22 April 2024

L’Unione europea sospende la regola degli slot fino al 24 ottobre

[ 0 ]
Iata, incidenti

Se ne parlava da parecchio e oggi è arrivata la notizia ufficiale: l’Unione europea sospenderà fino al 24 ottobre 2020 i requisiti in materia di slot aeroportuali che obbligano le compagnie aeree ad utilizzare almeno l’80% delle rispettive bande orarie di decollo e atterraggio per poterle mantenere l’anno successivo. La deroga adottata oggi dal Consiglio dell’Unione Europea, si legge in una nota dell’Ue, è volta ad aiutare i vettori aerei ad affrontare il drastico calo del traffico aereo causato dalla crisi da coronavirus.

«Appare ora evidente che questa crisi non finirà tanto presto. Derogare alla regola ‘use it or lose it’ (chi non esercita il diritto lo perde) fino a ottobre contribuira’ ad attenuare il forte impatto economico sulle compagnie aeree e a garantire loro certezza per tutta la stagione estiva», ha detto Oleg Butkovi, ministro croato del Mare, dei Trasporti e delle Infrastrutture, presidente del Consiglio in carica. La deroga si applicherà dal primo marzo al 24 ottobre 2020.

L’applicazione sarà anche retroattiva, dal 23 gennaio al 29 febbraio 2020, per i voli tra l’Ue e la Cina o Hong Kong. La data di inizio del 23 gennaio corrisponde al giorno in cui le autoritaàhanno chiuso il primo aeroporto in Cina. Se l’attuale grave situazione dovesse persistere, la misura potrebbe essere prorogata rapidamente mediante un atto delegato della Commissione. La Commissione seguirà da vicino la situazione e riferirà in merito entro il 15 settembre. L’introduzione della deroga ha richiesto una modifica del regolamento dell’Ue che disciplina le bande orarie. Il voto del Consiglio sulla modifica e’ stato effettuato mediante procedura scritta conclusasi oggi. Il Parlamento europeo ha votato il 26 marzo ed entrambe le istituzioni hanno negoziato e trattato la proposta con urgenza. Il regolamento modificativo dovrebbe essere pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il 31 marzo. 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466022 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Trenitalia ha integrato “Ecopassenger” sui propri sistemi di vendita: l’applicazione permette di confrontare i consumi energetici e le emissioni di CO2 di un viaggio in treno rispetto allo stesso tragitto effettuato con altri mezzi. In questo modo i viaggiatori potranno conoscere, al momento dell’acquisto del biglietto, il minor impatto ambientale dei vari modi di viaggiare. Trenitalia è la prima impresa ferroviaria europea a rendere note le emissioni di CO2 dei propri viaggi tramite il calcolatore ufficiale dell’Uic “Ecopassenger”. Si parte con i viaggi ad alta velocità a bordo delle Frecce; da maggio il calcolo delle emissioni di CO2 sarà disponibile anche sui biglietti dei treni regionali e Intercity. “La sostenibilità è un driver strategico per Trenitalia e l’integrazione di “Ecopassenger” con i nostri sistemi di vendita contribuirà a rendere ancora più completa l’esperienza di viaggio - ha dichiarato Luigi Corradi, ad e direttore generale di Trenitalia -. Grazie a questa nuova funzionalità, infatti, ogni passeggero avrà piena consapevolezza dell’impatto ambientale del viaggio in treno e dei benefici per l’ambiente rispetto allo stesso tragitto effettuato con altri mezzi”. L’attenzione all’ambiente è una delle variabili che guida la scelta del vettore: secondo una rilevazione Swg per Trenitalia, infatti, l’86% dei viaggiatori afferma di scegliere il treno perché meno inquinante. L’integrazione con Ecopassenger avrà benefici anche in ambito corporate. I dati acquisiti al momento dell’acquisto di viaggi aziendali, infatti, verranno storicizzati e utilizzati per fornire alle imprese informazioni sul risparmio di CO₂ emessa viaggiando in treno rispetto ad altri modi di viaggiare.   [post_title] => Trenitalia: le emissioni di CO2 sono visibili ai passeggeri già all'acquisto del biglietto [post_date] => 2024-04-22T11:05:38+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713783938000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466023 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un comparto in grande espansione a livello europeo, con 169 milioni di euro di fatturato nel 2023, 192 imprese attive e un parco auto di 3.456 unità. I numeri che arrivano da Driverso’s Analysis Lab riguardano il mercato del car hiring d’alta gamma nel Continente e segnalano anche un costo medio per noleggio di 2.916 euro per 58.074 transazioni nell’anno. La durata media dei contratti è stata di 5,4 giorni per 313.600 giornate complessive, con ricavi medi sul singolo veicolo pari a 49 mila euro. Ma c’è soprattutto un’aspettativa di crescita rilevante: il fatturato del settore è atteso a 195 milioni di euro già alla fine di quest’anno, per poi salire via via fino ai 714 milioni previsti nel 2030. Il bacino di mercato potenziale, comunque, è enorme, dato che il giro d’affari del luxury travel è calcolato oggi in 1.380 miliardi di euro. Decine di aziende, esperti, stakeholder qualificati e appassionati provenienti da tutta Europa si sono ritrovati recentemente nel suggestivo scenario del museo Maxxi di Roma per il secondo global meeting di Driverso, la piattaforma digitale europea, nata in Italia, su cui opera una quarantina di imprese del comparto. Durante l'evento sono emersi numeri, scenari e tendenze di un ramo dell’automotive che incrocia i temi del lusso, del lifestyle, dell’economia digitale e soprattutto le sempre mutevoli abitudini di consumo turistico. Durante la giornata sono intervenuti esperti del calibro di Ryan Sarver, partner Redpoints Ventures e soprattutto ex direttore della piattaforma Twitter, Massimiliano Archiapatti, ceo di Hertz Italy, Jasmine Boni-Ball, executive assistant di Tuscany Now and More, Ferruccio Rossi, direttore generale di Sanlorenzo Yacht e Maurizio Iperti, ceo di LoJack. “Il noleggio auto di alta gamma riveste un ruolo chiave nell’offerta turistica italiana e internazionale e agisce come un elemento in grado di caratterizzare e arricchire l’intera esperienza di viaggio - spiega Pierluigi Galassetti, co-founder con Saverio Castellaneta di Driverso -. Questa proposta si inserisce in un contesto in cui la clientela ricerca non solo comfort ed esclusività, ma richiede esperienze immersive e personalizzate in ogni dettaglio del soggiorno, dalla cucina all'alloggio, fino agli spostamenti in auto, che completano la gamma dei servizi. Nell’ambito del settore lusso, fortemente in crescita, la mobilità di alta gamma beneficia inoltre di un’ulteriore spinta propulsiva derivante dalla novità del servizio ancora poco conosciuto dalla maggior parte dei potenziali clienti. Per queste ragioni abbiamo stimato che in Italia e in Europa possa seguire dei trend di crescita di oltre il 20% annuo nei prossimi tre-cinque anni”.   [post_title] => Global meeting Driverso: tutto il potenziale del noleggio auto d'alta gamma [post_date] => 2024-04-22T10:52:26+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713783146000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466013 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dura presa di posizione dei cittadini delle isole Canarie contro l'overtourism: lo scorso sabato migliaia di persone hanno affollato le vie di Tenerife per protestare contro la recente decisione del parlamento spagnolo di avallare la costruzione di un hotel e di un eco-resort, Cuna del Alma. Secondo i manifestanti, il resort di 400 ville danneggerebbe una delicata area ambientale lungo la costa meridionale della più grande delle isole dell'arcipelago. La protesta di sabato è andata oltre, con precise richieste al governo di limitare il turismo in modo più concreto, ad esempio sospendendo l'approvazione di tutti i nuovi affitti a breve termine e prendendo in considerazione una tassa sul turismo. Nel 2023, circa un terzo del Pil delle Isole Canarie è stato generato dal turismo. E se da un lato ciò rappresenta una linfa vitale per l'economia, dall'altro - secondo i manifestanti - il turismo fa lievitare i costi degli alloggi e mette a dura prova le infrastrutture. Sempre l'anno scorso le Isole Canarie, con una popolazione di 2,2 milioni di abitanti, hanno accolto quasi 14 milioni di turisti stranieri, con un aumento del 13% rispetto all'anno precedente. Le autorità dell'arcipelago sono preoccupate per l'impatto sull'ambiente e si prevede che quest'anno approveranno un progetto di legge che inasprisce le regole sugli affitti a breve termine, in risposta alle lamentele dei residenti esclusi dal mercato immobiliare. [post_title] => Canarie contro l'overtourism: la protesta degli abitanti che chiedono l'intervento del governo [post_date] => 2024-04-22T10:36:52+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713782212000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465707 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' dedicato a Bali il nuovo portale dell'operatore Evolution Travel, con pacchetti personalizzati ed esperienze speciali: tour fra i vulcani, snorkeling con le mante, rafting nella giungla, corsi di cucina e tanta cultura. A realizzare il portale, i consulenti di viaggio online Finuccia Brugaletta e Pietro Mignacca, con il responsabile reparto programmazione prodotti di Evolution Travel Carmine Di Meo. Innamorati da 25 anni di Bali, Finuccia e Pietro vivono per circa 4 mesi l’anno sull’isola, scoprendone ogni segreto. A Bali hanno amici, conoscono la lingua locale e partecipano anche a progetti nel sociale, oltre che sperimentare in prima persona i tour e le attività da proporre ai clienti. «Bali in questo momento è molto gettonata per il turismo; dopo la pandemia c’è stata una grande ripresa ed è nata subito l’idea di costruire un portale ad hoc. – spiega Pietro Mignacca – Abbiamo stipulato contratti diretti con aziende locali per offrire servizi esclusivi a prezzi molto competitivi, come ad esempio le escursioni in lingua italiana o i tour in barca nelle isole vicine. Contattiamo direttamente i fornitori e creiamo noi il pacchetto in base alle richieste dei viaggiatori. Di solito l’isola viene proposta con pacchetti già confezionati; ma ora ogni viaggio è pensato su misura, e questo consente anche di mantenere i prezzi più bassi». L’interesse per le trasferte sull’isola si scontra con l’aumento dei prezzi dei voli dall’Italia. Ma organizzandosi in anticipo, con il supporto dei consulenti di viaggio, si possono trovare ottime soluzioni. Il consiglio è di restare almeno due settimane, considerando due giorni di viaggio. «Una settimana è necessaria per vedere il centro di Bali, visitare i musei e i templi, provare i massaggi balinesi, poi altri 3 giorni tra le isolette ed infine spostarsi a sud per le escursioni e lo shopping tra le meraviglie dell’artigianato locale che è davvero caratteristico - aggiunge Finuccia Brugaletta - Sul portale i visitatori trovano tantissimi spunti per poter programmare insieme ai consulenti di viaggio online la propria personale vacanza a Bali, dove c’è una grande attenzione per il turismo sostenibile. Gli amanti della natura restano affascinati dai vulcani, di cui alcuni attivi, altri sprofondati e luogo di laghi immensi». Bali accoglie in paesaggi sempre diversi: la costa occidentale è ambita per il surf, la costa orientale per la barriera corallina balneabile, nel nord ci sono spiagge nere, non mancano le fonti termali, che si trovano quasi dappertutto, ma anche colline e montagne.  «Un’esperienza che consigliamo molto ai nostri clienti è il rafting nella giungla. – continua Mignacca – Si tratta di un’attività dolce, adatta anche ai bambini, che sorprende». Nella penisola di Bukit ci sono tanti resort di lusso in cui si fanno sport d’acqua di ogni tipo. Tutte queste attività sono organizzate da Evolution Travel, grazie ai consulenti di viaggio specializzati nella destinazione che sanno come accontentare i desideri dei viaggiatori.       [post_title] => Evolution Travel, pacchetti personalizzati nel nuovo portale su Bali [post_date] => 2024-04-22T10:00:48+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713780048000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465875 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_465876" align="aligncenter" width="498"] Da sinistra: Filippo Felloni (GM The Sense), Ciro Verrocchi (VP Operation - DG Icon), Alessandro Pipero, Riccardo Ficcanterri e Federico Ficcanterri[/caption] Al via la collaborazione con Pipero Roma per far vivere un'esperienza gastronomica da ricordare al ristorante fine dining del The Sense Experience Resort di Follonica. Una partnership gastronomica senza precedenti prende forma al ristorante fine dining Eatè del prestigioso The Sense Experience Resort di Follonica, con l'unione di due maestri della cucina italiana: l'imprenditore Alessandro Pipero e lo Chef Ciro Scamardella. Fortemente voluta dal Direttore Generale del Gruppo Icon Collection Ciro Verrocchi, questa collaborazione ha l'obiettivo di elevare l'esperienza gastronomica offerta ai propri ospiti e consolidare la reputazione di eccellenza del resort nel panorama della ristorazione di alto livello. La partnership tra Alessandro Pipero e Ciro Scamardella con il Ristorante Eatè del The Sense Experience Resort, che aprirà per la nuova stagione il prossimo 11 maggio, segna un momento unico nell'ambito dell'alta cucina italiana. "Questa collaborazione rappresenta un'eccitante fusione di talenti nell'ambito enogastronomico e visioni creative", afferma Federico Ficcanterri, proprietario del The Sense Experience Resort insieme al cugino Riccardo. "Siamo entusiasti di iniziare con loro un nuovo capitolo nell'ambito della ristorazione di alto livello presso il nostro resort e di offrire ai nostri ospiti esperienze gastronomiche sempre più sofisticate che possano essere memorabili." Per Alessandro Pipero, proprietario del rinomato Ristorante Pipero Roma 1 stella Michelin, questa partnership rappresenta un'opportunità unica per esplorare nuove frontiere culinarie e condividere la sua passione per l'ospitalità con una nuova audience. "Sono entusiasta portare insieme allo chef  Ciro Scamardella e al Restaurant Manager Achille Sardiello di portare il nostro stile inconfondibile di cucina e servizio al Ristorante Eatè del The Sense Experience Resort", afferma Pipero. "Insieme, creeremo un'esperienza gastronomica straordinaria che delizierà i palati degli ospiti e li lascerà con ricordi indelebili." [caption id="attachment_465878" align="aligncenter" width="524"] Ristorante Eatè del prestigioso The Sense Experience Resort di Follonica[/caption] Alessandro Pipero rappresenta un'icona nell'ambito dell'ospitalità italiana. Sin dai suoi esordi nel settore, ha dimostrato un'eccezionale capacità nel creare esperienze culinarie indimenticabili per i suoi ospiti. La sua carriera è stata contrassegnata da una serie di successi e riconoscimenti, tra cui Miglior Sommelier d'Italia dalla Guida de L'Espresso nel 2008 e Maitre dell'Anno da Identità Golose 2013 e da collaborazioni prestigiose in Italia e all’estero. Grazie alla sua passione per l'arte del servizio e alla sua dedizione alla perfezione, Pipero è diventato una figura di spicco nel mondo della ristorazione di lusso. La sua abilità nel coordinare le operazioni di sala e nel garantire un'esperienza gastronomica impeccabile lo ha reso un punto di riferimento nel settore. Come proprietario di Pipero Roma, continua a ispirare una nuova generazione di professionisti con la sua visione e il suo impegno per offrire ai suoi clienti momenti indimenticabili di gusto e ospitalità. [caption id="attachment_465879" align="aligncenter" width="540"] Ristorante Eatè del prestigioso The Sense Experience Resort di Follonica[/caption] Alla guida della cucina d'istinto e di sorpresa di Pipero Roma, l'Executive Chef Ciro Scamardella porta con sé un bagaglio di esperienze culinarie straordinarie, affinate accanto a chef di fama internazionale come Paolo Barrale, Antonio Cannavacciulo, Martin Barasategui, Anthony Genovese e Roy Caceres. La sua cucina, caratterizzata da sapori intensi e mediterranei, si ispira alle sue radici campane e alla sua passione per la tradizione culinaria. La collaborazione tra Pipero e Scamardella è una storia di fiducia reciproca e complementarità, fondata su un profondo rispetto per l'artigianalità culinaria e l'eccellenza gastronomica. Entrambi condividono l'obiettivo di offrire un'esperienza culinaria straordinaria, dove la creatività e la passione si uniscono per creare piatti che sorprendono e deliziano i sensi. Il Ristorante Fine Dining Eatè del The Sense Experience Resort, segnalato dal 2023 dalla Guida Michelin, diventerà presto un punto di riferimento per gli amanti della buona cucina, offrendo un'esperienza gastronomica indimenticabile arricchita dalla genialità di Alessandro Pipero e dello Chef Ciro Scamardella in una location indimenticabile, direttamente sulla spiaggia dell’affascinante golfo di Follonica nella Maremma Toscana. [post_title] => Alessandro Pipero porta l'eccellenza al ristorante Eatè del The Sense Experience Resort di Follonica [post_date] => 2024-04-19T08:00:35+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => executive-chef-ciro-scamardella [1] => ristorante-eate-del-the-sense-experience-resort [2] => ristorante-pipero-roma [3] => the-sense-experience-resort-follonica ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Executive Chef Ciro Scamardella [1] => Ristorante Eatè del The Sense Experience Resort [2] => Ristorante Pipero Roma [3] => The Sense Experience Resort Follonica ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713513635000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465804 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In questa Milano Design Week 2024 la città si è arricchita delle più vivaci espressioni di bellezza contemporanea. L'elegante palazzo dell’Ottocento di Corso Monforte che ospita l’Hotel Indigo Milan è stato scelto da Slide per accogliere l'installazione "Going Bananas" progettata dal noto designer Marcantonio. Slide, realtà italiana che realizza complementi d’arredo per interno ed esterno, ha ritenuto che il boutique hotel 4stelle del gruppo Planetaria Hotels fosse la cornice ideale per esporre la sua installazione "Going Bananas", ovvero "perdere la testa", dove una serie di lampade a forma di foglia di banano, Banana Leaf sono sospese sugli ospiti dell’hotel. Un ideale complemento di arredo sia indoor che outdoor che è parte della collezione Afrika di Marcantonio. Quest’incontro tra il design e l' hospitality è una felice occasione di incontro tra figure dell’hotellerie, della creatività e dell’azienda che produce le foglie luminose. Sofia Gioia Vedani, ceo Planetaria Hotels e dell’Hotel Indigo Milano, ha raccontato un progetto che parte da lontano. «Planetaria Hotels è nata 20 anni fa ed Enterprise Hotel è stato il primo hotel di design a Milano, una struttura che raccontava le competenze, la manifattura, la bellezza e i materiali, portando i clienti entro una struttura industriale, nata come tipografia. Avevamo collaborato con i maggiori brand del momento per realizzare un luogo dove si incontrassero le eccellenze lombarde. Abbiamo lavorato con Cassina, Flos, Studio Sottsass.. realizzando cose che sono talmente belle e attuali da essere ancora nuove dopo 20 anni. Così è nato il primo albergo importante della catena; adesso sono 12 e mezzo. La collaborazione con Indigo ha dato uno slancio nuovo al gruppo. Siamo diventati proprietari di quest’albergo nel 2020 e per la prima volta abbiamo un hotel con un franchising di visibilità mondiale. È stato un amore a prima vista perché Indigo, del gruppo Intercontinental, ben rappresenta un hotel contemporaneo per ospiti che sanno scegliere, viaggiatori esperti che selezionano piccole strutture particolari, dove il valore aggiunto - sia con il brand Indigo che con Planetaria - è quello che ogni struttura è diversa dall’altra. Hotel Indigo Milano è un luogo unico fatto di ambienti funzionali e al contempo ricercati, dotato di 51 camere dall’arredo ricercato e di design. L’ospite curioso si può divertire e trovare sempre qualcosa di nuovo. C’è una libertà che ci ha portato a questa serata. Un evento folle nato durante un pranzo tra amici, ma vero, perché ha portato alla realizzazione delle Banana Leaf che ora illuminano l’Hotel Indigo Milan, all’esterno e all’interno . Questo evento del Fuori Salone ci offre una grande visibilità ed è per noi fonte di orgoglio». Marcantonio è un artista che esprime la propria creatività negli oggetti. «Creare per me è una necessità istintiva. È un bisogno e la bellezza mi fa sentire meglio. Amo la natura e cerco di raccontarla nel mio lavoro che oggi si concentra sull’Africa: una terra la cui arte ha originato tanti stili diversi e ha offerto tanta ispirazione con la sua linearità e simbolismo». «L’hotel è un luogo sicuro dove è possibile reinventare se stessi ed essere quello che si vuole, essere persone nuove. - aggiunge Sofia Gioia Vedani - Il compito del design è quindi quello di svagare, per alleviare ogni fatica di un viaggiatore e l’albergo, quando possibile, deve offrire i suoi spazi per questa connessione fatta di bellezza. Sempre ricordando l’importante tema della sostenibilità, infatti l’Indigo è stato certificato con tutti i nostri hotel dall’organismo internazionale Dream&Charme». È un tema sempre in primo piano: «Non solo una consapevolezza, ma un obbligo morale. Noi facciamo la nostra parte» afferma Vedani ed Emma King, head of Premium, Luxury & Lifestyle Design del gruppo Ihg, ricorda: «Proprio in questa direzione uno dei grandi cambiamenti del mercato post-Covid è che non vengono costruiti nuovi hotel, ma si preferisce convertire splendidi edifici già esistenti, riportandoli alla vita. Si tratta di una scelta sostenibile che consente di realizzare progetti unici, dove gli ospiti possono vivere la loro esperienza». In chiusura le parole di Marco Colonna Romano, ceo di Slide: «Slide è nata nel 2002 e ha sempre voluto essere allegra e colorata per incentivare il benessere delle persone, facendole stare bene grazie ai nostri arredi. Questo si può ben vedere grazie alle Banana Leaf e alla collezione Afrika di Marcantonio. Un prodotto innovativo realizzato con polietilene lineare a bassa densità: un prodotto lavorato con un processo a zero emissioni nocive». [post_title] => Hotel Indigo Milan: le Banana Leaf di Marcantonio raccontano l’incontro tra hospitality e design [post_date] => 2024-04-18T11:26:38+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713439598000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465780 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sarà l’elegante Venaria Reale, gioiello nel cuore del Piemonte, la protagonista della grande partenza della 107° edizione del Giro d’Italia 2024 il prossimo 4 maggio. La città, che nel 2025 sarà anche Capitale europea dello sport, offre una combinazione unica di patrimonio culturale e natura, da scoprire in occasione del grande appuntamento sportivo (e non solo) con itinerari da percorrere a piedi o in bici. Si parte all’esplorazione della città dalla Reggia di Venaria Reale, grandioso complesso che con i suoi 80mila metri quadrati di edificio monumentale e 60 ettari di giardini, è uno dei luoghi iconici del nostro Paese. Dichiarata Patrimonio dell’Umanità Unesco nel 1997, è aperta al pubblico dal 2007 dopo essere stata il cantiere di restauro più rilevante d’Europa per i beni culturali. La Reggia vanta alcune delle più alte espressioni del barocco universale: l'incantevole scenario della Sala di Diana progettato da Amedeo di Castellamonte, la solennità della Galleria Grande e della Cappella di Sant’Uberto con l’immenso complesso delle Scuderie, opere settecentesche di Filippo Juvarra, le fastose decorazioni, il celebre Bucintoro e la spettacolare Fontana del Cervo nella Corte d’onore rappresentano la cornice ideale del Teatro di Storia e Magnificenza, il percorso espositivo dedicato ai Savoia che accompagna il visitatore lungo quasi 2.000 metri, tra piano interrato e piano nobile della Reggia. In occasione della partenza del Giro d’Italia la Reggia di Venaria propone per la visita delle tariffe speciali. La visita prosegue nel centro storico: uscendo dalla Torre dell’orologio della Reggia, si attraversa Piazza a Esedra (oggi Piazza della Repubblica) e ci si incammina lungo via Mensa, animata da locali e caffè dove sostare per uno spuntino o assaggiare i prodotti enogastronomici del territorio. Da qui si giunge nella Piazza della SS. Annunziata, elegante piazza e cuore del seicentesco borgo di Venaria Reale. La piazza è dedicata all’Annunciazione di Maria, rappresentata dalle due statue, opera di Giuseppe Maria e Giovanni Domenico Carlone (1678), scultori luganesi, autori anche delle statue dei quattro Evangelisti collocate sempre sulla piazza. Sulla piazza un tempo si affacciavano due locali: Nuova Cernaia (tutt’oggi in attività) e Vecchia Cernaia (ora scomparso), denominati così in ricordo della guerra di Crimea, poiché l'artiglieria impegnata nel conflitto era partita proprio da Venaria. E' possibile spingersi alla scoperta delle vie che si snodano dal centro, cercando i molti scorsi ancora autentici della cittadina. In particolare Via Boglione, che era la sede di alcune attività artigianali com il maniscalco, la tipografia e l’erboristeria, e Via Pavesio, dove ci si immerge ancora una volta nel tempo passato camminando lungo l’edificio delle Corte pagliere, le scuderie e la Cavallerizza Lamarmora. In alternativa chi ama passeggiare nel verde urbano può percorrere i sentieri lungo la Ceronda, l’ampio torrente affluente della Stura che bagna Venaria. Un’esperienza totally green è il Parco della Mandria, un vasto parco naturale che offre splendide opportunità per escursioni, e osservazione della fauna selvatica e rappresenta il principale polmone verde dell’area torinese. Si tratta del più antico e conservato esempio di bosco planiziale (cioè in pianura) del Piemonte. Per la sera non mancano le proposte, tra cui spicca il Teatro della Concordia, cuore culturale dell’intero territorio nord ovest di Torino che compie venti anni di attività proprio nel 2024. Il suo cartellone spazia dalla stand up comedy alla grande prosa, dagli spettacoli per famiglie ai concerti. Ma non manca una tappa per i più golosi. Impossibile partire da Venaria Reale senza aver assaggiato il Canestrello di Altessano, dolce povero ma saporito che già un secolo fa faceva parlare di sé politici e letterati come Michele Lessona, venariese doc e senatore del Regno.         [post_title] => Venaria Reale, meta insolita da scoprire sulla scia del Giro d'Italia [post_date] => 2024-04-18T10:58:22+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713437902000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465744 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo Milano, che ospitò la prima edizione nel 2022, Casa Vallonia ha scelto Torino per presentare la regione più interna francofona del Belgio. L’appuntamento biennale, organizzato dalla Rappresentanza Economica della Vallonia  (AWEx), in collaborazione con Wallonie-Bruxelles International (Wbi) e VisitWallonia, ha offerto una visione a 360° in ambito turistico, accademico, culturale ed economico a riconferma dei legami fra Belgio e Italia, Paesi fondatori dell’Unione europea. Introdotti da Pierre-Emmanuel De Bauw, ambasciatore del Belgio in Italia, Silvia Lenzi e Romano Simonelli, rispettivamente italian market manager e trade development account VisitWallonia, affiancati dal ceo di VisitWallonia, Etienne Claude, hanno presentato una destinazione che nel 2023 ha registrato un +14,3% di pernottamenti dei turisti italiani rispetto al 2022 (dato provvisorio), confermando l’Italia come quinto mercato di provenienza. Charleroi, aeroporto collegato a 23 scali italiani, è una delle porte di accesso di questa regione di circa 17.000 kmq incastonata fra Francia, Germania e Lussemburgo. Meta trendy che, grazie alla sua versatilità, è congeniale a turisti dai molteplici interessi. Dalla storia che spazia da Waterloo, il cui nome rimanda alla disfatta di Napoleone alle foreste delle Ardenne, teatro di molti scontri della Prima e della Seconda Guerra Mondiale ma anche scenario unico di percorsi trekking e di cicloturismo; ai richiami mistici dei 7 Cammini di Santiago e delle abbazie trappiste. E ancora i 50 beni materiali ed immateriali del Patrimonio Unesco, e 1500 castelli e dimore storiche privati ma visitabili, in parte trasformati in hotel. Punta di diamante di una ricettività dal buon rapporto qualità – prezzo che contempla anche confortevoli ostelli, campeggi classici o glamping, ma anche originali soluzioni in lodges, carovane circensi e case galleggianti. Capace di sorprendere, la Vallonia punta a rafforzare la propria identità fidelizzando la clientela ed aumentando i pernottamenti e la spesa procapite. Obiettivo che impegna VisitWallonia su più fronti. «Stiamo implementando il sito con pagine dedicate a chi viaggia in moto e offerte per i camperisti - dichiara Silva Lenzi - al tempo stesso, lavoriamo a prodotti per tutti, dalle famiglie alle coppie. Per tour operator e agenzie di viaggi, optiamo per una formazione “one to one” che consente di seguirli costantemente». [post_title] => La Vallonia punta ad aumentare pernottamenti e spesa dei turisti italiani [post_date] => 2024-04-17T12:26:32+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713356792000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465741 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tap Air Portugal rilancia da Firenze dove, per l'estate, opera 10 voli settimanali per Lisbona (due in più rispetto alla summer 2023) con un doppio collegamento nelle giornate di venerdì, sabato e domenica.   Altra novità della stagione 2024 sono gli orari ottimizzati per massimizzare le opportunità di connessione, garantendo così ai viaggiatori di lungo raggio transiti più fluidi e tempi di attesa ridotti.  Fra le destinazioni servite con comode coincidenze dal network del vettore, Rio de Janeiro, San Paolo, Fortaleza, Recife, Natal, Salvador de Bahia in Brasile, Boston, Chicago, Miami, New York, San Francisco, Washington, Toronto e Montreal in Nord America, ma anche Dakar, Luanda, Maputo e Capo Vede nel resto del mondo.    «È sempre un piacere presentare la nostra programmazione insieme a Toscana Aeroporti - ha dichiarato Davide Calicchia, market manager di Tap Air Portugal in Italia -. La nostra collaborazione è molto più di una semplice crescita nelle frequenze ma la creazione di esperienze di viaggio senza soluzione di continuità a beneficio dei nostri passeggeri».   «Le nuove rotte contribuiscono ulteriormente al potenziamento delle connessioni internazionali dall'Aeroporto di Firenze, che si conferma strategico per la connessione con i più importanti hub europei - ha sottolineato Roberto Naldi, amministratore delegato di Toscana Aeroporti -. La collaborazione con Tap non solo collegherà i viaggiatori a un’affascinante destinazione europea, ma aprirà anche connessioni internazionali per facilitare esperienze di viaggio indimenticabili». [post_title] => Tap Air Portugal potenzia l'estate da Firenze con più voli e orari ottimizzati [post_date] => 2024-04-17T12:03:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713355433000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "lunione europea sospende la regola degli slot fino al 24 ottobre" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":52,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1007,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466022","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Trenitalia ha integrato “Ecopassenger” sui propri sistemi di vendita: l’applicazione permette di confrontare i consumi energetici e le emissioni di CO2 di un viaggio in treno rispetto allo stesso tragitto effettuato con altri mezzi. In questo modo i viaggiatori potranno conoscere, al momento dell’acquisto del biglietto, il minor impatto ambientale dei vari modi di viaggiare.\r\nTrenitalia è la prima impresa ferroviaria europea a rendere note le emissioni di CO2 dei propri viaggi tramite il calcolatore ufficiale dell’Uic “Ecopassenger”. Si parte con i viaggi ad alta velocità a bordo delle Frecce; da maggio il calcolo delle emissioni di CO2 sarà disponibile anche sui biglietti dei treni regionali e Intercity.\r\n“La sostenibilità è un driver strategico per Trenitalia e l’integrazione di “Ecopassenger” con i nostri sistemi di vendita contribuirà a rendere ancora più completa l’esperienza di viaggio - ha dichiarato Luigi Corradi, ad e direttore generale di Trenitalia -. Grazie a questa nuova funzionalità, infatti, ogni passeggero avrà piena consapevolezza dell’impatto ambientale del viaggio in treno e dei benefici per l’ambiente rispetto allo stesso tragitto effettuato con altri mezzi”.\r\nL’attenzione all’ambiente è una delle variabili che guida la scelta del vettore: secondo una rilevazione Swg per Trenitalia, infatti, l’86% dei viaggiatori afferma di scegliere il treno perché meno inquinante.\r\nL’integrazione con Ecopassenger avrà benefici anche in ambito corporate. I dati acquisiti al momento dell’acquisto di viaggi aziendali, infatti, verranno storicizzati e utilizzati per fornire alle imprese informazioni sul risparmio di CO₂ emessa viaggiando in treno rispetto ad altri modi di viaggiare.\r\n ","post_title":"Trenitalia: le emissioni di CO2 sono visibili ai passeggeri già all'acquisto del biglietto","post_date":"2024-04-22T11:05:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713783938000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466023","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un comparto in grande espansione a livello europeo, con 169 milioni di euro di fatturato nel 2023, 192 imprese attive e un parco auto di 3.456 unità. I numeri che arrivano da Driverso’s Analysis Lab riguardano il mercato del car hiring d’alta gamma nel Continente e segnalano anche un costo medio per noleggio di 2.916 euro per 58.074 transazioni nell’anno. La durata media dei contratti è stata di 5,4 giorni per 313.600 giornate complessive, con ricavi medi sul singolo veicolo pari a 49 mila euro. Ma c’è soprattutto un’aspettativa di crescita rilevante: il fatturato del settore è atteso a 195 milioni di euro già alla fine di quest’anno, per poi salire via via fino ai 714 milioni previsti nel 2030. Il bacino di mercato potenziale, comunque, è enorme, dato che il giro d’affari del luxury travel è calcolato oggi in 1.380 miliardi di euro.\r\n\r\nDecine di aziende, esperti, stakeholder qualificati e appassionati provenienti da tutta Europa si sono ritrovati recentemente nel suggestivo scenario del museo Maxxi di Roma per il secondo global meeting di Driverso, la piattaforma digitale europea, nata in Italia, su cui opera una quarantina di imprese del comparto. Durante l'evento sono emersi numeri, scenari e tendenze di un ramo dell’automotive che incrocia i temi del lusso, del lifestyle, dell’economia digitale e soprattutto le sempre mutevoli abitudini di consumo turistico. Durante la giornata sono intervenuti esperti del calibro di Ryan Sarver, partner Redpoints Ventures e soprattutto ex direttore della piattaforma Twitter, Massimiliano Archiapatti, ceo di Hertz Italy, Jasmine Boni-Ball, executive assistant di Tuscany Now and More, Ferruccio Rossi, direttore generale di Sanlorenzo Yacht e Maurizio Iperti, ceo di LoJack.\r\n\r\n“Il noleggio auto di alta gamma riveste un ruolo chiave nell’offerta turistica italiana e internazionale e agisce come un elemento in grado di caratterizzare e arricchire l’intera esperienza di viaggio - spiega Pierluigi Galassetti, co-founder con Saverio Castellaneta di Driverso -. Questa proposta si inserisce in un contesto in cui la clientela ricerca non solo comfort ed esclusività, ma richiede esperienze immersive e personalizzate in ogni dettaglio del soggiorno, dalla cucina all'alloggio, fino agli spostamenti in auto, che completano la gamma dei servizi. Nell’ambito del settore lusso, fortemente in crescita, la mobilità di alta gamma beneficia inoltre di un’ulteriore spinta propulsiva derivante dalla novità del servizio ancora poco conosciuto dalla maggior parte dei potenziali clienti. Per queste ragioni abbiamo stimato che in Italia e in Europa possa seguire dei trend di crescita di oltre il 20% annuo nei prossimi tre-cinque anni”.\r\n\r\n ","post_title":"Global meeting Driverso: tutto il potenziale del noleggio auto d'alta gamma","post_date":"2024-04-22T10:52:26+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1713783146000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466013","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dura presa di posizione dei cittadini delle isole Canarie contro l'overtourism: lo scorso sabato migliaia di persone hanno affollato le vie di Tenerife per protestare contro la recente decisione del parlamento spagnolo di avallare la costruzione di un hotel e di un eco-resort, Cuna del Alma. Secondo i manifestanti, il resort di 400 ville danneggerebbe una delicata area ambientale lungo la costa meridionale della più grande delle isole dell'arcipelago.\r\n\r\nLa protesta di sabato è andata oltre, con precise richieste al governo di limitare il turismo in modo più concreto, ad esempio sospendendo l'approvazione di tutti i nuovi affitti a breve termine e prendendo in considerazione una tassa sul turismo.\r\n\r\nNel 2023, circa un terzo del Pil delle Isole Canarie è stato generato dal turismo. E se da un lato ciò rappresenta una linfa vitale per l'economia, dall'altro - secondo i manifestanti - il turismo fa lievitare i costi degli alloggi e mette a dura prova le infrastrutture.\r\n\r\nSempre l'anno scorso le Isole Canarie, con una popolazione di 2,2 milioni di abitanti, hanno accolto quasi 14 milioni di turisti stranieri, con un aumento del 13% rispetto all'anno precedente. Le autorità dell'arcipelago sono preoccupate per l'impatto sull'ambiente e si prevede che quest'anno approveranno un progetto di legge che inasprisce le regole sugli affitti a breve termine, in risposta alle lamentele dei residenti esclusi dal mercato immobiliare.","post_title":"Canarie contro l'overtourism: la protesta degli abitanti che chiedono l'intervento del governo","post_date":"2024-04-22T10:36:52+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1713782212000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465707","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' dedicato a Bali il nuovo portale dell'operatore Evolution Travel, con pacchetti personalizzati ed esperienze speciali: tour fra i vulcani, snorkeling con le mante, rafting nella giungla, corsi di cucina e tanta cultura.\r\n\r\nA realizzare il portale, i consulenti di viaggio online Finuccia Brugaletta e Pietro Mignacca, con il responsabile reparto programmazione prodotti di Evolution Travel Carmine Di Meo. Innamorati da 25 anni di Bali, Finuccia e Pietro vivono per circa 4 mesi l’anno sull’isola, scoprendone ogni segreto. A Bali hanno amici, conoscono la lingua locale e partecipano anche a progetti nel sociale, oltre che sperimentare in prima persona i tour e le attività da proporre ai clienti.\r\n\r\n«Bali in questo momento è molto gettonata per il turismo; dopo la pandemia c’è stata una grande ripresa ed è nata subito l’idea di costruire un portale ad hoc. – spiega Pietro Mignacca – Abbiamo stipulato contratti diretti con aziende locali per offrire servizi esclusivi a prezzi molto competitivi, come ad esempio le escursioni in lingua italiana o i tour in barca nelle isole vicine. Contattiamo direttamente i fornitori e creiamo noi il pacchetto in base alle richieste dei viaggiatori. Di solito l’isola viene proposta con pacchetti già confezionati; ma ora ogni viaggio è pensato su misura, e questo consente anche di mantenere i prezzi più bassi».\r\n\r\nL’interesse per le trasferte sull’isola si scontra con l’aumento dei prezzi dei voli dall’Italia. Ma organizzandosi in anticipo, con il supporto dei consulenti di viaggio, si possono trovare ottime soluzioni. Il consiglio è di restare almeno due settimane, considerando due giorni di viaggio.\r\n\r\n«Una settimana è necessaria per vedere il centro di Bali, visitare i musei e i templi, provare i massaggi balinesi, poi altri 3 giorni tra le isolette ed infine spostarsi a sud per le escursioni e lo shopping tra le meraviglie dell’artigianato locale che è davvero caratteristico - aggiunge Finuccia Brugaletta - Sul portale i visitatori trovano tantissimi spunti per poter programmare insieme ai consulenti di viaggio online la propria personale vacanza a Bali, dove c’è una grande attenzione per il turismo sostenibile. Gli amanti della natura restano affascinati dai vulcani, di cui alcuni attivi, altri sprofondati e luogo di laghi immensi».\r\n\r\nBali accoglie in paesaggi sempre diversi: la costa occidentale è ambita per il surf, la costa orientale per la barriera corallina balneabile, nel nord ci sono spiagge nere, non mancano le fonti termali, che si trovano quasi dappertutto, ma anche colline e montagne.  «Un’esperienza che consigliamo molto ai nostri clienti è il rafting nella giungla. – continua Mignacca – Si tratta di un’attività dolce, adatta anche ai bambini, che sorprende».\r\n\r\nNella penisola di Bukit ci sono tanti resort di lusso in cui si fanno sport d’acqua di ogni tipo. Tutte queste attività sono organizzate da Evolution Travel, grazie ai consulenti di viaggio specializzati nella destinazione che sanno come accontentare i desideri dei viaggiatori.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Evolution Travel, pacchetti personalizzati nel nuovo portale su Bali","post_date":"2024-04-22T10:00:48+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1713780048000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465875","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_465876\" align=\"aligncenter\" width=\"498\"] Da sinistra: Filippo Felloni (GM The Sense), Ciro Verrocchi (VP Operation - DG Icon), Alessandro Pipero, Riccardo Ficcanterri e Federico Ficcanterri[/caption]\r\n\r\nAl via la collaborazione con Pipero Roma per far vivere un'esperienza gastronomica da ricordare al ristorante fine dining del The Sense Experience Resort di Follonica.\r\n\r\nUna partnership gastronomica senza precedenti prende forma al ristorante fine dining Eatè del prestigioso The Sense Experience Resort di Follonica, con l'unione di due maestri della cucina italiana: l'imprenditore Alessandro Pipero e lo Chef Ciro Scamardella. Fortemente voluta dal Direttore Generale del Gruppo Icon Collection Ciro Verrocchi, questa collaborazione ha l'obiettivo di elevare l'esperienza gastronomica offerta ai propri ospiti e consolidare la reputazione di eccellenza del resort nel panorama della ristorazione di alto livello.\r\n\r\n\r\n\r\nLa partnership tra Alessandro Pipero e Ciro Scamardella con il Ristorante Eatè del The Sense Experience Resort, che aprirà per la nuova stagione il prossimo 11 maggio, segna un momento unico nell'ambito dell'alta cucina italiana. \"Questa collaborazione rappresenta un'eccitante fusione di talenti nell'ambito enogastronomico e visioni creative\", afferma Federico Ficcanterri, proprietario del The Sense Experience Resort insieme al cugino Riccardo. \"Siamo entusiasti di iniziare con loro un nuovo capitolo nell'ambito della ristorazione di alto livello presso il nostro resort e di offrire ai nostri ospiti esperienze gastronomiche sempre più sofisticate che possano essere memorabili.\"\r\n\r\nPer Alessandro Pipero, proprietario del rinomato Ristorante Pipero Roma 1 stella Michelin, questa partnership rappresenta un'opportunità unica per esplorare nuove frontiere culinarie e condividere la sua passione per l'ospitalità con una nuova audience. \"Sono entusiasta portare insieme allo chef  Ciro Scamardella e al Restaurant Manager Achille Sardiello di portare il nostro stile inconfondibile di cucina e servizio al Ristorante Eatè del The Sense Experience Resort\", afferma Pipero. \"Insieme, creeremo un'esperienza gastronomica straordinaria che delizierà i palati degli ospiti e li lascerà con ricordi indelebili.\"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_465878\" align=\"aligncenter\" width=\"524\"] Ristorante Eatè del prestigioso The Sense Experience Resort di Follonica[/caption]\r\n\r\nAlessandro Pipero rappresenta un'icona nell'ambito dell'ospitalità italiana. Sin dai suoi esordi nel settore, ha dimostrato un'eccezionale capacità nel creare esperienze culinarie indimenticabili per i suoi ospiti. La sua carriera è stata contrassegnata da una serie di successi e riconoscimenti, tra cui Miglior Sommelier d'Italia dalla Guida de L'Espresso nel 2008 e Maitre dell'Anno da Identità Golose 2013 e da collaborazioni prestigiose in Italia e all’estero. Grazie alla sua passione per l'arte del servizio e alla sua dedizione alla perfezione, Pipero è diventato una figura di spicco nel mondo della ristorazione di lusso. La sua abilità nel coordinare le operazioni di sala e nel garantire un'esperienza gastronomica impeccabile lo ha reso un punto di riferimento nel settore. Come proprietario di Pipero Roma, continua a ispirare una nuova generazione di professionisti con la sua visione e il suo impegno per offrire ai suoi clienti momenti indimenticabili di gusto e ospitalità.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_465879\" align=\"aligncenter\" width=\"540\"] Ristorante Eatè del prestigioso The Sense Experience Resort di Follonica[/caption]\r\n\r\nAlla guida della cucina d'istinto e di sorpresa di Pipero Roma, l'Executive Chef Ciro Scamardella porta con sé un bagaglio di esperienze culinarie straordinarie, affinate accanto a chef di fama internazionale come Paolo Barrale, Antonio Cannavacciulo, Martin Barasategui, Anthony Genovese e Roy Caceres. La sua cucina, caratterizzata da sapori intensi e mediterranei, si ispira alle sue radici campane e alla sua passione per la tradizione culinaria.\r\n\r\nLa collaborazione tra Pipero e Scamardella è una storia di fiducia reciproca e complementarità, fondata su un profondo rispetto per l'artigianalità culinaria e l'eccellenza gastronomica. Entrambi condividono l'obiettivo di offrire un'esperienza culinaria straordinaria, dove la creatività e la passione si uniscono per creare piatti che sorprendono e deliziano i sensi.\r\n\r\nIl Ristorante Fine Dining Eatè del The Sense Experience Resort, segnalato dal 2023 dalla Guida Michelin, diventerà presto un punto di riferimento per gli amanti della buona cucina, offrendo un'esperienza gastronomica indimenticabile arricchita dalla genialità di Alessandro Pipero e dello Chef Ciro Scamardella in una location indimenticabile, direttamente sulla spiaggia dell’affascinante golfo di Follonica nella Maremma Toscana.","post_title":"Alessandro Pipero porta l'eccellenza al ristorante Eatè del The Sense Experience Resort di Follonica","post_date":"2024-04-19T08:00:35+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["executive-chef-ciro-scamardella","ristorante-eate-del-the-sense-experience-resort","ristorante-pipero-roma","the-sense-experience-resort-follonica"],"post_tag_name":["Executive Chef Ciro Scamardella","Ristorante Eatè del The Sense Experience Resort","Ristorante Pipero Roma","The Sense Experience Resort Follonica"]},"sort":[1713513635000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465804","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In questa Milano Design Week 2024 la città si è arricchita delle più vivaci espressioni di bellezza contemporanea. L'elegante palazzo dell’Ottocento di Corso Monforte che ospita l’Hotel Indigo Milan è stato scelto da Slide per accogliere l'installazione \"Going Bananas\" progettata dal noto designer Marcantonio.\r\n\r\nSlide, realtà italiana che realizza complementi d’arredo per interno ed esterno, ha ritenuto che il boutique hotel 4stelle del gruppo Planetaria Hotels fosse la cornice ideale per esporre la sua installazione \"Going Bananas\", ovvero \"perdere la testa\", dove una serie di lampade a forma di foglia di banano, Banana Leaf sono sospese sugli ospiti dell’hotel. Un ideale complemento di arredo sia indoor che outdoor che è parte della collezione Afrika di Marcantonio. Quest’incontro tra il design e l' hospitality è una felice occasione di incontro tra figure dell’hotellerie, della creatività e dell’azienda che produce le foglie luminose.\r\n\r\nSofia Gioia Vedani, ceo Planetaria Hotels e dell’Hotel Indigo Milano, ha raccontato un progetto che parte da lontano. «Planetaria Hotels è nata 20 anni fa ed Enterprise Hotel è stato il primo hotel di design a Milano, una struttura che raccontava le competenze, la manifattura, la bellezza e i materiali, portando i clienti entro una struttura industriale, nata come tipografia. Avevamo collaborato con i maggiori brand del momento per realizzare un luogo dove si incontrassero le eccellenze lombarde. Abbiamo lavorato con Cassina, Flos, Studio Sottsass.. realizzando cose che sono talmente belle e attuali da essere ancora nuove dopo 20 anni. Così è nato il primo albergo importante della catena; adesso sono 12 e mezzo. La collaborazione con Indigo ha dato uno slancio nuovo al gruppo. Siamo diventati proprietari di quest’albergo nel 2020 e per la prima volta abbiamo un hotel con un franchising di visibilità mondiale.\r\n\r\nÈ stato un amore a prima vista perché Indigo, del gruppo Intercontinental, ben rappresenta un hotel contemporaneo per ospiti che sanno scegliere, viaggiatori esperti che selezionano piccole strutture particolari, dove il valore aggiunto - sia con il brand Indigo che con Planetaria - è quello che ogni struttura è diversa dall’altra. Hotel Indigo Milano è un luogo unico fatto di ambienti funzionali e al contempo ricercati, dotato di 51 camere dall’arredo ricercato e di design. L’ospite curioso si può divertire e trovare sempre qualcosa di nuovo. C’è una libertà che ci ha portato a questa serata. Un evento folle nato durante un pranzo tra amici, ma vero, perché ha portato alla realizzazione delle Banana Leaf che ora illuminano l’Hotel Indigo Milan, all’esterno e all’interno . Questo evento del Fuori Salone ci offre una grande visibilità ed è per noi fonte di orgoglio».\r\n\r\nMarcantonio è un artista che esprime la propria creatività negli oggetti. «Creare per me è una necessità istintiva. È un bisogno e la bellezza mi fa sentire meglio. Amo la natura e cerco di raccontarla nel mio lavoro che oggi si concentra sull’Africa: una terra la cui arte ha originato tanti stili diversi e ha offerto tanta ispirazione con la sua linearità e simbolismo».\r\n\r\n«L’hotel è un luogo sicuro dove è possibile reinventare se stessi ed essere quello che si vuole, essere persone nuove. - aggiunge Sofia Gioia Vedani - Il compito del design è quindi quello di svagare, per alleviare ogni fatica di un viaggiatore e l’albergo, quando possibile, deve offrire i suoi spazi per questa connessione fatta di bellezza. Sempre ricordando l’importante tema della sostenibilità, infatti l’Indigo è stato certificato con tutti i nostri hotel dall’organismo internazionale Dream&Charme».\r\n\r\nÈ un tema sempre in primo piano: «Non solo una consapevolezza, ma un obbligo morale. Noi facciamo la nostra parte» afferma Vedani ed Emma King, head of Premium, Luxury & Lifestyle Design del gruppo Ihg, ricorda: «Proprio in questa direzione uno dei grandi cambiamenti del mercato post-Covid è che non vengono costruiti nuovi hotel, ma si preferisce convertire splendidi edifici già esistenti, riportandoli alla vita. Si tratta di una scelta sostenibile che consente di realizzare progetti unici, dove gli ospiti possono vivere la loro esperienza». In chiusura le parole di Marco Colonna Romano, ceo di Slide: «Slide è nata nel 2002 e ha sempre voluto essere allegra e colorata per incentivare il benessere delle persone, facendole stare bene grazie ai nostri arredi. Questo si può ben vedere grazie alle Banana Leaf e alla collezione Afrika di Marcantonio. Un prodotto innovativo realizzato con polietilene lineare a bassa densità: un prodotto lavorato con un processo a zero emissioni nocive».\r\n\r\n","post_title":"Hotel Indigo Milan: le Banana Leaf di Marcantonio raccontano l’incontro tra hospitality e design","post_date":"2024-04-18T11:26:38+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1713439598000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465780","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sarà l’elegante Venaria Reale, gioiello nel cuore del Piemonte, la protagonista della grande partenza della 107° edizione del Giro d’Italia 2024 il prossimo 4 maggio.\r\n\r\nLa città, che nel 2025 sarà anche Capitale europea dello sport, offre una combinazione unica di patrimonio culturale e natura, da scoprire in occasione del grande appuntamento sportivo (e non solo) con itinerari da percorrere a piedi o in bici.\r\n\r\nSi parte all’esplorazione della città dalla Reggia di Venaria Reale, grandioso complesso che con i suoi 80mila metri quadrati di edificio monumentale e 60 ettari di giardini, è uno dei luoghi iconici del nostro Paese. Dichiarata Patrimonio dell’Umanità Unesco nel 1997, è aperta al pubblico dal 2007 dopo essere stata il cantiere di restauro più rilevante d’Europa per i beni culturali. La Reggia vanta alcune delle più alte espressioni del barocco universale: l'incantevole scenario della Sala di Diana progettato da Amedeo di Castellamonte, la solennità della Galleria Grande e della Cappella di Sant’Uberto con l’immenso complesso delle Scuderie, opere settecentesche di Filippo Juvarra, le fastose decorazioni, il celebre Bucintoro e la spettacolare Fontana del Cervo nella Corte d’onore rappresentano la cornice ideale del Teatro di Storia e Magnificenza, il percorso espositivo dedicato ai Savoia che accompagna il visitatore lungo quasi 2.000 metri, tra piano interrato e piano nobile della Reggia. In occasione della partenza del Giro d’Italia la Reggia di Venaria propone per la visita delle tariffe speciali.\r\n\r\nLa visita prosegue nel centro storico: uscendo dalla Torre dell’orologio della Reggia, si attraversa Piazza a Esedra (oggi Piazza della Repubblica) e ci si incammina lungo via Mensa, animata da locali e caffè dove sostare per uno spuntino o assaggiare i prodotti enogastronomici del territorio.\r\n\r\nDa qui si giunge nella Piazza della SS. Annunziata, elegante piazza e cuore del seicentesco borgo di Venaria Reale. La piazza è dedicata all’Annunciazione di Maria, rappresentata dalle due statue, opera di Giuseppe Maria e Giovanni Domenico Carlone (1678), scultori luganesi, autori anche delle statue dei quattro Evangelisti collocate sempre sulla piazza. Sulla piazza un tempo si affacciavano due locali: Nuova Cernaia (tutt’oggi in attività) e Vecchia Cernaia (ora scomparso), denominati così in ricordo della guerra di Crimea, poiché l'artiglieria impegnata nel conflitto era partita proprio da Venaria.\r\n\r\nE' possibile spingersi alla scoperta delle vie che si snodano dal centro, cercando i molti scorsi ancora autentici della cittadina. In particolare Via Boglione, che era la sede di alcune attività artigianali com il maniscalco, la tipografia e l’erboristeria, e Via Pavesio, dove ci si immerge ancora una volta nel tempo passato camminando lungo l’edificio delle Corte pagliere, le scuderie e la Cavallerizza Lamarmora.\r\n\r\nIn alternativa chi ama passeggiare nel verde urbano può percorrere i sentieri lungo la Ceronda, l’ampio torrente affluente della Stura che bagna Venaria.\r\n\r\nUn’esperienza totally green è il Parco della Mandria, un vasto parco naturale che offre splendide opportunità per escursioni, e osservazione della fauna selvatica e rappresenta il principale polmone verde dell’area torinese. Si tratta del più antico e conservato esempio di bosco planiziale (cioè in pianura) del Piemonte.\r\n\r\nPer la sera non mancano le proposte, tra cui spicca il Teatro della Concordia, cuore culturale dell’intero territorio nord ovest di Torino che compie venti anni di attività proprio nel 2024. Il suo cartellone spazia dalla stand up comedy alla grande prosa, dagli spettacoli per famiglie ai concerti.\r\n\r\nMa non manca una tappa per i più golosi. Impossibile partire da Venaria Reale senza aver assaggiato il Canestrello di Altessano, dolce povero ma saporito che già un secolo fa faceva parlare di sé politici e letterati come Michele Lessona, venariese doc e senatore del Regno.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Venaria Reale, meta insolita da scoprire sulla scia del Giro d'Italia","post_date":"2024-04-18T10:58:22+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1713437902000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465744","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo Milano, che ospitò la prima edizione nel 2022, Casa Vallonia ha scelto Torino per presentare la regione più interna francofona del Belgio. L’appuntamento biennale, organizzato dalla Rappresentanza Economica della Vallonia  (AWEx), in collaborazione con Wallonie-Bruxelles International (Wbi) e VisitWallonia, ha offerto una visione a 360° in ambito turistico, accademico, culturale ed economico a riconferma dei legami fra Belgio e Italia, Paesi fondatori dell’Unione europea.\r\n\r\nIntrodotti da Pierre-Emmanuel De Bauw, ambasciatore del Belgio in Italia, Silvia Lenzi e Romano Simonelli, rispettivamente italian market manager e trade development account VisitWallonia, affiancati dal ceo di VisitWallonia, Etienne Claude, hanno presentato una destinazione che nel 2023 ha registrato un +14,3% di pernottamenti dei turisti italiani rispetto al 2022 (dato provvisorio), confermando l’Italia come quinto mercato di provenienza.\r\n\r\nCharleroi, aeroporto collegato a 23 scali italiani, è una delle porte di accesso di questa regione di circa 17.000 kmq incastonata fra Francia, Germania e Lussemburgo. Meta trendy che, grazie alla sua versatilità, è congeniale a turisti dai molteplici interessi. Dalla storia che spazia da Waterloo, il cui nome rimanda alla disfatta di Napoleone alle foreste delle Ardenne, teatro di molti scontri della Prima e della Seconda Guerra Mondiale ma anche scenario unico di percorsi trekking e di cicloturismo; ai richiami mistici dei 7 Cammini di Santiago e delle abbazie trappiste.\r\n\r\nE ancora i 50 beni materiali ed immateriali del Patrimonio Unesco, e 1500 castelli e dimore storiche privati ma visitabili, in parte trasformati in hotel. Punta di diamante di una ricettività dal buon rapporto qualità – prezzo che contempla anche confortevoli ostelli, campeggi classici o glamping, ma anche originali soluzioni in lodges, carovane circensi e case galleggianti.\r\n\r\nCapace di sorprendere, la Vallonia punta a rafforzare la propria identità fidelizzando la clientela ed aumentando i pernottamenti e la spesa procapite. Obiettivo che impegna VisitWallonia su più fronti. «Stiamo implementando il sito con pagine dedicate a chi viaggia in moto e offerte per i camperisti - dichiara Silva Lenzi - al tempo stesso, lavoriamo a prodotti per tutti, dalle famiglie alle coppie. Per tour operator e agenzie di viaggi, optiamo per una formazione “one to one” che consente di seguirli costantemente».","post_title":"La Vallonia punta ad aumentare pernottamenti e spesa dei turisti italiani","post_date":"2024-04-17T12:26:32+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1713356792000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465741","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tap Air Portugal rilancia da Firenze dove, per l'estate, opera 10 voli settimanali per Lisbona (due in più rispetto alla summer 2023) con un doppio collegamento nelle giornate di venerdì, sabato e domenica.\r\n \r\nAltra novità della stagione 2024 sono gli orari ottimizzati per massimizzare le opportunità di connessione, garantendo così ai viaggiatori di lungo raggio transiti più fluidi e tempi di attesa ridotti.  Fra le destinazioni servite con comode coincidenze dal network del vettore, Rio de Janeiro, San Paolo, Fortaleza, Recife, Natal, Salvador de Bahia in Brasile, Boston, Chicago, Miami, New York, San Francisco, Washington, Toronto e Montreal in Nord America, ma anche Dakar, Luanda, Maputo e Capo Vede nel resto del mondo. \r\n \r\n«È sempre un piacere presentare la nostra programmazione insieme a Toscana Aeroporti - ha dichiarato Davide Calicchia, market manager di Tap Air Portugal in Italia -. La nostra collaborazione è molto più di una semplice crescita nelle frequenze ma la creazione di esperienze di viaggio senza soluzione di continuità a beneficio dei nostri passeggeri».\r\n \r\n«Le nuove rotte contribuiscono ulteriormente al potenziamento delle connessioni internazionali dall'Aeroporto di Firenze, che si conferma strategico per la connessione con i più importanti hub europei - ha sottolineato Roberto Naldi, amministratore delegato di Toscana Aeroporti -. La collaborazione con Tap non solo collegherà i viaggiatori a un’affascinante destinazione europea, ma aprirà anche connessioni internazionali per facilitare esperienze di viaggio indimenticabili».","post_title":"Tap Air Portugal potenzia l'estate da Firenze con più voli e orari ottimizzati","post_date":"2024-04-17T12:03:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713355433000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti