30 luglio 2015 14:20
Il South Australia punta sull’enogastronomia e lancia un progetto di sviluppo da 300 milioni di dollari australiani. Il piano di sviluppo, denominato Adelaide GPO prevede la nascita di un “distretto del cibo” di cui faranno parte ristoranti ma anche uffici. L’investimento è fortemente legato alla ridefinizione urbanistica della città e della sua rete di trasporto pubblico. «Penso che il South Australia abbia un potenziale semplicemente fenomenale quando si tratta di crescita del turismo, e quindi mettere in gioco King William St e North Terrace grazie a investimenti mirati sarà fondamentale per sfruttare al massimo le nostre risorse turistiche» ha commentato il Sindaco di Adelaide, Martin Haese. Le aperture ufficiali dei prossimi mesi saranno: il ristorante Jamie’s Italian, nel sito che ospitava fino al 2014 la banca Westpac; il ristorante panoramico 2KW da 4.5 milioni di dollari. Già nel gennaio scorso era stato inaugurato nell’ex palazzo coloniale Mutual Life il Mayfair Hotel, nato grazie ad un investimento di 55 milioni di dollari. E qualche settimana più avanti l’Electra House, che dopo 20 anni di abbandono, vive una nuova fase grazie al ristorante e al bar nati da una ristrutturazione dal valore complessivo 10 milioni.
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[post_content] => Spirit Airlines potrebbe andare in liquidazione già questa settimana. Messa con le spalle al muro dalla corsa al rialzo dei prezzi del carburante, la compagnia fatica a riprendersi dalla sua seconda bancarotta in meno di un anno.
«Non commentiamo le voci di mercato e le speculazioni», ha dichiarato Spirit in un comunicato. La notizia, anticipata da Bloomberg nei giorni scorsi, arriva proprio mentre il comparto aereo statunitense sta chiudendo il picco di traffico legato alle vacanze di primavera.
Il carburante è la voce di spesa più consistente per le compagnie aeree dopo il costo del personale.
I sindacati dei piloti e degli assistenti di volo avevano fatto concessioni negli ultimi mesi nel tentativo di aiutare Spirit a sopravvivere. La compagnia aerea aveva pianificato di ridimensionarsi e concentrarsi sui periodi e sulle rotte di viaggio ad alta domanda nel tentativo di uscire dal fallimento già questa primavera.
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I problemi si sono aggravati dopo il richiamo dei motori Pratt & Whitney, che ha costretto a terra decine degli Airbus della flotta Spirit, a partire dal 2023 e la prevista acquisizione da parte di JetBlue Airways è stata bloccata due anni fa da un giudice federale.
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L'accordo posiziona Idee per Viaggiare tra i pochi partner selezionati in Italia autorizzati a distribuire il prodotto Club Med. La partnership nasce dall’incontro tra due visioni complementari del viaggio: da un lato l’esperienza e la profonda conoscenza delle destinazioni di Idee per Viaggiare, dall’altro l’ospitalità premium di Club Med. Una sinergia che punta sulla creazione di itinerari ricchi di sfumature, in cui il soggiorno in un resort Club Med diventa naturale estensione di un tour firmato Idee per Viaggiare, per un momento di relax dopo l’intensità dell’esperienza di scoperta. Non un semplice soggiorno, dunque, ma una tappa che si inserisce armonicamente nel racconto complessivo del viaggio.
Le proposte
Tra le prime proposte in sviluppo emergono combinazioni ad alto valore esperienziale: Giappone on tour abbinato a un soggiorno mare in Asia, con focus sulle nuove aperture Club Med, tra cui il Borneo, (novità 2026 del portfolio Club Med), Stati Uniti on the road con estensione relax nei resort Club Med ai Caraibi, Messico archeologico e culturale completato da un soggiorno al Club Med Cancún.
«Questo accordo con Club Med rappresenta per noi una tappa fondamentale e un grande riconoscimento del lavoro svolto dalla nostra squadra in trent'anni di attività - commenta il ceo di Idee per Viaggiare, Danilo Curzi -. Non siamo stati scelti come 'uno dei tanti', ma come partner di fiducia grazie alla nostra professionalità. Il nostro obiettivo non è la vendita del singolo soggiorno, ma l'integrazione del prestigioso prodotto Club Med all'interno dei nostri itinerari cuciti su misura, o nelle proposte IdeeMix, pensate per combinare destinazioni, atmosfere e ritmi diversi. Crediamo fermamente che il valore di un resort premium o della 'Exclusive Collection' di Club Med si esprima al meglio quando inserito in un viaggio strutturato, permettendoci di accompagnare il cliente dall'inizio alla fine e di garantire una competitività unica sul mercato. È una sfida che accogliamo con energia e curiosità, pronti a dimostrare il valore di questa sinergia».
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«Siamo entusiasti di accogliere Idee per Viaggiare nel nostro network esclusivo di partner in Italia - aggiunge Rabeea Ansari, managing director Club Med Sud Europa e mercati emergenti -. Club Med vanta una storia di 75 anni e una presenza globale di circa 60 resort, con una strategia di costante elevazione verso gli standard ‘Premium’ ed ‘Exclusive Collection. Abbiamo trovato in Idee per Viaggiare l’interlocutore ideale per valorizzare la nostra offerta, in particolare nelle destinazioni in cui la loro expertise è ampiamente riconosciuta, come l’oceano Indiano, l’Africa e le Americhe. La loro capacità di costruire pacchetti completi e di alto livello si sposa perfettamente con la nostra filosofia del ‘Premium All Inclusive’, garantendo al cliente finale un’esperienza di viaggio completa, sostenibile e senza pensieri».
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[post_content] => Le chiusure dello spazio aereo nei principali hub del Medio Oriente a causa del conflitto, hanno spinto al rialzo il traffico passeggeri del Gruppo Singapore Airlines.
Nel mese di marzo il gruppo, che include Sia e la low-cost Scoot, ha trasportato 3,8 milioni di passeggeri, pari ad una crescita del 14,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; il dato corrisponde inoltre al volume mensile di passeggeri più alto di sempre.
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Il Gruppo Sia afferma che la crescita “robusta” deriva dall'aumento del traffico “di ricaduta” verso l'Europa, nelle settimane successive alla guerra, iniziata intorno al 28 febbraio.
Il conflitto in Iran ha influito sulle operazioni in hub chiave del Medio Oriente come Dubai e Doha. Ha inoltre costretto vettori quali Emirates, Etihad Airways e Qatar Airways – tradizionalmente attori di spicco nel mercato Asia-Europa – a ridurre significativamente la capacità.
Singapore Airlines, insieme ad altri vettori asiatici quali Malaysia Airlines e Cathay Pacific, ha organizzato voli supplementari verso l’Europa sulla scia del conflitto, in un contesto di forte aumento della domanda di viaggi.
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[post_content] => Il progetto “White Garden”, comincia a prendere forma. Il complesso ricettivo che sorgerà alle porte di Yerevan opererà sotto il marchio Best Western Premier. Si tratta di una tappa fondamentale nella strategia di espansione di Bwh Hotels nella regione: White Garden è il primo sviluppo di questo tipo da quando l'area è entrata sotto la gestione della divisione italiana del gruppo, BWH Hotels Italy & South-East Europe.
Il progetto
Il White Garden sorgerà su un’area di 6.500 metri quadrati nel distretto di Yeghvard, una zona elevata e panoramica che si sta affermando come il nuovo “polmone verde” dell’area metropolitana. Da qui, lo sguardo abbraccia un paesaggio spettacolare: quattro catene montuose, Ararat, Hatis, Ara e Aragats, circondano il complesso a soli dieci minuti da Yerevan. Questo sviluppo si inserisce nel più ampio processo di trasformazione urbanistica della capitale armena. Il progetto prevede 140 appartamenti, caratterizzati da design contemporaneo e finiture di pregio.
«L’avvio di questo cantiere in Armenia conferma la nostra visione di crescita in territori ad alto potenziale, dove la domanda di ospitalità di qualità è in costante aumento – commenta Fabrizio Doria, cdo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe -. Con White Garden portiamo l’eccellenza del brand ‘Best Western Premier’ in un contesto che unisce natura e vicinanza urbana, offrendo una soluzione capace di intercettare sia il viaggiatore internazionale, sia l’investitore alla ricerca di rendimenti solidi e gestione professionale».
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Si è tenuta presso la Commissione Finanze del Senato, l’audizione di Fiavet Confcommercio nell’ambito dell’esame dei disegni di legge n. 1845, 1852 e 1865 in materia fiscale e di prezzi petroliferi.
Fiavet Confcommercio, ha rappresentato la voce degli agenti di viaggio in un momento di estrema fragilità per il comparto, esposto alla crisi geopolitiche nel Golfo e a nuovi oneri amministrativi.
Sono state esposte le criticità operative derivanti dal conflitto nel Golfo Persico, area che rappresenta lo snodo per circa il 60% dei flussi turistici dall'Italia verso Asia e Australia. La chiusura degli spazi aerei e l'aumento dei tempi di percorrenza hanno portato a un raddoppio del prezzo del jet fuel, costringendo alla cancellazione di numerose rotte e facendo impennare i costi dei biglietti. Per le agenzie di viaggio questa situazione si traduce in un gravoso lavoro di riprotezione, modifiche operative e assistenza continua ai clienti, con pesanti ricadute finanziarie e organizzative per le imprese.
Bollettini e ritenuta d'acconto
Inoltre, la Federazione esprime forte preoccupazione per i bollettini di criticità già diramati su alcuni aeroporti italiani relativi alla possibile scarsa disponibilità di carburante nei prossimi mesi.
Sul fronte economico, Fiavet Confcommercio ha ribadito con forza la richiesta di stralciare definitivamente l'obbligo della ritenuta d'acconto sulle provvigioni percepite dalle agenzie di viaggio, introdotto dalla legge di bilancio 2026. Sebbene il decreto-legge n. 38 del 2026 ne abbia differito l'entrata in vigore al 1° maggio, la Federazione ritiene che tale misura sia profondamente penalizzante per le imprese italiane.
Secondo Fiavet Confcommercio l'applicazione di questa ritenuta determina un'insensata compressione della liquidità per le agenzie, già provate dalla volatilità operativa. Inoltre la ritenuta genera un aggravio di adempimenti fiscali e contabili del tutto sproporzionato rispetto ai benefici attesi per l’Erario, operando spesso su micro-importi e rapporti occasionali.
Anticipazione di imposta
La Federazione ha evidenziato inoltre come la norma non generi nuove entrate per lo Stato, ma solo un’anticipazione di imposte comunque dovute, creando al contempo uno svantaggio competitivo per le agenzie con residenza fiscale in Italia rispetto ai competitor stranieri. Per questo ha chiesto in audizione di potenziare e prolungare le misure volte a contenere i costi e degli oneri di sistema finché perdureranno gli effetti dei conflitti in corso e, se possibile, confermare a tempo indeterminato l’esclusione delle agenzie di viaggio dall'applicazione della ritenuta d'acconto sulle provvigioni, ripristinando le disposizioni in vigore al 31 dicembre 2025.
Per Fiavet Confcommercio, è fondamentale che il Governo riconosca il valore strategico delle agenzie non solo come imprese, ma come presidio di sicurezza, assistenza e consulenza per i viaggiatori in tempi di crisi e strumento di costante qualificazione dell’offerta turistica. Lasciare che la burocrazia fiscale si sommi all'emergenza internazionale significherebbe condannare migliaia di operatori professionali a una crisi senza via d’uscita, impoverendo il tessuto produttivo del settore dell’organizzazione dei viaggi.
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[post_content] => Una zona di 350 metri quadrati, accessibile 24 ore su 24: è la nuova aerea Pet inaugurata all'aeroporto di Palermo, dedicata a chi viaggia con i propri animali, ai cani che assistono individui con fragilità o a chi è di passaggio per accompagnare i propri cari.
Il Falcone Borsellino diventa così l’unico scalo aereo del Sud Italia ad aver attivato un’area di questo tipo, il sesto in Italia (Milano Linate, Roma Fiumicino, Bologna, Cagliari, Olbia).
L’area Pet si trova nel corridoio esterno tra le due rampe di accesso al terminal (livello partenze), caratterizzato dalla presenza delle installazioni artistiche "torri del sale".
«L’introduzione dell’area Pet rappresenta molto più di un nuovo servizio, è un segnale concreto della direzione strategica che stiamo imprimendo allo sviluppo dell’aeroporto di Palermo - commenta Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo -. Oggi gli scali competitivi a livello europeo non si misurano più solo sui volumi di traffico, ma sulla qualità dell’esperienza offerta, sull’inclusività e sulla capacità di rispondere ai bisogni reali dei viaggiatori.
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Ricca di verde e di essenze mediterranee, l’area è dotata di diversi elementi di arredo urbano: water point, le fontanella dedicate con ciotole integrate per l'abbeveraggio degli animali; i cestini multifunzionali dotati di dispenser per sacchetti igienici; panchine in legno e acciaio per la sosta confortevole dei proprietari, illuminazione.
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[post_content] => Thompson Rome by Hyatt si prepara all'apertura ufficiale, in programma per l'inizio dell'estate. Intanto, il primo hotel a marchio Thompson in Italia anticipa il progetto di ristorazione che accompagnerà la struttura di via delle Botteghe Oscure.
L’offerta food & beverage dell’hotel si sviluppa sotto il segno di Lyve, un concept che prende forma attraverso Lyve Restaurant e Lyve Rooftop, due spazi distinti ma complementari che condividono un unico racconto di gusto e convivialità.
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Un progetto ampio
Il progetto nasce con l’idea di portare nel centro di Roma un’atmosfera contemporanea e cosmopolita, capace di intrecciare ristorazione, socialità e cultura dell’ospitalità. L’identità gastronomica si ispira idealmente alla Riviera, interpretata in chiave attuale e internazionale: una cucina mediterranea costruita attorno alla qualità della materia prima, alla stagionalità e a una ricerca di equilibrio.
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[post_content] => Prende il via il percorso dei Blue Marina Awards. Il 29 aprile a Gaeta il primo appuntamento del calendario 2026 che metterà al centro una visione evoluta della portualità turistica: marina come spazi di accessibilità, educazione al mare, sostenibilità e valore per le comunità.
L’incontro nasce con un obiettivo preciso: proporre una riflessione autorevole e attuale sul ruolo dei marina non soltanto come approdi e nodi di servizio, ma come infrastrutture capaci di generare valore sociale, culturale e ambientale, in dialogo con il territorio, con le comunità e con le nuove sensibilità che stanno ridefinendo il rapporto tra economia del mare e interesse collettivo.
L’appuntamento di Gaeta intende portare un contributo concreto, mettendo attorno allo stesso tavolo istituzioni, operatori, mondo dello sport, realtà associative, professionisti e protagonisti dell’innovazione.
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[post_content] => Dal cuore del lago di Garda per offrire esperienze in tutto il mondo. Per Dream Voyage Experience l’obiettivo è costruire esperienze esclusive che uniscano eleganza, autenticità e comfort assoluto. «Dream Voyage è nata poco più di un anno fa – spiega la fondatrice Sandra Pereira Mendes –. Il brand si basa su un’esperienza acquisita in oltre dieci anni all’interno di un tour operator. La decisione di investire in un’attività imprenditoriale nasce dal desiderio di mettere al servizio della clientela più esigente il mio background e offrire un servizio attento e professionale, curando ogni dettaglio con precisione».
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Gli obiettivi
Tra gli obiettivi di Dream Voyage, quelli di continuare a sviluppare sia l’incoming che l’outgoing. Per questo Sandra Pereira Mendes punta sulla formazione, intesa come un investimento necessario per capire ed abbracciare nuovi strumenti puntando sempre sulla qualità.
«Ho seguito di recente la Luxury Travel Academy nata dall’idea di tre professionisti con l’obiettivo di supportare chi lavora nel turismo luxury e property manager. Ho partecipato alla seconda edizione, e attualmente sto frequentando la terza edizione. Dal momento che la mia struttura è recente, sentivo il bisogno di un aggiornamento concreto nel settore del luxury travel. Alla fine del corso ho ho imparato ad essere più strategica nella proposta, attenta ai dettagli e consapevole del valore della relazione. Ma ho appreso anche come posizionarmi in un segmento più alto. L’obiettivo successivo è quello di affinare ancora di più il posizionamento nel luxury e rendere la mia proposta ancora più distintiva».
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