26 June 2026

Bahamas scommette sulle crociere: investimenti milionari a Nassau e Grand Bahama

Scommessa crociere per le isole Bahamas, a cominciare dal porto di Nassau,  interessato da un progetto di riqualificazione del valore di 300 milioni di dollari, inclusivo di un sesto ormeggio, un nuovo terminal, attrazioni culturali – come il Museo del Junkanoo – e spazi dedicati agli eventi e all’intrattenimento. Investimenti che tengono conto di una ripresa ormai definita per questo segmento turistico che, nel solo primo trimestre del 2022 ha visto sbarcare alle Bahamas oltre 1 milione di crocieristi e nel 2021, nonostante la ripresa fosse lenta e ancora carica di incertezze, ha totalizzato 1,1 milioni di arrivi. Cifre ancora lontane dagli oltre 5 milioni del 2019, ma certamente indicative di un deciso segnale di ripresa del settore crocieristico, che lascia ben sperare in nuovi record.

L’isola di Grand Bahama, è invece protagonista di un investimento di oltre 200 milioni di dollari finalizzati alla costruzione di un molo in grado di ospitare contemporaneamente due delle più grandi navi della flotta di Carnival Cruise Line. Oltre a questo progetto, la compagnia crocieristica si è impegnata nello sviluppo pianificato dell’isola di Little San Salvador, sede dell’Half Moon Cay di Holland American Line: anche qui s’intende ingrandire il porto, compresa l’aggiunta di un molo in grado di ospitare navi più grandi.

Si stima che in totale l’investimento genererà nell’arcipelago 1.000 posti di lavoro.

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La proiezione a fine stagione risulta, invece, leggermente più ottimista per le imprese del Mezzogiorno sul fronte degli arrivi, mentre pressoché allineata a quella dei campeggi e villaggi del Nord Est per gli altri indicatori.\r\n“Il 2026 si sta delineando come l’anno dei laghi al Nord, della stabilità dei dati positivi degli anni precedenti al Centro e al Sud, del turismo di prossimità in tutta Italia, dettato anche dalla situazione di incertezza geopolitica – spiega Alberto Granzotto, presidente Faita Federcamping e vicepresidente Confturismo-Confcommercio – L’ultimo ponte di giugno ha inaugurato un trend in decisa crescita rispetto al 2025 in tutte le località, segno che gli investimenti effettuati soprattutto dalle strutture di media-grande dimensione in termini di sostenibilità a tutto campo, e di qualità dei servizi, ripagano”.\r\nLo scorso anno l’open air a chiusura di stagione aveva fatto complessivamente registrare nelle circa 2600 aziende del settore che offrono quotidianamente 1,3 milioni di posti letto, oltre 11,2 milioni di arrivi per poco meno di 74 mln di presenze, con una media di soggiorno pari a 6,6 notti per ospite, per un fatturato complessivo di oltre 8 miliardi di euro, indotto compreso.","post_title":"Federcamping: il 2026 si sta delineando come l'anno dei laghi","post_date":"2026-06-25T10:30:00+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782383400000]}]}}