30 novembre 2021 09:00
La rete per offrire un supporto sia a chi arriva sul territorio ma anche a chi opera nel settore turistico. «Per rendere sempre migliore l’esperienza di chi sceglie la Toscana come meta dei propri viaggi» – sottolinea l’assessore al turismo della Regione Toscana, Leonardo Marras -. Tutti in rete dunque per offrire più velocemente informazioni ai potenziali turisti o a chi in Toscana abita ed è in cerca di esperienza da vivere. Tutti in rete per meglio promuoversi e magari anche per misurare, quasi in tempo reale (e più velocemente comunque di quanto si possa fare oggi), i flussi dei visitatori e gli effetti delle azioni di promozione, per definire nuove strategie o confrontarsi sulle iniziative messe in atto e scambiarsi buone idee.
La Toscana si appresta a ridefinire il proprio ecosistema digitale turistico: ovvero la piattaforma che dispensa informazioni per programmare un viaggio, dal sito ufficiale www.visittuscany.com ai database, in rete anche loro, in grado di alimentare altri luoghi del web fino alle applicazioni, per inserire dati e contenuti, rivolte agli operatori, ma anche ai Comuni e, tra le novità del nuovo progetto, anche agli uffici di informazione ed accoglienza turistica sparsi per tutte la regione. Una piccola rivoluzione, nell’era dell’iperconnessione, per offrire migliori servizi ai potenziali visitatori e per ragionare in tempo reale sull’evoluzione e la risposta da parte del mercato turistico.
Se n’è parlato nella terza giornata della Bto2021.
«Per rendere sempre migliore l’esperienza di chi sceglie la Toscana come meta dei propri viaggi è indispensabile potenziare costantemente i propri strumenti, a partire da quelli digitali – spiega l‘assessore Marras – in modo da offrire interfacce semplici ed efficaci, proposte mirate, spazi in cui operatori e amministrazioni possono interagire integrando l’uno le attività dell’altro».
La progettazione della nuova architettura sarà ultimata entro marzo 2022, quando si inizieranno anche a formare gli operatori. Il primo rilascio della nuova piattaforma è previsto per novembre del prossimo anno, con il collaudo da ultimare entro febbraio 2023.
Per il 2022 è stata ad esempio programmata la promozione di 55 prodotti turistici prioritari, che coinvolgono 1663 operatori. Ma il piano 2022, costantemente aggiornato e misurato on line, conta un parco ancora più ampio, addirittura di 334 progetti, che interessano 581 ‘attrattori’, ovvero spunti ed occasioni per spostarsi e visitare un luogo, e 108 centri storici dei ventotto ambiti in cui si suddivide la regione. La campagna di promozione è partita a maggio scorso con tre focus: Firenze, il mare e il ritorno ai borghi e ai sapori autentici: mercati di riferimento Italia, Francia, Germania, Olanda e Svizzera. E’ proseguita quindi a giugno – ancora mare e vacanze nella natura: Italia, Francia, Germania, Regno Unito e Svizzera – mentre ad ottobre la promozione ha interessato più da vicino le città d’arte e il turismo termale, con un occhio attento di nuovo ai turisti italiani, francesi, tedeschi e del Regno Unito.
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CartOrange è stata premiata con l’H.E.A.R.T. award “Best use of csr in hr” con CartOrange4planet, il progetto di turismo responsabile che coinvolge dipendenti e consulenti per viaggiare. Il riconoscimento è stato assegnato nell’ambito della categoria dedicata alle aziende con meno di 250 dipendenti.
Il premio valorizza un percorso che pone le persone al centro delle politiche di sostenibilità dell’azienda e attribuisce alla divisone risorse umane un ruolo strategico nella diffusione di competenze, valori e cultura aziendale. Un’attività che, nel modello CartOrange, si estende dalla struttura interna alla rete di circa 400 consulenti per viaggiare presenti sul territorio nazionale, con particolare attenzione alla formazione e alle attività di sensibilizzazione e coinvolgimento.
Silvia Poli, people & sustainability manager di CartOrange, spiega: «Ricevere questo riconoscimento in ambito hr per un progetto dedicato alla sostenibilità ha per noi un valore speciale perché sottolinea l’obiettivo e il senso del progetto: rendere le persone parte attiva del cambiamento. In una realtà come la nostra, le risorse umane si prendono cura non solo dei collaboratori dello staff interno, ma si estende anche alla nostra rete di consulenti per viaggiare, accompagnandola attraverso formazione, strumenti e condivisione di valori comuni».
Il progetto
Nato nel 2019, CartOrange4planet si fonda sulla convinzione che un approccio più responsabile al turismo debba essere innanzitutto condiviso da chi opera all’interno dell’organizzazione. Il progetto si sviluppa lungo tre direttrici - People, Planet e Profit - che comprendono il benessere delle persone e delle comunità, la tutela dell’ambiente e una crescita economica sostenibile e condivisa. Il coinvolgimento di dipendenti e consulenti è coordinato dal team 4planet, composto da due persone dello staff interno e sette consulenti per viaggiare. Un ruolo centrale è affidato alla formazione: attraverso l’academy CartOrange è stato sviluppato un percorso con certificazione interna che, dal suo avvio nel gennaio 2025, ha portato 148 professionisti a diventare consulenti CartOrange4planet.
A questo percorso si affiancano le iniziative sviluppate negli anni: il riconoscimento Travelife Partner, ottenuto nel 2023; la foresta realizzata in Camerun con Treedom, con 502 alberi di cacao; la digitalizzazione dei processi e la riduzione dell’utilizzo della carta; la scelta di fornitori attenti alla sostenibilità; attività di clean-up realizzata con Plastic Free e il sostegno a realtà quali Cuamm, Airc e Ospedale Gaslini.
«Crediamo che il turismo responsabile non si possa soltanto raccontare ai clienti: deve essere vissuto prima di tutto all’interno dell’azienda, da chi ogni giorno contribuisce a costruire i viaggi. Per questo abbiamo scelto di investire sulla formazione dei nostri consulenti e visto come la possibilità di contribuire, attraverso il proprio lavoro, a un obiettivo più ampio rafforzi anche il senso di appartenenza e l’orgoglio professionale - conclude Silvia Poli -. Un ringraziamento particolare va al team 4planet, con cui abbiamo portato avanti il progetto fin dal primo giorno, trasformando un’idea in iniziative concrete. L’H.E.A.R.T. Award rappresenta una nuova tappa di un percorso che continua e si rafforza, confermando il nostro impegno a costruire, partendo dalle persone, un turismo sempre più consapevole».
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[post_content] => Gattinoni Travel guarda al mondo della gdo e indirizza ai soci Coop con una nuova campagna commerciale realizzata insieme a Msc Crociere, pensata per sostenere le vendite della stagione autunnale e invernale e, allo stesso tempo, generare nuovi contatti per le agenzie.
Attiva fino al 10 ottobre 2026, l’iniziativa coinvolge quattro distretti cooperativi e sette cooperative – Coop Alleanza 3.0, Coop Lombardia, Nova Coop, Coop Liguria, Unicoop Firenze, Unicoop Etruria e Coop Sicilia/Gruppo Radenza – raggiungendo complessivamente circa 6 milioni di soci Coop. Sul territorio sono abilitate alla vendita ai soci Coop 293 agenzie Gattinoni Travel, tra Gattinoni Travel Store, Gattinoni Travel Point e affiliati Mondo di Vacanze.
Per tutta la durata della campagna, i soci Coop, prenotando nelle agenzie abilitate, possono usufruire di uno sconto di 100 o 200 euro in base alla tipologia di cabina, sulle crociere Msc di almeno sette notti. La promozione riguarda le partenze della stagione inverno 2026/2027 ed estate 2027, con esclusione delle crociere di Capodanno 2027, e comprende itinerari nel Mediterraneo, nelle Antille a bordo di Msc Opera con partenza da La Romana e formula crociera + volo, e alle Canarie, sempre con formula crociera + volo.
Fare sistema
Sabrina Nadaletti, head of leisure Gattinoni Travel, spiega: «Questa nuova campagna dedicata ai soci Coop rappresenta un’importante opportunità per mettere a sistema la forza di tre realtà complementari come Coop, Gattinoni Travel e Msc Crociere. La capacità della gdo di parlare a un pubblico ampio e fidelizzato, unita alla capillarità e alla competenza della nostra rete, ci consente di intercettare nuovi clienti e accompagnarli direttamente al tavolo del consulente di viaggio, valorizzando l’offerta crocieristica Msc. È un modello che crea valore lungo tutta la filiera: per i soci, che ottengono un vantaggio concreto, per Coop e Msc Crociere e, soprattutto, per le nostre agenzie, che vedono tradotta la forza della distribuzione organizzata in concrete opportunità commerciali».
La componente drive to store è centrale nel progetto. Per usufruire della promozione, il socio Coop si reca in una delle agenzie Gattinoni Travel abilitate alla vendita delle campagne soci Coop. La comunicazione consumer viene quindi collegata a un’attività strutturata di lead generation tramite landing page dedicata sul sito Viaggiare da soci, con l’obiettivo di trasformare l’interesse generato dalla campagna in contatti qualificati per le agenzie.
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“Come Join This Feeling” è il claim della nuova campagna firmata da Embratur che fa perno attorno al calcio, alla cultura e all’ospitalità brasiliana per promuovere il Paese ai viaggiatori internazionali, con particolare attenzione allo sport, all’avventura, alla natura e alle esperienze culturali.
La campagna, come segnala Travel Mole, viene diffusa attraverso piattaforme digitali e partnership commerciali con compagnie aeree, tour operator, agenzie di viaggio online e operatori turistici. La strategia è pensata per collegare l’attenzione globale generata dai Mondiali maschili del 2026 con l’organizzazione da parte del Brasile del torneo femminile.
La Coppa del Mondo femminile Fifa si svolgerà dal 24 giugno al 25 luglio 2027, con 32 squadre e 64 partite in otto città brasiliane: Rio de Janeiro, San Paolo, Belo Horizonte, Brasilia, Fortaleza, Porto Alegre, Recife e Salvador.
Rio avrà il ruolo di maggiore rilievo, con il Maracanã che ospiterà sia la partita inaugurale del 24 giugno che la finale del 25 luglio. San Paolo ospiterà una semifinale e la finale per il terzo posto, mentre Belo Horizonte e Fortaleza ospiteranno anche i quarti di finale. Ogni città ospiterà almeno sette partite e almeno una partita a eliminazione diretta.
La campagna promozionale del Brasile punta a un pubblico che va oltre i tradizionali turisti appassionati di calcio, mettendo in risalto, oltre alle partite, le spiagge, il cibo, la musica, la vita notturna e le attrazioni culturali.
I primi dati sulla domanda indicano un notevole interesse internazionale. Ad agosto, oltre 730.000 persone avevano manifestato interesse all’acquisto di biglietti per i Mondiali, di cui circa la metà proveniente dall’estero. Il direttore operativo dei tornei della Fifa, Thiago Jannuzzi, ha individuato in Messico, Stati Uniti, Argentina e Colombia i mercati che mostrano una domanda particolarmente forte. Anche i mercati europei e asiatici sono potenzialmente importanti, man mano che si delineano con maggiore chiarezza le squadre partecipanti definitive e la domanda di viaggi.
L’opportunità turistica è notevole. Uno studio commissionato da Embratur stima che il torneo genererà 8,8 miliardi di real (circa 1,6 miliardi di dollari Usa) tra fase di preparazione e svolgimento, inclusi 4,7 miliardi di real di spesa da parte di visitatori nazionali e internazionali. Lo studio stima un flusso totale di circa 2 milioni di persone, tra residenti e turisti, durante il mese del torneo: il dato supererebbe quindi l’affluenza registrata ai Mondiali femminili del 2023 in Australia e Nuova Zelanda.
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[post_content] => La grande missione del Parco nazionale delle Cinque Terre è quella di far conoscere il territorio e di uscire dalla facile banalizzazione dei 5 borghi, ognuno con storie diverse che vanno raccontate. Ma ci sono anche i boschi secolari, i sentieri, la macchia mediterranea e l’Area Marina Protetta.
«In tutto questo la presenza dell’uomo è importante per mantenere il territorio – spiega Lorenzo Viviani, presidente del parco - l’equilibrio essere umano e natura è fondamentale, perché se la figura dell’agricoltore sparisce, in poco tempo il Parco muore».
La Cinque Terre Card, che il viaggiatore può acquistare, offre una serie di servizi tra i quali il trasporto, l’accesso ai sentieri e sconti nei musei della Spezia.
«Si tratta di uno strumento fondamentale perché offre al Parco la capacità di arrivare al 94% di autofinanziamento – sottolinea il presidente - che significa portare avanti la conservazione del territorio, in termini pratici poter mantenere il paesaggio terrazzato con i muretti a secco, patrimonio UNESCO. Tramite la 5 Terre Card regoliamo il passaggio del turista, che diventa un passaggio virtuoso: il turista non è solo un visitatore, ma un protagonista che va a contribuire al mantenimento di un territorio così complesso. Grazie alla 5 Terre Card riusciamo a finanziare diversi progetti. Abbiamo già avviato sul tema della sentieristica politiche per cercare di regolare i flussi nei momenti di maggiore affluenza. Abbiamo lanciato le Vie delle Cinque Terre, per sponsorizzare un’altra parte dei sentieri che passa per i Santuari, e anche alcuni percorsi ad anello, per valorizzare i 130 chilometri di sentieri e riuscire a decongestionare i sentieri storici. Stiamo intervenendo sulla segnaletica per supportare tutta la rete sentieristica e stradale di accesso al Parco».
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Genova, con il centro storico medievale più esteso d'Europa, il sistema dei Palazzi dei Rolli patrimonio Unesco da vent'anni e le mura più lunghe d'Europa dopo quella cinese.
A questo si aggiunge un'offerta museale che a Strada Nuova vanta le tre stelle della Guida Verde Michelin, una componente enogastronomica riconosciuta anche dall'Unesco con la Cucina Italiana patrimonio immateriale, e un entroterra outdoor ancora poco esplorato ma di grande valore, con la rete sentieristica dell'Alta Via dei Monti Liguri e i percorsi mountain bike sulle nostre colline, primo fra tutti quello del Forte Begato.
«L'autunno genovese sarà particolarmente ricco – spiega Tiziana Beghin, assessora al turismo - Partiamo con Ottobre Paganini, che dal 2 ottobre all'8 novembre porterà musica gratuita in otto istituzioni cittadine. Sarà anche l'autunno del Ventennale Unesco dei Palazzi dei Rolli, che festeggiamo con un'edizione speciale dei Rolli Days e con numerosi eventi. Non mancherà il Salone Nautico, dal 1 al 6 ottobre, e proseguirà ‘Fuori dai Rolli’, il nuovo format di rigenerazione urbana che abbiamo lanciato a fine luglio. A questo affianchiamo Wild Experiences, il nostro programma dedicato alla scoperta outdoor delle colline e dell'entroterra cittadino. Stiamo inoltre lavorando su fam trip dedicati a tour operator internazionali, con un focus particolare su Francia, Regno Unito e Germania, per far conoscere Genova fuori dai mesi di picco.»
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Quest'anno, dal 4 al 10 ottobre si celebra la Settimana Mondiale dello Spazio e Antalya rivestirà un ruolo di primo piano: dal 5 al 9 ottobre ospiterà infatti il 77° International Astronautical Congress – Iac 2026, per la prima volta nella storia in Turchia.
Con il tema “The World Needs More Space”, il congresso riunirà rappresentanti di agenzie spaziali, università, centri di ricerca, industria e istituzioni internazionali. Sono attesi oltre 10.000 partecipanti da più di 100 Paesi e l’edizione ha già stabilito un primato: 8.330 proposte scientifiche provenienti da 108 nazioni, il numero più alto mai registrato nella storia dell’Iac. Tra i Paesi maggiormente rappresentati figura anche l’Italia, con 492 abstract presentati.
Per cinque giorni Antalya sarà quindi uno dei luoghi al mondo dove maggiormente si parlerà del futuro dell’esplorazione spaziale.
Nasce così anche un'opportunità per guardare la destinazione da un’altra prospettiva: alle spalle del volto più conosciuto di Antalya, quello del Mediterraneo, delle spiagge e delle città antiche, esiste un territorio che da quasi trent’anni ha un rapporto diretto con l’astronomia. A circa 50 km dalla costa, infatti, sui monti Taurus, si trova Saklıkent, uno dei luoghi simbolo dell’osservazione astronomica in Turchia.
A ottobre, inoltre, il cielo aggiunge un’ulteriore suggestione. Dal 2 ottobre saranno attive le Orionidi, lo sciame meteorico originato dai detriti lasciati lungo la propria orbita dalla cometa di Halley. Il picco è atteso tra il 21 e il 22 ottobre, ma già durante la World Space Week e nei giorni dell’IAC sarà possibile osservare le prime meteore nel cielo autunnale.
Un’altra Antalya dopo l’estate
Ottobre diventa così un momento particolarmente interessante per scoprire la destinazione oltre la stagione balneare. Il viaggio può alternare natura, archeologia, attività outdoor e montagna, costruendo un itinerario che attraversa paesaggi molto diversi in uno spazio relativamente contenuto. Di giorno si possono seguire le tracce delle civiltà che hanno attraversato questa parte dell’Anatolia: il grande teatro romano di Aspendos, l’antica Perge, le rovine e il tempio di Apollo di Side, le case ottomane e le strade del quartiere storico di Kaleiçi. Per chi preferisce la natura, il Köprülü Canyon, le cascate di Düden, la costa e le strade che risalgono verso i monti Taurus aprono invece a una dimensione più attiva e paesaggistica. La sera, lasciando le aree maggiormente illuminate, il cielo diventa un elemento ulteriore del viaggio.
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Quattro nuove opportunità per programmare un’estate che nell'intento della compagnia aerea potrebbe così essere «meno affollata all’insegna della natura e city break più refrigeranti».
La prima (quasi) novità sarà disponibile dal 29 marzo 2027, quando la rotta tra Milano Malpensa e Birmingham tornerá a decollare da Malpensa, dopo una breve pausa di una stagione, con due frequenze settimanali, ogni lunedì e venerdì.
A seguire, dal 2 giugno 2027, il vettore inaugurerà il nuovo collegamento tra Napoli e Reykjavik, operativo fino a tre volte a settimana durante il periodo di picco estivo. Per i viaggiatori in cerca di un’alternativa al caldo mediterraneo, la nuova rotta apre le porte a un’estate diversa, tra le temperature più fresche e i paesaggi sorprendenti dell’Islanda.
Dal 30 marzo 2027, Roma Fiumicino sarà collegata a Edimburgo con due voli settimanali, operativi ogni martedì e sabato. Infine, Dal 16 aprile 2027 prenderà il via il nuovo collegamento tra Berlino Brandeburgo e Rimini, con due frequenze settimanali, ogni lunedì e venerdì.
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[post_content] => Riviera Apuana e Lunigiana ospiteranno dal 28 settembre al 3 ottobre prossimi, l’edizione 2026 di Buy Tuscany, l’evento che Toscana Promozione Turistica organizza da diciotto anni per mettere in contatto l’offerta regionale turistica con la domanda internazionale.
Per la prima volta l’organizzazione vede la collaborazione tra la Riviera Apuana e la Lunigiana.
150 i buyer provenienti da 35 paesi europei ed extraeuropei, con una marcata rappresentanza di mercati ad alta capacità di spesa come Stati Uniti, Canada, Cina, Giappone, Corea, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Svizzera, Polonia e Paesi Scandinavi. L'offerta comprende 105 operatori toscani selezionati in rappresentanza di strutture ricettive, tour operator, consorzi ed erogatori di esperienze alimentate dai valori di sostenibilità, qualità e diversificazione dell'offerta.
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«Buy Tuscany - spiega Eugenio Giani, presidente regione Toscana - rappresenta ormai un punto di riferimento per la promozione turistica del territorio toscano. Ancora una volta puntiamo sulla Toscana diffusa, privilegiando borghi, ambienti naturali e realtà che rappresentano la risposta all’overtourism, luoghi dove non vanno imposti numeri chiusi o limitazioni di flussi. Il territorio che ospita la diciottesima edizione ne è l’esempio più chiaro: tra la Versilia e la provincia di Massa Carrara esiste una sorta di continuità tra la bellezza del mare ed i suggestivi scenari offerti dalle Alpi Apuane o dai castelli della Lunigiana. Per i tanti buyer provenienti da tutto il mondo l’opportunità di entrare in contatto con un territorio di una ricchezza unica e sul quale vogliamo investire nei prossimi anni».
«Buy Tuscany – aggiunge Leonardo Marras, assessore al turismo - è uno degli appuntamenti più qualificanti della strategia con cui la Toscana si presenta ai mercati internazionali e sostiene la crescita delle proprie imprese turistiche. I 150 buyer provenienti da 35 paesi rappresentano un’opportunità concreta di confronto e di business per i 105 seller toscani. La collaborazione tra Riviera Apuana e Lunigiana dimostra quanto il lavoro tra territori possa rafforzare la promozione e costruire una proposta più riconoscibile e competitiva. L’obiettivo è valorizzare la ricchezza delle nostre destinazioni, distribuire meglio i flussi turistici e generare nuove opportunità per le imprese, nel segno della qualità, dell’autenticità e della sostenibilità”.
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[post_content] => Si è tenuta a Parma la nona edizione di Shopping Tourism, il forum italiano nato su iniziativa di Risposte Turismo.
«Ci occupiamo delle dinamiche legate al turismo, un vasto macro comparto all’interno del quale sin dal 2016 seguiamo il tema dello Shopping Tourism. - ha esordito Francesco Di Cesare, presidente della società di ricerca e consulenza Risposte Turismo, che proprio nel 2026 ha raggiunto i 25 anni di attività. - La prima edizione del forum venne realizzata a Venezia.
Quest’anno ci troviamo a Parma, che ospita questa importante iniziativa così come sa rispondere alle esigenze del turista dello shopping. Il forum è nato a partire da una considerazione semplice ma centrale: lo Shopping Tourism è un fenomeno originato dall’intersezione di due macro comparti, da una parte ci sono i criteri del commercio, dall'altra il turismo.
È un’iniziativa di approfondimento e discussione, di networking e dialogo che permette a questi due mondi di confrontarsi. L’anno prossimo è in programma la decima edizione e siamo arrivati a questo primo traguardo grazie all’aiuto di molti professionisti - che sono con noi sin dall'inizio - e all’entusiasmo e alla partecipazione di nuovi professionisti, nuovi operatori e nuovi amici. Il fenomeno dello Shopping Tourism va studiato, organizzato e presidiato.
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Chiara Ambrosioni
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