11 April 2026

Nuova Caledonia, nuovo sito Unesco

La laguna della Nuova Caledonia è stata eletta Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco che ha scelto complessivamente 6 siti neocaledoniani: nel Sud, la Grande Laguna del Sud e la zona costiera occidentale, nel Nord, le aree costiere settentrionali e orientali e la Grande Laguna del Nord, nelle isole della Lealtà, gli atolli Ouvéa e di Beautemps-Beaupré e al largo gli Atolli d’Entrecasteaux. «E’ un grande orgoglio aver ottenuto il riconoscimento dell’Unesco – ha spiegato Barbara Mauro, responsabile Italia dell’ente del turismo della Nuova Caledonia -, un motivo in più per scoprire e visitare questa destinazione, ricca di meraviglie naturali. Una spinta ulteriore per il turismo dal Paese, che nei primi 5 mesi dell’anno ha registrato un +70% degli arrivi italiani e un +15% di quelli europei, confermando anche per la seconda parte dell’anno questo trend positivo».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511575 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Grecotel Luxme Kos, che si sviluppa su una proprietà di 100.000 metri quadrati,  si trova inserito in giardini di palme che circondano sei piscine e sei ristoranti, una spiaggia privata e un isolotto sabbioso chiamato Papaya. La struttura si trova a Psalidi, a soli quattro chilometri dalla città di Kos. La novità 2026 di Grecotel Luxme Kos sono le suite familiari di lusso completamente rinnovate, con o senza piscina privata, caratterizzate da un'estetica raffinata con arredi scultorei e un bagno rivestito in travertino con vasca freestanding. Un'ottima scelta per quest'estate è la nuova collezione di camere che circondano una piscina condivisa. Queste includono bungalow, camere familiari piccole e più grandi e suite. Oltre a queste opzioni, le sistemazioni del resort spaziano da camere con vista mare a suite attico, e ville fronte mare con piscine private, tra cui una residenza fronte mare su due livelli di 250 metri quadrati con ampie verande e vista diretta sul Mar Egeo. Le novità La nuova offerta gastronomica comprende sei ristoranti e quattro bar con viste panoramiche.  Tra le novità, spiccano le specialità cotte su pietra lavica di Finicia, l'aperitivo bar in stile anni '30 con i piatti italiani più amati, Asiana sulla spiaggia e Tavernaki con i classici greci. Il ristorante a buffet Lagoon propone la pasticceria del resort con dessert freschi, pane e pasticcini fatti in casa. Infine, la nuova Creperie-Gelateria è una delle preferite dalle famiglie. Il fulcro del resort è il complesso di piscine a laguna, al cui centro si trova Papaya Island: un isolotto sabbioso, adornato con amache e lettini con bracieri la sera, che prende il nome dagli alberi di papaya che crescono nei giardini del resort. Uno dei più grandi centri benessere delle isole greche, l'Elixir Spa onora l'eredità di Ippocrate attraverso trattamenti radicati in antichi rituali di guarigione e ingredienti naturali. Infine, Grecoland è costruita attorno a due delle più grandi storie di Kos: i vulcani  e Ippocrate, il padre della medicina moderna, nato a Kos. [post_title] => Grecotel Luxme Kos: rinnovate le suite familiari [post_date] => 2026-04-10T13:57:58+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775829478000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511568 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Go4sea lancia Go4sea Plus, uno strumento che il t.o. mette a disposizione delle agenzie di viaggio a tutela dei viaggiatori e della sicurezza operativa. Il servizio Go4sea Plus interviene per velocizzare la gestione dei sinistri per annullamento, semplificandola in maniera efficace con un rapporto diretto tra tour operator ed agenzia. Oltre ai casi elencati nel servizio, che consentono la  rapida gestione di sinistri e penali, viene offerta una nuova protezione anche quando i clienti decidono di modificare o annullare il viaggio fino a 30 giorni prima della partenza, per destinazioni che possono essere influenzate da eventi sociopolitici o che possono far mancare la "tranquillità" del viaggio. Al cliente, oltre al rimborso, viene anche offerto un buono viaggio per una successiva partenza in modo da elimiare, qualsiasi perdita pecuniaria anche in merito a porzioni non rimborsabili (quota gestione o spese di servizio) L’integrazione tra la nuova piattaforma di prenotazioni dinamica Altrove ed il servizio Go4sea Plus (che sostituisce la classica quota di gestione pratica dandone un vero significato in termini di contenuti) permette alle agenzie di offrire esperienze più sicure e personalizzate, ridurre rischi e tempi operativi e garantire protezione reale in caso di imprevisti. In aggiunta, Altrove offre già strumenti avanzati per ottimizzare il lavoro delle agenzie: oltre 1.000 template di preventivi aggiornati e personalizzabili e un catalogo di più di 2.500 partenze tra Europa e resto del mondo. Remunerazione garantita Per l'agenzia remunerazione garantita sempre, in caso di annullamento della pratica. Una novità eccezionale in un momento difficile di mercato che si aggiunge ai vantaggi crescenti per livelli di cluster e partnership superiori. «Abbiamo creato il servizio Go4sea Plus perché oggi prenotare un viaggio può generare preoccupazioni – spiega Gaetano Stea, direttore sviluppo e prodotto Go4sea –, tra timori legati a cambiamenti improvvisi geopolitici o priorità personali, la soggettività è sempre piu al centro. Go4sea Plus nasce per offrire tranquillità concreta fin dalla prenotazione: permette di pensare sereni, pianificare in sicurezza, con supporto immediato e protezione economica, così che ogni cliente possa vivere l’esperienza con serenità e ogni agenzia operare con fiducia, affiancata in ogni fase del viaggio. La combinazione con la nuova piattaforma Altrove consente alle agenzie di lavorare in facilità, serenità e con l'assistenza, sempre garantita, dei colleghi del booking interno». [post_title] => Go4sea lancia il servizio Plus. Stea: «Garanzia di serenità per le adv» [post_date] => 2026-04-10T12:45:17+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775825117000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511558 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il prossimo 21 giugno, Bluserena Hotels & Resorts celebrerà il 40° anniversario dalla sua fondazione. Il programma di festeggiamento si inserisce in un concept di ospitalità che pone al centro le persone e conferma l’impegno del gruppo nel creare esperienze coinvolgenti e autentiche. Per celebrare questo importante anniversario, dal 20 al 27 giugno tutte le strutture del gruppo proporranno un ricco calendario di attività, esperienze e vantaggi esclusivi. Nei resort del brand sono previsti eventi di intrattenimento con ospiti speciali. A completare il programma, Bluserena introduce anche una promozione dedicata: uno sconto del 40% su una selezione di servizi aggiuntivi, tra cui ombrelloni nelle prime file, late check-out, Serenella Experience e kit Serenella. Una storia di lunga data La storia di Bluserena inizia a metà degli anni ’80 con un hotel sul mare, quando prendeva forma in Italia un nuovo modo di vivere la vacanza: un’ospitalità autentica, costruita sul mare, sulle relazioni e sulla qualità del tempo libero. Da quel primo progetto, il gruppo è cresciuto fino a diventare una realtà di riferimento nel panorama turistico italiano. Oggi Bluserena accoglie i propri ospiti in 13 hotel e resort, moderni centri congressi e nella Ethra Thalasso Spa. Le strutture si trovano in Sardegna, Puglia, Sicilia, Calabria e Abruzzo, affacciate su alcune delle spiagge più suggestive d’Italia, oltre che in Piemonte, nel comprensorio sciistico della Vialattea. Nel corso degli anni, Bluserena ha sviluppato un modello di ospitalità fortemente orientato alla persona. L’ascolto costante degli ospiti ha permesso di raggiungere elevati livelli di soddisfazione e fidelizzazione: quasi un ospite su due sceglie di tornare. Questo approccio si riflette anche nella cultura aziendale: Bluserena è entrata nella classifica Best Workplaces Italia 2026 di Great Place to Work. Il 2026 segna inoltre un momento di svolta con il lancio del nuovo modello di vacanza “Inclusive Made in Italy”, disponibile in tutti i resort dalla stagione estiva. [post_title] => Bluserena compie 40 anni. Le celebrazioni a giugno [post_date] => 2026-04-10T12:25:33+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775823933000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511550 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In un mondo che corre verso la digitalizzazione integrale, la Svizzera sceglie la controtendenza. L’8 marzo 2026, con una maggioranza schiacciante del 73,4%, i cittadini svizzeri hanno votato per inserire la disponibilità di denaro fisico direttamente nella Costituzione Federale. Per chi opera nel turismo, questa non è solo una notizia di cronaca, ma un cambiamento normativo che consolida il ruolo del franco svizzero cartaceo come pilastro dell'accoglienza. Nel nuovo quadro normativo, il voto ha sancito dei punti fondamentali per la libertà di pagamento. É in vigore una garanzia di approvvigionamento. La Confederazione e la Banca Nazionale Svizzera (BNS) hanno ora l'obbligo costituzionale di garantire una quantità sufficiente di monete e banconote in circolazione. Viene blindato il ruolo del franco svizzero, un baluardo. Qualsiasi tentativo futuro di sostituzione della valuta richiederà il consenso di popolo e cantoni. A differenza di molti vicini europei, in Svizzera non esiste un tetto massimo di legge per i pagamenti in contanti, garantendo massima flessibilità per gli acquisti di lusso o i soggiorni prolungati (fermi restando gli obblighi di diligenza antiriciclaggio per importi elevati). Una questione rilevante nel settore turistico che è il primo punto di contatto con gli stranieri, spesso sorpresi dalla resilienza del cash. Già nell'ottobre 2025, il Cantone di Ginevra aveva anticipato i tempi introducendo l'obbligo per commercianti e hotel di accettare il contante. La nuova norma nazionale rafforza questo orientamento: rifiutare il contante potrebbe diventare non solo una scelta commerciale impopolare, ma un contenzioso legale complesso. Molti turisti (specialmente dai mercati extra-UE o quelli legati alla privacy) percepiscono la possibilità di pagare in contanti come una forma di libertà e sicurezza. Sebbene i pagamenti digitali siano rapidi, la tutela costituzionale del contante assicura agli operatori una via d'uscita permanente dalle commissioni bancarie sui pagamenti elettronici e la gestione dei costi. Alla luce dei risultati ufficiali riportati dal portale Admin.ch e dalle analisi di Swissinfo, le strutture ricettive e commerciali, sono tenute ad adeguare la comunicazione informando chiaramente i clienti che il contante è sempre benaccetto; ad assicurarsi che lo staff conosca la validità della nuova norma costituzionale per evitare rifiuti di pagamento impropri; a monitorare le policy locali verificando se il proprio Cantone applichi sanzioni specifiche per la mancata accettazione del contante .La Svizzera ribadisce che "il denaro contante è libertà". Per il turismo, questa libertà si traduce in un vantaggio competitivo e un segno distintivo di ospitalità tradizionale e sicura. (Anna Morrone) [post_title] => Il contante diventa diritto costituzionale: cosa cambia per il turismo in Svizzera [post_date] => 2026-04-10T11:10:15+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775819415000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511544 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Grimaldi Lines, il ministero della cultura e il ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste proseguono la collaborazione volta a valorizzare e promuovere la millenaria tradizione della cucina italiana. Le 14 navi della flotta Grimaldi Lines, che viaggiano regolarmente tra le sponde del Mar Mediterraneo, sono ambasciatrici e interpreti del way of life italiano. A bordo particolare attenzione è riservata proprio alla proposta gastronomica, ispirata ai valori di eccellenza che sono alla base della nostra cucina: il piacere della condivisione, il tempo dedicato, il rispetto della tradizione. Un viaggio fra i sapori regionali Un viaggio firmato Grimaldi Lines è una scoperta del Mediterraneo attraverso i sapori, è un tuffo nel cuore del turismo gastronomico ancora prima di sbarcare dalla nave. I menù proposti nei ristoranti di bordo, studiati dagli chef, rispettano l’autenticità della cucina italiana e ne raccontano la ricchezza, la varietà, le diverse identità regionali: primi della tradizione, pizza home made, secondi di pesce e tanto altro, tutto realizzato con ingredienti freschi e prodotti a filiera corta. La partnership tra Grimaldi Lines, il ministero della cultura e il ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, si declina in specifiche iniziative volte a dare visibilità a bordo delle navi e attraverso i canali di comunicazione della compagnia alla cucina italiana patrimonio immateriale Unesco. [post_title] => Grimaldi Lines: a bordo delle navi la tradizione della cucina italiana [post_date] => 2026-04-10T10:48:29+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775818109000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511495 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dal 13 al 16 aprile, la Valle d’Itria si trasforma nel palcoscenico d’elezione del turismo d'alta gamma. Con la quarta edizione di True Puglia, l’evento ideato da Luigi De Santis evolve da fiera di settore a vero e proprio think tank dell’ospitalità mediterranea. Se il triennio 2023-2025 ha consacrato il brand, il 2026 segna il "grande salto". Per la prima volta, il format abbraccerà non solo la Puglia, ma anche Basilicata, Sardegna e Sicilia. Il cuore pulsante dell’evento sarà Savelletri di Fasano, dove l’eccellenza dei boutique hotel e dei resort più esclusivi incontrerà il mercato internazionale: 50 brand iconici per ogni regione coinvolta e 60 top travel advisor internazionali (da Usa, Canada, Australia e Sud America). Obiettivo: creare un dialogo diretto tra l’anima autentica dei territori e i consulenti che muovono i grandi flussi del lusso mondiale. Un nuovo modello di lusso True Puglia 2026 non è solo networking, è un modello di lusso consapevole che punta a ridefinire il futuro dell’accoglienza d’eccellenza, trasformando il territorio in un’esperienza immersiva e senza confini. Il cuore della manifestazione batterà in alcune realtà simbolo come Borgo Egnazia, Masseria Montenapoleone, Masseria Torre Maizza e Torre Coccaro, dove gli incontri b2b si alterneranno a momenti conviviali e itineranti alla scoperta del patrimonio culturale locale. «Siamo entusiasti di dare il via alla quarta edizione di True Puglia, una piattaforma che presenta gli hotel più affascinanti, i designer di esperienze locali di alto livello e le più suggestive location ai più influenti professionisti del luxury travel a livello mondiale - spiega Luigi De Santis, founder e managing director di True Event -. L’obiettivo non è solo mostrare un prodotto, ma far vivere la destinazione affinché gli agenti di viaggio possano trasmetterne il valore reale ai propri clienti finali». L'evento prevede la partecipazione strategica di Puglia Promozione e Apt Regione Basilicata come destination partner, confermando l'importanza del supporto istituzionale per la crescita del turismo di lusso nel Mezzogiorno. Il network si è evoluto in una community attiva tutto l'anno con il format Road To True. Il calendario 2026 prevede tappe da nord a sud della penisola: 12-15 giugno: True Dolomites (Alta Badia); 28 settembre - 1 ottobre: True Sardegna; 10-13 novembre: True Sicilia. (Anna Morrone) [post_title] => True Puglia 2026: il salotto del luxury travel ridisegna i confini nel Sud Italia [post_date] => 2026-04-10T10:23:16+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => luigi-de-santis [1] => true-basilicata [2] => true-puglia [3] => true-sardegna [4] => true-sicilia ) [post_tag_name] => Array ( [0] => luigi de santis [1] => true basilicata [2] => True Puglia [3] => true sardegna [4] => true sicilia ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775816596000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511526 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Baobab presenta una nuova struttura a Zanzibar, il Baobab Italian Escape Kibanda World, che introduce la formula del “villaggio diffuso”. Il progetto del t.o. di Th Group nasce da un percorso avviato due anni fa attorno al Kibanda Lodge di Nungwi, struttura a gestione italiana e tra i prodotti di punta della destinazione. Nel tempo, l’offerta si è evoluta attraverso l’integrazione progressiva di servizi e strutture complementari, fino a coinvolgere diversi resort nell’area compresa tra Nungwi e Kendwa, tutti in esclusiva Baobab. «Questa formula rappresenta l’evoluzione naturale di un modello costruito nel tempo – afferma Alessandro Gandola, direttore tour operator Baobab – che ci ha portato a sviluppare un sistema integrato di strutture e servizi in grado di offrire un’esperienza articolata e dinamica». Il nuovo concept Il concept “Kibanda World” comprende oggi, oltre al Kibanda Lodge di Nungwi, anche il Kendwa Rock, il Kibanda Natural Kendwa Villa e il Sunseabar Kendwa Resort. Le due località sono collegate da un servizio navetta continuativo, che consente agli ospiti di accedere liberamente ai servizi di tutte le strutture coinvolte. Tra i principali asset dell’offerta figurano il Beach Club Kibanda, con ristorante aperto a pranzo e cena, i suoi eventi al tramonto con dj set e il suo beach party settimanale, oltre al Kibanda Nungwi Park Restaurant, punto di riferimento per l’intrattenimento serale con musica e spettacoli dal vivo. «A partire da metà luglio – continua Gandola – abbiamo deciso di arricchire il concept con l’inserimento di un team di animazione italiano, operativo su tutta l’area, con servizi dedicati anche alle famiglie, tra cui il miniclub. Questo elemento ci consentirà di inquadrare il prodotto all’interno della linea Italian Escape, caratterizzata da un’offerta che integra standard internazionali con servizi e attenzione al pubblico italiano». Il portafoglio Baobab a Zanzibar include altre strutture, come gli hotel della catena Ahg Dream’s Bay e Sun Bay Mlilile, i resort Sbh Kilindini e Monica, il Kiwengwa Beach Resort e il Royal Mandarin. [post_title] => Baobab a Zanzibar con il nuovo concept di "villaggio diffuso" [post_date] => 2026-04-10T10:06:52+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775815612000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510787 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Rocksresort è il più grande snow park di tutta Europa e si trova in Svizzera, non lontano da Laax, una cittadina dove 40 anni fa vivevano 200 persone e che oggi è una delle aree più prospere dei Grigioni. «Nel 2008 Reto Gurtner, presidente e ceo del Weisse Arena Gruppe, ha voluto creare un luogo unico. - racconta Martina Calonder, pr manager del Weisse Arena Gruppe - In quello che era un vasto parcheggio sono stati costruiti 7 edifici a forma di cubo, oggi sono 13. All’esterno sono ricoperti da una speciale qualità di quarzite, all’interno c’è molto legno locale. Le forme sono semplici, senza tempo e architettonicamente moderne, anche se hanno più di 15 anni. I 13 cubi sono disposti in modo casuale, secondo angolazioni diverse, e ricordano la disposizione diffusa delle rocce lasciate dall’evento geologico che sconvolse la valle 10mila anni fa. Reto Gurtner è un appassionato del digitale e della tecnologia e fu lungimirante. Negli anni ‘90 il resort fu uno dei primi ad avere un internet-cafe e un sito web. Alla fine degli anni ‘80 il Rocksresort fu tra i primi ad accogliere gli snowboarders e a portare sulle nevi di Laax il lifestyle californiano amato da Guntner: è un luogo pieno di energia e musica». Un mondo di famiglie e di giovani che invece di fare surf sulle onde dell’oceano, scendono sulle piste con lo snowboard e gli sci, soggiornano in vivaci spazi - come il vicino Riders Hotel con la sua offerta che non dimentica gli spazi mice e per il tempo libero - fanno formazione sportiva e assaggiano piatti diversi nei ristoranti e locali affacciati sulla piazza centrale che è il cuore del resort con un megaschermo - come il nuovissimo Ikigai, che propone un viaggio gastronomico attraverso cinque tradizioni culinarie asiatiche. «In ogni realtà di Laax - dallo skipass all’hotel - abbiamo i “prezzi dinamici”, che variano a seconda della stagione, del clima e, in particolare, da quando viene fatta la prenotazione. Al di fuori del periodo di Natale e del Carnevale sono disponibili diversi pacchetti e offerte per famiglie, coppie e viaggi individuali». «I 13 edifici del Rocksresort sono divisi in camere e appartamenti da comprare e affittare: sempre aperti, quasi sempre occupati e sottoposti a un attento mantenimento periodico: è un grande successo - afferma Melanie Albin, responsabile delle prenotazioni della struttura - Abbiamo in tutto 1.565 letti: 1250 sono nel Rocksresort, 138 nel lussuoso Signinahotel, 8 nella tradizionale Casa Mulania - che reinterpreta il lifestyle alpino in modo esclusivo - e 169 nel Riders Hotel, giovane e di design. Siamo già quasi al completo per il Natale 2026 e per tutto il mese di febbraio. Abbiamo tante famiglie e clienti fidelizzati che tornano ogni anno. I nostri ospiti provengono in primo luogo dalla Svizzera, quindi dai Paesi Bassi, dalla Germania, da Stati Uniti e Inghilterra e dall’Italia. Abbiamo sempre avuto tanti visitatori in arrivo da Dubai. I proprietari degli appartamenti hanno un contratto che gli permette di fermarsi 3 settimane durante l’inverno, le restanti settimane sono a disposizione degli altri ospiti: il proprietario riceve il 76% del guadagno; il 24% restante serve al mantenimento della struttura e degli appartamenti. Tutti gli appartamenti, di circa 100mq ciascuno, sono divisi per categoria e posizione, hanno la stessa forma e lo stesso layout. L’organizzazione è molto complessa e si devono fissare le proprie settimane di vacanza con 9 mesi d’anticipo». Il Rocksresort aderisce all’impegno verso la sostenibilità promosso dal Weisse Area Gruppe con il progetto Greenstyle: «Tra i numerosi aspetti, siamo attenti alla dispersione del calore, al riutilizzo e pulizia dell’aria all’interno della struttura e al riciclo della spazzatura». Importante, infine, l’attenzione all’offerta gastronomica, con un sistema innovativo: «Tutte le preparazioni base, fatte con ingredienti del territorio, vengono dalla cucina centrale della struttura e sono distribuite ai diversi ristoranti da 120 corrieri. Poi i piatti vengono completati e serviti secondo la proposta del locale». (Chiara Ambrosioni) [gallery ids="510798,510799,510793,510791,510796,510788"] [post_title] => Il Rocksresort di Laax: proposta originale e su misura per giovani e famiglie [post_date] => 2026-04-10T09:20:54+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775812854000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511521 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' pienamente operativo da oggi, 10 aprile, il Sistema di ingresso/uscita dell'Unione europea, Ees, la cui introduzione graduale era cominciata lo scorso 12 ottobre in 29 paesi europei. In pratica, i timbri sui passaporti vengono sostituiti da registrazioni digitali degli ingressi e delle uscite, così  come i rifiuti di ingresso per i viaggiatori non Ue in soggiorno di breve durata.  Il passaporto biometrico non è obbligatorio, ma consente di utilizzare i chioschi self-service e accelerare le procedure. Chi ne è sprovvisto dovrà effettuare la registrazione iniziale agli sportelli, fornendo comunque foto e impronte digitali. Il conferimento dei dati è obbligatorio: in caso di rifiuto, l’ingresso viene negato. I minori di 12 anni sono esentati dalle impronte, ma non dalla fotografia. Vengono inoltre registrate informazioni biometriche quali immagini facciali e impronte digitali, insieme ai dati personali riportati sul documento di viaggio utilizzato. Le informazioni restano valide per tre anni (salvo cambio del passaporto) e permettono, nei viaggi successivi, controlli più rapidi anche tramite varchi automatizzati. Il nuovo sistema è stato introdotto per modernizzare i sistemi di sicurezza delle frontiere e di gestione dell'immigrazione dell'Ue, nonché per ridurre la criminalità e le frodi e individuare i rischi per la sicurezza. Secondo la Commissione europea, dall'introduzione del sistema, oltre 24.000 persone si sono viste negare l'ingresso per motivi quali documenti scaduti o falsi, oppure per l'incapacità di giustificare pienamente lo scopo della loro visita.  L'Ees si applica ai cittadini non Ue/Schengen che si recano nei paesi Schengen o dell'Unione per soggiorni di breve durata fino a 90 giorni in un periodo di 180 giorni. Ciò include i cittadini del Regno Unito, nonché i viaggiatori esenti da visto, indipendentemente dal fatto che viaggino per turismo o per affari. Si applica anche alle persone che possiedono una proprietà nell'Ue ma non hanno un permesso di soggiorno. Ciò include i cittadini degli Stati membri dell'UE e dello spazio Schengen, nonché le persone in possesso di visti a lungo termine o permessi di soggiorno rilasciati da questi paesi, compresi i cittadini extracomunitari. Allo stesso modo, sono esenti i familiari di cittadini dell'Ue in possesso di una carta di soggiorno rilasciata da uno di questi paesi, insieme ai residenti locali con permessi di traffico frontaliero locale validi. Anche i membri dell'equipaggio di treni e aerei in viaggio internazionale sono esenti, così come il personale delle forze armate e le loro famiglie in missione nell'ambito del Programma «Partenariato per la pace» o della Nato. Anche Irlanda e Cipro sono esenti dall'uso dell'Ees, il che significa che continueranno ad effettuare controlli manuali dei passaporti. Disagi e ritardi in aeroporto? Per i cittadini italiani non cambia nulla nei diritti di viaggio, ma i tempi negli aeroporti potrebbero allungarsi. Ma è probabile che si verifichino ritardi significativi negli aeroporti nei primi mesi di piena operatività dell'Ees, nonostante l'Ue abbia promesso di consentire una certa flessibilità per far fronte alle code eccessive, specie nei periodi estivi di maggiore traffico. “I tempi di attesa raggiungono ormai regolarmente le due ore nelle ore di punta, con alcuni aeroporti che segnalano code ancora più lunghe”, hanno segnalato Aci Europe e Airlines for Europe (A4E) in una dichiarazione congiunta. [post_title] => Europa: pienamente operativo da oggi l'Ees. Timori per le code in aeroporto [post_date] => 2026-04-10T09:16:23+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775812583000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "nuova caledonia nuovo sito unesco" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":68,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":5166,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511575","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Grecotel Luxme Kos, che si sviluppa su una proprietà di 100.000 metri quadrati,  si trova inserito in giardini di palme che circondano sei piscine e sei ristoranti, una spiaggia privata e un isolotto sabbioso chiamato Papaya. La struttura si trova a Psalidi, a soli quattro chilometri dalla città di Kos.\r\nLa novità 2026 di Grecotel Luxme Kos sono le suite familiari di lusso completamente rinnovate, con o senza piscina privata, caratterizzate da un'estetica raffinata con arredi scultorei e un bagno rivestito in travertino con vasca freestanding. Un'ottima scelta per quest'estate è la nuova collezione di camere che circondano una piscina condivisa. Queste includono bungalow, camere familiari piccole e più grandi e suite. Oltre a queste opzioni, le sistemazioni del resort spaziano da camere con vista mare a suite attico, e ville fronte mare con piscine private, tra cui una residenza fronte mare su due livelli di 250 metri quadrati con ampie verande e vista diretta sul Mar Egeo.\r\nLe novità\r\nLa nuova offerta gastronomica comprende sei ristoranti e quattro bar con viste panoramiche.  Tra le novità, spiccano le specialità cotte su pietra lavica di Finicia, l'aperitivo bar in stile anni '30 con i piatti italiani più amati, Asiana sulla spiaggia e Tavernaki con i classici greci. Il ristorante a buffet Lagoon propone la pasticceria del resort con dessert freschi, pane e pasticcini fatti in casa. Infine, la nuova Creperie-Gelateria è una delle preferite dalle famiglie.\r\nIl fulcro del resort è il complesso di piscine a laguna, al cui centro si trova Papaya Island: un isolotto sabbioso, adornato con amache e lettini con bracieri la sera, che prende il nome dagli alberi di papaya che crescono nei giardini del resort.\r\nUno dei più grandi centri benessere delle isole greche, l'Elixir Spa onora l'eredità di Ippocrate attraverso trattamenti radicati in antichi rituali di guarigione e ingredienti naturali.\r\nInfine, Grecoland è costruita attorno a due delle più grandi storie di Kos: i vulcani  e Ippocrate, il padre della medicina moderna, nato a Kos.","post_title":"Grecotel Luxme Kos: rinnovate le suite familiari","post_date":"2026-04-10T13:57:58+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1775829478000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511568","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Go4sea lancia Go4sea Plus, uno strumento che il t.o. mette a disposizione delle agenzie di viaggio a tutela dei viaggiatori e della sicurezza operativa.\r\n\r\nIl servizio Go4sea Plus interviene per velocizzare la gestione dei sinistri per annullamento, semplificandola in maniera efficace con un rapporto diretto tra tour operator ed agenzia. Oltre ai casi elencati nel servizio, che consentono la  rapida gestione di sinistri e penali, viene offerta una nuova protezione anche quando i clienti decidono di modificare o annullare il viaggio fino a 30 giorni prima della partenza, per destinazioni che possono essere influenzate da eventi sociopolitici o che possono far mancare la \"tranquillità\" del viaggio. Al cliente, oltre al rimborso, viene anche offerto un buono viaggio per una successiva partenza in modo da elimiare, qualsiasi perdita pecuniaria anche in merito a porzioni non rimborsabili (quota gestione o spese di servizio)\r\n\r\nL’integrazione tra la nuova piattaforma di prenotazioni dinamica Altrove ed il servizio Go4sea Plus (che sostituisce la classica quota di gestione pratica dandone un vero significato in termini di contenuti) permette alle agenzie di offrire esperienze più sicure e personalizzate, ridurre rischi e tempi operativi e garantire protezione reale in caso di imprevisti. In aggiunta, Altrove offre già strumenti avanzati per ottimizzare il lavoro delle agenzie: oltre 1.000 template di preventivi aggiornati e personalizzabili e un catalogo di più di 2.500 partenze tra Europa e resto del mondo.\r\nRemunerazione garantita\r\nPer l'agenzia remunerazione garantita sempre, in caso di annullamento della pratica. Una novità eccezionale in un momento difficile di mercato che si aggiunge ai vantaggi crescenti per livelli di cluster e partnership superiori.\r\n«Abbiamo creato il servizio Go4sea Plus perché oggi prenotare un viaggio può generare preoccupazioni – spiega Gaetano Stea, direttore sviluppo e prodotto Go4sea –, tra timori legati a cambiamenti improvvisi geopolitici o priorità personali, la soggettività è sempre piu al centro. Go4sea Plus nasce per offrire tranquillità concreta fin dalla prenotazione: permette di pensare sereni, pianificare in sicurezza, con supporto immediato e protezione economica, così che ogni cliente possa vivere l’esperienza con serenità e ogni agenzia operare con fiducia, affiancata in ogni fase del viaggio. La combinazione con la nuova piattaforma Altrove consente alle agenzie di lavorare in facilità, serenità e con l'assistenza, sempre garantita, dei colleghi del booking interno».","post_title":"Go4sea lancia il servizio Plus. Stea: «Garanzia di serenità per le adv»","post_date":"2026-04-10T12:45:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1775825117000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511558","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il prossimo 21 giugno, Bluserena Hotels & Resorts celebrerà il 40° anniversario dalla sua fondazione. Il programma di festeggiamento si inserisce in un concept di ospitalità che pone al centro le persone e conferma l’impegno del gruppo nel creare esperienze coinvolgenti e autentiche.\r\nPer celebrare questo importante anniversario, dal 20 al 27 giugno tutte le strutture del gruppo proporranno un ricco calendario di attività, esperienze e vantaggi esclusivi. Nei resort del brand sono previsti eventi di intrattenimento con ospiti speciali. A completare il programma, Bluserena introduce anche una promozione dedicata: uno sconto del 40% su una selezione di servizi aggiuntivi, tra cui ombrelloni nelle prime file, late check-out, Serenella Experience e kit Serenella.\r\nUna storia di lunga data\r\nLa storia di Bluserena inizia a metà degli anni ’80 con un hotel sul mare, quando prendeva forma in Italia un nuovo modo di vivere la vacanza: un’ospitalità autentica, costruita sul mare, sulle relazioni e sulla qualità del tempo libero. Da quel primo progetto, il gruppo è cresciuto fino a diventare una realtà di riferimento nel panorama turistico italiano. Oggi Bluserena accoglie i propri ospiti in 13 hotel e resort, moderni centri congressi e nella Ethra Thalasso Spa. Le strutture si trovano in Sardegna, Puglia, Sicilia, Calabria e Abruzzo, affacciate su alcune delle spiagge più suggestive d’Italia, oltre che in Piemonte, nel comprensorio sciistico della Vialattea.\r\nNel corso degli anni, Bluserena ha sviluppato un modello di ospitalità fortemente orientato alla persona. L’ascolto costante degli ospiti ha permesso di raggiungere elevati livelli di soddisfazione e fidelizzazione: quasi un ospite su due sceglie di tornare. Questo approccio si riflette anche nella cultura aziendale: Bluserena è entrata nella classifica Best Workplaces Italia 2026 di Great Place to Work. Il 2026 segna inoltre un momento di svolta con il lancio del nuovo modello di vacanza “Inclusive Made in Italy”, disponibile in tutti i resort dalla stagione estiva.","post_title":"Bluserena compie 40 anni. Le celebrazioni a giugno","post_date":"2026-04-10T12:25:33+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1775823933000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511550","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In un mondo che corre verso la digitalizzazione integrale, la Svizzera sceglie la controtendenza. L’8 marzo 2026, con una maggioranza schiacciante del 73,4%, i cittadini svizzeri hanno votato per inserire la disponibilità di denaro fisico direttamente nella Costituzione Federale.\r\n\r\nPer chi opera nel turismo, questa non è solo una notizia di cronaca, ma un cambiamento normativo che consolida il ruolo del franco svizzero cartaceo come pilastro dell'accoglienza.\r\n\r\nNel nuovo quadro normativo, il voto ha sancito dei punti fondamentali per la libertà di pagamento. É in vigore una garanzia di approvvigionamento. La Confederazione e la Banca Nazionale Svizzera (BNS) hanno ora l'obbligo costituzionale di garantire una quantità sufficiente di monete e banconote in circolazione. Viene blindato il ruolo del franco svizzero, un baluardo. Qualsiasi tentativo futuro di sostituzione della valuta richiederà il consenso di popolo e cantoni.\r\n\r\nA differenza di molti vicini europei, in Svizzera non esiste un tetto massimo di legge per i pagamenti in contanti, garantendo massima flessibilità per gli acquisti di lusso o i soggiorni prolungati (fermi restando gli obblighi di diligenza antiriciclaggio per importi elevati).\r\n\r\nUna questione rilevante nel settore turistico che è il primo punto di contatto con gli stranieri, spesso sorpresi dalla resilienza del cash. \r\n\r\nGià nell'ottobre 2025, il Cantone di Ginevra aveva anticipato i tempi introducendo l'obbligo per commercianti e hotel di accettare il contante. La nuova norma nazionale rafforza questo orientamento: rifiutare il contante potrebbe diventare non solo una scelta commerciale impopolare, ma un contenzioso legale complesso. Molti turisti (specialmente dai mercati extra-UE o quelli legati alla privacy) percepiscono la possibilità di pagare in contanti come una forma di libertà e sicurezza. Sebbene i pagamenti digitali siano rapidi, la tutela costituzionale del contante assicura agli operatori una via d'uscita permanente dalle commissioni bancarie sui pagamenti elettronici e la gestione dei costi.\r\n\r\nAlla luce dei risultati ufficiali riportati dal portale Admin.ch e dalle analisi di Swissinfo, le strutture ricettive e commerciali, sono tenute ad adeguare la comunicazione informando chiaramente i clienti che il contante è sempre benaccetto; ad assicurarsi che lo staff conosca la validità della nuova norma costituzionale per evitare rifiuti di pagamento impropri; a monitorare le policy locali verificando se il proprio Cantone applichi sanzioni specifiche per la mancata accettazione del contante\r\n\r\n.La Svizzera ribadisce che \"il denaro contante è libertà\". Per il turismo, questa libertà si traduce in un vantaggio competitivo e un segno distintivo di ospitalità tradizionale e sicura.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Il contante diventa diritto costituzionale: cosa cambia per il turismo in Svizzera","post_date":"2026-04-10T11:10:15+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1775819415000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511544","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Grimaldi Lines, il ministero della cultura e il ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste proseguono la collaborazione volta a valorizzare e promuovere la millenaria tradizione della cucina italiana.\r\n\r\nLe 14 navi della flotta Grimaldi Lines, che viaggiano regolarmente tra le sponde del Mar Mediterraneo, sono ambasciatrici e interpreti del way of life italiano. A bordo particolare attenzione è riservata proprio alla proposta gastronomica, ispirata ai valori di eccellenza che sono alla base della nostra cucina: il piacere della condivisione, il tempo dedicato, il rispetto della tradizione.\r\nUn viaggio fra i sapori regionali\r\nUn viaggio firmato Grimaldi Lines è una scoperta del Mediterraneo attraverso i sapori, è un tuffo nel cuore del turismo gastronomico ancora prima di sbarcare dalla nave. I menù proposti nei ristoranti di bordo, studiati dagli chef, rispettano l’autenticità della cucina italiana e ne raccontano la ricchezza, la varietà, le diverse identità regionali: primi della tradizione, pizza home made, secondi di pesce e tanto altro, tutto realizzato con ingredienti freschi e prodotti a filiera corta. La partnership tra Grimaldi Lines, il ministero della cultura e il ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, si declina in specifiche iniziative volte a dare visibilità a bordo delle navi e attraverso i canali di comunicazione della compagnia alla cucina italiana patrimonio immateriale Unesco.","post_title":"Grimaldi Lines: a bordo delle navi la tradizione della cucina italiana","post_date":"2026-04-10T10:48:29+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1775818109000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511495","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nDal 13 al 16 aprile, la Valle d’Itria si trasforma nel palcoscenico d’elezione del turismo d'alta gamma. Con la quarta edizione di True Puglia, l’evento ideato da Luigi De Santis evolve da fiera di settore a vero e proprio think tank dell’ospitalità mediterranea.\r\n\r\nSe il triennio 2023-2025 ha consacrato il brand, il 2026 segna il \"grande salto\". Per la prima volta, il format abbraccerà non solo la Puglia, ma anche Basilicata, Sardegna e Sicilia. Il cuore pulsante dell’evento sarà Savelletri di Fasano, dove l’eccellenza dei boutique hotel e dei resort più esclusivi incontrerà il mercato internazionale: 50 brand iconici per ogni regione coinvolta e 60 top travel advisor internazionali (da Usa, Canada, Australia e Sud America). Obiettivo: creare un dialogo diretto tra l’anima autentica dei territori e i consulenti che muovono i grandi flussi del lusso mondiale.\r\nUn nuovo modello di lusso\r\nTrue Puglia 2026 non è solo networking, è un modello di lusso consapevole che punta a ridefinire il futuro dell’accoglienza d’eccellenza, trasformando il territorio in un’esperienza immersiva e senza confini. Il cuore della manifestazione batterà in alcune realtà simbolo come Borgo Egnazia, Masseria Montenapoleone, Masseria Torre Maizza e Torre Coccaro, dove gli incontri b2b si alterneranno a momenti conviviali e itineranti alla scoperta del patrimonio culturale locale.\r\n\r\n«Siamo entusiasti di dare il via alla quarta edizione di True Puglia, una piattaforma che presenta gli hotel più affascinanti, i designer di esperienze locali di alto livello e le più suggestive location ai più influenti professionisti del luxury travel a livello mondiale - spiega Luigi De Santis, founder e managing director di True Event -. L’obiettivo non è solo mostrare un prodotto, ma far vivere la destinazione affinché gli agenti di viaggio possano trasmetterne il valore reale ai propri clienti finali». L'evento prevede la partecipazione strategica di Puglia Promozione e Apt Regione Basilicata come destination partner, confermando l'importanza del supporto istituzionale per la crescita del turismo di lusso nel Mezzogiorno.\r\n\r\nIl network si è evoluto in una community attiva tutto l'anno con il format Road To True. Il calendario 2026 prevede tappe da nord a sud della penisola: 12-15 giugno: True Dolomites (Alta Badia); 28 settembre - 1 ottobre: True Sardegna; 10-13 novembre: True Sicilia.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"True Puglia 2026: il salotto del luxury travel ridisegna i confini nel Sud Italia","post_date":"2026-04-10T10:23:16+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["luigi-de-santis","true-basilicata","true-puglia","true-sardegna","true-sicilia"],"post_tag_name":["luigi de santis","true basilicata","True Puglia","true sardegna","true sicilia"]},"sort":[1775816596000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511526","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Baobab presenta una nuova struttura a Zanzibar, il Baobab Italian Escape Kibanda World, che introduce la formula del “villaggio diffuso”.\r\n\r\nIl progetto del t.o. di Th Group nasce da un percorso avviato due anni fa attorno al Kibanda Lodge di Nungwi, struttura a gestione italiana e tra i prodotti di punta della destinazione. Nel tempo, l’offerta si è evoluta attraverso l’integrazione progressiva di servizi e strutture complementari, fino a coinvolgere diversi resort nell’area compresa tra Nungwi e Kendwa, tutti in esclusiva Baobab.\r\n\r\n«Questa formula rappresenta l’evoluzione naturale di un modello costruito nel tempo – afferma Alessandro Gandola, direttore tour operator Baobab – che ci ha portato a sviluppare un sistema integrato di strutture e servizi in grado di offrire un’esperienza articolata e dinamica».\r\nIl nuovo concept\r\nIl concept “Kibanda World” comprende oggi, oltre al Kibanda Lodge di Nungwi, anche il Kendwa Rock, il Kibanda Natural Kendwa Villa e il Sunseabar Kendwa Resort. Le due località sono collegate da un servizio navetta continuativo, che consente agli ospiti di accedere liberamente ai servizi di tutte le strutture coinvolte.\r\n\r\nTra i principali asset dell’offerta figurano il Beach Club Kibanda, con ristorante aperto a pranzo e cena, i suoi eventi al tramonto con dj set e il suo beach party settimanale, oltre al Kibanda Nungwi Park Restaurant, punto di riferimento per l’intrattenimento serale con musica e spettacoli dal vivo.\r\n\r\n«A partire da metà luglio – continua Gandola – abbiamo deciso di arricchire il concept con l’inserimento di un team di animazione italiano, operativo su tutta l’area, con servizi dedicati anche alle famiglie, tra cui il miniclub. Questo elemento ci consentirà di inquadrare il prodotto all’interno della linea Italian Escape, caratterizzata da un’offerta che integra standard internazionali con servizi e attenzione al pubblico italiano».\r\n\r\nIl portafoglio Baobab a Zanzibar include altre strutture, come gli hotel della catena Ahg Dream’s Bay e Sun Bay Mlilile, i resort Sbh Kilindini e Monica, il Kiwengwa Beach Resort e il Royal Mandarin.","post_title":"Baobab a Zanzibar con il nuovo concept di \"villaggio diffuso\"","post_date":"2026-04-10T10:06:52+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1775815612000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510787","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Rocksresort è il più grande snow park di tutta Europa e si trova in Svizzera, non lontano da Laax, una cittadina dove 40 anni fa vivevano 200 persone e che oggi è una delle aree più prospere dei Grigioni.\r\n\r\n«Nel 2008 Reto Gurtner, presidente e ceo del Weisse Arena Gruppe, ha voluto creare un luogo unico. - racconta Martina Calonder, pr manager del Weisse Arena Gruppe - In quello che era un vasto parcheggio sono stati costruiti 7 edifici a forma di cubo, oggi sono 13. All’esterno sono ricoperti da una speciale qualità di quarzite, all’interno c’è molto legno locale. Le forme sono semplici, senza tempo e architettonicamente moderne, anche se hanno più di 15 anni. I 13 cubi sono disposti in modo casuale, secondo angolazioni diverse, e ricordano la disposizione diffusa delle rocce lasciate dall’evento geologico che sconvolse la valle 10mila anni fa. Reto Gurtner è un appassionato del digitale e della tecnologia e fu lungimirante. Negli anni ‘90 il resort fu uno dei primi ad avere un internet-cafe e un sito web. Alla fine degli anni ‘80 il Rocksresort fu tra i primi ad accogliere gli snowboarders e a portare sulle nevi di Laax il lifestyle californiano amato da Guntner: è un luogo pieno di energia e musica».\r\n\r\nUn mondo di famiglie e di giovani che invece di fare surf sulle onde dell’oceano, scendono sulle piste con lo snowboard e gli sci, soggiornano in vivaci spazi - come il vicino Riders Hotel con la sua offerta che non dimentica gli spazi mice e per il tempo libero - fanno formazione sportiva e assaggiano piatti diversi nei ristoranti e locali affacciati sulla piazza centrale che è il cuore del resort con un megaschermo - come il nuovissimo Ikigai, che propone un viaggio gastronomico attraverso cinque tradizioni culinarie asiatiche. «In ogni realtà di Laax - dallo skipass all’hotel - abbiamo i “prezzi dinamici”, che variano a seconda della stagione, del clima e, in particolare, da quando viene fatta la prenotazione. Al di fuori del periodo di Natale e del Carnevale sono disponibili diversi pacchetti e offerte per famiglie, coppie e viaggi individuali».\r\n\r\n«I 13 edifici del Rocksresort sono divisi in camere e appartamenti da comprare e affittare: sempre aperti, quasi sempre occupati e sottoposti a un attento mantenimento periodico: è un grande successo - afferma Melanie Albin, responsabile delle prenotazioni della struttura - Abbiamo in tutto 1.565 letti: 1250 sono nel Rocksresort, 138 nel lussuoso Signinahotel, 8 nella tradizionale Casa Mulania - che reinterpreta il lifestyle alpino in modo esclusivo - e 169 nel Riders Hotel, giovane e di design. Siamo già quasi al completo per il Natale 2026 e per tutto il mese di febbraio. Abbiamo tante famiglie e clienti fidelizzati che tornano ogni anno. I nostri ospiti provengono in primo luogo dalla Svizzera, quindi dai Paesi Bassi, dalla Germania, da Stati Uniti e Inghilterra e dall’Italia. Abbiamo sempre avuto tanti visitatori in arrivo da Dubai. I proprietari degli appartamenti hanno un contratto che gli permette di fermarsi 3 settimane durante l’inverno, le restanti settimane sono a disposizione degli altri ospiti: il proprietario riceve il 76% del guadagno; il 24% restante serve al mantenimento della struttura e degli appartamenti. Tutti gli appartamenti, di circa 100mq ciascuno, sono divisi per categoria e posizione, hanno la stessa forma e lo stesso layout. L’organizzazione è molto complessa e si devono fissare le proprie settimane di vacanza con 9 mesi d’anticipo».\r\n\r\nIl Rocksresort aderisce all’impegno verso la sostenibilità promosso dal Weisse Area Gruppe con il progetto Greenstyle: «Tra i numerosi aspetti, siamo attenti alla dispersione del calore, al riutilizzo e pulizia dell’aria all’interno della struttura e al riciclo della spazzatura». Importante, infine, l’attenzione all’offerta gastronomica, con un sistema innovativo: «Tutte le preparazioni base, fatte con ingredienti del territorio, vengono dalla cucina centrale della struttura e sono distribuite ai diversi ristoranti da 120 corrieri. Poi i piatti vengono completati e serviti secondo la proposta del locale».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"510798,510799,510793,510791,510796,510788\"]","post_title":"Il Rocksresort di Laax: proposta originale e su misura per giovani e famiglie","post_date":"2026-04-10T09:20:54+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1775812854000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511521","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' pienamente operativo da oggi, 10 aprile, il Sistema di ingresso/uscita dell'Unione europea, Ees, la cui introduzione graduale era cominciata lo scorso 12 ottobre in 29 paesi europei.\r\n\r\nIn pratica, i timbri sui passaporti vengono sostituiti da registrazioni digitali degli ingressi e delle uscite, così  come i rifiuti di ingresso per i viaggiatori non Ue in soggiorno di breve durata. \r\n\r\nIl passaporto biometrico non è obbligatorio, ma consente di utilizzare i chioschi self-service e accelerare le procedure. Chi ne è sprovvisto dovrà effettuare la registrazione iniziale agli sportelli, fornendo comunque foto e impronte digitali. Il conferimento dei dati è obbligatorio: in caso di rifiuto, l’ingresso viene negato. I minori di 12 anni sono esentati dalle impronte, ma non dalla fotografia.\r\n\r\nVengono inoltre registrate informazioni biometriche quali immagini facciali e impronte digitali, insieme ai dati personali riportati sul documento di viaggio utilizzato. Le informazioni restano valide per tre anni (salvo cambio del passaporto) e permettono, nei viaggi successivi, controlli più rapidi anche tramite varchi automatizzati.\r\n\r\nIl nuovo sistema è stato introdotto per modernizzare i sistemi di sicurezza delle frontiere e di gestione dell'immigrazione dell'Ue, nonché per ridurre la criminalità e le frodi e individuare i rischi per la sicurezza. Secondo la Commissione europea, dall'introduzione del sistema, oltre 24.000 persone si sono viste negare l'ingresso per motivi quali documenti scaduti o falsi, oppure per l'incapacità di giustificare pienamente lo scopo della loro visita. \r\n\r\nL'Ees si applica ai cittadini non Ue/Schengen che si recano nei paesi Schengen o dell'Unione per soggiorni di breve durata fino a 90 giorni in un periodo di 180 giorni.\r\n\r\nCiò include i cittadini del Regno Unito, nonché i viaggiatori esenti da visto, indipendentemente dal fatto che viaggino per turismo o per affari. Si applica anche alle persone che possiedono una proprietà nell'Ue ma non hanno un permesso di soggiorno.\r\nCiò include i cittadini degli Stati membri dell'UE e dello spazio Schengen, nonché le persone in possesso di visti a lungo termine o permessi di soggiorno rilasciati da questi paesi, compresi i cittadini extracomunitari.\r\n\r\nAllo stesso modo, sono esenti i familiari di cittadini dell'Ue in possesso di una carta di soggiorno rilasciata da uno di questi paesi, insieme ai residenti locali con permessi di traffico frontaliero locale validi.\r\n\r\nAnche i membri dell'equipaggio di treni e aerei in viaggio internazionale sono esenti, così come il personale delle forze armate e le loro famiglie in missione nell'ambito del Programma «Partenariato per la pace» o della Nato. Anche Irlanda e Cipro sono esenti dall'uso dell'Ees, il che significa che continueranno ad effettuare controlli manuali dei passaporti.\r\nDisagi e ritardi in aeroporto?\r\nPer i cittadini italiani non cambia nulla nei diritti di viaggio, ma i tempi negli aeroporti potrebbero allungarsi. Ma è probabile che si verifichino ritardi significativi negli aeroporti nei primi mesi di piena operatività dell'Ees, nonostante l'Ue abbia promesso di consentire una certa flessibilità per far fronte alle code eccessive, specie nei periodi estivi di maggiore traffico.\r\n\r\n“I tempi di attesa raggiungono ormai regolarmente le due ore nelle ore di punta, con alcuni aeroporti che segnalano code ancora più lunghe”, hanno segnalato Aci Europe e Airlines for Europe (A4E) in una dichiarazione congiunta.","post_title":"Europa: pienamente operativo da oggi l'Ees. Timori per le code in aeroporto","post_date":"2026-04-10T09:16:23+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1775812583000]}]}}