13 marzo 2025 10:05
E’ stato il ministro della cultura Alessandro Giuli ad annunciare l’assegnazione del riconoscimento al comune di Pordenone.
Questa la motivazione che ha portato all’assegnazione del titolo:
«Il dossier propone un modello di valorizzazione culturale innovativo e inclusivo, capace di coniugare tradizione e contemporaneità. L’approccio strategico mira a rafforzare l’identità del territorio attraverso progetti che intrecciano patrimonio storico, arti visive, cinema e partecipazione attiva della comunità. Particolarmente apprezzata la capacità di attivare un processo di coinvolgimento diffuso che reinterpreta il legame tra memoria, territorio e creatività. Il progetto si distingue per la volontà di rendere la cultura un motore di sviluppo sostenibile con un programma articolato lungo l’intero anno, capace di attrarre un pubblico ampio e diversificato. La strategia di investimento è solida e coerente con gli obiettivi, con un impatto atteso significativo sul tessuto socio-economico. Apprezzata inoltre l’integrazione tra istituzioni culturali, sistema museale, universitario e realtà associative, che garantisce una rete solida e partecipativa. La particolare attenzione rivolta ai giovani, non soltanto come fruitori ma come protagonisti del processo creativo, conferma la visione dinamica e inclusiva del progetto. Il dossier soddisfa gli indicatori del bando ponendosi come un modello di progettazione culturale innovativa e condivisa. Il giudizio è eccellente».
Pordenone beneficerà di un finanziamento di un milione di euro per realizzare le iniziative previste nel dossier di candidatura.
L’iniziativa, promossa dal Ministero della Cultura, mira a valorizzare il patrimonio culturale italiano e a incentivare la progettualità delle città nel segno della cultura come motore di sviluppo e innovazione.
Alla corsa per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2027 hanno partecipato: Alberobello (Puglia), Aliano (Basilicata), Brindisi (Puglia), Gallipoli (Puglia), La Spezia (Liguria), Pompei (Campania), Reggio Calabria (Calabria), Sant’Andrea di Conza (Campania), Savona (Liguria).
Il riconoscimento di Capitale italiana della cultura, istituto nel 2014, è stato detenuto nel 2015 dalle città di Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena, che hanno condiviso l’esperienza nell’edizione d’esordio che ha attribuito il titolo alle finaliste del titolo di Capitale europea della Cultura vinto da Matera per il 2019. Successivamente è stato attribuito a Mantova (2016), Pistoia (2017), Palermo (2018), Parma per il 2020, poi esteso anche al 2021 a causa dell’emergenza sanitaria, e Procida (2022). Per il 2023 Bergamo e Brescia hanno condiviso il titolo di Capitale italiana della Cultura, una scelta del Parlamento a favore dei territori duramente colpiti dalla prima fase emergenziale della pandemia da Covid-19. Nel 2024 la Capitale italiana della Cultura è stata Pesaro, la città designata per il 2025 è Agrigento e per il 2026 sarà L’Aquila.
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A guidare nuovamente l’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo è Avital Kotzer Perry, che raccoglie il testimone da Kalanit Goren, oggi alla guida dell’Hosting department del ministero del Turismo a Gerusalemme. Un ritorno che segna l’avvio di una nuova fase per la destinazione, impegnata a ricostruire i flussi turistici internazionali e a rafforzare il rapporto con il mercato italiano.
Visibilmente emozionata, Goren ha salutato gli operatori con cui ha condiviso gli ultimi sei anni: «Sono stati sei anni intensi, ricchi di sfide, soddisfazioni ed esperienze che porterò sempre con me. Ho avuto il privilegio di rappresentare Israele e di lavorare ogni giorno per rafforzare il legame tra Israele e l’Italia». Un percorso che oggi prosegue da Gerusalemme: «Non vi dico addio. Le porte del mio ufficio saranno sempre aperte e sarà un piacere accogliervi ancora in Israele».
Per Avital Kotzer Perry si tratta invece di un ritorno. «Per me è come tornare a casa. Rivedo tanti amici con cui abbiamo condiviso progetti, iniziative e anni di lavoro». La nuova direttrice ha assicurato che il rapporto con il mercato italiano resterà al centro dell’attività dell’Ente. «La mia porta a Milano sarà sempre aperta. Continuerò a viaggiare in tutta Italia perché il rapporto con il trade si costruisce incontrandosi, ascoltando le esigenze degli operatori e sviluppando insieme nuovi progetti».
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La strategia passa innanzitutto dal ripristino della connettività. Per l’estate sono già programmati 126 voli diretti da dieci aeroporti italiani, operati da compagnie israeliane, vettori internazionali e Ita Airways. Parallelamente il Ministero del Turismo ha avviato un piano di investimenti da 142,6 milioni destinato alla realizzazione di 2.050 nuove camere d’albergo, al potenziamento delle infrastrutture turistiche e alla riqualificazione delle strutture ricettive. Ulteriori risorse saranno dedicate allo sviluppo di Eilat, con nuovi prodotti, un centro congressi e interventi per rafforzare l’economia locale.
Accanto agli investimenti, Israele punta a sostenere concretamente la filiera. «Stiamo lavorando per rafforzare il trade in Israele - spiega la neo direttrice -. Molti operatori hanno attraversato anni difficili e il nostro obiettivo è aiutarli a ricostruire i rapporti con i tour operator, vecchi e nuovi, attraverso accordi e iniziative del Ministero».
Tra le novità presentate figurano anche la Via del Pellegrino, il percorso archeologico che conduce dalla Piscina di Siloe alla Città di Gerusalemme, e The Way to Jerusalem, un cammino di 105 chilometri da Giaffa a Gerusalemme, pensato per intercettare la crescente domanda di turismo lento. Novità anche sul fronte dell’enoturismo, con la valorizzazione del Negev come nuova destinazione vitivinicola internazionale.
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Ci sono molti modi di vivere questa destinazione: una giornata all'insegna del divertimento tra scivoli adrenalinici, vasca con le onde, piscina esterna panoramica, area bimbi e ampie terrazze dove rilassarti al sole.
Ma anche saune, rituali Aufguss, bagni turchi, vasca salina iodata e spazi dedicati al relax immersi in un'atmosfera di assoluto benessere.
E infine per un'esperienza ancora più esclusiva, acquista il tuo Day Spa con in omaggio il rituale Rhassoul, un trattamento che combina il calore del vapore e le proprietà purificanti dell'argilla naturale per una vera sensazione di benessere.
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Ci sono enormi potenzialità di aggregazione nel settore dell’hotellerie italiana. A ribadirlo è Luca Boccato, a.d. di Hnh Hospitality, che nel corso del recente Hospitality Forum tenutosi a Milano ha rimarcato l’importanza di fare squadra e di aprirsi anche all’ingresso di capitali necessari alla crescita.
Un'azienda in trasformazione
«Fino al 2017 la mia era un’azienda familiare – spiega il manager -. Grazie a una serie di aumento di capitale e all'ingresso di nuovi investitori, la nostra realtà è cresciuta negli anni, fino ad assumere una dimensione rilevante sul mercato italiano, meno importante su quello europeo, catalizzato dai grandi colossi internazionali».
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[post_content] => Sono 250 i Global Travel Trade Ambassador selezionati da Brand Usa occasione dei 250 anni d’America, nei principali mercati internazionali, compresa l’Italia: nasce così un network globale di travel advisor che contribuiranno a promuovere il turismo internazionale negli Usa, rafforzare la conoscenza della destinazione e supportare la collaborazione con il travel trade durante le celebrazioni dell’anniversario e negli anni a seguire.
«Collaborazioni solide con il travel trade sono fondamentali per il successo di Brand Usa - ha dichiarato Fred Dixon, presidente e ceo di Brand Usa (nella foto) -. Mentre contribuiamo ad incrementare la richiesta internazionale verso gli Stati Uniti, il Global Ambassador Program premia i migliori professionisti del settore, che influenzano il turismo ogni giorno. Rappresentando una delle più grandi iniziative trade organizzate da Brand Usa, il programma riflette il nostro continuo impegno nella formazione degli operatori, nelle collaborazioni con il settore e nella costruzione di un solido network globale, a beneficio dei viaggiatori, dei nostri destination partner e delle comunità di tutti gli Stati Uniti».
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Usa Discovery Program, la piattaforma ufficiale di Brand Usa dedicata alla formazione e alle vendite per i global travel advisor, rappresenta il fondamento del Global Ambassador Program, offrendo formazione sulla destinazione, risorse per le vendite e opportunità di crescita professionale, per supportare la partecipazione degli advisor e rafforzare la loro conoscenza degli Stati Uniti.
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Quindici i professionisti selezionati in Italia
In Italia sono stati selezionati 15 professionisti del turismo provenienti da diverse regioni del Paese, scelti per la loro passione e competenza verso gli Stati Uniti e il continuo impegno nella propria formazione. Gli Ambassador prenderanno parte a momenti di formazione dedicati, webinar periodici e attività di mentoring organizzate dal team italiano di Brand Usa, per approfondire la conoscenza della destinazione e condividere le migliori best practice.
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«Siamo felici di dare il benvenuto agli Ambassadors che per il prossimo anno saranno parte integrante di Brand Usa e contribuiranno alla promozione degli Stati Uniti nel mercato italiano attraverso formazione, condivisione di esperienze e attività dedicate alla comunità degli agenti di viaggio» ha aggiunto Josephine Andò, Trade Director di Brand Usa Italy.
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[post_content] => Jadrolinija rafforza ulteriormente i collegamenti tra Ancona e Zara con un traghetto veloce. Ieri, nel porto di Zara è stato accolto ufficialmente il catamarano Jelena, rientrato da Ancona con i passeggeri a bordo. La cerimonia ha segnato l’avvio ufficiale di questo nuovo collegamento internazionale ad alta velocità, alla presenza dei rappresentanti delle autorità locali, di Jadrolinija e dei media.
La nuova linea
La nuova linea internazionale stagionale, operativa fino al 30 agosto, rappresenta un ulteriore passo nel percorso di sviluppo dei servizi internazionali della compagnia croata e conferma l’orientamento strategico di Jadrolinija verso il rafforzamento della mobilità, del turismo e della cooperazione economica nell’area adriatica.
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[post_content] => Nuovo strumento per il booking online b2b Artù e potenziamento del sito: King Holidays festeggia 35 anni di attività con due novità che hanno l'obiettivo di intensificare ulteriormente i rapporti con il trade.
Artù, che già nel nome sintetizza l’approccio orientato alla collaborazione con i partner della distribuzione, è un ambiente b2b dedicato alla prenotazione di tour e pacchetti organizzati: partenze garantite, speciali ed esclusive, sempre comprensive di volo. Attraverso nuove credenziali da richiedere online, gli agenti di viaggio possono accedere alla programmazione contenuta nei 5 cataloghi estivi: i monografici Marocco, Egitto, Giordania, Turchia e lo speciale Viaggi Cculturali e di gruppo, che raccoglie tutte le destinazioni europee, dal Mediterraneo alla Scandinavia, oltre a Oman, Tunisia e Uzbekistan. In totale, Artù conta più di 90 programmi di viaggio, per oltre 2.700 partenze, a cui si aggiungeranno a breve le proposte sul lungo raggio in uscita per la stagione autunno/inverno.
Il nuovo booking tool riservato al prodotto da catalogo si affianca alla piattaforma per il Dynamic Booking già attiva: due strumenti complementari, pensati per rispondere a qualsiasi tipo di esigenza operativa e per rafforzare l’offerta di strumenti rivolta alla distribuzione.
Un sito nuovo
A fare da collettore di tutto il sistema, il restyling del sito internet in chiave ispirazionale, progettato per valorizzare la programmazione e per promuovere le aree di business dedicate a gruppi, incentive, corporate e dmc: segmenti che King Holidays presidia da sempre, e che oggi trovano una rappresentazione più chiara e strutturata anche online. Un’evoluzione che consente alle agenzie di riconoscere nel tour operator un interlocutore unico e completo, in grado di supportarle su esigenze diverse, compresi i servizi su misura.
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[post_content] => Aiav, Aidit, Assoviaggi, Fiavet, Fto e Maavi hanno inviato al ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, una lettera congiunta per chiedere la riattivazione urgente del Tavolo interministeriale sui viaggi d’istruzione, con l’obiettivo di garantire chiarezza normativa, continuità delle attività formative, pluralità dell’offerta e corretta concorrenza nel mercato.
Le Associazioni richiamano l’attenzione sulla persistente incertezza che interessa il comparto dei viaggi d’istruzione, degli stage linguistici, degli scambi culturali, dei percorsi di formazione scuola-lavoro, dei progetti finanziati nell’ambito del Pon/Pn scuola e competenze e delle altre esperienze formative organizzate dalle istituzioni scolastiche. Si tratta di un segmento di grande valore educativo ed economico, che coinvolge ogni anno milioni di studenti e famiglie e una vasta filiera di imprese specializzate.
Pur accogliendo positivamente i chiarimenti forniti negli ultimi mesi dalle amministrazioni competenti, le Associazioni sottolineano che permangono ancora difformità interpretative tra gli istituti scolastici. Restano infatti incertezze sul rapporto tra affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando e Accordo quadro Consip, sulla distinzione tra obbligo e facoltà di ricorso agli strumenti centralizzati e sulla corretta qualificazione delle diverse tipologie di viaggio.
Consip
“È indispensabile evitare che le scuole interpretino l’Accordo quadro Consip come uno strumento sempre obbligatorio, esclusivo o automaticamente sostitutivo di ogni altra procedura consentita”, dichiarano le Associazioni. “Occorre invece distinguere con chiarezza le diverse ipotesi: affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando nella fascia tra affidamento diretto e soglia europea applicabile, ricorso alle centrali di committenza qualificate e procedure autonome quando la natura e la finalità dei viaggi lo consentano”.
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Altro punto centrale è il completamento di un quaderno operativo nazionale, a cura del ministero dell’istruzione e con il contributo delle amministrazioni e delle rappresentanze interessate, già oggetto di lavoro congiunto nei mesi scorsi. Lo strumento dovrebbe offrire a scuole e operatori indicazioni chiare su soglie, procedure, lotti funzionali, documentazione e corretta gestione dei pacchetti turistici scolastici.
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[post_content] => Variety Cruises spinge sulla Grecia e propone una serie di itinerari validi per il 2026-27. La compagnia di crociere, rappresentata in esclusiva in Italia da Rephouse, propone viaggi di 7 notti-8 giorni ideati per viaggiatori che cercano un'esperienza autentica del Mediterraneo orientale, lontana dalle rotte di massa e dai porti sovraffollati.
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[post_content] => Un futuro in tandem con i vettori del Golfo? Potrebbe essere questo il destino di Condor, ora che il governo tedesco sta cercando di disinvestire dalla compagnia aerea leisure.
A tratteggiare questa possibilità è stato il ceo di Condor, Peter Gerber, in un'intervista alla rivista tedesca Stern in cui ha spiegato che, una volta avviato il processo di vendita, le compagnie aeree del Golfo potrebbero emergere come potenziali offerenti.
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