26 May 2024

Ponza, il sindaco Ambrosino: «Servizi più accessibili e nuovi standard di ecosostenibilità»

[ 0 ]

Ph. Rossano Di Loreto

«Serve investire in nuove navi traghetto, attualmente quelle sulla linea Formia-Ponza hanno più di quaranta anni. L’ammodernamento dei mezzi marittimi è uno dei punti focali che la mia amministrazione sta affrontando con la Regione e con il Ministro». Così Francesco Ambrosino, eletto sindaco di Ponza nel giugno dell’anno scorso, che sta implementando provvedimenti volti a condurre l’isola verso nuovi standard di sostenibilità. Un’altra priorità del sindaco è quella di regolare i flussi veicolari cittadini e il servizio di igiene urbana con l’obiettivo di realizzare un’autentica “isola eco-sostenibile”, coinvolgendo i cittadini e i visitatori attraverso campagne di informazione.

Ponza, un paradiso per gli amanti del mare e della natura, nonché meta ideale per chi cerca relax, avventura e autentiche esperienze balneari, ha risorse limitate per la promozione turistica, ma il sindaco sta lavorando in collaborazione con le autorità e con le associazioni di categoria per colmare questa lacuna. «Con le autorità regionali e statali stiamo cercando di sopperire alle mancanze a livello comunale, e anche il ministero sta mettendo a disposizione qualche piccolo contributo. Stiamo investendo sul digitale per aumentare la visibilità dell’isola, e stiamo organizzando viaggi per la stampa nazionale e internazionale per attrarre un maggior numero di turisti”.

Basato sugli incassi comunali della tassa di sbarco sono stati 168.000 gli arrivi nel 2019 e 250.000 circa l’anno scorso. Ponza è molto apprezzata dai turisti stranieri che contribuiscono all’economia locale con le loro spese e, con le iniziative volte a potenziare i servizi e promuovere la sostenibilità, si sta proiettando verso un futuro dove sia gli abitanti sia i visitatori potranno beneficiare di un’isola sempre più accessibile e rispettosa dell’ambiente.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467999 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Tuscia continua a emergere come destinazione turistica virtuosa grazie alle iniziative della DMO Expo Tuscia, che recentemente ha organizzato un press tour per mettere in luce le ricchezze culturali, naturali ed enogastronomiche della regione. La manifestazione si è aperta al Palazzo dei Papi di Viterbo per l'inaugurazione di Assaggi, il salone che celebra l'enogastronomia laziale e ospita alcune delle più virtuose realtà produttive del territorio. La mattina si è svolta tra visite agli stand gastronomici e incontri con le autorità locali, offrendo un'immersione diretta nelle tradizioni culinarie della Tuscia e un preludio perfetto alla due giorni di press tour. Successivamente, un tour del centro storico di Viterbo ha permesso di apprezzare il patrimonio culturale e architettonico della Città dei Papi. Il pomeriggio è stato dedicato alla presentazione del libro "I Sapori della Tuscia – Viaggio Enogastronomico attraverso le Sagre e Feste di paese" di Antonio Castello, un vademecum alla scoperta delle manifestazioni enogastronomiche che i Comuni, le Associazioni e le Pro Loco promuovono nel corso dell’anno, arricchito da informazioni sulle attività economiche prevalenti, sulla gastronomia, sulla storia e sulle attrattive turistiche dei vari territori raccontati. [gallery ids="468001,468002,468003,468004,468005,468006"] Successivamente, il gruppo si è trasferito a Montefiascone, accolti da Alessandra Di Tommaso, presidente della rete di impresa Montefiascone in Vetrina, e da Giulia De Santis, sindaco della città, che ha espresso il suo apprezzamento per le iniziative capaci di valorizzare il territorio con autenticità, permettendo anche alle persone, alle aziende, alle imprese e agli artigiani di potersi raccontare. «Vogliamo che le eccellenze di Montefiascone possano essere conosciute sempre di più e anche esportate. Non abbiamo meno di altri territori, dobbiamo solo avere il coraggio di osare». Nel ristorante dell'hotel La Carrozza d’Oro, sulle affascinanti rive del Lago di Bolsena, sono stati serviti prodotti di eccellenza come il vino “Est! Est!! Est!!!”, la mozzarella di bufala, formaggi e salumi dell’antica tradizione. «Unendo le forze possiamo aiutare a intercettare un turismo di qualità, alla ricerca delle eccellenze - ha detto Alessandra Di Tommaso -, valorizzando il lavoro di quanti ancora insistono e credono nel nostro territorio, come artigiani, produttori, coltivatori». [gallery columns="5" ids="468009,468008,468011,468007,468010"] Il giorno dopo, la guida turistica Marcello Forgia ha condotto i partecipanti attraverso i monumenti storici della città, inclusa la cattedrale di Santa Margherita, celebre per la sua maestosa cupola, terza per grandezza in Italia. Il tour è proseguito verso Bolsena, dove Riccardo Peparello e Patrizia Crosta di Visit Bolsena hanno illustrato l'importanza della collaborazione tra le reti d'impresa per il sostegno allo sviluppo economico e culturale. La visita ha toccato la Basilica di Santa Cristina con le sue catacombe e l'affascinante centro storico, dove è stato enfatizzato il Miracolo Eucaristico del 1263, un evento che continua a influenzare profondamente il patrimonio spirituale del luogo. [gallery columns="5" ids="468012,468016,468015,468014,468013"] In ogni tappa, "sono state presentate realtà produttive virtuose del territorio - spiega il presidente di Expo Tuscia Vincenzo Peparello - e l'integrazione tra il settore pubblico e quello privato è stata evidenziata come elemento fondamentale per sostenere l'industria turistica". Questa sinergia è la chiave individuata dalla Dmo per il rilancio della Tuscia "non solo come meta di viaggio - conclude Peparello - ma come esperienza da vivere intensamente, tra storia, arte, gastronomia, tradizioni e vivida autenticità".   [post_title] => L'impegno della dmo Expo Tuscia per la valorizzazione del territorio [post_date] => 2024-05-24T11:30:40+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716550240000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468039 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si è svolta a Milano martedì 21 maggio l’edizione 2024 di The Glamour Hotel Event: uno degli appuntamenti diventati place to be per i principali top player dell’ospitalità, luogo privilegiato per incontrare colleghi, amici e intrecciare nuove relazioni. Tante e diverse le figure e le professionalità del mondo dell’ospitalità di lusso che si sono riunite: proprietari di hotel indipendenti e di gruppi alberghieri, ceo o managing director di catene internazionali, immobiliaristi, general manager, responsabili di sviluppo di brand e acquisti, architetti, interior designer, advisor, nomi d’eccellenza della ristorazione... Ideato e curato da Monia Ronconi, The Glamour Hotel Event è un salotto cresciuto nel tempo e che oggi si afferma come uno degli appuntamenti must to be del settore, con due edizioni annue, Milano e Roma. In un’atmosfera di festa e rilassata, sorrisi, chiacchiere, grandi idee, progetti, musica e buon cibo. Ma anche incontri dai quali posso nascere opportunità di business. Una cosa è certa, sui trend che definiscono le nuove declinazioni del lusso, sono tutti d’accordo: innovazione, sostenibilità, design ed esperienze autentiche per gli ospiti. La suggestiva cornice per il cocktail party è stata il VMaison Hotel, boutique hotel nel cuore di Brera. Tanti gli ospiti che hanno preso parte all’evento, tra cui i rappresentanti di alcuni dei più dinamici gruppi dell’hotellerie globale come Marco Gilardi, senior operations director Italy & Usa gruppo Minor, Andrea Quadrio Curzio, proprietario di Qc Terme, Pippo Russotti, managing director Russotti Gestioni Hotels, Vincenzo Finizzola, gruppo Marseglia, Tany e Francesco Nardi, proprietari dell’hotel de La Ville di Monza, Harry Charles Mills Sciò, founder & ceo Fortvny - Hospitality Consulting. Tra gli altri nomi presenti Andrea Obertello, general manager Four Seasons Milano, Nicolas Auger, general manager Grand Hotel et de Milan, Maurizio Romani, cluster general manager l’Albereta e l’Andana, Paolo Comparozzi general manager, Nhow Milano, Fabiana Chironna, general manager Nh Collection Milano Touring. E ancora Matthias Welzel, general manager, Hilton Lake Como, Sandra Foucher, general manager, Nyx Milano, Damiano De Crescenzo managing director Planetaria Hotels, Francesco Barattini, hotel manager Starhotel Rosa Grand, Barbara Rohner, general manager  Magna Pars Suite Hotel. E ancora responsabili di sviluppo di brand: Filippo Papa, director, development Italy Marriott International, Angelica Corsini, business development director di Arsenale, Ilaria Picozzi, business development & acquisition manager Bluserena Hotels & Resorts, Federica Maria Ferrari, senior business development manager Radisson Hotel Group. [post_title] => E' andato in scena a Milano The Glamour Hotel Event: il salotto dell'ospitalità del lusso [post_date] => 2024-05-24T11:00:48+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716548448000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467889 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Treni e turismo corrono lungo un unico binario in casa Trenord: una scommessa per nulla scontata che nella Lombardia post pandemia ha trovato terreno fertile per poi mettere radici sempre più profonde in un territorio dalle innumerevoli potenzialità. Il tutto permeato da una vocazione alla sostenibilità che, se intrinseca nel mezzo di trasporto treno, proprio post Covid è diventata sempre più un’urgenza per i turisti stessi. E per le nuove generazioni in particolare. Per questo occorre «fare cultura del treno» sostiene il direttore commerciale di Trenord, Leonardo Cesarini: treno che in questo caso conduce alla scoperta di luoghi e realtà spesso sconosciute agli abitanti stessi delle città lombarde. Occorre un treno che sia «uno spazio che si riempie di contenuti» osserva Simona Tedesco, direttrice di Dove e testimonial in occasione della presentazione di ieri a Milano delle novità legate al prodotto Gite in Treno. “Un viaggio in cui la sostenibilità è anche la ricerca del benessere di sé, una sorta di travel therapy fatta di lentezza e magari di digital detox”. E viaggio in treno che ben si lega alla vision dell’Agenda 2030, «per la promozione e la salvaguardia del patrimonio storico e naturale – puntualizza Monica Morazzoni, prof. associato Iulm Milano -. Una forma turismo partecipativo che consente proprio attraverso il viaggio, di conoscere non solo l’altrove ma anche l’altro». «Il turismo di prossimità sostenibile - prosegue Cesarini - è una nuova forma di turismo che, post pandemia, abbiamo deciso di cavalcare in una Lombardia che, dopo Expo, è diventata tra le più cool e la quarta più visitata in Italia grazie al bleisure. I giovani, in particolare, gradiscono il treno più dell’auto e di conseguenza il suo utilizzo è in crescita vertiginosa». Ed ecco la conferma dei numeri: «Nel 2024 2,8 milioni di passeggeri hanno viaggiato con Trenord per turismo nei weekend e festivi, mentre oltre 21.000 persone hanno acquistato i biglietti treno+esperienza, +44% rispetto all’analogo periodo 2023 – e di questi 12.000 hanno scelto l’opzione treno+ battello sui laghi. Il dato complessivo dello scorso anno si attesta a 10,6 milioni di passeggeri che hanno generato sul territorio una ricaduta economica di 304 milioni di euro, +64% rispetto al 2022». Numeri che si sommano «al traffico evitato sulle strade al tempo guadagnato a bordo per leggere o lavorare, al risparmio in termini ambientali». Le Gite in Treno In questo solco prosegue la collaborazione con partner d’eccezione quali «Lonely Planet per le proposte Gite in Treno che, lanciate nel 2021, sono cresciute in termini di proposte e di fruitori: nel 2023 oltre 46.000 passeggeri hanno scelto il treno+ esperienza verso le mete turistiche lombarde e il 65% ha scelto come destinazione i grandi laghi». Ma le possibilità sono molteplici: «Oltre ai treni dei laghi ci sono i treni della neve e quelli dei parchi divertimento. Macro cluster che offrono un portafoglio di offerte per tutte le età». Novità per le corse verso i laghi (Como, Maggiore, Garda e Iseo oltre che Lugano, convenzione in fase di rinnovo in quest’ultimo caso) che hanno venduto ben 35.000 biglietti, quest’anno «si aggiungono il Salò Tour, Bellagio Tour con rientro da Varenna, e il Viandante via lago (due giorni)». Interessanti anche i numeri dei treni legati agli «eventi più cult: dal GP di F1 a Monza ai concerti di Springsteen, fino ai mercatini di Trento. Ben 35.000 biglietti complessivi nel 2023». Altra novità il lancio, da giugno, “di una serie di podcast dedicati – aggiunte Angelo Pritto, direttore Italia Lonely Planet -: un modo nuovo di raccontare un mezzo di trasporto ‘vecchio’. Comunicazione social per raggiungere tutti i target di pubblico E c’è anche una comunicazione in evoluzione, come spiega Rita Cammarano, head of digital, social & customer communication (una nuova figura all'interno di Trenord): «La nostra offerta vuole essere il viaggio stesso in treno e non solo la destinazione. E vogliamo arrivare a tutti i target, alle generazioni 'Z' e Alfa: i canali social consentono la viralità del messaggio e a un brand come Trenord di raggiungere un pubblico ampio». Da qui la nuova presenza «su Pintarest e prossimamente su Tik Tok, mentre presidiamo i canali Meta e Linkedin e da poco realizziamo attività di influencer marketing. Primi ad essere coinvolti gli influencer Acchiammappa e Miprendoemiportovia».   [post_title] => Trenord: leisure protagonista della crescita, già 2,8 mln di passeggeri nel 2024 [post_date] => 2024-05-23T10:07:00+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716458820000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467874 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => "La città di Quito si prepara al 53° Congresso eucaristico internazionale, in calendario il prossimo 8-15 settembre, con 135 delegazioni": così si presenta alla platea romana il sindaco della capitale dell'Ecuador, Pabel Munòz Lòpez (nella foto). Un'occasione per illustrare le meraviglie di questo paese ricco di storia di tradizioni di storia religiosa, di gastronomia e di risorse naturali visto che a soli trenta minuti dalla città si trova una zona ricchissima di biodiversità.   "Nell'ultimo anno abbiamo ospitato 680.000 turisti con una ricettività composta da circa 7.200 strutture che soddisfano ogni tipo di clientela - afferma il sindaco -. Per il miglioramento della città lo scorso anno abbiamo investito circa 730 milioni dollari e quest'anno prevediamo di investire 800 milioni per garantire le migliori condizioni di ospitalità".   L'Italia, in particolare, "si colloca al 5° posto come presenza turistica" e l'obiettivo 2024 è quello di "aumentare del 50% la presenza di visitatori" in considerazione anche dell'evento internazionale di settembre. Lopez precisa che il turista che soggiorna a Quito può visitare le alture andine con i vulcani, in tre ore raggiungere l'Amazzonia o in 5 il mare "per scoprire il micromondo e le diversità del nostro paese".   "Il 90% del territorio di Quito è rurale e teniamo in grande considerazione il turismo comunitario e sostenibile: ci impegniamo per soddisfare le esigenze di una clientela affine a questi temi. Nel nostro territorio si possono osservare varie specie di  orchidee, di uccelli come il colibrì, ma anche l'orso andino a rischio di estinzione e - per i più fortunati - incontrare il condor. Da ricordare che Quito  fu la prima città insieme a Cracovia nominata Patrimonio mondiale dell'Unesco nel 1978 e il suo centro storico è il più grande e meglio conservato dell'America Latina". (q.f.)   [post_title] => Ecuador: Quito punta a una crescita a doppia cifra degli arrivi nel 2024 [post_date] => 2024-05-23T10:00:21+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716458421000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467812 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La cena con vista ed il luogo sono fattori importanti, una sorte di cornice della vacanza, soprattutto se la vista è emozionante.  Profumano di mare le cene al ristorante à la carte Aquadulci a Chia (CA), nel sud della Sardegna, dalle grandi vetrate cielo terra che aprono la vista sul rigoglioso giardino che confina con la spiaggia di Su Giudeu, tra le più belle dell’isola. Qui l’inquinamento luminoso è totalmente assente, a incorniciare la serata solo le stelle che trapuntano il cielo e il parco con la bellissima piscina. Il ristorante propone le eccellenze isolane: dall’aragosta di Sant’Antioco al prosciutto di Villagrande, dalla bottarga di Cabras ai pomodori Camona di Pula, e ancora le paste fresche tradizionali e la pasticceria, rigorosamente fatte a mano e il pescato del giorno. Res, il ristorante di Laghi Nabi, con le sue architetture dominate da materiali naturali che lasciano spazio a grandi vetrate che si affacciano sul lago, è lo scrigno di gusto della prima Oasi Naturale della Campania, nata da ex cave di sabbia un tempo in stato di abbandono sul Litorale Domizio (CE) e oggi eclettico resort in cui tende luxury e lodge ecosostenibili sono sospesi tra le acque e la vegetazione. Le ricette sono un connubio di alta gastronomia, materie prime coltivate sul territorio e nuove creative sperimentazioni in linea con la stagionalità. La bellezza dello scenario naturale è parte integrante dell’esperienza enogastronomica. Gli amanti del mare non possono che rimanere estasiati di fronte al panorama che si gode dal ristorante dello storico Hotel Nettuno di Villamarina (FC) - Ricci Hotels, dove la spiaggia si srotola davanti agli occhi mentre si gusta un’esperienza gastronomica sorprendente alla scoperta delle specialità del territorio, con prodotti sempre freschissimi delle campagne vicine e del podere La Fattoria, cascinale di fine Ottocento della famiglia Ricci, dove vengono coltivate le uve che danno un vino genuino e le olive dal quale viene ricavato l’olio extravergine. ALTO, sofisticato rooftop restaurant dell’Executive Spa Hotel di Fiorano Modenese (MO), regno del talentuoso Chef Mattia Trabetti, grazie al soffitto a moduli basculanti, mostra il firmamento in tutto il suo splendore, e dalle sue vetrate apre la vista sulle colline appenniniche e sulla suggestiva Basilica della Beata Vergine del Castello di Fiorano. Il territorio è il punto di partenza di un peculiare concetto enogastronomico che dialoga costantemente con i produttori della zona, in un’ottica di comprensione e valorizzazione concepita come presupposto per un’articolazione del gusto di stampo esperienziale. L'Excelsior Dolomites Life Resort di San Viglio di Marebbe (BZ), votato alla più genuina vita di montagna e immerso nel Parco Naturale di Fanes-Sennes-Braies offre uno spettacolo naturale unico attraverso le immense vetrate del ristorante.  A tavola vengono serviti piatti che nascono da materie prime di alta qualità dei piccoli produttori locali e dell’Alto Adige, coi menu ispirati alle antiche ricette altoatesine e arricchiti da influenze dell'alta cucina mediterranea e internazionale.     [post_title] => Dalla Sardegna alle Dolomiti, quando la cena con vista è il punto forte della proposta di vacanza [post_date] => 2024-05-22T10:33:54+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716374034000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467758 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nei week-end dal 14 al 29 settembre 2024 torna l’edizione “Autunno” di “Ville Aperte in Brianza”, per esplorare 200 capolavori architettonici, spesso inaccessibili al pubblico, in 5 province della Lombardia, tra itinerari speciali, visite guidate ed eventi a tema. La manifestazione, giunta alla 22° edizione e proposta nel doppio appuntamento “Primavera” e “Autunno”, apre le porte delle “ville di delizia”, le splendide dimore costruite a partire dal XVI al XIX secolo dalle famiglie nobiliari milanesi che sceglievano la Brianza per trascorrervi lunghi periodi di vacanza e riposo e dove dedicarsi ad attività di svago. L’edizione Primavera ha visto l’apertura di 33 ville, registrando un grande successo con 25mila presenze, in attesa dell’edizione Autunno: in programma nei week end dal 14 al 29 settembre 2024 sarà ancora più ricca di proposte, sorprese, nuove esperienze artistiche, coinvolgendo oltre 200 beni, 80 partner (tra pubblici e privati) e 5 province. Protagoniste non solo le “ville di delizia” ma anche tutto quanto le circonda: musei, edifici religiosi, vie d’acqua, parchi, luoghi di architettura industriale, piccoli borghi, itinerari storici e naturalistici e tanti altri siti culturali. Molteplici saranno gli eventi collaterali, come visite e laboratori per bambini ispirati al tema della scoperta e conoscenza e del “nuovo” in occasione dei 700 anni dalla morte di Marco Polo.   In programma Itinerari tra storia, natura e arte tra le ville di delizia a cura delle associazioni di guide turistiche Art-U e Guidarte, come pure Itinerari a piedi o in bicicletta insieme all’Associazione Cammino di Sant’Agostino, tra paesaggi e luoghi di cultura. “Ville aperte in Brianza” è anche Ville Accessibili e sarà riproposto il progetto Senso Comune dove a fare da guide saranno alcune persone diversamente abili, che illustreranno le bellezze di ville e palazzi. E non mancheranno tante altre novità e soprese.     [post_title] => Ville aperte Brianza, dal 14 al 29 settembre l'edizione autunnale con visite guidate ed eventi [post_date] => 2024-05-21T12:12:34+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716293554000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467592 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Conto alla rovescia iniziato per Azores Airlines che, in vista della prossima summer season, aprirà il nuovo volo diretto per collegare l’Italia con le isole dell’oceano Atlantico. La compagnia aerea avvierà dal 5 giugno 2024 i voli diretti tra Milano Malpensa e Ponta Delgada: i voli opereranno il mercoledì e il venerdì, con partenza da Milano alle 14:10 (ora locale) e arrivo a Ponta Delgada alle 16:50 (ora locale). Nella direzione opposta, i voli partiranno da Ponta Delgada alle 7:15 e raggiungeranno a Milano alle 13:15. Milano è una destinazione importante per la confluenza di traffico e per i nuovi flussi turistici e Malpensa è il secondo aeroporto italiano in termini di traffico passeggeri e serve una delle aree metropolitane più grandi dell’Unione europea. Inoltre, rappresenta il quinto mercato di origine dei turisti che visitano l'arcipelago delle Azzorre. Fondata nel 1941, Azores Airlines è la compagnia aerea con il maggior numero di voli per le Azzorre e collega l'arcipelago al nord America, al continente europeo (compresi il Portogallo continentale e l'arcipelago di Madeira) e all'arcipelago di Capo Verde. L'offerta della compagnia aerea si abbina a quella di Sata Air Açores, che collega internamente le nove isole dell'arcipelago. La flotta è stata rinnovata con l’introduzione di nuovi modelli, A320neo, A321neo e A321neoLr. «Il nostro gruppo ci tiene particolarmente ad avere velivoli di ultima generazione, perché hanno un minor impatto sull’ambiente. E considerato che le isole Azzorre sono certificate come una destinazione sostenibile, di conseguenza vogliamo che lo sia anche la nostra compagnia aerea»  ha commentato Elena Negri, sales manager Sata. Le Azzorre sono una destinazione prevalentemente estiva, e per l’estate 2024 sono previsti 846 voli settimanali su 47 rotte, per collegare 10 paesi con 19 velivoli. E la stima è di circa 2 milioni di passeggeri. I voli internazionali operano sull'aeroporto di Ponta Delgada, da cui partono poi i collegamenti interni verso le altre isole dell'arcipelago. Le rotte internazionali principali includono i collegamenti sia verso gli Stati Uniti, su Boston, Toronto, New York e Montreal. Che verso l’Europa, con destinazioni come Lisbona, Parigi, Francoforte, Londra, Barcellona e dal 5 giugno Milano.  «Con questa operazione, Azores Airlines continua a rafforzare i suoi investimenti nel continente europeo. Anche se siamo solo alla fase di lancio, la domanda registrata finora ci permette già di prevedere un’ottima operatività estiva, durante la quale scommettiamo su un mercato con un grande potenziale di crescita» ha dichiarato Graça Silva, sales, marketing and communication director del vettore. Gli ultimi dati raccolti dal Azores Tourism Observatory mostrano che la compagnia aerea è stata la prima scelta dei passeggeri che hanno visitato l'arcipelago delle Azzorre durante l'alta stagione del 2023 ed è stata recentemente nominata compagnia aerea leader in Europa per i collegamenti con il Nord America 2024. La nuova rotta consente non solo il volo diretto tra Milano e Ponta Delgada, ma anche un breve scalo per raggiungere la città di Boston, oppure uno scalo più lungo, fino a sette giorni, in una destinazione intermedia prima di raggiungere la tappa finale. [post_title] => Azores Airlines: countodown per il nuovo volo Milano Malpensa-Ponta Delgada [post_date] => 2024-05-20T09:26:28+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => aerei [1] => azzorre ) [post_tag_name] => Array ( [0] => aerei [1] => Azzorre ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716197188000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467519 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La notizia era nell'aria già dallo scorso ottobre, quando sui media italiana si parlava di un'acquisizione di Villa San Giorgio, conosciuta anche come Castello di Portofino, da parte del gruppo Cascade che controlla Four Seasons. L'operazione venne tuttavia presto smentita dalla stessa compagnia di Bill Gates. Ora però il Corriere della Sera rivela come a fine aprile l'immobile sarebbe stato venduto per 66,4 milioni di euro dalla precedente proprietà, la famiglia di assicuratori genovesi Garrè, a Fort Partners: società portoricana facente capo all'imprenditore Nadim Ashi, che da anni collabora con la stessa Four Seasons. Un buon affare per la famiglia ligure, visto che, secondo il quotidiano milanese, una perizia di stima di quattro anni fa valutava la proprietà ligure 37,33 milioni. Villa San Giorgio si sviluppa su oltre 1.200 metri quadrati, è divisa in 12 mini appartamenti, dispone di un ascensore privato che porta a una spiaggetta sottostante ed è dotata di un parco privato. Il piano regolatore del comune identifica l’edificio come a uso residenziale, come già spiegato lo scorso ottobre dal sindaco di Portofino, Matteo Viacava, a commento dei rumours che già circolavano sull'affare in corso. Per trasformare il complesso in albergo occorrerebbe quindi cambiarne la destinazione d’uso. Due analoghe operazioni condotte da Fort Partners a Roma, con l’acquisizione di palazzo Marini in centro e di palazzo della Rovere in via della Conciliazione, sono tuttavia già state effettuate con l'obiettivo di aprire altrettanti hotel Four Seasons nella capitale. [post_title] => Il Castello di Portofino cambia proprietà. In arrivo un Four Seasons? [post_date] => 2024-05-16T12:50:15+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715863815000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467490 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Prenderà il via il prossimo martedì, 21 maggio, il roadshow di Anguilla, organizzato annualmente dall’Ufficio del Turismo per incontrare gli agenti di viaggio più affezionati che avranno l’opportunità di conoscere meglio l'isola caraibica per proporla con più competenza alla propria clientela. La prima tappa sarà a Monza, all’Hotel De La Ville. Il secondo giorno, 22 maggio, il roadshow si sposterà a Treviso al Relais Monaco Country Hotel & Spa. Tappa conclusiva, il 23 maggio, a San Lazzaro di Savena, Bologna alla Villa Valfiore. Insieme all’ufficio del Turismo di Anguilla, rappresentato da Stefano De Paoli e Tiziana Gennari, saranno presenti i rappresentanti di alcuni dei resort più conosciuti dell’isola: per il Belmond Cap Juluca sarà presente Marcello Scaccabarozzi, per il Carimar Beach Club e lo Shoal Bay Villas Patrizia Bilardo e per lo Zemi Beach House Mariapaola Negrini. Anche quest’anno, l’Ufficio del Turismo avrà anche il supporto dell’Aurora Anguilla Resort & Golf Resort, conosciuto da tutti in passato come CuisinArt Golf Resort, che, insieme agli altri resort partecipanti, mette a disposizione soggiorni premio molto apprezzati dai partecipanti. [post_title] => Anguilla incontra gli agenti di viaggio: dal 21 maggio il roadshow in tre tappe [post_date] => 2024-05-16T11:31:23+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715859083000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "ponza il sindaco ambrosino servizi piu accessibili e nuovi standard di ecosostenibilita" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":83,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":712,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467999","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Tuscia continua a emergere come destinazione turistica virtuosa grazie alle iniziative della DMO Expo Tuscia, che recentemente ha organizzato un press tour per mettere in luce le ricchezze culturali, naturali ed enogastronomiche della regione.\r\n\r\nLa manifestazione si è aperta al Palazzo dei Papi di Viterbo per l'inaugurazione di Assaggi, il salone che celebra l'enogastronomia laziale e ospita alcune delle più virtuose realtà produttive del territorio. La mattina si è svolta tra visite agli stand gastronomici e incontri con le autorità locali, offrendo un'immersione diretta nelle tradizioni culinarie della Tuscia e un preludio perfetto alla due giorni di press tour. Successivamente, un tour del centro storico di Viterbo ha permesso di apprezzare il patrimonio culturale e architettonico della Città dei Papi.\r\n\r\nIl pomeriggio è stato dedicato alla presentazione del libro \"I Sapori della Tuscia – Viaggio Enogastronomico attraverso le Sagre e Feste di paese\" di Antonio Castello, un vademecum alla scoperta delle manifestazioni enogastronomiche che i Comuni, le Associazioni e le Pro Loco promuovono nel corso dell’anno, arricchito da informazioni sulle attività economiche prevalenti, sulla gastronomia, sulla storia e sulle attrattive turistiche dei vari territori raccontati.\r\n\r\n[gallery ids=\"468001,468002,468003,468004,468005,468006\"]\r\n\r\n\r\nSuccessivamente, il gruppo si è trasferito a Montefiascone, accolti da Alessandra Di Tommaso, presidente della rete di impresa Montefiascone in Vetrina, e da Giulia De Santis, sindaco della città, che ha espresso il suo apprezzamento per le iniziative capaci di valorizzare il territorio con autenticità, permettendo anche alle persone, alle aziende, alle imprese e agli artigiani di potersi raccontare. «Vogliamo che le eccellenze di Montefiascone possano essere conosciute sempre di più e anche esportate. Non abbiamo meno di altri territori, dobbiamo solo avere il coraggio di osare».\r\n\r\nNel ristorante dell'hotel La Carrozza d’Oro, sulle affascinanti rive del Lago di Bolsena, sono stati serviti prodotti di eccellenza come il vino “Est! Est!! Est!!!”, la mozzarella di bufala, formaggi e salumi dell’antica tradizione. «Unendo le forze possiamo aiutare a intercettare un turismo di qualità, alla ricerca delle eccellenze - ha detto Alessandra Di Tommaso -, valorizzando il lavoro di quanti ancora insistono e credono nel nostro territorio, come artigiani, produttori, coltivatori».\r\n\r\n[gallery columns=\"5\" ids=\"468009,468008,468011,468007,468010\"]\r\n\r\nIl giorno dopo, la guida turistica Marcello Forgia ha condotto i partecipanti attraverso i monumenti storici della città, inclusa la cattedrale di Santa Margherita, celebre per la sua maestosa cupola, terza per grandezza in Italia.\r\n\r\nIl tour è proseguito verso Bolsena, dove Riccardo Peparello e Patrizia Crosta di Visit Bolsena hanno illustrato l'importanza della collaborazione tra le reti d'impresa per il sostegno allo sviluppo economico e culturale. La visita ha toccato la Basilica di Santa Cristina con le sue catacombe e l'affascinante centro storico, dove è stato enfatizzato il Miracolo Eucaristico del 1263, un evento che continua a influenzare profondamente il patrimonio spirituale del luogo.\r\n\r\n[gallery columns=\"5\" ids=\"468012,468016,468015,468014,468013\"]\r\n\r\nIn ogni tappa, \"sono state presentate realtà produttive virtuose del territorio - spiega il presidente di Expo Tuscia Vincenzo Peparello - e l'integrazione tra il settore pubblico e quello privato è stata evidenziata come elemento fondamentale per sostenere l'industria turistica\". Questa sinergia è la chiave individuata dalla Dmo per il rilancio della Tuscia \"non solo come meta di viaggio - conclude Peparello - ma come esperienza da vivere intensamente, tra storia, arte, gastronomia, tradizioni e vivida autenticità\".\r\n\r\n ","post_title":"L'impegno della dmo Expo Tuscia per la valorizzazione del territorio","post_date":"2024-05-24T11:30:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1716550240000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468039","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si è svolta a Milano martedì 21 maggio l’edizione 2024 di The Glamour Hotel Event: uno degli appuntamenti diventati place to be per i principali top player dell’ospitalità, luogo privilegiato per incontrare colleghi, amici e intrecciare nuove relazioni. Tante e diverse le figure e le professionalità del mondo dell’ospitalità di lusso che si sono riunite: proprietari di hotel indipendenti e di gruppi alberghieri, ceo o managing director di catene internazionali, immobiliaristi, general manager, responsabili di sviluppo di brand e acquisti, architetti, interior designer, advisor, nomi d’eccellenza della ristorazione...\r\n\r\nIdeato e curato da Monia Ronconi, The Glamour Hotel Event è un salotto cresciuto nel tempo e che oggi si afferma come uno degli appuntamenti must to be del settore, con due edizioni annue, Milano e Roma. In un’atmosfera di festa e rilassata, sorrisi, chiacchiere, grandi idee, progetti, musica e buon cibo. Ma anche incontri dai quali posso nascere opportunità di business. Una cosa è certa, sui trend che definiscono le nuove declinazioni del lusso, sono tutti d’accordo: innovazione, sostenibilità, design ed esperienze autentiche per gli ospiti.\r\n\r\nLa suggestiva cornice per il cocktail party è stata il VMaison Hotel, boutique hotel nel cuore di Brera. Tanti gli ospiti che hanno preso parte all’evento, tra cui i rappresentanti di alcuni dei più dinamici gruppi dell’hotellerie globale come Marco Gilardi, senior operations director Italy & Usa gruppo Minor, Andrea Quadrio Curzio, proprietario di Qc Terme, Pippo Russotti, managing director Russotti Gestioni Hotels, Vincenzo Finizzola, gruppo Marseglia, Tany e Francesco Nardi, proprietari dell’hotel de La Ville di Monza, Harry Charles Mills Sciò, founder & ceo Fortvny - Hospitality Consulting.\r\n\r\nTra gli altri nomi presenti Andrea Obertello, general manager Four Seasons Milano, Nicolas Auger, general manager Grand Hotel et de Milan, Maurizio Romani, cluster general manager l’Albereta e l’Andana, Paolo Comparozzi general manager, Nhow Milano, Fabiana Chironna, general manager Nh Collection Milano Touring. E ancora Matthias Welzel, general manager, Hilton Lake Como, Sandra Foucher, general manager, Nyx Milano, Damiano De Crescenzo managing director Planetaria Hotels, Francesco Barattini, hotel manager Starhotel Rosa Grand, Barbara Rohner, general manager  Magna Pars Suite Hotel. E ancora responsabili di sviluppo di brand: Filippo Papa, director, development Italy Marriott International, Angelica Corsini, business development director di Arsenale, Ilaria Picozzi, business development & acquisition manager Bluserena Hotels & Resorts, Federica Maria Ferrari, senior business development manager Radisson Hotel Group.","post_title":"E' andato in scena a Milano The Glamour Hotel Event: il salotto dell'ospitalità del lusso","post_date":"2024-05-24T11:00:48+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716548448000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467889","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Treni e turismo corrono lungo un unico binario in casa Trenord: una scommessa per nulla scontata che nella Lombardia post pandemia ha trovato terreno fertile per poi mettere radici sempre più profonde in un territorio dalle innumerevoli potenzialità. Il tutto permeato da una vocazione alla sostenibilità che, se intrinseca nel mezzo di trasporto treno, proprio post Covid è diventata sempre più un’urgenza per i turisti stessi. E per le nuove generazioni in particolare.\r\n\r\nPer questo occorre «fare cultura del treno» sostiene il direttore commerciale di Trenord, Leonardo Cesarini: treno che in questo caso conduce alla scoperta di luoghi e realtà spesso sconosciute agli abitanti stessi delle città lombarde. Occorre un treno che sia «uno spazio che si riempie di contenuti» osserva Simona Tedesco, direttrice di Dove e testimonial in occasione della presentazione di ieri a Milano delle novità legate al prodotto Gite in Treno. “Un viaggio in cui la sostenibilità è anche la ricerca del benessere di sé, una sorta di travel therapy fatta di lentezza e magari di digital detox”. E viaggio in treno che ben si lega alla vision dell’Agenda 2030, «per la promozione e la salvaguardia del patrimonio storico e naturale – puntualizza Monica Morazzoni, prof. associato Iulm Milano -. Una forma turismo partecipativo che consente proprio attraverso il viaggio, di conoscere non solo l’altrove ma anche l’altro».\r\n\r\n«Il turismo di prossimità sostenibile - prosegue Cesarini - è una nuova forma di turismo che, post pandemia, abbiamo deciso di cavalcare in una Lombardia che, dopo Expo, è diventata tra le più cool e la quarta più visitata in Italia grazie al bleisure. I giovani, in particolare, gradiscono il treno più dell’auto e di conseguenza il suo utilizzo è in crescita vertiginosa».\r\n\r\nEd ecco la conferma dei numeri: «Nel 2024 2,8 milioni di passeggeri hanno viaggiato con Trenord per turismo nei weekend e festivi, mentre oltre 21.000 persone hanno acquistato i biglietti treno+esperienza, +44% rispetto all’analogo periodo 2023 – e di questi 12.000 hanno scelto l’opzione treno+ battello sui laghi. Il dato complessivo dello scorso anno si attesta a 10,6 milioni di passeggeri che hanno generato sul territorio una ricaduta economica di 304 milioni di euro, +64% rispetto al 2022». Numeri che si sommano «al traffico evitato sulle strade al tempo guadagnato a bordo per leggere o lavorare, al risparmio in termini ambientali».\r\n\r\nLe Gite in Treno\r\n\r\nIn questo solco prosegue la collaborazione con partner d’eccezione quali «Lonely Planet per le proposte Gite in Treno che, lanciate nel 2021, sono cresciute in termini di proposte e di fruitori: nel 2023 oltre 46.000 passeggeri hanno scelto il treno+ esperienza verso le mete turistiche lombarde e il 65% ha scelto come destinazione i grandi laghi». Ma le possibilità sono molteplici: «Oltre ai treni dei laghi ci sono i treni della neve e quelli dei parchi divertimento. Macro cluster che offrono un portafoglio di offerte per tutte le età».\r\n\r\nNovità per le corse verso i laghi (Como, Maggiore, Garda e Iseo oltre che Lugano, convenzione in fase di rinnovo in quest’ultimo caso) che hanno venduto ben 35.000 biglietti, quest’anno «si aggiungono il Salò Tour, Bellagio Tour con rientro da Varenna, e il Viandante via lago (due giorni)». Interessanti anche i numeri dei treni legati agli «eventi più cult: dal GP di F1 a Monza ai concerti di Springsteen, fino ai mercatini di Trento. Ben 35.000 biglietti complessivi nel 2023».\r\n\r\nAltra novità il lancio, da giugno, “di una serie di podcast dedicati – aggiunte Angelo Pritto, direttore Italia Lonely Planet -: un modo nuovo di raccontare un mezzo di trasporto ‘vecchio’.\r\n\r\nComunicazione social per raggiungere tutti i target di pubblico\r\n\r\nE c’è anche una comunicazione in evoluzione, come spiega Rita Cammarano, head of digital, social & customer communication (una nuova figura all'interno di Trenord): «La nostra offerta vuole essere il viaggio stesso in treno e non solo la destinazione. E vogliamo arrivare a tutti i target, alle generazioni 'Z' e Alfa: i canali social consentono la viralità del messaggio e a un brand come Trenord di raggiungere un pubblico ampio». Da qui la nuova presenza «su Pintarest e prossimamente su Tik Tok, mentre presidiamo i canali Meta e Linkedin e da poco realizziamo attività di influencer marketing. Primi ad essere coinvolti gli influencer Acchiammappa e Miprendoemiportovia».\r\n\r\n ","post_title":"Trenord: leisure protagonista della crescita, già 2,8 mln di passeggeri nel 2024","post_date":"2024-05-23T10:07:00+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1716458820000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467874","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"La città di Quito si prepara al 53° Congresso eucaristico internazionale, in calendario il prossimo 8-15 settembre, con 135 delegazioni\": così si presenta alla platea romana il sindaco della capitale dell'Ecuador, Pabel Munòz Lòpez (nella foto). Un'occasione per illustrare le meraviglie di questo paese ricco di storia di tradizioni di storia religiosa, di gastronomia e di risorse naturali visto che a soli trenta minuti dalla città si trova una zona ricchissima di biodiversità.\r\n \r\n\"Nell'ultimo anno abbiamo ospitato 680.000 turisti con una ricettività composta da circa 7.200 strutture che soddisfano ogni tipo di clientela - afferma il sindaco -. Per il miglioramento della città lo scorso anno abbiamo investito circa 730 milioni dollari e quest'anno prevediamo di investire 800 milioni per garantire le migliori condizioni di ospitalità\".\r\n \r\nL'Italia, in particolare, \"si colloca al 5° posto come presenza turistica\" e l'obiettivo 2024 è quello di \"aumentare del 50% la presenza di visitatori\" in considerazione anche dell'evento internazionale di settembre. Lopez precisa che il turista che soggiorna a Quito può visitare le alture andine con i vulcani, in tre ore raggiungere l'Amazzonia o in 5 il mare \"per scoprire il micromondo e le diversità del nostro paese\".\r\n \r\n\"Il 90% del territorio di Quito è rurale e teniamo in grande considerazione il turismo comunitario e sostenibile: ci impegniamo per soddisfare le esigenze di una clientela affine a questi temi. Nel nostro territorio si possono osservare varie specie di  orchidee, di uccelli come il colibrì, ma anche l'orso andino a rischio di estinzione e - per i più fortunati - incontrare il condor. Da ricordare che Quito  fu la prima città insieme a Cracovia nominata Patrimonio mondiale dell'Unesco nel 1978 e il suo centro storico è il più grande e meglio conservato dell'America Latina\". (q.f.)\r\n ","post_title":"Ecuador: Quito punta a una crescita a doppia cifra degli arrivi nel 2024","post_date":"2024-05-23T10:00:21+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716458421000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467812","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La cena con vista ed il luogo sono fattori importanti, una sorte di cornice della vacanza, soprattutto se la vista è emozionante. \r\n\r\nProfumano di mare le cene al ristorante à la carte Aquadulci a Chia (CA), nel sud della Sardegna, dalle grandi vetrate cielo terra che aprono la vista sul rigoglioso giardino che confina con la spiaggia di Su Giudeu, tra le più belle dell’isola. Qui l’inquinamento luminoso è totalmente assente, a incorniciare la serata solo le stelle che trapuntano il cielo e il parco con la bellissima piscina. Il ristorante propone le eccellenze isolane: dall’aragosta di Sant’Antioco al prosciutto di Villagrande, dalla bottarga di Cabras ai pomodori Camona di Pula, e ancora le paste fresche tradizionali e la pasticceria, rigorosamente fatte a mano e il pescato del giorno.\r\n\r\nRes, il ristorante di Laghi Nabi, con le sue architetture dominate da materiali naturali che lasciano spazio a grandi vetrate che si affacciano sul lago, è lo scrigno di gusto della prima Oasi Naturale della Campania, nata da ex cave di sabbia un tempo in stato di abbandono sul Litorale Domizio (CE) e oggi eclettico resort in cui tende luxury e lodge ecosostenibili sono sospesi tra le acque e la vegetazione. Le ricette sono un connubio di alta gastronomia, materie prime coltivate sul territorio e nuove creative sperimentazioni in linea con la stagionalità. La bellezza dello scenario naturale è parte integrante dell’esperienza enogastronomica.\r\n\r\nGli amanti del mare non possono che rimanere estasiati di fronte al panorama che si gode dal ristorante dello storico Hotel Nettuno di Villamarina (FC) - Ricci Hotels, dove la spiaggia si srotola davanti agli occhi mentre si gusta un’esperienza gastronomica sorprendente alla scoperta delle specialità del territorio, con prodotti sempre freschissimi delle campagne vicine e del podere La Fattoria, cascinale di fine Ottocento della famiglia Ricci, dove vengono coltivate le uve che danno un vino genuino e le olive dal quale viene ricavato l’olio extravergine.\r\n\r\nALTO, sofisticato rooftop restaurant dell’Executive Spa Hotel di Fiorano Modenese (MO), regno del talentuoso Chef Mattia Trabetti, grazie al soffitto a moduli basculanti, mostra il firmamento in tutto il suo splendore, e dalle sue vetrate apre la vista sulle colline appenniniche e sulla suggestiva Basilica della Beata Vergine del Castello di Fiorano. Il territorio è il punto di partenza di un peculiare concetto enogastronomico che dialoga costantemente con i produttori della zona, in un’ottica di comprensione e valorizzazione concepita come presupposto per un’articolazione del gusto di stampo esperienziale.\r\n\r\nL'Excelsior Dolomites Life Resort di San Viglio di Marebbe (BZ), votato alla più genuina vita di montagna e immerso nel Parco Naturale di Fanes-Sennes-Braies offre uno spettacolo naturale unico attraverso le immense vetrate del ristorante.  A tavola vengono serviti piatti che nascono da materie prime di alta qualità dei piccoli produttori locali e dell’Alto Adige, coi menu ispirati alle antiche ricette altoatesine e arricchiti da influenze dell'alta cucina mediterranea e internazionale.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Dalla Sardegna alle Dolomiti, quando la cena con vista è il punto forte della proposta di vacanza","post_date":"2024-05-22T10:33:54+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1716374034000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467758","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nei week-end dal 14 al 29 settembre 2024 torna l’edizione “Autunno” di “Ville Aperte in Brianza”, per esplorare 200 capolavori architettonici, spesso inaccessibili al pubblico, in 5 province della Lombardia, tra itinerari speciali, visite guidate ed eventi a tema.\r\n\r\nLa manifestazione, giunta alla 22° edizione e proposta nel doppio appuntamento “Primavera” e “Autunno”, apre le porte delle “ville di delizia”, le splendide dimore costruite a partire dal XVI al XIX secolo dalle famiglie nobiliari milanesi che sceglievano la Brianza per trascorrervi lunghi periodi di vacanza e riposo e dove dedicarsi ad attività di svago.\r\n\r\nL’edizione Primavera ha visto l’apertura di 33 ville, registrando un grande successo con 25mila presenze, in attesa dell’edizione Autunno: in programma nei week end dal 14 al 29 settembre 2024 sarà ancora più ricca di proposte, sorprese, nuove esperienze artistiche, coinvolgendo oltre 200 beni, 80 partner (tra pubblici e privati) e 5 province. Protagoniste non solo le “ville di delizia” ma anche tutto quanto le circonda: musei, edifici religiosi, vie d’acqua, parchi, luoghi di architettura industriale, piccoli borghi, itinerari storici e naturalistici e tanti altri siti culturali.\r\n\r\nMolteplici saranno gli eventi collaterali, come visite e laboratori per bambini ispirati al tema della scoperta e conoscenza e del “nuovo” in occasione dei 700 anni dalla morte di Marco Polo.   In programma Itinerari tra storia, natura e arte tra le ville di delizia a cura delle associazioni di guide turistiche Art-U e Guidarte, come pure Itinerari a piedi o in bicicletta insieme all’Associazione Cammino di Sant’Agostino, tra paesaggi e luoghi di cultura. “Ville aperte in Brianza” è anche Ville Accessibili e sarà riproposto il progetto Senso Comune dove a fare da guide saranno alcune persone diversamente abili, che illustreranno le bellezze di ville e palazzi. E non mancheranno tante altre novità e soprese.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Ville aperte Brianza, dal 14 al 29 settembre l'edizione autunnale con visite guidate ed eventi","post_date":"2024-05-21T12:12:34+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1716293554000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467592","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Conto alla rovescia iniziato per Azores Airlines che, in vista della prossima summer season, aprirà il nuovo volo diretto per collegare l’Italia con le isole dell’oceano Atlantico.\r\n\r\n\r\nLa compagnia aerea avvierà dal 5 giugno 2024 i voli diretti tra Milano Malpensa e Ponta Delgada: i voli opereranno il mercoledì e il venerdì, con partenza da Milano alle 14:10 (ora locale) e arrivo a Ponta Delgada alle 16:50 (ora locale). Nella direzione opposta, i voli partiranno da Ponta Delgada alle 7:15 e raggiungeranno a Milano alle 13:15.\r\n\r\nMilano è una destinazione importante per la confluenza di traffico e per i nuovi flussi turistici e Malpensa è il secondo aeroporto italiano in termini di traffico passeggeri e serve una delle aree metropolitane più grandi dell’Unione europea. Inoltre, rappresenta il quinto mercato di origine dei turisti che visitano l'arcipelago delle Azzorre.\r\n\r\nFondata nel 1941, Azores Airlines è la compagnia aerea con il maggior numero di voli per le Azzorre e collega l'arcipelago al nord America, al continente europeo (compresi il Portogallo continentale e l'arcipelago di Madeira) e all'arcipelago di Capo Verde. L'offerta della compagnia aerea si abbina a quella di Sata Air Açores, che collega internamente le nove isole dell'arcipelago.\r\nLa flotta è stata rinnovata con l’introduzione di nuovi modelli, A320neo, A321neo e A321neoLr.\r\n\r\n«Il nostro gruppo ci tiene particolarmente ad avere velivoli di ultima generazione, perché hanno un minor impatto sull’ambiente. E considerato che le isole Azzorre sono certificate come una destinazione sostenibile, di conseguenza vogliamo che lo sia anche la nostra compagnia aerea»  ha commentato Elena Negri, sales manager Sata.\r\n\r\n\r\nLe Azzorre sono una destinazione prevalentemente estiva, e per l’estate 2024 sono previsti 846 voli settimanali su 47 rotte, per collegare 10 paesi con 19 velivoli. E la stima è di circa 2 milioni di passeggeri. I voli internazionali operano sull'aeroporto di Ponta Delgada, da cui partono poi i collegamenti interni verso le altre isole dell'arcipelago.\r\nLe rotte internazionali principali includono i collegamenti sia verso gli Stati Uniti, su Boston, Toronto, New York e Montreal. Che verso l’Europa, con destinazioni come Lisbona, Parigi, Francoforte, Londra, Barcellona e dal 5 giugno Milano. \r\n\r\n«Con questa operazione, Azores Airlines continua a rafforzare i suoi investimenti nel continente europeo. Anche se siamo solo alla fase di lancio, la domanda registrata finora ci permette già di prevedere un’ottima operatività estiva, durante la quale scommettiamo su un mercato con un grande potenziale di crescita» ha dichiarato Graça Silva, sales, marketing and communication director del vettore.\r\n\r\nGli ultimi dati raccolti dal Azores Tourism Observatory mostrano che la compagnia aerea è stata la prima scelta dei passeggeri che hanno visitato l'arcipelago delle Azzorre durante l'alta stagione del 2023 ed è stata recentemente nominata compagnia aerea leader in Europa per i collegamenti con il Nord America 2024.\r\n\r\nLa nuova rotta consente non solo il volo diretto tra Milano e Ponta Delgada, ma anche un breve scalo per raggiungere la città di Boston, oppure uno scalo più lungo, fino a sette giorni, in una destinazione intermedia prima di raggiungere la tappa finale.","post_title":"Azores Airlines: countodown per il nuovo volo Milano Malpensa-Ponta Delgada","post_date":"2024-05-20T09:26:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["aerei","azzorre"],"post_tag_name":["aerei","Azzorre"]},"sort":[1716197188000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467519","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La notizia era nell'aria già dallo scorso ottobre, quando sui media italiana si parlava di un'acquisizione di Villa San Giorgio, conosciuta anche come Castello di Portofino, da parte del gruppo Cascade che controlla Four Seasons. L'operazione venne tuttavia presto smentita dalla stessa compagnia di Bill Gates. Ora però il Corriere della Sera rivela come a fine aprile l'immobile sarebbe stato venduto per 66,4 milioni di euro dalla precedente proprietà, la famiglia di assicuratori genovesi Garrè, a Fort Partners: società portoricana facente capo all'imprenditore Nadim Ashi, che da anni collabora con la stessa Four Seasons. Un buon affare per la famiglia ligure, visto che, secondo il quotidiano milanese, una perizia di stima di quattro anni fa valutava la proprietà ligure 37,33 milioni.\r\n\r\nVilla San Giorgio si sviluppa su oltre 1.200 metri quadrati, è divisa in 12 mini appartamenti, dispone di un ascensore privato che porta a una spiaggetta sottostante ed è dotata di un parco privato. Il piano regolatore del comune identifica l’edificio come a uso residenziale, come già spiegato lo scorso ottobre dal sindaco di Portofino, Matteo Viacava, a commento dei rumours che già circolavano sull'affare in corso. Per trasformare il complesso in albergo occorrerebbe quindi cambiarne la destinazione d’uso. Due analoghe operazioni condotte da Fort Partners a Roma, con l’acquisizione di palazzo Marini in centro e di palazzo della Rovere in via della Conciliazione, sono tuttavia già state effettuate con l'obiettivo di aprire altrettanti hotel Four Seasons nella capitale.","post_title":"Il Castello di Portofino cambia proprietà. In arrivo un Four Seasons?","post_date":"2024-05-16T12:50:15+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1715863815000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467490","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Prenderà il via il prossimo martedì, 21 maggio, il roadshow di Anguilla, organizzato annualmente dall’Ufficio del Turismo per incontrare gli agenti di viaggio più affezionati che avranno l’opportunità di conoscere meglio l'isola caraibica per proporla con più competenza alla propria clientela.\r\n\r\nLa prima tappa sarà a Monza, all’Hotel De La Ville. Il secondo giorno, 22 maggio, il roadshow si sposterà a Treviso al Relais Monaco Country Hotel & Spa. Tappa conclusiva, il 23 maggio, a San Lazzaro di Savena, Bologna alla Villa Valfiore.\r\n\r\nInsieme all’ufficio del Turismo di Anguilla, rappresentato da Stefano De Paoli e Tiziana Gennari, saranno presenti i rappresentanti di alcuni dei resort più conosciuti dell’isola: per il Belmond Cap Juluca sarà presente Marcello Scaccabarozzi, per il Carimar Beach Club e lo Shoal Bay Villas Patrizia Bilardo e per lo Zemi Beach House Mariapaola Negrini.\r\n\r\nAnche quest’anno, l’Ufficio del Turismo avrà anche il supporto dell’Aurora Anguilla Resort & Golf Resort, conosciuto da tutti in passato come CuisinArt Golf Resort, che, insieme agli altri resort partecipanti, mette a disposizione soggiorni premio molto apprezzati dai partecipanti.","post_title":"Anguilla incontra gli agenti di viaggio: dal 21 maggio il roadshow in tre tappe","post_date":"2024-05-16T11:31:23+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1715859083000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti