29 June 2026

L’Irlanda del Trono di Spade con Aer Lingus e Cocktail Viaggi

L’Irlanda del Nord ospita più location di Game of Thrones (Il Trono di Spade) di qualsiasi altra parte del mondo. Così, in occasione dell’avvio della settima stagione della celebre serie televisiva, Turismo Irlandese lancia una campagna internazionale basata sul Trono di Spade, le cui scene sono spesso ambientate tra le coste, i paesaggi e gli antichi castelli irlandesi. Oltre ad avere creato un apposito itinerario, Turismo Irlandese presenta sul suo sito un  video che sarà di ispirazione per visitare l’Irlanda del Nord.

L’itinerario “Spade Troni e Cavalieri” di Cocktail Viaggi propone una settimana alla scoperta del vero Grande Inverno, la Strada del Re, le Isole di Ferro e tantissimi altri luoghi della serie. Per raggiungere l’Irlanda, Aer Lingus propone una tariffa da euro 162 per persona, bagaglio incluso + tasse aeroportuali euro 107,60 (30 luglio partenza da Pisa a Dublino, 6 agosto rientro da Dublino a Pisa).

Contattare: aerlingus.italy@aviareps.com oppure groupsitaly.aerlingus@aviareps.com
Tel: 02 43458325

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Chi arriva a Davos in treno non ha bisogno della macchina. D’inverno le piste si possono raggiungere a piedi o con una fermata di bus arrivando alla funivia dello Jakobshorn, alla valle del Parsenn - con i suoi 95 chilometri di piste - o a Madrisia».\r\n\r\nMa l’offerta di Davos è per tutto l’anno: «Con il claim “Sports Unlimited” oltre agli sport sulla neve proponiamo quelli acquatici - come wakeboard, stand-up paddle, barca a vela, windsurf, kitesurf e windfoiling - sport su due ruote e a piedi, oltre al parapendio, l’arrampicata e il tennis. Ci sono percorsi tracciati per escursionismo e trail-running, e-bike e ciclismo su strada e sta crescendo l’offerta del gravel. Abbiamo anche una buona offerta culturale con i musei d’arte e la storia dei sanatori: a fine ‘800 il dottor Alexander Spengler fu il pioniere che trasformò Davos in una rinomata stazione climatica per la cura della tubercolosi. Oggi i vecchi sanatori sono alberghi (lo Schatzalp), cliniche di riabilitazione od ospedali».\r\n\r\nDavos accoglie per il 70% un turismo svizzero, per il 20% tedesco e composito per il restante 10%; in città ci sono una cinquantina di alberghi, una ventina a Klosters. Il range è ampio e va dai b&b agli hotel di lusso: 3 a Davos e uno a Klosters. Davos è aperta a tutti i target turistici: a fianco della stazione c’è il  Grisha - Das Hotel Davos, 4 stelle superior e 93 camere, noto per il design, l’offerta gastronomica e le tante proposte sportive. Ottima l’offerta per le famiglie con hotel dedicati, come l'hotel Sport a Klosters e l’hotel Waldhuus a Davos. Inoltre c’è una ricca tradizione gastronomica: «Abbiamo diversi ristoranti consigliati sulla Guida Michelin e anche con i cappelli della Guida Gault&Millau, oltre a un’ampia proposta internazionale - conclude Zala, raccontando anche della Premium Card -. Viene consegnata a ogni ospite che pernotta nella destinazione Davos-Kloster e include il trasporto pubblico, degli sconti sugli impianti e il ricco programma invernale ed estivo per gli ospiti, che viene realizzato anche per restituire in esperienze il costo della tassa di pernottamento (circa 6 euro a notte per gli adulti e per i bambini dai 12 anni)».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"517011,517007,517008\"]","post_title":"Svizzera: in treno alla scoperta dell’offerta sportiva di Davos","post_date":"2026-06-19T09:32:45+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781861565000]}]}}