12 February 2026

Tenerife: un paradiso per le balene riconosciuto dalla World Cetacean Alliance

L’isola di Tenerife conquista il riconoscimento di ‘Patrimonio dell’Umanità delle Balene’ da parte della World Cetacean Alliance: in particolare, si tratta della fascia marina della costa occidentale dell’isola, che si estende per circa 22 chilometri, da Punta El Fraile (Teno) a Punta Salema (Rasca, Las Galletas).

Tra gli elementi presi in considerazione per concedere il riconoscimento c’è l’esistenza di una popolazione residente unica di globicefali, circa 200 esemplari, che mostrano anche comportamenti unici; la presenza di varie specie di cetacei, tra cui diverse di delfini, durante tutto l’anno o parte di esso, e che costituisce anche un’importante rotta migratoria per queste specie. L’area marina, situata sulle isole di Tenerife e La Gomera, è il primo patrimonio delle balene in tutta Europa e la terza al mondo, dopo Hervey Bay (Australia) e The Bluff (Sud Africa), e riconosce l’osservazione responsabile e sostenibile di delfini e balene.

Hanno poi contribuito al riconoscimento, la protezione ufficiale degli ecosistemi marini già esistenti nell’area attraverso le zone speciali di conservazione così come gli sforzi per garantire che le interazioni con le balene siano documentate da ricercatori e indagini a lungo termine, o l’esistenza di un solido quadro legislativo che protegga i cetacei a Tenerife e in generale in Spagna. Allo stesso modo del fatto di avere un chiaro “patrimonio” dove Tenerife è stata riconosciuta nel mondo come “importante meta legata alle balene da più di tre decenni”.

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Grazie alla membership nella East African Community e nel Comesa, il Paese offre un bacino potenziale di oltre 500 milioni di persone, supportato da una connettività internazionale in espansione, con Kigali collegata a numerose destinazioni globali.\r\nIl turismo rappresenta uno dei settori prioritari. La gestione centralizzata permette di garantire standard elevati di qualità ed efficienza, mentre il visto turistico unico dell’Africa orientale consente di visitare più Paesi con un solo ingresso, rendendo il Rwanda punto di partenza o arrivo ideale.\r\nIl segmento Mice  è in forte crescita: il Paese ha ospitato forum internazionali, grandi conferenze ed eventi sportivi di rilievo. 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