17 March 2026

Egitto: il turismo religioso, un altro importante tassello per la ripresa

S.E. Mohamed Yahia Rashed, ministro del turismo egiziano

La ripresa lenta ma costante dei flussi turistici in Egitto è una ottima notizia. Parlando del momento positivo con il ministro del turismo, S.E. Mohamed Yahia Rashed, in Italia la scorsa settimana, ci dà alcune speranze in più.
«La visita del Santo Padre e il conseguente impulso al turismo religioso è un altro importante tassello che aggiungiamo a cultura, storia, archeologia, sole, mare e benessere nel nostro paese. Papa Francesco ha benedetto il Cammino della Sacra Famiglia e ha dato un segnale di forte impatto emotivo al turismo religioso nella terra “copta”.
Vogliamo riportare nel nostro paese numerosi i turisti italiani dando anche alternative al turismo balneare».
Un lungo lavoro, quello per portare Papa Francesco in Egitto, 18 mesi di preparazione per un evento che è stato certamente importante e sentito da tutto il popolo egiziano, qualunque sia la religione professata.
«E’ stata fissata una pietra miliare nella storia con l’obiettivo della pace e della costruzione di un mondo migliore attraverso il turismo che avvicina i popoli – ha concluso Rashed – Questa iniziativa è supportata e condivisa anche dall’Opera Romana Pellegrinaggi e dalla Fiavet partner importanti e di riferimento per il nostro ministero in Italia. L’Egitto non solo vanta un patrimonio storico culturale enorme e un mare che molti paesi ci invidiano, ma offre, grazie alla propria millenaria storia altre valenze, come quelle religiose. Con il Cammino della Sacra Famiglia, oggi possiamo offrire un ulteriore stimolo per quei viaggiatori legati anche ai pellegrinaggi cristiani e che vogliono scoprire un grande paese anche per il suo aspetto spirituale».
Un altro aspetto da sottolineare è il ritorno dei voli charter sul Mar Rosso: infatti dopo due anni di stop riprenderanno i collegamenti regolari dall’Italia al Mar Rosso. I voli saranno dia Air Cairo che, dal 29 ottobre, attiverà il Malpensa-Sharm el Sheikh e, dal 4 dicembre, il Marsa Alam, ambedue con frequenza settimanale, grazie al costante aumento delle cifre, quasi il doppio dello scorso anno, periodo su periodo.

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Un’occasione concreta per sperimentare dal vivo i percorsi proposti e promuovere un modello di turismo lento, consapevole e diffuso.\r\nL’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Dicastero per l’Evangelizzazione, dell’Anci Lazio e del Coni Lazio, a conferma della sinergia tra valorizzazione culturale, spiritualità e promozione dell’attività motoria.\r\n ","post_title":"Il Lazio presenta la nuova pagina web per la valorizzazione culturale e spirituale di 5 territori","post_date":"2026-03-16T11:38:08+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1773661088000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509616","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Volotea rafforza la propria presenza in Italia, con una crescita della capacità e numerose novità sul network. «Nel 2026 metteremo in vendita circa 4,5 milioni di posti sul mercato italiano, con una crescita del 7% rispetto al 2025», spiega Valeria Rebasti, international market director del vettore.\r\nL’espansione sarà sostenuta anche dal rafforzamento delle basi: per la stagione estiva è previsto un aeromobile aggiuntivo a Venezia e uno a Verona, mentre da settembre Firenze avrà un secondo aereo basato.\r\nProprio lo sviluppo della base toscana permetterà di lanciare cinque nuove rotte da Firenze, con destinazioni che spaziano tra leisure e city break, tra cui Oviedo (Asturie), Siviglia, Valencia, Strasburgo e Berlino.\r\nNovità anche per Verona, dove la compagnia ha introdotto nuove rotte estive come Aalborg in Danimarca, Comiso, Menorca, Karpathos, Atene e Malaga.A Venezia, base storica della compagnia inaugurata nel 2012, debuttano invece i collegamenti per Corfù e Rodi, oltre alla nuova rotta Murcia–Venezia. Tra le novità più recenti anche il collegamento Roma Fiumicino–Limoges.\r\nIl modello di business della compagnia resta fortemente focalizzato sui collegamenti diretti tra città di medie dimensioni. «Circa il 55% delle rotte che operiamo è in esclusiva, senza concorrenza diretta», sottolinea Rebasti. In Italia Volotea vola complessivamente da 23 aeroporti e dispone di sette basi operative: Venezia, Verona, Firenze, Napoli, Bari (stagionale), Palermo e Olbia.\r\nTra queste, Olbia rappresenta la terza base europea della compagnia per capacità, con circa 3,1 milioni di posti. Nel 2025 sono state introdotte anche due rotte internazionali annuali da Olbia, verso Parigi Orly e Barcellona, una strategia che la compagnia punta a consolidare.\r\nImportante anche il rapporto con la distribuzione turistica. «continuiamo a lavorare con tour operator, network di agenzie di viaggio e con tutta la filiera del turismo. Le agenzie che prenotano dal nostro portale dedicato hanno anche un bagaglio da 10 kg incluso, oltre alla possibilità di operare tramite tutti i gds in modalità Bsp».\r\n\r\nRisultati e piani di crescita\r\nSul piano dei risultati, il 2025 si avvia a chiudersi con un fatturato stimato di circa 840 milioni di euro, in crescita del 4%, e oltre 190 milioni di euro di ebitda, con 11,3 milioni di passeggeri trasportati. Per il 2026 la compagnia prevede di arrivare a circa 14 milioni di posti in vendita.\r\nSul fronte della flotta, la compagnia continua a crescere: dai 41 aeromobili dello scorso anno si passerà a 45 nel 2026. 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