16 febbraio 2026 11:12
VisitBritain ha lanciato, in occasione dell’uscita al cinema di “Cime Tempestose”, un itinerario turistico legato al film e ai luoghi di vita delle sorelle Brontë.
«Le nostre ricerche mostrano che più di nove turisti potenziali su dieci desiderano visitare i set cinematografici e televisivi reali presenti nelle nostre vivaci destinazioni e nei nostri paesaggi straordinari» dichiara la ceo di VisitBritain, Patricia Yates. “Cime Tempestose” ricopre dunque un ruolo di forte richiamo nel turismo cinematografico che VisitBritain sta incentivando anche con la campagna globale Starring Great Britain. Il film omaggia i paesaggi selvaggi del Nord dell’Inghilterra, guidando i cinefili alla scoperta delle location che hanno fatto da sfondo alle riprese e dei luoghi legati alla vita delle sorelle Brontë.
Tra i luoghi imperdibili per una visita nello Yorkshire alla scoperta di Cime Tempestose, nel borgo di Haworth è imprescindibile la visita al Brontë Parsonage Museum, antica dimora della famiglia Brontë che ha offerto ispirazione per la ricostruzione scenografica degli interni del film. Il tour cinematografico tocca anche la recentemente restaurata casa natale delle sorelle Brontë a Thornton, il Brontë Birthplace. Le riprese in esterna hanno invece sfruttato gli spazi sconfinati dei parchi nazionali delle Yorkshire Moors e le valli dello Yorkshire Dales National Park.
In sala dallo scorso 12 febbraio e tra i film più attesi dell’anno, “Cime Tempestose” è la reinterpretazione personale della pluripremiata regista Emerald Fennel del noto romanzo di Emily Brontë, con protagonisti Margot Robbie nel ruolo di Catherine e Jacob Elordi in quello di Heathcliff.
(Elisa Biagioli)
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Durante la sua prima conferenza sui risultati finanziari in qualità di ceo di Norwegian Cruise Line Holdings, John Chidsey ha espresso fiducia nel fatto di essere la persona giusta per apportare cambiamenti all'interno dell'azienda.
Chidsey è stato nominatoceo a febbraio, il giorno in cui l'azienda ha annunciato le dimissioni del precedente ceo Harry Sommer. Chidsey era stato membro del consiglio di amministrazione di Nclh per un decennio.
Durante la conference call sui risultati finanziari, Chidsey ha affermato di avere «esperienza di turnaround e una storia di guida di aziende attraverso periodi di trasformazione e miglioramento delle prestazioni». A Chidsey è stato attribuito il merito di aver rimodellato Subway e Burger King.
In un intervento riportato da TravelWeekly, Chidsey ha affermato che «il miglioramento sostenibile nasce da un'esecuzione disciplinata, dal rigore operativo e da una chiara attenzione ai fondamentali. Questo è l'approccio che intendo portare in Nclh».
L'analisi del ceo
Chidsey ha quindi presentato un'analisi iniziale dei punti ancora da migliorare. Secondo il manager «occorre lavorare sul miglioramento della coesione e del coordinamento delle varie divisioni dell'azienda». Ad esempio, spiega il ceo, la compagnia ha aumentato la capacità nei Caraibi del 40% nel primo trimestre di quest'anno, ma lo ha fatto prima che fossero completati i lavori di ristrutturazione dell'isola privata di Norwegian Cruise Line, Great Stirrup Cay.
«È importante sottolineare che non abbiamo sufficientemente allineato le strategie di gestione dei ricavi, vendite, marketing, pianificazione degli itinerari e monetizzazione sulle isole per supportare questo cambiamento di distribuzione - ha aggiunto il direttore finanziario Mark Kempa -. Le singole componenti stavano progredendo, ma non erano integrate in un unico piano operativo coerente, progettato per assorbire la capacità al giusto rendimento»
Oltre a creare operazioni più coese, Chidsey intende investire maggiormente in tecnologia e gestione dei ricavi. Chidsey non è entrato nei dettagli della tecnologia, ma forse è in arrivo un miglioramento dell'app di Norwegian Cruise Line.
«Una delle prime cose che ho voluto fare quando sono entrato in azienda - aggiunge il ceo - è stata parlare con gli azionisti e conoscere il loro punto di vista. Quindi, è tutto in corso. Siamo molto interessati alle loro opinioni su come migliorare la creazione di valore per gli azionisti a lungo termine».
Chidsey ha affermato che sta esaminando l'azienda e creando un piano operativo. Una volta completato questo sforzo, «"il progresso richiederà pazienza, disciplina e un'esecuzione coerente».
Chidsey ha inoltre espresso fiducia negli altri dirigenti dell'azienda, tra cui il nuovo ceo di Norwegian Cruise Line Marc Kazlauskas e il responsabile del comparto lusso Jason Montague, che supervisiona Oceania Cruises e Regent Seven Seas Cruises. «Questo gruppo ha bisogno di unire le forze - ha chiuso il manager -. I pezzi del puzzle ci sono sicuramente».
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[post_content] => La linea Active di Kel 12 si presta perfettamente a un ponte lungo di primavera. Due gli esempi di itinerari proposti, uno in Marocco e uno in Italia, costruiti per viaggiare con consapevolezza e un ritmo che facilita l’incontro con paesaggi e culture locali.
La linea Active di Kel 12 promuove un turismo consapevole e si affida a professionisti che ne rendono possibile la qualità: guide ambientali escursionistiche, accompagnatori turistici e specialisti di mountain biking, spesso anche ideatori dei percorsi. Accompagnano i viaggiatori in esperienze autentiche e sostenibili, dove l’attività outdoor si integra con la componente culturale degli itinerari Kel 12 e le sistemazioni offrono un contatto più diretto con i territori e con le persone che li abitano.
Il Marocco in bici
L’itinerario parte nel cuore di Marrakech, a pochi passi da Jemaa el-Fnaa, con un briefing di introduzione al tour e cena nella medina, per entrare in città senza viverla di corsa. Il giorno successivo si lascia Marrakech in van e si sale tra tornanti e villaggi fino al passo del Tizi n’Tichka, dove inizia la pedalata: strade isolate e una lunga discesa verso Telouet, nella valle del Grande Atlante. Qui sono previste la visita della kasbah, residenza del pascià El Glaoui, e delle miniere di sale nei dintorni; si prosegue poi fino ad Aït Ben Haddou per la visita della kasbah, resa nota anche da famosi set cinematografici. La giornata alterna van e bici (60 km in bicicletta, difficoltà bassa), mantenendo continuità senza forzare il ritmo.
La rotta continua verso Ouarzazate, tra la valle del Drâa e quella del Dadès, avvicinando il viaggio a scenari più aridi e al margine del Sahara. Si entra nella valle del Dadès passando da El-Kelaà M’Gounai; poi si risale la valle di M’Goun, “valle delle rose”, fino a Bou Thrarar. Da qui riprende la pedalata in discesa lungo la valle, con rientro a El-Kelaà M’Gouna e arrivo alle gole del Dadès: una tappa pensata per rendere evidente il passaggio tra aree abitate e paesaggi scolpiti dalla roccia.
Il tratto che definisce maggiormente il carattere Active del viaggio in Marocco è la traversata tra le gole: dalle gole del Dadès si percorre una pista sterrata in un ambiente isolato, abitato da nomadi, e si raggiungono le gole del Todra lungo un’antica via di collegamento utilizzata in passato dai berberi, indicata come percorso “da gola a gola”. La parte finale porta verso il Jbel Saghro nell’Anti Atlante, attraversa Alnif e Tazarine e rientra in direzione della valle del Drâa; ad Alnif è prevista la possibilità di visitare un’antica kasbah con sotterranei e palme, prima della notte a N’kob in riad. Il rientro a Marrakech avviene in van attraversando la “montagna rossa” del Saghro fino alla valle del Drâa, con visita ad Agdez e alla kasbah di Tamnougalt.
Trekking a Capraia
L’arcipelago toscano si trova tra Mar Tirreno e Mar Ligure e riunisce isole dai paesaggi diversi; Capraia viene descritta come la più selvaggia, anche perché le strade asfaltate si limitano a poche centinaia di metri. Dopo l’arrivo in traghetto da Livorno, si percorre il “sentiero perduto dello Zenobito”, indicato come una delle vie più antiche e già riportata in una cartina del 1843, fino alla Torre dello Zenobito. Da qui si sale alla vetta del monte Arpagna, dove si trova il semaforo marittimo dismesso e si apre la vista sul canale di Corsica. Il rientro attraversa la macchia mediterranea sul versante sud-ovest fino al paese, con possibilità di bagno a Cala del Ceppo. La cena è prevista in un ristorante di pesce, in continuità con l’idea di soggiorno legato al luogo. Il programma si completa con un secondo trekking sul monte Penne e sul monte Castello, includendo il passaggio all’ex carcere, pranzo al sacco allo Stagnone e rientro in traghetto nel secondo pomeriggio. In questo itinerario la componente gastronomica fa parte del racconto del territorio.
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Ricavi in crescita, qualità della domanda migliore e forte performance del lungo raggio: questi tre elementi "confermano la validità delle nostre scelte strategiche, nonostante le tensioni geopolitiche, in particolare nell’area del Medio Oriente, le limitazioni di flotta e una pressione competitiva crescente".
Così Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways, commenta i risultati dell'esercizio 2025 spiegando che gli stessi "hanno contribuito positivamente al rafforzamento delle performance complessive del gruppo" e che all'interno di "un contesto operativo estremamente sfidante, Ita Airways ha dimostrato nel 2025 solidità e capacità di tenuta sul piano commerciale".
Nel dettaglio, la compagnia ha registrato ricavi per 2,8 miliardi di euro, in crescita del 2,7% rispetto al 2024, a fronte di un’offerta di capacità sostanzialmente stabile. I passeggeri trasportati sono stati 16,2 milioni, con un miglioramento significativo della qualità della domanda: il load factor si è attestato all’83,4%, in aumento di 2,1 punti percentuali su base annua. Il rask (ricavo per posto-chilometro disponibile) è cresciuto del 2,8%.
Il lungo raggio si è confermato il principale driver di crescita del network. Nel 2025 i ricavi del settore intercontinentale sono aumentati del 9,1%, con un incremento dell’offerta del 6,1% e un load factor dell’85,2%. La performance positiva è stata sostenuta da una domanda solida, da un miglioramento del rask (+2,9%) e dall’ampliamento del network, con l’apertura di una nuova rotta intercontinentale nel mese di novembre.
Sul settore domestico, pur in presenza di una riduzione dell’offerta, Ita Airways ha registrato un deciso miglioramento della redditività, con un rask in crescita del 17,5% e un aumento generalizzato dei coefficienti di riempimento. Il medio raggio ha invece risentito maggiormente delle tensioni geopolitiche nell’area del Medio Oriente, mantenendo tuttavia un load factor in crescita rispetto all’anno precedente.
Particolarmente positiva la performance della classe business, che ha evidenziato un miglioramento su tutti i settori in termini di load factor, tariffa media e rask, con risultati di rilievo soprattutto sul Lungo Raggio, dove il coefficiente di riempimento ha raggiunto l’85,9%.
Eberhart sottolinea inoltre, come nel 2025 siano stati compiuti importanti passi nel percorso di integrazione nel gruppo Lufthansa, con interventi su processi commerciali, strumenti di vendita e modelli distributivi, nel rispetto dei vincoli regolatori, ponendo le basi per lo sviluppo e le sinergie attese nel 2026.
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[post_content] => Volonline Group è presente in questi giorni a Itb Berlino con uno stand che raggruppa tutti i brand del gruppo. «Per la prima volta abbiamo uno stand multi-brand (311a) di oltre 20 metri quadrati in quella che è considerata la fiera di riferimento per la travel industry mondiale. Siamo nel padiglione 9, riservato ai grandi player del travel tech, come Agoda e Oracle, insieme alle più importanti ota e gds e ai tour operator internazionali, tra i quali Airbnb, Booking.com, Expedia e Amadeus. Sarà un momento di confronto strategico con i principali operatori del settore e un’opportunità per far conoscere le nostre piattaforme e il nostro sistema multicanale», commenta Luca Adami, chief strategy, technology & marketing officer del gruppo.
Protagonista eHotelXML
Protagonista delle giornate a Itb è eHotelXML, broker alberghiero online e motore della distribuzione multicanale del gruppo, attivo a livello globale attraverso wholesaler, ota, oto, banche letti, tour operator e dmc. Con oltre 160 clienti in 27 Paesi, eHotelXML rappresenta uno dei principali driver dell’internazionalizzazione del gruppo. In fiera saranno presenti, oltre a Luca Adami in qualità di brand general manager di eHotelXML, anche Gianni Galli, responsabile prodotto, e Francesco Catalano, manager del team commerciale.
«Abbiamo ridimensionato lo staff previsto a Berlino per disporre del maggior numero di risorse nell’assistenza ai nostri clienti nelle destinazioni coinvolte nel conflitto, in coordinamento costante con vettori e fornitori operativi nell’area colpita. Anche se non possiamo non tener conto della attuale situazione, la nostra presenza a Itb è per noi ancora più importante perché non è solo un momento di visibilità internazionale, ma rappresenta la naturale espressione di un percorso di sviluppo strutturato di Volonline Group, fondato su innovazione tecnologica, distribuzione multicanale e risorse umane. Un equilibrato mix che ci consente oggi di competere con i grandi nomi del travel tech sui mercati» aggiunge Luigi Deli, founder e ceo.
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“It’s different out of here”: il rebranding di Norwegian Cruise Line portato a compimento a gennaio è molto più di una semplice dichiarazione di principio. E’ un motore che mira a riproporre quel concetto di flessibilità dell’esperienza che in passato ha caratterizzato e fatto la fortuna della compagnia crocieristica su molti mercati internazionali.
«Il mercato delle crociere si sta sempre più polarizzando. L’approccio al prodotto è su due livelli – spiega Francesco Paradisi, senior country manager Italy, France, Malta, Cyprus, North Africa di Ncl -. Il prezzo resta un elemento determinante per una fetta di clientela, ma l’itinerario e servizi personalizzati e di qualità si dimostrano il driver vincente per attrarre una diversa tipologia di viaggiatore. E’ proprio a questo secondo profilo di utente che Ncl si rivolge con una proposta ancora più duttile».
Famiglie al centro
In questo quadro è nevralgico un investimento più deciso sul segmento famiglie. «Disponiamo di una flotta di navi che presentano diverse caratteristiche e che possono quindi intercettare differenti target di clientela. Ad esempio, Norwegian Aura, in arrivo nel 2027, sarà particolarmente adatta a un target più familiare disponendo di cabine ad hoc per questa tipologia di passaggeri».
Di crescente importanza anche il segmento gruppi. «Sta dimostrando grande vitalità, specie su alcune crociere come quelle in Alaska, che sono nell’80% dei casi appannaggio proprio di gruppi». Per il 2026 gli obiettivi sul nostro mercato, in bilico fra la terza e la quarta posizione a livello itnernazionale, sono chiari: «Incrementare il volume d’affari preservando una buona marginalità». Un traguardo che, tradotto in numeri, indica una crescita del 5-10% delle prenotazioni generali. «Un risultato possibile solo grazie alla collaborazione con il trade, che formeremo mediante ship visit organizzate anche nei porti di passaggio delle navi. Fra le altre iniziative, il roadshow con British Virgin Islands e Condor con tappe a Trento, Padova e Bologna».
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Bluserena Hotels & Resorts rafforza ulteriormente il management con l'inserimento di due nuove figure dirigenziali. Francesca Di Persio è nominata group director of digital transformation & cybersecurity governance, mentre Anna Maria Rocchetti assume il ruolo di group director of hr, people & culture.
Due promozioni che rappresentano un riconoscimento concreto di competenza, leadership e continuità di risultati conseguiti all’interno del gruppo.
Le nuove figure
Francesca Di Persio guiderà la trasformazione digitale di Bluserena, con una visione strategica focalizzata sul rafforzamento della cybersecurity governance, sull’adozione dell’intelligenza artificiale e sull’integrazione sempre più avanzata della tecnologia nei processi aziendali, consolidando un modello operativo orientato all’innovazione e alla sicurezza. Nel suo percorso in Bluserena ha dimostrato capacità di leadership guidando i team di project management, it system & network e software development, contribuendo in modo determinante all’automazione e all’integrazione tra processi e tecnologia, fino ad assumere oggi la guida della trasformazione digitale del gruppo.
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«Annunciare due promozioni di questo livello è motivo di grande soddisfazione - dichiara Marcello Cicalò, ceo di Bluserena Hotels & Resorts -. Francesca Di Persio e Anna Maria Rocchetti incarnano pienamente il dna di Bluserena e la nostra idea di leadership: competenza, visione, responsabilità e capacità concreta di generare valore nel tempo. Negli anni hanno dimostrato sul campo solide capacità di guida, stile distintivo, determinazione, un approccio positivo e orientato al lungo periodo, dimostrando l’autorevolezza necessaria per assumere ruoli di maggiore responsabilità. In Bluserena le promozioni sono il risultato del merito, dei risultati e del valore umano delle persone. Sono anche il frutto del percorso di crescita e trasformazione che abbiamo costruito negli ultimi tre anni, che oggi ci permette di valorizzare con orgoglio talenti interni pronti a guidare la prossima fase di sviluppo del gruppo».
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[post_content] => Explora Journeys ha svelato una nuova campagna globale cinematografica sviluppata da McCann Paris e diretta dal regista e fotografo Jonas Lindstroem. Pensata per superare le convenzioni tradizionali delle crociere, la campagna offre uno scorcio dell’esperienza Explora Journeys, invitando al contempo una nuova generazione di esploratori a ripensare completamente il concetto di lusso nel viaggio.
Affermando la propria unicità nel panorama dell’hôtellerie, la campagna si allontana dalle immagini e dai messaggi tradizionali del settore, adottando un’estetica che richiama un cinema contemporaneo ricercato e fuori dagli schemi. Attraverso una serie di evocativi “Maybe”, la direzione creativa posiziona Explora Journeys non semplicemente come una crociera, ma come un hotel galleggiante a cinque stelle dove i confini del lusso sulla terraferma vengono elegantemente superati.
Il meglio ovunque
Il concept alla base della nuova visione è: “Il meglio di tutto, ovunque, tutto in una volta”. Presentando la nave come destinazione ultima, la campagna mette in luce i vantaggi esclusivi di un boutique resort di lusso in movimento.
«Stiamo suggerendo che le esperienze alberghiere più straordinarie potrebbero non trovarsi affatto sulla terraferma - afferma Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. Attraverso una narrazione più cinematografica, invitiamo gli ospiti a osservare il viaggio via mare da una nuova prospettiva – una prospettiva in cui l’oceano non è semplicemente un passaggio tra destinazioni, ma un luogo di arricchimento, rigenerazione e scoperta personale. La campagna introduce volutamente un cambio di prospettiva: riformula l’idea stessa di hotel, proponendo che la destinazione più affascinante dell’ospitalità non si trovi lungo una strada, ma solchi il mare. Guardando al futuro, con l’obiettivo di avere sei navi in mare entro il 2028, siamo entusiasti di condividere questa nuova campagna che cattura l’essenza del nostro ‘Ocean State of Mind’».
La campagna prende vita attraverso un cortometraggio pubblicitario in stile cinematografico, supportato da una serie di immagini audaci e distintive diffuse su televisione, stampa e canali digitali, ognuna giocata sulla forza evocativa di “Maybe”. Una sola parola che invita alla curiosità, alla possibilità e all’interpretazione personale: “Maybe” diventa al tempo stesso domanda e risposta, una sottile provocazione a riconsiderare cosa possa essere un viaggio oceanico di ultra-elegante livello.
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[post_content] => Costa Toscana è arrivata a Sanremo, dove resterà in rada per tutta la settimana del Festival, offrendo agli ospiti un’esperienza esclusiva all’insegna della musica e dello spettacolo.
Per il quinto anno consecutivo, Costa Crociere si conferma partner ufficiale della manifestazione. La rinnovata partnership è stata presentata durante la conferenza organizzata da Rai Pubblicità e Rai.
Con la Crociera della musica, la compagnia ha confermato ancora una volta la volontà di partecipare con un concept originale, capace di unire il fascino del mare all’energia del Festival.
Il pilastro esperienziale dell’edizione 2026 è “Max forever – The party boat”, la residency esclusiva con protagonista Max Pezzali, ideata in collaborazione con Costa. A partire dal oggi e fino al 28 febbraio, l’artista è al centro di cinque performance speciali che accompagneranno le serate della crociera. Ogni sera è previsto un collegamento dalla nave con il teatro Ariston.
Le serate
Ogni sera Costa Toscana si trasforma in un mondo diverso, dalla dance scintillante di Disco Night al ritmo cinematografico di Old West, dall’estetica digitale anni ’90 di Jolly Blue alla nostalgia condivisa di Happy Days, fino al romanticismo di Love Boat che chiude la settimana.
«Avevo da tempo l’idea di suonare su una nave, essendo fan delle crociere americane a tema. Parlando col mio team è venuta l’idea di contattare Costa che ha accolto con grande entusiasmo il tutto costruendo una vera e propria residency nella settimana del festival. Sto esaudendo uno dei miei sogni, chissà che questo primo progetto insieme non ci porti in futuro a fare una vera e propria "Max forever cruise"» commenta Max Pezzali.
Il 25 febbraio l’atmosfera cambierà scenario con Old West, tra scenografie e suggestioni ispirate all’immaginario cinematografico western, per un’esperienza immersiva dallo spirito avventuroso. Il giorno successivo, con Jolly Blue, sarà la volta dell’estetica pop e digitale degli anni ’90: total denim, colori iconici e quell’inconfondibile senso di leggerezza che ha reso il decennio un simbolo culturale ancora attuale.
Il 27 febbraio, con Happy Days, la nostalgia diventerà condivisione: una serata costruita intorno alle colonne sonore e ai ricordi più amati di un’intera generazione. A chiudere la settimana, il 28 febbraio, sarà Love Boat.
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Volonline Group archivia il 2025 con 190 milioni di euro di giro d’affari complessivo, pari a una crescita del 31% rispetto al 2024.
Il gruppo guidato da Luigi Deli guarda già al 2026 in modo positivo: il mese di gennaio ha registrato un incremento del 45%. Nel dettaglio per brand e segmento di prodotto, l’Egitto – in particolare le crociere sul Nilo e il mar Rosso – ha contribuito in modo significativo al +57% di Teorema Vacanze, insieme agli escorted tour.
Altro brand che ha registrato un forte incremento è Volonclick, con un +32%, grazie soprattutto alle vendite di pacchetti volo+hotel. Reisenplatz è cresciuto del 27%, con prenotazioni concentrate su Italia, Spagna, Giappone, Usa, Marocco, Svezia, Egitto, Regno Unito e Thailandia. La biglietteria aerea ha registrato un +15%, sostenuta dai gruppi, mentre Mrh Group, il network di agenzie, ha segnato un +20%, grazie anche all’ingresso di nuove agenzie di viaggi. Il segmento tailor made ha segnato un +18%, trainato soprattutto dai gruppi.
La strategia
Luigi Deli, founder & ceo di Volonline Group ha commentato: «Quella del gruppo è ancora una tipologia di viaggio che solo il tour operating strutturato è in grado di gestire, grazie alla capacità di aggregazione e alla gestione completa della logistica secondo un’economia di scala che consente di proporre un pacchetto completo e con un costo finale competitivo. Nel nostro caso la maggior parte dei gruppi venduti nel 2025 sono stati di piccole dimensioni, massimo venti partecipanti e la crescita è senz’altro dovuta all’ampia disponibilità di soluzioni presenti nel sistema, che può contare su oltre 100 dmc partner e quasi 4.000 tour in tutto il mondo. Tengo a sottolineare che in generale tutte le nostre piattaforme sono aumentate del 48% nel 2025 rispetto al 2024».
Secondo Luca Adami, chief strategy, technology e marketing officer del gruppo, i driver della crescita 2025 sono riconducibili a diversi fattori chiave: «Innanzitutto l’attività di tutto l’ufficio sviluppo e commerciale, motore di qualsiasi azienda. In secondo luogo c’è un nuovo asset strategico ed è oggi rappresentato dall’alberghiero – tra singoli servizi e tour operation - che ha superato i 60 milioni di euro di fatturato (pari al 31,5% del giro d’affari complessivo) e sta progressivamente rendendo il gruppo sempre più competitivo. In terzo luogo, la progressiva digitalizzazione, che rende scalabili la rapidità di risposta e la gestione delle prenotazioni sotto data: l’agenzia di viaggio pretende oggi tempestività e spesso si confronta con un cliente che ha già effettuato un preventivo online a cui deve dare un riscontro pressoché immediato. Quarto elemento è la capacità di intercettare e soddisfare i bisogni del cliente: la nostra completezza e l’ampia copertura di prodotto e servizi turistici ci consente di proporre soluzioni perfettamente in linea con ogni esigenza. Infine, il fattore chiave, che anche nell’era del AI agentica è il nostro team: affiancato da senior di grande esperienza e costantemente aggiornato grazie alla nostra Academy interna».
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Il segmento tailor made ha segnato un +18%, trainato soprattutto dai gruppi.\r\n La strategia\r\nLuigi Deli, founder & ceo di Volonline Group ha commentato: «Quella del gruppo è ancora una tipologia di viaggio che solo il tour operating strutturato è in grado di gestire, grazie alla capacità di aggregazione e alla gestione completa della logistica secondo un’economia di scala che consente di proporre un pacchetto completo e con un costo finale competitivo. Nel nostro caso la maggior parte dei gruppi venduti nel 2025 sono stati di piccole dimensioni, massimo venti partecipanti e la crescita è senz’altro dovuta all’ampia disponibilità di soluzioni presenti nel sistema, che può contare su oltre 100 dmc partner e quasi 4.000 tour in tutto il mondo. Tengo a sottolineare che in generale tutte le nostre piattaforme sono aumentate del 48% nel 2025 rispetto al 2024».\r\n\r\nSecondo Luca Adami, chief strategy, technology e marketing officer del gruppo, i driver della crescita 2025 sono riconducibili a diversi fattori chiave: «Innanzitutto l’attività di tutto l’ufficio sviluppo e commerciale, motore di qualsiasi azienda. In secondo luogo c’è un nuovo asset strategico ed è oggi rappresentato dall’alberghiero – tra singoli servizi e tour operation - che ha superato i 60 milioni di euro di fatturato (pari al 31,5% del giro d’affari complessivo) e sta progressivamente rendendo il gruppo sempre più competitivo. In terzo luogo, la progressiva digitalizzazione, che rende scalabili la rapidità di risposta e la gestione delle prenotazioni sotto data: l’agenzia di viaggio pretende oggi tempestività e spesso si confronta con un cliente che ha già effettuato un preventivo online a cui deve dare un riscontro pressoché immediato. Quarto elemento è la capacità di intercettare e soddisfare i bisogni del cliente: la nostra completezza e l’ampia copertura di prodotto e servizi turistici ci consente di proporre soluzioni perfettamente in linea con ogni esigenza. Infine, il fattore chiave, che anche nell’era del AI agentica è il nostro team: affiancato da senior di grande esperienza e costantemente aggiornato grazie alla nostra Academy interna».\r\n\r\nPer il 2026, il Gruppo registra una marcata tendenza verso l’advance booking, con numerose prenotazioni già confermate. In controtendenza rispetto ad altri mercati, Volonline segnala, inoltre, un andamento positivo delle prenotazioni verso gli Stati Uniti, non solo per i singoli servizi ma anche per soluzioni più strutturate.","post_title":"Volonline Group: giro d’affari a 190 milioni di euro","post_date":"2026-02-24T11:12:11+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1771931531000]}]}}