27 March 2026

Croazia: le stime per il ponte pasquale indicano una crescita dell’8% degli arrivi

foto: Frank Heuer

La Croazia guarda alle imminenti festività di Pasqua puntando ad una crescita “degli arrivi di circa l’8% e dei pernottamenti di circa il 5% rispetto alla Pasqua dell’anno scorso”: lo afferma Kristjan Staničić, direttore generale dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo, che sottolinea come “il flusso del traffico turistico finora rilevato è in linea con le nostre aspettative e previsioni per quanto riguarda le attività promozionali svolte e i feedback dei nostri maggiori partner dai mercati principali”. La performance delle festività pasquali “sarebbe un ottimo preludio alla restante parte primaverile dell’anno, e poi per la prossima stagione estiva, quando il maggior numero di turisti soggiorna nelle destinazioni croate”.

In pratica, nel weekend che va dal 7 al 10 aprile, il sistema ricettivo della Croazia dovrebbe registrare 160.000 arrivi e più di 550.000 pernottamenti.

“Il più grande vantaggio della Croazia è la vicinanza e da quando non ci sono più le frontiere è molto facile spostarsi – aggiunge Viviana Vukelić, direttrice dell’ufficio di rappresentanza dell’Ente in Italia -. Si inizia con il weekend di Pasqua per poi proseguire con gli altri ponti e festività. Speriamo di poter ospitare i turisti italiani. In questo periodo puntiamo soprattutto sulla natura, vacanza attiva (ciclismo, trekking), food, turismo sanitario l’ampia offerta in tema di salute e benessere, con i centri Spa & Wellness e cliniche per la riabilitazione e la fisioterapia che vedono ogni anno la presenza crescente di ospiti da tutto il mondo”.

Nel periodo pasquale il maggior numero di arrivi e pernottamenti è previsto sulla parte costiera circa, 490.000 pernottamenti. I flussi turistici più intensi sono attesi nelle regioni dell’Istria e Quarnaro, e guardando ai mercati la maggior parte dei visitatori saranno nazionali, seguiti poi dai turisti provenienti dai paesi vicini come Italia, Germania, Austria, Slovenia, e altri.

 

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Il mercato interno rappresenta l’80% dei visitatori e le gite fuori porta ne costituiscono il 51%, numeri che rafforzano la posizione di New York City in qualità di prima destinazione nei tassi di occupazione alberghiera all’interno del mercato statunitense».\r\nLe stime 2026\r\nPer l'anno in corso New York City prevede di accogliere 66,3 milioni di visitatori, +2% rispetto al 2025. I viaggi internazionali dovrebbero riprendersi dal calo del 2025, tornando ai livelli del 2024 con 12,9 milioni di visitatori. Si prevede una crescita in tutti i 20 principali mercati internazionali di New York City. Nello specifico, il mercato italiano, che è diventato il terzo mercato di provenienza più grande per New York City con 745.000 arrivi nel 2025, è previsto in crescita di un ulteriore 2,6% nel 2026.\r\n\r\nLa Fifa World Cup 26™ dovrebbe attrarre 1,2 milioni di visitatori nella regione (New York e New Jersey), generando un impatto economico di 3,3 miliardi di dollari, di cui 1,8 miliardi di euro in spesa diretta, e contribuendo a creare 26.000 posti di lavoro.","post_title":"New York City: Italia terzo mercato per numero di arrivi nel 2025","post_date":"2026-03-25T09:52:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774432347000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510366","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Saudia ha cancellato il collegamento tra Dammam e Londra Heathrow, a partire da metà aprile 2026. 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