5 maggio 2022 09:45

Il ministro Collado insieme allo staff pubblico e privato
Il turismo in Repubblica Dominicana ha centrato un nuovo record lo scorso aprile, quando i visitatori hanno raggiunto quota 626.010, dato “che costituisce il miglior mese di aprile di sempre della Repubblica Dominicana”. Così il ministro del Turismo, David Collado, che ha affermato che questa crescita rappresenta il 13% in più rispetto ad aprile 2018, il 7% in più rispetto ad aprile 2019 e il 91% in più rispetto allo stesso mese del 2021.
“La ripresa del turismo è una realtà: la crescita che abbiamo registrato ad aprile è senza precedenti”.
Tra gli stranieri non residenti, l’arrivo di turisti è stato di 513.195, che ha rappresentato una crescita del 2% rispetto ad aprile 2019 e del 5% in più nel 2018, mentre i dominicani non residenti sono 112.815, il 77% in più rispetto ad aprile 2019 e il 41% rispetto allo stesso mese del 2018. Tra gli stranieri, il 60% è arrivato attraverso l’aeroporto di Punta Cana, il 23% all’aeroporto di Santo Domingo, Las Americas, l’11% a Santiago, il 5% a Puerto Plata e il restante 2% attraverso altri terminal aerei.
Segno più in aprile anche per l’arrivo dei crocieristi “che ha un impatto diretto nelle località dove approdano le navi”.
“Dobbiamo evidenziare, oltre a questi straordinari numeri di aprile, soprattutto la soddisfazione espressa da coloro che ci visitano”, ha sottolineato Collado, confermando che oltre il 93% dei turisti ha dichiarato che sarebbe tornato in vacanza in Repubblica Dominicana.
Il ministro ha previsto che quest’anno si chiuderà con la cifra storica di oltre 7.000.000 di visitatori non residenti.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502788
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L’ecosistema professionale simtur, costituito a Roma nel 2019 come "società italiana professionisti mobilità e turismo sostenibile", cambia nome, statuto e missione e si trasforma in "ecosistema professionale turismo rigenerativo / regenerative tourism professional network".
La trasformazione di Simtur arriva dopo la selezione, lo scorso 5 settembre, da parte della Commissione europea per partecipare alla Pact for tourism skills forward alliance (alleanza europea per le competenze future del turismo).
Un'iniziativa strategica a lungo termine che promuove la formazione e le nuove competenze nel turismo, avviando un percorso per accelerare la transizione verso un modello turistico basato sulla rigenerazione attiva e sul valore sociale, per contribuire alla definizione dell'Agenda europea del turismo 2030. Una scelta che riconosce il lavoro dell'associazione italiana e che segna una svolta: dall'approccio "sostenibile" al paradigma "rigenerativo".
«Il turismo rigenerativo si differenzia dal turismo sostenibile – spiega l’Alleanza- per la sua visione sistemica e la sua integrazione con l’economia circolare. Mentre il turismo sostenibile si concentra sulla mitigazione del proprio impatto ambientale, il turismo rigenerativo va oltre: adotta pratiche concepite per ripristinare e rafforzare il capitale naturale, sociale ed economico, generando un impatto positivo e duraturo sulle destinazioni turistiche e sulle rispettive comunità».
«Siamo chiamati a disegnare un nuovo ruolo per il turismo – spiega il presidente Simtur Federico Massimo Ceschin - che non sia più interpretato come un settore a sé stante ma come elemento trasversale della società e dell'economia, promuovendo politiche turistiche che comprendano obiettivi di ripristino attivo e diano una risposta all’interconnessione di tutte le componenti di una destinazione turistica: gli ecosistemi, le comunità, l’economia locale e i visitatori».
Il processo è stato avviato a febbraio 2025, quando il Comitato Economico e Sociale Europeo ha adottato un documento che ridefinisce la direzione del turismo nell'Unione: stop agli approcci del turismo sostenibile considerati insufficienti, per adottare «un approccio sistemico che integri gli aspetti ambientali e sociali e internalizzi quelle che finora sono state considerate esternalità. Il turismo deve essere considerato come un sistema complesso, strettamente interconnesso al sistema ecologico e sociale».
Per trasformare il turismo rigenerativo in realtà concreta nei territori, l'Unione Europea introdurrà nuove misure di finanziamento nel periodo 2024-2029. Regioni, enti locali e imprese dovranno essere pronti a cogliere queste opportunità, creando laboratori di innovazione basati su natura e tecnologia che sviluppino soluzioni su misura per ciascun ecosistema locale. «Per questo – conclude Ceschin - è necessaria una classe dirigente coraggiosa, affiancata e sostenuta da professionisti competenti, etici e affidabili: questo lo spirito di servizio richiesto agli associati simtur».
[post_title] => Simtur, nasce il primo ecosistema italiano del turismo rigenerativo
[post_date] => 2025-12-01T12:54:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764593668000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502311
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Air France continua ad ampliare la propria rete globale. Nella stagione invernale 2025–2026, da novembre a marzo, la compagnia opererà quasi 800 voli giornalieri verso circa 170 destinazioni in 73 paesi. Tra le novità principali figurano il lancio delle nuove rotte dirette da Parigi-Charles de Gaulle verso Phuket (Thailandia) e Punta Cana (Repubblica Dominicana). Prosegue inoltre il percorso di rafforzamento dei servizi premium con l’espansione della nuova suite La Première e l’introduzione progressiva del Wi-Fi ad alta velocità, che raggiungerà il 30% della flotta entro la fine del 2025 e il 100% entro il 2026.
Rete long haul in espansione
La crescita riguarda in particolare il lungo raggio, che registra un aumento di capacità del 3%. La nuova rotta Parigi–Phuket sarà operata con fino a 3 voli settimanali dal 27 novembre 2025, mentre Parigi–Punta Cana decollerà dal 13 gennaio con 3 frequenze settimanali fino al 28 marzo 2026, entrambe operate da Boeing 777-300ER. Continuerà anche in inverno la rotta Parigi–Orlando con 5 collegamenti settimanali, mentre aumentano le frequenze verso Raleigh-Durham, Cancún e Papeete. Nelle Americhe crescono i collegamenti per Rio de Janeiro, Salvador de Bahia e San José, che passa da 7 a 10 voli settimanali.
Africa, Oceano Indiano, Asia e Medio Oriente
Air France rafforza anche i collegamenti verso l’Africa con fino a 7 frequenze settimanali per Cape Town e 5 per Zanzibar–Kilimanjaro. I voli per Mauritius saranno operati sia con Airbus A350-900 sia con Boeing 777-300ER. In Asia, Bangkok sarà servita due volte al giorno, mentre Riyadh verrà confermata anche d’inverno con 3 voli settimanali. Dubai crescerà a 16 collegamenti alla settimana, rispetto ai 14 dell’inverno precedente. Per il mercato italiano l’offerta aumenta con un volo supplementare su Milano-Linate e Milano-Malpensa, mentre la rotta su Verona sarà operativa per tutta la stagione con 5 frequenze settimanali.
La nuova esperienza La Première
Presentata la scorsa primavera, la nuova suite La Première introduce un concetto modulare unico, con poltrona, chaise longue e letto completamente orizzontale, distribuiti su cinque finestrini. È già disponibile sui voli da Parigi verso New York-JFK, Singapore e Los Angeles, e sarà estesa a Miami e Tokyo Haneda tra dicembre 2025 e marzo 2026. A Los Angeles debutta inoltre un nuovo servizio a terra dedicato con check-in riservato, assistenza personalizzata e trasferimento in auto privata sulla pista, per un accesso diretto alla lounge La Première.
Nuova lounge Air France a Chicago-O’Hare
Air France ha inaugurato la sua nuova lounge negli Stati Uniti all’aeroporto O’Hare di Chicago. Lo spazio di 470 metri quadrati, situato nel Terminal 5 e sviluppato con Global Lounge Network, accoglie 105 passeggeri Business e Flying Blue Elite Plus in un ambiente elegante ispirato allo stile francese. La lounge offre aree relax e lavoro, ristorazione curata, soluzioni sostenibili e una vista sulle piste. L’apertura rafforza la presenza della compagnia negli USA, dove Air France opera fino a sette voli settimanali tra Parigi-Charles de Gaulle e Chicago con Airbus A350.
Connettività e servizio: il nuovo Wi-Fi ad alta velocità
Da settembre 2025 Air France ha iniziato a introdurre il nuovo Wi-Fi ad alta velocità su tutta la flotta, inclusi per la prima volta gli aeromobili regionali. Una ventina di aerei sono già equipaggiati, consentendo ai passeggeri di usufruire di una connessione gratuita, stabile e veloce durante il volo. La compagnia, prima in Europa a offrire un servizio di questo livello, prevede di completare l’implementazione entro il 2026.
[post_title] => Una stagione invernale in crescita per Air France
[post_date] => 2025-12-01T10:34:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => informazione-pr
[1] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Informazione PR
[1] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764585284000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502568
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => I rapporti di forza fra Stati Uniti e Cina, che influenzano in modo determinante gli equilibri in tutti gli ambiti delle attività dei paesi europei; la realtà italiana caratterizzata da una stragrande maggioranza di pmi che si interrogano su un futuro sempre più digitalizzato; ma anche il valore del capitale umano e l’ottimismo derivante da diversi indicatori reali: al BizTravel Forum si è tracciato un bilancio sull’andamento del turismo che è anche un’ipotesi sul futuro che verrà.
“Oltre lo stallo – squarci di luce” è la tematica che ha fatto da filo conduttore agli interventi di un panel di relatori specializzati, chiamati a confrontarsi sulle prossime sfide del turismo e non solo.
Si parte dall’analisi dei dati effettuata da Valerio De Molli, managing partner e a.d. di The European House – Ambrosetti, che ha sottolineato come ci siano “almeno 15 buone ragioni per essere ottimisti sul nostro futuro. Si tratta di tematiche generali: si va dal nuovo ruolo assunto dall’Italia nell’area euro, al sentiment generale delle imprese, fino alla potenza dell’Italia come mercato chiave nelle esportazioni in tutto il mondo”.
Geopolitica
Sicuramente l’evoluzione dello scenario geopolitico avrà un ruolo determinante, sottolineato dal presidente del gruppo Uvet e patron dell’evento, Luca Patanè: “Molto dipenderà dai possibili esiti dei conflitti – spiega il manager -.Intanto, tutti i giorni è necessario trovare nuova ispirazione per orientare la nostra attività. L’obiettivo delle aziende deve sempre essere concentrato sulla ricerca di nuovi mercati e sulla capacità di essere creativi, migliorando costantemente e investendo sulle idee, perché ogni giorno si crea nuova domanda”.
In questo scenario, l’a.d. e direttore generale di Trenitalia, Gianpiero Strisciuglio, sottolinea l’importanza dell’innovazione: “In Trenitalia stiamo effettuando investimenti importanti sulla Tav, che rappresenta un’eccellenza in ambito europeo. C’è ancora tanto potenziale da ‘aggredire’ in un mercato dove il 75% dei flussi incoming leisure si concentra solo sul 4% del nostro territorio”.
Nuove frontiere
Flessibilità e velocità di risposta sono i due driver che devono guidare lo sviluppo nel futuro segnalati da James Adams, executive vice president and cco international di Avis, che ricorda come sia in particolare la richiesta di servizi premium a indicare la rotta per il futuro.
Il business travel dovrà comunque sapersi adattare alla domanda della Gen Z, quella che guiderà le richieste nei prossimi anni: “Si tratta di cambiare mentalità e di proporre un modo di viaggiare diverso rispetto al passato, all’insegna di una maggiore flessibilità e di un utilizzo ponderato ma necessario dell’IA” aggiunge Frederic Lindgren, vice president, agency sales Emea di Travelport.
Su tutti, l’intervento di Dario Fabbri, analista geopolitico, che ricorda come tutte le dinamiche presenti e future siano mosse dalla competizione Usa-Cina, a cominciare dalla rilevanza che i dazi imposti all’Europa hanno all’interno dell’economia statunitense.
[post_title] => Biz Travel Forum: il futuro del travel letto dai protagonisti
[post_date] => 2025-11-27T15:28:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764257290000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502516
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_502517" align="alignleft" width="300"] Stefano Colombo[/caption]
Si chiama Abanico, "ventaglio" in spagnolo, ed è il nuovo progetto presentato da Stefano Colombo.
«Voglio mettere al servizio degli operatori italiani la mia rete di conoscenze per consentire loro di proporsi sul mercato spagnolo in modo più efficace e personalizzato".
Di ritorno da un viaggio in Spagna, Colombo sta proponendo Abanico a tour operator e catene alberghiere interessate a "commercializzare al meglio i propri prodotti. Non semplici marchi valutati sul mercato spagnolo solo in base al prezzo, ma realtà delle quali sono in grado di trasmettere al meglio pregi e caratteristiche ".
La presentazione ufficiale del progetto (già visibile sul sito www.abanico.it) a gennaio.
[post_title] => Stefano Colombo lancia Abanico, per chi vuole proporsi in Spagna
[post_date] => 2025-11-27T11:47:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764244032000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502511
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_418126" align="alignleft" width="300"] Uno scorcio di Firenze[/caption]
Fondazione Romualdo del Bianco Life Beyond Tourism è ancora una volta ideatrice di un’iniziativa volta a promuovere l’incontro tra le culture, una nuova visione di imprenditorialità culturale, sostenibile ed un turismo responsabile.
La cerimonia inaugurale dell’iniziativa, nel cuore di Firenze, Sito Patrimonio Mondiale
Unesco, si è svolta con lo svelamento dell’opera in bronzo “Stupore”, rappresentazione materiale dell’orientamento Life Beyond Tourism® e metafora della trasformazione “dal metallo della guerra al metallo per la pace”.
In tale occasione è stato presentato l’Appello “Heritage for Building Peace 2025”,
rivolto all’Unesco, alle istituzioni internazionali, ai governi, alle imprese e agli operatori dei siti patrimonio mondiale, per promuovere una nuova visione di imprenditorialità culturale, sostenibile e orientata alla pace con il modello Life Beyond Tourism.
Oggi e domani 28 novembre si terrà The world in Florence – heritage: peace & move, dedicato alla presentazione del percorso trentennale delle Pratiche Life Beyond Tourism® e all’avvio della Officina internazionale delle buone pratiche. Questa Officina rappresenta un laboratorio aperto al mondo, luogo di co-creazione e collaborazione tra istituzioni, comunità e imprese, con l’obiettivo di costruire la rete globale delle officine nazionali, spazi concreti di progettazione condivisa nei siti patrimonio mondiale.
Saranno presenti rappresentanti di Unesco, Icomos, Iccrom, dei ministeri della cultura dell’Azerbaijan, Polonia, Emirati Arabi Uniti, Cambogia, e delegazioni e rappresentanti provenienti da Belgio, Bosnia Erzegovina, Camerun, Canada, Repubblica Democratica del Congo, Francia, Ungheria, Italia, Georgia, Giappone, Giordania, Kirghizistan, Malesia, Marocco, Niger, Nigeria, Norvegia, Olanda, Filippine, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Ruanda, Sierra Leone, Serbia, Slovacchia, Spagna, Taiwan, Tunisia, Ungheria, Ucraina, Regno Unito e Stati Uniti d’America.
Una partecipazione che testimonia la vocazione internazionale di Firenze come capitale mondiale del dialogo tra culture.
Nella visione Life Beyond Tourism “la trasformazione del viaggio culturale in incontro tra culture", rappresenta una pratica quotidiana di pace” facilmente esercitabile nei siti patrimonio mondiale ricchi di multiculturalità; un’ occasione da non perdere per la pace e per l’avvio di nuove attività imprenditoriali, non estrattive per ‘la cultura del dialogo’ per il dialogo
tra culture, frutto della imprenditoria nei servizi turistici dei territori, in
virtuosa competizione proprio su questa ‘creatività’ per la crescita internazionale in pacifica coesistenza.
Le Officine locali delle buone pratiche, che da Firenze si diffonderanno nel mondo, non sono solo luoghi fisici, ma spazi di azione, ideazione e collaborazione: strumenti per mettere in pratica ‘la cultura dell’incontro’, adattandola ai diversi contesti e trasformandola in valore
economico, sociale e umano.
[post_title] => Life Beyond Tourism, Firenze capitale mondiale del dialogo tra culture
[post_date] => 2025-11-27T11:41:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764243709000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502436
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Flibco apre oggi la vendita dei biglietti per il nuovo collegamento tra la stazione San Giovanni di Como e l’aeroporto di Milano Malpensa, con una fermata intermedia a Como Grandate.
La linea prevede 11 corse al giorno per direzione, operative tutti i giorni della settimana e programmate in fasce orarie che seguono i principali flussi aeroportuali. Il servizio di shuttle aeroportuali avvia così la soluzione con la più alta frequenza oggi disponibile tra Como e Malpensa, offrendo ai viaggiatori un servizio realmente calibrato sulle loro esigenze di mobilità. Il viaggio ha una durata di circa 50 minuti, rendendo lo spostamento pratico e lineare in ogni momento della giornata.
Le fermate sono state pensate per integrarsi al meglio con i movimenti in città ed essere facilmente raggiungibili: a Como San Giovanni il servizio parte dal piazzale antistante la stazione, a pochi passi dal centro, mentre a Grandate Breccia la fermata si trova di fronte al deposito ASF, presso il parcheggio di interscambio Como Centro. Un asset strategico per residenti e turisti, che ora possono contare su un collegamento diretto, frequente e facile da raggiungere verso uno degli aeroporti più importanti d’Europa.
Il servizio è operato in collaborazione con Bus Miccolis, una delle realtà più solide e affidabili nel panorama del trasporto passeggeri in Italia, che si distingue per l’elevata qualità dei servizi offerti, per la modernità delle proprie flotte e per una gestione operativa improntata su sicurezza, puntualità e attenzione al viaggiatore.
«Questa prima linea Flibco dedicata a Como amplia le soluzioni di mobilità disponibili per chi deve raggiungere Malpensa - commenta Giuseppe Martino, country manager di Flibco Italia -. La nuova tratta rappresenta un servizio aeroportuale realmente pensato per i viaggiatori, con orari costruiti sui flussi dei voli. Il nostro obiettivo è offrire un’opzione comoda e ben organizzata, e continueremo a investire in Italia per rendere gli spostamenti sempre più semplici ed efficienti».
[post_title] => Flibco collega da oggi Como a Milano Malpensa con 11 corse giornaliere
[post_date] => 2025-11-26T11:12:25+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764155545000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502427
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Semaforo verde dal governo britannico al piano di ampliamento e ristrutturazione dell'aeroporto di Londra Heathrow, del valore stellare di 49 miliardi di sterline.
La decisione fa seguito all'impegno assunto a gennaio dal ministro delle Finanze Rachel Reeves di costruire una terza pista a Heathrow, con l'obiettivo di stimolare la crescita economica e porre fine a decenni di incertezza sul futuro dell'aeroporto.
La cifra, come riferito da Reuters, comprende circa 15 miliardi di sterline di lavori di ammodernamento già pianificati, mentre il costo per la costruzione della pista, la deviazione della tangenziale di Londra e l'aggiunta di un nuovo terminal è di circa 33 miliardi di sterline.
Situato a ovest di Londra, Heathrow è l'aeroporto più trafficato d'Europa: le sue due piste sono paragonabili alle quattro dell'aeroporto Charles de Gaulle di Parigi e dell'aeroporto di Francoforte, e alle sei dell'aeroporto Schiphol di Amsterdam.
L'apertura della nuova pista è programmata per il 2035, con l'approvazione del progetto richiesta entro il 2029. Una revisione “rapida e concreta” della politica sull'espansione di Heathrow contribuirà a definire piani in linea con gli obblighi climatici della Gran Bretagna, ha affermato il governo, che mira a scongiurare potenziali contestazioni legali in materia di qualità dell'aria ed emissioni, che in passato avevano già ostacolato il progetto.
Lo scalo londinese, la cui proprietà vede tra i soci principali la francese Ardian, la Qatar Investment Authority e il Public Investment Fund dell'Arabia Saudita, ha dichiarato di accogliere con favore la decisione del governo, ma ha sottolineato la necessità che l'autorità di regolamentazione dell'aviazione e il governo forniscano chiarimenti sul quadro normativo entro la metà di dicembre per evitare ritardi.
[post_title] => Regno Unito: ok del governo al piano miliardario per l'ampliamento di Heathrow, terza pista inclusa
[post_date] => 2025-11-26T10:10:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764151845000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502405
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
C'è il via libera ufficiale del ministero dei trasporti alla delibera del cda Enac sulle linee guida operative per fornire alle compagnie aeree un quadro di riferimento per l’accettazione, in cabina passeggeri, di pet con peso superiore agli attuali limiti, fino a 30 chili.
«Far viaggiare in cabina i nostri amici animali, componenti a pieno titolo della famiglia, è diventato realtà, in attuazione dell’art. 9 della Costituzione, nel rispetto del benessere animale e delle nuove esigenze sociali e culturali. Siamo il primo Paese ad adottare un simile approccio che non considera i pet alla stregua di pacchi» ha commentato il presidente Enac Pierluigi Di Palma.
Le linee guida, che seguono il documento deliberato lo scorso maggio, recepiscono le esperienze maturate con le prime sperimentazioni che hanno permesso di validare le procedure nel pieno rispetto della sicurezza del volo. A metà settembre, infatti, è stato realizzato da Ita Airways un volo dimostrativo, a cui sono seguite manifestazioni di interesse di varie compagnie aeree, con 2 cani in cabina.
Il percorso italiano è stato presentato anche in ambito Icao (International Civil Aviation Organization), nel corso della 42a Assemblea Generale che si è svolta lo scorso settembre, ricevendo attenzione e plausi.
All’esito delle sperimentazioni, le prime valutazioni hanno indicato la concreta fattibilità di collocare cani fino a 30 kg nelle configurazioni di cabina comunemente utilizzate nel trasporto aereo di linea, senza compromettere gli standard di sicurezza e di comfort dei passeggeri e dei pet. Con l’introduzione di specifiche misure operative e prescrizioni autorizzative sarà consentita - sui voli commerciali nazionali - la presenza in cabina passeggeri di animali da compagnia di piccola, media e grande taglia, fino a un massimo complessivo di sei unità, nel pieno rispetto degli standard di sicurezza operativa.
[post_title] => Via libera del Mit alla delibera Enac sul trasporto in cabina dei pet sino a 30 chili
[post_date] => 2025-11-26T09:36:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764149769000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502372
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il gruppo Bluvacanze, si prepara a riunire tutte le proprie realtà aziendali per la convention 2025, in programma in Valle D’Aosta dal 28 al 30 novembre.
La travel management company CTI – Cisalpina Tours International, il network Retail Bluvacanze e Vivere&Viaggiare, il polo distributivo Blunet, il tour operator Going, con una rappresentanza dei partner strategici, saranno presenti insieme a oltre mille partecipanti, provenienti dalle sedi italiane ed estere.
Il confronto sul retail del turismo e sulle dinamiche che stanno ridisegnando l’intero settore suggeriscono l’esigenza di operare in modo coordinato all’interno di un gruppo che si muove in un mercato in fase di cambiamento strutturale.
[post_title] => Bluvacanze, parte la convention 2025 dal 28 al 30 novembre in Val d'Aosta
[post_date] => 2025-11-25T14:14:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764080040000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "repubblica dominicana il ministro collado la ripresa del turismo e una realta"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":69,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":686,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502788","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’ecosistema professionale simtur, costituito a Roma nel 2019 come \"società italiana professionisti mobilità e turismo sostenibile\", cambia nome, statuto e missione e si trasforma in \"ecosistema professionale turismo rigenerativo / regenerative tourism professional network\".\r\n\r\nLa trasformazione di Simtur arriva dopo la selezione, lo scorso 5 settembre, da parte della Commissione europea per partecipare alla Pact for tourism skills forward alliance (alleanza europea per le competenze future del turismo).\r\n\r\nUn'iniziativa strategica a lungo termine che promuove la formazione e le nuove competenze nel turismo, avviando un percorso per accelerare la transizione verso un modello turistico basato sulla rigenerazione attiva e sul valore sociale, per contribuire alla definizione dell'Agenda europea del turismo 2030. Una scelta che riconosce il lavoro dell'associazione italiana e che segna una svolta: dall'approccio \"sostenibile\" al paradigma \"rigenerativo\".\r\n\r\n«Il turismo rigenerativo si differenzia dal turismo sostenibile – spiega l’Alleanza- per la sua visione sistemica e la sua integrazione con l’economia circolare. Mentre il turismo sostenibile si concentra sulla mitigazione del proprio impatto ambientale, il turismo rigenerativo va oltre: adotta pratiche concepite per ripristinare e rafforzare il capitale naturale, sociale ed economico, generando un impatto positivo e duraturo sulle destinazioni turistiche e sulle rispettive comunità».\r\n\r\n«Siamo chiamati a disegnare un nuovo ruolo per il turismo – spiega il presidente Simtur Federico Massimo Ceschin - che non sia più interpretato come un settore a sé stante ma come elemento trasversale della società e dell'economia, promuovendo politiche turistiche che comprendano obiettivi di ripristino attivo e diano una risposta all’interconnessione di tutte le componenti di una destinazione turistica: gli ecosistemi, le comunità, l’economia locale e i visitatori».\r\n\r\nIl processo è stato avviato a febbraio 2025, quando il Comitato Economico e Sociale Europeo ha adottato un documento che ridefinisce la direzione del turismo nell'Unione: stop agli approcci del turismo sostenibile considerati insufficienti, per adottare «un approccio sistemico che integri gli aspetti ambientali e sociali e internalizzi quelle che finora sono state considerate esternalità. Il turismo deve essere considerato come un sistema complesso, strettamente interconnesso al sistema ecologico e sociale».\r\n\r\nPer trasformare il turismo rigenerativo in realtà concreta nei territori, l'Unione Europea introdurrà nuove misure di finanziamento nel periodo 2024-2029. Regioni, enti locali e imprese dovranno essere pronti a cogliere queste opportunità, creando laboratori di innovazione basati su natura e tecnologia che sviluppino soluzioni su misura per ciascun ecosistema locale. «Per questo – conclude Ceschin - è necessaria una classe dirigente coraggiosa, affiancata e sostenuta da professionisti competenti, etici e affidabili: questo lo spirito di servizio richiesto agli associati simtur».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Simtur, nasce il primo ecosistema italiano del turismo rigenerativo","post_date":"2025-12-01T12:54:28+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1764593668000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502311","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air France continua ad ampliare la propria rete globale. Nella stagione invernale 2025–2026, da novembre a marzo, la compagnia opererà quasi 800 voli giornalieri verso circa 170 destinazioni in 73 paesi. Tra le novità principali figurano il lancio delle nuove rotte dirette da Parigi-Charles de Gaulle verso Phuket (Thailandia) e Punta Cana (Repubblica Dominicana). Prosegue inoltre il percorso di rafforzamento dei servizi premium con l’espansione della nuova suite La Première e l’introduzione progressiva del Wi-Fi ad alta velocità, che raggiungerà il 30% della flotta entro la fine del 2025 e il 100% entro il 2026.\r\nRete long haul in espansione\r\nLa crescita riguarda in particolare il lungo raggio, che registra un aumento di capacità del 3%. La nuova rotta Parigi–Phuket sarà operata con fino a 3 voli settimanali dal 27 novembre 2025, mentre Parigi–Punta Cana decollerà dal 13 gennaio con 3 frequenze settimanali fino al 28 marzo 2026, entrambe operate da Boeing 777-300ER. Continuerà anche in inverno la rotta Parigi–Orlando con 5 collegamenti settimanali, mentre aumentano le frequenze verso Raleigh-Durham, Cancún e Papeete. Nelle Americhe crescono i collegamenti per Rio de Janeiro, Salvador de Bahia e San José, che passa da 7 a 10 voli settimanali.\r\nAfrica, Oceano Indiano, Asia e Medio Oriente\r\nAir France rafforza anche i collegamenti verso l’Africa con fino a 7 frequenze settimanali per Cape Town e 5 per Zanzibar–Kilimanjaro. I voli per Mauritius saranno operati sia con Airbus A350-900 sia con Boeing 777-300ER. In Asia, Bangkok sarà servita due volte al giorno, mentre Riyadh verrà confermata anche d’inverno con 3 voli settimanali. Dubai crescerà a 16 collegamenti alla settimana, rispetto ai 14 dell’inverno precedente. Per il mercato italiano l’offerta aumenta con un volo supplementare su Milano-Linate e Milano-Malpensa, mentre la rotta su Verona sarà operativa per tutta la stagione con 5 frequenze settimanali.\r\nLa nuova esperienza La Première\r\nPresentata la scorsa primavera, la nuova suite La Première introduce un concetto modulare unico, con poltrona, chaise longue e letto completamente orizzontale, distribuiti su cinque finestrini. È già disponibile sui voli da Parigi verso New York-JFK, Singapore e Los Angeles, e sarà estesa a Miami e Tokyo Haneda tra dicembre 2025 e marzo 2026. A Los Angeles debutta inoltre un nuovo servizio a terra dedicato con check-in riservato, assistenza personalizzata e trasferimento in auto privata sulla pista, per un accesso diretto alla lounge La Première.\r\nNuova lounge Air France a Chicago-O’Hare\r\nAir France ha inaugurato la sua nuova lounge negli Stati Uniti all’aeroporto O’Hare di Chicago. Lo spazio di 470 metri quadrati, situato nel Terminal 5 e sviluppato con Global Lounge Network, accoglie 105 passeggeri Business e Flying Blue Elite Plus in un ambiente elegante ispirato allo stile francese. La lounge offre aree relax e lavoro, ristorazione curata, soluzioni sostenibili e una vista sulle piste. L’apertura rafforza la presenza della compagnia negli USA, dove Air France opera fino a sette voli settimanali tra Parigi-Charles de Gaulle e Chicago con Airbus A350.\r\n\r\nConnettività e servizio: il nuovo Wi-Fi ad alta velocità\r\nDa settembre 2025 Air France ha iniziato a introdurre il nuovo Wi-Fi ad alta velocità su tutta la flotta, inclusi per la prima volta gli aeromobili regionali. Una ventina di aerei sono già equipaggiati, consentendo ai passeggeri di usufruire di una connessione gratuita, stabile e veloce durante il volo. La compagnia, prima in Europa a offrire un servizio di questo livello, prevede di completare l’implementazione entro il 2026.","post_title":"Una stagione invernale in crescita per Air France","post_date":"2025-12-01T10:34:44+00:00","category":["informazione-pr","trasporti"],"category_name":["Informazione PR","Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1764585284000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502568","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I rapporti di forza fra Stati Uniti e Cina, che influenzano in modo determinante gli equilibri in tutti gli ambiti delle attività dei paesi europei; la realtà italiana caratterizzata da una stragrande maggioranza di pmi che si interrogano su un futuro sempre più digitalizzato; ma anche il valore del capitale umano e l’ottimismo derivante da diversi indicatori reali: al BizTravel Forum si è tracciato un bilancio sull’andamento del turismo che è anche un’ipotesi sul futuro che verrà.\r\n\r\n“Oltre lo stallo – squarci di luce” è la tematica che ha fatto da filo conduttore agli interventi di un panel di relatori specializzati, chiamati a confrontarsi sulle prossime sfide del turismo e non solo.\r\n\r\nSi parte dall’analisi dei dati effettuata da Valerio De Molli, managing partner e a.d. di The European House – Ambrosetti, che ha sottolineato come ci siano “almeno 15 buone ragioni per essere ottimisti sul nostro futuro. Si tratta di tematiche generali: si va dal nuovo ruolo assunto dall’Italia nell’area euro, al sentiment generale delle imprese, fino alla potenza dell’Italia come mercato chiave nelle esportazioni in tutto il mondo”.\r\nGeopolitica\r\nSicuramente l’evoluzione dello scenario geopolitico avrà un ruolo determinante, sottolineato dal presidente del gruppo Uvet e patron dell’evento, Luca Patanè: “Molto dipenderà dai possibili esiti dei conflitti – spiega il manager -.Intanto, tutti i giorni è necessario trovare nuova ispirazione per orientare la nostra attività. L’obiettivo delle aziende deve sempre essere concentrato sulla ricerca di nuovi mercati e sulla capacità di essere creativi, migliorando costantemente e investendo sulle idee, perché ogni giorno si crea nuova domanda”.\r\n\r\nIn questo scenario, l’a.d. e direttore generale di Trenitalia, Gianpiero Strisciuglio, sottolinea l’importanza dell’innovazione: “In Trenitalia stiamo effettuando investimenti importanti sulla Tav, che rappresenta un’eccellenza in ambito europeo. C’è ancora tanto potenziale da ‘aggredire’ in un mercato dove il 75% dei flussi incoming leisure si concentra solo sul 4% del nostro territorio”.\r\nNuove frontiere\r\nFlessibilità e velocità di risposta sono i due driver che devono guidare lo sviluppo nel futuro segnalati da James Adams, executive vice president and cco international di Avis, che ricorda come sia in particolare la richiesta di servizi premium a indicare la rotta per il futuro.\r\n\r\nIl business travel dovrà comunque sapersi adattare alla domanda della Gen Z, quella che guiderà le richieste nei prossimi anni: “Si tratta di cambiare mentalità e di proporre un modo di viaggiare diverso rispetto al passato, all’insegna di una maggiore flessibilità e di un utilizzo ponderato ma necessario dell’IA” aggiunge Frederic Lindgren, vice president, agency sales Emea di Travelport.\r\n\r\nSu tutti, l’intervento di Dario Fabbri, analista geopolitico, che ricorda come tutte le dinamiche presenti e future siano mosse dalla competizione Usa-Cina, a cominciare dalla rilevanza che i dazi imposti all’Europa hanno all’interno dell’economia statunitense.\r\n\r\n ","post_title":"Biz Travel Forum: il futuro del travel letto dai protagonisti","post_date":"2025-11-27T15:28:10+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1764257290000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502516","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_502517\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Stefano Colombo[/caption]\r\n\r\nSi chiama Abanico, \"ventaglio\" in spagnolo, ed è il nuovo progetto presentato da Stefano Colombo.\r\n\r\n«Voglio mettere al servizio degli operatori italiani la mia rete di conoscenze per consentire loro di proporsi sul mercato spagnolo in modo più efficace e personalizzato\".\r\n\r\nDi ritorno da un viaggio in Spagna, Colombo sta proponendo Abanico a tour operator e catene alberghiere interessate a \"commercializzare al meglio i propri prodotti. Non semplici marchi valutati sul mercato spagnolo solo in base al prezzo, ma realtà delle quali sono in grado di trasmettere al meglio pregi e caratteristiche \".\r\n\r\nLa presentazione ufficiale del progetto (già visibile sul sito www.abanico.it) a gennaio.","post_title":"Stefano Colombo lancia Abanico, per chi vuole proporsi in Spagna","post_date":"2025-11-27T11:47:12+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1764244032000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502511","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_418126\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Uno scorcio di Firenze[/caption]\r\n\r\nFondazione Romualdo del Bianco Life Beyond Tourism è ancora una volta ideatrice di un’iniziativa volta a promuovere l’incontro tra le culture, una nuova visione di imprenditorialità culturale, sostenibile ed un turismo responsabile.\r\nLa cerimonia inaugurale dell’iniziativa, nel cuore di Firenze, Sito Patrimonio Mondiale\r\n Unesco, si è svolta con lo svelamento dell’opera in bronzo “Stupore”, rappresentazione materiale dell’orientamento Life Beyond Tourism® e metafora della trasformazione “dal metallo della guerra al metallo per la pace”.\r\n\r\nIn tale occasione è stato presentato l’Appello “Heritage for Building Peace 2025”,\r\nrivolto all’Unesco, alle istituzioni internazionali, ai governi, alle imprese e agli operatori dei siti patrimonio mondiale, per promuovere una nuova visione di imprenditorialità culturale, sostenibile e orientata alla pace con il modello Life Beyond Tourism.\r\n\r\nOggi e domani 28 novembre si terrà The world in Florence – heritage: peace & move, dedicato alla presentazione del percorso trentennale delle Pratiche Life Beyond Tourism® e all’avvio della Officina internazionale delle buone pratiche. Questa Officina rappresenta un laboratorio aperto al mondo, luogo di co-creazione e collaborazione tra istituzioni, comunità e imprese, con l’obiettivo di costruire la rete globale delle officine nazionali, spazi concreti di progettazione condivisa nei siti patrimonio mondiale.\r\nSaranno presenti rappresentanti di Unesco, Icomos, Iccrom, dei ministeri della cultura dell’Azerbaijan, Polonia, Emirati Arabi Uniti, Cambogia, e delegazioni e rappresentanti provenienti da Belgio, Bosnia Erzegovina, Camerun, Canada, Repubblica Democratica del Congo, Francia, Ungheria, Italia, Georgia, Giappone, Giordania, Kirghizistan, Malesia, Marocco, Niger, Nigeria, Norvegia, Olanda, Filippine, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Ruanda, Sierra Leone, Serbia, Slovacchia, Spagna, Taiwan, Tunisia, Ungheria, Ucraina, Regno Unito e Stati Uniti d’America.\r\nUna partecipazione che testimonia la vocazione internazionale di Firenze come capitale mondiale del dialogo tra culture.\r\n\r\nNella visione Life Beyond Tourism “la trasformazione del viaggio culturale in incontro tra culture\", rappresenta una pratica quotidiana di pace” facilmente esercitabile nei siti patrimonio mondiale ricchi di multiculturalità; un’ occasione da non perdere per la pace e per l’avvio di nuove attività imprenditoriali, non estrattive per ‘la cultura del dialogo’ per il dialogo\r\ntra culture, frutto della imprenditoria nei servizi turistici dei territori, in\r\nvirtuosa competizione proprio su questa ‘creatività’ per la crescita internazionale in pacifica coesistenza.\r\n\r\nLe Officine locali delle buone pratiche, che da Firenze si diffonderanno nel mondo, non sono solo luoghi fisici, ma spazi di azione, ideazione e collaborazione: strumenti per mettere in pratica ‘la cultura dell’incontro’, adattandola ai diversi contesti e trasformandola in valore\r\neconomico, sociale e umano.","post_title":"Life Beyond Tourism, Firenze capitale mondiale del dialogo tra culture","post_date":"2025-11-27T11:41:49+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1764243709000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502436","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Flibco apre oggi la vendita dei biglietti per il nuovo collegamento tra la stazione San Giovanni di Como e l’aeroporto di Milano Malpensa, con una fermata intermedia a Como Grandate.\r\n\r\nLa linea prevede 11 corse al giorno per direzione, operative tutti i giorni della settimana e programmate in fasce orarie che seguono i principali flussi aeroportuali. Il servizio di shuttle aeroportuali avvia così la soluzione con la più alta frequenza oggi disponibile tra Como e Malpensa, offrendo ai viaggiatori un servizio realmente calibrato sulle loro esigenze di mobilità. Il viaggio ha una durata di circa 50 minuti, rendendo lo spostamento pratico e lineare in ogni momento della giornata.\r\n\r\nLe fermate sono state pensate per integrarsi al meglio con i movimenti in città ed essere facilmente raggiungibili: a Como San Giovanni il servizio parte dal piazzale antistante la stazione, a pochi passi dal centro, mentre a Grandate Breccia la fermata si trova di fronte al deposito ASF, presso il parcheggio di interscambio Como Centro. Un asset strategico per residenti e turisti, che ora possono contare su un collegamento diretto, frequente e facile da raggiungere verso uno degli aeroporti più importanti d’Europa.\r\n\r\nIl servizio è operato in collaborazione con Bus Miccolis, una delle realtà più solide e affidabili nel panorama del trasporto passeggeri in Italia, che si distingue per l’elevata qualità dei servizi offerti, per la modernità delle proprie flotte e per una gestione operativa improntata su sicurezza, puntualità e attenzione al viaggiatore.\r\n\r\n«Questa prima linea Flibco dedicata a Como amplia le soluzioni di mobilità disponibili per chi deve raggiungere Malpensa - commenta Giuseppe Martino, country manager di Flibco Italia -. La nuova tratta rappresenta un servizio aeroportuale realmente pensato per i viaggiatori, con orari costruiti sui flussi dei voli. Il nostro obiettivo è offrire un’opzione comoda e ben organizzata, e continueremo a investire in Italia per rendere gli spostamenti sempre più semplici ed efficienti».","post_title":"Flibco collega da oggi Como a Milano Malpensa con 11 corse giornaliere","post_date":"2025-11-26T11:12:25+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1764155545000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502427","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Semaforo verde dal governo britannico al piano di ampliamento e ristrutturazione dell'aeroporto di Londra Heathrow, del valore stellare di 49 miliardi di sterline.\r\n\r\nLa decisione fa seguito all'impegno assunto a gennaio dal ministro delle Finanze Rachel Reeves di costruire una terza pista a Heathrow, con l'obiettivo di stimolare la crescita economica e porre fine a decenni di incertezza sul futuro dell'aeroporto.\r\n\r\nLa cifra, come riferito da Reuters, comprende circa 15 miliardi di sterline di lavori di ammodernamento già pianificati, mentre il costo per la costruzione della pista, la deviazione della tangenziale di Londra e l'aggiunta di un nuovo terminal è di circa 33 miliardi di sterline.\r\n\r\nSituato a ovest di Londra, Heathrow è l'aeroporto più trafficato d'Europa: le sue due piste sono paragonabili alle quattro dell'aeroporto Charles de Gaulle di Parigi e dell'aeroporto di Francoforte, e alle sei dell'aeroporto Schiphol di Amsterdam.\r\n\r\nL'apertura della nuova pista è programmata per il 2035, con l'approvazione del progetto richiesta entro il 2029. Una revisione “rapida e concreta” della politica sull'espansione di Heathrow contribuirà a definire piani in linea con gli obblighi climatici della Gran Bretagna, ha affermato il governo, che mira a scongiurare potenziali contestazioni legali in materia di qualità dell'aria ed emissioni, che in passato avevano già ostacolato il progetto.\r\n\r\nLo scalo londinese, la cui proprietà vede tra i soci principali la francese Ardian, la Qatar Investment Authority e il Public Investment Fund dell'Arabia Saudita, ha dichiarato di accogliere con favore la decisione del governo, ma ha sottolineato la necessità che l'autorità di regolamentazione dell'aviazione e il governo forniscano chiarimenti sul quadro normativo entro la metà di dicembre per evitare ritardi.","post_title":"Regno Unito: ok del governo al piano miliardario per l'ampliamento di Heathrow, terza pista inclusa","post_date":"2025-11-26T10:10:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1764151845000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502405","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\nC'è il via libera ufficiale del ministero dei trasporti alla delibera del cda Enac sulle linee guida operative per fornire alle compagnie aeree un quadro di riferimento per l’accettazione, in cabina passeggeri, di pet con peso superiore agli attuali limiti, fino a 30 chili.\r\n\r\n«Far viaggiare in cabina i nostri amici animali, componenti a pieno titolo della famiglia, è diventato realtà, in attuazione dell’art. 9 della Costituzione, nel rispetto del benessere animale e delle nuove esigenze sociali e culturali. Siamo il primo Paese ad adottare un simile approccio che non considera i pet alla stregua di pacchi» ha commentato il presidente Enac Pierluigi Di Palma.\r\n\r\nLe linee guida, che seguono il documento deliberato lo scorso maggio, recepiscono le esperienze maturate con le prime sperimentazioni che hanno permesso di validare le procedure nel pieno rispetto della sicurezza del volo. A metà settembre, infatti, è stato realizzato da Ita Airways un volo dimostrativo, a cui sono seguite manifestazioni di interesse di varie compagnie aeree, con 2 cani in cabina. \r\n\r\nIl percorso italiano è stato presentato anche in ambito Icao (International Civil Aviation Organization), nel corso della 42a Assemblea Generale che si è svolta lo scorso settembre, ricevendo attenzione e plausi.\r\n\r\nAll’esito delle sperimentazioni, le prime valutazioni hanno indicato la concreta fattibilità di collocare cani fino a 30 kg nelle configurazioni di cabina comunemente utilizzate nel trasporto aereo di linea, senza compromettere gli standard di sicurezza e di comfort dei passeggeri e dei pet. Con l’introduzione di specifiche misure operative e prescrizioni autorizzative sarà consentita - sui voli commerciali nazionali - la presenza in cabina passeggeri di animali da compagnia di piccola, media e grande taglia, fino a un massimo complessivo di sei unità, nel pieno rispetto degli standard di sicurezza operativa.\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Via libera del Mit alla delibera Enac sul trasporto in cabina dei pet sino a 30 chili","post_date":"2025-11-26T09:36:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1764149769000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502372","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il gruppo Bluvacanze, si prepara a riunire tutte le proprie realtà aziendali per la convention 2025, in programma in Valle D’Aosta dal 28 al 30 novembre.\r\nLa travel management company CTI – Cisalpina Tours International, il network Retail Bluvacanze e Vivere&Viaggiare, il polo distributivo Blunet, il tour operator Going, con una rappresentanza dei partner strategici, saranno presenti insieme a oltre mille partecipanti, provenienti dalle sedi italiane ed estere.\r\nIl confronto sul retail del turismo e sulle dinamiche che stanno ridisegnando l’intero settore suggeriscono l’esigenza di operare in modo coordinato all’interno di un gruppo che si muove in un mercato in fase di cambiamento strutturale.\r\n ","post_title":"Bluvacanze, parte la convention 2025 dal 28 al 30 novembre in Val d'Aosta","post_date":"2025-11-25T14:14:00+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1764080040000]}]}}