26 November 2022

Florida: il ritorno alla normalità pre Covid più lungo del previsto

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Staci Mellman

La Florida è uno degli stati americani che maggiormente conta sul turismo.
Per questo l’economia è particolarmente colpita dagli effetti della pandemia. Le previsioni sono abbastanza “nere”: gli esperti ritengono che il recupero di questo vitale comparto potrebbe richiedere diversi anni prima di tornare alla situazione pre Covid. «Sappiamo che la ripresa richiederà tempo e dobbiamo assicurarci che la Florida continui a essere una destinazione ambita a livello mondiale»  ha dichiarato Staci Mellman, direttore marketing di visit Florida. Secondo la stampa locale, il piano di risanamento, che deve ancora essere presentato al board di Visit Florida per l’approvazione, è considerato “flessibile” in quanto l’agenzia continua a monitorare le imprese turistiche di tutto lo stato per comprendere meglio l’impatto della crisi nel settore.

«Abbiamo rilevato un aumento d’interesse per l’autunno, che dobbiamo consolidare in inverno e lavorare sulla prossima estate».

Un recente sondaggio realizzato da Destination Florida, ha rivelato che le aziende che avevano licenziato i loro dipendenti per un periodo di tre settimane prima del 15 aprile avevano ridotto il personale in media del 73%. L’indagine ha inoltre rilevato che l’occupazione alberghiera a metà aprile è calata al 13%, rispetto all’84% dell’anno precedente. Visit Florida non ha rilasciato cifre relative al primo trimestre, affetto dalle chiusure causate dal coronavirus a marzo. Tra le altre cose, la Major League Baseball ha interrotto la preparazione primaverile, i parchi a tema sono stati chiusi. La Florida ha registrato 36,4 milioni di visitatori nel primo trimestre del 2019, sui 133,7 milioni di viaggiatori dell’anno, secondo i dati diffusi dallo Stato, cifre che il 2020, purtroppo, dovrà per forza scordarsi.




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