25 August 2026

Patanè: “Il caso Arkus non si deve ripetere”

Il turismo organizzato cerca di fare fronte comune contro i piccoli e grandi tsunami che ciclicamente colpiscono settore. Il caso del momento è sicuramente il crack di Thomas Cook, I cui danni economici non sono ancora quantificabili.

“Il punto è questo: stiamo assistendo ad un processo epocale – afferma Luca Patanè presidente di Fto e Uvet. -. C’è stata una ristrutturazione del sistema e tocca a noi fare più attenzione ai segnali che arrivano dal mercato”.

“Quello che posso dire – ha continuato il dibattito il presidente di Astoi Nardò Filippetti – è che il nostro modello di business non è in crisi e anzi mi sembra che ci sia una rinnovata alleanza fra operatori e agenzie di viaggio.”

È stata anche annunciata una nuova campagna promozionale per comunicare il valore, i vantaggi e le garanzie del turismo organizzato.

“Il punto fondamentale – ha continuato Patanè – è che noi come associazioni dobbiamo iniziare a denunciare le operazione non chiare. Per esempio Arkus. Noi sapevano che erano entrati dei pirati nel nostro mercato, dovevamo avere la forza di parlare. Le associazioni, i sindacati servono anche a questo”.

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