5 luglio 2023 10:25
Condivisione, inclusione e divertimento sono le parole d’ordine per l’estate a Terme di Chianciano, uno dei poli termali più conosciuti della toscana, tra la Valdichiana e la Val d’Orcia, patrimonio dell’Unesco.
Nel mese di luglio, tantissime le offerte dedicate a tutta la famiglia, per poter godere della magia delle Terme a qualsiasi ora della giornata. Non mancano poi gli appuntamenti fissi per tutta la stagione estiva, fino al 16 settembre, che vedono protagoniste le splendide Piscine Termali Theia e le Terme Sensoriali, le due spa di Terme di Chianciano.
Ingresso omaggio per in bambini da 3 a 12 anni per tutto il mese di luglio
Ogni mercoledì animazione gratuita in collaborazione con Fun Magic Party: caccia al tesoro acquatica, gare di nuoto, giochi di equilibrio in acqua, pittura creativa per tutti i nostri piccoli ospiti. Per un pacchetto weekend a misura di BIMBO, è possibile contattare Bambini Travel al link chiancianobimbi.it e scoprire tutte le attività comprese nel soggiorno family.
Per tutto il mese di luglio, una super promo: ingresso giornaliero € 29 invece di € 45 dal lunedì al venerdì.
Theia Night: Ingresso serale dalle 19.30 alle 22.00 € 12 a persona fino al 31 luglio (a esclusione del sabato)
Summer Black Friday dedicato al benessere che solo Terme di Chianciano sa regalare.
7 giorni per acquistare e regalare la Toscana delle acque termali.
2 Spa ad un prezzo super speciale. Ingresso 3 ore Terme Sensoriali + Ingresso 4 ore Piscine Theia a soli € 49 invece di € 74. Offerta acquistabile dal 03.07.2023 al 09.07.2023. Fruibile entro il 31.07.2023
Piscine Termali Theia e Terme sensoriali sono aperte ogni sera d’estate fino alle ore 22,00 con aperitivo compreso nel biglietto d’ingresso.
Il sabato, si rinnova l’appuntamento Bagni di Notte alle Piscine Termali Theia, con apericena e musica live fino a mezzanotte. Previste serate speciali con degustazioni Terme Sensoriali Tasting Night in collaborazione con i migliori produttori locali nelle seguenti date 22.07 – 26.08 – 23.09
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522514
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Royal Caribbean Group e Sandals Resorts hanno annunciato oggi la firma di un accordo per una partnership nel settore dei resort "all-inclusive", che prevede un investimento del 50% da parte di Royal Caribbean Group. In pratica Royal acquisisce il 50% di Sandals. L'investimento è di 3 miliardi di dollari.
[caption id="attachment_518743" align="alignleft" width="168"] Jason Liberty, presidente e ceo di Royal Caribbean Group[/caption]
Forte dell'esperienza ultra-quarantennale di Sandals e Beaches Resorts nell'ospitalità caraibica, la joint venture creerà nuove opportunità per la crescita dei resort, ampliando al contempo la gamma di esperienze offerte dalla piattaforma di vacanze di Royal Caribbean Group.
Partnership
La partnership unisce due delle realtà più impoirtanti del settore turistico, coniugando la competenza di Sandals e Beaches nei resort all-inclusive con la piattaforma di vacanze di Royal Caribbean Group, che comprende marchi leader del settore – Royal Caribbean, Celebrity Cruises e Silversea – oltre a un portafoglio di destinazioni private, una nuova offerta di crociere fluviali e un programma fedeltà all'avanguardia.
Unite da una storia comune nei Caraibi e dall'amore per le rispettive comunità, le due aziende offriranno ai viaggiatori una proposta senza pari che spazia tra crociere, destinazioni private ed esperienze nei resort, rispondendo alle esigenze degli ospiti in molteplici occasioni di vacanza e consolidando la propria leadership indiscussa nel turismo caraibico.
[post_title] => Royal Caribbean Group acquisisce il 50% di Sandals Resort
[post_date] => 2026-09-23T12:54:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790168044000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522498
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il caro energia torna a rappresentare un fattore di vulnerabilità per l’economia italiana. Secondo l’analisi realizzata da Confcommercio con il Cer, a settembre 2026 il Prezzo unico nazionale dell’elettricità è aumentato del 73,3% rispetto alla media del 2025 e del 271,1% rispetto al periodo pre-pandemico. Il divario con gli altri principali Paesi dell’eurozona resta significativo: l’Italia paga l’elettricità 65,3 euro/MWh in più della Germania, 67,2 euro in più della Spagna e 69,4 euro in più della Francia.
Particolarmente esposte sono commercio, turismo e ristorazione. Nel secondo semestre 2026 il maggior consumo elettrico, legato anche alla climatizzazione estiva, e i prezzi più elevati potrebbero generare oltre un miliardo di euro di costi aggiuntivi per le bollette: 494 milioni per i negozi, 207 milioni per i ristoranti, 164 milioni per gli alberghi, 111 milioni per i bar e 50 milioni per la grande distribuzione.
Dipendenza dal gas
Alla base dello svantaggio pesa la forte dipendenza dal gas: nel 2025 il 43,7% dell’elettricità italiana è stato prodotto da impianti a gas, contro il 18,2% della Spagna, il 17,6% della Germania e il 3,2% della Francia.
Nonostante le rinnovabili abbiano raggiunto il 50% della produzione nazionale, Italia, Spagna e Germania presentano quote differenti. Il meccanismo marginale di formazione dei prezzi fa inoltre sì che il costo del gas continui a incidere fortemente sul prezzo finale dell'elettricità.
[post_title] => L'Italia nella morsa del caro energia. Il turismo fra i settori più colpiti
[post_date] => 2026-09-23T10:43:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790160188000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522480
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Norse Atlantic Airways ha eliminato dall'operativo invernale i voli previsti per New York, riducendo il network dei collegamenti con gli Stati Uniti durante la winter season a una sola rotta, la Londra Gatwick-Orlando.
Secondo quanto riferisce Aviation Week, citando i dati Oag, per l'inverno 2026-27 la compagnia aerea aveva previsto di offrire circa 41.600 posti di andata e ritorno sulle rotte verso il Jfk di New York, sia da Londra Gatwick che da Roma Fiumicino: ciascuna rotta avrebbe dovuto essere operata fino a 3 volte a settimana con aeromobili Boeing 787-9.
Gli ultimi aggiornamenti dello scheule indicano che, sebbene le rotte saranno mantenute fino alle ultime settimane della stagione estiva, il servizio regolare su entrambe le coppie di aeroporti terminerà a partire dalla fine di ottobre. Questo taglio lascia Norse senza collegamenti per New York durante l’inverno e fa sì che la rotta Londra Gatwick-Orlando rimanga l’unica rotta transatlantica attiva per l'inverno.
Nel complesso, la capacità del network invernale Norse si è ridotta da circa 552.000 a 446.500 posti, con le due rotte per New York che rappresentano circa 83.200 dei posti eliminati.
Il modello di business originario di Norse era incentrato sui voli transatlantici low cost. Durante la stagione di lancio nell’estate del 2022, sette delle otto rotte del vettore servivano gli Stati Uniti, compresi i voli da Oslo a New York Jfk, Fort Lauderdale, Orlando e Los Angeles, nonché i collegamenti da Berlino a New York e Los Angeles e da Londra Gatwick a New York.
Le ultime modifiche evidenziano come l'attività di Norse si concentri sempre più sulle rotte leisure a lungo raggio che collegano l’Europa alla Thailandia. I voli per Bangkok e Phuket da Londra Gatwick, Manchester, Oslo e Stoccolma rappresentano circa 313.000 posti durante l’inverno 2026-27, pari a circa il 70% della capacità programmata della compagnia aerea.
[post_title] => Norse Atlantic taglia i voli su New York per l'inverno, incluso quello da Roma
[post_date] => 2026-09-23T09:44:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790156690000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522358
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Delphina hotels & resorts scende in pista con gli Open Days 2027, un calendario di appuntamenti dedicati a chi desidera conoscere da vicino le opportunità di inserimento all’interno della realtà alberghiera sarda.
Gli Open Days 2027 si rivolgono sia a professionisti con esperienza nel settore turistico-alberghiero, sia a giovani talenti che desiderano intraprendere un’esperienza nel mondo dell’ospitalità in una realtà moderna e integrata nel territorio.
Ai World Travel Awards, dal 2021 al 2025 Delphina hotels & resorts è stata premiata gruppo alberghiero indipendente più green al mondo e migliore gruppo alberghiero italiano.
«L’ospitalità autentica mediterranea in luoghi unici – sottolinea Marco Muntoni, amministratore delegato – è da sempre la nostra mission. Crediamo che il piacere sincero dell’accoglienza, unito a competenze e attenzione per ospiti e colleghi, sia fondamentale per offrire esperienze personalizzate e memorabili. Per questo siamo sensibili alla formazione e alla valorizzazione umana e professionale dei nostri collaboratori».
Il gruppo è un’eccellenza riconosciuta nell’ospitalità sostenibile. Ha ottenuto la certificazione internazionale Green Key in tutti gli hotel e resort grazie al rispetto di 130 criteri di responsabilità e dal 2014 rispetta un protocollo interno denominato “We are green”. La certificazione è un riconoscimento che comprende anche aspetti sociali e relativi ai collaboratori. Un impegno che Delphina traduce concretamente in attività del dipartimento delle risorse umane come programmi di onboarding, attività formative a vari livelli coordinate da training manager, affiancamenti con figure senior, monitoraggi periodici di gradimento e canali riservati di ascolto attivo.
Il calendario
La partecipazione agli Open Days 2027 è libera. La registrazione è consigliata, da effettuare su jobs.delphina.it.
Resort & spa Le Dune, Badesi – 26 settembre 2026 dalle 10,30 alle 17.
Resort Valle dell’Erica Thalasso & spa, Santa Teresa Gallura – 5 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.
Hotel Marinedda Thalasso & spa e hotel Relax Torreruja Thalasso & spa, Isola Rossa – 6 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.
Park Hotel & spa Cala di Lepre, Palau – 8 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.
Resort Cala di Falco, Cannigione – 15 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.
Hotel Capo d’Orso Thalasso & spa, Palau – 17 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.
[post_title] => Delphina hotels ricerca talenti: al via gli Open Days 2027
[post_date] => 2026-09-22T10:05:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790071532000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522380
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Viva Resorts by Wyndham al fianco della finale mondiale di Oceanman, in programma a Miches, in repubblica Dominicana, dal 9 al 15 novembre 2026. Per Viva Resorts by Wyndham sarà il secondo anno consecutivo al fianco della manifestazione: nel 2025 la catena alberghiera aveva accolto la tappa conclusiva del circuito a nei resort di Bayahibe. Quest’anno sarà invece Viva Miches by Wyndham il resort ufficiale del World Final Championship 2026.
Affacciato direttamente su Playa Esmeralda, Viva Miches by Wyndham sarà uno dei punti centrali della settimana di gara di nuoto in acque libere, accogliendo atleti, allenatori, accompagnatori e visitatori. Il resort conta 538 sistemazioni e propone soggiorni in formula all inclusive, con un’offerta che comprende attività sportive, ristorazione e intrattenimento.
Per il mercato italiano, Miches è raggiungibile attraverso i collegamenti su Punta Cana.
La competizione
Il calendario Oceanman 2026 ha attraversato nel corso dell’anno destinazioni in Europa, Asia, Caraibi e America Latina, comprese le tappe italiane di Cattolica e del lago d’Orta. Nel primo semestre 2026 oltre 10.000 nuotatori hanno preso parte alle competizioni del circuito, tra gare, ranking e classifiche internazionali.
A Miches sono attesi circa 4.000 atleti provenienti da oltre 45 nazionalità, chiamati a confrontarsi nelle diverse prove previste dal programma del World Final Championship. Le competizioni comprenderanno categorie Championship e Open e si articoleranno su differenti distanze.
La dimensione di Oceranman va oltre la competizione. Il circuito porta ogni tappa in una destinazione diversa e mette in relazione sport, viaggio e territorio, coinvolgendo una community internazionale di atleti e accompagnatori.
[post_title] => Viva Resorts by Wyndham: a Miches per la finale di Oceanman
[post_date] => 2026-09-22T10:04:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790071475000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522233
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => I viaggi per il 2027 sono già in vendita, ma una parte significativa dei costi dei biglietti aerei non è ancora stata definita. Tui si è assicurata il 63% del carburante per l'inverno 2026/27 , ma solo il 39% per l'estate successiva; Jet2 ha assicurato il 90% del suo fabbisogno di carburante fino alla fine dell'anno fiscale, il 31 marzo. Con l'avanzare dell'anno, i principali gruppi aggiungeranno nuove coperture, ma gran parte del costo dell'estate 2027 rimane legato all'andamento del mercato petrolifero.
Come riporta Hosteltur, la differenza tra le stagioni è chiaramente evidente in Tui. Secondo l'aggiornamento del terzo trimestre, con dati al 2 agosto, il gruppo aveva coperto il 63% del carburante previsto per l'inverno 2026/27 , rispetto al 39% per l'estate 2027. Pertanto, il 61% della stagione estiva è rimasto senza copertura. Il gruppo stesso afferma che questa politica offre maggiore certezza nella pianificazione della capacità e dei prezzi.
easyJet mostra praticamente lo stesso andamento. Nell'aggiornamento del 23 luglio , aveva coperto il 62% del suo fabbisogno di carburante tra ottobre 2026 e marzo 2027. Per il periodo aprile-settembre 2027, questa copertura è scesa al 37%. In altre parole, quasi due terzi del fabbisogno di carburante previsto per quei sei mesi sono rimasti senza copertura. Questi dati sono ancora più significativi considerando la crescita di easyJet Holidays, che ora conta oltre tre milioni di clienti all'anno.
Inizialmente Jet2 aveva riportato una cifra molto più alta, dichiarando di aver coperto il 90% del proprio fabbisogno di carburante tramite hedging. Tuttavia, il suo esercizio fiscale termina il 31 marzo 2027. Questa percentuale offre un'elevata visibilità sui costi fino a quella data, ma non rivela quale parte del carburante per l'estate 2027 sia già coperta tramite hedging. La questione sta suscitando interesse perché la stagione è già al completo. Jet2 e Jet2holidays mantengono un programma di voli molto esteso verso la Spagna e hanno annunciato migliaia di posti aggiuntivi, incluse destinazioni come Maiorca, Minorca, Girona e Almería.
La situazione in Germania
In Germania, ottenere un quadro comparabile è più difficile. Condor non pubblica la quantità di carburante specificamente coperta per l'estate del 2027. I suoi ultimi bilanci spiegano che la copertura è stata progressivamente aumentata nei 12 mesi precedenti e che può garantire fino all'80% del fabbisogno previsto. Questo si aggiunge alla nuova fase di Condor Holidays , che sta già vendendo pacchetti per il 2027 verso destinazioni spagnole come le isole Baleari e le isole Canarie .
Anche Eurowings non fornisce una cifra propria. Il riferimento disponibile proviene dal gruppo Lufthansa, che al 31 dicembre aveva coperto circa il 29% del suo fabbisogno di carburante previsto per il 2027. Questa cifra rappresenta il gruppo nel suo complesso ed è precedente a quelle di Tui ed easyJet, quindi non è direttamente confrontabile. Eurowings possiede anche Eurowings Holidays, che opera anch'essa voli per la Spagna.
La fotografia mostra una netta differenza tra le stagioni. L'inverno 2026/27 si presenta con una quota significativa di carburante già assicurata, soprattutto per Tui, easyJet e Jet2. L'estate è molto più incerta: Tui deve ancora coprire il 61% del suo fabbisogno di carburante ed easyJet il 63%, mentre manca ancora una cifra comparabile per Jet2 e non esiste una ripartizione equivalente per Condor o Eurowings.
Ciò non significa che le compagnie aeree aspetteranno l'estate per soddisfare tali esigenze. La copertura viene implementata gradualmente e le percentuali cambieranno nei prossimi mesi. Ma mentre i gruppi continuano a definire la capacità, le prenotazioni alberghiere e i prezzi per il 2027, una parte significativa dei costi dei viaggi aerei rimane dipendente dall'andamento del mercato petrolifero. Inoltre, un aumento del prezzo del carburante non può essere semplicemente trasferito sul prezzo di un pacchetto turistico già venduto. La normativa europea sui viaggi organizzati consente aumenti di prezzo dovuti a maggiori costi di trasporto derivanti dall'aumento del prezzo del carburante solo se tale possibilità è espressamente prevista nel contratto.
[post_title] => I grossi gruppi internazionali alle prese con i rischi legati al carburante
[post_date] => 2026-09-21T08:14:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789978460000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522148
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => British Airways tornerà in Tanzania con due rotte stagionali verso Kilimangiaro e Zanzibar, che decolleranno nel maggio 2027. L'operativo prevede tre voli alla settimana da Londra Gatwick, atterrando al Kilimanjaro prima di proseguire per Zanzibar.
Il debutto dei voli è programmato per il 29 maggio e saranno attivi per tutta la stagione estiva fino al 31 ottobre, in coincidenza con le vacanze scolastiche nel Regno Unito e con l’alta stagione dei safari.
Oltre a queste due nuove destinazioni in Tanzania, British Airways ha annunciato un aumento del 25% della capacità verso l’America Latina con l’introduzione di voli diretti per Buenos Aires, in Argentina, e il proseguimento del servizio verso Santiago, in Cile; un aumento dei posti disponibili per Rio de Janeiro; e l’estensione dei voli per San José, in Costa Rica, con operazioni attive tutto l’anno.
I passeggeri potranno inoltre beneficiare di voli aggiuntivi sulle rotte più richieste verso Città del Capo e Las Vegas.
«Dalle vaste pianure del Serengeti e dalle pendici del Monte Kilimangiaro alle acque turchesi e alle spiagge di sabbia bianca di Zanzibar, queste nuove rotte rafforzano la nostra presenza in Africa orientale e aprono le porte ad alcune delle esperienze di viaggio più straordinarie al mondo - ha dichiarato Neil Chernoff, chief planning and strategy officer di British Airways -. Oltre a queste nuove rotte, stiamo potenziando la nostra rete di voli a lungo raggio, aumentando la capacità verso numerose destinazioni in Africa, nelle Americhe e nei Caraibi.
Aumentando le frequenze ed estendendo i collegamenti stagionali, offriamo ai clienti una scelta più ampia e maggiore flessibilità, rafforzando al contempo i collegamenti di Londra con le principali destinazioni di tutto il mondo.»
[post_title] => British Airways torna in Tanzania e potenzia i voli di lungo raggio
[post_date] => 2026-09-18T10:05:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789725916000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522035
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Korean Air ha finalizzato un accordo del valore di 44,8 miliardi di dollari per l’acquisto di aeromobili e motori di nuova generazione, portando a termine il piano di approvvigionamento annunciato a Washington D.C. nell’agosto 2025.
Il contratto prevede 36,2 miliardi di dollari per 103 aeromobili Boeing. La compagnia aerea ha inoltre concluso accordi per un valore complessivo di circa 8,6 miliardi di dollari con GE Aerospace e Cfm International per 21 motori di ricambio e un contratto di manutenzione dei motori.
L’ordine dei velivoli comprende 20 Boeing 777-9, 25 Boeing 787-10, 50 Boeing 737-10 e otto aerei cargo Boeing 777-8F. Gli accordi relativi ai motori riguardano 21 motori di ricambio forniti da GE Aerospace e Cfm International, oltre a un contratto di manutenzione della durata di 15 anni per 28 aeromobili.
Questo investimento garantisce un programma prevedibile di introduzione della flotta a lungo termine per sostenere la crescita della capacità a seguito dell’integrazione di Asiana Airlines. Il passaggio a modelli di nuova generazione migliorerà inoltre l’efficienza complessiva della flotta in termini di consumo di carburante e sosterrà gli obiettivi di riduzione delle emissioni di carbonio della compagnia aerea.
«La conclusione del nostro protocollo d’intesa a Washington è stata resa possibile dalla fiducia e dal sostegno di entrambi i governi, delle nostre istituzioni finanziarie e dei nostri partner», ha dichiarato un portavoce di Korean Air. «Sfrutteremo questa modernizzazione della flotta per rafforzare il nostro vantaggio competitivo e continuare a promuovere gli scambi economici tra la Corea e gli Stati Uniti».
[post_title] => Korean Air: finalizzato un mega ordine per 103 aeromobili Boeing
[post_date] => 2026-09-17T09:00:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789635612000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522032
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_501355" align="alignleft" width="300"] Leonardo Massa[/caption]
Il 97,8% degli italiani ha già vissuto o vorrebbe vivere una vacanza fuori dall'alta stagione e l'84% lo ha già fatto almeno una volta. Questo il dato più rilevante che emerge dall'indagine condotta da AstraRicerche per Msc Crociere. La vacanza non è più concentrata in poche settimane d'estate, ma si distribuisce lungo tutto l'anno, in cerca di tariffe più convenienti, meno folla e più tranquillità.
A raccogliere questa nuova disponibilità è proprio il Mediterraneo, che secondo la ricerca smentisce il suo stereotipo più radicato: quello di essere una meta esclusivamente estiva. Il 50,7% degli italiani ritiene infatti che il Mediterraneo vada vissuto in crociera durante tutto l'anno, contro un 32% che lo associa unicamente ai mesi caldi.
«Il modo di vivere il viaggio sta cambiando: oggi il desiderio di partire accompagna gli italiani durante tutto l'anno e non è più legato a un'unica finestra stagionale. Stiamo assistendo a una progressiva destagionalizzazione del viaggio, che ci invita a riscoprire il Mediterraneo anche nei mesi più freschi, quando il clima rimane piacevole, le città hanno ritmi più rilassati e le destinazioni si possono vivere con maggiore autenticità - commenta Leonardo Massa, vice president Southern Europe della divisione Crociere del gruppo Msc -. L'inverno non è più semplicemente il momento che separa una stagione dall'altra, ma diventa un nuovo modo di interpretare e vivere il Mediterraneo, che cambia ritmo, atmosfera e prospettiva, regalando anche nuove occasioni di scoperta».
Il potenziale di crescita è evidente: il 63,6% degli italiani guarda con favore alla possibilità di scegliere una crociera in inverno, mentre il 35,4% ritiene molto probabile la scelta trascorrere una vacanza nel Mediterraneo nei mesi invernali entro i prossimi due anni. Il confronto con le altre formule di viaggio rafforza questo dato: per il 63,8% degli italiani, la crociera è un'opzione competitiva anche d'inverno: nel Mediterraneo viene considerata alla pari, se non preferibile, rispetto ad altre formule di vacanza.
Cambio di passo
Quali sono i motivi che spingono sempre più italiani a viaggiare fuori dai periodi tradizionali? Al primo posto le tariffe più convenienti (56,8%), seguite da minore affollamento (45,3%) e maggiore tranquillità (40,1%).
Quando si scende nel dettaglio della crociera, i vantaggi più riconosciuti dagli italiani per l'inverno sono il buon rapporto qualità-prezzo (40,2%) e la possibilità di visitare più destinazioni in un unico viaggio (35,2%), seguiti dalla possibilità di combinare relax, cultura e scoperta (32,8%). Coerente anche il tipo di esperienza ricercata a bordo: relax e benessere (45,5%) e natura e paesaggi (42,8%).
Quest'inverno Msc Crociere posizionerà sei navi nel Mare Nostrum, proponendo itinerari alla scoperta di alcune delle destinazioni più ambite. Gli ospiti potranno scegliere tra crociere di sette notti con scali in Spagna, Francia, Italia, Malta, Tunisia, Grecia e Turchia, toccando città come Barcellona, Civitavecchia, porta d'accesso a Roma, Istanbul, La Valletta e il Pireo, per visitare Atene. Sono previste anche crociere da 10 a 12 notti verso Cipro, Egitto, Croazia e Grecia, oltre a itinerari di 10 notti tra Marocco e Spagna.
Tra le sei navi impiegate nella stagione mediterranea ci sarà anche la nuova ammiraglia Msc World Asia che debutterà con partenza da Genova il prossimo 6 dicembre 2026. La nave proporrà itinerari di sette notti nel Mediterraneo con scali a Barcellona, Marsiglia, Genova, Civitavecchia per Roma, Messina e La Valletta.
[post_title] => Massa, Msc: «Cresce la domanda di Mediterraneo invernale»
[post_date] => 2026-09-16T14:36:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789569360000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "terme chianciano al via la stagione estiva inclusione condivisione divertimento"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":123,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1528,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522514","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Royal Caribbean Group e Sandals Resorts hanno annunciato oggi la firma di un accordo per una partnership nel settore dei resort \"all-inclusive\", che prevede un investimento del 50% da parte di Royal Caribbean Group. In pratica Royal acquisisce il 50% di Sandals. L'investimento è di 3 miliardi di dollari.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_518743\" align=\"alignleft\" width=\"168\"] Jason Liberty, presidente e ceo di Royal Caribbean Group[/caption]\r\n\r\nForte dell'esperienza ultra-quarantennale di Sandals e Beaches Resorts nell'ospitalità caraibica, la joint venture creerà nuove opportunità per la crescita dei resort, ampliando al contempo la gamma di esperienze offerte dalla piattaforma di vacanze di Royal Caribbean Group.\r\nPartnership\r\nLa partnership unisce due delle realtà più impoirtanti del settore turistico, coniugando la competenza di Sandals e Beaches nei resort all-inclusive con la piattaforma di vacanze di Royal Caribbean Group, che comprende marchi leader del settore – Royal Caribbean, Celebrity Cruises e Silversea – oltre a un portafoglio di destinazioni private, una nuova offerta di crociere fluviali e un programma fedeltà all'avanguardia.\r\n\r\nUnite da una storia comune nei Caraibi e dall'amore per le rispettive comunità, le due aziende offriranno ai viaggiatori una proposta senza pari che spazia tra crociere, destinazioni private ed esperienze nei resort, rispondendo alle esigenze degli ospiti in molteplici occasioni di vacanza e consolidando la propria leadership indiscussa nel turismo caraibico.","post_title":"Royal Caribbean Group acquisisce il 50% di Sandals Resort","post_date":"2026-09-23T12:54:04+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1790168044000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522498","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il caro energia torna a rappresentare un fattore di vulnerabilità per l’economia italiana. Secondo l’analisi realizzata da Confcommercio con il Cer, a settembre 2026 il Prezzo unico nazionale dell’elettricità è aumentato del 73,3% rispetto alla media del 2025 e del 271,1% rispetto al periodo pre-pandemico. Il divario con gli altri principali Paesi dell’eurozona resta significativo: l’Italia paga l’elettricità 65,3 euro/MWh in più della Germania, 67,2 euro in più della Spagna e 69,4 euro in più della Francia.\r\n\r\nParticolarmente esposte sono commercio, turismo e ristorazione. Nel secondo semestre 2026 il maggior consumo elettrico, legato anche alla climatizzazione estiva, e i prezzi più elevati potrebbero generare oltre un miliardo di euro di costi aggiuntivi per le bollette: 494 milioni per i negozi, 207 milioni per i ristoranti, 164 milioni per gli alberghi, 111 milioni per i bar e 50 milioni per la grande distribuzione.\r\nDipendenza dal gas\r\nAlla base dello svantaggio pesa la forte dipendenza dal gas: nel 2025 il 43,7% dell’elettricità italiana è stato prodotto da impianti a gas, contro il 18,2% della Spagna, il 17,6% della Germania e il 3,2% della Francia.\r\n\r\nNonostante le rinnovabili abbiano raggiunto il 50% della produzione nazionale, Italia, Spagna e Germania presentano quote differenti. Il meccanismo marginale di formazione dei prezzi fa inoltre sì che il costo del gas continui a incidere fortemente sul prezzo finale dell'elettricità. ","post_title":"L'Italia nella morsa del caro energia. Il turismo fra i settori più colpiti","post_date":"2026-09-23T10:43:08+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1790160188000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522480","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Norse Atlantic Airways ha eliminato dall'operativo invernale i voli previsti per New York, riducendo il network dei collegamenti con gli Stati Uniti durante la winter season a una sola rotta, la Londra Gatwick-Orlando.\r\n\r\nSecondo quanto riferisce Aviation Week, citando i dati Oag, per l'inverno 2026-27 la compagnia aerea aveva previsto di offrire circa 41.600 posti di andata e ritorno sulle rotte verso il Jfk di New York, sia da Londra Gatwick che da Roma Fiumicino: ciascuna rotta avrebbe dovuto essere operata fino a 3 volte a settimana con aeromobili Boeing 787-9.\r\n\r\nGli ultimi aggiornamenti dello scheule indicano che, sebbene le rotte saranno mantenute fino alle ultime settimane della stagione estiva, il servizio regolare su entrambe le coppie di aeroporti terminerà a partire dalla fine di ottobre. Questo taglio lascia Norse senza collegamenti per New York durante l’inverno e fa sì che la rotta Londra Gatwick-Orlando rimanga l’unica rotta transatlantica attiva per l'inverno.\r\n\r\nNel complesso, la capacità del network invernale Norse si è ridotta da circa 552.000 a 446.500 posti, con le due rotte per New York che rappresentano circa 83.200 dei posti eliminati.\r\n\r\nIl modello di business originario di Norse era incentrato sui voli transatlantici low cost. Durante la stagione di lancio nell’estate del 2022, sette delle otto rotte del vettore servivano gli Stati Uniti, compresi i voli da Oslo a New York Jfk, Fort Lauderdale, Orlando e Los Angeles, nonché i collegamenti da Berlino a New York e Los Angeles e da Londra Gatwick a New York.\r\n\r\nLe ultime modifiche evidenziano come l'attività di Norse si concentri sempre più sulle rotte leisure a lungo raggio che collegano l’Europa alla Thailandia. I voli per Bangkok e Phuket da Londra Gatwick, Manchester, Oslo e Stoccolma rappresentano circa 313.000 posti durante l’inverno 2026-27, pari a circa il 70% della capacità programmata della compagnia aerea.\r\n\r\n ","post_title":"Norse Atlantic taglia i voli su New York per l'inverno, incluso quello da Roma","post_date":"2026-09-23T09:44:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1790156690000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522358","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Delphina hotels & resorts scende in pista con gli Open Days 2027, un calendario di appuntamenti dedicati a chi desidera conoscere da vicino le opportunità di inserimento all’interno della realtà alberghiera sarda.\r\nGli Open Days 2027 si rivolgono sia a professionisti con esperienza nel settore turistico-alberghiero, sia a giovani talenti che desiderano intraprendere un’esperienza nel mondo dell’ospitalità in una realtà moderna e integrata nel territorio.\r\n\r\nAi World Travel Awards, dal 2021 al 2025 Delphina hotels & resorts è stata premiata gruppo alberghiero indipendente più green al mondo e migliore gruppo alberghiero italiano. \r\n\r\n«L’ospitalità autentica mediterranea in luoghi unici – sottolinea Marco Muntoni, amministratore delegato – è da sempre la nostra mission. Crediamo che il piacere sincero dell’accoglienza, unito a competenze e attenzione per ospiti e colleghi, sia fondamentale per offrire esperienze personalizzate e memorabili. Per questo siamo sensibili alla formazione e alla valorizzazione umana e professionale dei nostri collaboratori».\r\n\r\nIl gruppo è un’eccellenza riconosciuta nell’ospitalità sostenibile. Ha ottenuto la certificazione internazionale Green Key in tutti gli hotel e resort grazie al rispetto di 130 criteri di responsabilità e dal 2014 rispetta un protocollo interno denominato “We are green”. La certificazione è un riconoscimento che comprende anche aspetti sociali e relativi ai collaboratori. Un impegno che Delphina traduce concretamente in attività del dipartimento delle risorse umane come programmi di onboarding, attività formative a vari livelli coordinate da training manager, affiancamenti con figure senior, monitoraggi periodici di gradimento e canali riservati di ascolto attivo.\r\nIl calendario\r\nLa partecipazione agli Open Days 2027 è libera. La registrazione è consigliata, da effettuare su jobs.delphina.it.\r\nResort & spa Le Dune, Badesi – 26 settembre 2026 dalle 10,30 alle 17.\r\nResort Valle dell’Erica Thalasso & spa, Santa Teresa Gallura – 5 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.\r\nHotel Marinedda Thalasso & spa e hotel Relax Torreruja Thalasso & spa, Isola Rossa – 6 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.\r\nPark Hotel & spa Cala di Lepre, Palau – 8 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.\r\nResort Cala di Falco, Cannigione – 15 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.\r\nHotel Capo d’Orso Thalasso & spa, Palau – 17 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.","post_title":"Delphina hotels ricerca talenti: al via gli Open Days 2027","post_date":"2026-09-22T10:05:32+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1790071532000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522380","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Viva Resorts by Wyndham al fianco della finale mondiale di Oceanman, in programma a Miches, in repubblica Dominicana, dal 9 al 15 novembre 2026. Per Viva Resorts by Wyndham sarà il secondo anno consecutivo al fianco della manifestazione: nel 2025 la catena alberghiera aveva accolto la tappa conclusiva del circuito a nei resort di Bayahibe. Quest’anno sarà invece Viva Miches by Wyndham il resort ufficiale del World Final Championship 2026.\r\nAffacciato direttamente su Playa Esmeralda, Viva Miches by Wyndham sarà uno dei punti centrali della settimana di gara di nuoto in acque libere, accogliendo atleti, allenatori, accompagnatori e visitatori. Il resort conta 538 sistemazioni e propone soggiorni in formula all inclusive, con un’offerta che comprende attività sportive, ristorazione e intrattenimento.\r\nPer il mercato italiano, Miches è raggiungibile attraverso i collegamenti su Punta Cana.\r\n\r\nLa competizione\r\nIl calendario Oceanman 2026 ha attraversato nel corso dell’anno destinazioni in Europa, Asia, Caraibi e America Latina, comprese le tappe italiane di Cattolica e del lago d’Orta. Nel primo semestre 2026 oltre 10.000 nuotatori hanno preso parte alle competizioni del circuito, tra gare, ranking e classifiche internazionali.\r\nA Miches sono attesi circa 4.000 atleti provenienti da oltre 45 nazionalità, chiamati a confrontarsi nelle diverse prove previste dal programma del World Final Championship. Le competizioni comprenderanno categorie Championship e Open e si articoleranno su differenti distanze.\r\nLa dimensione di Oceranman va oltre la competizione. Il circuito porta ogni tappa in una destinazione diversa e mette in relazione sport, viaggio e territorio, coinvolgendo una community internazionale di atleti e accompagnatori.\r\n ","post_title":"Viva Resorts by Wyndham: a Miches per la finale di Oceanman","post_date":"2026-09-22T10:04:35+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1790071475000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522233","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I viaggi per il 2027 sono già in vendita, ma una parte significativa dei costi dei biglietti aerei non è ancora stata definita. Tui si è assicurata il 63% del carburante per l'inverno 2026/27 , ma solo il 39% per l'estate successiva; Jet2 ha assicurato il 90% del suo fabbisogno di carburante fino alla fine dell'anno fiscale, il 31 marzo. Con l'avanzare dell'anno, i principali gruppi aggiungeranno nuove coperture, ma gran parte del costo dell'estate 2027 rimane legato all'andamento del mercato petrolifero.\r\n\r\nCome riporta Hosteltur, la differenza tra le stagioni è chiaramente evidente in Tui. Secondo l'aggiornamento del terzo trimestre, con dati al 2 agosto, il gruppo aveva coperto il 63% del carburante previsto per l'inverno 2026/27 , rispetto al 39% per l'estate 2027. Pertanto, il 61% della stagione estiva è rimasto senza copertura. Il gruppo stesso afferma che questa politica offre maggiore certezza nella pianificazione della capacità e dei prezzi.\r\neasyJet mostra praticamente lo stesso andamento. Nell'aggiornamento del 23 luglio , aveva coperto il 62% del suo fabbisogno di carburante tra ottobre 2026 e marzo 2027. Per il periodo aprile-settembre 2027, questa copertura è scesa al 37%. In altre parole, quasi due terzi del fabbisogno di carburante previsto per quei sei mesi sono rimasti senza copertura. Questi dati sono ancora più significativi considerando la crescita di easyJet Holidays, che ora conta oltre tre milioni di clienti all'anno.\r\nInizialmente Jet2 aveva riportato una cifra molto più alta, dichiarando di aver coperto il 90% del proprio fabbisogno di carburante tramite hedging. Tuttavia, il suo esercizio fiscale termina il 31 marzo 2027. Questa percentuale offre un'elevata visibilità sui costi fino a quella data, ma non rivela quale parte del carburante per l'estate 2027 sia già coperta tramite hedging. La questione sta suscitando interesse perché la stagione è già al completo. Jet2 e Jet2holidays mantengono un programma di voli molto esteso verso la Spagna e hanno annunciato migliaia di posti aggiuntivi, incluse destinazioni come Maiorca, Minorca, Girona e Almería.\r\n\r\nLa situazione in Germania\r\nIn Germania, ottenere un quadro comparabile è più difficile. Condor non pubblica la quantità di carburante specificamente coperta per l'estate del 2027. I suoi ultimi bilanci spiegano che la copertura è stata progressivamente aumentata nei 12 mesi precedenti e che può garantire fino all'80% del fabbisogno previsto. Questo si aggiunge alla nuova fase di Condor Holidays , che sta già vendendo pacchetti per il 2027 verso destinazioni spagnole come le isole Baleari e le isole Canarie .\r\nAnche Eurowings non fornisce una cifra propria. Il riferimento disponibile proviene dal gruppo Lufthansa, che al 31 dicembre aveva coperto circa il 29% del suo fabbisogno di carburante previsto per il 2027. Questa cifra rappresenta il gruppo nel suo complesso ed è precedente a quelle di Tui ed easyJet, quindi non è direttamente confrontabile. Eurowings possiede anche Eurowings Holidays, che opera anch'essa voli per la Spagna.\r\n\r\n\r\n\r\n \r\nLa fotografia mostra una netta differenza tra le stagioni. L'inverno 2026/27 si presenta con una quota significativa di carburante già assicurata, soprattutto per Tui, easyJet e Jet2. L'estate è molto più incerta: Tui deve ancora coprire il 61% del suo fabbisogno di carburante ed easyJet il 63%, mentre manca ancora una cifra comparabile per Jet2 e non esiste una ripartizione equivalente per Condor o Eurowings.\r\nCiò non significa che le compagnie aeree aspetteranno l'estate per soddisfare tali esigenze. La copertura viene implementata gradualmente e le percentuali cambieranno nei prossimi mesi. Ma mentre i gruppi continuano a definire la capacità, le prenotazioni alberghiere e i prezzi per il 2027, una parte significativa dei costi dei viaggi aerei rimane dipendente dall'andamento del mercato petrolifero. Inoltre, un aumento del prezzo del carburante non può essere semplicemente trasferito sul prezzo di un pacchetto turistico già venduto. La normativa europea sui viaggi organizzati consente aumenti di prezzo dovuti a maggiori costi di trasporto derivanti dall'aumento del prezzo del carburante solo se tale possibilità è espressamente prevista nel contratto. \r\n \r\n\r\n","post_title":"I grossi gruppi internazionali alle prese con i rischi legati al carburante","post_date":"2026-09-21T08:14:20+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789978460000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522148","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"British Airways tornerà in Tanzania con due rotte stagionali verso Kilimangiaro e Zanzibar, che decolleranno nel maggio 2027. L'operativo prevede tre voli alla settimana da Londra Gatwick, atterrando al Kilimanjaro prima di proseguire per Zanzibar.\r\n\r\nIl debutto dei voli è programmato per il 29 maggio e saranno attivi per tutta la stagione estiva fino al 31 ottobre, in coincidenza con le vacanze scolastiche nel Regno Unito e con l’alta stagione dei safari. \r\n\r\nOltre a queste due nuove destinazioni in Tanzania, British Airways ha annunciato un aumento del 25% della capacità verso l’America Latina con l’introduzione di voli diretti per Buenos Aires, in Argentina, e il proseguimento del servizio verso Santiago, in Cile; un aumento dei posti disponibili per Rio de Janeiro; e l’estensione dei voli per San José, in Costa Rica, con operazioni attive tutto l’anno.\r\n\r\nI passeggeri potranno inoltre beneficiare di voli aggiuntivi sulle rotte più richieste verso Città del Capo e Las Vegas.\r\n\r\n«Dalle vaste pianure del Serengeti e dalle pendici del Monte Kilimangiaro alle acque turchesi e alle spiagge di sabbia bianca di Zanzibar, queste nuove rotte rafforzano la nostra presenza in Africa orientale e aprono le porte ad alcune delle esperienze di viaggio più straordinarie al mondo - ha dichiarato Neil Chernoff, chief planning and strategy officer di British Airways -. Oltre a queste nuove rotte, stiamo potenziando la nostra rete di voli a lungo raggio, aumentando la capacità verso numerose destinazioni in Africa, nelle Americhe e nei Caraibi.\r\n\r\nAumentando le frequenze ed estendendo i collegamenti stagionali, offriamo ai clienti una scelta più ampia e maggiore flessibilità, rafforzando al contempo i collegamenti di Londra con le principali destinazioni di tutto il mondo.»","post_title":"British Airways torna in Tanzania e potenzia i voli di lungo raggio","post_date":"2026-09-18T10:05:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789725916000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522035","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nKorean Air ha finalizzato un accordo del valore di 44,8 miliardi di dollari per l’acquisto di aeromobili e motori di nuova generazione, portando a termine il piano di approvvigionamento annunciato a Washington D.C. nell’agosto 2025.\r\n\r\nIl contratto prevede 36,2 miliardi di dollari per 103 aeromobili Boeing. La compagnia aerea ha inoltre concluso accordi per un valore complessivo di circa 8,6 miliardi di dollari con GE Aerospace e Cfm International per 21 motori di ricambio e un contratto di manutenzione dei motori.\r\n\r\nL’ordine dei velivoli comprende 20 Boeing 777-9, 25 Boeing 787-10, 50 Boeing 737-10 e otto aerei cargo Boeing 777-8F. Gli accordi relativi ai motori riguardano 21 motori di ricambio forniti da GE Aerospace e Cfm International, oltre a un contratto di manutenzione della durata di 15 anni per 28 aeromobili.\r\n\r\nQuesto investimento garantisce un programma prevedibile di introduzione della flotta a lungo termine per sostenere la crescita della capacità a seguito dell’integrazione di Asiana Airlines. Il passaggio a modelli di nuova generazione migliorerà inoltre l’efficienza complessiva della flotta in termini di consumo di carburante e sosterrà gli obiettivi di riduzione delle emissioni di carbonio della compagnia aerea.\r\n\r\n«La conclusione del nostro protocollo d’intesa a Washington è stata resa possibile dalla fiducia e dal sostegno di entrambi i governi, delle nostre istituzioni finanziarie e dei nostri partner», ha dichiarato un portavoce di Korean Air. «Sfrutteremo questa modernizzazione della flotta per rafforzare il nostro vantaggio competitivo e continuare a promuovere gli scambi economici tra la Corea e gli Stati Uniti».\r\n\r\n","post_title":"Korean Air: finalizzato un mega ordine per 103 aeromobili Boeing","post_date":"2026-09-17T09:00:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789635612000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522032","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_501355\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Leonardo Massa[/caption]\r\n\r\nIl 97,8% degli italiani ha già vissuto o vorrebbe vivere una vacanza fuori dall'alta stagione e l'84% lo ha già fatto almeno una volta. Questo il dato più rilevante che emerge dall'indagine condotta da AstraRicerche per Msc Crociere. La vacanza non è più concentrata in poche settimane d'estate, ma si distribuisce lungo tutto l'anno, in cerca di tariffe più convenienti, meno folla e più tranquillità.\r\n\r\nA raccogliere questa nuova disponibilità è proprio il Mediterraneo, che secondo la ricerca smentisce il suo stereotipo più radicato: quello di essere una meta esclusivamente estiva. Il 50,7% degli italiani ritiene infatti che il Mediterraneo vada vissuto in crociera durante tutto l'anno, contro un 32% che lo associa unicamente ai mesi caldi.\r\n\r\n«Il modo di vivere il viaggio sta cambiando: oggi il desiderio di partire accompagna gli italiani durante tutto l'anno e non è più legato a un'unica finestra stagionale. Stiamo assistendo a una progressiva destagionalizzazione del viaggio, che ci invita a riscoprire il Mediterraneo anche nei mesi più freschi, quando il clima rimane piacevole, le città hanno ritmi più rilassati e le destinazioni si possono vivere con maggiore autenticità - commenta Leonardo Massa, vice president Southern Europe della divisione Crociere del gruppo Msc -. L'inverno non è più semplicemente il momento che separa una stagione dall'altra, ma diventa un nuovo modo di interpretare e vivere il Mediterraneo, che cambia ritmo, atmosfera e prospettiva, regalando anche nuove occasioni di scoperta».\r\n\r\nIl potenziale di crescita è evidente: il 63,6% degli italiani guarda con favore alla possibilità di scegliere una crociera in inverno, mentre il 35,4% ritiene molto probabile la scelta trascorrere una vacanza nel Mediterraneo nei mesi invernali entro i prossimi due anni. Il confronto con le altre formule di viaggio rafforza questo dato: per il 63,8% degli italiani, la crociera è un'opzione competitiva anche d'inverno: nel Mediterraneo viene considerata alla pari, se non preferibile, rispetto ad altre formule di vacanza.\r\nCambio di passo\r\nQuali sono i motivi che spingono sempre più italiani a viaggiare fuori dai periodi tradizionali? Al primo posto le tariffe più convenienti (56,8%), seguite da minore affollamento (45,3%) e maggiore tranquillità (40,1%).\r\n\r\nQuando si scende nel dettaglio della crociera, i vantaggi più riconosciuti dagli italiani per l'inverno sono il buon rapporto qualità-prezzo (40,2%) e la possibilità di visitare più destinazioni in un unico viaggio (35,2%), seguiti dalla possibilità di combinare relax, cultura e scoperta (32,8%). Coerente anche il tipo di esperienza ricercata a bordo: relax e benessere (45,5%) e natura e paesaggi (42,8%).\r\n\r\nQuest'inverno Msc Crociere posizionerà sei navi nel Mare Nostrum, proponendo itinerari alla scoperta di alcune delle destinazioni più ambite. Gli ospiti potranno scegliere tra crociere di sette notti con scali in Spagna, Francia, Italia, Malta, Tunisia, Grecia e Turchia, toccando città come Barcellona, Civitavecchia, porta d'accesso a Roma, Istanbul, La Valletta e il Pireo, per visitare Atene. Sono previste anche crociere da 10 a 12 notti verso Cipro, Egitto, Croazia e Grecia, oltre a itinerari di 10 notti tra Marocco e Spagna.\r\n\r\nTra le sei navi impiegate nella stagione mediterranea ci sarà anche la nuova ammiraglia Msc World Asia che debutterà con partenza da Genova il prossimo 6 dicembre 2026. La nave proporrà itinerari di sette notti nel Mediterraneo con scali a Barcellona, Marsiglia, Genova, Civitavecchia per Roma, Messina e La Valletta.\r\n\r\n ","post_title":"Massa, Msc: «Cresce la domanda di Mediterraneo invernale»","post_date":"2026-09-16T14:36:00+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789569360000]}]}}