14 marzo 2025 09:17
Numeri da record e progetti ad ampio raggio per celebrare i 2.500 anni della città e l’avvio di un anno a dir poco straordinario. Napoli, terza città più visitata d’Italia, apprezzata da boomers e millennials, tra il 20 aprile e il 4 maggio prevede l’arrivo di un milione di visitatori e stima di attirare per il Giubileo ben 4 milioni di pellegrini, fino a superare i 14,5 milioni nel 2025.
Un momento d’oro presentato alla Btm da Teresa Armato, assessora al Turismo e alle Attività produttive del capoluogo partenopeo. “Napoli è sempre più attrattiva, vivibile e sicura, capace di soddisfare le esigenze di un pubblico eterogeneo e internazionale” – ha dichiarato l’Armato – Nel 2025 turismo, cultura e accoglienza saranno il vòlano di un percorso di crescita che farà di Napoli una delle destinazioni più affascinanti e dinamiche d’Europa. Il nostro obiettivo è rafforzare e potenziare ulteriormente il sistema turistico locale, intercettando anche nuovi target di viaggiatori, come quelli altospendenti. Il lusso è infatti è uno dei mercati a cui la città vuole puntare”.
Pochi giorni prima, all’Itb di Berlino, l’assessora Armato aveva illustrato una strategia di internazionalizzazione di lungo periodo, rivolta ai mercati più consolidati – Spagna, Francia, Germania, Regno Unito e Stati Uniti, – ma attenta ai mercati emergenti “Con la Germania abbiamo un legame speciale, di affezione, dovuto alla tipologia di viaggiatore che giunge in città, culturalmente sensibile e favorito anche dai numerosi collegamenti aerei diretti con Francoforte, Monaco e Berlino. Terza destinazione italiana preferita dai tedeschi per arrivi aeroportuali, subito dopo Roma e Milano, Napoli è meta dal 3% dei viaggiatori provenienti da Francoforte, con una permanenza media è di 5 notti, preferibilmente in hotel esclusivi”.
Per stare al passo, grandi nomi dell’hotellerie di alta gamma stanno aprendo in zone chiave, come Chiaia e Piazza Municipio. La città intanto sta portando da 4 a 7 gli infopoint così da garantire assistenza e informazioni in tutta l’area urbana, affinando la preparazione degli operatori grazie a programmi di alternanza scuola-lavoro, prolungando gli orari serali di metro e funicolari, investendo nella definizione di soggiorni personalizzati, tour privati esclusivi ed autentici, itinerari tematici incentrati sul turismo artigianale, gastronomico e naturalistico, relax sulle spiagge cittadine sempre più fruibili. In linea con la domanda di un turismo più consapevole e rispettoso delle peculiarità del territorio
A fianco dell’assessorato, la dmo istituita lo scorso giugno ha creato cataloghi di prodotto permanenti, mirati ad attrarre target con interessi specifici. Tra i segmenti individuati, spiccano il Mice, il lusso, il destination wedding e la musica, superando la tradizionale visione di Napoli come città d’arte.
Il calendario di Napoli 2500
Sarà “Napoli Milionaria” ad aprire le celebrazioni di Napoli 2500, seguita dalla prima assoluta di “Partenope” su musiche di Ennio Morricone, una mostra dedicata a Roberto De Simone al Museo Memus del Teatro San Carlo e iniziative che coinvolgeranno Palazzo Reale, il Mann, il Museo di Capodimonte, l’Archivio di Stato, il Porto di Napoli e il Complesso Monumentale dei Girolamini.
Fino al 21 dicembre “Donne di fede, carità e speranza. Percorsi giubilari nei conventi e monasteri di Napoli”, proporrà 8 percorsi di scoperta attraverso la storia e la spiritualità della città. “Vedi Napoli e poi torni“, clou della programmazione dell’Assessorato al Turismo, invita poi a vivere nel corso dell’anno esperienze tematiche diffuse su tutto il territorio cittadino. Dall’11 aprile, “Vedi Napoli e poi Mangia”, viaggio nell’arte culinaria partenopea accompagnati da esperti, chef rinomati e testimonianze di personaggi appassionati di cucina; da luglio a settembre “Vedi Napoli d’estate e poi torni“, tour ed esplorazioni di luoghi esclusivi accompagnati da testimonial d’eccezione.
In autunno “Vedi Napoli Sacra e Misteriosa e poi torni“, e da novembre a gennaio a “Vedi Napoli a Natale e poi torni“. Il Maschio Angioino a breve diventerà il Museo della Città, con l’apertura di vari spazi che, insieme alla Cappella Palatina, ospiteranno mostre di artisti nazionali e internazionali. Fino al 7 luglio un’opera di Rubens, sarà ospite al Museo di Capodimonte.
(f.d.l.)
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A guidare nuovamente l’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo è Avital Kotzer Perry, che raccoglie il testimone da Kalanit Goren, oggi alla guida dell’Hosting department del ministero del Turismo a Gerusalemme. Un ritorno che segna l’avvio di una nuova fase per la destinazione, impegnata a ricostruire i flussi turistici internazionali e a rafforzare il rapporto con il mercato italiano.
Visibilmente emozionata, Goren ha salutato gli operatori con cui ha condiviso gli ultimi sei anni: «Sono stati sei anni intensi, ricchi di sfide, soddisfazioni ed esperienze che porterò sempre con me. Ho avuto il privilegio di rappresentare Israele e di lavorare ogni giorno per rafforzare il legame tra Israele e l’Italia». Un percorso che oggi prosegue da Gerusalemme: «Non vi dico addio. Le porte del mio ufficio saranno sempre aperte e sarà un piacere accogliervi ancora in Israele».
Per Avital Kotzer Perry si tratta invece di un ritorno. «Per me è come tornare a casa. Rivedo tanti amici con cui abbiamo condiviso progetti, iniziative e anni di lavoro». La nuova direttrice ha assicurato che il rapporto con il mercato italiano resterà al centro dell’attività dell’Ente. «La mia porta a Milano sarà sempre aperta. Continuerò a viaggiare in tutta Italia perché il rapporto con il trade si costruisce incontrandosi, ascoltando le esigenze degli operatori e sviluppando insieme nuovi progetti».
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La strategia passa innanzitutto dal ripristino della connettività. Per l’estate sono già programmati 126 voli diretti da dieci aeroporti italiani, operati da compagnie israeliane, vettori internazionali e Ita Airways. Parallelamente il Ministero del Turismo ha avviato un piano di investimenti da 142,6 milioni destinato alla realizzazione di 2.050 nuove camere d’albergo, al potenziamento delle infrastrutture turistiche e alla riqualificazione delle strutture ricettive. Ulteriori risorse saranno dedicate allo sviluppo di Eilat, con nuovi prodotti, un centro congressi e interventi per rafforzare l’economia locale.
Accanto agli investimenti, Israele punta a sostenere concretamente la filiera. «Stiamo lavorando per rafforzare il trade in Israele - spiega la neo direttrice -. Molti operatori hanno attraversato anni difficili e il nostro obiettivo è aiutarli a ricostruire i rapporti con i tour operator, vecchi e nuovi, attraverso accordi e iniziative del Ministero».
Tra le novità presentate figurano anche la Via del Pellegrino, il percorso archeologico che conduce dalla Piscina di Siloe alla Città di Gerusalemme, e The Way to Jerusalem, un cammino di 105 chilometri da Giaffa a Gerusalemme, pensato per intercettare la crescente domanda di turismo lento. Novità anche sul fronte dell’enoturismo, con la valorizzazione del Negev come nuova destinazione vitivinicola internazionale.
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[post_content] => Torna a crescere la domanda verso le Seychelles, grazie al progressivo ripristino dei collegamenti aerei verso la destinazione. Di fatto, oggi l'arcipelago dell'oceano Indiano è raggiungibile dall'Italia attraverso le principali rotte internazionali, con un'offerta di voli ampia e diversificata che garantisce collegamenti regolari attraverso i maggiori hub del Medio Oriente, dell'Africa e dell'Europa.
Tra le principali opzioni a disposizione dei viaggiatori italiani ci sono quelle operate da Emirates, con voli giornalieri e doppia frequenza in tre giorni della settimana da Milano, Roma, Venezia e Bologna via Dubai; Qatar Airways, che dal 16 giugno opera quattro voli settimanali da Milano e Roma via Doha; Turkish Airlines, che dal 17 giugno collega le Seychelles tre volte alla settimana via Istanbul, con partenze da Milano, Roma, Torino, Napoli, Bologna, Venezia, Palermo e Catania; Ethiopian Airlines, con collegamenti giornalieri via Addis Abeba da Milano e Roma; Etihad Airways in collaborazione con Air Seychelles, con quattro frequenze settimanali via Abu Dhabi da Milano e Roma.
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«Le difficoltà registrate nelle settimane interessate dalla crisi del Golfo hanno inevitabilmente avuto un impatto temporaneo sui flussi turistici, ma oggi il quadro è decisamente più positivo - commenta Danielle Di Gianvito marketing representative di Seychelles Tourism Board in Italia -. Stiamo osservando una graduale ripresa delle prenotazioni e degli arrivi, sostenuta dal ritorno alla piena operatività dei collegamenti aerei e dalla forte attrattività della destinazione per il mercato italiano».
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La struttura opererà sotto il brand Best Western Plus e offrirà ai propri ospiti un comodo accesso alla capitale e alle aree circostanti.
La struttura
La struttura dispone di ampie camere e suite. Gli ospiti possono usufruire di wi-fi ad alta velocità, aria condizionata, minibar, macchina per caffè/tè e tv hd. Il ristorante e il bar interni propongono piatti della cucina locale e mediterranea. Inoltre, i nuovi spazi fitness e spa, di prossima apertura, arricchiranno l’esperienza degli ospiti, mentre i viaggiatori business avranno a disposizione una sala meeting all’avanguardia, la cui inaugurazione è prevista per l’autunno.
«Siamo entusiasti di espandere la presenza di Bwh Hotels nell’area del Sud-Est Europa con l’apertura del nuovissimo Best Western Plus The Met Tirana Hotel nella capitale albanese – commenta Fabrizio Doria, chief development officer di Bwh Hotels Italy & See -. L’Albania emerge come una delle destinazioni di viaggio più interessanti e dinamiche d’Europa: proprio per questo, siamo felici di poter collaborare con gli albergatori locali per portare un’ospitalità di livello mondiale in questa città. Questa struttura si allinea con il nostro impegno nell’offrire esperienze autentiche e ispirate al territorio, garantendo al contempo ai nostri ospiti l’affidabilità globale, i vantaggiosi programmi loyalty e gli elevati standard che definiscono la rete globale di Bwh Hotels».
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[post_content] => Ph Hotel punta a un piano di sviluppo a tappe. Il gruppo appartenente alla famiglia Podini ha all'attivo un boutique hotel da 24 chiavi affiliato a Virtuoso, Castel Hörtenberg, un 4 stelle da 91 camere, Stadt Hotel Città e 34 serviced apartments a Palais Hörtenberg, tutti situati a Bolzano.
«Valutiamo sia asset di proprietà, sia accordi di gestione, a seconda dell’operazione – spiega il ceo Alessandro Podini -. Il punto centrale in questa prima fase di sviluppo, per noi, è la coerenza del progetto con il nostro modello di ospitalità e con il territorio, per garantire scalabilità e marginalità di gruppo. Nel più lungo termine, intendiamo verticalizzare lo sviluppo selezionando modelli e segmenti di riferimento specifici. In parallelo, siamo anche alla ricerca di partner finanziari che condividano con noi una visione di sviluppo responsabile e radicata nel territorio».
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«Più che una crescita indiscriminata dei volumi - prosegue Podini - abbiamo cercato un miglioramento della qualità dei ricavi, del mix di clientela e della coerenza tra posizionamento e domanda». La clientela estera è una voce importante dei ricavi Ph Hotel. In particolare, gli ospiti statunitensi pesano per circa il 26% delle presenze a Castel Hörtenberg e per il 15% allo Stadt Hotel Città.
L’attuale scenario registra un rafforzamento complessivo dell’appeal internazionale dell’arco alpino. In casa Ph Hotel non spaventa neppure l’intensificarsi del contesto competitivo locale. «Al contrario, si tratta di una novità in grado di incrementare la visibilità della destinazione Bolzano, soprattutto nei principali mercati di riferimento del brand quali Germania e Austria. Dal nostro punto di vista è infatti uno sviluppo che se da un lato incrementa la competizione diretta in città, dall’altro contribuisce a rafforzare l’attrattività complessiva della meta come scelta di viaggio per una clientela evoluta. Riteniamo inoltre che le nostre strutture si distinguano per la loro identità specifica, caratterizzata da legami molto forti con la storia e la cultura del territorio».
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[post_content] => Mumbai debutta nel network di Riyadh Air: i voli giornalieri verso la città indiana, nona destinazione della rete, decolleranno il 4 agosto, e saranno operati da Boeing 787-9.
Si tratta della prima rotta indiana della compagnia aerea e della seconda destinazione nell’area Asia-Pacifico, dopo Kuala Lumpur.
Il ceo di Riyadh Air, Tony Douglas, ha dichiarato: «Questa rotta è stata scelta con cura per allinearsi alla nostra ambizione di diventare una compagnia aerea globale e di dare un contributo significativo alla Vision 2030».
Il mese scorso la compagnia aerea saudita ha avviato operazioni a pieno regime verso Londra Heathrow dopo aver preso in consegna i primi due dei 72 Dreamliner che ha ordinato.
Riyadh Air, che prevede di accogliere in flotta a breve il suo sesto B787, servirà anche Manchester nel Regno Unito, le città spagnole di Madrid e Malaga, oltre al Cairo e un collegamento interno per Jeddah.
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[post_content] => I dati relativi all’imposta di soggiorno riscossa dal comune della Spezia registrano un record per il mese di giugno, con 130 mila presenze, il dato più alto mai raggiunto a giugno e un nuovo importante traguardo per il comparto turistico spezzino. Un risultato positivo che conferma e rafforza ulteriormente il record già registrato nel mese di maggio, con oltre 116mila presenze e una crescita del 6% rispetto al 2025.
«Prosegue così il trend da record inaugurato a maggio con numeri in costante crescita – spiega Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia - confermando come la nostra città sia ormai una destinazione turistica consolidata e sempre più apprezzata dai visitatori italiani e stranieri. I dati dell’imposta di soggiorno ci restituiscono l’unico quadro attendibile perché comprendono non solo le strutture alberghiere, ma anche il vasto comparto extralberghiero, dagli appartamenti ad uso turistico agli affittacamere e ai bed & breakfast, senza considerare le categorie esenti dal pagamento dell’imposta che renderebbero il dato complessivo ancora più elevato, ovvero i trasfertisti, i minori di 14 anni e coloro che pernottano per più di 5 notti».
Negli anni la città ha investito nella valorizzazione del patrimonio culturale, rilanciando i Musei Civici con una programmazione di mostre di livello nazionale e internazionale, come Morandi e Fontana. Invisibile e Infinito nel 2025, L'arte di viaggiare. L'Italia e il Grand Tour al Museo Lia nel 2024, fino ai più recenti progetti Ozmo X Lia 30, realizzato in occasione del trentesimo anniversario del Museo Lia, e Francesco Clemente. Il primato del disegno. Opere 1975-1985, presentato al CAMeC quale prima mostra della trilogia Oltreconfine. Arte italiana 1968-1989.
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«Abbiamo inoltre rafforzato la promozione turistica della Spezia e del suo territorio – aggiunge Peracchini - puntando sul turismo esperienziale e di Area Vasta, partecipando alle principali manifestazioni di settore, dalla BIT di Milano al TTG di Rimini, e dando vita alla BITESP alla Spezia, oltre a potenziare i servizi dedicati ai visitatori e organizzare un calendario di eventi sempre più ricco e distribuito durante tutto l'anno, come La Spezia Estate Festival, il Festival Internazionale del Jazz della Spezia, la rassegna dei concerti in piazza Europa, l’And Festival-Festa del Fantin, Sport in Piazza, La Spezia Outdoor, il Trac Festival per il periodo natalizio e molti altri».
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[post_content] => Tre nuove strutture nella regione Emea entrano nel portfolio di Hilton. Si tratta innanzitutto dell'Hilton Chania Old Town Resort & Spa, che riporta il marchio Hilton Hotels & Resorts in una delle destinazioni più vivaci e culturalmente ricche del Mediterraneo. Situato a soli cinque minuti a piedi dall’ingresso della Città Vecchia e a circa venti minuti di auto dall’aeroporto, il nuovo resort permette agli ospiti di vivere il cuore della regione, con facile accesso al centro storico, ampie vedute sulla costa dell’Egeo e sui principali luoghi di interesse culturale della città.
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Il gruppo Barceló prevede un calo degli utili nel 2026 dopo aver chiuso il 2025 con risultati record. Il suo presidente e ceo, Simon Pedro Barceló, ha dichiarato a Cinco Días che il gruppo non raggiungerà gli utili record degli ultimi due anni e chiuderà l'anno «al di sotto dei 313 milioni del 2025 e al di sopra dei 250 milioni» (nel 2024 ha guadagnato 258 milioni di utili).
Il manager, come riporta Preferente, ha spiegato che il conflitto in Medio Oriente e la situazione a Cuba avranno un impatto trascurabile sul bilancio annuale del gruppo. «Stimiamo che si tratterà di pochi milioni di euro. Nel peggiore dei casi, fino a cinque milioni di euro di utili in meno, ovvero l'1,5% del totale».
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Avoris più vicina ad Alpitour?
Per quanto riguarda Avoris, che contribuisce per il 10% agli utili del gruppo pur rappresentando quasi il 60% del fatturato, Barceló spiega che si stanno valutando diverse "alternative" di disinvestimento, tra le quali anche l'opzione Alpitour. In attesa della decisione sulla vendita, l'imprenditore sottolinea che "la cosa più importante è che l'azienda migliori ogni giorno, ottenendo risultati sempre migliori. È a questo che stiamo lavorando».
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Scenic Luxury Cruises & Tours ed Emerald Cruises & Tours hanno annunciato le crociere per i mercatini di Natale in Europa 2026-27, proponendo itinerari lungo i fiumi Reno, Danubio e Meno.
I programmi, come riporta TravelDailyNews, offrono agli ospiti l'opportunità di visitare alcuni dei mercatini di Natale più rinomati d'Europa – in Germania, Austria, Francia e Ungheria – viaggiando a bordo delle navi "Space-Ships" di Scenic e "Star-Ships" di Emerald Cruises.
Gli itinerari prevedono tappe in città come Colonia, Vienna, Strasburgo, Budapest, Passavia e Amsterdam. I passeggeri potranno esplorare i mercatini stagionali, scoprire l'artigianato tradizionale e vivere le usanze festive locali nei centri storici e nelle località lungo i fiumi.
Ken Muskat, presidente di Scenic Group Usa & Latam, ha dichiarato: «La crociera fluviale è il modo ideale per visitare diversi mercatini e destinazioni in un unico viaggio senza interruzioni, permettendo ai viaggiatori di immergersi completamente nella magia, nella cultura e nelle tradizioni che rendono il Natale in Europa un'esperienza indimenticabile».
Le crociere
L'itinerario di 15 giorni di Scenic dedicato ai mercatini di Natale si svolge tra Amsterdam e Budapest, con numerose partenze previste nei mesi di novembre e dicembre sia nel 2026 che nel 2027. La crociera segue il corso dei fiumi Reno, Meno e Danubio, toccando svariati mercatini di Natale e località festive in tutta l'Europa centrale.
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