9 May 2021

Salisburghese, stagione estiva con percentuale di arrivi oltre le previsioni

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Leo Bauernberger, amministratore delegato di SalzburgerLand Board of Tourism fa un bilancio della stagione estiva appena conclusa e anticipa le sfide della stagione invernale. La scorsa primavera, in piena crisi da Covid-19, obiettivo dell’ente Turismo per il Salisburghese era quello di raggiungere il 50% dei pernottamenti rispetto alla stagione estiva dell’anno precedente, già a luglio, nella naturalistica regione alpina dell’Austria meridionale, si era registrato l’80% dei pernottamenti rispetto al 2019.

Tra i fattori che hanno permesso a questa destinazione di registrare un turismo incoming oltre le previsioni iniziali, vi è la conformazione del territorio: migliaia di chilometri di sentieri ed itinerari adatti al trekking, al cicloturismo, alla mountain bike, lontani dal turismo di massa, perfetti per una vacanza lontano dagli assembramenti. In generale, Bauernberger si aspetta che la stagione estiva si prolunghi fino all’autunno, poiché molti viaggi o staycation sono saltate a causa del lockdown. Attualmente, fulcro della campagna di marketing dell’ente Turismo per il Salisburghese, è il desiderio di natura e di esperienze condivise in compagnia di famigliari e amici stretti. Valori come patrimonio naturale, libertà e prossimità stanno diventando assets strategici importanti per questa destinazione, apprezzata per il suo paesaggio alpino e laghi cristallini balneabili.

«Il turismo vive di frontiere aperte e libertà di viaggiare, per questo siamo molto felici di poter accogliere nuovamente ospiti da tutta Europa – puntualizza Bauernberger – gli italiani amano venire nel Salisburghese nei mesi estivi e godersi la speciale combinazione di natura e cultura». Il Salisburghese infatti non è solo natura: si è conclusa il 30 agosto 2020, la centesima edizione del Festival di Salisburgo, la celebre kermesse musicale che quest’anno ha visto una riduzione del suo palinsesto, con 110 spettacoli tra pìèce canore e teatrali. Il festival ha registrato 76.500 visitatori provenienti da 39 nazioni differenti, per la prima volta 2.588 youth ticket sono stati venduti a turisti under 27, mostrando un interesse dei più giovani per un turismo, che unisce alla visita della città, anche molteplici esperienze culturali. In preparazione alla prossima stagione sciistica, Bauernberger annuncia che l’Ente del Turismo è attualmente a lavoro con le autorità sanitarie, gli impianti di risalita, gli albergatori, le scuole di sci per redigere regole e raccomandazioni adeguate, per garantire un soggiorno sicuro a turisti ed amanti degli sport invernali.

 




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