5 March 2026

Israele riapre ai turisti vaccinati dal 23 maggio: si comincia dai gruppi

Israele dal prossimo 23 maggio riaprirà i suoi confini al turismo internazionale, e lo farà cominciando dai gruppi. La decisione, come riporta l’Ansa, arriva dal ministro del turismo Orit Farkash-Hacohen e da quello della sanità Yuli Edelstein che hanno raggiunto l’accordo, spiegando che i gruppi sono più controllabili. Ai turisti sarà chiesto, oltre la vaccinazione, un tampone negativo prima della partenza e all’arrivo in Israele e anche un test sierologico in aeroporto che dimostri la presenza di anticorpi.

I due ministri hanno sottolineato che il governo continuerà a trattare con altri Paesi per il riconoscimento reciproco dei vaccini, in modo da evitare il test sierologico una volta entrati in Israele. Il governo sarebbe al lavoro anche per stabilire una quota massima di ingressi giornalieri, utile a testare il sistema per poi decidere successivamente su un’eventuale apertura totale. Nei prossimi giorni, saranno diffuse le linee guida sull’apertura.

“Israele – ha detto il ministro della salute Edelstein – è il primo paese nelle vaccinazioni e i cittadini israeliani devono goderne. Dopo che abbiamo aperto l’economia, è tempo di facilitare attentamente e ponderatamente il turismo, uno dei settori particolarmente danneggiati nell’anno del coronavirus. Continueremo a esaminare i sostegni in accordo con i dati sulla morbilità”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508915 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_508920" align="alignleft" width="300"] Granada[/caption] Secondo i dati interni a disposizione di Civitatis alcune delle attività più richieste concentrano i picchi maggiori di domanda nel periodo pasquale e potrebbero registrare il tutto esaurito nei prossimi giorni. La tendenza è chiara: fra le prime attività a registrare il sold out si evidenzia la visita ai monumenti patrimonio dell’umanità, con accessi prioritari salta-fila, alla quale si associano le escursioni naturalistiche di giornata intera.     Le attività A Firenze, le visite ai principali monumenti e musei continuano a essere tra le esperienze più richieste durante il periodo pasquale. In particolare, l’accesso al Duomo e alle principali gallerie d’arte della città registra una forte domanda grazie all’interesse per arte, storia e cultura rinascimentale. Le attività con accesso prioritario e visite guidate tendono a esaurirsi rapidamente, rendendo consigliata la prenotazione anticipata.     Durante le Vacanze di Pasqua, Roma registra un forte aumento dei visitatori e il Vaticano diventa uno dei principali punti di congestione turistica. La visita guidata ai Musei Vaticani e alla Cappella Sistina è quindi tra le prime esperienze ad esaurirsi. Nei giorni di maggiore affluenza, l’attesa può superare facilmente le due ore senza prenotazione anticipata.     I tour per ammirare l’aurora boreale partendo da Reykjavík sono tra i più richiesti del Nord Europa. Uscendo dalla città, i viaggiatori possono godersi paesaggi vulcanici spettacolari e il cielo illuminato dalle luci del nord, con guide specializzate. I posti si esauriscono rapidamente, quindi prenotare in anticipo è fondamentale per vivere l’esperienza.     A Granada si ripete ogni anno lo stesso schema: i biglietti per l’Alhambra si esauriscono con largo anticipo. La capienza giornaliera è limitata e l’accesso ai Palazzi Nasridi è strettamente regolamentato, rendendo la prenotazione anticipata praticamente obbligatoria.     Le escursioni al lago Ness, nelle Highlands e a Inverness operano con capienza limitata per veicolo. Tra marzo e aprile, l’elevata domanda internazionale fa sì che i giorni festivi si esauriscano settimane prima.     La navigazione in barca a Lisbona è uno dei piani più richiesti nella capitale portoghese. Le partenze al tramonto e nei weekend registrano i picchi maggiori di domanda, con posti limitati per imbarcazione.     Il tour dell’Alcázar, della Cattedrale e della Giralda a Siviglia è tra le attività che esauriscono prima la disponibilità tra marzo e aprile, grazie all’elevata affluenza turistica e all’attrattiva delle celebrazioni primaverili andaluse.     Infine l'escursione a El Escorial e al Valle de los Caídos è una delle alternative più richieste durante le vacanze di Pasqua per chi desidera combinare storia e natura. La disponibilità dipende dalla capienza dei gruppi e dei trasporti, quindi alcuni giorni festivi si esauriscono in anticipo. [post_title] => Civitatis: le attività più prenotate a Pasqua vicine al sold out [post_date] => 2026-03-05T13:58:07+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772719087000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508875 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aggiornamento della Farnesina sulla situazione degli italiani ancora presenti in Medio Oriente ha posto l'accento sui nuovi voli in partenza dal Golfo e sul rafforzamento del personale alle sedi di Abu Dhabi e Dubai. Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato che in seguito alle notizie fornite dalle sedi diplomatico-consolari sulle esigenze nell’area, è stato deciso «un ulteriore rafforzamento del personale della Farnesina in Oman ed Emirati Arabi Uniti: le nuove unità si aggiungono al personale che è già stato schierato in Oman nell’aeroporto di Mascate e alle frontiere con gli Eau». Dagli Emirati Arabi Uniti, «nella giornata odierna (ieri per chi legge, ndr) è previsto il rientro complessivo di 1.250 connazionali. In particolare, nella notte è partito un volo Emirates per Milano; in mattinata un volo FlyDubai per Bergamo; nel pomeriggio un volo Etihad per Milano; in serata due aerei diretti a Roma e in tarda nottata un ulteriore charter FlyDubai. In Qatar è stato facilitato il primo trasferimento via terra da Doha a Riad di 114 persone. Si sta lavorando all’organizzazione di ulteriori passaggi nei prossimi giorni. Dal Kuwait 10 persone hanno già raggiunto via terra l’Arabia Saudita. Anche dal Bahrein, 14 connazionali che ne hanno fatto richiesta già stati accompagnati alla frontiera verso Riad. In Arabia Saudita sono state accolte ai confini circa 150 persone, incluse particolari situazioni vulnerabili con assistenza particolare. Il rientro proseguirà con voli di linea e charter. In Oman continua il coordinamento per accogliere connazionali in transito anche dagli Emirati Arabi Uniti. È previsto a breve l’arrivo di ulteriori 160 persone che proseguiranno poi il viaggio verso l’Italia. In Israele sono circa 200 i connazionali attualmente monitorati; si sta valutando l’eventuale accompagnamento alla frontiera, anche attraverso l’Egitto. Alle Maldive sono giunti rinforzi da Colombo per assistere i connazionali e sono stati consegnati medicinali salvavita trasportati dal personale dell’Ambasciata. Ventiquattro connazionali rientreranno via nave con successivo transito da Mauritius grazie alla preziosa collaborazione di Costa Crociere. Domani 60 persone fragili partiranno con un volo Neos. Attualmente 150 connazionali si trovano in aeroporto, mentre altri sono dislocati sulle isole. In Thailandia sono in aumento le richieste di rientro: l’Ambasciata ha raccolto circa 500 richieste di assistenza ed elaborato liste di priorità sulla base di condizioni sanitarie e situazioni di vulnerabilità. Grazie al “Meccanismo europeo di protezione civile” l’Italia ha fatto applicare alle compagnie voli a prezzi speciali per i connazionali presenti nelle aree coinvolte dalla crisi». Infine, a ieri,  il numero di chiamate gestite in Italia dall’Unità di Crisi ha superato quota 14.000. Rimane sempre valido l'invito della Farnesina a registrarsi sull’app Viaggiare Sicuri o sul sito www.dovesiamonelmondo.it per ogni aggiornamento sugli sviluppi nella regione, che sarà comunicato attraverso questi canali istituzionali. «I cittadini non registrati sui siti del Ministero non riusciranno a ricevere le comunicazioni che l’Unità di Crisi, le Ambasciate e i Consolati sono in grado di inviare per aggiornare le indicazioni sui voli e sulle indicazioni di sicurezza». [post_title] => Farnesina: i numeri aggiornati sul rientro degli italiani e le prossime azioni [post_date] => 2026-03-05T12:19:11+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772713151000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508867 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Parola d'ordine qualità, a tutto tondo: Widiyanti Putri Wardhana, ministro del turismo della Repubblica di Indonesia, traccia andamento e priorità del settore in occasione della partecipazione all'Itb di Berlino. «Il trend è positivo: l'anno scorso abbiamo accolto complessivamente 15,39 milioni di turisti internazionali, per una crescita del 10,8% rispetto al 2024. E di questi, oltre il 70% proveniva da 15 differenti mercati di origine, a conferma del fatto che le strategie di marketing per la promozione del turismo attuate sono ben mirate. «Inoltre, da gennaio a dicembre, abbiamo registrato 1,2 miliardi di viaggi turistici interni, con una crescita del 17,55%. Abbiamo una forza lavoro nel settore turistico di 25,9 milioni di persone». Tutto ciò si traduce in un contributo positivo all'economia del Paese: «Il contributo del turismo al Pil è compreso tra il 3,97 e il 4,8% circa». La ministra sottolinea come «La nostra trasformazione è orientata verso un turismo di qualità. Sì, puntiamo ancora a numeri di arrivi soddisfacenti per rimanere competitivi a livello globale, ma desideriamo anche visitatori di alto valore, in modo che le nostre destinazioni e strutture di livello mondiale rimangano accessibili ai viaggiatori con un forte potere d'acquisto. «Il nostro turismo sta andando oltre la destinazione per concentrarsi su esperienze di valore come la gastronomia, il benessere e il mare, che sono al centro dei nostri programmi di turismo di qualità». L'Indonesia Tourism Outlook 2025-2026 identifica infatti sei tendenze chiave che plasmano le preferenze di viaggio globali: natura e avventura, turismo eco-compatibile, cucina e gastronomia, immersione culturale, turismo del benessere e bleisure. «Ogni anno organizziamo eventi di richiamo come Wonderful Indonesia Gastronomy e Wonderful Indonesia Wellness, per presentare ai turisti internazionali quanto siano originali e uniche le proposte indonesiane legate a gastronomia e benessere».  L'impegno è anche quello volto a promuovere il Paese nella sua totalità : «L'Indonesia è un paese grande, basti pensare che abbiamo più di 17.000 isole e invece, generalmente, tutti identificano l'Indonesia con Bali. Ma noi abbiamo almeno altre 10 località di pari appeal (quelle note come le '10 nuove Bali', ndr). Tra queste, Sumatra con le Riau Islands (Bintan), Giava con Mount Bromo e Borobudur; le Sulawesi con Manado; e vicino Bali c'è Lombok. E ancora, Morotai (North Maluku) e Raja Ampat». Al fianco delle numerose località da scoprire ci sono anche «oltre 1.300 gruppi etnici diversi: insomma, ogni angolo del Paese racconta una storia diversa, ricca di cultura e tradizione». Tra le priorità del governo c'è «sicuramente quella legata alla sicurezza nel turismo. Stiamo formando attivamente la forza lavoro nel settore turistico, in particolare le guide turistiche, sugli standard di sicurezza, in modo che possano essere più agili e assertivi su questo argomento quando affiancano i turisti, oltre a fornire il primo soccorso quando necessario».   Il mercato premium In questo quadro, particolare attenzione viene riservata anche al mercato premium, «Un segmento dove spicca il ruolo del bacino europeo e, naturalmente di quello italiano. Nel 2025 abbiamo accolto circa 140.000 turisti italiani, con una durata media del soggiorno di circa 13 giorni e una spesa media di circa 2.000 dollari Usa. Quindi riteniamo che i turisti italiani siano molto importanti per noi».  Ampio risalto, infine, al tema della sostenibilità: «L'Indonesia è molto attenta alla sostenibilità e il presidente ha appena lanciato un movimento chiamato Indonesia Asri, che significa 'Indonesia pulita, sicura e sostenibile'. E l'ecosistema del turismo, dalle persone, ai villaggi, all'industria alberghiera, è tenuto a preservare la destinazione trattando i rifiuti alla fonte, rendendola pulita e adottando pratiche sostenibili». [post_title] => L'Indonesia investe sul turismo di qualità, con esperienze premium fra gastronomia e benessere [post_date] => 2026-03-05T11:49:26+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772711366000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508866 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_505733" align="alignleft" width="310"] Il ministro Daniela Santanchè[/caption] “L’approvazione della normativa sulle false recensioni segna il raggiungimento di uno storico traguardo a tutela di imprese e consumatori. La nuova legge, fortemente voluta dal ministero del turismo, è una significativa presa di posizione contro quelle pratiche scorrette che danneggiano il tessuto imprenditoriale ed economico, intaccando la reputazione delle aziende e ingannando i turisti. Siamo orgogliosi di essere i pionieri, in Europa, su una tematica di stretta attualità sulla quale era necessario e doveroso intervenire per garantire trasparenza, correttezza e legalità nel mercato”. Con queste parole, il ministro del turismo Daniela Santanchè accoglie l’approvazione  del DDL PMI, contenente la disciplina relativa alla lotta alle false recensioni sulla quale il lavoro del ministero è stato determinante, rivolta alle imprese della ristorazione e delle strutture del settore turistico, incluse quelle di tipo ricettivo e termale, nonché relative a qualunque forma di attrazione turistica. Lecita In particolare, la recensione online è lecita se: è rilasciata non oltre trenta giorni dalla data di utilizzo del prodotto o di fruizione del servizio da chi ha effettivamente e personalmente utilizzato i servizi o le prestazioni. Risponde alla tipologia del prodotto utilizzato o alle caratteristiche della struttura che lo offre. Non è il frutto della dazione o della promessa di sconti, benefici o altra utilità da parte del fornitore o dei suoi intermediari. Illecita Invece, la recensione è illecita quando non proveniente da persona fisica che abbia effettivamente utilizzato il prodotto. Inoltre, la recensione si presume autentica se corredata dall’apposita documentazione fiscale. Mentre non è più lecita decorsi due anni dalla sua pubblicazione. Il legale rappresentante della struttura recensita può segnalare le recensioni che non rispettano questi requisiti di liceità. Il testo normativo prevede il divieto di acquisto e cessione, a qualsiasi titolo, anche tra imprenditori e intermediari, di recensioni online, apprezzamenti o interazioni. Agcm L’Autorità garante della concorrenza e del mercato, in raccordo tra gli altri col Ministero del Turismo, adotta apposite linee guida che orientino le imprese nell’adozione di accorgimenti idonei ad assicurare il rispetto dei requisiti di liceità delle recensioni online, anche svolgendo un monitoraggio annuale e riferendo alle Camere. Infine, le Associazioni rappresentative delle imprese turistiche possono richiedere il riconoscimento della qualifica di segnalatore attendibile. [post_title] => Approvata la normativa sulle false recensioni. Santanchè: «Traguardo storico» [post_date] => 2026-03-05T10:54:58+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772708098000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508859 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Wizz Air ha prolungato la sospensione di tutti i voli da e per Israele, Dubai, Abu Dhabi e Amman fino a domenica 15 marzo inclusa (rispetto alla data precedentemente indicata del 7 marzo). «La compagnia continua a monitorare attentamente gli sviluppi e resta in costante contatto con le autorità locali e internazionali, le agenzie per la sicurezza aerea, le autorità di sicurezza e i relativi organismi governativi - si legge da una nota del vettore -. Le decisioni operative saranno soggette a revisione continua e il programma dei voli potrebbe subire modifiche in base all'evolversi della situazione. La sicurezza dei passeggeri, dell'equipaggio e degli aeromobili rimane la massima priorità di Wizz Air. Consapevoli del disagio che ciò potrebbe causare, ringraziamo i nostri clienti per la loro comprensione. I passeggeri con prenotazioni interessate dalle modifiche verranno contattati direttamente e riceveranno informazioni in merito alle opzioni a loro disposizione». [post_title] => Wizz Air estende fino al 15 marzo il blocco dei voli verso il Medio Oriente [post_date] => 2026-03-05T10:49:44+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772707784000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508816 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono numerosi gli italiani che visitano Monaco, capitale della Baviera: dei 20 milioni di presenze registrate l’anno scorso - con un soggiorno medio di 2,1 giorni - gli italiani sono stati 658.590 (in crescita del 12,3%); i 300.271 arrivi indicano un aumento del 10,8% e fanno dell’Italia il 2°mercato di turisti non di lingua tedesca dopo gli Stati Uniti. «Monaco ama gli italiani e c’è molta italianità. - sottolinea Christian Valentini di München Tourismus - Nell'immaginario collettivo la città è simboleggiata dall’Oktoberfest, da brand come la Bmw o la squadra del Bayern Monaco, dai mercatini di Natale allestiti nella centrale Marienplatz e dalla cultura dei Biergarten estivi, i giardini della birra che sono un importante fattore socializzante. Per promuovere la scoperta di Monaco prosegue la campagna pensata dall’ente del turismo “Local Love Munich/Amore per i quartieri”, che ha l’obiettivo di decongestionare il centro città spostando i visitatori in aree diverse dove si incontrano storia e autenticità. I quartieri di Monaco  «Per favorire la conoscenza dei quartieri sono stati nominati degli ambasciatori e vengono organizzate delle interessanti visite guidate in prossimità delle grandi ferie pasquali ed estive. L’Altstadt è l’iconico quartiere della città vecchia, noto per la Marienplatz con il famoso Glockenspiel - il carillon meccanico della Rathaus/Municipio - e anche per il Viktualienmarkt, un mercato alimentare all’aperto dove degustare piatti locali e incontrare rinomati chef stellati che fanno la spesa. Stiamo anche sviluppando la tematica della Cultura della Birra a Monaco e del suo impatto sullo sviluppo del territorio dal punto di vista storico, politico, economico e culturale organizzando delle visite guidate con degustazioni nei locali storici. Si può scoprire, tra l’altro, che all’inizio dell’800, quando bruciò l’Opera di Monaco, fu ricostruita grazie a una tassa sulla birra applicata dal re di Baviera. Il birrificio Hofbräuhaus era fornitore esclusivo della corte e proprietà della corona; oggi è gestito dallo Stato Bavarese. Abbiamo anche un Museo della Birra che illustra la storia della birra e dell’Oktoberfest. Nella Altstadt si trova la Bayerische Staatsoper, l’Opera di Stato che quest’anno celebra i 150 anni della prima rappresentazione de L’anello del nibelungo di Richard Wagner eseguendo la tetralogia e rivelando, poi, ai visitatori i tra i suoi spazi e il backstage. A fianco dell’Opera in stile italiano si trova la Rensidenza Reale, al cui interno c’è un gioiello in stile rococò di fine ‘700: il Teatro Cuvilliés. Il vicino quartiere di Glockenbach è una zona trendy fatta di moda, design, shopping e cinema. Il suo cuore è nella Gärtnerplatz, su cui si affaccia il secondo Teatro dell'Opera di Monaco: il Gärtenplatz Theater, il tempio dell’operetta che si può visitare. Il vivace Glockenbach è un quartiere inclusivo, dove risiede la comunità Lgbtqia+ di Monaco: una delle più importanti in Germania e nel mondo. Nel Glockenbach hanno vissuto Freddy Mercury e il noto regista Rainer Fassbinder. Più a sud della città si trova il quartiere Schlachthof, che ha preso il nome dal vecchio mattatoio. In quest’area alcuni creativi hanno realizzato degli spazi alternativi e curiose location per eventi, come una barca dei laghi bavaresi trasformata in bar. Nel Schlachthof si trovano anche il Volkstheater - un teatro popolare in lingua tedesca - una Wall of fame per la Street-art e il mercato pubblico, gestito principalmente da italiani. Per i nostri ospiti è disponibile una pratica welcome card con diverse opzioni, anche gratuite, che permettono di visitare le attrazioni turistiche di Monaco. La card digitale, disponibile per singoli e per gruppi, include anche un comodo biglietto per il servizio di trasporto pubblico che arriva fino all'aeroporto della città». (Chiara Ambrosioni) [gallery ids="508818,508822,508821"] [post_title] => Monaco di Baviera: il fascino di una capitale da scoprire attraverso i suoi quartieri [post_date] => 2026-03-05T10:21:49+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772706109000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508800 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => a&o Hostels ha acquisito in piena proprietà un edificio dismesso di 31.000 metri quadrati che ospitava uffici in una posizione centrale e di prestigio a Berlino, da Pimco Prime Real Estate per conto di Allianz. StepStone Group e Proprium Capital Partners hanno sponsorizzato l’acquisizione di a&o Hostels guidata dal management alla fine del 2023 e, insieme, hanno investito circa 500 milioni di euro nell’espansione della piattaforma negli ultimi 18 mesi. In linea con la propria strategia di riqualificazione e riuso adattivo, a&o Hostels farà leva sulla propria divisione interna di sviluppo per realizzare un programma di conversione da 40 milioni di euro, che porterà alla creazione del più grande ostello d’Europa, con circa 2.500 posti letto. L’operazione consolida la presenza dominante di a&o Hostels a Berlino, che raggiungerà un totale di 8.000 posti letto una volta completato l’immobile. Il progetto Situato in Rudi-Dutschke-Straße, nel cuore del quartiere turistico di Kreuzberg, il progetto completato comprenderà 610 camere, con una combinazione di camere private (31%) e condivise (69%). Checkpoint Charlie si trova a pochi passi, mentre l’attrattività dell’immobile è ulteriormente rafforzata dalla vicinanza alla Stazione Centrale di Berlino. Ottenuto il permesso di costruire, a&o Hostels, insieme ad ANES Bau, nominata general contractor, punta ad aprire nel primo trimestre del 2027. Il programma di investimento iniziale da 500 milioni di euro di a&o Hostels si fonda sulla crescente opportunità di riconvertire uffici e hotel giunti al termine del loro ciclo di vita naturale o per i quali gli investimenti capex richiesti dagli standard Esg per adeguarli ai requisiti attuali risultano antieconomici. Questa strategia ha accelerato l’ambizione di a&o Hostels di portare la propria offerta budget, rivolta a famiglie, gruppi scolastici e backpacker, in un numero sempre maggiore di città europee, consentendo una crescita di ulteriori 11.000 posti letto negli ultimi 24 mesi. Oliver Winter, ceo di a&o Hostels, ha commentato: «Grazie a una combinazione unica di storia, cultura, innovazione moderna, spazi verdi e convenienza, Berlino è uno dei principali hotspot europei per il turismo leisure, con 13 milioni di visitatori nel 2024, in crescita del 7,5% rispetto al 2023. È anche la città più strettamente legata ad a&o, dove abbiamo aperto il nostro primo ostello a Berlin Friedrichshain oltre 25 anni fa. Sfruttare le nostre competenze interne di sviluppo ci permetterà di realizzare un altro ostello altamente sostenibile e moderno, nonché il più grande d’Europa. Questo investimento simbolo rappresenta una dichiarazione importante delle nostre ambizioni, mentre continuiamo a guidare la rapida crescita della piattaforma a&o. Democratizzare l’accesso alle destinazioni urbane più ambite è un pilastro centrale della nostra strategia: combinando la nostra solida esperienza in ambito investimento e gestione con i favorevoli trend di settore, puntiamo a generare performance ancora più forti in termini di pernottamenti e ricavi». [post_title] => a&o Hostels: a Berlino l'ostello più grande d'Europa [post_date] => 2026-03-04T14:46:49+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772635609000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508788 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Anche Advunite vuole specificare il momento difficile degli agenti in questo momento. «Le agenzie di viaggi e i tour operator stanno lavorando senza sosta , durante i giorni festivi e non, per assistere i turisti bloccati nelle zone con forti criticità e organizzare i loro rientri . In questi frangenti si vede la differenza.tra il fai da te, pseudo agenti di viaggi e chi fa tutto con passione e abnegazione. Lo scrivono sui social tutti coloro che sono stati abbandonati nel mondo . Chi e’ seguito da un’agenzia sta rientrando., Chi ha un tour operator riceve assistenza h24. Il valore del nostro lavoro non si giudica nei momenti in cui tutto va bene ma Si misura quando devi assistere e riportare le persone a casa. Noi Non vendiamo viaggi, ma assistiamo e proteggiamo persone fornendo consulenza . Non solo i nostri associati hanno ricevuto indicazioni continue su come adoperarsi e hanno subito interessato il nostro avvocato Vincenzo Irritato che ha prontamente elaborato un vademecum da seguire . Il turismo è una professione seria e non può essere fatto da chi si improvvisa».   [post_title] => Advunite: «È in questi frangenti che si vede la differenza fra fai da te e adv» [post_date] => 2026-03-04T13:43:43+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772631823000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508764 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Finnair ha cancellato i voli per Doha e Dubai fino al 28 marzo, a seguito dell'aggravarsi della situazione di sicurezza in Medio Oriente. «Non scendiamo a compromessi sulla sicurezza dei voli - afferma Jaakko Schildt, chief operating officer di Finnair -. Ad esempio, ieri alcuni voli delle compagnie aeree mediorientali diretti a Dubai sono stati dirottati a causa di un attacco missilistico. Comprendiamo che la situazione sia davvero angosciante per i nostri passeggeri e le loro famiglie e stiamo lavorando alacremente per trovare una soluzione sicura che permetta loro di tornare a casa». L'Easa, ricorda il vettore, ha chiesto alle compagnie aeree europee di non utilizzare lo spazio aereo di Iran, Bahrein, Iraq, Israele, Giordania, Kuwait, Libano, Oman, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita. Alcune compagnie aeree mediorientali hanno operato voli individuali nella zona, ma ad esempio Qatar Airways ha sospeso i suoi voli fino al 6 marzo. Le compagnie aeree hanno la responsabilità di reindirizzare i clienti, ma poiché la maggior parte delle compagnie aeree ha cancellato i voli, le opzioni disponibili sono molto poche e i primi voli disponibili sono tra diversi giorni. Inoltre, ogni giorno vengono cancellati altri voli. Alcune compagnie aeree continuano a volare a Muscat, in Oman, che è stata indicata come un punto di accesso alternativo a Dubai: «L'Easa continua a consigliare di evitare lo spazio aereo di Muscat, ma se la situazione dovesse evolversi in modo positivo, questa è un'opzione che prenderemo in considerazione» afferma Schildt. In tal caso, i clienti dovrebbero trasferirsi a Muscat via terra. «Stiamo discutendo con il Ministero degli Affari Esteri per capire se possano aiutare i finlandesi con il trasporto via terra e le procedure di attraversamento della frontiera, e la questione è ancora allo studio». I clienti Finnair possono seguire le opzioni di volo disponibili nel servizio Gestisci prenotazione di Finnair. Il vettore finlandese spiega che «se un volo in coincidenza riprenotato viene cancellato a causa della situazione in corso, si consiglia ai clienti di contattare nuovamente il servizio clienti Finnair per trovare un itinerario alternativo. Qualora i clienti avessero organizzato autonomamente la sistemazione in hotel in attesa di un nuovo volo, sono pregati di richiedere il rimborso delle spese di hotel tramite il sito web di Finnair».     [post_title] => Finnair: voli sospesi fino al 28 marzo su Doha e Dubai. Le opzioni di rientro per i passeggeri [post_date] => 2026-03-04T12:21:23+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772626883000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "israele riapre ai turisti vaccinati dal 23 maggio si comincia dai gruppi" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":88,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2651,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508915","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_508920\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Granada[/caption]\r\n\r\nSecondo i dati interni a disposizione di Civitatis alcune delle attività più richieste concentrano i picchi maggiori di domanda nel periodo pasquale e potrebbero registrare il tutto esaurito nei prossimi giorni.\r\nLa tendenza è chiara: fra le prime attività a registrare il sold out si evidenzia la visita ai monumenti patrimonio dell’umanità, con accessi prioritari salta-fila, alla quale si associano le escursioni naturalistiche di giornata intera.\r\n \r\n\r\n \r\nLe attività\r\nA Firenze, le visite ai principali monumenti e musei continuano a essere tra le esperienze più richieste durante il periodo pasquale. In particolare, l’accesso al Duomo e alle principali gallerie d’arte della città registra una forte domanda grazie all’interesse per arte, storia e cultura rinascimentale. Le attività con accesso prioritario e visite guidate tendono a esaurirsi rapidamente, rendendo consigliata la prenotazione anticipata.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nDurante le Vacanze di Pasqua, Roma registra un forte aumento dei visitatori e il Vaticano diventa uno dei principali punti di congestione turistica. La visita guidata ai Musei Vaticani e alla Cappella Sistina è quindi tra le prime esperienze ad esaurirsi. Nei giorni di maggiore affluenza, l’attesa può superare facilmente le due ore senza prenotazione anticipata.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nI tour per ammirare l’aurora boreale partendo da Reykjavík sono tra i più richiesti del Nord Europa. Uscendo dalla città, i viaggiatori possono godersi paesaggi vulcanici spettacolari e il cielo illuminato dalle luci del nord, con guide specializzate. I posti si esauriscono rapidamente, quindi prenotare in anticipo è fondamentale per vivere l’esperienza.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nA Granada si ripete ogni anno lo stesso schema: i biglietti per l’Alhambra si esauriscono con largo anticipo. La capienza giornaliera è limitata e l’accesso ai Palazzi Nasridi è strettamente regolamentato, rendendo la prenotazione anticipata praticamente obbligatoria.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nLe escursioni al lago Ness, nelle Highlands e a Inverness operano con capienza limitata per veicolo. Tra marzo e aprile, l’elevata domanda internazionale fa sì che i giorni festivi si esauriscano settimane prima.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nLa navigazione in barca a Lisbona è uno dei piani più richiesti nella capitale portoghese. Le partenze al tramonto e nei weekend registrano i picchi maggiori di domanda, con posti limitati per imbarcazione.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nIl tour dell’Alcázar, della Cattedrale e della Giralda a Siviglia è tra le attività che esauriscono prima la disponibilità tra marzo e aprile, grazie all’elevata affluenza turistica e all’attrattiva delle celebrazioni primaverili andaluse.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nInfine l'escursione a El Escorial e al Valle de los Caídos è una delle alternative più richieste durante le vacanze di Pasqua per chi desidera combinare storia e natura. La disponibilità dipende dalla capienza dei gruppi e dei trasporti, quindi alcuni giorni festivi si esauriscono in anticipo.","post_title":"Civitatis: le attività più prenotate a Pasqua vicine al sold out","post_date":"2026-03-05T13:58:07+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1772719087000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508875","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aggiornamento della Farnesina sulla situazione degli italiani ancora presenti in Medio Oriente ha posto l'accento sui nuovi voli in partenza dal Golfo e sul rafforzamento del personale alle sedi di Abu Dhabi e Dubai.\r\n\r\nIl Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato che in seguito alle notizie fornite dalle sedi diplomatico-consolari sulle esigenze nell’area, è stato deciso «un ulteriore rafforzamento del personale della Farnesina in Oman ed Emirati Arabi Uniti: le nuove unità si aggiungono al personale che è già stato schierato in Oman nell’aeroporto di Mascate e alle frontiere con gli Eau».\r\n\r\nDagli Emirati Arabi Uniti, «nella giornata odierna (ieri per chi legge, ndr) è previsto il rientro complessivo di 1.250 connazionali. In particolare, nella notte è partito un volo Emirates per Milano; in mattinata un volo FlyDubai per Bergamo; nel pomeriggio un volo Etihad per Milano; in serata due aerei diretti a Roma e in tarda nottata un ulteriore charter FlyDubai.\r\n\r\nIn Qatar è stato facilitato il primo trasferimento via terra da Doha a Riad di 114 persone. Si sta lavorando all’organizzazione di ulteriori passaggi nei prossimi giorni. Dal Kuwait 10 persone hanno già raggiunto via terra l’Arabia Saudita. Anche dal Bahrein, 14 connazionali che ne hanno fatto richiesta già stati accompagnati alla frontiera verso Riad.\r\n\r\nIn Arabia Saudita sono state accolte ai confini circa 150 persone, incluse particolari situazioni vulnerabili con assistenza particolare. Il rientro proseguirà con voli di linea e charter.\r\n\r\nIn Oman continua il coordinamento per accogliere connazionali in transito anche dagli Emirati Arabi Uniti. È previsto a breve l’arrivo di ulteriori 160 persone che proseguiranno poi il viaggio verso l’Italia.\r\n\r\nIn Israele sono circa 200 i connazionali attualmente monitorati; si sta valutando l’eventuale accompagnamento alla frontiera, anche attraverso l’Egitto.\r\n\r\nAlle Maldive sono giunti rinforzi da Colombo per assistere i connazionali e sono stati consegnati medicinali salvavita trasportati dal personale dell’Ambasciata. Ventiquattro connazionali rientreranno via nave con successivo transito da Mauritius grazie alla preziosa collaborazione di Costa Crociere. Domani 60 persone fragili partiranno con un volo Neos. Attualmente 150 connazionali si trovano in aeroporto, mentre altri sono dislocati sulle isole.\r\n\r\nIn Thailandia sono in aumento le richieste di rientro: l’Ambasciata ha raccolto circa 500 richieste di assistenza ed elaborato liste di priorità sulla base di condizioni sanitarie e situazioni di vulnerabilità.\r\n\r\nGrazie al “Meccanismo europeo di protezione civile” l’Italia ha fatto applicare alle compagnie voli a prezzi speciali per i connazionali presenti nelle aree coinvolte dalla crisi».\r\n\r\nInfine, a ieri,  il numero di chiamate gestite in Italia dall’Unità di Crisi ha superato quota 14.000. Rimane sempre valido l'invito della Farnesina a registrarsi sull’app Viaggiare Sicuri o sul sito www.dovesiamonelmondo.it per ogni aggiornamento sugli sviluppi nella regione, che sarà comunicato attraverso questi canali istituzionali.\r\n\r\n«I cittadini non registrati sui siti del Ministero non riusciranno a ricevere le comunicazioni che l’Unità di Crisi, le Ambasciate e i Consolati sono in grado di inviare per aggiornare le indicazioni sui voli e sulle indicazioni di sicurezza».","post_title":"Farnesina: i numeri aggiornati sul rientro degli italiani e le prossime azioni","post_date":"2026-03-05T12:19:11+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1772713151000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508867","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parola d'ordine qualità, a tutto tondo: Widiyanti Putri Wardhana, ministro del turismo della Repubblica di Indonesia, traccia andamento e priorità del settore in occasione della partecipazione all'Itb di Berlino.\r\n\r\n«Il trend è positivo: l'anno scorso abbiamo accolto complessivamente 15,39 milioni di turisti internazionali, per una crescita del 10,8% rispetto al 2024. E di questi, oltre il 70% proveniva da 15 differenti mercati di origine, a conferma del fatto che le strategie di marketing per la promozione del turismo attuate sono ben mirate.\r\n\r\n«Inoltre, da gennaio a dicembre, abbiamo registrato 1,2 miliardi di viaggi turistici interni, con una crescita del 17,55%. Abbiamo una forza lavoro nel settore turistico di 25,9 milioni di persone». Tutto ciò si traduce in un contributo positivo all'economia del Paese: «Il contributo del turismo al Pil è compreso tra il 3,97 e il 4,8% circa».\r\n\r\nLa ministra sottolinea come «La nostra trasformazione è orientata verso un turismo di qualità. Sì, puntiamo ancora a numeri di arrivi soddisfacenti per rimanere competitivi a livello globale, ma desideriamo anche visitatori di alto valore, in modo che le nostre destinazioni e strutture di livello mondiale rimangano accessibili ai viaggiatori con un forte potere d'acquisto.\r\n\r\n«Il nostro turismo sta andando oltre la destinazione per concentrarsi su esperienze di valore come la gastronomia, il benessere e il mare, che sono al centro dei nostri programmi di turismo di qualità».\r\n\r\nL'Indonesia Tourism Outlook 2025-2026 identifica infatti sei tendenze chiave che plasmano le preferenze di viaggio globali: natura e avventura, turismo eco-compatibile, cucina e gastronomia, immersione culturale, turismo del benessere e bleisure. «Ogni anno organizziamo eventi di richiamo come Wonderful Indonesia Gastronomy e Wonderful Indonesia Wellness, per presentare ai turisti internazionali quanto siano originali e uniche le proposte indonesiane legate a gastronomia e benessere». \r\n\r\nL'impegno è anche quello volto a promuovere il Paese nella sua totalità : «L'Indonesia è un paese grande, basti pensare che abbiamo più di 17.000 isole e invece, generalmente, tutti identificano l'Indonesia con Bali. Ma noi abbiamo almeno altre 10 località di pari appeal (quelle note come le '10 nuove Bali', ndr). Tra queste, Sumatra con le Riau Islands (Bintan), Giava con Mount Bromo e Borobudur; le Sulawesi con Manado; e vicino Bali c'è Lombok. E ancora, Morotai (North Maluku) e Raja Ampat». Al fianco delle numerose località da scoprire ci sono anche «oltre 1.300 gruppi etnici diversi: insomma, ogni angolo del Paese racconta una storia diversa, ricca di cultura e tradizione».\r\n\r\nTra le priorità del governo c'è «sicuramente quella legata alla sicurezza nel turismo. Stiamo formando attivamente la forza lavoro nel settore turistico, in particolare le guide turistiche, sugli standard di sicurezza, in modo che possano essere più agili e assertivi su questo argomento quando affiancano i turisti, oltre a fornire il primo soccorso quando necessario».\r\n\r\n \r\nIl mercato premium\r\nIn questo quadro, particolare attenzione viene riservata anche al mercato premium, «Un segmento dove spicca il ruolo del bacino europeo e, naturalmente di quello italiano. Nel 2025 abbiamo accolto circa 140.000 turisti italiani, con una durata media del soggiorno di circa 13 giorni e una spesa media di circa 2.000 dollari Usa. Quindi riteniamo che i turisti italiani siano molto importanti per noi». \r\n\r\nAmpio risalto, infine, al tema della sostenibilità: «L'Indonesia è molto attenta alla sostenibilità e il presidente ha appena lanciato un movimento chiamato Indonesia Asri, che significa 'Indonesia pulita, sicura e sostenibile'. E l'ecosistema del turismo, dalle persone, ai villaggi, all'industria alberghiera, è tenuto a preservare la destinazione trattando i rifiuti alla fonte, rendendola pulita e adottando pratiche sostenibili».","post_title":"L'Indonesia investe sul turismo di qualità, con esperienze premium fra gastronomia e benessere","post_date":"2026-03-05T11:49:26+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772711366000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508866","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505733\" align=\"alignleft\" width=\"310\"] Il ministro Daniela Santanchè[/caption]\r\n“L’approvazione della normativa sulle false recensioni segna il raggiungimento di uno storico traguardo a tutela di imprese e consumatori. La nuova legge, fortemente voluta dal ministero del turismo, è una significativa presa di posizione contro quelle pratiche scorrette che danneggiano il tessuto imprenditoriale ed economico, intaccando la reputazione delle aziende e ingannando i turisti. Siamo orgogliosi di essere i pionieri, in Europa, su una tematica di stretta attualità sulla quale era necessario e doveroso intervenire per garantire trasparenza, correttezza e legalità nel mercato”.\r\nCon queste parole, il ministro del turismo Daniela Santanchè accoglie l’approvazione  del DDL PMI, contenente la disciplina relativa alla lotta alle false recensioni sulla quale il lavoro del ministero è stato determinante, rivolta alle imprese della ristorazione e delle strutture del settore turistico, incluse quelle di tipo ricettivo e termale, nonché relative a qualunque forma di attrazione turistica.\r\n\r\nLecita\r\nIn particolare, la recensione online è lecita se: è rilasciata non oltre trenta giorni dalla data di utilizzo del prodotto o di fruizione del servizio da chi ha effettivamente e personalmente utilizzato i servizi o le prestazioni. Risponde alla tipologia del prodotto utilizzato o alle caratteristiche della struttura che lo offre. Non è il frutto della dazione o della promessa di sconti, benefici o altra utilità da parte del fornitore o dei suoi intermediari.\r\n\r\nIllecita\r\nInvece, la recensione è illecita quando non proveniente da persona fisica che abbia effettivamente utilizzato il prodotto. Inoltre, la recensione si presume autentica se corredata dall’apposita documentazione fiscale. Mentre non è più lecita decorsi due anni dalla sua pubblicazione.\r\nIl legale rappresentante della struttura recensita può segnalare le recensioni che non rispettano questi requisiti di liceità. Il testo normativo prevede il divieto di acquisto e cessione, a qualsiasi titolo, anche tra imprenditori e intermediari, di recensioni online, apprezzamenti o interazioni.\r\n\r\nAgcm\r\nL’Autorità garante della concorrenza e del mercato, in raccordo tra gli altri col Ministero del Turismo, adotta apposite linee guida che orientino le imprese nell’adozione di accorgimenti idonei ad assicurare il rispetto dei requisiti di liceità delle recensioni online, anche svolgendo un monitoraggio annuale e riferendo alle Camere.\r\nInfine, le Associazioni rappresentative delle imprese turistiche possono richiedere il riconoscimento della qualifica di segnalatore attendibile.","post_title":"Approvata la normativa sulle false recensioni. Santanchè: «Traguardo storico»","post_date":"2026-03-05T10:54:58+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1772708098000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508859","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wizz Air ha prolungato la sospensione di tutti i voli da e per Israele, Dubai, Abu Dhabi e Amman fino a domenica 15 marzo inclusa (rispetto alla data precedentemente indicata del 7 marzo).\r\n«La compagnia continua a monitorare attentamente gli sviluppi e resta in costante contatto con le autorità locali e internazionali, le agenzie per la sicurezza aerea, le autorità di sicurezza e i relativi organismi governativi - si legge da una nota del vettore -. Le decisioni operative saranno soggette a revisione continua e il programma dei voli potrebbe subire modifiche in base all'evolversi della situazione.\r\nLa sicurezza dei passeggeri, dell'equipaggio e degli aeromobili rimane la massima priorità di Wizz Air. Consapevoli del disagio che ciò potrebbe causare, ringraziamo i nostri clienti per la loro comprensione. I passeggeri con prenotazioni interessate dalle modifiche verranno contattati direttamente e riceveranno informazioni in merito alle opzioni a loro disposizione».","post_title":"Wizz Air estende fino al 15 marzo il blocco dei voli verso il Medio Oriente","post_date":"2026-03-05T10:49:44+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1772707784000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508816","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono numerosi gli italiani che visitano Monaco, capitale della Baviera: dei 20 milioni di presenze registrate l’anno scorso - con un soggiorno medio di 2,1 giorni - gli italiani sono stati 658.590 (in crescita del 12,3%); i 300.271 arrivi indicano un aumento del 10,8% e fanno dell’Italia il 2°mercato di turisti non di lingua tedesca dopo gli Stati Uniti. «Monaco ama gli italiani e c’è molta italianità. - sottolinea Christian Valentini di München Tourismus - Nell'immaginario collettivo la città è simboleggiata dall’Oktoberfest, da brand come la Bmw o la squadra del Bayern Monaco, dai mercatini di Natale allestiti nella centrale Marienplatz e dalla cultura dei Biergarten estivi, i giardini della birra che sono un importante fattore socializzante.\r\n\r\nPer promuovere la scoperta di Monaco prosegue la campagna pensata dall’ente del turismo “Local Love Munich/Amore per i quartieri”, che ha l’obiettivo di decongestionare il centro città spostando i visitatori in aree diverse dove si incontrano storia e autenticità.\r\nI quartieri di Monaco \r\n«Per favorire la conoscenza dei quartieri sono stati nominati degli ambasciatori e vengono organizzate delle interessanti visite guidate in prossimità delle grandi ferie pasquali ed estive. L’Altstadt è l’iconico quartiere della città vecchia, noto per la Marienplatz con il famoso Glockenspiel - il carillon meccanico della Rathaus/Municipio - e anche per il Viktualienmarkt, un mercato alimentare all’aperto dove degustare piatti locali e incontrare rinomati chef stellati che fanno la spesa. Stiamo anche sviluppando la tematica della Cultura della Birra a Monaco e del suo impatto sullo sviluppo del territorio dal punto di vista storico, politico, economico e culturale organizzando delle visite guidate con degustazioni nei locali storici. Si può scoprire, tra l’altro, che all’inizio dell’800, quando bruciò l’Opera di Monaco, fu ricostruita grazie a una tassa sulla birra applicata dal re di Baviera. Il birrificio Hofbräuhaus era fornitore esclusivo della corte e proprietà della corona; oggi è gestito dallo Stato Bavarese. Abbiamo anche un Museo della Birra che illustra la storia della birra e dell’Oktoberfest. Nella Altstadt si trova la Bayerische Staatsoper, l’Opera di Stato che quest’anno celebra i 150 anni della prima rappresentazione de L’anello del nibelungo di Richard Wagner eseguendo la tetralogia e rivelando, poi, ai visitatori i tra i suoi spazi e il backstage. A fianco dell’Opera in stile italiano si trova la Rensidenza Reale, al cui interno c’è un gioiello in stile rococò di fine ‘700: il Teatro Cuvilliés.\r\n\r\nIl vicino quartiere di Glockenbach è una zona trendy fatta di moda, design, shopping e cinema. Il suo cuore è nella Gärtnerplatz, su cui si affaccia il secondo Teatro dell'Opera di Monaco: il Gärtenplatz Theater, il tempio dell’operetta che si può visitare. Il vivace Glockenbach è un quartiere inclusivo, dove risiede la comunità Lgbtqia+ di Monaco: una delle più importanti in Germania e nel mondo. Nel Glockenbach hanno vissuto Freddy Mercury e il noto regista Rainer Fassbinder.\r\n\r\nPiù a sud della città si trova il quartiere Schlachthof, che ha preso il nome dal vecchio mattatoio. In quest’area alcuni creativi hanno realizzato degli spazi alternativi e curiose location per eventi, come una barca dei laghi bavaresi trasformata in bar. Nel Schlachthof si trovano anche il Volkstheater - un teatro popolare in lingua tedesca - una Wall of fame per la Street-art e il mercato pubblico, gestito principalmente da italiani. Per i nostri ospiti è disponibile una pratica welcome card con diverse opzioni, anche gratuite, che permettono di visitare le attrazioni turistiche di Monaco. La card digitale, disponibile per singoli e per gruppi, include anche un comodo biglietto per il servizio di trasporto pubblico che arriva fino all'aeroporto della città».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"508818,508822,508821\"]","post_title":"Monaco di Baviera: il fascino di una capitale da scoprire attraverso i suoi quartieri","post_date":"2026-03-05T10:21:49+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772706109000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508800","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"a&o Hostels ha acquisito in piena proprietà un edificio dismesso di 31.000 metri quadrati che ospitava uffici in una posizione centrale e di prestigio a Berlino, da Pimco Prime Real Estate per conto di Allianz.\r\nStepStone Group e Proprium Capital Partners hanno sponsorizzato l’acquisizione di a&o Hostels guidata dal management alla fine del 2023 e, insieme, hanno investito circa 500 milioni di euro nell’espansione della piattaforma negli ultimi 18 mesi.\r\nIn linea con la propria strategia di riqualificazione e riuso adattivo, a&o Hostels farà leva sulla propria divisione interna di sviluppo per realizzare un programma di conversione da 40 milioni di euro, che porterà alla creazione del più grande ostello d’Europa, con circa 2.500 posti letto.\r\nL’operazione consolida la presenza dominante di a&o Hostels a Berlino, che raggiungerà un totale di 8.000 posti letto una volta completato l’immobile.\r\n\r\nIl progetto\r\nSituato in Rudi-Dutschke-Straße, nel cuore del quartiere turistico di Kreuzberg, il progetto completato comprenderà 610 camere, con una combinazione di camere private (31%) e condivise (69%).\r\nCheckpoint Charlie si trova a pochi passi, mentre l’attrattività dell’immobile è ulteriormente rafforzata dalla vicinanza alla Stazione Centrale di Berlino. Ottenuto il permesso di costruire, a&o Hostels, insieme ad ANES Bau, nominata general contractor, punta ad aprire nel primo trimestre del 2027.\r\nIl programma di investimento iniziale da 500 milioni di euro di a&o Hostels si fonda sulla crescente opportunità di riconvertire uffici e hotel giunti al termine del loro ciclo di vita naturale o per i quali gli investimenti capex richiesti dagli standard Esg per adeguarli ai requisiti attuali risultano antieconomici. Questa strategia ha accelerato l’ambizione di a&o Hostels di portare la propria offerta budget, rivolta a famiglie, gruppi scolastici e backpacker, in un numero sempre maggiore di città europee, consentendo una crescita di ulteriori 11.000 posti letto negli ultimi 24 mesi.\r\nOliver Winter, ceo di a&o Hostels, ha commentato: «Grazie a una combinazione unica di storia, cultura, innovazione moderna, spazi verdi e convenienza, Berlino è uno dei principali hotspot europei per il turismo leisure, con 13 milioni di visitatori nel 2024, in crescita del 7,5% rispetto al 2023. È anche la città più strettamente legata ad a&o, dove abbiamo aperto il nostro primo ostello a Berlin Friedrichshain oltre 25 anni fa. Sfruttare le nostre competenze interne di sviluppo ci permetterà di realizzare un altro ostello altamente sostenibile e moderno, nonché il più grande d’Europa. Questo investimento simbolo rappresenta una dichiarazione importante delle nostre ambizioni, mentre continuiamo a guidare la rapida crescita della piattaforma a&o. Democratizzare l’accesso alle destinazioni urbane più ambite è un pilastro centrale della nostra strategia: combinando la nostra solida esperienza in ambito investimento e gestione con i favorevoli trend di settore, puntiamo a generare performance ancora più forti in termini di pernottamenti e ricavi».\r\n","post_title":"a&o Hostels: a Berlino l'ostello più grande d'Europa","post_date":"2026-03-04T14:46:49+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1772635609000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508788","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Anche Advunite vuole specificare il momento difficile degli agenti in questo momento.\r\n\r\n«Le agenzie di viaggi e i tour operator stanno lavorando senza sosta , durante i giorni festivi e non, per assistere i turisti bloccati nelle zone con forti criticità e organizzare i loro rientri .\r\n\r\nIn questi frangenti si vede la differenza.tra il fai da te, pseudo agenti di viaggi e chi fa tutto con passione e abnegazione. Lo scrivono sui social tutti coloro che sono stati abbandonati nel mondo .\r\n\r\nChi e’ seguito da un’agenzia sta rientrando., Chi ha un tour operator riceve assistenza h24. Il valore del nostro lavoro non si giudica nei momenti in cui tutto va bene ma Si misura quando devi assistere e riportare le persone a casa.\r\n\r\nNoi Non vendiamo viaggi, ma assistiamo e proteggiamo persone fornendo consulenza . Non solo i nostri associati hanno ricevuto indicazioni continue su come adoperarsi e hanno subito interessato il nostro avvocato Vincenzo Irritato che ha prontamente elaborato un vademecum da seguire . Il turismo è una professione seria e non può essere fatto da chi si improvvisa».\r\n\r\n ","post_title":"Advunite: «È in questi frangenti che si vede la differenza fra fai da te e adv»","post_date":"2026-03-04T13:43:43+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1772631823000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508764","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Finnair ha cancellato i voli per Doha e Dubai fino al 28 marzo, a seguito dell'aggravarsi della situazione di sicurezza in Medio Oriente. «Non scendiamo a compromessi sulla sicurezza dei voli - afferma Jaakko Schildt, chief operating officer di Finnair -. Ad esempio, ieri alcuni voli delle compagnie aeree mediorientali diretti a Dubai sono stati dirottati a causa di un attacco missilistico. Comprendiamo che la situazione sia davvero angosciante per i nostri passeggeri e le loro famiglie e stiamo lavorando alacremente per trovare una soluzione sicura che permetta loro di tornare a casa».\r\n\r\nL'Easa, ricorda il vettore, ha chiesto alle compagnie aeree europee di non utilizzare lo spazio aereo di Iran, Bahrein, Iraq, Israele, Giordania, Kuwait, Libano, Oman, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita. Alcune compagnie aeree mediorientali hanno operato voli individuali nella zona, ma ad esempio Qatar Airways ha sospeso i suoi voli fino al 6 marzo.\r\n\r\nLe compagnie aeree hanno la responsabilità di reindirizzare i clienti, ma poiché la maggior parte delle compagnie aeree ha cancellato i voli, le opzioni disponibili sono molto poche e i primi voli disponibili sono tra diversi giorni. Inoltre, ogni giorno vengono cancellati altri voli.\r\n\r\nAlcune compagnie aeree continuano a volare a Muscat, in Oman, che è stata indicata come un punto di accesso alternativo a Dubai: «L'Easa continua a consigliare di evitare lo spazio aereo di Muscat, ma se la situazione dovesse evolversi in modo positivo, questa è un'opzione che prenderemo in considerazione» afferma Schildt. In tal caso, i clienti dovrebbero trasferirsi a Muscat via terra.\r\n\r\n«Stiamo discutendo con il Ministero degli Affari Esteri per capire se possano aiutare i finlandesi con il trasporto via terra e le procedure di attraversamento della frontiera, e la questione è ancora allo studio».\r\n\r\nI clienti Finnair possono seguire le opzioni di volo disponibili nel servizio Gestisci prenotazione di Finnair.\r\n\r\nIl vettore finlandese spiega che «se un volo in coincidenza riprenotato viene cancellato a causa della situazione in corso, si consiglia ai clienti di contattare nuovamente il servizio clienti Finnair per trovare un itinerario alternativo. Qualora i clienti avessero organizzato autonomamente la sistemazione in hotel in attesa di un nuovo volo, sono pregati di richiedere il rimborso delle spese di hotel tramite il sito web di Finnair».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Finnair: voli sospesi fino al 28 marzo su Doha e Dubai. Le opzioni di rientro per i passeggeri","post_date":"2026-03-04T12:21:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772626883000]}]}}