26 June 2026

Veneto, allarme per il calo dell’occupazione alberghiera

Pressione fiscale da brivido, costi in impennata, italiani spariti secondo il bilancio che Confturismo Veneto fa di questa estate 2012. Abano ormai spera nell’autunno, a Padova le camere sono occupate solo al 20% e gli albergatori stanno erodendo i conti correnti personali, mentre le agenzie di viaggio denunciano un calo dell’utenza italiana del 15% e i fatturati sono a quota meno 22%. «Ma il dato più inquietante – sottolinea Antonio Scipioni, presidente delle agenzie di viaggio del Veneto – è la chiusura di diverse agenzie nelle aree di confine di fronte ad un’apertura di attività analoghe all’estero». Il presidente degli albergatori di Belluno, Gildo Trevisan, parla di fatturati in calo di almeno il 30%. «Se i colleghi dell’Alto Adige – accusa Trevisan – avessero pagato di tasca loro le attività per costruire il sistema Alto Adige, oggi venderebbero la mezza pensione a 200 euro anziché a 75».
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