6 October 2026

Umbria, obiettivo valorizzare i borghi e l’ambiente all’insegna della sostenibilità

mbria, obiettivo valorizzare i borghi e l’ambiente all’insegna della sostenibilitàValorizzare i borghi incastonati nella natura mettendo in atto misure capaci di riportare residenzialità e servizi, andando ad intercettare risorse finalizzate alla rigenerazione urbana. E’ questo l’obiettivo della regione Umbria.

«L’Umbria è vista ancora come terra di passaggio – spiega l’assessora regionale al turismo Simona Meloni – Dobbiamo trasformare le presenze in permanenza. In questo percorso, l’interlocuzione con chi vive il territorio è fondamentale. Ho voluto avviare una fase di confronto per mettere a fuoco tutte le richieste che arriveranno da chi, quotidianamente è impegnato nella valorizzazione dei borghi riuscendo a mantenere alta la vitalità».

La regione promuove forme di turismo in linea con la vocazione naturale del territorio, all’insegna della sostenibilità che poi è uno degli obiettivi dell’agenda 2030.

«Di conseguenza – aggiunge l’assessora – favoriremo sempre di più quelle attività turistiche che rispettano i territori promuovendone la socialità e la cultura, con ricadute positive dal punto di vista economico.  La giunta adotterà a breve un atto che cancellerà l’emendamento della precedente amministrazione che trasformava i sentieri in strade percorribili da mezzi a motore. Inoltre lavoreremo a un progetto di interconnessione tra i parchi e i laghi, che rappresentano grandi attrazioni naturalistiche».

Il territorio si sta preparando all’accoglienza dei notevoli flussi di pellegrini previsti per i tanti appuntamenti giubilari che, dopo Roma, toccheranno di sicuro anche l’Umbria.

«Oltre questi eventi eccezionali – sottolinea Simona Meloni – l’Umbria comunque, vanta una strutturata offerta turistica che spazia dalle proposte culturali, a quelle enogastronomiche, dalle scoperte naturalistiche, agli sport all’aria aperta. I grandi eventi, i festival e il teatro con programmazioni sempre più interessanti, registrano numeri in crescendo di pubblico, così come stanno riscuotendo grandi successi le proposte della Galleria nazionale dell’Umbria e della rete museale regionale. Assolutamente innovative sono poi le proposte dedicate al turismo lento e ai cammini».  

 

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