16 May 2021

La nuova stretta del Canada agli ingressi nel Paese

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Nuova stretta alle possibilità di ingresso in Canada. Oltre al test di screening Covid-19 richiesto all’imbarco, che dovrà essere effettuato entro e non oltre 72 ore prima del volo, tutti i passeggeri dovranno sottoporsi ad un secondo test Pcr all’arrivo in uno dei quattro aeroporti ancora aperti al volo internazionale voli – Montreal, Toronto, Calgary e Vancouver.

In attesa del risultato di questo test Pcr, questi viaggiatori dovranno essere alloggiati in uno degli hotel designati dal governo. Il costo del test all’arrivo, che sarà effettuato da un’azienda privata, e il costo di questi due o tre giorni di alloggio saranno a carico dei viaggiatori. Il conto è stimato a 2.000 dollari canadesi, pari a circa 1.576 dollari Usa.

I viaggiatori che risulteranno negativi al test potranno continuare la loro quarantena di 14 giorni a casa, ma saranno soggetti a una maggiore sorveglianza del governo federale, ha affermato il primo ministro canadese, Justin Trudeau. Coloro che risulteranno positivi dovranno rimanere in una struttura sanitaria pubblica, questa volta a spese del governo federale.

Infine, i viaggiatori con i primi due test negativi dovranno sottoporsi a un terzo test di screening il decimo giorno di quarantena nelle loro case, così da verificare l’eventuale presenza del virus magari in presenza di periodi di incubazione più lunghi.

Oltre a queste misure sanitarie, il governo federale  ha vietato alle compagnie aeree canadesi (Air Canada, Ait Transat, Sunwing e WestJet) di operare voli verso Caraibi e Messico per i prossimi tre mesi, fino alla fine di aprile 2021.




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