3 July 2026

Atout France: la promozione passa dai giardini della Costa Azzurra

foto-francia«L’Italia si conferma un mercato di primissimo piano per la Francia e in particolare per la Costa Azzurra e la regione del Var – spiega Catherine Moreau, vice presidente C.R.T. Côte d’Azur. -. Malgrado gli eventi tragici che hanno colpito Nizza quest’anno, i mercati turistici hanno reagito immediatamente: ad oggi confermiamo l’ottima performance dello scorso anno, che a sua volta superava i già buoni risultati messi a segno nel 2014». Con il festival dei Giardini, dal 1° aprile al 1° maggio 2017 , la Costa Azzurra mette in vetrina il  volto più intimo e autentico della propria offerta turistica. «Un calendario ricchissimo di eventi, suddiviso in due sezioni, il “festival inn” che si raccoglie attorno alle dieci installazioni dei giardini da 200 metri quadrati ciascuno e il “festival off”, una sorta di fuori salone. Ogni fine settimana proporremo un tema diverso per vivere queste esperienze, passando dal “relax” alla biodiversità, alla Pasqua da vivere fra mare e monti, fino agli appuntamenti più strettamente dedicati alle famiglie e ai loro bambini, mentre chiuderemo il ciclo all’insegna dell’arte e della cultura». La Costa Azzurra richiama l’1% dei turisti internazionali a livello mondiale, essendo la prima destinazione della Francia, dopo Parigi, con 20 milioni di turisti e 130 milioni di pernottamenti nel 2016. «Il Sud della Francia è una meta quattro stagioni: i prossimi eventi più importanti sono il Natale, il carnevale e la Pasqua, poi con la primavera punteremo sui giardini grazie a questa prima edizione del festival “L’enveil des sens”, quasi un tour bucolico tra Antibe, Cannes, Grasse, Mentone e Nizza. In estate non mancano le attrazioni connesse all’offerta balneare, oltre agli eventi collaterali che di anno in anno si moltiplicano: ospiteremo ad esempio nel 2018 la Ryder Cup a sottolineare l’appealing del nostro territorio anche per gli appassionati del green».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518185 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_219945" align="alignleft" width="300"] Elisabetta Fabri[/caption] È stato sottoscritto ieri, in tarda serata, da Aica e Manageritalia l’accordo di rinnovo del Ccnl per i dirigenti delle aziende alberghiere aderenti ad Aica. Il contratto decorre dal 1° gennaio 2026, fatte salve le specifiche decorrenze previste per i singoli istituti, e avrà validità fino al 31 dicembre 2028. Con questo rinnovo Aica e Manageritalia confermano il valore dell’unicità del contratto collettivo nazionale di lavoro dei dirigenti, inteso come strumento di tutela, qualificazione e corretta regolazione del rapporto di lavoro manageriale. L’accordo ribadisce inoltre l’impegno comune a contrastare ogni forma di dumping contrattuale, promuovendo la piena e corretta applicazione del Ccnl e valorizzando il ruolo della bilateralità come modello evoluto di confronto, partecipazione e condivisione tra imprese e dirigenti. Per Elisabetta Fabri, Presidente di Confindustria Alberghi, “Il rinnovo di questo Ccnl testimonia la volontà di dotare il settore alberghiero di uno strumento contrattuale moderno, equilibrato e capace di accompagnare le imprese in una fase di profonda evoluzione del mercato. L'accordo rappresenta un punto di equilibrio tra le esigenze delle aziende e la valorizzazione della funzione manageriale, riconoscendo nei dirigenti una leva strategica per la crescita, l'innovazione e la competitività del sistema alberghiero. Oltre all'adeguamento degli aspetti economici, il rinnovo interviene su temi fondamentali quali welfare, formazione, ricambio generazionale, agevolazioni per l'inserimento dei dirigenti nelle PMI e strumenti per accompagnare le trasformazioni organizzative. È un risultato importante, frutto di un confronto responsabile e costruttivo tra le Parti, che rafforza un sistema di relazioni industriali orientato alla qualità, alla partecipazione e allo sviluppo del settore, mettendo le imprese nelle condizioni di affrontare con maggiore efficacia le sfide dell'innovazione, della sostenibilità e dell'evoluzione del mercato turistico." Sul piano economico il rinnovo prevede, salvo assorbimenti per anticipi concessi dopo il primo luglio 2024, un incremento complessivo della retribuzione di fatto pari a 700 euro mensili a regime, articolato in tre tranche: 250 euro dal 1° luglio 2026, 240 euro dal 1° gennaio 2027 e 210 euro dal 1° gennaio 2028. Viene inoltre adeguata l’indennità sostitutiva di vitto e alloggio, particolarmente significativa per le specificità dell’attività alberghiera. A decorrere dal 1° luglio 2026, l’importo mensile lordo passa a 245 euro, con un incremento di 100 euro al mese rispetto al valore precedente, di cui 148 euro relativi al vitto e 97 euro relativi all’alloggio. In caso di assenza del servizio sarà convenuta una indennità mensile di pari valore. Particolare attenzione è stata dedicata al welfare contrattuale. Per il triennio 2026-2028 viene riconosciuto dalle aziende un credito welfare complessivo minimo pari a 5.600 euro, erogato attraverso la piattaforma CFMT: 2.600 euro per il 2026, 1.500 euro per il 2027 e 1.500 euro per il 2028. Le Parti si impegnano inoltre ad arricchire progressivamente l’offerta della piattaforma, con particolare riferimento a previdenza complementare, tutela sanitaria, istruzione, assistenza personale e familiare. Il rinnovo conferma e rafforza anche il ruolo del CFMT in materia di formazione, politiche attive, fissando a 2.000 euro il contributo destinato ai percorsi di supporto nei casi previsti dal contratto, e servizi di welfare, quale infrastruttura contrattuale a sostegno della crescita professionale dei dirigenti e della competitività delle imprese. Sul versante previdenziale, l’accordo interviene sul Fondo Mario Negri, prevedendo un progressivo incremento del contributo integrativo a carico del datore di lavoro. Viene inoltre elevato, dal 1° gennaio 2026, il contributo ordinario a carico del dirigente dall’1% al 2%, calcolato sulla retribuzione convenzionale annua. In materia assicurativa, viene confermato l’adeguamento della Garanzia Infortuni Pastore, con l’incremento del relativo premio annuo da 410 euro a 560 euro per assicurato a decorrere dal 1° gennaio 2026, assicurando continuità e rafforzamento delle tutele previste dal contratto. Tra le principali novità figurano anche la rimodulazione e semplificazione delle agevolazioni contributive per nuove assunzioni o nomine dirigenziali, con l’obiettivo di favorire l’inserimento di dirigenti nelle PMI, nonché la disciplina del dirigente temporaneo e l’introduzione di strumenti di invecchiamento attivo, mentoring e tutoraggio per i dirigenti senior prossimi all’età pensionabile. L’accordo interviene inoltre in materia di genitorialità, gravi patologie, pari opportunità, diversità, inclusione e trasparenza retributiva, anche attraverso l’istituzione di un Osservatorio nazionale dedicato.   [post_title] => Aica e manageritalia sottoscrivono il rinnovo del Ccnl dei dirigenti alberghieri [post_date] => 2026-07-03T15:06:01+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783091161000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518163 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Minor Hotels consolida la propria strategia di sviluppo in Austria con l'ingresso nel portfolio di NH Collection dello storico Grand Hotel Europa di Innsbruck, destinato a diventare, dopo un importante intervento di riqualificazione, l'unico hotel cinque stelle della città. L'operazione rafforza ulteriormente la presenza del gruppo nel mercato austriaco, dove è già presente con otto strutture tra Vienna, Salisburgo e Graz, aggiungendo ora una delle destinazioni più dinamiche del Paese sia per il turismo leisure sia per quello business. Situato di fronte alla stazione centrale e a pochi passi dal centro storico, il Grand Hotel Europa rappresenta uno degli edifici simbolo di Innsbruck. Costruito nel 1869 come primo hotel di lusso della città, ha ospitato nel corso della sua storia personalità del calibro della regina Elisabetta II, del principe Alberto II di Monaco e dei Rolling Stones. Riapertura nel 2029 La riapertura è prevista nel 2029, al termine di un ampio progetto di ristrutturazione che porterà la struttura a disporre di circa 120 camere, un rooftop bar, ristorante e bar aperti anche agli ospiti esterni, aree wellness con piscine indoor e outdoor, spazi per meeting ed eventi e il recupero dello storico Salone Barocco, destinato a tornare protagonista della vita sociale e congressuale cittadina. L'accordo è stato siglato con il proprietario dell'immobile, il dottor Ernst Hutterer, mentre Christie & Co ha seguito il processo di selezione dell'operatore alberghiero. «Questa acquisizione riflette la nostra strategia di crescita attraverso asset distintivi nelle principali destinazioni urbane europee – commenta Gonzalo Aguilar, ceo di Minor Hotels Europe & Americas –. NH Collection è il brand ideale per valorizzare hotel iconici come questo, dove storia, posizione ed esperienza di soggiorno si fondono in modo unico». Con il progetto di Innsbruck, Minor Hotels prosegue dunque il piano di espansione nei principali mercati europei, puntando su immobili di forte valore storico e architettonico per rafforzare il posizionamento premium del marchio NH Collection e intercettare una domanda sempre più orientata verso esperienze di soggiorno di alto livello. (Enzo Scudieri) [post_title] => Minor Hotels cresce in Austria: acquisito lo storico Grand Hotel Europa di Innsbruck [post_date] => 2026-07-03T13:01:45+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => austria [1] => innsbruk [2] => nh-collection ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Austria [1] => Innsbruk [2] => Nh Collection ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783083705000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518139 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Balzo in avanti per le entrate turistiche della Croazia, salite a quota 945,2 milioni di euro nel primo trimestre dell'anno, per un incremento del +9,2% rispetto allo stesso periodo del 2025, ovvero quasi 80 milioni di euro in più. Il Ministro del Turismo e dello Sport, Tonči Glavina, ha accolto con favore i risultati resi noti dalla della Banca Nazionale Croata, sottolineando che la destinazione ha registrato 1,2 milioni di arrivi turistici e 3 milioni di pernottamenti tra gennaio e marzo, con un aumento rispettivamente del 9% e dell'8%. I dati del sistema eVisitor mostrano inoltre che la Croazia ha accolto 4,5 milioni di visitatori e registrato oltre 14 milioni di pernottamenti tra gennaio e la fine di maggio, con la costa adriatica in testa alla crescita. Ancora una volta il ministero evidenzia come gli ultimi risultati riflettano la strategia di rafforzamento della bassa e media stagione, continuando al contempo a posizionare la Croazia come destinazione turistica per tutto l'anno. [post_title] => Croazia: entrate turistiche in crescita del 9,2% nel primo trimestre 2026 [post_date] => 2026-07-03T11:59:01+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783079941000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518086 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Taglio del nastro per il nuovo volo da Roma Fiumicino a Holguín firmato Neos. Una nuova rotta per Cuba che con il debutto nella programmazione Neos rappresenta un passo significativo per rafforzare i collegamenti tra l’Italia e la Isla Grande. Il collegamento amplia le opzioni di viaggio verso l’est di Cuba e continua a promuovere gli scambi turistici tra i due Paesi, riaffermando la fiducia del vettore del gruppo Alpitour nel potenziale della destinazione Cuba. «L'inaugurazione del volo Roma-Holguín è un momento particolarmente significativo per Neos e conferma la nostra fiducia nelle potenzialità di Cuba - ha dichiarato Aldo Sarnataro, direttore commerciale della compagnia aerea -. È una destinazione alla quale siamo legati da una presenza consolidata nel tempo e nella quale continuiamo a credere. Con questo nuovo collegamento vogliamo accompagnarne il percorso di sviluppo, favorendo la mobilità del traffico Vfr, oggi prevalente, e creando le basi per una progressiva crescita dei flussi turistici internazionali verso l'isola, non appena le condizioni lo consentiranno. Ringrazio l'Ambasciata di Cuba in Italia, l'Ambasciata italiana a Cuba, la Consigliera per il Turismo dell'Ambasciata di Cuba, il Comune di Fiumicino e Fenam per il supporto e la collaborazione che hanno reso possibile questo risultato. La condivisione di obiettivi e la volontà di lavorare insieme sono elementi fondamentali per sviluppare nuove opportunità di connessione e scambio tra i due Paesi». «La connettività tra Italia e Caraibi si rafforza ulteriormente con il collegamento per Holguín, che contribuisce ad arricchire l’offerta di destinazioni a lungo raggio da Roma – ha sottolineato Federico Scriboni, director aviation business development di Aeroporti di Roma -. Lo sviluppo di Neos su Cuba si inserisce in questo contesto, consolidando la presenza del vettore sullo scalo di Fiumicino e ampliando le opportunità di collegamento verso mercati a forte attrattività turistica». «Questa nuova rotta è un passo significativo nel rafforzamento del collegamento tra Cuba e l’Italia - ha ribadito l'ambasciatore di Cuba in Italia, Jorge Luis Cepero Aguilar -. Holguín è una delle destinazioni turistiche più attrattive dell’oriente cubano, conosciuta per la bellezza delle sue spiagge, la ricchezza dei suoi paesaggi naturali e il suo prezioso patrimonio culturale. L’apertura di questa rotta contribuirà a rafforzare lo scambio turistico e ad avvicinare questa destinazione ai viaggiatori provenienti dall’Italia e dall’Europa. A tutti coloro che hanno reso possibile questo importante momento, e a quanti oggi intraprendono questo viaggio, rinnoviamo il nostro ringraziamento e auguriamo un buon viaggio verso Cuba». Durante la giornata inaugurale è stata inoltre presentata una mostra fotografica della campagna internazionale “Cuba Única”, dedicata alla promozione delle ricchezze naturali, patrimoniali e culturali del Paese. L’evento ha potuto contare sul prezioso sostegno della Federazione Nazionale delle Associazioni Multiculturali, la cui collaborazione ha contribuito allo svolgimento delle iniziative previste per questa inaugurazione. [post_title] => Neos decolla sulla Roma-Holguin: «Fiducia nella destinazione Cuba» [post_date] => 2026-07-02T14:20:55+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783002055000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518073 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_321917" align="alignleft" width="300"] Carsten Spohr[/caption] Ieri l'intera dirigenza di Lufthansa e il primo ministro portoghese, Luís Montenegro, si sono incontrati a Santa Maria da Feira, vicino a Porto, per l'inaugurazione dei lavori preparatori per la costruzione di un impianto di manutenzione aeronautica di 55.000 metri quadrati da parte di Lufthansa Technik. Il grande interesse della stampa riguarda la possibile influenza che questo investimento di Lufthansa in Portogallo potrebbe avere sulla vendita di TAP a una compagnia aerea privata, nella cui lista di candidati figurano solo due concorrenti: Air France e Lufthansa. Né il primo pinistro portoghese né l'amministratore delegato di Lufthansa hanno collegato la vendita di TAP al consistente investimento tedesco. Il primo ha affermato che la vendita dimostra l'impegno di Lufthansa nei confronti del Portogallo, mentre il secondo ha sottolineato che "siamo presenti in questo Paese da settant'anni" e che tale investimento garantisce la loro presenza continuativa. Le due questioni sono distinte, sebbene Carsten Spohr, amministratore delegato di Lufthansa, abbia ammesso che "questo impegno spiega anche il nostro interesse per TAP, come naturale estensione del nostro impegno in questo Paese". [post_title] => Lufthansa costruisce un enorme impianto di manutenzione in Portogallo. C'è di mezzo l'affare TAP? [post_date] => 2026-07-02T13:30:03+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782999003000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518071 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nonostante il rincaro dei carburanti seguito al blocco dello Stretto di Hormuz, quest'estate raggiungere la Sardegna dai grandi aeroporti del centro Europa, costerà meno rispetto a un anno fa.  Secondo un'analisi della Cna regionale, un viaggio di andata e ritorno a cavallo di Ferragosto, per una famiglia di quattro persone, costa in media 999 euro, il 16% in meno (-190 euro) rispetto allo stesso periodo del 2025, con punte del -25% per i collegamenti dagli scali della Germania.   L'isola risulta la seconda destinazione più economica fra sette competitor, tra cui Baleari (765 euro), davanti a Croazia (1.075 euro), Cipro, Creta, Sicilia e Algarve, mentre la Corsica supera i 1.800 euro.   Secondo la simulazione del Centro studi regionale della Cna, le combinazioni totali per raggiungere la Sardegna, a causa della razionalizzazione dell'offerta operata dalle compagnie aeree, sono diminuite del 26.6%, ma i voli diretti sono aumentati del 21.1% a livello generale; l'isola arriva a quota 322 voli diretti, 56 in più rispetto al 2025.   Bastano circa quattro ore, tra andata e ritorno, per gli aeroporti di Alghero, Cagliari o Olbia, il dato migliore tra tutti i competitor con un guadagno di 1,2 ore rispetto al 2019, grazie appunto ai collegamenti diretti. [post_title] => La Sardegna è più economica rispetto a sette isole concorrenti [post_date] => 2026-07-02T13:16:25+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782998185000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518058 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Affacciato sul litorale mediterraneo, il Radisson Hotel Cannes Seaside apre le porte a Cannes. Con le sue 100 camere dal design contemporaneo, la struttura è l'ultima gemma che si aggiunge al portfolio in  crescita di Radisson Hotel Group in Francia. Situato in Avenue du Docteur Raymond Picaud, a pochi minuti dalla Croisette, dal Palais des Festivals et des Congrès e dallo storico quartiere di Le Suquet, l'hotel è ideale sia per chi viaggia per lavoro e partecipa a congressi internazionali, sia per i turisti che desiderano scoprire una delle mete balneari più glamour d'Europa. «La Francia si conferma uno dei mercati strategici più importanti per Radisson Hotel Group, e Cannes è una delle destinazioni per il tempo libero e gli eventi più riconosciute in Europa. L'apertura del Radisson Hotel Cannes Seaside rafforza la nostra presenza sulla Costa Azzurra, offrendo agli ospiti un hotel contemporaneo in una cornice balneare eccezionale. Siamo entusiasti di continuare a espandere il nostro portafoglio in mete che sanno coniugare l'attrattiva internazionale con autentiche esperienze locali» ha dichiarato Yilmaz Yildirimlar,coo managed hotels, Europe di Radisson Hotel Group. L'hotel L'hotel dispone di 100 camere suddivise in quattro categorie, tra cui camere Standard, Superior, Premium e Junior Suite. Molte sistemazioni sono dotate di balcone privato affacciato sul mare o sui giardini della struttura. La ristorazione è protagonista al La Palma Restaurant & Bar, dove i sapori mediterranei vengono serviti durante tutto il giorno in un ambiente luminoso e accogliente. Oltre all'offerta per il tempo libero, il Radisson Hotel Cannes Seaside mette a disposizione spazi flessibili per riunioni, conferenze ed eventi privati. Due sale meeting, inondate di luce naturale, possono ospitare fino a 150 persone e sono dotate di moderne tecnologie audiovisive, layout modulabili e opzioni di catering personalizzate.   «Siamo entusiasti di accogliere gli ospiti al Radisson Hotel Cannes Seaside. Ogni aspetto dell'hotel è stato progettato per riflettere il calore e l'eleganza rilassata dell'ospitalità mediterranea. Che si tratti di un viaggio di lavoro, di una vacanza o di una ricorrenza speciale, non vediamo l'ora di creare esperienze memorabili in una delle destinazioni più iconiche della Francia» ha aggiunto Samia Briki, general manager del Radisson Hotel Cannes Seaside. [post_title] => Radisson Hotel: apre in Costa Azzurra il Cannes Seaside [post_date] => 2026-07-02T12:02:11+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782993731000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518057 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La categoria delle guide turistiche chiede da tempo un confronto diretto con il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, senza aver finora ricevuto risposte concrete. “Negli ultimi mesi abbiamo assistito a una grande attenzione verso le richieste di tour operator, compagnie crocieristiche e altri operatori del comparto turistico – dichiara Micol Caramello, presidente di Federagit Confesercenti – mentre le associazioni che rappresentano le guide turistiche continuano a non essere ascoltate. Eppure, siamo i professionisti che ogni giorno raccontano il patrimonio culturale italiano ai visitatori di tutto il mondo”. Secondo Federagit Confesercenti, il ministero ha scelto di affrontare il tema della professione concentrandosi esclusivamente sull’aumento del numero delle guide, accogliendo le richieste di chi lamentava una presunta carenza di operatori, senza però affrontare le questioni strutturali che riguardano il presente e il futuro della categoria. “Si sono organizzate procedure ed esami in tempi rapidissimi, giustificandoli con la necessità di immettere nuove guide sul mercato”, continua Caramello. “Ma nessuno sembra essersi posto il problema di quale sarà il futuro professionale di queste persone. Si continua a parlare di nuove abilitazioni senza affrontare il tema della sostenibilità economica della professione, delle tutele, della lotta all’abusivismo e delle condizioni di lavoro”. Criticità La Legge 190/2023 rappresenta un importante passo avanti, ma molte delle disposizioni previste risultano ancora oggi incomplete o non pienamente applicate. Tra le principali criticità ancora aperte: il tesserino professionale definitivo previsto dalla normativa non è ancora stato rilasciato e le guide continuano a operare con documentazione provvisoria; manca un confronto strutturato con il Ministero della Cultura sui problemi di accesso ai siti culturali e museali, dove continuano a verificarsi situazioni che limitano o ostacolano l’attività professionale delle guide abilitate; i controlli contro l’abusivismo restano insufficienti e privi di indirizzi operativi omogenei sul territorio nazionale; l’Elenco nazionale delle guide turistiche non è ancora valorizzato come strumento efficace di verifica e controllo. “Da anni ci sentiamo ripetere che le guide turistiche sono fondamentali per la qualità dell’offerta culturale italiana”, prosegue la presidente di Federagit. “Lo affermano il Mmnistero, le istituzioni e le altre categorie del turismo. Tuttavia, quando si tratta di adottare misure concrete per tutelare la professione, garantire condizioni di lavoro dignitose e contrastare chi opera abusivamente, le risposte tardano ad arrivare o non arrivano affatto”. Federagit Confesercenti ribadisce la propria disponibilità al dialogo con tutte le componenti della filiera turistica, ma le scelte che riguardano il futuro della professione devono essere costruite insieme alle rappresentanze di categoria e non esclusivamente sulla base delle esigenze di altri soggetti economici. “Le guide turistiche – conclude Caramello - non possono essere considerate una semplice risposta alle esigenze del mercato. Sono professionisti qualificati, investono anni nella formazione e svolgono un ruolo essenziale nella valorizzazione del patrimonio culturale del Paese. Chiediamo al ministro Mazzi un incontro urgente per affrontare i problemi reali della categoria e per costruire finalmente una politica che non si limiti ad aumentare il numero delle guide, ma che si occupi anche di garantire loro un futuro professionale dignitoso e sostenibile”. [post_title] => Guide, Federagit chiede un incontro con il ministro (che non ha ancora risposto) [post_date] => 2026-07-02T12:00:27+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782993627000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518045 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La crescita incontrollata del turismo, favorita dall’aumento del traffico aereo, specialmente quello a basso costo, sta alimentando una crisi abitativa insostenibile in tutta Europa. In alcune delle destinazioni più popolari, come Spagna, Portogallo, Italia e Grecia, l’elevata affluenza turistica ha scatenato proteste da parte dei residenti, specialmente nei mesi estivi di alta stagione, in cui è più evidente la carenza di alloggi a prezzi accessibili. Una nuova analisi che T&E - principale gruppo indipendente per la decarbonizzazione dei trasporti - ha commissionato a New Economics Foundation (NEF) rileva che gli affitti medi annui nelle cinque maggiori economie europee dipendenti dal turismo (Italia, Grecia, Irlanda, Spagna e Portogallo) dovrebbero aumentare fino a 250 euro all’anno nei prossimi cinque anni (2026-2031) come effetto dell’incremento del turismo aereo. A risentire di questi aumenti, sarebbero principalmente le famiglie a basso reddito che non riescono a tenere il passo con i costi degli affitti. Impatto economico La maggior parte degli approcci di valutazione dell’impatto economico nel settore dell’aviazione non tiene conto degli effetti sui prezzi degli immobili e degli affitti, anche laddove tali conseguenze siano in cima all’agenda politica. Secondo lo studio, non riconoscere in che misura la crescita del traffico aereo alimenti il sovraffollamento turistico e i suoi impatti sulle comunità comporterà una risposta governativa limitata e inefficace. In termini assoluti, l’Irlanda dovrebbe registrare l’aumento maggiore, con un incremento degli affitti medi annui pari a 250 €. In termini relativi, si prevede che Grecia, Portogallo, Spagna e Italia registreranno gli aumenti più consistenti, con incrementi degli affitti medi annui compresi tra 130 euro e 220 euro.   [post_title] => Turismo, il dilagare dei voli low cost in Europa gonfia il costo degli affitti [post_date] => 2026-07-02T10:56:35+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782989795000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "atout france la promozione passa dai giardini della costa azzurra" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":90,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2329,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518185","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_219945\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Elisabetta Fabri[/caption]\r\n\r\nÈ stato sottoscritto ieri, in tarda serata, da Aica e Manageritalia l’accordo di rinnovo del Ccnl per i dirigenti delle aziende alberghiere aderenti ad Aica. Il contratto decorre dal 1° gennaio 2026, fatte salve le specifiche decorrenze previste per i singoli istituti, e avrà validità fino al 31 dicembre 2028.\r\n\r\nCon questo rinnovo Aica e Manageritalia confermano il valore dell’unicità del contratto collettivo nazionale di lavoro dei dirigenti, inteso come strumento di tutela, qualificazione e corretta regolazione del rapporto di lavoro manageriale. L’accordo ribadisce inoltre l’impegno comune a contrastare ogni forma di dumping contrattuale, promuovendo la piena e corretta applicazione del Ccnl e valorizzando il ruolo della bilateralità come modello evoluto di confronto, partecipazione e condivisione tra imprese e dirigenti.\r\n\r\nPer Elisabetta Fabri, Presidente di Confindustria Alberghi, “Il rinnovo di questo Ccnl testimonia la volontà di dotare il settore alberghiero di uno strumento contrattuale moderno, equilibrato e capace di accompagnare le imprese in una fase di profonda evoluzione del mercato. L'accordo rappresenta un punto di equilibrio tra le esigenze delle aziende e la valorizzazione della funzione manageriale, riconoscendo nei dirigenti una leva strategica per la crescita, l'innovazione e la competitività del sistema alberghiero.\r\n\r\nOltre all'adeguamento degli aspetti economici, il rinnovo interviene su temi fondamentali quali welfare, formazione, ricambio generazionale, agevolazioni per l'inserimento dei dirigenti nelle PMI e strumenti per accompagnare le trasformazioni organizzative. È un risultato importante, frutto di un confronto responsabile e costruttivo tra le Parti, che rafforza un sistema di relazioni industriali orientato alla qualità, alla partecipazione e allo sviluppo del settore, mettendo le imprese nelle condizioni di affrontare con maggiore efficacia le sfide dell'innovazione, della sostenibilità e dell'evoluzione del mercato turistico.\"\r\n\r\nSul piano economico il rinnovo prevede, salvo assorbimenti per anticipi concessi dopo il primo luglio 2024, un incremento complessivo della retribuzione di fatto pari a 700 euro mensili a regime, articolato in tre tranche: 250 euro dal 1° luglio 2026, 240 euro dal 1° gennaio 2027 e 210 euro dal 1° gennaio 2028.\r\n\r\nViene inoltre adeguata l’indennità sostitutiva di vitto e alloggio, particolarmente significativa per le specificità dell’attività alberghiera. A decorrere dal 1° luglio 2026, l’importo mensile lordo passa a 245 euro, con un incremento di 100 euro al mese rispetto al valore precedente, di cui 148 euro relativi al vitto e 97 euro relativi all’alloggio. In caso di assenza del servizio sarà convenuta una indennità mensile di pari valore.\r\n\r\nParticolare attenzione è stata dedicata al welfare contrattuale. Per il triennio 2026-2028 viene riconosciuto dalle aziende un credito welfare complessivo minimo pari a 5.600 euro, erogato attraverso la piattaforma CFMT: 2.600 euro per il 2026, 1.500 euro per il 2027 e 1.500 euro per il 2028. Le Parti si impegnano inoltre ad arricchire progressivamente l’offerta della piattaforma, con particolare riferimento a previdenza complementare, tutela sanitaria, istruzione, assistenza personale e familiare.\r\n\r\nIl rinnovo conferma e rafforza anche il ruolo del CFMT in materia di formazione, politiche attive, fissando a 2.000 euro il contributo destinato ai percorsi di supporto nei casi previsti dal contratto, e servizi di welfare, quale infrastruttura contrattuale a sostegno della crescita professionale dei dirigenti e della competitività delle imprese.\r\n\r\nSul versante previdenziale, l’accordo interviene sul Fondo Mario Negri, prevedendo un progressivo incremento del contributo integrativo a carico del datore di lavoro. Viene inoltre elevato, dal 1° gennaio 2026, il contributo ordinario a carico del dirigente dall’1% al 2%, calcolato sulla retribuzione convenzionale annua.\r\n\r\nIn materia assicurativa, viene confermato l’adeguamento della Garanzia Infortuni Pastore, con l’incremento del relativo premio annuo da 410 euro a 560 euro per assicurato a decorrere dal 1° gennaio 2026, assicurando continuità e rafforzamento delle tutele previste dal contratto.\r\n\r\nTra le principali novità figurano anche la rimodulazione e semplificazione delle agevolazioni contributive per nuove assunzioni o nomine dirigenziali, con l’obiettivo di favorire l’inserimento di dirigenti nelle PMI, nonché la disciplina del dirigente temporaneo e l’introduzione di strumenti di invecchiamento attivo, mentoring e tutoraggio per i dirigenti senior prossimi all’età pensionabile. L’accordo interviene inoltre in materia di genitorialità, gravi patologie, pari opportunità, diversità, inclusione e trasparenza retributiva, anche attraverso l’istituzione di un Osservatorio nazionale dedicato.\r\n\r\n ","post_title":"Aica e manageritalia sottoscrivono il rinnovo del Ccnl dei dirigenti alberghieri","post_date":"2026-07-03T15:06:01+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783091161000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518163","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Minor Hotels consolida la propria strategia di sviluppo in Austria con l'ingresso nel portfolio di NH Collection dello storico Grand Hotel Europa di Innsbruck, destinato a diventare, dopo un importante intervento di riqualificazione, l'unico hotel cinque stelle della città.\r\n\r\nL'operazione rafforza ulteriormente la presenza del gruppo nel mercato austriaco, dove è già presente con otto strutture tra Vienna, Salisburgo e Graz, aggiungendo ora una delle destinazioni più dinamiche del Paese sia per il turismo leisure sia per quello business.\r\n\r\nSituato di fronte alla stazione centrale e a pochi passi dal centro storico, il Grand Hotel Europa rappresenta uno degli edifici simbolo di Innsbruck. Costruito nel 1869 come primo hotel di lusso della città, ha ospitato nel corso della sua storia personalità del calibro della regina Elisabetta II, del principe Alberto II di Monaco e dei Rolling Stones.\r\nRiapertura nel 2029\r\nLa riapertura è prevista nel 2029, al termine di un ampio progetto di ristrutturazione che porterà la struttura a disporre di circa 120 camere, un rooftop bar, ristorante e bar aperti anche agli ospiti esterni, aree wellness con piscine indoor e outdoor, spazi per meeting ed eventi e il recupero dello storico Salone Barocco, destinato a tornare protagonista della vita sociale e congressuale cittadina.\r\n\r\nL'accordo è stato siglato con il proprietario dell'immobile, il dottor Ernst Hutterer, mentre Christie & Co ha seguito il processo di selezione dell'operatore alberghiero.\r\n\r\n«Questa acquisizione riflette la nostra strategia di crescita attraverso asset distintivi nelle principali destinazioni urbane europee – commenta Gonzalo Aguilar, ceo di Minor Hotels Europe & Americas –. NH Collection è il brand ideale per valorizzare hotel iconici come questo, dove storia, posizione ed esperienza di soggiorno si fondono in modo unico».\r\n\r\nCon il progetto di Innsbruck, Minor Hotels prosegue dunque il piano di espansione nei principali mercati europei, puntando su immobili di forte valore storico e architettonico per rafforzare il posizionamento premium del marchio NH Collection e intercettare una domanda sempre più orientata verso esperienze di soggiorno di alto livello.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Minor Hotels cresce in Austria: acquisito lo storico Grand Hotel Europa di Innsbruck","post_date":"2026-07-03T13:01:45+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["austria","innsbruk","nh-collection"],"post_tag_name":["Austria","Innsbruk","Nh Collection"]},"sort":[1783083705000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518139","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Balzo in avanti per le entrate turistiche della Croazia, salite a quota 945,2 milioni di euro nel primo trimestre dell'anno, per un incremento del +9,2% rispetto allo stesso periodo del 2025, ovvero quasi 80 milioni di euro in più.\r\n\r\nIl Ministro del Turismo e dello Sport, Tonči Glavina, ha accolto con favore i risultati resi noti dalla della Banca Nazionale Croata, sottolineando che la destinazione ha registrato 1,2 milioni di arrivi turistici e 3 milioni di pernottamenti tra gennaio e marzo, con un aumento rispettivamente del 9% e dell'8%.\r\n\r\nI dati del sistema eVisitor mostrano inoltre che la Croazia ha accolto 4,5 milioni di visitatori e registrato oltre 14 milioni di pernottamenti tra gennaio e la fine di maggio, con la costa adriatica in testa alla crescita.\r\n\r\nAncora una volta il ministero evidenzia come gli ultimi risultati riflettano la strategia di rafforzamento della bassa e media stagione, continuando al contempo a posizionare la Croazia come destinazione turistica per tutto l'anno.","post_title":"Croazia: entrate turistiche in crescita del 9,2% nel primo trimestre 2026","post_date":"2026-07-03T11:59:01+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1783079941000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518086","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Taglio del nastro per il nuovo volo da Roma Fiumicino a Holguín firmato Neos. Una nuova rotta per Cuba che con il debutto nella programmazione Neos rappresenta un passo significativo per rafforzare i collegamenti tra l’Italia e la Isla Grande.\r\n\r\nIl collegamento amplia le opzioni di viaggio verso l’est di Cuba e continua a promuovere gli scambi turistici tra i due Paesi, riaffermando la fiducia del vettore del gruppo Alpitour nel potenziale della destinazione Cuba.\r\n\r\n«L'inaugurazione del volo Roma-Holguín è un momento particolarmente significativo per Neos e conferma la nostra fiducia nelle potenzialità di Cuba - ha dichiarato Aldo Sarnataro, direttore commerciale della compagnia aerea -. È una destinazione alla quale siamo legati da una presenza consolidata nel tempo e nella quale continuiamo a credere. Con questo nuovo collegamento vogliamo accompagnarne il percorso di sviluppo, favorendo la mobilità del traffico Vfr, oggi prevalente, e creando le basi per una progressiva crescita dei flussi turistici internazionali verso l'isola, non appena le condizioni lo consentiranno.\r\n\r\nRingrazio l'Ambasciata di Cuba in Italia, l'Ambasciata italiana a Cuba, la Consigliera per il Turismo dell'Ambasciata di Cuba, il Comune di Fiumicino e Fenam per il supporto e la collaborazione che hanno reso possibile questo risultato. La condivisione di obiettivi e la volontà di lavorare insieme sono elementi fondamentali per sviluppare nuove opportunità di connessione e scambio tra i due Paesi».\r\n\r\n«La connettività tra Italia e Caraibi si rafforza ulteriormente con il collegamento per Holguín, che contribuisce ad arricchire l’offerta di destinazioni a lungo raggio da Roma – ha sottolineato Federico Scriboni, director aviation business development di Aeroporti di Roma -. Lo sviluppo di Neos su Cuba si inserisce in questo contesto, consolidando la presenza del vettore sullo scalo di Fiumicino e ampliando le opportunità di collegamento verso mercati a forte attrattività turistica».\r\n«Questa nuova rotta è un passo significativo nel rafforzamento del collegamento tra Cuba e l’Italia - ha ribadito l'ambasciatore di Cuba in Italia, Jorge Luis Cepero Aguilar -. Holguín è una delle destinazioni turistiche più attrattive dell’oriente cubano, conosciuta per la bellezza delle sue spiagge, la ricchezza dei suoi paesaggi naturali e il suo prezioso patrimonio culturale. L’apertura di questa rotta contribuirà a rafforzare lo scambio turistico e ad avvicinare questa destinazione ai viaggiatori provenienti dall’Italia e dall’Europa. A tutti coloro che hanno reso possibile questo importante momento, e a quanti oggi intraprendono questo viaggio, rinnoviamo il nostro ringraziamento e auguriamo un buon viaggio verso Cuba».\r\nDurante la giornata inaugurale è stata inoltre presentata una mostra fotografica della campagna internazionale “Cuba Única”, dedicata alla promozione delle ricchezze naturali, patrimoniali e culturali del Paese. L’evento ha potuto contare sul prezioso sostegno della Federazione Nazionale delle Associazioni Multiculturali, la cui collaborazione ha contribuito allo svolgimento delle iniziative previste per questa inaugurazione.","post_title":"Neos decolla sulla Roma-Holguin: «Fiducia nella destinazione Cuba»","post_date":"2026-07-02T14:20:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783002055000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518073","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_321917\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Carsten Spohr[/caption]\r\n\r\nIeri l'intera dirigenza di Lufthansa e il primo ministro portoghese, Luís Montenegro, si sono incontrati a Santa Maria da Feira, vicino a Porto, per l'inaugurazione dei lavori preparatori per la costruzione di un impianto di manutenzione aeronautica di 55.000 metri quadrati da parte di Lufthansa Technik.\r\n\r\nIl grande interesse della stampa riguarda la possibile influenza che questo investimento di Lufthansa in Portogallo potrebbe avere sulla vendita di TAP a una compagnia aerea privata, nella cui lista di candidati figurano solo due concorrenti: Air France e Lufthansa.\r\n\r\nNé il primo pinistro portoghese né l'amministratore delegato di Lufthansa hanno collegato la vendita di TAP al consistente investimento tedesco. Il primo ha affermato che la vendita dimostra l'impegno di Lufthansa nei confronti del Portogallo, mentre il secondo ha sottolineato che \"siamo presenti in questo Paese da settant'anni\" e che tale investimento garantisce la loro presenza continuativa. \r\n\r\nLe due questioni sono distinte, sebbene Carsten Spohr, amministratore delegato di Lufthansa, abbia ammesso che \"questo impegno spiega anche il nostro interesse per TAP, come naturale estensione del nostro impegno in questo Paese\".","post_title":"Lufthansa costruisce un enorme impianto di manutenzione in Portogallo. C'è di mezzo l'affare TAP?","post_date":"2026-07-02T13:30:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782999003000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518071","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nonostante il rincaro dei carburanti seguito al blocco dello Stretto di Hormuz, quest'estate raggiungere la Sardegna dai grandi aeroporti del centro Europa, costerà meno rispetto a un anno fa.\r\n Secondo un'analisi della Cna regionale, un viaggio di andata e ritorno a cavallo di Ferragosto, per una famiglia di quattro persone, costa in media 999 euro, il 16% in meno (-190 euro) rispetto allo stesso periodo del 2025, con punte del -25% per i collegamenti dagli scali della Germania.\r\n \r\nL'isola risulta la seconda destinazione più economica fra sette competitor, tra cui Baleari (765 euro), davanti a Croazia (1.075 euro), Cipro, Creta, Sicilia e Algarve, mentre la Corsica supera i 1.800 euro.\r\n \r\nSecondo la simulazione del Centro studi regionale della Cna, le combinazioni totali per raggiungere la Sardegna, a causa della razionalizzazione dell'offerta operata dalle compagnie aeree, sono diminuite del 26.6%, ma i voli diretti sono aumentati del 21.1% a livello generale; l'isola arriva a quota 322 voli diretti, 56 in più rispetto al 2025.\r\n \r\nBastano circa quattro ore, tra andata e ritorno, per gli aeroporti di Alghero, Cagliari o Olbia, il dato migliore tra tutti i competitor con un guadagno di 1,2 ore rispetto al 2019, grazie appunto ai collegamenti diretti.","post_title":"La Sardegna è più economica rispetto a sette isole concorrenti","post_date":"2026-07-02T13:16:25+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782998185000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518058","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Affacciato sul litorale mediterraneo, il Radisson Hotel Cannes Seaside apre le porte a Cannes. Con le sue 100 camere dal design contemporaneo, la struttura è l'ultima gemma che si aggiunge al portfolio in  crescita di Radisson Hotel Group in Francia.\r\n\r\nSituato in Avenue du Docteur Raymond Picaud, a pochi minuti dalla Croisette, dal Palais des Festivals et des Congrès e dallo storico quartiere di Le Suquet, l'hotel è ideale sia per chi viaggia per lavoro e partecipa a congressi internazionali, sia per i turisti che desiderano scoprire una delle mete balneari più glamour d'Europa.\r\n\r\n«La Francia si conferma uno dei mercati strategici più importanti per Radisson Hotel Group, e Cannes è una delle destinazioni per il tempo libero e gli eventi più riconosciute in Europa. L'apertura del Radisson Hotel Cannes Seaside rafforza la nostra presenza sulla Costa Azzurra, offrendo agli ospiti un hotel contemporaneo in una cornice balneare eccezionale. Siamo entusiasti di continuare a espandere il nostro portafoglio in mete che sanno coniugare l'attrattiva internazionale con autentiche esperienze locali» ha dichiarato Yilmaz Yildirimlar,coo managed hotels, Europe di Radisson Hotel Group.\r\nL'hotel\r\nL'hotel dispone di 100 camere suddivise in quattro categorie, tra cui camere Standard, Superior, Premium e Junior Suite. Molte sistemazioni sono dotate di balcone privato affacciato sul mare o sui giardini della struttura.\r\n\r\nLa ristorazione è protagonista al La Palma Restaurant & Bar, dove i sapori mediterranei vengono serviti durante tutto il giorno in un ambiente luminoso e accogliente.\r\n\r\nOltre all'offerta per il tempo libero, il Radisson Hotel Cannes Seaside mette a disposizione spazi flessibili per riunioni, conferenze ed eventi privati. Due sale meeting, inondate di luce naturale, possono ospitare fino a 150 persone e sono dotate di moderne tecnologie audiovisive, layout modulabili e opzioni di catering personalizzate.\r\n\r\n \r\n\r\n«Siamo entusiasti di accogliere gli ospiti al Radisson Hotel Cannes Seaside. Ogni aspetto dell'hotel è stato progettato per riflettere il calore e l'eleganza rilassata dell'ospitalità mediterranea. Che si tratti di un viaggio di lavoro, di una vacanza o di una ricorrenza speciale, non vediamo l'ora di creare esperienze memorabili in una delle destinazioni più iconiche della Francia» ha aggiunto Samia Briki, general manager del Radisson Hotel Cannes Seaside.","post_title":"Radisson Hotel: apre in Costa Azzurra il Cannes Seaside","post_date":"2026-07-02T12:02:11+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782993731000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518057","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La categoria delle guide turistiche chiede da tempo un confronto diretto con il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, senza aver finora ricevuto risposte concrete.\r\n“Negli ultimi mesi abbiamo assistito a una grande attenzione verso le richieste di tour operator, compagnie crocieristiche e altri operatori del comparto turistico – dichiara Micol Caramello, presidente di Federagit Confesercenti – mentre le associazioni che rappresentano le guide turistiche continuano a non essere ascoltate. Eppure, siamo i professionisti che ogni giorno raccontano il patrimonio culturale italiano ai visitatori di tutto il mondo”.\r\nSecondo Federagit Confesercenti, il ministero ha scelto di affrontare il tema della professione concentrandosi esclusivamente sull’aumento del numero delle guide, accogliendo le richieste di chi lamentava una presunta carenza di operatori, senza però affrontare le questioni strutturali che riguardano il presente e il futuro della categoria.\r\n“Si sono organizzate procedure ed esami in tempi rapidissimi, giustificandoli con la necessità di immettere nuove guide sul mercato”, continua Caramello. “Ma nessuno sembra essersi posto il problema di quale sarà il futuro professionale di queste persone. Si continua a parlare di nuove abilitazioni senza affrontare il tema della sostenibilità economica della professione, delle tutele, della lotta all’abusivismo e delle condizioni di lavoro”.\r\n\r\nCriticità\r\nLa Legge 190/2023 rappresenta un importante passo avanti, ma molte delle disposizioni previste risultano ancora oggi incomplete o non pienamente applicate. Tra le principali criticità ancora aperte: il tesserino professionale definitivo previsto dalla normativa non è ancora stato rilasciato e le guide continuano a operare con documentazione provvisoria; manca un confronto strutturato con il Ministero della Cultura sui problemi di accesso ai siti culturali e museali, dove continuano a verificarsi situazioni che limitano o ostacolano l’attività professionale delle guide abilitate; i controlli contro l’abusivismo restano insufficienti e privi di indirizzi operativi omogenei sul territorio nazionale; l’Elenco nazionale delle guide turistiche non è ancora valorizzato come strumento efficace di verifica e controllo.\r\n“Da anni ci sentiamo ripetere che le guide turistiche sono fondamentali per la qualità dell’offerta culturale italiana”, prosegue la presidente di Federagit. “Lo affermano il Mmnistero, le istituzioni e le altre categorie del turismo. Tuttavia, quando si tratta di adottare misure concrete per tutelare la professione, garantire condizioni di lavoro dignitose e contrastare chi opera abusivamente, le risposte tardano ad arrivare o non arrivano affatto”.\r\nFederagit Confesercenti ribadisce la propria disponibilità al dialogo con tutte le componenti della filiera turistica, ma le scelte che riguardano il futuro della professione devono essere costruite insieme alle rappresentanze di categoria e non esclusivamente sulla base delle esigenze di altri soggetti economici.\r\n“Le guide turistiche – conclude Caramello - non possono essere considerate una semplice risposta alle esigenze del mercato. Sono professionisti qualificati, investono anni nella formazione e svolgono un ruolo essenziale nella valorizzazione del patrimonio culturale del Paese. Chiediamo al ministro Mazzi un incontro urgente per affrontare i problemi reali della categoria e per costruire finalmente una politica che non si limiti ad aumentare il numero delle guide, ma che si occupi anche di garantire loro un futuro professionale dignitoso e sostenibile”.","post_title":"Guide, Federagit chiede un incontro con il ministro (che non ha ancora risposto)","post_date":"2026-07-02T12:00:27+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782993627000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518045","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La crescita incontrollata del turismo, favorita dall’aumento del traffico aereo, specialmente quello a basso costo, sta alimentando una crisi abitativa insostenibile in tutta Europa. In alcune delle destinazioni più popolari, come Spagna, Portogallo, Italia e Grecia, l’elevata affluenza turistica ha scatenato proteste da parte dei residenti, specialmente nei mesi estivi di alta stagione, in cui è più evidente la carenza di alloggi a prezzi accessibili.\r\nUna nuova analisi che T&E - principale gruppo indipendente per la decarbonizzazione dei trasporti - ha commissionato a New Economics Foundation (NEF) rileva che gli affitti medi annui nelle cinque maggiori economie europee dipendenti dal turismo (Italia, Grecia, Irlanda, Spagna e Portogallo) dovrebbero aumentare fino a 250 euro all’anno nei prossimi cinque anni (2026-2031) come effetto dell’incremento del turismo aereo. A risentire di questi aumenti, sarebbero principalmente le famiglie a basso reddito che non riescono a tenere il passo con i costi degli affitti.\r\n\r\n\r\n\r\nImpatto economico\r\nLa maggior parte degli approcci di valutazione dell’impatto economico nel settore dell’aviazione non tiene conto degli effetti sui prezzi degli immobili e degli affitti, anche laddove tali conseguenze siano in cima all’agenda politica. Secondo lo studio, non riconoscere in che misura la crescita del traffico aereo alimenti il sovraffollamento turistico e i suoi impatti sulle comunità comporterà una risposta governativa limitata e inefficace.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nIn termini assoluti, l’Irlanda dovrebbe registrare l’aumento maggiore, con un incremento degli affitti medi annui pari a 250 €. In termini relativi, si prevede che Grecia, Portogallo, Spagna e Italia registreranno gli aumenti più consistenti, con incrementi degli affitti medi annui compresi tra 130 euro e 220 euro.\r\n\r\n\r\n\r\n ","post_title":"Turismo, il dilagare dei voli low cost in Europa gonfia il costo degli affitti","post_date":"2026-07-02T10:56:35+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782989795000]}]}}