17 March 2026

Promozione Turistica Versilia, obiettivo puntare su servizi costruiti su misura per l’ospite

13 mila posti letto e 7 comuni: il consorzio Promozione Turistica Versilia rappresenta 7 località differenti che l’immaginario collettivo identifica nella Versilia.

«La Versilia non va vista come località turistica – spiega il presidente del Consorzio, Carlo Alberto Carrai – è la seconda casa,  il luogo dove vivere l’estate. Un territorio che è anche “stile di vita”. Tra i punti di forza la possibilità di poter scegliere quasi sartorialmente le risposte ai bisogni dell’ospite in modo sicuro e di qualità. Dalla pedalata in bicicletta alla passeggiata sulla via Francigena, dagli eventi mondani della Versiliana e Villa Bertelli all’ opera di Puccini, dalla degustazione degli erbi selvatici ai ristoranti stellati il tutto girando in bicicletta o in monopattino elettrico».

Promozione Turistica Versilia definisce il 2022 come  un’ottima stagione di ripartenza. «Senza dubbio il meteo ha giocato a favore del turismo in tutta Italia ed in particolare in Versilia – aggiunge Carrai –  L’aumento dei costi dei servizi e la scarsità numerica del personale però hanno intaccato sensibilmente gli utili».

Hanno giocato a favore della Versilia gli spazi importanti, l’opportunità di allargarsi nell’entroterra, caratteristiche che hanno consacrato la zona tra le mete più sicure e organizzate dove passare brevi e lunghi periodi di vacanza con tutta la famiglia.

Nel 2023 torneranno i grandi eventi, come i concerti e il Campionato europeo di vela.

«Il punto di debolezza maggiore e’ sicuramente il breve periodo in cui ci troviamo a rispondere alle tante richieste – conclude il presidente –  Il mio consiglio per chi vuole vivere la Versilia è venire a scoprirla da febbraio (Carnevale) a maggio per poi tornare tra settembre e dicembre. Si potrebbe godere in esclusiva degli spazi e di servizi di altissimo livello. Alle agenzie di Viaggio consiglierei di venire a conoscere le strutture e le famiglie che le gestiscono per poter offrire ai propri clienti il pacchetto fatto su misura. Non si può vendere bene quello che non si conosce».

 

 

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