29 June 2026

Marocco, Fès celebra il festival des Musiques Sacrées du Monde

La 23ª edizione del Festival de Fès des Musiques Sacrées du Monde, in programma dal 12 al 20 maggio, è interamente dedicata all’acqua, intesa come fonte di vita e ispirazione. L’acqua riporta anche alle origine di Fès, la cui ubicazione fu scelta proprio grazie all’abbondanza delle fonti ai piedi del Medio Atlante. La sua medina ospita ancora oggi un sistema idrico singolare che ha permesso di rifornire d’acqua la città imperiale con possenti opere di ingegneria idraulica deviando fiumi, creando laghi e costruendo ampie reti di canali. Per una settimana, Fès è il luogo dove il sacro esprime il legame tra l’uomo e la natura con un programma musicale omaggio all’ambiente, un inno al mare e ai grandi fiumi del mondo. Artisti nazionali e internazionali provenienti dal Giappone al Brasile, dalla Spagna alla Cina interpretano il mondo dell’acqua con un intento ecologico, etico e spirituale. Quest’anno l’ospite d’onore è la Cina mentre tra gli artisti inviati ci sono Vincent Amigo, virtuoso della chitarra flamenco contemporanea, la brasiliana Marlui Miranda, il cantante raï pop belga-marocchino Cheb Rayan, il compositore produttore e cantante marocchino Issam Kamal, il cantante blues americano Eric Bibb, la rinomata musicista cinese Lingling Yu, Marc Vella – il pianista-nomade francese – per finire con letture musicali dei brani di Tahar Ben Jalloun. Dichiarato dell’Unesco nel 2001 come uno dei maggiori eventi culturali mondiali, il Festival di Fès non è solo un appuntamento per gli appassionati del genere ma anche un punto di riferimento internazionale per parlare di pace e di relazioni tra culture. Fès è raggiungibile dall’Italia con voli bisettimanali da Bergamo con Ryanair e da Roma con AirArabia, che a partire dal 15 giugno inaugurerà il collegamento interno Fès- Marrakech con tre voli a settimana.

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