarne il posizionamento globale e valorizzare anche il turismo di prossimità».
I caseifici che aderiranno saranno accompagnati nel percorso dal Consorzio. Alcune realtà sono già attrezzate per accogliere i visitatori e sul sito ufficiale del Consorzio è disponibile un primo elenco di strutture aperte al pubblico. L’intento è ampliare progressivamente la rete, coinvolgendo in modo equilibrato l’intera zona di produzione e centralizzando online tutte le informazioni utili per organizzare le visite.
F.D.L
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[post_content] => «Euroairlines è una startup tecnologica con un modello unico nella distribuzione aerea», spiega Guillermo López, director markets & channels. «Grazie alla nostra licenza aerea accreditata Iata, creiamo un ponte tra compagnie che operano fuori dal perimetro Iata e il sistema globale Bsp, consentendo ai vettori più piccoli di accedere ai mercati internazionali. Oggi siamo l’unica realtà spagnola focalizzata su questo modello e ci siamo posizionati tra i big four del settore».
Il cuore del progetto è un ecosistema integrato che copre l’intera catena distributiva: attività di compagnia aerea – voli di linea e charter – servizi di consulenza e gestione aeronautica, e soprattutto supporto commerciale e distributivo per vettori che vogliono espandersi oltre il proprio mercato domestico. «Mettiamo a disposizione la nostra licenza Iata e la nostra infrastruttura per permettere alle compagnie partner di distribuire i propri voli in oltre 60 mercati nel mondo, con soluzioni adattate alle specificità di ogni area geografica», sottolinea López.
Un ponte distributivo globale per valorizzare la capacità invenduta e aprire nuovi mercati
Il progetto prende forma nel 2018, dall’iniziativa di Guillermo e dei suoi fratelli, con l’acquisizione di Euroairlines – compagnia fondata nel 2000 a Sabadell (Barcellona) – e la trasformazione da vettore tradizionale a piattaforma internazionale di servizi per l’aviazione. Oggi il gruppo è articolato in divisioni dedicate a distribuzione, servizi alle compagnie e consulenza strategica.
Per il 2026 l’azienda entra in una nuova fase di consolidamento. «Abbiamo chiuso un ciclo quadriennale nella distribuzione moltiplicando la crescita e rafforzando la redditività. Le previsioni di fatturato per quest’anno si attestano intorno ai 40 milioni di euro, a conferma della solidità del modello». Nel prossimo anno l’obiettivo è aprire 50 nuovi mercati e acquisire 50 nuovi clienti, con focus su Asia, Medio Oriente e Africa, oltre a sviluppare le linee cargo e intermodali. Centrale anche l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi operativi e commerciali e il conseguimento di certificazioni internazionali – tra cui Iata CO2 Connect, Iata, Issa e Iso – per rafforzare il posizionamento in chiave di affidabilità e sostenibilità.
Particolare attenzione è rivolta all’Italia, dove Euroairlines punta ad ampliare le partnership con vettori e tour operator. Il modello è airline-to-airline: non un’OTA né un consolidatore, ma una compagnia che opera attraverso accordi di codeshare e interline, integrando l’inventario dei partner e agendo come marketing carrier. In concreto, l’inventario di un vettore italiano può essere distribuito in oltre 60 Paesi tramite i Bsp Iata ed essere immediatamente disponibile alle agenzie di viaggio sui principali gds - Amadeus, Sabre e Travelport.
«In media le compagnie vendono tra il 75% e l’85% della capacità su una rotta», osserva López. «Noi lavoriamo su quel 15-20% residuo, ampliando i mercati di vendita e aumentando la visibilità globale del prodotto». Un’opportunità che riguarda anche i tour operator: i blocchi di posti non completamente venduti possono essere redistribuiti a livello internazionale senza costi aggiuntivi, generando nuova revenue.
Con oltre 2.500 rotte nel network e più di 40 vettori partner – numero destinato a crescere nei prossimi mesi – Euroairlines si propone al trade italiano come piattaforma di espansione internazionale. «Non siamo semplicemente un canale di vendita», conclude López. «Siamo una leva strategica per aumentare visibilità, penetrazione commerciale e performance delle rotte su scala globale».
(Quirino Falessi)
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Sempre più spesso le agenzie di viaggi si trovano a rispondere a richieste di soggiorni molto brevi: un weekend lungo, tre giorni intensi, magari in una capitale europea che meriterebbe una settimana intera. Parigi è uno degli esempi più classici. Il rischio, in questi casi, è proporre programmi frettolosi o poco equilibrati. Con Civitatis, però, anche un viaggio extra corto può trasformarsi in un’esperienza completa, ben strutturata e soprattutto facile da vendere.
La piattaforma delle Agenzie di Civitatis consente alle agenzie di prenotare tour, visite guidate, ingressi salta-fila e trasferimenti in tutto il mondo, con attività disponibili anche in italiano. Un vantaggio concreto quando il tempo è poco e l’obiettivo è offrire valore al cliente finale senza complicare l’operatività.
Di seguito, un esempio di itinerario di 3 giorni a Parigi, pensato per clienti italiani e completamente personalizzabile.
Trasferimenti e mobilità: la base di un viaggio fluido
Prima di entrare nel dettaglio delle giornate, un punto chiave: i trasferimenti. Con Civitatis è possibile organizzare transfer privati da e per gli aeroporti parigini, evitando attese e stress all’arrivo. Per gli spostamenti in città, il servizio Big Bus, sempre prenotabile tramite Civitatis, è una soluzione pratica per ottimizzare i tempi e avere una prima panoramica della città, soprattutto nei soggiorni brevi.
Giorno 1 – Parigi, capitale dell’arte
Il primo giorno è dedicato all’arte, in tutte le sue forme. Dopo l’arrivo e il check-in, il programma può iniziare con una visita guidata al Museo del Louvre in italiano. In poche ore, una guida esperta accompagna i clienti tra i capolavori imprescindibili, dalla Gioconda alla Venere di Milo, aiutandoli a orientarsi in uno dei musei più grandi al mondo.
Nel pomeriggio, l’itinerario prosegue con le entrate al Museo d’Orsay e al Museo de l’Orangerie, perfette per approfondire l’Impressionismo e il Post-Impressionismo. La flessibilità degli ingressi consente ai clienti di gestire i tempi in autonomia, un aspetto molto apprezzato nei city break.
La giornata si conclude con la visita guidata della Cattedrale di Notre-Dame per piccoli gruppi. Anche dopo l’incendio, la storia e l’architettura della cattedrale restano un simbolo imprescindibile di Parigi, raccontato in modo chiaro e coinvolgente da guide in lingua italiana.
Giorno 2 – Il lato più romantico della città
Il secondo giorno è pensato per mostrare il volto più elegante e romantico di Parigi. Si inizia con le entrate all’Opéra Garnier, uno degli edifici più iconici della città, ideale anche per chi non è appassionato di opera ma ama l’arte e l’architettura.
A seguire, la visita guidata della Torre Eiffel con salita a piedi offre un’esperienza diversa dal solito: meno code, più coinvolgimento e una narrazione che rende la salita parte integrante della visita.
La sera è riservata a uno dei momenti più memorabili del viaggio: il crucero sulla Senna con cena gourmet. Navigare tra i monumenti illuminati, mentre si gusta una cena di qualità, è il modo perfetto per chiudere la giornata più romantica del soggiorno.
Giorno 3 – La “torta” di Maria Antonietta: Versailles
Nessun viaggio a Parigi è completo senza una visita fuori città. Il terzo giorno è dedicato all’escursione alla Reggia di Versailles con guida in italiano. Un’esperienza che permette di scoprire la vita di corte, le storie di Luigi XIV e Maria Antonietta e di passeggiare nei celebri giardini, veri protagonisti del complesso reale.
Un itinerario facile da vendere, semplice da gestire
Questo esempio dimostra come, anche in soli tre giorni, sia possibile costruire un programma equilibrato e di alto livello. Grazie a Civitatis, le agenzie di viaggi possono proporre attività in italiano, affidabili e prenotabili in pochi clic, riducendo i tempi di organizzazione e aumentando la soddisfazione dei clienti. Un alleato concreto per trasformare anche i viaggi più brevi in grandi esperienze.
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Parigi è uno degli esempi più classici. Il rischio, in questi casi, è proporre programmi frettolosi o poco equilibrati. Con Civitatis, però, anche un viaggio extra corto può trasformarsi in un’esperienza completa, ben strutturata e soprattutto facile da vendere.\r\nLa piattaforma delle Agenzie di Civitatis consente alle agenzie di prenotare tour, visite guidate, ingressi salta-fila e trasferimenti in tutto il mondo, con attività disponibili anche in italiano. Un vantaggio concreto quando il tempo è poco e l’obiettivo è offrire valore al cliente finale senza complicare l’operatività.\r\nDi seguito, un esempio di itinerario di 3 giorni a Parigi, pensato per clienti italiani e completamente personalizzabile.\r\nTrasferimenti e mobilità: la base di un viaggio fluido\r\nPrima di entrare nel dettaglio delle giornate, un punto chiave: i trasferimenti. Con Civitatis è possibile organizzare transfer privati da e per gli aeroporti parigini, evitando attese e stress all’arrivo. 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