12 February 2026

Valdichiana Senese lancia Val.Smart, modello innovativo di accoglienza con AI etica

Valdichiana Senese lancia Val.Smart, modello innovativo di accoglienza con AI eticaCon il progetto Val.Smart si inaugura un modello innovativo di accoglienza con AI etica, personalizzazione delle esperienze e valorizzazione dei patrimoni meno conosciuti per un turismo più sostenibile e culturale.

La Valdichiana Senese si presenta come il primo ecosistema regionale a utilizzare l’intelligenza artificiale in tutti i passaggi della filiera turistica: dalla progettazione all’esperienza finale del viaggiatore.

Val.Smart, il progetto della Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese, usa l’innovazione non come gadget, ma come leva per ripensare l’immaginario dell’ospitalità toscana.

A rendere la scelta ancora più strategica è la leva enogastronomica. Secondo il Rapporto sul turismo enogastronomico italiano 2025, la Toscana è oggi la regione più desiderata dagli appassionati di vino e cucina. Inoltre, nei principali mercati europei la quota di viaggiatori che ha scelto una destinazione per motivi enogastronomici negli ultimi tre anni varia tra il 60% e il 74%. La Valdichiana Senese ha trasformato questi numeri in un’opportunità: usare il gusto come acceleratore culturale, la porta d’accesso per condurre i visitatori verso un patrimonio più ampio, che include arte, tradizioni, borghi e paesaggi.

Il cuore dell’innovazione è un ecosistema AI composto da due strumenti: un chatbot intelligente, progettato per dialogare con il viaggiatore e raccogliere preferenze in modo naturale e non invasivo su valdichianaliving.it, e un cultural experience planner destinato agli operatori per generare itinerari personalizzati. La logica si basa sulla metafora della “valigia perfetta”.

Il progetto assume una valenza culturale profonda perché sfida uno dei limiti del turismo toscano: la concentrazione su poche aree iconiche. Grazie all’AI, l’interesse primario dei visitatori – che sia il vino, il cibo, un borgo termale o un’esperienza attiva – diventa un varco narrativo che porta a scoprire patrimoni meno conosciuti, come Torrita di Siena, protagonista dei primi test del sistema. Non è solo promozione: è redistribuzione dei flussi, valorizzazione delle comunità locali, rigenerazione culturale.

«La Valdichiana Senese si conferma una fucina di innovazione – afferma Doriano Bui, presidente della Strada del vino nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese – Il progetto Val.Smart rappresenta l’evoluzione naturale del lavoro portato avanti negli ultimi anni e che ha condotto al riconoscimento come Capitale Toscana della Cultura 2025. Il potenziale culturale del territorio ha ancora molto da esprimere in chiave turistica».

 

 

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È un programma che continuerà nel tempo: la comunità che è nata deve continuare a mantenersi coesa ed essere parte del fil-rouge che collega tutte le Olimpiadi. Quelle delle Alpi Francesi potrebbero infatti coinvolgere anche il Piemonte, seguendo un modello transnazionale che è il presente e il futuro delle Olimpiadi». Sono di Tommaso Bianchi, assessore alla Cultura del Comune di Milano, le interessanti parole conclusive del panel sul lascito dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026. «Grandi sono la forza e il lascito dei momenti internazionali e centralizzati. - afferma - Penso all’Expo 1889 di Parigi con la costruzione della Tour Eiffel: un monumento che doveva essere temporaneo ed è invece diventato il simbolo di Parigi. Penso a quanto abbiamo appreso dall'esperienza pilota di Barcellona e da Parigi. 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