17 March 2026

MAAVI: 8 settembre le agenzie in piazza per interventi urgenti

Enrica Montanucci

E’ indetto per mercoledì 8 settembre alle ore 10.30 in Piazza del Popolo a Roma, il Terzo D-Day, la Giornata della Dignità degli Agenti di Viaggio Italiani.
L’evento, promosso e organizzato dall’Associazione di categoria più rappresentativa, in termini numerici, M.A.A.V.I. Movimento Autonomo Agenzie di Viaggio Italiane, nato durane lo scorso lockdown, ha come obiettivo quello di portare all’attenzione dell’opinione pubblica la grave situazione in cui versano non solo le agenzie, ma tutto il settore del Turismo Organizzato, che occupa 80.000 lavoratori.
In parallelo, servirà a fare pressione sul Governo perché prenda con urgenza decisioni concrete ed equilibrate, al fine di affrontare i problemi correnti, salvando così le aziende, i posti di lavoro e l’importanza economica del settore.
I punti programmatici che M.A.A.V.I. porterà in piazza e ai tavoli governativi sono dieci:
1. sostegni agosto 2020/agosto 2021
2. pianificazione programmazione di aperture progressive dei corridoi turistici con lunga visibilità ( prevedere se e quando si pensa di riaprire per poterci dar modo di iniziare a vendere sul lungo raggio a lungo termine, esempio sui viaggi di nozze)
3. gestione delle verifiche dei protocolli sanitari a cura delle agenzie di viaggio
4. credito di imposta per gli affitti prorogato al 30 giugno 2022
5. aumento monte ore cassa integrazione fino a giugno 2022
6. defiscalizzazione totale fino a giugno 2022 inclusi oneri previdenziali
7. istituzione di tavoli permanenti e periodici per ripartenza, programmazione ed impiego fondi recovery found
8. decreti ad hoc per la gestione economico finanziaria del settore (attualmente in forte stress finanziario), con la possibilità di accedere al credito senza la valutazione del rating per almeno due anni, e la creazione di linee di credito dedicate, a costo zero e con lungo periodo di rimborso
9. coinvolgimento operatori nazionali su italia.it
10. istituzione di un albo nazionale ufficiale operatori del turismo abilitati e lotta dura all’abusivismo con una legge unica nazionale,

«Dobbiamo far sentire all’opinione pubblica e al Governo – afferma Enrica Montanucci, Presidente Nazionale M.A.A.V.I. – il grido di dolore degli adv e di tutto il Turismo Organizzato. Ormai il tempo stringe: o l’Esecutivo interviene in modo adeguato e con estrema urgenza, oppure 80.000 operatori del comparto rischiano di vedere a breve la fine del loro lavoro. Il Ministero del Turismo è ben disposto ad aiutarci, però tutto il Governo deve collaborare in modo corale, con presa di responsabilità e stanziamento di fondi. Sono ormai due anni che non stiamo lavorando e che, chi detiene il potere di rilanciare la nostra categoria e il nostro settore, non si prodiga per farlo. Immaginate cosa vuol dire due anni senza utili d’impresa: il 35% delle attività ha già chiuso definitivamente. Noi siamo qui per salvare il nostro lavoro e rilanciarlo perché diventi un vero e proprio volano per l’intero Paese»

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E una parte dei collegamenti, nel periodo dei lavori, è stata traasferita su Linate: di fatto, chi ha acquistato biglietti nei mesi scorsi ha già trovato il volo dal City Airport anziché da Malpensa.\r\n\r\n«I lavori programmati su una delle piste di Milano Malpensa rientrano in un piano di investimenti strutturato per garantire nel tempo solidità infrastrutturale, sicurezza e affidabilità operativa dello scalo, rafforzandone la competitività» ha dichiarato Armando Brunini, ad di Sea Milan Airports, ripreso da Varese News «La pianificazione anticipata degli interventi permette di contenere al minimo l’impatto sull’utenza e di assicurare continuità operativa e qualità del servizio per i passeggeri del sistema aeroportuale milanese».\r\n\r\nLo spostamento ha invece richieste un complesso lavoro di programmazione dei movimenti a Linate: Enac, su proposta del gestore, in via esclusivamente temporanea e limitatamente al periodo di chiusura della pista 35L di Malpensa, ha incrementato la capacità operativa dell’aeroporto di Milano Linate, che rispetto ai 18 movimenti orari, è stata elevata fino a un massimo di 8 movimenti aggiuntivi/ora, solo per i voli da/per destinazioni Schengen, operati con aeromobili narrow-body.\r\n\r\nI lavori prevedono il rifacimento della pavimentazione della pista e delle superfici adibite al rullaggio degli aeromobili, nonché l’ammodernamento degli impianti tecnologici (Avl), previsti nel ciclo di vita delle infrastrutture e finalizzati a garantire nel tempo elevati standard di sicurezza e affidabilità operativa. 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