31 July 2021

Francia, Lemoyne: “Investimenti per il turismo e sicurezza, aspettiamo gli italiani”

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Obiettivi chiari per la Francia che mira alla ripresa del turismo e al mercato italiano senza più ‘stop and go’ per il settore, già duramente colpito dagli effetti della pandemia. “La Francia riparte in sicurezza e con nuove proposte” – ha commentato l’ambasciatore di Francia in Italia, Christian Masset, introducendo il messaggio che il segretario di Stato al Turismo, Jean-Baptiste Lemoyne, ha lanciato ufficialmente a Roma, a Palazzo Farnese, in occasione di un incontro con gli operatori tra cui Stefan Vanovermeir, direttore generale Air France Klm per Mediterraneo Orientale, Eyal Amzallag, direttore commerciale Club Med, Giorgio Boscolo, ceo di Boscolo Tours, Dario Caldana, ceo di Caldana Europe Travel, Renzo Iorio, ceo Nugo, Martin Sapori, direttore commerciale Accor per Italia e Frédéric Meyer, direttore Atout France in Italia.
 
Nel corso dell’evento è stata presentata la nuova campagna europea di rilancio “Quel che conta davvero”  #ExploreFrance, dedicata a 10 mercati con un budget di 10 mln di euro, e che coinvolge oltre ad Atout France, 13 comitati regionali del turismo e le agenzie turistiche e le aziende private. “Il primo obiettivo è riconquistare i mercati europei, che rappresentano il 70% degli arrivi, e l’Italia in primis – ha detto Lemoyne -. Il settore del turismo in Francia è stato il primo ad essere sostenuto: 30 miliardi di euro tra con fondi, esoneri ai contributi e aiuti diretti, abbiamo anche una nuova legge rettificatrice  per ulteriori aiuti agli alberghi, ristoranti e filiera turistica. Ad agosto, inoltre, inizieremo a lavorare per la stagione invernale e abbiamo in cantiere altri investimenti per promuovere la montagna. Sta proseguendo bene il piano delle riaperture graduali, che culminerà il 30 giugno con la ripartenza delle crociere, già dal  il 9 giugno abbiamo riaperto ad una serie di Paesi nel rispetto delle misure dell’Ue e permesso ai turisti non vaccinati di entrare con un tampone antigenico. Inoltre, in Francia è previsto un test gratuito per i turisti. Nel piano di rilancio verso l’Italia è stato anche importante lo scambio di vedute con il ministro Garavaglia, dove sono emerse affinità per proseguire in sinergia”.
 
Il direttore di Atout France Italia, Frédéric Meyer ha precisato che l’Italia “è il pilastro del nostro turismo incoming. Parliamo di un mercato che prima del Covid produceva più di 7 milioni di arrivi e 40 milioni di pernottamenti l’anno, per un giro d’affari di 3,5 miliardi di euro. Attualmente d al punto di vista delle richieste crescono le zone più naturalistiche della Francia, le città e il litorale “.   Importante anche la formazione agenti e la digitalizzazione: oltre 1500 adv hanno preso parte ai progetti, che saranno organizzati costantemente.



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