17 March 2026

Venezia a “tolleranza zero”: il plauso di Dorina Bianchi

venezia, dorina bianchi,

Il comune di Venezia ha deciso di introdurre maxi sanzioni per quei turisti che, per usare un eufemismo, hanno un comportamento poco decorso in Laguna.
Una decisione maturata a seguito, non solo di rifiuti abbandonati tra le calle o di monumenti e palazzi storici imbrattati, ma anche per la recente “moda” dei tuffi nei canali della città.
Il comune ha così deciso di inasprire le multe che, nei casi più gravi, arriveranno a 450 euro.

Un provvedimento che ha raccolto il plauso del sottosegretario al turismo, Dorina Bianchi che ha parlato di “modello Venezia” da replicare «nel resto d’Italia».

«Episodi come quello del tuffo dal Ponte di Calatrava a Venezia, della turista che incide le proprie iniziali su un pilastro del Colosseo o del bagno nella fontana di Trevi, per citarne qualcuno, non devono mai più avvenire», ha ribadito il sottosegretario.
Bianchi ha poi spostato l’attenzione sul ddl Franceschini in materia di reati contro il patrimonio culturale, in seconda lettura al Senato.

«A supporto delle amministrazioni c’è anche il decreto sicurezza varato qualche mese fa e che prevede, tra le altre norme, il daspo urbano – conclude il sottosegretario -. Il nostro obiettivo è creare un turismo culturale e di qualità che sia interessato a visitare le nostre bellezze e il nostro patrimonio, che cerca l’eccellenza dell’italianità e la rispetta».

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Inoltre, Rfi interverrà sulle regole del Prospetto informativo della Rete adeguandole espressamente ai principi europei relativi al miglior utilizzo dell’infrastruttura, alla tutela delle esigenze dei passeggeri e alla promozione della concorrenza.\r\n\r\n«Sarà subito adottata una disciplina transitoria a tutela del “nuovo entrante” e di quelli futuri, con priorità nell’assegnazione di capacità disponibile o sottoutilizzata, così da favorire una crescita graduale e concreta dell’offerta da parte di tali soggetti.\r\n\r\nL’Autorità ha ritenuto che queste misure siano idonee a rimuovere le criticità concorrenziali ipotizzate in sede di avvio dell’istruttoria, in quanto garantiscono condizioni di accesso eque, trasparenti e non discriminatorie alla rete Alta velocità e rendono il relativo mercato più aperto e competitivo, a beneficio degli utenti e del sistema nel suo complesso.\r\n\r\nDa parte sua Sncf Voyages Italia, accoglie con soddisfazione la decisione pubblicata dall'Autorità. 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