10 March 2026

India, roadshow in due tappe. Chiusa la sede di Milano

Incredible India fa tappa a Milano per presentare un’offerta composita, che ha nella cultura, nel wellness, nelle attività sportive e nei festival alcuni dei suoi punti di forza. Dopo la chiusura dell’ufficio del turismo di Milano, avvenuta circa un mese fa, l’attività per il mercato italiano è stata assorbita dalla sede di Francoforte, rappresentato da Ajit Pal Singh (nella foto), assistant director di India Tourism Frankfurt. «Abbiamo organizzato questo roadshow in due tappe – spiega Singh -, a Milano e Roma, in collaborazione con Pata India e Air India per fare focus su un’offerta che anno dopo anno riscuote un successo turistico crescente. Gli arrivi internazionali nel 2017 hanno toccato quota 14 milioni 40 mila persone, in aumento del 14% sull’anno precedente. In questo quadro, il mercato italiano rappresenta un bacino interessante, con 111 mila 915 arrivi, in aumento del 17,3%». Il trend positivo ha spinto India Tourism a organizzare il roadshow per presentare l’offerta di una nutrita serie di partner locali, riconfermando inoltre la volontà di sostenere l’attività di tour operator e agenzie di viaggio italiani attraverso una serie di iniziative di promozione e marketing dedicate. Presente all’evento anche Runeep Sangha, executive director di Pata India, che ha introdotto i lavori e Rajendra Kumar, direttore Air India Milano.   «Con 37 siti Unesco e un’offerta che va dalle attività sportive – in primo piano trekking, cicloturismo, sci, rafting, paragliding – al viaggio sui treni di lusso, dal benessere al turismo balneare, il Paese ha le carte in regola per accontentare ogni genere di turista, sia gli amanti del lusso, sia chi cerca un’esperienza a contatto con la realtà locale» aggiunge Singh. Fra i partecipanti, anche tour operator specializzati sulla destinazione come  I Viaggi di Maurizio Levi. Dopo la tappa milanese, appuntamento oggi a partire dalle ore 17 all’Nh Collection Roma Centro di Roma.

 

 

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L’istruttoria risale a marzo 2025 per accertare un presunto abuso di posizione dominante. Nello specifico, l’Antitrust si è concentrata sulle modalità di assegnazione degli slot sulla rete dell’Alta Velocità, potenzialmente idonee “idonee ad ostacolare l’accesso all’infrastruttura ferroviaria nazionale”.\r\n\r\nSecondo quanto spiegato dall'Agcm in una nota, «Rfi assegnerà al nuovo entrante un pacchetto minimo di 18 canali orari sulle direttrici Alta Velocità (Torino/Milano/Roma – Torino/Milano/Venezia), garantendone la stabilità per dieci anni. È una misura che punta a rendere effettivo e sostenibile l’ingresso del nuovo operatore nel mercato. 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