28 June 2026

Manuel Marrero Cruz: tracciata la rotta del turismo cubano dei prossimi anni

Fiere & Eventi

Manuel Marrero Cruz inaugura FitCuba con il ministro del turismo spagnolo, ospite d’onore, Maria Reyes Maroto Llera

E’ una road map che non si è fermata mai, nonostante le avversità naturali (Irma) e umane (embargo) quella che vede Cuba rafforzare giorno dopo giorno il proprio assetto turistico lanciato verso i 5.1 milioni di passeggeri nel 2019.
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«Il nostro prossimo passo si chiama Mice perché con le strutture sparse per il paese – prosegue Marrero – siamo in grado di offrire un mix incomparabile di spazi, tecnologia, capienza, teatri speciali per eventi, professionalità degli addetti per fare di questo segmento del turismo un ulteriore tassello del successo della nostra destinazione. Il 6 maggio scorso abbiamo raggiunto i 2 milioni di passeggeri, ben 12 giorni prima del 2018, il che ci fa sperare di centrare l’obiettivo prefissato: 5.1 milioni di arrivi».
A questo si aggiungano le nuove aperture alberghiere u tutta l’isola, l’implementazione dell’attività sul web sia istituzionale che informativa che social, e ben 741 nuovi progetti turistici, e il quadro è completo.

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Oggi i vecchi sanatori sono alberghi (lo Schatzalp), cliniche di riabilitazione od ospedali».\r\n\r\nDavos accoglie per il 70% un turismo svizzero, per il 20% tedesco e composito per il restante 10%; in città ci sono una cinquantina di alberghi, una ventina a Klosters. Il range è ampio e va dai b&b agli hotel di lusso: 3 a Davos e uno a Klosters. Davos è aperta a tutti i target turistici: a fianco della stazione c’è il  Grisha - Das Hotel Davos, 4 stelle superior e 93 camere, noto per il design, l’offerta gastronomica e le tante proposte sportive. Ottima l’offerta per le famiglie con hotel dedicati, come l'hotel Sport a Klosters e l’hotel Waldhuus a Davos. Inoltre c’è una ricca tradizione gastronomica: «Abbiamo diversi ristoranti consigliati sulla Guida Michelin e anche con i cappelli della Guida Gault&Millau, oltre a un’ampia proposta internazionale - conclude Zala, raccontando anche della Premium Card -. Viene consegnata a ogni ospite che pernotta nella destinazione Davos-Kloster e include il trasporto pubblico, degli sconti sugli impianti e il ricco programma invernale ed estivo per gli ospiti, che viene realizzato anche per restituire in esperienze il costo della tassa di pernottamento (circa 6 euro a notte per gli adulti e per i bambini dai 12 anni)».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"517011,517007,517008\"]","post_title":"Svizzera: in treno alla scoperta dell’offerta sportiva di Davos","post_date":"2026-06-19T09:32:45+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781861565000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516927","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il viaggio inteso come spazio di gratificazione personale, dove il tempo di qualità e l'esperienza d’acquisto contano molto più del semplice possesso di un bene. 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