20 April 2026

Veneto, calo di presenze alberghiere a giugno

A giugno i flussi turistici nel Veneto hanno registrato un andamento altalenante. Come sottolinea l’assessore Marino Finozzi, «le presenze sono calate dell’1,2% a causa della diminuzione della durata dei soggiorni dei turisti italiani, il cui numero di pernottamenti è diminuito del 4,1%, a fronte di una crescita dello 0,5% delle presenze straniere». Tra gennaio e giugno del 2012 i turisti stranieri hanno rappresentato circa il 63,5% del totale delle presenze, con una conferma di tedeschi, austriaci, francesi, inglesi, statunitensi e olandesi. Se le presenze italiane diminuiscono del 4,1%, quelle dei greci calano del 32,2%, gli spagnoli registrano un -21%, e i portoghesi -17,2. Il lago di Garda mostra una crescita netta del 5,4% delle presenze. Tengono le città d’arte (+0,5%, con una buona performance di Verona, +1,8%, e Rovigo, +10%). In sofferenza invece il settore balneare, dove nei primi sei mesi dell’anno le presenze sono calate del 5,1%. Soffrono anche le terme (-5,8%) e la montagna (-3,4%). Brusco calo del 7,2% negli hotel 5 stelle mentre aumentano, sia pur di poco, i campeggi (+0,7%) e soprattutto gli agriturismi (+6,2%).

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