14 May 2026

L’Irlanda con Francorosso sugli schermi del circuito Telesia

L’Irlanda si appresta a bissare un’altra annata positiva per il turismo e Francorosso ha deciso di investire ulteriormente nella destinazione, dando vita a una campagna promozionale in onda sugli schermi del circuito Telesia per tutto il mese di maggio. L’Irlanda ha registrato durante l’estate 2016 risultati molto soddisfacenti e Francorosso ha trasportato circa 2 mila 500 passeggeri, suddivisi equamente fra gruppi e prenotazioni individuali, con un incremento del 50% sul 2015. Così Francorosso ha messo a punto una programmazione molto articolata, con una vasta gamma di itinerari: otto in tutto, che combinano arte, cultura, tradizioni locali e le grandi bellezze di questa terra. Per la prossima stagione, si è deciso di aumentare gli investimenti, ampliando la disponibilità e impegnandosi in azioni che possano dare nuovo impulso alle vendite e raggiungere le previsioni di crescita per il 2017. Fra le novità, il tour Irlanda e Belfast, un nuovo collegamento aereo da Pisa per alcuni itinerari e maggiori attenzioni per i clienti al fine di migliorare l’esperienza complessiva della vacanza. La promozione di Francorosso e dell’ente del turismo dell’Irlanda prevede uno spot di 20 secondi sulla destinazione in onda per tutto il mese di maggio su oltre 4 mila 500 schermi, suddivisi fra 13 aeroporti, stazioni metropolitane e bus di Milano, Brescia e Roma.  «Nel percorso di sviluppo di Francorosso – afferma Andrea Moscardini, direttore commerciale del brand – l’Europa ha sicuramente un ruolo centrale. Abbiamo infatti proposto nuove destinazioni e arricchito ulteriormente i contenuti e le esperienze delle mete programmate. In questo scenario in continua evoluzione, l’Irlanda è assoluta protagonista: grazie anche alla partnership con l’ente del turismo irlandese, con il quale abbiamo investito risorse importanti per continuare a sviluppare questa destinazione, siamo convinti che, anche nei prossimi anni, si confermeranno i grandi successi di vendite di queste ultime stagioni». Niamh Kinsella, direttore per l’Italia di Turismo Irlandese, aggiunge: «Siamo molto felici di questa collaborazione con Francorosso, che vede promuovere i loro programmi dedicati all’isola d’Irlanda in tutta Italia. Essere presente nella programmazione di tour operator prestigiosi come Francorosso è fondamentale per lo sviluppo del turismo verso la nostra destinazione».

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Questo il format scelto da Ireland West Airport e Turismo Irlanda, un workshop b2b che ha messo faccia a faccia le due filiere, con l’obiettivo di costruire relazioni commerciali concrete attorno a una destinazione ancora largamente sotto il suo potenziale sul mercato italiano. \r\nIl volo e l’aeroporto\r\n«Siamo il solo accesso diretto da Milano a tutto il West of Ireland», ha dichiarato Donal Healey, marketing manager di Ireland West Airport. «Tre voli a settimana da Bergamo, stress-free travel: cinque minuti dal parcheggio ai gate. E siamo in media il 40% più economici rispetto a una vacanza a Dublino.» L’aeroporto, che quest’anno celebra i quarant’anni dall’apertura (era il 30 maggio 1986) serve quasi un milione di passeggeri all’anno: 950.000 nel 2025, anno record, con 21 destinazioni europee e un servizio giornaliero su Londra Heathrow. Il dato più rilevante per il mercato italiano: quasi il 30% di tutti gli italiani che visitano l’Irlanda passa dall’Ovest.\r\n\r\nLa Wild Atlantic Way come prodotto\r\nLa cornice dell’offerta è la Wild Atlantic Way: 2.500 chilometri di costa dalla penisola di Inishowen nel Donegal fino a Kinsale nel Cork, riconosciuta come uno dei percorsi panoramici più spettacolari al mondo. Ireland West Airport si trova esattamente al centro del tracciato, con la maggior parte dei punti di scoperta chiave raggiungibili in 30-90 minuti di guida. È un prodotto che si adatta naturalmente al formato road trip (noleggio auto, tappe variabili, ritmo autonomo) ma che si presta anche a pacchetti strutturati, grazie alla densità e alla varietà dell’offerta lungo il percorso. All’evento era presente anche Good Food Ireland, a sottolineare come la gastronomia locale — tra prodotti artigianali, distillerie, birrifici e cucina di territorio — sia ormai parte integrante dell’esperienza e un leva commerciale concreta per il trade.\r\n(Micol Rossi)","post_title":"La Wild Atlantic Way a Milano: 30 operatori irlandesi incontrano il trade italiano","post_date":"2026-05-08T13:25:09+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778246709000]}]}}